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Pro e amatori in campo a Bordighera



Bordighera, 10 aprile – A destra Jarkko Nieminen, numero 70 del mondo e fresco di 400° match vinto nel circuito Atp, al lavoro con una decina di ragazzi della sua accademia finlandese. A sinistra Andreas Seppi e coach Massimo Sartori. Qualche metro più in là Ivan Ljubicic e tante giovani speranze, da Stefano Napolitano a Simone Roncalli e Filippo Mora. Nelle ultime due settimane, ovunque ci si giri, al Bordighera Lawn Tennis Club 1878 c’è qualcosa da imparare. Il club della Riviera ligure sta ospitando numerosi professionisti: da chi prepara il Masters 1000 di Montecarlo, al via la prossima settimana, ai giovani impegnati nel torneo internazionale under 18 di Cap d’Ail, a una trentina di chilometri dal confine. Cambiano i tornei, non l’obiettivo: lavorare al massimo nelle migliori condizioni possibili. Ciò che si può fare in un club posto in posizione strategica in vista dei prossimi appuntamenti e con servizi all’altezza. In una parola: Bordighera. “Negli ultimi giorni – spiega il presidente Maurizio Massaccesi – il circolo è un fiume in piena: ci sono numerosi giocatori, coach, ragazzi, che si allenano qui in pianta stabile o tengono il club come base per poi spostarsi nelle altre strutture della zona. Stefano Napolitano ieri è andato ad allenarsi con Fabio Fognini ad Arma di Taggia, mentre nei giorni precedenti è stato al Monte-Carlo Country Club insieme a Simone Roncalli, a giocare con i professionisti che si stanno preparando per il Masters 1000, fra i quali Grigor Dimitrov, numero 11 Atp. E Seppi, che ieri mattina era in campo da noi, nel pomeriggio si è recato nel Principato ad allenarsi con Novak Djokovic”. Tutte possibilità da brividi, ma che a Bordighera sono all’ordine del giorno, grazie all’impegno del team di Riccardo Piatti.

Nel frattempo è andato in archivio il torneo di quarta categoria, Memorial Renato Ratis, prima delle due tappe del Circuito del Ponente Ligure in scena nel più antico Tennis club d’Italia. In una finale in famiglia fra i giovani Christian Urbani e Alberto Pilia, compagni d’allenamento all’At Armesi, l’ha spuntata il primo (seconda testa di serie) per 6-4 6-1, confermando i pronostici della vigilia. In premio, oltre a coppa, buono spesa e 50 punti validi per la classifica della competizione (che vedrà i migliori sedici dell’anno sfidarsi nel Master finale), anche la foto di rito con Andreas Seppi, che ha premiato primo e secondo classificato, e con Stefano Napolitano, che ha premiato i finalisti del tabellone intermedio, vinto da Giambattista Miceli sul giovane Edoardo Arnaldi. “È stato un ottimo torneo – la chiosa finale del presidente Massaccesi – con tanti buoni incontri e una finale fra due giovani in ascesa. Entrambi hanno potuto apprezzare la possibilità di dividere gli spogliatoi con dei campioni, e magari scendere in campo al termine dell’allenamento di uno come Andreas Seppi, sempre molto disponibile per foto e autografi. Si è creato un bell’incrocio fra amatori e professionisti, opportunità che pochi circoli in Italia possono offrire. Il nostro è uno di questi”.

BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D’ITALIA

Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d’Italia, con una targa celebrativa, e dall’altra un’attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Milos Raonic, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d’Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra.

