Il Tennis Club Crema festeggia la salvezza. Battuto per 4-2 il Ct Bologna nel ritorno dei play-out



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur, Armando Zanotti (capitano)

Crema, 1 dicembre 2019 – È stata una stagione più complicata del previsto, specialmente dopo un’ottima partenza, ma il verdetto tanto atteso è arrivato: il Tennis Club Crema giocherà in Serie A1 anche nel 2020. Una salvezza più che meritata, che i ragazzi capitanati da Armando Zanotti hanno agguantato nella trasferta al Circolo Tennis Bologna, chiudendo per 4-2 dopo il 3-3 dell’andata a Crema. La differenza rispetto alla gara di sette giorni prima l’ha fatta un incontro, quello inaugurale fra Adrian Ungur e Federico Gaio, che stavolta ha premiato il rumeno del Tc Crema. Malgrado abbia detto basta col professionismo già da un paio d’anni, il 34enne di Pitesti (ex n.79 al mondo) aveva mostrato di avere le armi per battere Gaio, ma nel duello giocato al Palatennis di via del Fante era stato costretto ad arrendersi al tie-break del terzo set, con numerose occasioni sfumate. In Emilia, invece, ha sfoderato una prestazione ancora migliore e si è imposto per 6-4 6-4, consegnando l’1-0 al Tc Crema. Gli altri tre singolari, invece, sono andati esattamente come la settimana prima: il bolognese Mercuri ha sconfitto per 6-3 6-4 Lorenzo Bresciani, mentre Paolo Lorenzi e Samuel Vincent Ruggeri non hanno tradito le attese. Il toscano ha superato con un doppio 6-3 l’austriaco Novak, mentre il 17enne bergamasco ha piegato per 7-5 6-1 Manuel Righi, rimediando in fretta a una partenza difficile (1-3) e comandando con grande attenzione la seconda parte del match.

Grazie al 3-1 nei singolari, al Tc Crema serviva un solo punto per garantirsi la salvezza, ed è molto simbolico il fatto che a firmarlo siano stati i due giovani del vivaio, Bresciani e Vincent Ruggeri. Il presidente del Tc Crema Stefano Agostino ha deciso di puntare su di loro anni fa, e i due ragazzi hanno ricambiato con un’ottima stagione, coronata dal 6-4 6-4 imposto a Mercuri/Righi, che ha chiuso i conti e consegnato al team la permanenza in Serie A1. A quel punto Lorenzi e Golubev, impegnati contro Gaio/Novak in un doppio diventato ininfluente, hanno deciso di rinunciare a completare il match (sul punteggio di 7-6 2-3 in loro favore) per unirsi alla festa, decretando il definitivo 4-2 che ha condannato il Ct Bologna alla retrocessione. “È stata comunque una giornata difficile – spiega capitan Zanotti –, ma la sofferenza aumenta la soddisfazione. Applausi a Ungur, protagonista di un match splendido, ma anche a tutti gli altri. Da Lorenzi, che malgrado un fastidio muscolare non ha tradito, a Vincent Ruggeri e Bresciani, protagonisti di un grande doppio”. Felicissimo anche il presidente del club, Stefano Agostino: “Abbiamo evitato una retrocessione che onestamente – dice – sarebbe stata molto ingenerosa. La squadra c’è, siamo un grande gruppo e l’abbiamo dimostrato. Fa molto piacere che il punto decisivo l’abbiano portato i due ragazzi, giocando uno splendido doppio: significa che davanti abbiamo un grande futuro”. Un futuro che dunque sarà ancora in Serie A1.

RISULTATI
INCONTRO DI RITORNO PLAY-OUT
Tennis Club Crema b. Circolo Tennis Bologna 4-2 (gara d’andata: 3-3)
Fabio Mercuri (B) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-3 6-4, Adrian Ungur (C) b. Federico Gaio (B) 6-4 6-4, Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Manuel Righi (B) 7-5 6-1, Paolo Lorenzi (C) b. Dennis Novak (B) 6-3 6-3, Bresciani/Vincent Ruggeri (C) b. Mercuri/Righi (B) 6-4 6-4, Gaio/Novak (B) b. Golubev/Lorenzi (C) 6-7 3-2 ritiro.

