Archivio Autore

La Canottieri Adda di Lodi abbraccia il tennis internazionale



Lodi, 14 maggio 2015 – La Canottieri Adda ha compiuto il grande passo. Dopo aver organizzato per tre anni uno degli Open nazionali più apprezzati, la prestigiosa società lodigiana entrerà nella cartina tricolore del circuito internazionale, con un torneo Futures da 10 mila dollari di montepremi. Significa professionisti da tutto il mondo e punti Atp in palio, sinonimi di grande spettacolo. Uno spettacolo offerto per otto giorni a un pubblico che ha mostrato grande interesse per le scorse manifestazioni. Interessante anche la collocazione del torneo: dal 30 maggio al 6 giugno, nel periodo più ricco di tennis in Lombardia. A livello Futures ci saranno ben quattro tornei in serie: prima Bergamo, poi Lecco, quindi Lodi e a chiudere di nuovo Bergamo. E dei quattro, l’appuntamento più ricco sarà quello della Canottieri, che al montepremi abbina anche l’ospitalità ai giocatori, spesso determinante a certi livelli. Per questo, in riva all’Adda sono attesi tanti giocatori importanti, fra i quali anche i due finalisti dell’Open 2014: il laziale Giulio Di Meo e il bresciano Alberto Brizzi. “Sono stati proprio i giocatori degli anni scorsi – spiega Massimo Garati, consigliere del club e anima del torneo – ad averci esortato a salire di livello, sorpresi dalla qualità della nostra organizzazione. Dopo tre anni di rodaggio ora siamo pronti, la macchina organizzativa si sta muovendo da gennaio”.

Restano una quindicina di giorni, per rifinire gli ultimi dettagli del Futures e delle tante iniziative collaterali in cantiere, fondamentali per ogni torneo che si rispetti. “L’intenzione – prosegue Garati – è creare un evento a 360°, che possa avvicinare al tennis anche le persone che lo conoscono meno, così da aprire la manifestazione alla città. Per questo, nel primo week-end sono già previste una sfilata di moda e un torneo di beach tennis, ma arriveranno altri appuntamenti”. Tornando al tennis: sabato 30 e domenica 31 le qualificazioni, che promuoveranno otto giocatori nel tabellone principale, al via lunedì con 32 partecipanti. Previsto anche il torneo di doppio, con 16 coppie. Attesi giocatori di livello ma anche giovani interessanti in chiave futura. A loro la priorità nelle wild card, gli inviti offerti dall’organizzazione: due per il tabellone principale e due per le qualificazioni. “In accordo con il direttore del torneo Marco Danelli (ex ‘pro’ ora maestro alla Canottieri, ndr), l’intenzione è quella di agevolare i potenziali campioni del futuro”. Al pubblico la possibilità di osservarli dalla mattina alla sera. “Teniamo molto alla sessione serale, per valorizzare a pieno l’evento. Sarà una delle nostre priorità”.

L’ITF SBARCA ALLA CANOTTIERI ADDA 1891, A LODI DA OLTRE UN SECOLO

Nata alla fine dell’800, la Società Canottieri Adda è rimasta esclusiva dei rematori fino agli Anni ’60 quando furono costruiti i campi da tennis, i campi da calcio, quelli da volley e le piscine. Attualmente le strutture si estendono su un’area di oltre 40mila metri quadrati e i soci sono addirittura 4.000. Negli ultimi anni è in forte crescita l’attenzione per le racchette, con una commissione apposita pronta a promuovere iniziative (tornei gialli, rodei, manifestazioni) e a organizzare eventi. I soci-tennisti sono circa trecento mentre i campi a disposizione sono tre, tutti in terra battuta.

