Gioventù al potere al Master della Brianza. Titoli e 1° posto per gli under 18 Tanzi e Fanzaga



Foto 1 - Francesca Tanzi premiata per il successo al Tennis Club Lecco, che le permetterà di arrivare al Master finale da prima in classifica

Monza, 16 luglio 2019 – Dopo quasi tre mesi di gare, che hanno mandato in archivio 17 delle 22 tappe complessive, il 39° Master della Brianza ha emesso il suo primo verdetto. In virtù del titolo conquistato sui campi del Tennis Club Lecco, unito alla cancellazione della tappa femminile del Top Sporting Club di Osnago (Lecco), Francesca Tanzi si è garantita la presenza al Master finale (dal 21 settembre al Villa Reale Tennis di Monza) da numero 1 della classifica. Una speranza che è diventata certezza quando la giovane under 18 del CSA Tennis Agrate, classificata 3.4, ha chiuso con un facile 6-2 6-3 la finale contro Martina Andreoli, incamerando il secondo titolo stagionale – dopo quello di Arcore – e mettendo in cassaforte 20 punti che le hanno permesso di staccare il terzetto Borsatti, Prisco e Piazza, e issarsi al comando a quota 60, con le dirette concorrenti ferme al secondo posto con 40 punti ciascuna. Con una sola tappa femminile ancora da disputare, e quindi con soli 20 punti sul piatto, Francesca è matematicamente prima, e le basterà raccogliere un quarto di finale alla Polisportiva Besanese (dal 31 agosto) per evitare il rischio di dover condividere il primo posto con altre giocatrici. Da Lecco arrivano buone notizie anche per Laura Colombo, che ha aggiunto una nuova semifinale a quella disputata a fine maggio ad Arcore, salendo al sesto posto della classifica, in una posizione che momentaneamente la qualificherebbe per il Master.

La tappa di Lecco ha regalato anche un nuovo leader al maschile, sempre della categoria under 18: è Andrea Fanzaga, che era stato già in testa al ranking nel corso della stagione grazie al titolo nella tappa inaugurale all’Associazione Tennis Cesano Maderno (MB), e si è ripreso la vetta diventando il primo a conquistare due successi, imponendosi nel torneo di casa. In una finale da montagne russe il giovane lecchese ha avuto la meglio per 6-0 4-6 6-0 sull’over 45 Andrea Maronati, di nuovo beffato a un passo dal traguardo (come già a Brugherio) ma capace di consolarsi col secondo posto in classifica generale. Grazie al trionfo di Fanzaga e ai vari piazzamenti, il Tennis Club Lecco festeggia invece la leaderhip nella classifica dei circoli, con 95 punti, 15 in più di Villa Reale Tennis Monza, CSA Tennis Agrate e Ct Giussano. Mentre i circuiti di Terza categoria sembrano aver trovato i loro padroni, il Master di quarta categoria è ancora a caccia di un dominatore. Ora la classifica generale dà ragione ad Andrea Liotta, capace di scavalcare Zanini grazie alla semifinale a Monza, ma la tappa del Villa Reale ha mischiato di nuovo le carte. Il titolo è andato a Gianluca Rigoldi, over 45 del Tennis Bellusco 2012, che in finale l’ha spuntata per 6-4 7-6 su Francesco Scotti, per la prima volta a punti nella competizione. Prima della pausa estiva al 39° Master della Brianza restano due tappe: i Terza categoria (solo uomini) giocano al Tc Arcore, i ‘Quarta’ allo Sporting Carnate. Domenica 28 la conclusione, prima di un mese senza tennis che condurrà la manifestazione verso le fasi caldissime.

LE CLASSIFICHE
LA TOP 4 (terza categoria maschile): 1. Fanzaga 40 punti; 2. Maronati 35 punti; 3. Lazo Espinosa 30 punti; 4. Notarianni 25 punti.
LA TOP 5 (quarta categoria maschile): 1. Liotta 45 punti; 2. Zanini 40 punti; 3. Bianchi 35 punti; 4. Ferrario 30 punti; 5. Rigoldi 25 punti.
LA TOP 5 (terza categoria femminile): 1. Tanzi 60 punti; 2. Borsatti,Prisco, Piazza 40 punti; 5. Paloschi 25 punti.
LA TOP 5 (i circoli): 1. Tennis Club Lecco 95 punti; 2 (parimerito). Villa Reale Monza, Csa Tennis Agrate, Circolo Tennis Giussano 80 punti; 5. Tennis Club Villasanta 75 punti.

