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Dopo 16 anni la Serie A1 ‘ospite’ al Forza e Costanza: c’è la Bal Lumezzane sui campi di via Signorini



Brescia, 9 luglio – Lo stop al circuito mondiale di tennis imposto dalla pandemia ha negato al Forza e Costanza gli Internazionali femminili del Castello, con l’edizione numero 13 rimandata al 2021. Ma la bella notizia è che l’estate del club vivrà comunque scampoli di grande tennis professionistico. È uno dei frutti della storica partnership col Tennis Club Lumezzane, che ha scelto i campi di via Signorini per disputare i propri match casalinghi dell’edizione 2020 della Serie A1 femminile, anticipata dalla Federtennis alla stagione estiva (col conseguente obbligo di disputare i match all’aperto) così da sfruttare la pausa del tour internazionale. La prima uscita in casa sarà domenica a partire dalle ore 10, contro le toscane del Tennis Club Lucca, e farà sì che il massimo campionato nazionale torni in città a 16 anni dall’ultima volta, quando a militare nella massima competizione nazionale fu proprio il Forza e Costanza, in gara nel 2004 con gli uomini. Le ragazze della Bal Lumezzane, invece, sono alla seconda esperienza: la scorsa stagione, all’esordio, non era andata nel migliore dei modi, ma dopo la retrocessione in A2 è arrivato a sorpresa il ripescaggio, che la formazione ha mostrato di meritare nella prima sfida stagionale. A Prato infatti la svizzera Ylena In-Albon, Georgia Brescia e Rubina De Ponti hanno fermato sul 2-2 le campionesse d’Italia in carica, raccogliendo la fiducia necessaria per affrontare un altro match complesso come quello di domenica di fronte a una formazione che punta soprattutto sulle sorelle Jessica e Tatiana Pieri, oltre che su Bianca Turati.

Sulla panchina del Tennis Club Lumezzane c’è capitan Alberto Paris, che del Forza e Costanza è direttore tecnico e che ha accompagnato le lumezzanesi dalla Serie B al sogno A1 nel giro di sole due stagioni. “Dato che a Lumezzane – spiega il 55enne tecnico bresciano – è presente un solo campo all’aperto (ne sono richiesti due di identica superficie, ndr), per disputare il campionato ci serviva un club dotato di determinate caratteristiche, e la soluzione migliore è la struttura di via Signorini”. L’appuntamento dunque è per domenica, anche se le tribune saranno off-limits visto l’obbligo regolamentare di giocare i match del campionato a porte chiuse. L’approdo a Brescia delle ragazze della Bal Lumezzane rafforza ulteriormente la collaborazione fra i due club, inaugurata tempo fa dalle rispettive presidentesse Anna Capuzzi Beltrami e Nerina Bugatti. “Da anni – racconta Paris – le giovani più promettenti del Forza e Costanza vengono tesserate al Tc Lumezzane, nell’ottica di arrivare un giorno nella squadra di Serie A1”. Con la riduzione dei gironi alle sole gare di andata, altra norma speciale per questa stagione condizionata dalla pandemia, quello di domenica 12 luglio è l’unico match casalingo della Bal Lumezzane nel raggruppamento. Poi le ragazze torneranno sui campi di via Signorini tra il 26 luglio e il 2 agosto, quando saranno in programma play-off e play-out. In un periodo particolarmente avaro di competizioni di alto livello, un altro match di Serie A1 a Brescia è assicurato.

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Cristian Brandi sarà ‘élite coach’. In quasi 40 anni, dai ‘Piatti boys’ a coordinatore



Foto 1 - Cristian Brandi (a sinistra) e Riccardo Piatti hanno iniziato a lavorare insieme quasi 40 anni fa. Prima di diventare colleghi, il coach comasco è stato allenatore dell'ex giocatore pugliese