Leggi Tutto

Paddle, i Pupillo del Tc Le Molette in finale al Foro Italico



Roma, 14 maggio 2015 – Roma in queste settimane non è solo Masters 1000. E a farsi notare nell’altro evento, il torneo Internazionale di paddle, c’era anche il Tennis Club Le Molette, capace di emergere in un appuntamento che ha visto al via 100 coppie maschili e 25 femminili. Sono arrivati in finale i fratelli Stefano e Alessandro Pupillo, tra le migliori coppie italiane, teste di serie numero 8 del tabellone, che hanno ceduto nel match decisivo a Giuseppe Sinisi e Manuel Restivo. Ex tennisti di seconda e terza categoria, hanno cominciato a dedicarsi al paddle nel 2009, e sono diventati in questi anni autentici elementi trainanti per il successo dell’intero movimento, che ha nel Tc Le Molette uno dei principali punti di riferimento, a Roma e non solo. Rispettivamente funzionario della Protezione Civile Nazionale e avvocato, nei primi anni Stefano e Alessandro sono andati spesso a Bologna, per confrontarsi con un’altra delle principali realtà italiane di questa disciplina. E sarà proprio il Tc Aeroporto l’avversario d’esordio della formazione romana per le fasi conclusive della prima edizione della Serie A, in programma al Foro Italico nel weekend, con le finali previste sabato alle ore 17. I fratelli Pupillo guidano la rosa del Tc Le Molette insieme a Isidoro Spanò, Gian Marco Toccini, Fabrizio Anticoli, Davide Verde, Saverio Palmieri, Roberto Agnini, Sebastiano Sorisio, Saverio Spanò, Beatrice Campagna, Sandra Serpolli, Laura Boni, Chiara Catini e Marta Napoli. Gli altri quarti vedono il Tc Ambrosiano di Milano contro il Canottieri Roma (che ha in squadra anche Juan Martinez, partner di Anticoli nel torneo internazionale), il CS Plebiscito contro il Canottieri Aniene e il Tc Parioli contro il Gardanella “A”.

Stefano e Alessandro Pupillo

Stefano e Alessandro Pupillo

Gli incontri si giocano sempre nella cornice del Foro Italico, sui due campi allestiti per l’occasione che, ci spiega Isidoro Spanò, risultano abbastanza veloci. Campi che, dal 12 al 14 maggio, hanno visto otto dei migliori tennisti al mondo (gli spagnoli Sebastian Luis Nerone, Gabriel Reca, Matias Marina Artuso, Alejandro Ruiz Granados, Uriel Samuel Botello Cohen, Francisco Javier Concepciòn Andres, Guillermo Lahoz Rodriguez, Fernando Belasteguin) esibirsi in un torneo Pro-Am con personaggi famosi del mondo dello sport come Francesco Totti (che nel corso degli Internazionali ha giocato anche un doppio misto di beneficenza, Tennis for Stars), Roberto Mancini, Luca Marchegiani, Luigi Di Biagio, Angelo Di Livio, Giuliano Giannichedda, Stefano Fiore. Segno del successo del movimento, guidato anche dal Tc Le Molette.

TENNIS CLUB LE MOLETTE, UN GIOIELLO IMMERSO NEL VERDE DI ROMA

Tennis, paddle, nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, fitness acquatico e calcio a 5. Questa la ricetta vincente del Tennis Club Le Molette, nato a Roma nel 1974 da un’idea dell’ex campionessa Silvana Lazzarino e dei suoi fratelli Alberto, Teresa e Anna. A pochi passi dalla stazione dell’Olgiata (Roma Nord), immerso nella splendida oasi verde della tenuta di San Nicola, “Le Molette” è il club ideale per chiunque voglia divertirsi e praticare sport in un ambiente sano e accogliente, oltre a rappresentare un punto di riferimento per tutti gli appassionati della zona. Il circolo è dotato di 10 campi da tennis (di cui 3 illuminati), 2 piscine coperte da una struttura pressostatica, 1 campo di calcio a 5, 1 campo da paddle, la Club-house da 600 metri quadrati e il ristorante.

