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Ceccarelli al fotofinish: vince e va in vetta. Parte da Osnago l’assalto al Master



Foto 1 - La premiazione dell'ultima tappa del 39° Master della Brianza, vinta da Alessandro Ceccarelli (al centro) su Stefano Cappella (sinistra)

Monza, 16 settembre 2019 – La ricetta del trionfo perfetto? Al 39° Master della Brianza la conosce Alessandro Ceccarelli, che ha conquistato il jackpot nella tappa conclusiva, giocata sui campi in erba sintetica del Top Sporting Club di Osnago (provincia di Lecco). Perché non solo l’over 40 del Circolo Tennis Giussano si è regalato il primo titolo stagionale nel Circuito, che l’aveva già visto protagonista con la finale persa nella tappa di casa, ma grazie ai 20 punti messi in cassaforte è balzato anche al comando della classifica di Terza categoria proprio alla vigilia del Master finale. Adesso è a pari punti (35) col leader Andrea Maronati. E, come se non bastasse, grazie alla sua cavalcata nel lecchese Ceccarelli ha permesso anche al suo club di volare al comando della classifica dei circoli, scalzando in un colpo solo il terzetto composto da Tennis Club Lecco, Villa Reale Tennis Monza e Tennis Club Villasanta. Un bottino da urlo che Ceccarelli ha conquistato senza lasciare per strada nemmeno un set, mettendo in fila Vittorio Ferrario ed Emanuele Orsi fra ottavi e quarti di finale prima di firmare “l’impresa” nella semifinale contro il favorito numero 1 Marco Mottadelli. Una vittoria che non pesa solo per lo spessore del rivale, ma anche per il punteggio, un 6-1 6-0 senza appello che ha consegnato a Ceccarelli la finale contro Stefano Cappella, a sua volta sorprendente nell’eliminare il numero 2 del seeding Giuseppe Mazzola. La finale è stata in equilibrio per buona parte del primo set, poi Ceccarelli ha messo il turbo e dal 5-5 ha cambiato passo, vincendo otto degli ultimi dieci giochi dell’incontro. Come detto, la grande cavalcata a Osnago lo porterà al Master del Villa Reale Tennis Monza – e pure da numero 1 del ranking – mentre Cappella si ferma a soli cinque punti dal “cut off”, e dovrà rinunciare al super appuntamento finale.

Non si sono disputate, invece, l’ultima tappa del circuito femminile e quella di quarta categoria maschile, in programma alla Polisportiva Besanese di Besana Brianza (MB). L’appuntamento era in calendario dal 31 agosto al 15 settembre, ma a causa dei ritardi nei lavori di ammodernamento degli impianti comunali la data di riapertura del Centro è slittata di quasi un mese, impedendo agli organizzatori di ospitare il torneo. Questo significa che le classifiche, aggiornate al termine della settima tappa maschile e della quinta femminile, vengono sigillate e resteranno definitive per stilare la lista dei qualificati al Master, al via sabato 21 settembre. Tra le donne la giocatrice da battere sarà Laura Colombo, mentre nel maschile hanno chiuso al comando addirittura in quattro: Massimiliano Balconi, Francesco Scotti, Stefano Garghentini e Gianfranco Sebben. Sempre in ottica Master, la definizione delle teste di serie e il sorteggio dei tabelloni è in programma per la mattinata di giovedì 19 settembre al Villa Reale Tennis di Monza, dove da sabato scatterà il grande ballo finale della 39esima edizione.

LE CLASSIFICHE
LA TOP 7 (terza categoria maschile): 1 (parimerito). Ceccarelli, Maronati 35 punti; 3. Mazzola 30 punti; 4. (pari merito) Notarianni, Liotta, Zanini, Mottadelli 25 punti.

LA TOP 4 (quarta categoria maschile): 1 (parimerito). Balconi, Scotti, Garghentini, Sebben 15 punti.

