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Mizuno è il nuovo partner tecnico di MTA: vestirà staff e allievi



Foto 1 - L'ufficializzazione della partnership fra MTA e Mizuno. Da sinistra: Piercarlo Guglielmi (general manager MTA), Andrea Leo (direttore Marketing Mizuno), Ugo Pigato (direttore sportivo MTA) e Raffaele Germano (responsabile area digital Mizuno)

Milano, 6 agosto 2020 – Due realtà in grande crescita nel mondo del tennis che si sposano per continuare a rincorrere degli obiettivi comuni. Da una parte la Milano Tennis Academy, che a poco più di due anni dalla sua fondazione è già un modello nazionale di qualità ed efficienza; dall’altra un brand di prestigio internazionale come Mizuno, che negli Anni ’80 ha vestito il mitico Ivan Lendl e che dal 2016 è tornato di prepotenza nel mondo del tennis con abbigliamento e scarpe, mettendo il mercato italiano nel mirino. Anche grazie agli accordi con diversi atleti di spessore, fra i quali i davisman Lorenzo Sonego e Simone Bolelli. Ora Mizuno ha deciso di puntare anche su MTA, diventando partner tecnico dell’accademia che ha sede sui campi dello Sporting Milano 2 di Segrate. “Mizuno cercava una realtà di spessore con la quale avviare un progetto di questo tipo – spiega Ugo Pigato, Direttore Sportivo della MTA – e noi siamo stati ben felici di inaugurare con loro questa nuova partnership”. Mizuno è un brand storico nel mondo dello sport, che come mission aziendale ha a cuore il miglioramento della società attraverso lo sviluppo di articoli sportivi sin dal 1906. Passione e reputazione sono un must per il brand Mizuno, e due peculiarità che ben si sposano con la realtà di MTA, grazie alla storicità del brand e alla grande reputazione che l’Academy può vantare. “È per noi motivo di orgoglio – spiega Andrea Leo, marketing manager di Mizuno Italia – aver iniziato questo percorso con Milano Tennis Academy, una realtà esempio di grande professionalità e di passione per il tennis e lo sport. Con orgoglio, crediamo di poter essere un motivo di ispirazione per tutti i soci e gli amici di MTA, per migliorare attraverso l’attività sportiva il benessere psicofisico personale”.

L’accordo prevede che tutti i frequentatori della Milano Tennis Academy vestano Mizuno: dallo staff che lavora sui campi alle squadre, più i ragazzini della scuola tennis e i giovani dell’agonistica. E in futuro ci sarà anche la possibilità, per gli atleti più interessanti, di ottenere degli accordi diretti con l’azienda. Per la MTA si tratta di un cambiamento importante, visto che sin dalla sua fondazione il direttivo aveva deciso di non affiancarsi ad alcun tipo di partner tecnico con l’obiettivo di valorizzare il più possibile il proprio brand in termini di visibilità. “La scelta di un percorso indipendente –racconta Piercarlo Guglielmi, General Manager MTA – ha dato i frutti sperati e di anno in anno abbiamo sempre aumentato la qualità. Ora è arrivato il momento di fare un altro passo in avanti: abbiamo valutato che fosse il momento ideale per legarci a un’azienda leader di settore”. La nuova partnership prevede anche la creazione di un pro shop all’interno dell’accademia, allestito da Mizuno (che avrà l’esclusiva per la vendita di scarpe e abbigliamento) ma nel quale troveranno spazio tutti i prodotti degli altri partner della Milano Tennis Academy. “Una novità che andrà ad arricchire il ventaglio dei servizi offerti, oltre a garantire ulteriore visibilità a tutte le aziende che hanno deciso di puntare sui progetti MTA”. Sono tante, e dei settori più svariati. Ma tutte accumunate dal desiderio di puntare all’eccellenza. Lo stesso obiettivo inseguito ogni giorno a Segrate dal Team MTA.