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Troppo Beinasco per Lumezzane: il Bal saluta la Serie A1



Foto 1 - La formazione della Bal Lumezzane con la presidente del Tc Lumezzane, Nerina Bugatti. Da sinistra: Alberto Paris (cap.), Eleonora Canovi, Ylena In-Albon, Nerina Bugatti, Georgia Brescia, Sara Cicognani, Rubina De Ponti, Elisa Belleri (vice cap.)

Lumezzane, 1 dicembre – Il miracolo non è arrivato, e dopo un’annata agrodolce il Bal Lumezzane deve salutare la Serie A1. Un campionato che a tratti la formazione bresciana ha mostrato di poter meritare, battagliando con alcune delle più forti d’Italia, ma che per il momento le ha rimandate, con qualche episodio sfortunato sul quale recriminare. L’ufficialità della retrocessione è arrivata nella trasferta in casa delle campionesse d’Italia 2018 del Tennis Beinasco, che col 3-1 della gara d’andata di sette giorni fa avevano compiuto un bel passo avanti verso la salvezza, e oggi hanno completato l’opera vincendo i due singolari inaugurali. Sono bastati quelli: i due punti incassati le hanno rese irraggiungibili, dando il la alla festa. La formazione capitanata da Alberto Paris, tuttavia, ha lasciato il Piemonte a testa alta, battuta di misura in due incontri che a un certo punto sembravano poter addirittura consegnare il 2-0 alla formazione ospite. Invece è andata male, con Georgia Brescia capace di rimontare da 2-5 a 6-5 e servizio nel terzo set del duello contro Anastasia Grymalska ma poi beffata per 6-2 6-7 7-6, e con Ylena In-Albon battuta da Giulia Gatto-Monticone dopo 2 ore e 22 minuti di battaglia. Perso il primo set per 7-5, la tennista svizzera ha pareggiato i conti nel secondo con lo stesso punteggio e poi è partita meglio nel terzo. Ma dal 3-2 e servizio è calata di intensità, finendo per cedere quattro dei successivi cinque giochi, arrendendosi per 7-5 5-7 6-4.

“Abbiamo fatto ciò che potevamo, dall’inizio alla fine – dice il capitano Alberto Paris – ma era praticamente impensabile l’idea di strappare la salvezza a una squadra come il Tennis Beinasco, ancora di più dopo la sconfitta dell’andata. Spiace perché entrambe le ragazze (Brescia e In-Albon, ndr) non sono andate lontane dal successo, ma nel momento più importante è mancato qualcosa. Il compito sarebbe rimasto comunque difficile anche in caso di 2-0 in nostro favore, ma sicuramente la giornata sarebbe diventata più interessante e avvincente”. Invece non c’è stato nulla da fare, ma come accennato il campionato delle bresciane ha anche tanti aspetti positivi, e senza episodi sfortunati come l’infortunio della In-Albon (costretta al ritiro ben tre volte) oggi la storia poteva essere diversa. “Non va dimenticato – continua Paris – che era la nostra prima esperienza in Serie A1 e già essere arrivati così in alto resta un grande risultato. C’è un po’ di rammarico perché senza l’infortunio di Ylena potevamo fare un campionato diverso, e magari affrontare ai play-out una formazione più abbordabile rispetto alle campionesse d’Italia in carica. Ma ormai non c’è più spazio per i rimpianti: cogliamo i lati positivi di questo campionato e pensiamo al futuro”. Un futuro che significa ripartenza dalla Serie A2, ma con più esperienza e anche con la consapevolezza nuova che la A1 non è fuori portata. Il Bal Lumezzane può tornarci presto, con l’obiettivo di rimanerci.