LA TOP 6 (terza categoria femminile): 1. L.Colombo 20 punti; 2 (parimerito). Andreoli, Quaroni, C. Colombo 15 punti; 5. (parimerito). Marcarini, Sormani 10 punti.

LA TOP 5 (i circoli): 1. Circolo Tennis Giussano 105 punti; 2 (parimerito). Tennis Club Lecco,Villa Reale Monza,Tennis Club Villasanta 95 punti; 5. Csa Tennis Agrate 80 punti.

I RISULTATI
Top Sporting Club – Osnago (LC)
Singolare maschile terza categoria
Quarti di finale: Mottadelli b. Sironi 6-3 6-1, Ceccarelli b. Orsi 6-1 6-4, Cappella b. Sirtori 7-6 6-1, Mazzola b. Votano 1-6 6-3 6-3. Semifinali: Ceccarelli b. Mottadelli 6-1 6-0, Cappella b. Mazzola 6-2 6-4. Finale: Ceccarelli b. Cappella 6-2 7-5.

IL MASTER ON-LINE
Tutte le informazioni relative all’edizione 2019 – i tabelloni, i risultati e le classifiche – saranno disponibili e consultabili sempre sul sito web www.masterdellabrianza.it.

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Serie A1, si parte: per Lumezzane girone di ferro con Prato, Tc Genova e Faenza



Foto 1 - Conny Perrin, svizzera classe 1990, è numero 187 del mondo. Sarà la punta di diamante della Bal Lumezzane nel campionato di Serie A1, al via il 13 ottobre

Lumezzane, 9 settembre – L’entusiasmo è alle stelle e l’inizio è sempre più vicino. Sul calendario del Tennis Club Lumezzane il “giorno X” è domenica 13 ottobre, quando la Bal Lumezzane farà il suo esordio nel Campionato nazionale di Serie A1, conquistato con due promozioni consecutive che hanno portato la formazione bresciana fra le prime 8 squadre d’Italia. Il team capitanato da Alberto Paris è stato inserito nel Girone 1, un gruppo di ferro che annovera Tennis Club Prato, Tennis Club Genova 1893 e Club Atletico Faenza, tre delle formazioni protagoniste delle ultime stagioni. Le toscane hanno vinto lo scudetto in quattro delle ultime sei edizioni, mentre le genovesi hanno trionfato nel 2014, disputando altre quattro finali dal 2013 in avanti. Significa che il club della presidente Nerina Bugatti, che ha riportato il tennis bresciano nel massimo campionato nazionale a quindici anni di distanza dal Tennis Forza e Costanza (che giocò l’A1 maschile nel 2004), avrà di fronte un compito particolarmente impegnativo. La voglia di far bene è comunque tanta, anche grazie a tre ottimi innesti nel team che verrà presentato ufficialmente mercoledì 9 ottobre. La novità più importante riguarda la nuova numero 1 del team, la top 200 svizzera Conny Perrin, mentre le altre new entry sono la trentina classe 2002 Melania Delai, una delle giovani azzurre più promettenti, e Rebeka Masar Vieites. Insieme a loro, confermate Ylena In-Albon e Georgia Brescia, così come Svenja Ochsner e le giovani del vivaio De Ponti, Canovi, e Cicognani. Domenica 13 ottobre l’esordio casalingo contro il Tc Prato, prima della trasferta a Genova (20 ottobre) e di un nuovo impegno in casa contro Faenza (27 ottobre). Il 3 novembre la terza e ultima sfida a Lumezzane, contro il Tc Genova. Il campionato prevede sei giornate in tutto, con formula di andata e ritorno: le prime due classificate di ogni girone accedono alla semifinale scudetto; terze e quarte dovranno guadagnarsi la permanenza in A1 nei play-out.