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Ceriano Laghetto: l’Open Campaccio rilancia Corinna Dentoni



Ceriano Laghetto, 7 aprile 2015 – Ha lasciato per strada qualcosina al primo turno, poi è stato dominio. È Corinna Dentoni, 25enne toscana di Pietrasanta da anni trapiantata a Milano, la vincitrice della prima edizione del Trofeo Trilux Italia, l’Open femminile ‘Campaccio’ organizzato dal Club Tennis Ceriano. Da quest’anno due settimane di grande tennis, concluse con la ciliegina sulla torta della vittoria della più forte, che dodici mesi fa mancò il bersaglio grosso. Questa volta però non se l’è lasciato sfuggire. Ce l’ha fatta con un percorso limpido, dominando per lunghi tratti. Solo la campionessa del 2013 Elena Rutigliano ha saputo portarla al tie-break, nel primo set del suo match d’esordio, poi è iniziata una comoda discesa verso il titolo. 6-2 6-1 in semifinale alla giovanissima Alessia D’Auria, e 6-1 6-3 in finale alla padrona di casa Alice Moroni, che la fermò dodici mesi or sono al penultimo atto, prima di andare a prendersi il successo. Stavolta la Dentoni non ha concesso nulla, mostrando sprazzi di quel tennis che da under 18 la portò fra le prime 15 del mondo, e che ad appena vent’anni l’ha aiutata ad arrivare a ridosso delle top 100 Wta. Mancato quel traguardo si è un po’ persa, ma ha tutte le carte in regola per riprovarci. Sul finire del 2014 è tornata a prendersi due vittorie a livello internazionale che le mancavano da sette anni, e anche grazie al successo a Ceriano Laghetto guarda ai mesi in arrivo con un pizzico di fiducia in più: l’obiettivo è ancora possibile.

“È stato un gran torneo – ha detto il presidente Severino Rocco – con il doppio delle iscritte rispetto al 2014 e tante giovani in evidenza, come la semifinalista Alessia D’Auria. Complimenti alla Dentoni, tornata ai suoi livelli migliori, ma anche alle nostre atlete, dalla Moroni, purtroppo arrivata un po’ scarica alla finale, a Melena e Campana. Ormai questo torneo è una tradizione e andrà avanti, con la speranza di poter mantenere l’appoggio del nostro title sponsor, che quest’anno ha contribuito al raddoppio del montepremi dell’evento, salito da 1.000 a 2.000 euro”. La soddisfazione è generale: “Per la prima volta – spiega Andrea Martini, sostenitore del club brianzolo e direttore generale di Trilux Italia – abbiamo organizzato il torneo su due settimane, vincendo una bella scommessa. C’è stata tanta gente sin dai primi giorni e anche tanta attenzione a livello mediatico, a dimostrazione della bontà della manifestazione. Da parte nostra, possiamo solo spendere parole positive”. Un gran bel successo.

RISULTATI – Quarti di finale: Dentoni b. Rutigliano 7-6 6-2, D’Auria b. Melena 1-6 6-4 6-3, Verardi b. Piran 6-2 6-7 6-4, Moroni b. Vicini 7-5 6-3. Semifinali: Dentoni b. D’Auria 6-2 6-1, Moroni b. Verardi 6-4 6-7 6-2. Finale: Corinna Dentoni b. Alice Moroni 6-1 6-3.

CLUB TENNIS CERIANO, UNA STAGIONE DA SERIE A

Il Club Tennis Ceriano svolge la propria attività in due sedi, quella principale di Ceriano Laghetto (MB) e in quella di Saronno (VA). Fin dalla sua fondazione, nel 1985, si è posto l’obiettivo di coniugare le ambizioni agonistiche a un ambiente familiare. Il CTC è sede di importanti eventi di rilevanza nazionale, tra cui un Open femminile e uno maschile. A livello nazionale il circolo vanta una struttura tecnica di primo piano e un impegno agonistico che parte dagli under 10 e arriva fino agli under 16. Ciliegina sulla torta, la promozione in serie A1 del proprio team femminile. Il CTC aderisce ai Piani Integrati d’Area della Fit, vantando risultati di rilievo regionale. La Scuola Tennis, diretta dal maestro nazionale Silverio Basilico, è composta da tre settori: addestramento, preagonistico e agonistico. Viene svolta anche un’importante attività promozionale nelle scuole elementari, che coinvolge più di 1.000 ragazzi.