Bordighera (IM), 7 luglio 2020 – A fianco di Riccardo Piatti è diventato grande e ha trascorso la sua intera carriera, poi sempre con il coach comasco ha mosso i primi passi nel mondo dell’insegnamento. Infine, dal mese di giugno, Cristian Brandi è diventato anche il braccio destro del suo ex allenatore, al Piatti Tennis Center. Una novità che conferma come la realtà di Bordighera stia continuando a investire nella crescita del suo staff, per garantire degli standard sempre migliori. Contribuirà allo scopo la presenza a tempo pieno del brindisino classe 1970, con una carriera di tutto rispetto da giocatore (è stato numero 50 Atp in doppio) e un curriculum altrettanto valido da coach, con nomi come Marco Cecchinato, Filippo Volandri, Paolo Lorenzi, Thomas Fabbiano, Alessandro Giannessi e tanti altri nella lista dei giocatori passati sotto le sue cure. Brandi fa parte del Team Piatti fin dagli albori, ma si era sempre occupato di seguire direttamente un numero ristretto di atleti. Mentre ora, in qualità di ‘élite coach’, gli spetterà il compito di coordinare in prima persona l’intero lavoro del centro, con la collaborazione degli altri membri dello staff. “Riccardo puntava ad assegnarmi questo ruolo da un pezzo – spiega il 50enne pugliese –, e ho sentito che era il momento giusto per provarci, dopo quasi 40 anni a girare per il mondo. Tuttavia, viaggi a parte, il mio lavoro resta lo stesso: continuerò occuparmi della crescita dei ragazzi, cercando di dare a ognuno i mezzi per raggiungere il massimo delle proprie potenzialità. Sarò duro e attento: poter giocare a tennis è una fortuna, i ragazzi devono capirlo e metterci sempre la massima serietà. Chi si allena da noi sa di avere a disposizione tutto ciò che serve per esprimersi al meglio”.

Il legame fra Brandi e Piatti è qualcosa di unico: Cristian era uno dei favolosi ‘Piatti Boys’, il quartetto di ragazzi che a fine anni ’80 diventarono giocatori professionisti di alto profilo sotto la guida del coach comasco, iniziando a testimoniare quelle qualità che avrebbero reso il loro mentore uno dei più celebri al mondo. Oltre trent’anni più tardi, e a quasi 40 dal primo incontro datato 1983 (a Riano, quando un Brandi 14enne fu convocato al Centro federale Fit), sono ancora uno a fianco all’altro, pronti per una nuova sfida. “A Riccardo – continua Brandi – mi lega un rapporto che va ben oltre l’aspetto professionale. Ho perso il padre da bambino e lui si è preso la briga di crescermi fin dai 14 anni. Mi ha seguito per l’intera carriera, e dopo che ho smesso è stato sempre lui ad affidarmi i primi giocatori da allenare, per capire se quella potesse essere la mia strada”. Brandi l’ha capito in fretta e, da lì, i due hanno lavorato insieme quasi senza soluzione di continuità. “È il mio punto di riferimento, lo è sempre stato e lo sarà sempre. Ormai sono oltre 16 anni che faccio questo mestiere – chiude –, ma Riccardo è già a quota 40. Significa che comunque ne sa sempre più di me”. Una stima reciproca che li unisce in un rapporto come se ne vedono pochi, ora a disposizione di coloro che da Bordighera provano a inseguire il sogno del professionismo.

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Serie A2, esordio con vittoria per le ragazze del CT Ceriano



La formazione del Ct Ceriano che ha battuto il Ct Eur nell'esordio della Serie A2 2020
La formazione del Ct Ceriano che ha battuto il Ct Eur nell’esordio della Serie A2 2020

Merate (LC), 5 luglio 2020 Parte nel migliore dei modi, per le ragazze del Club Tennis Ceriano, il Campionato femminile di Serie A2 2020. Contro il Circolo Eur di Roma, il team capitanato da Silverio Basilico ottiene i primi tre punti stagionali grazie a un convincente successo casalingo per 3-1 sui campi in terra battuta del Circolo Tennis Roseda di Merate (Lecco). Una vittoria ancora più importante se si considera l’inedita formula ridotta di questa stagione anomala, che prevede un solo scontro diretto tra le squadre di ogni raggruppamento, con play-off promozione riservati soltanto alle prime classificate. “Sono orgoglioso di tutte le ragazze – dice Basilico -. Era importante partire con il piede giusto e sia Camilla Scala che Rachele Zingale hanno disputato due grandi match. Ma anche Angelica Moratelli, con grande spirito di squadra, è scesa in campo e si è sacrificata nonostante le precarie condizioni di forma e questo per noi vuol dire molto. Settimana prossima nella trasferta contro Beinasco dovremo dare il massimo, ma siamo tutti molto fiduciosi”.