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Ecco i gironi della Serie A1: Crema con Forte dei Marmi, Sassuolo e Siracusa



Foto 1 - Paolo Lorenzi, 37 anni da Siena, è stato n.33 del mondo. È la new entry del Tennis Club Crema per la prossima Serie A1, che scatta il 13 ottobre (foto GAME)

Crema, 9 settembre 2019 – Il Tennis Club Crema è pronto per un’altra stagione di Serie A1. Per il via ufficiale, fissato per domenica 13 ottobre, bisognerà attendere ancora un mese, ma l’avvicinamento inizia a farsi sempre più caldo dopo la pubblicazione dei quattro gironi appena ufficializzati dalla Federazione Italiana Tennis. Il Tc Crema, che ha conquistato tre scudetti nel triennio 1985-87 e si è preso tante altre soddisfazioni negli anni recenti (su tutte le semifinali di 2013 e 2016), è stato inserito nel Girone 1, insieme a Tennis Club Italia (Forte dei Marmi), Sporting Club Sassuolo e alla neopromossa Match Ball Siracusa. Si tratta di un gruppo impegnativo, nel quale spicca la presenza dei toscani, due volte campioni d’Italia (2012 e 2015). Forte dei Marmi, avversaria del Tc Crema anche nella semifinale del 2016, ha nomi di grande spessore tra i quali i top 50 Atp Struff e Sonego, ma anche Stefano Travaglia, il baby fenomeno Jannik Sinner, l’ex numero 1 azzurro Filippo Volandri e non solo. Anche il team lombardo capitanato da Armando Zanotti parte con grandi ambizioni, con la new entry Paolo Lorenzi nel ruolo di numero 1: il 37enne toscano, già n.33 al mondo e in forza fino al 2018 proprio al Tc Italia, è stato recentemente protagonista agli Us Open, arrivando al terzo turno grazie a due maratone vinte in 5 set a testimonianza del suo ottimo stato di forma.

Il campionato del Tc Crema scatterà proprio a Forte dei Marmi, prima di tre incontri casalinghi consecutivi: 20 ottobre, 27 ottobre e venerdì 1 novembre. Domenica 3 e domenica 17 novembre le ultime due giornate, poi i play-off e i play-out. Il club del presidente Stefano Agostino ha confermato tutti i big che nel 2018 chiusero a soli due punti dall’accesso alle semifinali scudetto, in primis gli ex top 100 Andrey Golubev e Adrian Ungur, più il milanese Riccardo Sinicropi e il rumeno Nicolae Frunza. Cambiano, invece, gli elementi del vivaio: non ci sono più Filippo Mora e Alessandro Coppini, che avevano giocato da n.3 e n.4 nelle scorse stagioni: per non far rimpiangere la loro assenza sono pronti Lorenzo Bresciani, giovane mantovano che da tempo si allena proprio al Tc Crema, e il bergamasco classe 2002 Samuel Vincent Ruggeri, numero 73 al mondo fra gli under 18 e reduce dalla partecipazione allo Us Open juniores. Entrambi hanno già dato il proprio contributo al team di Serie B negli anni scorsi, e ora scaldano i motori in vista del grande salto in A1. In squadra anche altri giovani del vivaio, tutti under 18: Gabriele Datei, Alessio Tramontin, Danny Ricetti, Giacomo Nava e Marco Antonio Mania. Forze fresche da accoppiare alla grande esperienza dei trascinatori della squadra, ragazzi che potrebbero tornare utili in un campionato in cui – con sei incontri da disputare per ogni giornata – la panchina lunga può diventare un fattore preziosissimo.

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Serie A2, CT Ceriano svela la squadra 2019 tra conferme e novità, obiettivo promozione



CT Ceriano squadra A2 2019
Il Team di Ceriano. Da sinistra: Anne Schaefer, Gloria Stuani, Angelica Moratelli, Silverio Basilico (capitano) e Rachele Zingale

