Ceriano in festa: la squadra maschile finalmente in B2



Il Club Tennis Ceriano festeggia la promozione della squadra maschile in Serie B2

Ceriano Laghetto, 28 settembre 2020 – A Ceriano Laghetto il pomeriggio di domenica 27 settembre 2020 è stato, a suo modo, un momento “storico”. Almeno dal punto di vista sportivo. Già, perché per la prima volta nella storia del club, la squadra maschile del Club Tennis Ceriano ha conquistato la promozione dalla Serie C alla Serie B2, categoria che affronterà nella prossima stagione. Il successo per 4-2 ottenuto contro l’Accademia Brusaporto (Bergamo) sui campi veloci del Centro Robur Saronno (sede delle partite casalinghe del CTC) ha suggellato un campionato perfetto da parte dei ragazzi capitanati da Eugenio Ferrarini, bravi a superare in precedenza la fase regionale a gironi a punteggio pieno.

“Ci eravamo andati vicini in altre occasioni, ma questa volta i ragazzi sono stati eccezionali: ci tengo davvero a fare i miei complimenti a tutti, hanno dato il massimo e ci hanno regalato questa promozione”, ha commentato il presidente del CTC Severino Rocco, che ha già annunciato anche la riconferma in blocco della formazione 2020. Un team che potrà anche essere rafforzato ulteriormente con qualche nuovo innesto per essere competitivo in B2. Così, dopo aver tante volte raccontato le imprese della squadra femminile del club brianzolo, oggi la scena è tutta per i ragazzi.

Area download immagini

Leggi Tutto

Gli allievi assistono i maestri. Così al Castello di Brescia si torna a giocare in sicurezza



Foto 1 - Il gruppo di agonisti del Tennis Forza e Costanza che sta collaborando con i maestri nella gestione della scuola tennis estiva

Brescia, 26 giugno – Dalle 7 alle 9 del mattino vanno in campo loro, per allenarsi con i maestri del Tennis Forza e Costanza in vista dei prossimi tornei, data la graduale ripresa delle attività su tutto il territorio nazionale. Poi, terminata la sessione, passano dall’altra parte della barricata, per diventare a loro volta insegnanti dei piccoli allievi della scuola tennis. È l’estate particolare di una decina di agonisti del club bresciano, che dalla scorsa settimana sono stati arruolati come collaboratori per i camp estivi, in scena nell’affascinante location del Castello di Brescia. “Fino a fine giugno – spiega il direttore tecnico Alberto Paris – saremo ancora impegnati a recuperare tutte le lezioni perse nel periodo del lockdown, ma il progetto andrà avanti almeno per un altro mese, e sarà aperto a chiunque voglia partecipare, sia per avvicinarsi al tennis, sia per continuare a giocare nel corso dell’estate”. E non è finita qui, perché mentre per ora le lezioni sono in programma solamente al mattino, dalla prossima settimana saranno estese anche al pomeriggio, con due sessioni intervallate dal pranzo. Una di tennis, con i maestri e non più di cinque allievi per campo, e l’altra di test atletici o attività motorie coordinative inerenti al tennis, con l’ausilio degli agonisti. “Dati i protocolli da rispettare – continua Paris – abbiamo dovuto aumentare il personale rispetto agli anni scorsi e ci è sembrata una buona idea quella di coinvolgere i ragazzi dell’agonistica, per far vivere anche a loro un’esperienza particolare”.

