Beinasco espugna Lumezzane per 3-1. Al ritorno serve l’impresa

Foto 1 - La formazione della Bal Lumezzane con la presidente del Tc Lumezzane, Nerina Bugatti. Da sinistra: Alberto Paris (cap.), Eleonora Canovi, Ylena In-Albon, Nerina Bugatti, Georgia Brescia, Sara Cicognani, Rubina De Ponti, Elisa Belleri (vice cap.)

Lumezzane, 24 novembre – Sono le campionesse d’Italia in carica, relegate ai play-out salvezza solo da qualche episodio sfortunato e da una formula che non ammette alcun errore, ma il valore della formazione del Tennis Beinasco non è mai stato in discussione. Le piemontesi l’hanno dimostrato nella gara d’andata dei play-out a Lumezzane, spuntandola per 3-1 sulle ragazze del Bal e facendo un deciso passo avanti verso la salvezza. Nemmeno la possibilità di giocare il primo incontro in casa è bastata a condurre le bresciane verso un pareggio, sognato alla vigilia ma diventato difficilissimo dopo l’1-2 dei singolari, tutti rapidissimi. A Federica Di Sarra sono bastati 52 minuti per battere Georgia Brescia (6-0 6-2) nell’incontro inaugurale sul Campo 2, ma a pochi metri di distanza è arrivata in fretta la risposta di Ylena In-Albon, che nel duello fra numero uno l’ha spuntata per 6-2 6-4 su Anastasia Grymalska, risolvendo il match in 60 minuti esatti di gioco e confermandosi un elemento fondamentale per il team lombardo. Tuttavia, il pareggio è durato poco, perché nella sfida fra le due “vivaio”, la sondriese Federica Rossi ha mostrato perché il suo nome sia da tempo fra i più attesi per il tennis italiano del futuro, lasciando appena un game a Rubina De Ponti (6-1 6-0) in una sfida durata 41 minuti. A quel punto, per conquistare il 2-2, le lombarde avrebbero dovuto battere Di Sarra/Rossi, la stessa coppia che meno di dodici mesi fa portò a Beinasco lo scudetto, ma malgrado un buon match In-Albon e De Ponti non sono riuscite nell’impresa, arrendendosi con il punteggio di 6-2 7-6.

La sfida è stata la più combattuta di giornata, con tanti game risolti dal punto secco (previsto nel doppio in caso di 40-40) sia nel primo, sia nel secondo set, ma quasi tutti fatali alle padrone di casa. Addirittura, nel secondo parziale In-Albon e De Ponti sono arrivate a condurre per 5-2, ma hanno mancato almeno un set-point a game nei tre giochi successivi, lasciandosi riacciuffare sul 5-5. Sono poi tornate a conquistare un game, ma ormai era troppo tardi: le rivali sono comunque riuscite a guadagnarsi il tie-break e l’hanno dominato. Con un parziale di quattro punti consecutivi sono passate dal 2-2 al 6-2, prima di siglare il 7-3 definitivo e conquistare dopo 1 ora e 22 minuti di gioco il punto della vittoria, molto prezioso in chiave salvezza. Significa che, al ritorno, gli basterà conquistare due punti per garantirsi la permanenza in Serie A1, mentre alle ragazze del Bal servirà un autentico miracolo. “Ci abbiamo creduto davvero fino alla fine – spiega Elisa Belleri, vice capitana –, ma purtroppo nel doppio ci hanno tradito i killer point sui numerosi 40-40. Li hanno giocati meglio le avversarie, con più decisione. Peccato: avremmo meritato almeno il terzo set. Ora la strada si complica: in trasferta a Beinasco, sulla terra, sarà una sfida ancora più difficile. Ma siamo ancora vive e ci proveremo fino in fondo”. Due le chance di salvezza: un successo per 4-0, oppure un 3-1 più la vittoria nel successivo doppio di spareggio.

RISULTATI
Incontro d’andata play-out
Tennis Beinasco b. Bal Lumezzane 3-1
Federica Di Sarra (B) b. Georgia Brescia (L) 6-0 6-2, Ylena In-Albon (L) b. Anastasia Grymalska (B) 6-2 6-4, Federica Rossi (B) b. Rubina De Ponti (L) 6-1 6-0, Di Sarra/Rossi (B) b. In-Albon/De Ponti (L) 6-2 7-6.

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