L’inizio non è dei più semplici. Opposta alla maiorchina Yvonne Cavalle-Reimers, Angelica Moratelli paga il periodo di inattività e incassa un pesante 6-0 nel primo parziale. Nel secondo set la giocatrice trentina non riesce a ribaltare il risultato ma evidenzia comunque degli incoraggianti segnali di crescita. Tutt’altro che agevole anche il debutto di Camilla Scala con i colori del team di Ceriano Laghetto. Il nuovo acquisto della società brianzola all’inizio fatica a imporre il proprio tennis contro Lisa Sabino. Qualche errore di troppo, specie alla battuta, rischia di complicare le cose, ma dopo aver perso di misura il primo set al tie-break, l’imolese sale in cattedra iniziando a comandare il gioco col suo dritto e portando poi Ceriano sull’1-1. Rachele Zingale firma il sorpasso sulle giocatrici capitoline grazie al successo per 6-4 6-4 contro Alessandra Amodeo e, in coppia con la Scala, concede il bis fissando il punteggio sul 3-1. Nonostante una superficie di gioco molto diversa rispetto ai campi veloci del Robur Saronno (dove, di solito, le ragazze di Ceriano giocavano gli incontri casalinghi), sulla terra rossa del Ct Roseda di Merate arriva un successo pesante. Appuntamento per domenica 12 luglio in Piemonte, quando l’avversario sarà Beinasco (all’esordio vittorioso contro Sassuolo) in uno scontro già decisivo per il primo posto nel raggruppamento. Quest’anno, d’altronde, tra le tante nuove regole di una stagione a suo modo unica, la certezza è che lungo la strada che porta in A1 l’imperativo sarà uno soltanto: vietato sbagliare.

RISULTATI

PRIMA GIORNATA GIRONE 1

Club Tennis Ceriano b. Circolo Tennis Eur Roma 3-1

Yvonne Cavalle-Reimers (R) b. Angelica Moratelli (C) 6-0 6-1

Camilla Scala (C) b. Lisa Sabino (R) 6-7 6-3 10/8

Rachele Zingale (C) b. Alessandra Amodeo (R) 6-4 6-4

Scala/Zingale (C) b. Cavalle-Reimers/Alessandrelli (R) 6-4 6-1

CLASSIFICA GIRONE 1

Tennis Beinasco 3 punti

Club Tennis Ceriano 3 punti

Sc Sassuolo 0 punti

Circolo Tennis Eur 0 punti

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Con Genova un 3-3 che sta stretto. Ma la squadra va forte, anche senza due big



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema che ha pareggiato per 3-3 col Tc Genova 1893. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur e il capitano Armando Zanotti (foto GAME)

Crema, 5 luglio 2020 – Alla vigilia dell’esordio, al Tennis Club Crema avrebbero firmato per un 3-3 contro il Tennis Club Genova 1893. Ma a conti fatti il pareggio casalingo che ha inaugurato l’edizione 2020 della Serie A1 sta perfino stretto ai ragazzi di Armando Zanotti, che avrebbero meritato qualcosa in più. Lo dicono i punteggi degli incontri: a fronte di tre sfide vinte in due set, un paio delle quali piuttosto agevolmente, per i cremaschi sono arrivate tre sconfitte al terzo, da quest’anno sostituito da un long tie-break ai 10 punti anche negli incontri di singolare. Significa che sarebbe bastato poco per incassare il successo che avrebbe garantito la vetta solitaria della classifica (in virtù del 3-3 fra Tc Sinalunga e Tennis Comunali Vicenza nell’altro duello del Gruppo 3), ma è anche vero che sulla terra all’aperto di via del Fante – a porte chiuse – la giornata era iniziata in salita, con gli ospiti a segno nei primi due incontri. Nella sfida fra giovani promesse, il ligure Matteo Arnaldi ha rimontato un set a Samuel Vincent Ruggeri, imponendosi per 3-6 6-1 10/7, e poco dopo Federico Arnaboldi ha firmato il 2-0 contenendo il tentativo di riaprire il match di Riccardo Sinicropi, bravo a rialzarsi dopo un avvio complesso ma poi beffato per un soffio. Tuttavia, da lì in avanti la musica è cambiata, con uno splendido Andrey Golubev che ha riacceso gli animi dei padroni di casa.