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Park Genova troppo forte, Crema out in semifinale. Ma Zanotti applaude: “Una delle nostre migliori stagioni”



Foto 1 - La formazione del Tc Crema che si è arresa al Park Tc nelle semifinali scudetto. Da sinistra: Riccardo Sinicropi, Armando Zanotti (cap.), Andrey Golubev, Gabriele Datei, Fabio Delfini (vice cap.), Lorenzo Bresciani e Samuel Vincent Ruggeri (foto GAME)

Crema, 2 agosto 2020 – Serviva un miracolo, come quelli che avevano permesso al Tennis Club Crema di conquistare a sorpresa un posto fra le prime quattro d’Italia, ma stavolta il compito era davvero proibitivo. La sconfitta per 5-1 subita sette giorni fa contro il Park Genova, nella gara d’andata delle semifinali scudetto, si è rivelata troppo pesante da ribaltare per i ragazzi di Armando Zanotti, che al ritorno in Liguria sono rimasti in corsa per la finale della Serie A1 solamente un paio d’ore. Per conquistare un posto a Todi (sede delle finali) dovevano vincere 6-0, oppure restituire il 5-1 dell’andata e poi spuntarla al doppio di spareggio, ma per chiudere i conti ai padroni di casa sono bastati i primi due singolari, andati esattamente come sette giorni prima. Alessandro Giannessi ha confermato la vittoria dell’andata su Riccardo Sinicropi, avendo la meglio per 6-4 6-1 in un match apertissimo nel primo set ma poi dominato dallo spezzino nel secondo, mentre il duello fra promesse ha premiato ancora una volta Lorenzo Musetti, a segno su Samuel Vincent Ruggeri. I due, entrambi classe 2002, si conoscono fin dai tempi dei tornei under 12, ma malgrado gli enormi progressi compiuti negli ultimi mesi dal giovane bergamasco (che in settimana ha anche vinto un torneo Open nella sua Val Seriana), Musetti si è confermato un gradino più avanti, ribadendo il 6-3 6-1 della sfida d’andata.

Il 2-0 per i padroni di casa ha reso dunque impossibile la rimonta del Tc Crema, tanto che i successivi incontri non sono stati disputati. Tuttavia, la rotonda sconfitta rimediata contro i genovesi, team costruito ad hoc per puntare al secondo scudetto (dopo quello del 2016), non cambia di una virgola il campionato da applausi dei cremaschi, capaci di una stagione ben al di sopra delle aspettative. Pur senza Paolo Lorenzi e Adrian Ungur, i lombardi sono riusciti comunque a ritagliarsi un ruolo da protagonisti, confermando i valori dei singoli ma soprattutto la grande forza di un gruppo di amici, prima ancora che di tennisti. Con affiatamento, professionalità e grande attaccamento alla maglia, hanno riportato il Tc Crema in semifinale a quattro anni dall’ultima apparizione, e anche se la finale è rimasta un sogno pure stavolta, possono essere comunque più che soddisfatti. “Date le premesse di inizio stagione – dice il capitano Armando Zanotti –, è stata una delle nostre annate più soddisfacenti, se non la più bella di tutte. Conquistare un posto in semifinale, per noi, è stato un po’ come vincere lo scudetto. All’interno del team c’è grande armonia, un’arma in più che ci permette di essere all’altezza delle migliori. Ci riproveremo nel 2021, consapevoli di avere i mezzi per andare fino in fondo”.

RISULTATI
Serie A1 2020, semifinale di ritorno
Park Tennis Genova b. Tennis Club Crema 2-0 (andata 5-1)
Alessandro Giannessi (P) b. Riccardo Sinicropi (C) 6-4 6-1, Lorenzo Musetti (P) b. Samuel Vincent Ruggeri (C) 6-3 6-1. Gli incontri successivi, divenuti ininfluenti, non sono stati disputati.