RISULTATI
Incontro di ritorno play-out
Tennis Beinasco b. Bal Lumezzane 2-0 (andata: 3-1)
Anastasia Grymalska (B) b. Georgia Brescia (L) 6-2 6-7 7-6, Giulia Gatto-Monticone (B) b. Ylena In-Albon (L) 7-5 5-7 6-4.

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Lo Junior si conferma tra le migliori ‘scuole’ lombarde: ecco i numeri di un 2019 da incorniciare



Lo staff tecnico dello Junior Tennis Milano

Milano, 27 novembre 2019 – Come si può raccontare una stagione di tennis che sta giungendo al suo naturale epilogo se non con i numeri? Quelli dello Junior Tennis Milano nel 2019 sono particolarmente significativi sia nelle competizioni a squadre che in quelle agonistiche individuali. E partiamo proprio dai 40 tornei vinti dai giovani tennisti del club milanese nelle categorie che vanno dall’under 10 all’under 16 e che fanno il paio con le altrettante (40) semifinali raggiunte. Nelle competizioni a squadre spicca invece il titolo di vice-campioni regionali ottenuto dalle ragazze dell’under 14 e i play-off promozione raggiunti dalla squadra femminile nel campionato di Serie B. Un bilancio che, dalle parti di via Cavriana, è stato accolto con soddisfazione da tutti. In primis dal presidente Duccio Vitali, che ha commentato così: ““I risultati a squadre ottenuti quest’anno sono la dimostrazione di quanto il lavoro di programmazione stia dando i suoi frutti. Non mi riferisco solo alla squadra under 14 femminile o ai successi individuali raggiunti da Sofia Aloja e Ginevra Sassi nei campionati regionali di categoria, ma anche alle 40 semifinali raggiunte dai nostri atleti più giovani nei rodei o nelle tante competizioni in giro per la Lombardia. Le vittorie ci riempiono di gioia, ma anche riuscire a portare sempre più giovanissimi a disputare competizioni ufficiali ci dà grande soddisfazione – ha puntualizzato Vitali -. E lo spirito Junior è da sempre quello di seminare oggi per raccogliere domani”.

Bilancio più che positivo, dunque, ma parlare di exploit sarebbe ingeneroso visto che questi risultati certificano la continuità di un trend positivo iniziato ormai qualche anno. Numeri che non sono passati inosservati dal momento che la Federtennis ha premiato lo Junior Tennis come seconda migliore Standard School lombarda nella sua speciale classifica “Grand Prix” delle Scuole addestramento tennis relativa alla stagione 2017/18. Classifica che tiene conto di parametri come qualità delle strutture e dello staff tecnico, oltre che dei risultati degli allievi e delle loro convocazioni nelle varie rappresentative regionali e nazionali. Anche in questo caso si tratta di una conferma visto che la società di via Cavriana era salita sul podio anche nella passata edizione. Un riconoscimento alla qualità, ma anche alla filosofia di una realtà che da più di sessant’anni ha scelto di non seguire il modello del tipico circolo di città, trasformandosi in un polo con un progetto sportivo ed educativo interamente dedicato ai giovani. In due parole: spirito Junior.

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Passione e spettacolo: a Iseo torna il Memorial Carlo Agazzi. Il 21 e 22 dicembre c’è l’edizione numero 11



Foto 1: la premiazione del 10° Memorial Carlo Agazzi, vinto da Luca Vanni. L'appuntamento del PalaIseo torna sabato 21 e domenica 22 dicembre (foto Felice Calabrò)