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Ro.Ma. Sport casa dei giovani. Il circuito orobico parte qui



Brusaporto, 3 aprile 2015 – Ro.Ma. Sport è sempre più sinonimo di casa per i giovani tennisti bergamaschi. Non è una sorpresa, considerato che la vocazione della realtà nata a Brusaporto è stata questa fin dal principio. Ma una volta di più, anche nel 2015, inizio e fine stagione sono segnate dall’impegno dello staff guidato dal maestro Roberto Manenti per la buona riuscita del Circuito orobico Mauro Sport, il più frequentato dalle promesse della provincia, con tante presenze pure da fuori. La prima tappa si è conclusa giovedì 2 aprile, mentre il Master finale andrà in scena, sempre sotto la gestione Ro.Ma. Sport, a partire dal 31 di agosto, con gli otto migliori giocatori di ogni categoria. Tante le battaglie che hanno caratterizzato i tabelloni d’esordio. Basta vedere la finale della prova under 16 femminile, vinta al tie-break del terzo parziale da Rebecca Noce su una ottima Martina Rossoni: 6-2 4-6 7-6 il punteggio che ha premiato la favorita, promuovendo però allo stesso tempo pure la sconfitta, capace di tenere testa alla rivale nonostante i due gradini di distanza nel ranking Fit (3.5 contro 4.2). Sempre tra i sedicenni, ma nel tabellone maschile, successo per uno dei bergamaschi più promettenti. Si tratta di Andrea Fiorentini, che ha confermato le sue qualità imponendosi per 6-4 6-4 su Giovanni Zaiti, che lo precede in classifica (3.3 contro 3.4) ma che sul campo non è riuscito a trovare le contromisure. Sono stati 140, in totale, i ragazzi impegnati. Un inizio positivo e beneaugurante per il resto della stagione.

Risultati prima tappa Circuito orobico Mauro Sport

Under 10 femminile. Semifinali: Maffeis b. Benaglia 7-6 6-4, Paris b. Gherardi 6-0 6-0. Finale: Maffeis b. Paris 6-3 7-5. Under 10 maschile. Semifinali: Fermi b. Valenti 6-4 7-5, Galeati b. Moroni 6-1 6-4. Finale: Galeati b. Fermi 6-3 6-4. Under 12 femminile. Semifinali: Carrara b. Crippa 6-1 6-0, Finocchiaro b. Polito ritiro. Finale: Carrara b. Finocchiaro 6-3 6-3. Under 12 maschile. Semifinali: Rossoni b. Rota 6-2 6-3, F. Scotuzzi b. A. Spampatti 6-3 6-3. Finale: Rossoni b. Scotuzzi 6-3 6-4. Under 14 femminile. Semifinali: Boggian b. Masneri 4-6 7-6 6-0, Gotti b. Speranza 7-6 6-3. Finale: Gotti b. Boggian 6-4 6-2. Under 14 maschile. Semifinali: Redolfi b. Corrias 4-6 7-6 6-1, Malgaroli b. Datei 6-2 6-1. Finale: Malgaroli b. Redolfi 6-3 6-0. Under 16 femminile. Semifinali: Noce b. Del Sordo 7-5 7-6, Rossoni b. Carbone 6-3 6-0. Finale: Noce b. Rossoni 6-2 4-6 7-6. Under 16 maschile. Semifinali: Zaiti b. Imberti 6-1 6-0, Fiorentini b. Pozzi 6-2 6-2. Finale: Fiorentini b. Zaiti 6-4 6-4.

RO.MA. SPORT – DAL 2005 AL SERVIZIO DEI GIOVANI

Ro.Ma. Sport è un’Associazione sportiva dilettantistica nata nel 2005 da un’idea del maestro Roberto Manenti per la valorizzazione delle strutture sportive e per la conseguente promozione di tutti gli sport, dal tennis al calcio passando per altre discipline. Dal 2006, Ro.Ma. Sport gestisce il Centro comunale di Brusaporto, a cui di recente si sono aggiunti quelli di Costa di Mezzate e San Paolo d’Argon. Tutti rivolgono una particolare attenzione al tennis. Tra i soci, dal 2008, c’è Stefano Vitale, che ha subito voluto portare avanti progetti importanti quali quello della Future Talent, società che ha aiutato tanti giovani emergenti a farsi largo nel panorama internazionale, prima di essere inglobata da Ro.Ma. Sport nel 2015. Un’altra entrata recente nella società è quella di Simone Padoin, calciatore della Juventus e grande appassionato di tennis.