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TAG Heuer e MTA insieme: una partnership che guarda al futuro



Milano, 31 luglio 2020 – Un brand di assoluto spessore mondiale come TAG Heuer si unisce a una realtà solida e innovativa come la Milano Tennis Academy. Un’azienda sinonimo di qualità, prestigio e lusso grazie ai propri orologi, cronografi e non solo, al fianco di una struttura che del tempo e della velocità di affermarsi nel panorama tennistico ha fatto i suoi punti di forza. Due realtà che cominciano un percorso fianco a fianco grazie alla nuova partnership siglata. TAG Heuer è legata al mondo della racchetta in tanti modi, con tanti ambassador del tour come Alex De Minaur e Denis Shapovalov, oppure la partnership con il torneo WTA di Palermo che a breve ridarà il via al circuito femminile, o ancora quella del recente passato con le Next Gen Atp Finals di Milano, il torneo che vede in campo i migliori otto under 21 di ogni stagione. Ora si aggiunge anche l’accordo con la Milano Tennis Academy, il primo con un’accademia, novità che testimonia alla perfezione come a poco più di due anni dalla sua fondazione MTA sia già uno dei poli agonistici più importanti d’Italia, grazie a una sede all’avanguardia (lo Sporting Milano 2), tecnici di valore assoluto e una supervisor d’eccezione come la vincitrice del Roland Garros 2010 Francesca Schiavone.

“Siamo onorati del fatto che un brand della portata di TAG Heuer abbia deciso di far parte del progetto Milano Tennis Academy – commenta il general manager MTA Piercarlo Guglielmi -, dimostrando così di condividere i nostri obiettivi. TAG Heuer vuole puntare su dei giovani d’eccellenza: è questo il comune denominatore fra gli investimenti sui talenti del circuito Atp e la scelta della partnership con MTA. Ci uniamo in una partnership che guarda al futuro e che è assolutamente coerente con l’idea di qualità alla base di tutti i nostri progetti”. Tutti i coach di punta della MTA diventeranno ambassador del brand, ma c’è di più, perché Lisa Pigato diventerà atleta testimonial di TAG Heuer. Ad appena 17 anni la stellina della MTA è una delle più grandi speranze del tennis italiano ed è già lanciata nel mondo delle professioniste, con due titoli internazionali nel proprio palmarès, e ora entra in una famiglia che già annovera star del calibro di Felix-Auger Aliassime e Frances Tiafoe, oltre ai già citati De Minaur e Shapovalov. La voglia di puntare sui giovani, il focus su eccellenza e qualità, l’attenzione alla crescita dei campioni di domani e lo sguardo rivolto al futuro: gli stessi valori che ogni giorno i tecnici della Milano Tennis Academy portano in campo. E che adesso condividono con un partner da numeri 1.

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A1, Crema sbatte su Genova ma si gode la semifinale: “Stagione oltre le aspettative”



Andrey Golubev protagonista in singolare e in doppio, vinto in coppia con Ruggeri, nella semifinale di andata tra Tc Crema e Park Genova (foto GAME)
Andrey Golubev protagonista in singolare e in doppio, vinto in coppia con Vincent Ruggeri, nella semifinale di andata tra Tc Crema e Park Genova (foto GAME)

Crema, 26 luglio 2020 – La sconfitta resta, ma nulla toglie alla stagione del Tc Crema. La sfida di andata delle semifinali scudetto 2020 è terminata con la vittoria del Park Tennis Genova per 5-1. I liguri sono arrivati in trasferta a Crema con una corazzata tutta azzurra ed estremamente eterogenea, costruita sulla solidità da circuito Atp di Gianluca Mager (n.79 al mondo) e Alessandro Giannessi (160), sull’esperienza di Simone Bolelli (n.36 nel 2009) e con la verve di uno dei talenti più interessanti d’Italia, Lorenzo Musetti, vincitore degli Australian Open Junior nel 2019. La formazione guidata da capitan Armando Zanotti, dal canto suo, ha dovuto come consuetudine fare i conti con le assenze del rumeno Adrian Ungur e del toscano Paolo Lorenzi, entrambi fermati dalle restrizioni internazionali in materia di viaggi durante la pandemia da Covid-19. Nell’afa degli oltre 30 gradi che hanno fin da subito scaldato la terra rossa lombarda, i primi a scendere in campo sono stati Riccardo Sinicropi e Samuel Vincent Ruggeri. Il primo, nonostante abbia abbandonato l’attività internazionale, ha usato a dovere le proprie armi costringendo il mancino Giannessi al super-tie break, che in questo 2020 sostituisce anche nei singolari il terzo parziale; l’altro, nella sfida tra giovani talenti contro Musetti, ha tenuto botta per un set mostrando tutti i progressi degli ultimi mesi, ma poi ha staccato la spina nel secondo parziale. Come al solito leonino il match del veterano Andrey Golubev, kazako di passaporto ma italiano d’adozione, bravo a costringere il Top 100 Gianluca Mager a far girare il match a proprio favore su pochi punti importanti, alla fine del primo set e nel tie-break del secondo. Poco più di un’ora, invece, ci ha messo l’ex Davisman azzurro Simone Bolelli ad aver la meglio su Lorenzo Bresciani, giovane in crescita del vivaio cremasco capace di entrare in campo libero da timori reverenziali e col braccio sciolto per almeno un set.