Leggi Tutto

Il futures Città di Lecco scopre i suoi protagonisti



Lecco, 13 maggio 2015 – Ecco le prime liste. E così dopo la presentazione ufficiale di inizio maggio, il primo torneo Futures Città di Lecco (Itf da 10 mila dollari di montepremi) scopre i primi protagonisti. A una decina di giorni dal via, qualificazioni da sabato 23 maggio e tabellone principale da lunedì 25, l’elenco è ancora provvisorio e potrà subire modifiche fino ai giorni immediatamente precedenti alla manifestazione. Ma è comunque utile per farsi un’idea su che tipo di torneo sarà. Al momento ci sono quattro giocatori compresi tra i primi 300 del ranking mondiale, tra i quali anche un italiano. Vale a dire il marchigiano Stefano Travaglia, uno dei giocatori azzurri più ricchi di potenzialità (con servizio e diritto devastanti) ma anche di sfortuna. Anche quest’anno, dopo diverse vicissitudini, il 23enne italiano è in fase di recupero da un infortunio e sta riprendendo a macinare partite (e punti). Lui che ha già 9 titoli del circuito Itf in bacheca e che un anno fa si qualificò al Masters 1000 di Roma perdendo, nel main draw, al tie-break del terzo set contro Simone Bolelli. Sul lago, sarà uno di quelli da tenere d’occhio.

Stefano Travaglia

Stefano Travaglia

Ma in cima all’elenco dei favoriti c’è il tedesco Nils Langer, n.264 Atp: a fine aprile è arrivato a un passo dal tabellone principale del torneo Atp 250 di Monaco di Baviera, dove ha perso all’ultimo turno delle qualificazioni – e solo al tie-break del terzo set – dal connazionale Dustin Brown, n.106 al mondo. Tra gli iscritti figura anche il nome di Benjamin Balleret, 32enne monegasco che oggi gravita attorno alla posizione n.345 Atp, ma che nel 2006, partito dalle qualificazioni, aveva raggiunto i quarti di finale al Masters 1000 di Monte-Carlo, dove fu fermato da Roger Federer. Tornando all’Italia, a Lecco ci saranno anche i due liguri Gianluca Mager e Alessandro Giannessi. Il primo, 20enne allenato dall’ex davis-man Diego Nargiso, ha sfondato il muro dei Top 450 ed è in continua crescita mentre l’altro, con un best ranking di n.126 Atp, è alla ricerca di punti per la risalita. Ultimo accesso diretto, al momento, per Lorenzo Sonego, 20enne spilungone torinese che nel 2015 ha già fatto vedere cose interessanti. E poi ci sono le wild card, inviti che potrebbero riservare qualche bella sorpresa (una è già assegnata all’idolo di casa Lorenzo Frigerio). L’ingresso al Tc Lecco, organizzatore dell’evento, sarà sempre gratuito (finali comprese). Risultati in diretta nella sezione live score del sito www.itftennis.com.

ENTRY LIST, L’ELENCO DEI PARTECIPANTI CON NAZIONALITÀ E RANKING ATP (Aggiornata al 13 maggio 2015).

Nils Langer (Ger, 264), Marco Trungelliti (Arg, 271), Andres Molteni (Arg, 282), Stefano Travaglia (Ita, 287), Benjamin Balleret (Mon, 333), Omar Giacalone (Ita, 418), Florian Fallert (Ger, 423), Mateo Nicolas Martinez (Arg, 431), Gianluca Mager (Ita, 432), Alessandro Giannessi (Ita, 434), Maxime Tabatruong (Fra, 500), Alessandro Bega (Ita, 501), Alexandre Sidorenko (Fra, 580), Tommy Paul (Usa, 596), Pietro Rondoni (Ita, 633), Juan Pablo Ficovich (Arg, 668), Adrien Puget (Fra, 674), Lorenzo Sonego (Ita, 687), Samuel Bensoussan (Fra, 697), Romain Arneodo (Mon, 727), Luca Pancaldi (Ita, 767), Riccardo Bonadio (Ita, 768), Giulio Torroni (Ita, 812), Teri Groll (Fra, 888), Yunseong Chung (Kor, 932), Lorenzo Frigerio (Ita, 968).