Il 33enne kazako ha sfoderato un match splendido per battere col punteggio di 6-4 7-6 il numero uno rivale Andrea Arnaboldi, recente finalista ai Campionati italiani di Todi, mentre una ventina di minuti più tardi è arrivato il 2-2 di Lorenzo Bresciani, che proprio al Tc Crema sta provando a lanciarsi nel mondo dei “pro”. Il 19enne mantovano l’ha spuntata per 6-4 6-2 su Mirko Lagasio, portando il match alla pausa su una situazione di parità. Poi è stata la volta dei doppi, che hanno fissato il definitivo 3-3, non senza rimpianti per la formazione lombarda. Perché, mentre sul Campo 1 Golubev e Vincent Ruggeri passeggiavano contro Arnaldi/Lagasio (6-2 6-2 il punteggio), sul Campo 2 Sinicropi e Bresciani hanno fatto sentire il profumo del successo, strappando il primo set ai cugini Arnaboldi. Ma i due canturini del Tc Genova non si sono arresi e sono emersi alla distanza, imponendosi per 4-6 6-3 10/7. “Il pareggio ci sta un po’ stretto – ha detto il presidente Stefano Agostino –, e conquistare i tre punti oggi sarebbe stato un grandissimo passo avanti verso il secondo posto, che significa salvezza diretta. Peccato, ma la squadra ha risposto comunque alla grande, malgrado mancassero i nostri due elementi di punta Lorenzi e Ungur”. Un segnale più che positivo in vista del prossimo duello, domenica 12 luglio (alle ore 15) al Tennis Comunali Vicenza, contro una formazione che può contare su Aljaz Bedene (n.61 Atp) e Marco Cecchinato, semifinalista al Roland Garros del 2018. Nomi importanti, anche se il Tc Crema ha già dimostrato di avere le armi per giocarsela con tutte le rivali.

RISULTATI
PRIMA GIORNATA GIRONE 3
Tennis Club Crema vs Tennis Club Genova 1893 3-3
Matteo Arnaldi (G) b. Samuel Vincent Ruggeri (C) 3-6 6-1 10/7, Federico Arnaboldi (G) b. Riccardo Sinicropi (C) 6-2 5-7 10/6, Andrey Golubev (C) b. Andrea Arnaboldi (G) 6-4 7-6, Lorenzo Bresciani (C) b. Mirko Lagasio (G) 6-4 6-2, Golubev/Vincent Ruggeri (C) b. Arnaldi/Lagasio (G) 6-2 6-2, Arnaboldi/Arnaboldi (G) b. Sinicropi/Bresciani (C) 4-6 6-3 10-7.

CLASSIFICA GIRONE 3
1. Tennis Club Crema, 1 punto (3-3)
1. Tennis Club Genova 1893, 1 punto (3-3)
1. Tennis Comunali Vicenza, 1 punto (3-3)
1. Tennis Club Sinalunga, 1 punto (3-3)

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CTC, obiettivo promozione. “Un fiore all’occhiello del territorio”



La presentazione della squadra di Serie A2 del Ct Ceriano. Da sinistra, il presidente del club Severino Rocco, il Sindaco di Ceriano Laghetto Roberto Crippa, il capitano del team Silverio Basilico e in rappresentanza dello sponsor OttoGroup Giovanni Villa e Maurizio Cattafi
La presentazione della squadra di Serie A2 del Ct Ceriano. Da sinistra, il presidente del club Severino Rocco, il Sindaco di Ceriano Laghetto Roberto Crippa, il capitano del team Silverio Basilico e in rappresentanza dello sponsor OttoGroup Giovanni Villa e Maurizio Cattafi