Dai doppi, il punto che preserva pure l’onore dei padrone di casa, merito del successo firmato dalla coppia Golubev/Vincent Ruggeri su Mager/Bolelli al fotofinish di un altro super-tie break vinto per 10 punti a 7. “A questi ragazzi non posso che dire grazie per tutto – ha detto capitan Zanotti -, perché viste le premesse della stagione e le assenze con cui abbiamo dovuto fare i conti, essere tra le prime quattro formazioni d’Italia è molto più di quanto ci si potesse sperare. Ci godiamo il fatto di essere arrivati fin qui, un risultato che va oltre ogni più rosea aspettativa. La voglia di lottare che i ragazzi hanno fatto vedere contro Genova è motivo d’orgoglio, tutti hanno dato il massimo e hanno giocato ottime partite contro avversari di grande spessore. Siamo un gran bel gruppo e lo dimostriamo domenica dopo domenica, stagione dopo stagione”. Una squadra, una famiglia, anche fuori dal campo, come tiene a precisare il presidente del sodalizio cremasco Stefano Agostino: “Penso ai giocatori e ai tecnici, ma anche agli sponsor che hanno fatto grandi sacrifici per darci una mano in questo periodo così difficile. E penso pure agli addetti dei campi che si sono dovuti spaccare la schiena per permetterci di giocare questa semifinale dopo i danni causati dal maltempo di venerdì. I risultati del Tc Crema sono frutto del lavoro di tutti. Oggi i nostri hanno dimostrato che possono mettere in difficoltà anche atleti più quotati e la vittoria nel doppio firmata da un veterano e da un giovane è la prova che la nostra ricetta esperienza più vivaio può dare ottimi risultati”. Domenica prossima la sfida di ritorno: al Park Genova sarà sufficiente aggiudicarsi due dei sei match in programma per accedere alla finale della Serie A1 2020.

RISULTATI

Serie A1 2020, semifinale

Tc Crema – Park Tennis Genova 1-5

Alessandro Giannessi (P) b. Riccardo Sinicropi (C) 6-3 2-6 10/6

Lorenzo Musetti (P) b. Samuel Vincent Ruggeri (C) 6-3 6-1

Simone Bolelli (P) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-4 6-1

Gianluca Mager (P) b. Andrey Golubev (C) 6-4 7-6(2)

Giannessi/Musetti (P) b. Bresciani/Sinicropi (C) 6-2 6-1

Golubev/Vincent Ruggeri (C) b. Bolelli/Mager (P) 6-4 4-6 10/7

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La semifinale scudetto sarà Crema-Park Genova. Per la finale serve un’altra impresa



Foto 1 - La formazione del Tc Crema che si è guadagnata le semifinali della Serie A1. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Lorenzo Bresciani, Samuel Vincent Ruggeri, Armando Zanotti (capitano), Stefano Agostino (presidente), Gabriele Datei, Riccardo Sinicropi e Andrey Golubev