Leggi Tutto

Lisa Sabino, l’asso de La Ferratella Sporting Club



Roma, 13 maggio 2015 – Il circolo La Ferratella si prepara alle partite decisive per l’accesso ai play-off della serie A2 di tennis femminile con una marcia in più: il ritrovato entusiasmo di Lisa Sabino. La svizzera, nata a Mendrisio ma a lungo in Italia, già in passato nella squadra del Tc Moncalieri (il club dove è cresciuto Ivan Ljubicic), per la serie A1, si è divisa con successo al Foro Italico fra tennis e paddle. Nelle pre-qualificazioni del torneo Wta, ha sconfitto nel match di semifinale Gioia Barbieri e si è conquistata quanto meno la wild card per il tabellone di qualificazione agli Internazionali. Sconfitta nell’incontro che valeva un posto nel main draw da Nastassja Burnett, ha potuto opporre poca resistenza alla rumena Alexandra Dulgheru, testa di serie numero 15 del draw cadetto, soprattutto per via della notevole differenza di velocità al servizio. La Sabino, che ha studiato a Como e ora è tornata ad abitare a Roma pur continuando a rappresentare la Svizzera nelle competizioni internazionali, si è presa comunque la soddisfazione di conquistare il titolo nella sesta edizione del Torneo Internazionale di paddle del Foro Italico, in coppia con Sandrine Testud, ex numero 9 del ranking mondiale, innamorata da sempre del tennis, dell’Italia e di Roma, dove si è sposata e vive.

Lisa Sabino, cresciuta con il mito di Steffi Graf, è sempre rimasta nel circuito dei tornei Itf da 10 mila e 25 mila dollari, con qualche puntata nei 100 mila, arrivando al massimo a ridosso delle prime 300 del mondo l’anno scorso. Ma l’onda dei buoni risultati al Foro potrà aiutare e non poco il circolo de La Ferratella a inseguire ancora il sogno della promozione in serie A1. Un obiettivo che passa per tre sfide, vere e proprie finali. Il 17 maggio l’appuntamento sulla carta meno insidioso, a Torino contro il Circolo della Stampa Sporting “B”. La domenica successiva l’ultimo incontro casalingo del girone contro il St.Georgen Sektion Tennis, guidato dalla diciassettenne bolzanina Verena Hofer, fermata al secondo turno agli Internazionali juniores di Santa Croce sull’Arno. Il club romano, che riposa all’ultima giornata, potrebbe trovarsi così a giocarsi tutto il 31 maggio, in trasferta contro l’attuale capolista del girone 1, Cesano Maderno, che punta tutto su Martina Spigarelli, classe 1992, capace l’anno scorso di chiudere bene una stagione iniziata con il lungo stop per l’epitrocleite, nota anche come gomito del golfista. Tre occasioni da non mancare, per La Ferratella, per cambiare il proprio futuro.

LA FERRATELLA SPORTING CLUB, INNOVAZIONE E TRADIZIONE

Immerso nel verde, nella zona sud di Roma, La Ferratella Sporting Club è uno dei circoli maggiormente all’avanguardia di tutta la regione Lazio. Gli impianti sportivi sono nati nel 1983 per opera di alcuni soci promotori che con spirito d’iniziativa hanno gettato il seme di quella che è oggi una realtà concreta di gran rilevanza sociale e sportiva. Il Circolo si distingue per la sua felice posizione geografica e per la gran disponibilità di spazi aperti su un’area di 45 mila mq. Danza, ginnastica posturale, palestra, piscina, arti marziali e, ovviamente, tennis, con i suoi 11 campi (tutti illuminati), di cui due coperti da una moderna copertura pressostatica nei mesi invernali. Tra i talenti del vivaio anche i giovanissimi Arianna Capogrosso, classe 1999, una delle junior più forti del panorama nazionale, e Giuseppe Bonaiuti, classe 2003, tra i migliori under 11 d’Italia, atleta osservato dal Settore Tecnico della Federazione.