Iseo, 26 novembre – “Passione prima di tutto”. Uno slogan che da oltre dieci anni si sposa alla perfezione col Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst condensando la ricetta che ha permesso a un appuntamento circoscritto di trasformarsi in un evento apprezzatissimo e conosciuto in tutta Italia. Una manifestazione capace di portare al PalaIseo alcuni fra i tennisti azzurri più forti di sempre. Lo farà anche fra sabato 21 e domenica 22 dicembre, con una undicesima edizione del rodeo Open che inizia piano piano a prendere forma, con l’obiettivo di ripetere e – perché no – di migliorare lo spettacolo dello scorso anno. Sul cemento in riva al Lago d’Iseo vinse a sorpresa il “gigante buono” Luca Vanni, capace di mettere in fila uno dopo l’altro i tre favoriti della vigilia: Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini e l’allora campione uscente Paolo Lorenzi. Già, proprio quel Matteo Berrettini che nel 2019 ha scritto una pagina importantissima nella storia del tennis azzurro, arrivando al n.8 del mondo: negli ultimi due anni a battagliare a Iseo c’era anche lui, e non è mai riuscito a mettere le mani su un titolo finito anche nella bacheca di un campione come Andreas Seppi. Una testimonianza perfetta del valore della manifestazione ideata da Andrea Agazzi e dal giudice arbitro Paolo Fedele, pronti a svelare i dettagli dell’edizione 2019 nella serata di presentazione di martedì 3 dicembre, all’Hotel Touring di Coccaglio.

Come da tradizione si terrà, subito prima, la conferenza stampa (alle 18) e poi – dalle 19.30 – la cena di gala con l’irrinunciabile Sport Live Club condotto da Fabrizio Valli. Un appuntamento che mai come quest’anno coinvolgerà gli ospiti e gli invitati riprendendo la storia di successo del Memorial Carlo Agazzi. “Ogni anno – racconta Andrea Agazzi – c’è tanto entusiasmo e tanto orgoglio nel portare avanti una manifestazione diventata sempre più grande. Dopo l’edizione dello scorso anno, con tanti protagonisti di altissimo livello e molti incontri spettacolari, non sarà facile ripetere certi standard, ma vivere sui fasti del passato non porta da nessuna parte. Noi preferiamo guardare al futuro con l’obiettivo di continuare a migliorarci”. Una filosofia che ha già fatto miracoli, regalando agli appassionati di Brescia e provincia una delle pochissime opportunità per vedere dal vivo i campioni della racchetta. Per conoscere i protagonisti in campo in questo 2019 bisognerà attendere ancora qualche giorno, ma si può stare tranquilli: gli organizzatori sono al lavoro su più fronti per costruire un’altra edizione da ricordare. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

MEMORIAL CARLO AGAZZI: GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE
Giunto all’undicesima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo nel 2011 il torneo cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti. Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie di Flavio Cipolla. Nel 2014 un’edizione storica con in gara due azzurri di Coppa Davis: il vincitore Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, tornato a prendersi il titolo nel 2015 e poi di nuovo nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio, mentre nel 2018 il titolo è andato a Luca Vanni, capace di battere Sonego ai quarti, Berrettini in semifinale e Lorenzi in finale.

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Invito personale

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Crema pareggia in casa col Ct Bologna. La salvezza si decide al ritorno



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur, Armando Zanotti (capitano)

Crema, 24 novembre 2019 – Un 3-3 che non fa felice nessuna delle due contendenti, e che rimanda i giochi alla gara di ritorno, fra sette giorni in Emilia Romagna. È l’esito del duello d’andata dei play-out per la permanenza in Serie A1, che ha visto il Tennis Club Crema e il Circolo Tennis Bologna chiudere in parità, dopo sette ore e mezza di battaglia. Un risultato che di certo non soddisfa gli ospiti, in vantaggio per 2-0 dopo i primi due singolari, ma lascia un pizzico di amaro in bocca anche ai padroni di casa, che a un certo punto avevano buoni motivi per sperare nel colpaccio. Dopo le sconfitte di Lorenzo Bresciani contro Fabio Mercuri e di uno sfortunato Adrian Ungur, battuto per 7-6 3-6 7-6 da Federico Gaio in un match lungo tre ore (che ha visto il rumeno del Tc Crema arrivare più volte a un passo dal successo), i lombardi sono riusciti a pareggiare i conti, conquistando gli altri due singolari. Prima il giovane Samuel Vincent Ruggeri si è confermato una garanzia, riuscendo a spuntarla alla distanza su Manuel Righi in un duello davvero equilibrato (6-7 6-4 6-2 il punteggio), mentre successivamente Paolo Lorenzi ha messo in campo il suo miglior tennis contro il 23enne austriaco Dennis Novak, che al momento gli sta davanti di una dozzina di posizioni nel ranking Atp – 108 contro 120 – e ha un tennis molto esplosivo. “Paolino” è riuscito a contenerlo con grande solidità, è partito meglio in entrambi i set e l’ha spuntata per 6-3 6-4, siglando il 2-2.