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Tennis Olistico fa scuola al convegno Uisp



Rozzano, 2 aprile 2015 – Tennis Olistico compie un nuovo passo avanti. Dopo tanti anni di attività, la filosofia d’insegnamento studiata e portata avanti da Amanda Gesualdi si sta ritagliando un ruolo sempre più importante, come attestato dall’invito ricevuto dalla maestra milanese per il recente 12° Convegno Nazionale Lega Tennis Uisp. Novanta minuti sul palco di Cesenatico, in mezzo a tanti ospiti importanti fra i quali il tennista professionista Flavio Cipolla e il coach di fama internazionale Patricio Remondegui, ma soprattutto davanti a circa 300 maestri di tennis Uisp (Unione Italiana Sport per tutti), lega nazionale che conta oltre un milione di soci. “Per noi – spiega Amanda Gesualdi – è stato un grande onore, il primo intervento ufficiale a un meeting esclusivamente sul tennis, segno che l’impegno profuso negli anni sta dando i frutti sperati. In più, fa sempre piacere portare un po’ di ‘quote rosa’ ai convegni sul tennis: nel 90 per cento dei casi i relatori sono uomini”. La curiosità generata fra i presenti, oltre ai tanti complimenti ricevuti, è la miglior conferma della bontà del prodotto. “Siamo felici che l’invito sia arrivato da Uisp, con la quale da sempre siamo in grande sintonia. Si occupa della promozione del tennis a livello amatoriale, fondandosi su valori come divertimento, condivisione e amicizia, e all’interno del nostro club trova un ruolo parallelo all’agonismo”. Tanti i temi trattati dalla Gesualdi, come tanti sono gli aspetti che rientrano nella metodologia d’insegnamento di Tennis Olistico, che interagisce con l’atleta tenendo in considerazione i tre principi cardine del famoso ‘Triangolo della salute’: livello strutturale (fisico), livello mentale e livello biochimico (alimentazione).

“In più, diamo molta importanza anche all’aspetto spirituale, che non significa spiritico come in molti credono – scherza la Gesualdi – ma riguarda la parte dedicata alle discipline di Reiki e meditazione”. Il convegno ha rappresentato anche la vetrina ideale per l’attività di Training Team, che ormai da tempo si distingue come una delle realtà più attive dell’intera Lombardia. “Abbiamo offerto una visione d’insieme sul nostro lavoro, che comprende anche il volontariato con disabili fisici e psichici, e il percorso introspettivo che gli insegnanti sono chiamati a compiere. La targa di istruttore o maestro è solo un punto di partenza, poi ogni insegnante deve continuare a lavorare quotidianamente dentro di sé”. Immancabile un accenno al doping, tema sempre caldo nel mondo dello sport, alla preparazione fisica suggerita agli atleti, e infine a videoanalisi e fotoanalisi, che permettono ai giocatori di vedersi e autocorreggersi. E in campo? “Poche palle dal cesto e tanto allenamento delle situazioni, con sfide e obiettivi diversi. Lo scopo è quello di migliorare fluidità e coordinazione stimolando l’emisfero destro della mente umana, che non a caso è definito olistico”.

TRAINING TEAM, TENNIS E BENESSERE DAL 1998

L’ASD Training Team nasce nel 1998 con l’intento di promuovere il tennis, in particolar modo a livello agonistico. Nel 1999 disputa il Campionato Italiano a squadre femminile di serie A1, e oggi può vantare nell’albo d’oro importanti titoli in ogni categoria. La ‘mission’ è sport e cultura, per offrire all’atleta un percorso di evoluzione e realizzazione personale. È stato registrato un marchio che rappresenta una filosofia di insegnamento, “Tennis Olistico”, il tennis e le discipline bio naturali (coaching, alimentazione consapevole, kinesiologia, meditazione, floriterapia, reiki, ecc.) uniti con lo scopo di fornire agli associati un panorama di corsi che stimolino le risorse naturali e siano mirati al benessere. L’ASD Training Team ha stretto quattro importanti collaborazioni, con Tennis Rozzano, Centro Sportivo della Polizia di Milano, Università Bocconi e Ospedale San Paolo di Milano.