Crema, 21 luglio 2020 – Sarà il Park Tennis Genova, campione d’Italia nel 2016, l’avversario del Tennis Club Crema nella semifinale della Serie A1 2020. È il verdetto del sorteggio tenutosi martedì, in cui l’urna non ha sorriso alla formazione lombarda, che si è guadagnata un posto fra le migliori quattro d’Italia per la terza volta negli ultimi otto anni, dopo le edizioni 2013 e 2016. Con tre delle big del torneo fra le papabili avversarie, non c’era da aspettarsi nulla di semplice, ma la formazione genovese è senza dubbio la più pericolosa del lotto. Fra i team primi classificati, quello ligure è stato il migliore: ha dominato il girone 2 con tre successi e vanta una rosa di altissimo livello, guidata da due top 100 Atp: lo spagnolo Pablo Andujar, numero 53 della classifica mondiale, e Gianluca Mager, numero 79 e schierabile in qualità di elemento del vivaio. Dietro di loro Alessandro Giannessi (160), il davisman Simone Bolelli e la stellina – anche lui del vivaio – Lorenzo Musetti, che promette grandi cose e ad appena 18 anni è già lanciatissimo nel mondo dei pro. Affrontarli senza Paolo Lorenzi e Adrian Ungur (che non avendo giocato alcun incontro del girone non possono essere schierati nei play-off) sarà ancora più difficile, ma con quattro singolari e due doppi non è mai detta l’ultima parola. Specialmente in una stagione che ha già visto i ragazzi capitanati da Armando Zanotti firmare sorprese a ripetizione.

L’incontro di andata si giocherà al Tennis Club Crema domenica 26 luglio (a porte chiuse, come da protocollo governativo per gli eventi sportivi), mentre la gara di ritorno sarà disputata sette giorni più tardi nella Città della Lanterna. In palio un posto per la finale, in programma giovedì 13 agosto sulla terra del Tennis Club Todi, in Umbria. “Abbiamo pescato l’avversaria con la formazione più compatta – il commento di Stefano Agostino, presidente del Tennis Club Crema –, e ci aspettano due sfide molto complicate. Conosciamo bene il valore dei giocatori del Park, che può contare su tanti tennisti già affermati e anche su uno dei giovani più forti al mondo. Significa che vedremo sui nostri campi dei match di altissimo livello. Purtroppo anche questo incontro si giocherà a porte chiuse, ma il regolamento non lascia spazio a interpretazioni. Quest’anno è così – chiude –, e noi ci teniamo al rispetto delle regole”. Vorrà dire che Golubev, Sinicropi, Vincent Ruggeri e Bresciani proveranno a vincere anche per tutti coloro che stavolta non potranno essere sugli spalti a sostenerli.

LA FORMAZIONE DEL PARK TENNIS GENOVA
Pablo Andujar (Esp, 53 Atp), Gianluca Mager (Ita, 79 Atp), Alessandro Giannessi (Ita, 160 Atp), Lorenzo Musetti (Ita, 284 Atp), Simone Bolelli (Ita, 71 Atp doppio), Luigi Sorrentino (Ita, 1.013 Atp), Alessandro Ceppellini (Ita, 1.426 Atp), Pietro Ansaldo (Ita, 2.5).

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Serie A2, pareggio a Sassuolo e niente play-off. “Nel 2021 obiettivo promozione”



Il Club Tennis Ceriano chiude la stagione di Serie A2 al secondo posto nel girone 1

Ceriano Laghetto, 20 luglio 2020 – La Serie A1 dovrà attendere almeno un altro anno. Con il pari per 2-2 a Sassuolo, il Club Tennis Ceriano (Mb) chiude questa stagione anomala di Serie A2 al secondo posto del primo raggruppamento dietro al Tennis Beinasco (To), che ora si giocherà l’accesso alla massima divisione attraverso i play-off, e rimanda al 2021 le ambizioni di promozione delle brianzole. E dire che la sfida, iniziata con ampio ritardo a causa del protrarsi dei match del team maschile del club ospitante impegnato in Serie B, poteva aprire scenari più interessanti per il CTC visto il punto conquistato dalle ragazze dell’Eur (Roma) sui campi di Beinasco. Un risultato che aveva di fatto riaperto i giochi in chiave primo posto. A quel punto alle ragazze di Ceriano sarebbe servito un rotondo 4-0 per sperare di centrare il bersaglio grosso, ma fin dalle prime battute è stato evidente che quello contro l’Sc Sassuolo sarebbe stato un confronto tosto. “Ci aspettavamo un match diverso – spiega il capitano del CTC Silverio Basilico – ma il tennis è imprevedibile. La prima cosa che voglio fare è ringraziare tutte le ragazze per quello che hanno fatto in questa stagione e per l’impegno dimostrato in questa situazione di emergenza, così come la società e lo sponsor OttoGroup che ha raccolto la nostra richiesta di aiuto supportandoci in un momento difficile. Con questi valori comuni – continua Basilico – sono sicuro che l’anno prossimo riusciremo a costruire un percorso migliore. Anche se avessimo vinto per 4-0, saremmo stati in perfetta parità con Beinasco e quindi sarebbe stata una monetina a decidere chi sarebbe andato ai play-off: l’anno prossimo invece proveremo a guadagnarci la promozione sul campo”.