Ceriano Laghetto, 8 settembre 2019 –Ci eravamo lasciati con una promozione sfiorata, svanita nel primo turno dei playoff contro il Ct Siena. Ci ritroviamo con la voglia e l’ambizione di fare ancora meglio. Il Club Tennis Ceriano presenta la squadra femminile che disputerà il campionato di Serie A2 2019 con l’obiettivo di ripetere quanto di buono fatto vedere nella passata stagione e, perché no, migliorarlo. Confermata in blocco la formazione dell’anno passato con Angelica Moratelli, una delle trascinatrici della grande rimonta 2018, la colonna portante Alice Moroni, Anne Schaefer (già numero 161 della classifica mondiale Wta) e le giovani Gloria Stuani, Rachele Zingale ed Eleonora Leva. Insieme a loro anche Francesca Sella (2.3) che attualmente si trova negli States per completare l’università abbinando allo studio il tennis di alto livello e, ovviamente, non poteva mancare il nuovo acquisto stagionale. Porta il nome di Dejana Radanovic, 23enne serba che nel 2018 ha collezionato tre successi in tornei da 25 mila dollari (a Toyota, Giappone, e due volte ad Obidos, Portogallo), oltre alla finale appena raggiunta nel torneo di Grodzisk Mazowiecki, in Polonia. Si tratta di una squadra, quella brianzola, che unisce esperienza internazionale e giovani promesse. Un team che, sulla carta, ha tutto quello che serve per tornare presto nella massima serie.

Ma le novità sono anche in panchina dove, quest’anno, siederà Silverio Basilico, direttore tecnico del Ct Ceriano che succede alla storica capitana Marcella Campana. “Per me è un onore guidare la squadra femminile. Dopo tante soddisfazioni come capitano a livello giovanile tra Coppa Belardinelli e Coppa d’Inverno, sono davvero felice di questa opportunità. L’obiettivo è quello di tornare il prima possibile in Serie A1. Per riuscirci servirà un grande spirito di squadra”, spiega Basilico. E, non a caso, il nuovo logo realizzato appositamente per la squadra porta proprio la dicitura “Team Ceriano”. L’urna federale ha sorteggiato la formazione cerianese nel girone 2 insieme a: Sporting Club Sassuolo, Tc Cagliari, Tc Mestre, Tennis Beinasco, Tc Rungg, Tennis Beinasco e Circolo della Stampa Sporting (Squadra B). L’anno scorso, la compagine brianzola aveva avuto un avvio incerto ma era uscita alla distanza riuscendo a conquistare i playoff e cedendo il passo alla formazione senese non senza aver avuto più di un’occasione di vincere. Dopo due stagioni toste in Serie A1, la nuova avventura nel campionato cadetto ha ridato slancio ed entusiasmo a una squadra orgogliosamente di provincia che ha scritto una delle favole più suggestive del tennis nazionale degli ultimi anni. La storia tennistica recente, però, non è che un nuovo punto di partenza per il Ct Ceriano che vuole e può scrivere nuovi capitoli di questo “romanzo con racchetta”. Ma una cosa è certa: il 6 ottobre, quando il campionato di Serie A2 prenderà il via, il Team Ceriano sarà pronto a dare battaglia.

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Coppa Lambertenghi, titoli a Petrillo e Cinà. Il lombardo Cadeddu si arrende in finale



Milano, 7 settembre 2019 – Lazio e Sicilia festeggiano nell’edizione numero 77 della Coppa Lambertenghi del Tc Milano Alberto Bonacossa. A loro finiscono i titoli di singolare, quelli più prestigiosi, con i tricolori Under 12 che si vanno ad appuntare sul petto di Greta Petrillo nel torneo femminile e di Federico Cinà nella prova maschile. Tra le ragazze, Greta parte come terza testa di serie del torneo, fatica a carburare (cedendo un set al suo esordio) ma in seguito cambia marcia e chiude sempre in due set. La finale vede la giocatrice romana e la marchigiana Silvi (quarta favorita del seeding) in equilibrio, ma con la prima capace di trovare gli spunti decisivi nei momenti delicati, come spesso era accaduto durante la settimana, chiudendo i parziali per 7-5 6-4. Fuori negli ottavi, a sorpresa (anche se in questa categoria parlare di sorprese è relativo), la favorita Aurora Nosei, sconfitta da Chiara Bartoli per 6-1 al terzo.