Ceriano Laghetto, 2 luglio 2020 – Ormai manca poco. Domenica 5 luglio comincia il Campionato di Serie A2 femminile, con il Club Tennis Ceriano che parte con obiettivi ambiziosi. Lo ha sottolineato una volta di più, nella conferenza stampa di presentazione del team lombardo, il presidente del circolo Severino Rocco. “La formula è diversa dagli anni scorsi, causa emergenza sanitaria, ma l’obiettivo per noi resta il primo posto nel girone. Anche se guardando alle iscritte ci sono molte formazioni insidiose, persino rinforzate rispetto al passato. Nel raggruppamento ci sono due squadre più o meno al nostro livello, ma siamo pronti e ce la giocheremo. Intanto mi preme ringraziare il Ct Roseda di Merate (Lc) per l’ospitalità nei match casalinghi”. Le altre squadre nel girone sono Roma Eur, primo avversario domenica alle ore 10, poi Beinasco e Sassuolo. “Sassuolo – continua il presidente – nel 2019 fu il crocevia per le vittorie che ci hanno lanciato verso i play-off. Poi non siamo riusciti a completare l’impresa, ma ci riproveremo quest’anno”.

Un altro pilastro cerianese è Silverio Basilico, capitano del team. “Devo dire – spiega – che è stato un bel segnale che le ragazze abbiano accettato di giocare senza ricevere compensi. L’evento che abbiamo vissuto negli ultimi mesi è stato imprevedibile e senza precedenti, tanto che avevamo quasi perso le speranze di poter proseguire il cammino con la squadra. Grazie alla decisione delle giocatrici e al nostro sponsor OttoGroup, che condivide la nostra filosofia, riusciamo invece a esserci e a tenere fede al nostro impegno. C’è poi da ringraziare i volontari che ci aiutano sempre con grande sacrificio. E non per ultima, l’Amministrazione comunale: il nome di Ceriano è risuonato in lungo e in largo a livello nazionale, ormai non siamo più la sorpresa”. Quest’anno la grande novità è l’ingaggio dell’imolese Camilla Scala, numero 429 Wta, che ha sposato da subito questo progetto. “Non possiamo che ringraziare tutte – chiude Basilico -, Camilla e le altre prima che ottime atlete si sono dimostrate delle persone di spessore. Angelica Moratelli, Anne Schaefer, Dejana Radanovic, Gloria Stuani, Rachele Zingale ed Eleonora Leva sono una squadra unita che ne ha passate tante ma si è compattata. Il percorso del 2019 è stato importante e ci ha dato molto, malgrado la sconfitta nel match decisivo”.

Un augurio arriva da Roberto Crippa, Sindaco di Ceriano Laghetto. “Nel 2015 – ricorda – dissi che c’era stata una modificazione del nostro Dna, e così è stato: avremo ancora la possibilità di farci notare, e sono sicuro che tutti a Ceriano tiferanno per le nostre atlete che sono un fiore all’occhiello della città. Il mio augurio per tutti, non solo per il tennis, è che ci si possa riprendere in fretta dal lockdown. Spero di vedere Ceriano in A1 nel prossimo anno”. A sostenere il team di A2, lo sponsor OttoGroup Costruzioni Immobiliari, presente alla conferenza con Giovanni Villa, amministratore, e Maurizio Cattafi, socio: “La nostra – dice Villa – è una presenza che parte da lontano, e che ci coinvolge perché condividiamo la stessa passione: il tennis. Siamo una realtà immobiliare presente da diversi anni sul territorio, e come questa squadra vogliamo guardare avanti e crescere costantemente. Siamo orgogliosi di far parte di questo progetto”.

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Il Master della Brianza si arrende alla pandemia. L’attesissima edizione numero 40 slitta al 2021



Foto 2 - Marco Gerosa, deus ex machina del Master della Brianza, dà l'appuntamento al 2021, per la quarantesima edizione del circuito più longevo d'Italia (foto GAME)

Monza, 2 luglio 2020 – Hanno atteso il più a lungo possibile, provando comunque a trovare una soluzione, ma alla fine gli organizzatori del Master della Brianza hanno dovuto alzare bandiera bianca. Nel 2020 il circuito più longevo d’Italia non si giocherà, per la prima volta dall’edizione inaugurale datata 1981. Una decisione sofferta ma resa inevitabile da un’emergenza Coronavirus che, seppur fortunatamente attenuata, non permette ancora di organizzare eventi e manifestazioni con serenità. “I motivi della nostra rinuncia – spiega un amareggiato Marco Gerosa, ideatore e anima del Master – sono principalmente due. In primo luogo i protocolli da seguire, le varie restrizioni e le regole sul distanziamento sociale, che renderebbero molto difficile garantire la sicurezza dei partecipanti (ben 1.315 nella passata edizione, ndr). Il secondo, ugualmente importante, è il grande ritardo accumulato sulla tabella di marcia”. Già, perché come da tradizione il circuito di casa al Tennis Villa Reale di Monza sarebbe dovuto iniziare ad aprile, ma il via libera alla disputa delle competizioni sportive sul territorio nazionale è arrivato solamente a metà giugno. “La gran parte delle tappe – continua Gerosa – era già stata cancellata ancora prima di iniziare, e delle 24 prove iniziali ci troveremmo a giocarne solo una manciata. Arrivare al Master finale con delle classifiche basate su pochissimi tornei non avrebbe reso onore al nostro circuito, concepito con l’obiettivo di premiare i giocatori più meritevoli nell’arco di sei mesi”.