Leggi Tutto

Accademia Vavassori, giovani al top. Djokovic come regalo



Palazzolo sull’Oglio (BS), 12 maggio 2015 – Una vittoria a livello under 12, e Novak Djokovic come regalo. Gli Internazionali d’Italia di Roma entrano nel vivo con tutti i protagonisti più attesi. Tra loro, quello che al Foro Italico ha già vinto tre volte, il numero 1 del mondo. Poi, una volta terminato l’evento nella Capitale, il serbo lunedì 18 maggio volerà a Milano, dove ad attenderlo ci saranno due giovanissimi che lo vedono come un punto di riferimento. L’appuntamento è fissato dalle ore 11 in Piazza Città di Lombardia, davanti al nuovo Palazzo della Regione, dove insieme ad altri ragazzi, ci saranno Niccolò e Federico Scotuzzi, rispettivamente classe 2006 e 2004, entrambi di casa all’Accademia Vavassori. Non è fortuna e non è nemmeno un caso. Perché i fratelli bergamaschi si sono meritati questo premio vincendo, con la selezione di Bergamo, l’edizione 2015 della Coppa delle Province regionale. Palleggi, foto e gli autografi di rito: ecco ciò che attende i 14 ragazzi scelti per scambiare qualche colpo col miglior giocatore del mondo. Una giornata che non dimenticheranno facilmente.

Novak Djokovic (Foto Milesi)

Novak Djokovic (Foto Milesi)

Non è un caso, si diceva. E non è un caso nemmeno che due dei protagonisti del successo in coppa siano altrettanti ‘prodotti’ dell’Accademia di Palazzolo sull’Oglio. La realtà creata da Renato Vavassori nel 1992 sta raccogliendo ulteriori frutti di un lavoro che affonda le sue radici in oltre vent’anni di esperienza. E che la Federazione ha voluto premiare di recente con due riconoscimenti che ne certificano la qualità. Qui c’è il Centro periferico di allenamento per under 12 e 14, unico in Lombardia, con la sede centrale di Palazzolo e quella milanese del Saini sotto la guida del maestro Christian Merlato. Qui c’è il centro di riferimento per gli under 16, uno dei quattro sul territorio nazionale. Dove, peraltro, si allena una cinquina di ragazze dell’Accademia che è inserita nel gruppo delle migliori del Paese: Giorgia Pigato, Giulia Rocca, Benedetta Ivaldi, Monica Cappelletti e Francesca Rumi. Cinque promesse che proprio dal lavoro con Luca Ronzoni, altro maestro del team, stanno cercando di costruirsi una carriera da campionesse nel luogo dove hanno imparato a diventare pro molti italiani di vertice. Come quella Francesca Schiavone che resta l’unica azzurra capace di incamerare uno Slam.

ACCADEMIA TENNIS VAVASSORI: PER CRESCERE PROFESSIONISTI, DAL 1992

Dal 1992, l’Accademia Vavassori si dedica a insegnare tennis e a far crescere i professionisti. Ora a Palazzolo sull’Oglio, provincia di Brescia, e nella città di Milano, grazie alla gestione dei centri di Milano Sport. Sui campi delle varie strutture (quella attuale è punto di riferimento in Italia per under 12, 14 e 16) sono passati tanti giocatori che hanno fatto la storia recente del tennis, nazionale e non solo. Basta citare Francesca Schiavone, vincitrice del Roland Garros, e il davisman Simone Bolelli. O altri che dall’accademia sono transitati per un periodo, come Davide Sanguinetti e addirittura l’argentino Juan Martin Del Potro. La sede di Palazzolo sull’Oglio conta cinque campi in sintetico, più tre in terra battuta all’aperto. A Milano, l’Accademia di Renato Vavassori è presente in sette centri di Milano Sport.