Tra i ragazzi, tutto sotto controllo anche per Federico Cinà, siciliano, figlio di quel Francesco che è stato per anni il coach della ex top 10 Roberta Vinci. Federico, detto ‘Pallino’, ha perso un set in semifinale contro Andrea De Marchi, ma ha dominato al terzo e in finale ha concesso poco spazio al lombardo Andrea Cadeddu, il migliore degli atleti della regione ospitante. È finita 6-3 6-2 per Cinà, che come già era accaduto in passato ha mostrato un tennis brillante e pulito, esteticamente piacevole da guardare. Una caratteristica che evidentemente, in famiglia, sanno amministrare (e insegnare) piuttosto bene. Nei tornei di doppio, sono arrivati due bis per i campioni d’Italia del singolare, con i successi per le coppie De Matteo/Petrillo (6-2 6-1 a Minelli/Rizzetto nella prova femminile) e Cinà/De Marchi (7-6 6-1 a Vasamì/Bruno nel maschile). Infine, nel ‘Trofeo delle regioni’ assegnato sulla base dei risultati di tutti i tabelloni, la squadra migliore è risultata quella del Lazio, che si è confermata realtà solida e base fondamentale del vivaio tricolore.

I RISULTATI

Singolare maschile. Semifinali: Cinà b. De Marchi 6-0 4-6 6-2, Cadeddu b. Ngantcha Lliso 6-3 6-0. Finale: Cinà b. Cadeddu 6-3 6-2.

Singolare femminile. Semifinali: Silvi b. Minelli 6-2 6-2, Petrillo b. De Matteo 6-3 7-6. Finale: Petrillo b. Silvi 7-5 6-4.

Doppio maschile. Finale: Cinà/De Marchi b. Vasamì/Bruno 7-6 6-1.

Doppio femminile. Finale: De Matteo/Petrillo b. Minelli/Rizzetto 6-2 6-1.

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La settimana perfetta della tedesca Tamara Korpatsch: titolo a Bagnatica e record del mondo



Foto 1 - Tamara Korpatsch, classe 1995 da Amburgo, ha vinto la nona edizione del Trofeo Cpz del Tennis Club Bagnatica

Bagnatica, 1 settembre 2019 – Anche stavolta gli organizzatori del Trofeo Cpz del Tennis Club Bagnatica ci hanno visto lungo. Alla vigilia hanno accolto la richiesta di wild card di Tamara Korpatsch, a caccia di punti per completare l’aggancio alle prime 100 della classifica Wta, e la tedesca li ha ripagati con una settimana da favola, prendendosi il successo finale e anche un record assoluto nel mondo del tennis femminile. L’ha firmato sabato, rimanendo in campo in singolare per la bellezza di 6 ore e 40 minuti (2 ore e 33 al pomeriggio per concludere il quarto di finale con la Kostova, 4 ore e 7 minuti nella semifinale serale con Martina Trevisan: a sua volta record, mai nessun match in Italia era durato così tanto), e domenica ha dominato la finale contro Martina Caregaro, superata per 6-1 6-2 in appena un’ora e 21 minuti di gioco. Una passeggiata se rapportata alle fatiche del giorno prima, che però non hanno lasciato particolari scorie nelle gambe e nella testa della 24enne di Amburgo, perfetta dalla prima all’ultima palla di un duello mai in discussione. Il divario fra le due nella classifica Wta – numero 111 la tedesca, 354 l’azzurra – è marcato, e un Centrale gremito di spettatori non ha potuto modificare gli equilibri, con la tedesca troppo solida per lasciarsi impaurire dalla potenza della tennista di Aosta. Va detto che nel corso della settimana anche la Caregaro aveva dovuto lottare a lungo per arrivare in fondo sia nel singolare sia nel doppio (sabato sera ha perso anche quella finale), e ne ha pagato le conseguenze.