A pesare sulla decisione degli organizzatori anche il valore del traguardo delle 40 edizioni, atteso da tempo. Gerosa e il suo staff avevano fissato il quarantesimo compleanno della loro creatura come un evento da festeggiare in grande stile, ma la situazione attuale avrebbe invece reso questa edizione la più scarna e complicata dagli anni ’80. Per non parlare dell’obbligo di giocare senza spettatori, in vigore in Lombardia per ogni genere di evento sportivo. Da lì la decisione di farsi da parte e dare a tutti l’appuntamento al 2021, quando – si spera – tutto sarà tornato alla normalità e un torneo di tennis potrà nuovamente significare soltanto agonismo e divertimento. “Non è stata una decisione presa a cuor leggero – dice ancora Gerosa –, ma cogliamo l’occasione per riposare e guardare al 2021 con ancora più entusiasmo. Sono fermamente convinto del fatto che ci riprenderemo con gli interessi ciò che la pandemia ci ha tolto, e abbiamo davanti parecchi mesi per progettare un’edizione degna del traguardo che il Master della Brianza sta per tagliare”. La cancellazione dell’edizione 2020 farà sì che Mauro Aldo Germiniasi, Ginevra Tagliaferri e Stefano Garghentini rimangano campioni in carica per un altro anno, ma la difesa dei titoli è solo rimandata. Così come lo spettacolo di un evento che ne ha ispirati tanti altri, contribuendo alla crescita del tennis in tutta la Lombardia.

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Il Ct Ceriano applaude le sue ragazze: in A2 senza compensi per aiutare il club



Le giocatrici del CTC hanno deciso di giocare il campionato 2020 senza percepire compensi

Ceriano Laghetto (MB), 30 giugno 2020 – Tutto pronto, o quasi, per l’esordio delle ragazze del Club Tennis Ceriano nel campionato di Serie A2 2020, che prenderà il via domenica 5 luglio. Una stagione fuori dal comune per tanti motivi, soprattutto legati all’emergenza sanitaria che ha imposto lo stop a tutte le competizioni ufficiali per diverse settimane, ma non soltanto. Perché dalle parti di Ceriano Laghetto c’è una ragione in più che rende speciale questa annata, ed è la scelta da parte delle ragazze di giocare senza percepire compensi dal club. Una decisione di cuore per supportare il circolo che, al pari degli altri tennis club e delle associazioni sportive in generale, ha dovuto tirare la cinghia per far quadrare i conti durante il periodo di lockdown. “Le ragazze hanno scelto liberamente di venire incontro alle esigenze del club, dimostrando di essere persone di qualità oltre che grandi giocatrici. Un sacrificio che dimostra il loro attaccamento alla maglia e la condivisione dei valori della nostra società”, dice il capitano della squadra, Silverio Basilico. Ma le novità non finiscono qui, perché in questa stagione Ceriano disputerà le gare casalinghe sui campi del Circolo Tennis Roseda di Merate (Lc), abbandonando temporaneamente la sede storica del Centro Robur Saronno. E lo farà con un nuovo main sponsor: Otto Group Costruzioni Immobiliari.