Leggi Tutto

Sterilgarda Open, dal 15 maggio grande tennis a Castiglione



Castiglione delle Stiviere, 11 maggio – Ormai ci siamo. Ancora qualche giorno di attesa e poi il grande tennis tornerà a Castiglione delle Stiviere, per la seconda edizione dello Sterilgarda Open, l’appuntamento più importante della stagione targata Mutti & Bartolucci Tennis Clinic. Come nel 2014, sui campi mantovani si daranno battaglia sia gli uomini sia le donne, su superfici diverse (terra i primi, veloce le seconde) ma con lo stesso obiettivo: entrare nell’albo d’oro di un torneo dalle ambizioni ben precise. È nato una decina d’anni fa come quarta categoria, poi è salito in terza, quindi ha aperto i battenti anche ai seconda, per una sorta di prova generale in vista di un futuro sempre più importante. Lo dimostra l’attenzione data al torneo, che oltre ai 1.500 euro di montepremi in palio offre servizi che solitamente si trovano soltanto a livello internazionale. Dal quello di incordatura sul posto alla transportation per i giocatori, passando per fisioterapista, campi d’allenamento sempre disponibili, ristorante aperto a ogni ora e hotel convenzionati. Un segnale ben chiaro di come dalle parti di Castiglione vogliano fare le cose in grande, per continuare a oliare quei meccanismi necessari per puntare, un domani, all’organizzazione di un appuntamento internazionale. “L’idea c’è da un po’ di tempo – spiega il responsabile Mirko Mutti – ed è rimasta. Continuiamo a lavorare in quel senso, formandoci un passo alla volta”. Nel primo fine settimana sarà la volta dei quarta categoria, poi toccherà ai ‘terza’, quindi, da lunedì 25 entreranno in gara i più forti, per provare a strappare lo scettro ai campioni del 2014: Lorenzo Corioni e Stefania Imolesi. Per i ‘seconda’ ci sarà tempo per iscriversi fino a venerdì 22, ma sono già arrivate parecchie adesioni, compresa quella della 2.2 Angelica Moratelli, e fra gli uomini dei 2.8 Minari, Ongari e Particelli. “Si sono già iscritti tanti giocatori di buon livello – continua Mutti – quindi non ci possiamo lamentare”. In gara anche tanti giovani di casa, a caccia di un bel risultato fra i grandi.

La premiazione dei campionati regionali under 12. Francesco Testori (destra) ha perso in finale

La premiazione dei campionati regionali under 12. Francesco Testori (destra) ha perso in finale

Sempre in tema di giovanissimi, in concomitanza con l’Open, sui campi di Castiglione andrà in scena anche un torneo di mini-tennis per under 9, della durata di due giorni. “Non ce ne sono molti in Lombardia – precisa Mutti – e per questo ci aspettiamo tanta partecipazione. Credo possa risultare un bel torneo”. Sabato 23 toccherà al tabellone per under 8, con maschi e femmine in gara insieme, il giorno dopo sarà la volta degli under 9. E per non farsi mancare nulla, hanno studiato un tabellone di consolazione per i perdenti al primo turno, così che ognuno possa giocare almeno due incontri. Nel frattempo, grande partenza per le tre formazioni del club nel campionato under 12, tutte a segno nella prima giornata. “Conferma il buon lavoro che stiamo facendo, e anche le ambizioni per il campionato. Siamo partiti con l’obiettivo di portare almeno una squadra alla seconda fase – chiude Mutti – e non ci tiriamo indietro”. Domani la seconda giornata. Buone notizie, infine, anche dai campionati regionali under 10 e 11, validi come qualificazioni agli Italiani. Semifinale per William Rossi, finale per Francesco Testori.

MUTTI E BARTOLUCCI, IL FUTURO È GIÀ QUI

La Mutti e Bartolucci Tennis Clinic opera sul territorio di Castiglione delle Stiviere e Solferino (Mantova), da fine 2005. Offre una grande varietà di corsi, allenamenti, stage, scuola Sat e centri estivi, avvalendosi di maestri, istruttori, preparatori fisici di comprovata competenza e professionalità. L’associazione può contare su una struttura a Solferino, che comprende 3 campi coperti, e una a Castiglione delle Stiviere, con 2 campi scoperti in erba sintetica. Realizzati inoltre, in quest’ultima struttura, 2 nuovi campi coperti in terra, una palestra e una club house. Lo staff comprende, oltre a Mirko Mutti e Federico Bartolucci (entrambi maestri nazionali), anche Matteo Milazzotto (collaboratore Sat), Elisa Scarpetta Rongoni (minitennis), Giovanni Milozzi (collaboratore minitennis), Cristian Dal Lago (responsabile preparazione fisica), Mario Gatelli (responsabile Wheelchair), Paola Goldoni (responsabile preparazione fisica in acqua), Enrico Benedetti (collaboratore per la preparazione fisica), Barbara Abate (fisioterapista) e Gianmarco Righi (responsabile attrezzatura tecnica).