Passando alla cronaca della partita, i primi due singolari sono stati entrambi decisi al fotofinish. Camilla Scala ha recuperato un set di svantaggio contro Giulia Guidetti ma al super tie break s’è arresa per 10-8. Discorso analogo per il match tra Angelica Moratelli e Martina Zara: nel super tie break finale, la trentina – alla terza stagione con i colori di Ceriano – ha recuperato da 0-4 e si è trovata ad avere perfino un match point a favore sul 9-8 ma poi ha subito la zampata finale dell’avversaria che ha chiuso i conti per 11-9. Il primo punto per il team brianzolo è arrivato da Gloria Stuani, brava a imporsi su Giulia Castelli con un secco 6-0 6-1. Il pareggio è stato infine sancito dal doppio Stuani/Zingale che ha regolato la coppia Zara/Marmiroli per 6-2 6-0 fissando il punteggio sul 2-2. Il Club Tennis Ceriano chiude quindi la stagione al secondo posto del proprio raggruppamento con 5 punti, due lunghezze dietro alle piemontesi del Tennis Beinasco. Ora la testa va subito al campionato 2021, con una certezza: questa squadra è solida e affiatata, con tutte le carte in regola per puntare alla massima serie.

RISULTATI

TERZA GIORNATA GIRONE 1

SC Sassuolo – Club Tennis Ceriano 2-2

Martina Zara (S) b. Angelica Moratelli (C) 7-5 4-6 11/9

Giulia Guidetti (S) b. Camilla Scala (C) 6-3 0-6 10/8

Gloria Stuani (C) b. Giulia Castelli (S) 6-0 6-1

Stuani/Zingale (C) b. Zara/Marmiroli (S) 6-2 6-0

CLASSIFICA FINALE GIRONE 1

Tennis Beinasco 7 punti

Club Tennis Ceriano 5 punti

Circolo Tennis Eur Roma 3 punti

Sporting Club Sassuolo 1 punto

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Crema da favola: è semifinale scudetto. Il 3-3 a Sinalunga vale un posto fra le migliori 4



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema, qualificata per le semifinali della Serie A1. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur e il capitano Armando Zanotti (foto GAME)

Crema, 19 luglio 2020 – Un campionato iniziato senza particolari aspettative si è trasformato a sorpresa nel migliore degli ultimi quattro anni. Merito dei ragazzi del Tennis Club Crema, che pur senza Paolo Lorenzi e Adrian Ungur hanno costruito una vera e propria favola, tornando dalla trasferta al Tc Sinalunga con un 3-3 che – in virtù della sconfitta del Tc Genova 1893 sui campi del Tennis Comunali Vicenza – vale la terza semifinale scudetto negli ultimi otto anni, dopo quelle del 2013 e del 2016. Una piccola ma significativa rivincita per la città di Crema, fra le più colpite in Italia dal Covid-19, che rialza la testa e torna a sognare grazie al tennis e alle qualità di un gruppo di ragazzi capace di fare grandi cose. L’ultima è arrivata nel Senese, con Samuel Vincent Ruggeri e Andrey Golubev di nuovo protagonisti sia in singolare sia in doppio. Il giovane del vivaio Vincent Ruggeri, classe 2002, ha aperto la giornata con un comodo successo contro il promettente romano Matteo Gigante, al quale ha lasciato solamente un game, mentre Golubev ha firmato il 2-2 vincendo il match fra i numeri uno, che l’ha visto dominare in appena 57 minuti il belga Yannik Mertens. In mezzo, però, sono arrivate le sconfitte di Riccardo Sinicropi (bravo a tenere testa a Luca Vanni, ma battuto per 6-2 5-7 10/5) e di Lorenzo  Bresciani (superato per 6-2 6-3 da Marcello Serafini). Così – per la terza volta in altrettanti incontri – il Tc Crema è arrivato alle due sfide di doppio sulla situazione di 2-2.