Ceduto il primo set per 6-1, l’azzurra ha provato a fare qualcosa in più nella parte centrale nel secondo parziale, ma la Korpatsch non le ha dato scampo. Si è armata di pazienza per contenere il tentativo della rivale, ha vinto un delicato quinto game lungo 16 punti e poi è corsa verso il nono titolo in carriera, sigillato con un ace. “Per prima cosa – ha detto la vincitrice – devo ringraziare gli organizzatori per la wild card: senza, non sarei qui adesso. Bagnatica è stata la scelta giusta, e sono davvero felice. Pensavo che dopo i due lunghissimi match di ieri sarei rimasta senza energie, invece ho recuperato alla grande e in finale ho dato tutto. Il punteggio dice 6-1 6-2, ma non è stato facile come potrebbe sembrare. Il record? Mi ha sorpreso, non ne sapevo nulla. È divertente: sono fiera di me stessa”. Grazie al titolo, la tedesca continua il suo avvicinamento alla Top 100 del ranking Wta, ora distante solo una cinquantina di punti. Al Trofeo Cpz ha dimostrato che nel suo tennis c’è tutto per farcela al più presto: potenza, intensità, solidità, forza mentale e quell’enorme resistenza che le ha consegnato un record che porta anche Bagnatica nella storia della racchetta. “È la ciliegina sulla torta di un’altra splendida edizione – ha detto il direttore del torneo Gianluigi Terzi –, abbiamo visto in gara tantissime giocatrici di alto livello. Al nostro torneo vengono sempre volentieri, e noi facciamo del nostro meglio per farle sentire a casa, con uno staff sempre a loro disposizione. Ci impegniamo tanto, ma ogni anno i nostri sforzi vengono ripagati nel migliore dei modi”. Una tradizione che va avanti sin dal 2011, e andrà avanti ancora. Il traguardo delle 10 edizioni è già dietro l’angolo.

RISULTATI
Singolare. Finale: Korpatsch (Ger) b. Caregaro (Ita) 6-1 6-2.

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Caregaro-Korpatsch per il titolo del Trofeo Cpz. La tedesca ferma Martina Trevisan dopo oltre 4 ore



Foto 1 - Martina Caregaro, 27 anni da Aosta, è in finale al Trofeo Cpz di Bagnatica. Battuta Elisabetta Cocciaretto nel derby (foto San Marco)

Bagnatica, 31 agosto 2019 – Negli ultimi quattro giorni Martina Caregaro ha passato in campo quasi 14 ore, ma al Trofeo Cpz le sue fatiche sono state degnamente ripagate. Ha raggiunto la finale nel tabellone di doppio con Federica Di Sarra, persa in serata contro le brasiliane Alves/Ce (6-2 1-6 10/5 lo score), e domenica sarà in campo a giocarsi anche il titolo del singolare, grazie al successo per 7-5 6-1 nella semifinale contro la 18enne Elisabetta Cocciaretto. Sul Centrale del Tennis Club Bagnatica è partita meglio la marchigiana, scappata prima sul 3-0 e poi sul 4-1, ma col passare dei minuti la 27enne di Aosta ha iniziato a ingranare, fino a prendere il sopravvento nelle fasi calde del parziale, quando si è armata di grande aggressività – una delle qualità principali del suo tennis – e ha cancellato alla rivale un’opportunità dopo l’altra. Prima una palla del 5-1, poi due set-point sul 5-3, quindi (dopo aver trovato sul 5-5 il secondo break di fila) una chance che avrebbe portato il set al tie-break. Invece l’ha chiuso lei nel dodicesimo game, prima di dominare senza particolari difficoltà il secondo. La Cocciaretto ha pagato il conto delle tante occasioni sfumate e ha perso subito il contatto, finendo sotto per 4-0 e non riuscendo più a recuperare. “Le fatiche dei giorni scorsi si fanno sentire – ha detto la vincitrice – ma quando si arriva in fondo passano in secondo piano. Sono contenta del mio match: ho faticato a carburare, ma poi ho giocato davvero un buon tennis. Con Alberta Brianti (la sua nuova coach, con lei da fine maggio, ndr) ho fatto un gran lavoro, tecnico, fisico e mentale, spero di continuare a raccoglierne i frutti”.