Il tutto, naturalmente, cercando di rispettare nei minimi dettagli i protocolli studiati per prevenire il contagio da Covid-19, che ha toccato in maniera particolarmente dura Brescia e la sua provincia, uno dei territori più colpiti in Italia. “Stiamo molto attenti – spiega ancora Paris –, tanto da aver studiato dei percorsi obbligatori all’interno del circolo. I genitori arrivano da un lato, accompagnano i ragazzi (ai quali all’ingresso viene provata la febbre con un termoscanner, ndr) ed escono da un altro, senza la possibilità di fermarsi al club. E, fatta eccezione per quando sono in campo, i giovani devono sempre indossare la mascherina, così come rispettare il distanziamento sociale durante il pranzo nella club house del circolo”. Il progetto verrà aperto a tutti da lunedì 29 giugno, e al momento prevede un totale di cinque settimane, prenotabili anche separatamente. “Molto – chiude Paris – dipenderà dall’affluenza, che sin qui è stata soddisfacente. Per scelta, abbiamo deciso di non accogliere più di 30 ragazzi nella stessa settimana, così da poter garantire la sicurezza di tutti e poterli seguire nel miglior modo possibile”. Per informazioni, è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo sociocastello@gmail.com, oppure telefonare al 331-4997446.

Area download immagini

Leggi Tutto

Quante speranze nelle qualificazioni: è il Memorial Agazzi più giovane di sempre



Foto 1 - Lorenzo Sonego, torinese numero 52 della classifica Atp, è la prima testa di serie del Memorial Carlo Agazzi - Trofeo CST. Esordirà domenica pomeriggio (foto Felice Calabrò)

Iseo, 20 dicembre – Non è neanche scoccata l’attesissima ora del via, eppure l’undicesimo Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst ha già in tasca un record. Quella che parte sabato mattina sui campi del PalaIseo (provincia di Brescia) sarà infatti l’edizione più giovane di sempre, con l’età media degli undici partecipanti al tabellone di qualificazione che supera di poco i 18 anni. Si va dai 16 del trentino Stefano D’Agostino, che quest’anno ha anche difeso i colori della Nazionale di categoria, ai 22 del lecchese Ottaviano Martini, già protagonista qui nel 2017. In mezzo una fitta schiera di giovani di belle speranze, in gran parte lombardi, tutti con classifica 2.3-2.4 e pronti a infiammare il rodeo Open di Iseo sin da sabato mattina, regalando spettacolo e scaldando l’atmosfera in vista dell’arrivo dei big, previsto per domenica. Nella giornata inaugurale c’è grande attesa per vedere in azione Federico Arnaboldi, numero 1 del tabellone di qualificazione, che sta svolgendo la preparazione invernale insieme a Fabio Fognini e dodici mesi fa a Iseo arrivò a un solo punto dall’exploit contro Matteo Berrettini. Il brianzolo, cugino di Andrea (in gara da domenica), ha vissuto un buon 2019 che l’ha portato al numero 874 Atp ed è il favorito del tabellone cadetto – insieme a Martini – per conquistare uno dei due posti per la giornata finale. Ma, come accennato, il compito sarà difficile per entrambi, perché la schiera di pretendenti alla qualificazione è tanto ricca quanto agguerrita.

In gara anche Gabriele Bosio, uno dei soli due bresciani presenti nel ranking mondiale Atp: esordirà sabato alle 11.30, contro il vincitore del derby tutto bergamasco che aprirà il programma del Campo 3. A sfidarsi, dalle 9.30, Samuel Vincent Ruggeri, 17enne di mamma belga fra i primi 100 del ranking mondiale under 18, e il coetaneo Filiberto Fumagalli. Sul Centrale, invece, toccherà subito a Leonardo Malgaroli, altra speranza del tennis lombardo, e a Massimo Brambati. Dalle 14 i due incontri che mettono in palio la qualificazione, e spediranno i migliori del sabato a giocarsi le proprie chance insieme a Lorenzo Sonego (che partirà dalla semifinale), Federico Gaio, Andrea Arnaboldi, Alessandro Giannessi e Luca Vanni. Domenica il via è previsto per le 10, con la sfida fra Andrea Arnaboldi e il primo qualificato. A seguire il duello Vanni-Giannessi, quindi Gaio contro l’altro qualificato. Dalle 14.30 le semifinali, con l’esordio di Sonego nella seconda, e alle 17.30 la finale. Ulteriori informazioni sul sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) e su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