Stavolta non è giunta la doppietta come sette giorni prima nell’impresa a Vicenza, e i lombardi sono addirittura finiti sotto a causa della sconfitta del duo Bresciani/Sinicropi contro Gigante/Miceli (3-6 6-4 10/5 lo score), ma a rimettere le cose a posto ci hanno pensato di nuovo Golubev e Vincent Ruggeri. Contro la coppia Serafini/Vanni sono stati subito costretti a inseguire, poi hanno dovuto salvare un set-point nel tie-break del primo set. Ma hanno tenuto i nervi saldi, hanno chiuso il tie-break per 10/8 e poi hanno dominato, imponendosi per 7-6 6-2. A quel punto l’attenzione è passata agli smartphone, per seguire il livescore della sfida di Vicenza, dove alle 22.17 è arrivato il punto del successo per i padroni di casa, che ha garantito al Tc Crema il sorpasso sul Tc Genova 1893 e la vittoria del Girone 3, dando il la alla festa. “Siamo felicissimi – il commento del capitano Armando Zanotti –, perché questi ragazzi ci hanno stupito a ogni giornata, conquistando una semifinale più che inaspettata. Siamo veramente un grande team”. Al settimo cielo anche il presidente, Stefano Agostino: “I ragazzi sono stati superlativi – ha detto –, ci hanno messo grande coraggio ed è andata benissimo. Riconquistiamo un posto fra le migliori quattro d’Italia che aspettavamo da un po’, e ora siamo pronti a goderci le semifinali”. Le sfide si giocheranno con formula di andata e ritorno (26 luglio e 2 agosto): martedì alle 11, presso la sede Fit, il sorteggio degli accoppiamenti. I cremaschi se la vedranno con una fra i campioni in carica del Selva Alta di Vigevano, il Tc Italia di Forte dei Marmi o il Park Tennis Club di Genova. Sono le tre favorite della Serie A1, ma questo Tc Crema sa come fare miracoli.

RISULTATI
TERZA GIORNATA GIRONE 3
Tennis Club Sinalunga – Tennis Club Crema 3-3
Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Matteo Gigante (S) 6-0 6-1, Luca Vanni (S) b. Riccardo Sinicropi (C) 6-2 5-7 10/5, Marcello Serafini (S) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-2 6-3, Andrey Golubev (C) b. Yannik Mertens (S) 6-1 6-2, Gigante/Miceli (S) b. Bresciani/Sinicropi (C) 3-6 6-4 10/5, Golubev/Vincent Ruggeri (C) b. Serafini/Vanni (S) 7-6 6-2.

CLASSIFICA FINALE GIRONE 3
1. Tennis Club Crema, 5 punti (10-8)
2. Tennis Comunali Vicenza, 4 punti (10-8)
3. Tennis Club Genova 1893, 4 punti (8-10)
4. Tennis Club Sinalunga, 2 punti (8-10)

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Miracolo del Tc Crema a Vicenza: è 4-2. “Una delle nostre vittorie più belle”



La festa del Tc Crema dopo lo splendido successo per 4-2 al Tennis Comunali Vicenza. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Lorenzo Bresciani, Samuel Vincent Ruggeri, Armando Zanotti (capitano), Stefano Agostino (presidente), Gabriele Datei, Riccardo Sinicropi e Andrey Golubev