I RISULTATI
Tennis Club Lecco (LC)
Singolare maschile terza categoria
Quarti di finale: Fanzaga b. Angioletti 6-3 7-6, Sabadini b. Mottadelli 6-4 6-0, Castagna b. Mazzola 6-1 6-0, Maronati b. Mazzeo 6-1 6-1. Semifinali: Fanzaga b. Sabadini 6-4 6-1, Maronati b. Castagna 6-1 ritiro. Finale: Fanzaga b. Maronati 6-0 4-6 6-0.

Tennis Club Lecco (LC)
Singolare femminile terza categoria (lim. 3.4)
Quarti di finale: C. Colombo b. Curioni 6-4 6-0, Tanzi b. Sormani 6-2 6-1, Andreoli b. Quaroni 6-2 6-2, L. Colombo b. Riella 6-2 6-1. Semifinali: Tanzi b. C. Colombo 6-4 6-4, Andreoli b. L. Colombo 6-2 7-5. Finale: Tanzi b. Andreoli 6-2 6-3.

Villa Reale Monza – Monza (MB)
Singolare maschile quarta categoria
Quarti di finale: Liotta b. Crippa 3-6 6-1 5-1 ritiro, Rigoldi b. Ferrario 6-4 6-2, Scotti b. Anzelmo 6-2 6-2, Mesi b. Bianchi 7-6 1-6 6-1. Semifinali: Rigoldi b. Liotta 2-6 6-4 6-4, Scotti b. Mesi 6-2 2-6 7-6. Finale: Rigoldi b. Scotti 6-4 7-6.

IL MASTER ON-LINE
Tutte le informazioni relative all’edizione 2019 – i tabelloni, i risultati e le classifiche – sono disponibili e consultabili sempre sul sito web www.masterdellabrianza.it.

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Italia maschile e Bulgaria femminile vincono la 18ª edizione della Lampo Trophy – Nation Cup



Rezzato, 13 luglio 2019 – La maledizione è finalmente terminata. Dopo 9 titoli consecutivi nelle prime nove edizioni della Lampo Trophy Nation Cup – Grand Prix Gallerie Orler, l’evento bresciano era sempre stato indigesto all’Italia maschile, arrivata più volte vicino al titolo ma mai capace di trionfare. Ce l’ha fatta nell’edizione n.18, a nove anni dall’ultima volta (2010), sovvertendo i pronostici che vedevano favorita la Gran Bretagna, a segno sugli azzurri nell’incontro che giovedì aveva chiuso il Girone 1. A sole 48 ore di distanza è cambiato tutto, anche in virtù delle mosse – azzeccate – del capitano Luca Sbrascini, che a differenza di due giorni prima ha deciso di non schierare in singolare Andrea De Marchi, dando fiducia a uno Jacopo Vasami apparso in ottime condizioni alla vigilia. E così, dopo il k.o. fra mille rimpianti (e cinque set-point mancati nel 2° parziale) di Yannik Ngantcha contro Samy Khediri, è stato il mancino laziale a tenere a galla l’Italia, sfoderando una grande prestazione contro Benjamin Gusic-Wan. Sui campi dell’Olimpica Tennis Rezzato il minuto britannico non aveva ancora perso, ma Vasami non gli ha dato chance, dominando per 6-2 6-3 e regalando al team azzurro la possibilità di giocarsi il successo nel doppio. Una chance che lo stesso Vasami e De Marchi non si sono lasciati sfuggire, malgrado un avvio in salita: prima hanno ceduto per 6-4 il primo set contro Bonding/Gusic-Wan, ma poi si sono ripresi vincendo il secondo per 6-2. Infine, hanno cambiato passo a metà del long tie-break decisivo. Dal 4-3 per i britannici, i nostri hanno vinto 6 dei successivi 8 punti, fino alla volée di Vasami che ha chiuso i conti, riportando l’Italia sul gradino più alto della Nation Cup, denominata anche “Special event of D – Exterior”.