Confermatissima la formazione della passata stagione, con Angelica Moratelli, Anne Schaefer, Dejana Radanovic, Gloria Stuani, Rachele Zingale ed Eleonora Leva e l’innesto importante di Camilla Scala, già numero 391 della classifica mondiale Wta. Da poco sono stati sorteggiati i gironi della Serie A2 femminile 2020: il club brianzolo se la vedrà con Sporting Club Sassuolo, Tennis Beinasco e Circolo Tennis Eur. L’esordio è fissato per domenica alle ore 10, in casa, contro le romane dell’Eur. Dopo il debutto casalingo, due trasferte impegnative: in Piemonte contro il Tennis Beinasco (12 luglio) e in Emilia Romagna contro lo Sporting Club Sassuolo (19 luglio). Tre gare secche dove anche un solo passo falso può rivelarsi decisivo. Va infatti ricordato che per quest’anno le 14 squadre femminile sono state suddivise in 4 gironi (2 raggruppamenti composti da 4 formazioni e altri due da 3), con formula di sola andata, dove solo le prime classificate di ogni girone disputeranno un incontro di play-off (questo sì con formula di andata e ritorno) per la promozione in A1, in programma il 26 luglio e 2 agosto prossimi. Le seconde classificate manterranno il diritto a giocare in A2 nel 2021. Lo stesso vale per le terze classificate dei gironi da quattro squadre, mentre le ultime classificate, siano esse terze o quarte, saranno retrocesse in B1. Tante novità e un’unica certezza in casa Ceriano: anche quest’anno l’obiettivo è quello di risalire nella massima divisione.

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Serie A1: domenica l’esordio in casa del Tc Crema. “Campionato difficile: puntiamo alla salvezza”



Crema, 29 giugno 2020 – Si deciderà tutto nell’arco di 15 giorni. È l’effetto della riforma del Campionato di Serie A1, anticipato al periodo estivo e con la fase a gironi ridotta a sole tre giornate, a partire da domenica 5 luglio. Il Tennis Club Crema giocherà la prima in casa, contro un Tennis Club Genova 1893 che – se al completo – può contare su numerosi big, capeggiati da un top 100 Atp, l’ungherese Marton Fucsovics. Poi i cremaschi dovranno affrontare due trasferte consecutive contro altrettante neopromosse. Ma guai a pensare che sarà un compito facile, visto che sia il Tennis Comunali Vicenza, in Veneto il 12 luglio, sia il Tennis Club Sinalunga, avversario nel senese sette giorni più tardi, sono squadre assolutamente all’altezza del torneo. I vicentini possono vantare due big del nostro tennis come Marco Cecchinato e Thomas Fabbiano, ai quali si aggiungono lo sloveno Aljaz Bedene e lo spagnolo Pedro Martinez, mentre i toscani fanno affidamento sull’esperienza di Luca Vanni, al quale si aggiungono dei giovani di talento. In sintesi, il compito del Tc Crema non sarà per niente facile, a maggior ragione date le incognite legate alla presenza delle due punte di diamante del team, Paolo Lorenzi e Adrian Ungur, entrambi residenti all’estero (uno negli Stati Uniti, l’altro in Romania) e perciò alle prese con delle difficoltà legate agli spostamenti fra i vari Paesi.

“Siamo capitati in un girone tosto – spiega Armando Zanotti, capitano del Tc Crema –, perché tutte le avversarie hanno ottimi giocatori. Bisognerà capire le loro disponibilità, ma ci troviamo comunque di fronte a una stagione complicata. Tuttavia non disperiamo: i giovani del vivaio continuano a crescere (Samuel Vincent Ruggeri è numero 42 del ranking mondiale under 18, ndr), siamo pronti e non vediamo l’ora di iniziare. Per ora non guardiamo troppo lontano: data anche la situazione particolare è giusto affrontare un match alla volta, con l’obiettivo di conquistare la salvezza”. Per agguantarla ci sono tre strade: accedere alle semifinali scudetto (ci va la prima di ognuno dei 4 gironi), chiudere al secondo posto (salvezza diretta) oppure mantenere la categoria nei play-out (26 luglio-2 agosto), che prevedono un tabellone a otto squadre con tutte le terze e le quarte classificate. Oltre a data e formula dei gironi, presenti altre due novità: il Tc Crema giocherà per la prima volta sulla terra battuta all’aperto e in caso di terzo set è previsto il match tie-break a 10 punti anche negli incontri di singolare. Una novità che renderà le sfide più frizzanti, anche se per il momento non è prevista – da regolamento federale – la presenza del pubblico. L’augurio dei club è che la situazione possa evolvere positivamente nel corso delle settimane.

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