Crema, 12 luglio 2020 – Definirla sorpresa sarebbe perfino riduttivo, perché la vittoria dei ragazzi del Tennis Club Crema nella trasferta a Vicenza è una sorta di miracolo sportivo. Senza i due elementi di punta del team, Paolo Lorenzi e Adrian Ungur, e di fronte a una squadra – il Tennis Comunali Vicenza – in grado di schierare due big del tennis italiano come Marco Cecchinato e Thomas Fabbiano, il cammino dei ragazzi di Armando Zanotti pareva decisamente in salita. Tanto che un pareggio sarebbe stato soddisfacente. Invece i cremaschi hanno fatto molto di più, strappando al fotofinish uno splendido successo per 4-2 che, a una sola giornata dal termine, li lancia in testa alla classifica del Girone 3 a quota 4 punti, come i liguri del Tc Genova 1893 (a loro volta a segno per 4-2 contro il Tc Sinalunga). Il capolavoro è stato confezionato nella seconda parte della giornata, dopo che i primi tre singolari avevano rispettato esattamente i pronostici: Crema a segno col giovane del vivaio Samuel Vincent Ruggeri (comodo 6-2 6-0 a Gabriele Bosio) ma Vicenza in vantaggio per 2-1 grazie ai suoi assi Fabbiano (6-3 6-4 a Sinicropi) e Cecchinato, passato con un doppio 6-2 su Andrey Golubev. A quel punto è stato bravissimo l’altro “vivaio” Lorenzo Bresciani, che contro Giovanni Peruffo ha raddrizzato un match iniziato male, ribaltando il 6-1 del primo set e andando a vincere due tie-break (1-6 7-6 10/7 il punteggio finale) che hanno tenuto vive le speranze del Tc Crema.

Nemmeno nelle più rosee aspettative, gli ospiti avrebbero pensato di tornare coi tre punti, invece il campo ha consegnato a Crema un successo preziosissimo. La coppia Bresciani/Sinicropi ha firmato il punto del sorpasso spuntandola per 6-4 6-3 su Bosio e Peruffo, mentre nel campo accanto maturava lentamente l’impresa di Golubev e Vincent Ruggeri, opposti a Cecchinato/Fabbiano. I due cremaschi hanno iniziato ad assaporare l’impresa quando, dopo aver vinto il primo set, sono volati avanti di un break nel secondo (6-4 e 2-0), ma in quel momento è arrivata la risposta dei rivali, che con quattro game di fila hanno ripreso in mano il parziale, pareggiando poi i conti. Nel long tie-break finale, i veneti sono scappati subito sul 3-0 e poi sul 4-1, con due servizi a disposizione, ma Golubev e Vincent Ruggeri sono rimasti appiccicati punto dopo punto, fino a ritrovare la parità sul 6-6. E da quel momento hanno completato il miracolo, vincendo 4 degli ultimi 5 punti e chiudendo con il punteggio di 4-6 6-4 10/7. “È una delle vittorie più belle e inaspettate nella storia recente della nostra Serie A1 – ha detto il capitano Armando Zanotti –, frutto di una squadra davvero fantastica. Oggi non ci avrebbe creduto nessuno, ma nei doppi l’affiatamento dei ragazzi e l’abitudine a giocare insieme hanno fatto la differenza. Siamo davvero felicissimi e guardiamo con fiducia all’ultimo match del girone”. Lo giocheranno domenica 19 luglio (alle 10) al Ct Sinalunga, col sogno di agguantare addirittura le semifinali scudetto.

RISULTATI
SECONDA GIORNATA GIRONE 3
Tennis Club Crema b. Tennis Comunali Vicenza 4-2
Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Gabriele Bosio (V) 6-2 6-0, Thomas Fabbiano (V) b. Riccardo Sinicropi (C) 6-3 6-4, Marco Cecchinato (V) b. Andrey Golubev (C) 6-2 6-2, Lorenzo Bresciani (C) b. Giovanni Peruffo (V) 1-6 7-6 10/7, Bresciani/Sinicropi (C) b. Bosio/Peruffo (V) 6-4 6-3, Golubev/Vincent Ruggeri (C) b. Cecchinato/Fabbiano (V) 6-4 4-6 10/7.

CLASSIFICA GIRONE 3
1. Tennis Club Crema, 4 punti (7-5)
1. Tennis Club Genova 1893, 4 punti (7-5)
3. Tennis Comunali Vicenza, 1 punto (5-7)
3. Tennis Club Sinalunga, 1 punto (5-7)

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