Le ragazze della Bulgaria, a segno in finale sulla Gran Bretagna. Da sinistra, Ivona Savekova, Yoana Konstantinova, Rositsa Dencheva e il capitano Velian Bakalov – foto Maffeis

A raddoppiare la delusione per la Gran Bretagna, che dodici mesi fa si prese entrambi i titoli, è arrivato il k.o. anche nella finale femminile, che a sorpresa ha incoronato la Bulgaria. Se la vittoria di Yoana Konstantinova contro Mingge Olivia Xu era prevedibile, tanto che la bulgara è stata premiata come miglior giocatrice del torneo (in virtù di un bilancio di 7 vittorie su 7), ha stupito eccome la rimonta vincente di Rositsa Dencheva contro Hephzibah Oluwadare. Malgrado una palla molto più leggera, la giocatrice dell’est Europa è riuscita a firmare l’impresa grazie a una grande intelligenza tattica, imponendosi per 4-6 6-2 6-2 e regalando alla Bulgaria il primo titolo nella storia della manifestazione, chiusa con un nuovo successo su tutta la linea. “Il bilancio – ha detto il direttore del torneo Gianni Capacchietti – è molto positivo, impreziosito dalla vittoria di un’Italia che non godeva dei favori del pronostico. Abbiamo visto un livello di gioco molto alto: notizia di buon auspicio per il Nations Challenge, in arrivo a Rezzato dal 24 luglio. Siamo già al lavoro anche per l’edizione 2020, con sei nazioni che hanno già confermato il loro posto”. Ma non solo, perché è in cantiere un progetto di lusso che punta a raddoppiare le edizioni stagionali della Lampo Trophy Nation Cup, esportandone una anche all’estero. A ulteriore riprova del valore di un’eccellenza bresciana che fa già scuola nel mondo.

PROGETTO ATLETI AL TUO FIANCO

Anche nel 2019 la Lampo Trophy Nation Cup ha affiancato il progetto “Atleti al tuo fianco”, ideato e promosso dal dott. Alberto Tagliapietra. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione su tematiche di oncologia che, attraverso lo sport e il sostegno dei tennisti italiani, promuove un messaggio di vicinanza, confrontando le difficoltà e i modi di reagire dei due ambiti: lo sport di alto livello e la lotta contro il cancro.

VIDEO E INTERVISTE

Video e interviste dalla Lampo Trophy Nation Cup sono disponibili sul canale YouTube “Redazione TgSport”.

I RISULTATI DELLE FINALI

TORNEO MASCHILE

Italia b. Gran Bretagna 2-1

Khediri (Gbr) b. Ngantcha (Ita) 6-4 7-6, Vasami (Ita) b. Gusic-Wan (Gbr) 6-2 6-3, De Marchi/Vasami (Ita) b. Bonding/Gusic-Wan (Gbr) 4-6 6-2 10/6.

TORNEO FEMMINILE

Bulgaria b. Gran Bretagna 3-0

Konstantinova (Bul) b. Xu (Gbr) 6-3 6-4, Dencheva (Bul) b. Oluwadare (Gbr) 4-6 6-2 6-2, Dencheva/Savekova (Bul) b. Newberry/Xu (Gbr) 6-4 ritiro.

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Lampo Trophy: sarà Italia-Gran Bretagna per il titolo maschile. Out le azzurre



Rezzato, 12 luglio 2019 – L’Italia ce l’ha fatta: dopo un anno di assenza la bandiera tricolore tornerà a sventolare nella giornata conclusiva della Lampo Trophy Nation Cup – Grand Prix Gallerie Orler. Sarà portata dai ragazzi capitanati da Luca Sbrascini sui campi dell’Olimpica Tennis Rezzato, dove la bella notizia per noi è arrivata poco prima delle 19, quando Jacopo Vasami e Yannik Ngantcha hanno chiuso con successo il doppio decisivo del confronto con la Bulgaria, vendicando la sconfitta delle ragazze e guadagnandosi un posto in finale. Una qualificazione più che meritata, in virtù delle ottime prestazioni di tutto il team azzurro, partito alla grande col successo di un ispiratissimo Jacopo Vasami, che ha lasciato appena tre game a Yoan Naydenov. Poi è arrivata la sconfitta di Andrea De Marchi, che ha lottato per tre set contro l’estroso Alexander Vasiliev, rifilandogli anche un 6-0 nel secondo set, ma è stato comunque costretto a capitolare con il punteggio di 6-2 0-6 6-4. Nel doppio, poi, la coppia azzurra è stata sempre al comando, riuscendo a incamerare per 6-4 un primo set che ha rischiato di complicarsi prima di dominare il secondo, aiutata anche dal problema al polso sinistro che ha limitato Ivaylo Simeonov. Il bulgaro, in campo con Vasiliev, ha ricevuto un trattamento dal fisioterapista ma da quel momento in poi non è più riuscito a essere competitivo, fino al 6-4 6-2 che ha portato l’Italia in finale. Sabato per gli azzurri ci sarà di nuovo la Gran Bretagna, affrontata giovedì nell’ultimo – e ininfluente – incontro del Gruppo 1 e a segno in semifinale sulla Francia, grazie ai successi di Bonding (7-5 6-7 6-4 a Sborowsky dopo oltre 3 ore di battaglia) e del solito Benjamin Gusic Wan, che ha firmato il 2-0 battendo Bennani Ziatini per 7-5 6-2.