Area download immagini

Leggi Tutto

Lisa Pigato, a Tabarka il primo titolo da pro. “Una vittoria che dà fiducia”



Lisa Pigato, 16 anni, è nata a Bergamo e si allena alla Milano Tennis Academy

Lisa Pigato non dimenticherà facilmente questa data, domenica 15 settembre 2019. Perché proprio da qui, dalla vittoria nel torneo da 15 mila dollari di Tabarka (Tunisia), Lisa può cominciare a contare i titoli del circuito professionistico in una carriera tutta da costruire. La 16enne della Milano Tennis Academy, intanto, ha costruito la sua settimana perfetta attraverso cinque partite giocate costantemente col piede sull’acceleratore: dall’esordio contro l’indiana Rajmohan (6-1 6-1), agli ottavi contro la norvegese Haseth (6-2 6-0), prologo a un match dei quarti di finale che è stato il vero momento chiave dell’evento tunisino. Lisa ha superato per 6-3 7-6 la tedesca Natalia Siedliska, numero 550 al mondo e prima favorita nel main draw, e da lì si è lanciata verso il trionfo. Prima un comodo 6-1 6-1 in un’ora e 15 minuti rifilato in semifinale alla francese Constance Sibille, 29enne con un passato recente da top 300 Wta; poi, un ultimo atto interrotto a metà, quando la russa Anna Ureke stava annaspando, sotto per 6-0 e 2-0 in tre quarti d’ora di gioco. Un ritiro, quella della rivale nel match decisivo, che è frutto probabilmente della durissima semi giocata il giorno prima e vinta dopo 3 ore e 41 minuti sulla greca Kordolaimi. Un ritiro che però non toglie nulla alla splendida impresa della bergamasca, ormai milanese d’adozione visto che ha trovato il luogo ideale per gli allenamenti nella MTA di Segrate.

“Sono felicissima – spiega Lisa da Tabarka, dove era seguita da Giacomo Oradini, coach della MTA che la allena insieme al padre Ugo – perché ero andata in Tunisia proprio per questo motivo: vincere. E sono riuscita nel mio intento, ritrovando quella fiducia che nelle ultime settimane era un po’ venuta meno. L’incontro che mi ha dato più soddisfazione è stato quello dei quarti: la Siedliska è un’avversaria scomoda, mi dava fastidio ma sono rimasta concentrata e aver portato a casa quel match è stato decisivo”. La vittoria consegna a Lisa dieci punti Wta, che le faranno fare un bel salto nel ranking, nuovamente dentro alle prime mille al mondo. “Il fatto che i punti conquistati in questi tornei – spiega Lisa – siano tornati a essere validi per il ranking Wta è uno stimolo davvero importante”. Ora si va in Sardegna, per un 25 mila dollari a Santa Margherita di Pula, poi la settimana successiva sarà tempo di volare Oltreoceano, in particolare a Orlando (Florida) per giocare la Junior Fed Cup con la Nazionale italiana. “Alternare l’attività Under 18 con quella del circuito professionistico continuerà a essere un pilastro della mia programmazione, in accordo con mio padre Ugo e con tutto il team della MTA. Perché se da un lato io vorrei provare a buttarmi definitivamente nel tour delle ‘pro’, dall’altra so bene che giocare a livello Junior aiuta molto la formazione del mio carattere”. Formazione e fiducia, dunque: eccole qui le parole magiche che stanno dando a Lisa Pigato una prospettiva interessante non solo nel lungo periodo. Da Tabarka arriva un segnale chiaro: Lisa è già pronta per diventare protagonista ad alto livello.

Area download materiale

Foto 1 – Lisa Pigato, 16 anni, è nata a Bergamo e si allena alla Milano Tennis Academy

Foto 2 – Lisa Pigato con Giacomo Oradini, subito dopo il successo nel 15 mila dollari in Tunisia

Leggi Tutto

Questo sito è full responsive ed è correttamente visualizzabile su ogni dispositivo. Computer, smartphone e tablet di ogni misura...