A stabilire la definitiva parità ci hanno pensato i doppi, e anche la mossa azzeccata da capitan Zanotti, che ha deciso di mandare in campo Ungur in coppia con Bresciani, e Vincent Ruggeri insieme ad Andrey Golubev, quest’ultimo di rientro da Madrid dove ha difeso i colori del Kazakistan in Coppa Davis. A decidere la sfida fra Bresciani/Ungur e Mercuri/Righi è stata però la squalifica di Righi, che sul 5-5 del primo set ha rivolto un’offesa al giudice di sedia, il quale ha richiesto l’intervento in campo del giudice arbitro: esito, l’allontanamento immediato dal campo del giocatore. Nel frattempo, sull’altro campo, Golubev e Vincent Ruggeri hanno disputato un primo set splendido contro Gaio/Novak, chiudendolo per 6-2, ma non è bastato perché col passare dei minuti, la coppia rivale è entrata nel match ed è salita sempre più di livello, sino a prendere il controllo delle operazioni e spuntarla per 2-6 6-3 10/3, conquistando il punto del 3-3. “C’è un po’ di rammarico per il match di Ungur – spiega capitan Zanotti –, perché è arrivato a un soffio da una vittoria che sarebbe stata pesantissima. Ma ha comunque disputato un gran match, così come un Lorenzi davvero in grande spolvero. Il 3-3 significa che ci sarà da lottare punto su punto anche a Bologna, ma noi siamo pronti e il gruppo è più unito che mai”. Fra sette giorni la resa dei conti.

RISULTATI
INCONTRO DI ANDATA PLAY-OUT
Tennis Club Crema vs Circolo Tennis Bologna 3-3
Fabio Mercuri (B) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-3 6-4, Federico Gaio (B) b. Adrian Ungur (C) 7-6 3-6 7-6, Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Manuel Righi (B) 6-7 6-4 6-2, Paolo Lorenzi (C) b. Dennis Novak (B) 6-3 6-4, Bresciani/Ungur (C) b. Mercuri/Righi (B) 5-5 squalifica, Gaio/Novak (B) b. Golubev/Vincent Ruggeri (C) 2-6 6-3 10/3.

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Beinasco espugna Lumezzane per 3-1. Al ritorno serve l’impresa



Foto 1 - La formazione della Bal Lumezzane con la presidente del Tc Lumezzane, Nerina Bugatti. Da sinistra: Alberto Paris (cap.), Eleonora Canovi, Ylena In-Albon, Nerina Bugatti, Georgia Brescia, Sara Cicognani, Rubina De Ponti, Elisa Belleri (vice cap.)