Intanto, domenica giocherà la sua seconda finale stagionale in un torneo da 25 mila dollari di montepremi, dopo quella vinta a giugno a Padova, e troverà dall’altra parte della rete la tedesca Tamara Korpatsch, seconda testa di serie e numero 111 della classifica Wta. Nel sabato di Bagnatica la 24enne di Amburgo è stata costretta agli straordinari, giocando per oltre 6 ore e mezza: alle 12.30 è scesa in campo per completare il suo match dei quarti di finale contro la bulgara Kostova interrotto venerdì sera dalla pioggia (e vinto per 6-7 7-5 6-2), mentre in serata l’ha spuntata contro Martina Trevisan nella partita più lunga e intensa nella storia del torneo, chiusa per 5-7 7-6 7-6. È stata una vera e propria battaglia della bellezza di 4 ore e 7 minuti, nella quale l’azzurra è parsa più volte a un passo dal successo, ma la rivale non ha mai mollato di un centimetro, mostrando come mai si trovi sempre più vicina alle prime 100 del mondo. Si è rialzata da un sacco di situazioni delicatissime, come il 6-5 (e servizio) per la Trevisan nel secondo set e soprattutto il 4-1 (e poi 5-3) nel terzo, e nella battaglia di nervi finale l’ha spuntata lei. Ha ribaltato tutto con un parziale di 12 punti a 0 (da 3-5 a 6-5) e poi è andata a vincere il duello al tie-break, non prima di aver cancellato un match-point. Sul 6-5 in suo favore l’azzurra ha peccato di troppa fretta spedendo largo un diritto dopo il servizio, mentre sul 7-6 la Korpatsch non ha tremato, giocando una smorzata chirurgica che le ha consegnato la vittoria e il posto nella finale di domenica pomeriggio (ore 15.15, ingresso gratuito). Ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf  Bagnatica”.

RISULTATI
Singolare. Semifinali: Cocciaretto (Ita) vs Caregaro (Ita) 7-5 6-1, Korpatsch (Ger) b. Trevisan (Ita) 5-7 7-6 7-6. Quarti di finale: Korpatsch (Ger) vs Kostova (Bul) 6-7 7-5 6-2.
Doppio. Finale: Alves/Ce (Bra) b. Caregaro/Di Sarra (Ita) 6-2 1-6 10/5.

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Cocciaretto chiama, Caregaro risponde. Derby azzurro in semifinale al Trofeo Cpz



Foto 1 - Martina Caregaro, aostana classe 1992, ha conquistato la semifinale del Trofeo Cpz superando la francese Amandine Hesse (foto San Marco)

Bagnatica, 30 agosto 2019 – Anche la nona edizione del Trofeo Cpz avrà una finalista italiana. Una tradizione che al Tennis Club Bagnatica si ripete per il quarto anno consecutivo, ed è stata garantita dalla doppietta azzurra nei primi due incontri dei quarti di finale, conquistati da Elisabetta Cocciaretto e da Martina Caregaro, nuovamente vittoriosa in un incontro di tre set. La 27enne di Aosta era rimasta in campo la bellezza di sei ore fra primo e secondo turno, con tanto di scalpo della numero uno del seeding Arantxa Rus, e sulle ali dell’entusiasmo l’ha spuntata al set decisivo anche contro la francese Amandine Hesse, settima testa di serie, domata per 6-1 3-6 6-3 allo scoccare delle due ore di gioco. È stato un incontro dai due (o tre) volti: prima dominato dall’azzurra, poi dalla rivale scappata subito sul 4-0 nel secondo set, quindi di nuovo in mano all’italiana. Nel terzo set Martina ha tentato invano un allungo, volando sul 3-1, mentre ce l’ha fatta dal 3-3 in avanti, quando – aiutata da una palla più pesante – è stata brava a gestire meglio della francese le condizioni ventose, fino a garantirsi l’approdo fra le migliori quattro. “Sono contenta – ha detto a caldo –, non solo per la vittoria di oggi, ma perché ho portato a casa tre incontri difficili. Nel primo (contro la tedesca Morderger, ndr) ho giocato piuttosto male, mentre contro la Rus è stata una partita di alto livello per tre set. Idem oggi: ci sono stati meno scambi, ma è stata ugualmente complicata, specie dopo le fatiche di ieri. Fra singolare e doppio ho finito molto tardi, ma sono comunque riuscita ad arrivare pronta e a restare nella partita fino a conquistare la vittoria”.