Leggi Tutto

Dal 16 al 23 maggio torna il Futures al Tc Bergamo



Bergamo, 8 maggio 2015 – È un Futures che in pochi anni si è costruito una tradizione importante. Con gli italiani sempre in primo piano, soprattutto nelle ultime stagioni. Un portafortuna, insomma, il 10 mila dollari del Tc Bergamo – Trofeo Banca Generali, che torna anche quest’anno con la novità dell’intitolazione alla memoria di Mario Longoni, indimenticato presidente del Tc Curno e grande appassionato della racchetta. Non c’è crisi del settimo anno, da queste parti. Anzi, il contrario. L’evento promosso da Johnny Carera è in salute e lo dimostra mantenendo la sua prerogativa: dare spazio ai giovani di casa o comunque agli azzurri a caccia di un posto tra i big del tennis mondiale. Come Roberto Marcora, a segno lo scorso anno e poi protagonista nel circuito Challenger, dove si è rivelato, tra il 2014 e il 2015, come uno degli italiani più in forma. Dal 16 al 23 maggio (dal 18 il main draw) i campi in terra battuta di via Pietro Ruggeri tornano dunque ad applaudire i futuri campioni, invitando gli appassionati a svolgere il piacevole compito di talent scout: cercare oggi quelli che saranno i protagonisti del prossimo futuro.

Perché in fondo nascono per questo motivo, i Futures: per dare spazio agli emergenti, facendo da tappa fondamentale nel cammino verso le prime posizioni del ranking mondiale. Bergamo, in questo caso, si pone come momento importante del calendario europeo sulla terra battuta, proprio nel mezzo di una stagione che trova al Roland Garros il suo momento più alto. Il torneo, come spiega il direttore Carera: “Nasce anche per dare una possibilità ai giovani di casa, per permettere loro di fare esperienza e magari conquistare qualche punto utile a entrare nel ranking Atp”. Nell’entry list ufficiale, il numero 1 è il faentino Federico Gaio, ex promessa del tennis azzurro e ora in netta crescita, tanto da essere entrato stabilmente nei top 300 e dunque nel circuito Challenger. Dietro di lui, il tedesco Langer e gli altri azzurri Stefano Travaglia e Gianluca Naso. Il primo, marchigiano, ha già vinto il trofeo Banca Generali nel 2011, quando superò in finale lo svedese Lindell. Il secondo, siciliano, è tra gli italiani più in forma di questa prima parte del 2015. Da tenere d’occhio pure l’altro siciliano Salvatore Caruso, molto pericoloso sulla terra, così come l’altro ex vincitore Matteo Trevisan (a segno nel 2013 su Fabbiano) e l’emergente Filippo Baldi. Per tutti loro, Bergamo potrebbe rappresentare una nuova partenza.

ENTRY LIST

Federico Gaio (Ita, 267), Nils Langer (Ger, 273), Stefano Travaglia (Ita, 288), Gianluca Naso (Ita, 308), Andriej Kapas (Pol, 326), Jose Pereira (Bra, 330), Salvatore Caruso (Ita, 380), Omar Giacalone (Ita, 412), Florian Fallert (Ger, 416), Matteo Trevisan (Ita, 426), Mateo Nicolas Martinez (Arg, 428), Mats Moraing (Ger, 461), Alessandro Bega (Ita, 499), Nicola Ghedin (Ita, 513), Kevin Krawietz (Ger, 516), Alexandre Sidorenko (Fra, 578), Riccardo Ghedin (Ita, 637), Riccardo Bonadio (Ita, 762), Lorenzo Sonego (Ita, 768), Daniele Capecchi (Ita, 808), Giulio Torroni (Ita, 820), Filippo Baldi (Ita, 833), Davide Della Tommasina (Ita, 861).