Lumezzane, 24 novembre – Sono le campionesse d’Italia in carica, relegate ai play-out salvezza solo da qualche episodio sfortunato e da una formula che non ammette alcun errore, ma il valore della formazione del Tennis Beinasco non è mai stato in discussione. Le piemontesi l’hanno dimostrato nella gara d’andata dei play-out a Lumezzane, spuntandola per 3-1 sulle ragazze del Bal e facendo un deciso passo avanti verso la salvezza. Nemmeno la possibilità di giocare il primo incontro in casa è bastata a condurre le bresciane verso un pareggio, sognato alla vigilia ma diventato difficilissimo dopo l’1-2 dei singolari, tutti rapidissimi. A Federica Di Sarra sono bastati 52 minuti per battere Georgia Brescia (6-0 6-2) nell’incontro inaugurale sul Campo 2, ma a pochi metri di distanza è arrivata in fretta la risposta di Ylena In-Albon, che nel duello fra numero uno l’ha spuntata per 6-2 6-4 su Anastasia Grymalska, risolvendo il match in 60 minuti esatti di gioco e confermandosi un elemento fondamentale per il team lombardo. Tuttavia, il pareggio è durato poco, perché nella sfida fra le due “vivaio”, la sondriese Federica Rossi ha mostrato perché il suo nome sia da tempo fra i più attesi per il tennis italiano del futuro, lasciando appena un game a Rubina De Ponti (6-1 6-0) in una sfida durata 41 minuti. A quel punto, per conquistare il 2-2, le lombarde avrebbero dovuto battere Di Sarra/Rossi, la stessa coppia che meno di dodici mesi fa portò a Beinasco lo scudetto, ma malgrado un buon match In-Albon e De Ponti non sono riuscite nell’impresa, arrendendosi con il punteggio di 6-2 7-6.

La sfida è stata la più combattuta di giornata, con tanti game risolti dal punto secco (previsto nel doppio in caso di 40-40) sia nel primo, sia nel secondo set, ma quasi tutti fatali alle padrone di casa. Addirittura, nel secondo parziale In-Albon e De Ponti sono arrivate a condurre per 5-2, ma hanno mancato almeno un set-point a game nei tre giochi successivi, lasciandosi riacciuffare sul 5-5. Sono poi tornate a conquistare un game, ma ormai era troppo tardi: le rivali sono comunque riuscite a guadagnarsi il tie-break e l’hanno dominato. Con un parziale di quattro punti consecutivi sono passate dal 2-2 al 6-2, prima di siglare il 7-3 definitivo e conquistare dopo 1 ora e 22 minuti di gioco il punto della vittoria, molto prezioso in chiave salvezza. Significa che, al ritorno, gli basterà conquistare due punti per garantirsi la permanenza in Serie A1, mentre alle ragazze del Bal servirà un autentico miracolo. “Ci abbiamo creduto davvero fino alla fine – spiega Elisa Belleri, vice capitana –, ma purtroppo nel doppio ci hanno tradito i killer point sui numerosi 40-40. Li hanno giocati meglio le avversarie, con più decisione. Peccato: avremmo meritato almeno il terzo set. Ora la strada si complica: in trasferta a Beinasco, sulla terra, sarà una sfida ancora più difficile. Ma siamo ancora vive e ci proveremo fino in fondo”. Due le chance di salvezza: un successo per 4-0, oppure un 3-1 più la vittoria nel successivo doppio di spareggio.

RISULTATI
Incontro d’andata play-out
Tennis Beinasco b. Bal Lumezzane 3-1
Federica Di Sarra (B) b. Georgia Brescia (L) 6-0 6-2, Ylena In-Albon (L) b. Anastasia Grymalska (B) 6-2 6-4, Federica Rossi (B) b. Rubina De Ponti (L) 6-1 6-0, Di Sarra/Rossi (B) b. In-Albon/De Ponti (L) 6-2 7-6.

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Serie A2, Ct Ceriano beffato in rimonta a Palermo: i play-off finiscono qui



Foto 1: Angelica Moratelli ha vinto il primo match di giornata e disputato entrambe le sfide di doppio a Palermo (foto Mimmo Mastronardi)
Foto 1: Angelica Moratelli ha vinto il primo match di giornata e disputato entrambe le sfide di doppio a Palermo (foto Mimmo Mastronardi)