Quella di domani sarà la sua seconda semifinale di un 2019 in chiaroscuro: nei primi 14 tornei dell’anno non ha mai superato il primo turno nel tabellone principale (vincendo solo qualche match nelle qualificazioni), poi a giugno a Padova ha fatto il colpaccio conquistando il suo primo titolo in un Itf da 25 mila dollari, e da lì le cose sono andate meglio. “A fine maggio – continua la n.354 Wta – ho deciso di cambiare tutto: città, base per gli allenamenti e coach (passando al Tennis Club Milano con l’ex top-100 Alberta Brianti, ndr), e ora sto bene. Ho ritrovato fiducia e serenità”. Il prossimo step può diventare un approdo in finale, che si contenderà sabato con la baby Elisabetta Cocciaretto, nuovamente capace di vincere e convincere. Nei quarti, la vittima della 18enne marchigiana è stata la brasiliana Carolina Alves, sconfitta in un duello in bilico solo nel primo set. La sudamericana è partita meglio scappando sul 4-1, ma non appena l’azzurra le ha preso le misure il match ha cambiato direzione, fino al 7-5 6-1 firmato con un parziale di 12 giochi a 2, che ha permesso all’allieva di Fausto Scolari di risparmiare energie preziose in vista della semifinale. In serata (meteo permettendo: intorno alle 19 ha iniziato a piovere su Bagnatica) gli altri due quarti di finale: Trevisan-Perrin e Korpatsch-Kostova. Sabato le semifinali e la finale del doppio, domenica la finale del singolare. L’ingresso è sempre gratuito, ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf  Bagnatica”.

AGGIORNAMENTO – TRIS AZZURRO IN SEMIFINALE: C’È ANCHE LA TREVISAN
Sono ben tre le azzurre in semifinale al Trofeo Cpz del Tennis Club Bagnatica. A Martina Caregaro ed Elisabetta Cocciaretto si è aggiunta anche Martina Trevisan, che nel primo incontro della sessione serale ha lasciato le briciole alla svizzera Conny Perrin, vincitrice del titolo nel 2014. Si annunciava un duello aperto, invece la campionessa del 2016 è partita a razzo volando addirittura sul 6-0 3-0, e in seguito ha difeso il vantaggio sino a chiudere 6-0 6-3, per guadagnarsi la terza semifinale a Bagnatica. La giocherà sabato contro una fra la tedesca Tamara Korpatsch, numero 2 del seeding, e la bulgara Elitsa Kostova, bloccate dalla pioggia sul punteggio di 5-4 per la prima nel set d’apertura. Le due torneranno in campo sabato alle 12.30. Dalle 15.30 invece le semifinali del singolare, seguite dalla finale del doppio, fra la coppia azzurra Caregaro/Di Sarra e quella brasiliana Alves/Ce.

TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA
Singolare. Quarti di finale: Cocciaretto (Ita) b. Alves (Bra) 7-5 6-1, Caregaro (Ita) b. Hesse (Fra) 6-1 3-6 6-3, Trevisan (Ita) b. Perrin (Sui) 6-0 6-3. Da concludere: Korpatsch (Ger) vs Kostova (Bul) 5-4 sospesa.
Doppio. Semifinali: Alves/Ce (Bra) b. Dinu/Gamiz (Rou/Ven) 6-3 4-6 11/9, Caregaro/Di Sarra (Ita) b. Bandecchi/Marfutina (Sui/Rus) 6-4 7-5.

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