Entrata gratuita dall’inizio alla fine del torneo. Livescore su www.itftennis.com

Leggi Tutto

Master della Brianza, a Concorezzo vincono Ronchi e Simonetta



Concorezzo, 8 maggio – L’attesa è finita. La stagione dell’anniversario è partita: il 35° Master della Brianza si è aperto, come da tradizione negli ultimi anni, sui campi in terra battuta dell’Associazione Tennis Concorezzo. È il primo appuntamento dell’edizione 2015 del Master della Brianza, storico circuito di tornei, maschili e femminili, riservati ai giocatori di quarta categoria. Un circuito che toccherà nel 2015 ben nove circoli sul territorio. E nel torneo femminile tutto è ricominciato proprio da dove si era interrotto qualche mese fa, vale a dire con il successo della vincitrice del Master 2014. Emanuela Ronchi, giocatrice della Polisportiva Besanese (classificata 4.1) ha sbaragliato la concorrenza facendo prevalere il suo gioco e la sua esperienza per tutti e quattro i propri match, quelli utili per entrare alla grande nell’atmosfera della nuova stagione. In tutto il torneo la brianzola ha lasciato per strada solamente undici giochi, battendo nell’atto conclusivo un altro volto noto del circuito, Lidia Vinci (4.1 del Team Veneri). 6-2 6-2 il risultato finale dell’incontro. Si sono invece fermate in semifinale Bianca Omedè (4.1 del Tc Villasanta), sconfitta proprio dalla futura vincitrice con un perentorio 6-0 6-2, e Roberta Bassani (4.1 del Tc Sesto San Giovanni), piegata invece solamente al tie-break del terzo set dalla Vinci dopo una lunghissima battaglia.

A senso unico anche la finale maschile. Con Dario Simonetta (4.1 del Tc Villasanta) bravo a prevalere su Sergio Barani (4.1 del Tc Lainate) con il punteggio di 6-2 6-1. Partita ben indirizzata fin dalle prime battute, per Simonetta, che invece nei primi match del tabellone aveva dovuto superare lunghe battaglie, specialmente nei quarti di finale e in semifinale, quando era sempre stato costretto al terzo e decisivo set. Proprio in semifinale Simonetta è stato bravo a rimontare Gianluca Bampa (4.1 del Tc Arcore) dopo aver perso il primo parziale. 3-6 6-1 6-2 il risultato finale di un match che dopo la prima partita sembrava lasciar presupporre scenari completamente diversi. Nell’altra semifinale, quella della parte alta del tabellone, anche il finalista ha dovuto affrontare il set decisivo per avere la meglio su Riccardo Bollati (4.nc del Tc Carnate). 4-6 6-2 6-3 il punteggio finale. E così i due vincitori si sono portati al comando delle rispettive graduatorie, ma il Master della Brianza non si ferma mai. Già in corso di svolgimento il torneo ‘combined’ del Tennis Club Usmate Velate (MB). Successivamente i due circuiti si divideranno, con la gara maschile in scena allo Sporting Carnate e quella femminile al Circolo Tennis Giussano, prima di calcare assieme i campi dello Sporting Club Brugherio a fine mese. Insomma, la rincorsa è appena cominciata.

LE CLASSIFICHE

I TOP 4: 1. Simonetta 20 punti; 2. Barani 15 punti; 3. (parimerito) Bampa, Bollati 10 punti.

LE TOP 4: 1. Ronchi 20 punti; 2. Vinci 15 punti; 3. (parimerito) Omedè, Bassani 10 punti.

IL MASTER ON-LINE Tutti i tabelloni, i risultati aggiornati, i contatti per le iscrizioni, il calendario dei tornei e le classifiche su www.masterdellabrianza.it. Leggi Tutto

Questo sito è full responsive ed è correttamente visualizzabile su ogni dispositivo. Computer, smartphone e tablet di ogni misura...