Ceriano Laghetto (MB), 23 novembre 2019 – Quando arrivi a pochi metri dal traguardo, o meglio a soli tre punti, digerire di essere battuti è ancora più difficile. E oggi lo è più che mai, il Club Tennis Ceriano Laghetto ha dimostrato, suo malgrado, quanto questo sport e questo campionato nazionale di Serie A2 in particolare siano imprevedibili. A volte perfino crudeli. La formazione lombarda, impegnata al Ct Palermo per il primo turno del play-off, ha accarezzato a lungo il sogno vittoria prima di subire il rocambolesco ritorno della formazione siciliana che alla fine ha vinto per 3-2 dopo il doppio di spareggio. C’è rammarico dalle parti di Ceriano, ma anche la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per riprovarci. “Peccato, oggi ci è mancata un po’ di fortuna, ma faccio i miei complimenti al CT Palermo”, commenta a caldo il presidente del CTC Severino Rocco, che aggiunge: “anche oggi le ragazze hanno dato il massimo e, alla fine dei conti, dopo un inizio un po’ incerto abbiamo disputato un buon campionato, quindi dico loro: brave lo stesso!”.

Detto che la formazione guidata da Silverio Basilico aveva già conquistato l’obiettivo stagionale dichiarato, ovvero quello di raggiungere i play-off, le ragazze di Ceriano hanno affrontato la sfida tutt’altro che appagate. Anzi, nelle prime battute hanno subito dimostrato tutta la loro voglia di vincere. Dejana Radanovic, ha concesso appena tre giochi a Federica Bilardo mentre Angelica Moratelli, dopo aver vinto il primo parziale, ha approfittato del ritiro per infortunio di Lisa Ponomar. Avanti 2-0 il discorso qualificazione sembrava se non del tutto chiuso, almeno ben indirizzato. E invece le ragazze del CT Palermo si sono dimostrate tutt’altro che intenzionate a gettare la spugna. E così il successo di Giorgia Pedone su Gloria Stuani prima e quello di Bilardo e Pedone contro Moratelli e Zingale nel doppio hanno riaperto la sfida trascinandola al doppio di spareggio. A quel punto Palermo ha ripresentato in campo, giocoforza, la stessa coppia; capitan Basilico invece ha provato a mescolare le carte schierando, accanto ad Angelica Moratelli, Gloria Stuani. Molto equilibrio anche qui. Con Palermo salito subito sul 5-2 ma ripreso di carattere dal CTC, che infilando cinque giochi consecutivi è riuscito a vincere il primo set. Nel secondo parziale però le siciliane hanno dominato in lungo e in largo e alla fine, sulla spinta dell’inerzia, hanno conquistato pure il super tie-break decisivo (10 punti a 7). Nel prossimo week-end dunque toccherà al Ct Palermo scendere in campo contro il TC Mestre per decidere chi verrà promosso nella massima serie. Per quanto riguarda il CTC, appuntamento rimandato al prossimo anno, quando il club lombardo ricomincerà la sua caccia alla Serie A1.

RISULTATI

Club Tennis Palermo b. Club Tennis Ceriano 3-2

Play-off Serie A2 – primo turno

Dejana Radanovic (C) b. Federica Bilardo (P) 6-2 6-1, Angelica Moratelli (C) b. Lisa Ponomar (P) 6-2 rit., Giorgia Pedone b. Gloria Stuani (C) 6-3 6-1, Bilardo/Pedone (P) b. Moratelli/Zingale (C) 6-3 5-7 10-5, Bilardo/Pedone (P) b. Moratelli/Stuani 5-7 6-0 10-7.