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Nuoto, il Tc Le Molette si fa onore al Trofeo Foro Italico



Roma, 2 aprile 2015 – Si è chiusa con una serie di buonissimi risultati per gli atleti del Tennis Club Le Molette il Trofeo Foro Italico di nuoto. Al primo appuntamento della stagione in vasca lunga, nella splendida cornice della vasca dei mosaici, i rappresentanti del club capitolino, tre dei quali da poco rientrati dai Campionati Italiani, hanno centrato sei finali complessive, cui si aggiunge la rinuncia di Federico Taraschi, impegnato nei 50 rana, per motivi di studio. Brilla su tutti il secondo posto nei 50 farfalla di Pierludovico Moro, che si conferma in un ottimo momento di forma dopo aver ritoccato il suo primato personale ai recenti campionati regionali. Moro ha chiuso la finale con un tempo di 27”6, ma in batteria era riuscito a fare ancora meglio (27”4). Positivo anche il 30”9 di Carlotta Colasanti nelle batterie dei 50 farfalla, tempo in linea con il suo 30”85 registrato alla manifestazione regionale “Inverno di Categoria”, tra le migliori prestazioni stagionali nel Lazio per un’atleta classe 1999. Il settimo posto in finale, unito alla sesta posizione nei 50 stile libero, la conferma tra i principali prospetti regionali nella sua fascia d’età.

Doppia finale anche per Roberta Maurizi, che ha chiuso rispettivamente con il terzo tempo nei 50 rana (36”01) e il sesto sulla doppia distanza (1’18”92). Un risultato ancor più rilevante considerando che ha appena ripreso la preparazione dopo aver lasciato l’attività agonistica per qualche tempo, tanto da essere inserita nello staff del Tc Le Molette come allenatrice degli esordienti. La tre giorni del Foro Italico si è conclusa con l’ottavo posto del sedicenne Gabriele Maria Salerno nei 50 dorso juniores. Per il talento del club, prosegue dunque una stagione all’insegna dei grandi miglioramenti, dopo l’attesa prova di maturità ai campionati regionali che gli hanno permesso di centrare il primo grande obiettivo stagionale, la qualificazione agli Italiani Giovanili di Riccione. Una prima, fondamentale esperienza di crescita, che ha chiuso con un buonissimo 27”8, a tre decimi dal ‘personale’, ma gli ha tolto un po’ di smalto nella prova conclusiva al Foro Italico. La stagione in vasca lunga all’aperto proseguirà alla metà di maggio. Una delegazione del Tc Le Molette potrebbe partecipare – è questo l’obiettivo dei tecnici – al Trofeo Città di Schio, organizzato il 22 e il 23 maggio nella città dove allenava l’apprezzato coach Mauro Calligaris. Per l’inizio di giugno appuntamento con il Trofeo internazionale Tiro a Volo nuoto.

TENNIS CLUB LE MOLETTE, UN GIOIELLO IMMERSO NEL VERDE DI ROMA

Tennis, paddle, nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, fitness acquatico e calcio a 5. Questa la ricetta vincente del Tennis Club Le Molette, nato a Roma nel 1974 da un’idea dell’ex campionessa Silvana Lazzarino e dei suoi fratelli Alberto, Teresa e Anna. A pochi passi dalla stazione dell’Olgiata (Roma Nord), immerso nella splendida oasi verde della tenuta di San Nicola, “Le Molette” è il club ideale per chiunque voglia divertirsi e praticare sport in un ambiente sano e accogliente, oltre a rappresentare un punto di riferimento per tutti gli appassionati della zona. Il circolo è dotato di 10 campi da tennis (di cui 3 illuminati), 2 piscine coperte da una struttura pressostatica, 1 campo di calcio a 5, 1 campo da paddle, la Club-house da 600 metri quadrati e il ristorante.

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