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Serie A2, il Ct Ceriano centra i play-off. L’impresa a Cagliari fa sognare



La formazione del Ct Ceriano che ha sconfitto il Tc Cagliari nell’ultima giornata

Ceriano Laghetto (MB), 18 novembre 2019 – A Cagliari serviva un’impresa. Lo sapeva il capitano Silverio Basilico e lo sapevano le ragazze che, nella settima e ultima giornata del campionato di Serie A2 2019, l’hanno realizzata battendo il Tc Cagliari in trasferta per 3-1 e conquistando quel terzo posto nel girone 2 che vale i play-off. Così, il weekend prossimo, il Club Tennis Ceriano se la vedrà con il CT Palermo nel capoluogo siciliano per decidere quale delle due formazioni sfiderà il Tc Mestre per la promozione in A1. Ma procediamo con ordine. Il pari tra il Tc Mestre e il Tc Rungg (Bolzano) ha cristallizzato le prime due posizioni del secondo raggruppamento mentre nel girone 1, comandato saldamente dalla Società Canottieri Casale,  il 2-2 finale tra Ct Palermo e Ct Bari (che porta entrambe a 11 punti) ha premiato la formazione siciliana in virtù del +1 rispetto alle avversarie nel computo complessivo delle partite vinte. La formazione di Ceriano Laghetto sarà dunque impegnata prima in una sfida secca contro Federica Bilardo e compagne. “L’obiettivo stagionale è stato raggiunto – spiega il presidente del CT Ceriano Severino Rocco – e sono molto contento per quello che hanno fatto fin qui le ragazze. Negli ultimi anni abbiamo sfidato spesso il Tc Cagliari e sappiamo bene quanto sia difficile batterlo. Ora andremo a Palermo per giocarcela fino in fondo”.

Passando alla cronaca della sfida tra Il CT Ceriano e il TC Cagliari, nel match d’apertura l’equilibrio è durato appena quattro giochi, perché sul punteggio di 2-2 Angelica Moratelli ha ingranato la quarta e non ha concesso più nulla a Dalila Spiteri. Copione diverso nel secondo parziale quando la giocatrice trentina ha ipotecato subito il risultato con un doppio break di vantaggio e ha chiuso i conti per 6-2 6-2. Non poteva esserci esordio più turbolento invece per Dejana Radanovic, classe 1996 al debutto stagionale con i colori del CTC. Dopo un inizio choc, 6-1 per mano di Anna Floris, la serba è stata brava a reagire subito ripagando l’avversaria con la stessa moneta e imponendosi al tie-break del terzo set per 8-6. Avanti per 2-0, la formazione brianzola ha cominciato ad assaporare per davvero il terzo posto nel girone. Ma la sfida tra Barbara Dessolis e Gloria Stuani è una battaglia all’insegna dell’equilibro lunga oltre due ore e mezza, al termine delle quali è stata la giocatrice sarda a imporsi per 7-5 al terzo riaprendo così i giochi. Nel doppio, però, dopo un primo set all’insegna dell’incertezza, la coppia formata da Angelica Moratelli e Rachele Zingale ha aumentato i giri ed è riuscita a prendere il comando del gioco regalando al Club Tennis Ceriano una gioia al fotofinish. Molto soddisfatto capitan Silverio Basilico: “Le ragazze sono state bravissime. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, gli incontri sono stati tutti davvero molto equilibrati e difficili da gestire. Per questo è stata una vittoria ancora più importante”. Da un’isola, all’altra: dalla Sardegna alla Sicilia, la corsa del CT Ceriano verso la A1 continua.

RISULTATI
Settima giornata Girone 2
Club Tennis Ceriano b. TC Cagliari 3-1
Angelica Moratelli (CE) b. Dalila Spiteri (CA) 6-2 6-2, Dejana Radanovic (CE) b. Anna Floris (CA) 1-6 6-1 7-6; Barbara Dessolis (CA) b. Gloria Stuani (CE) 6-3 4-6 7-5, Moratelli/Zingale (CE) b. Dessolis/Spiteri (CA) 6-7 6-2 10-6

CLASSIFICA, GIRONE 2
1. Tennis Club Mestre, 13 punti
2. Tennis Club Rungg, 12 punti
3. Club Tennis Ceriano, 12 punti
4. Tennis Club Cagliari, 11 punti
5. Tennis Beinasco, 8 punti
6. Sporting Stampa “B”, 1 punti
7. Sc Sassuolo, 1 punti

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