Jacopo Vasami – foto Maffeis

Come accennato, la vittoria degli azzurri è servita a chiudere ‘in parità’ il doppio scontro con la Bulgaria, che in mattinata aveva invece eliminato la formazione italiana al femminile con un 3-0 senza appello. Il comodo successo (6-1 6-0) di Yoana Konstantinova contro Aurora Nosei in apertura di giornata non lasciava presagire nulla di buono, e la sensazione è stata confermata un’oretta più tardi, quando Rositsa Dencheva ha lasciato appena quattro giochi ad Arianna Silvi, dominando per 6-1 6-3 e mettendo in ghiaccio il posto in finale, prima che il successivo doppio sigillasse il definitivo 3-0. Per le bulgare in finale ci sarà la Gran Bretagna, passata facilmente sulla Slovenia con le vittorie in singolare e in doppio di Mingge Olivia Mimi Xu e di Hephzibah Oluwadare, favorite adesso per aggiudicarsi il successo finale. Entrambi gli atti decisivi della manifestazione, denominata anche “Special event of D – Exterior”, sono in programma per sabato, su due campi, a partire dalle 9 del mattino e con ingresso gratuito. Video e interviste dalla Lampo Trophy Nation Cup sono disponibili sul canale YouTube “Redazione TgSport”.

TORNEO FEMMINILE

SEMIFINALI

Bulgaria b. Italia 3-0

Konstantinova (Bul) b. Nosei (Ita) 6-1 6-0, Dencheva (Bul) b. Silvi (Ita) 6-1 6-3, Dencheva/Konstantinova (Bul) b. Coati/Nosei (Ita) 6-1 6-4.

Bulgaria b. Slovenia 3-0

Xu (Gbr) b. Cikajlo (Slo) 6-3 6-3, Oluwadare (Gbr) b. Kovacic (Slo) 6-1 6-0, Oluwadare/Xu (Gbr) b. Cikajlo/Kovacic (Slo) 6-1 6-1.

TORNEO MASCHILE

SEMIFINALI

Gran Bretagna b. Francia 2-0 (da concludere)

Bonding (Gbr) b. Sborowsky (Fra) 7-5 6-7 6-4, Gusic-Wan (Gbr) b. Bennani Ziatini (Fra) 7-5 6-2. Da concludere: Gusic-Wan/Khediri (Gbr) vs Sborowsky/Vrel-Nagel (Fra).

Italia b. Bulgaria 2-1

Vasami (Ita) b. Naydenov (Bul) 6-0 6-3, Vasilev (Bul) b. De Marchi (Ita) 6-2 0-6 6-4, Ngantcha/De Marchi (Ita) b. Simeonov/Vasilev (Bul) 6-4 6-2.

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Lampo Trophy, doppia sfida Italia-Bulgaria in semifinale



Rezzato, 11 luglio 2019 – La Gran Bretagna è arrivata all’Olimpica Tennis Rezzato come la favorita per bissare la doppietta di dodici mesi fa nella Lampo Trophy Nation Cup – Grand Prix Gallerie Orler, e nella fase a gironi gli under 12 del Regno Unito hanno mostrato il perché, prendendosi altrettanti primi posti. L’hanno fatto nel Gruppo 1 maschile e femminile, in entrambi i casi a spese dell’Italia, qualificata – come i britannici – con un giorno d’anticipo ma sconfitta nella terza giornata. Le prime ad arrendersi sono state le ragazze, capitanate dall’ex top 50 Atp e oggi tecnico Fit Stefano Pescosolido, sconfitte per 2-1 malgrado un ottimo inizio. Il primo punto di giornata era stato italiano, grazie al successo della marchigiana Arianna Silvi contro Lois May Newberry (6-3 6-1), ma poi la contesa è via via passata nelle mani delle avversarie. Hephzibah Oluwadare ha pareggiato i conti in fretta battendo Silvia Coati con un doppio 6-1, e subito dopo è tornata in campo per il doppio, in coppia con Mingee Olivia Mini Xu, chiudendo per 6-0 6-3 contro la coppia Nosei/Silvi e regalando al team capitanato da Andy Barnes il terzo successo in altrettante giornate. Un ottimo biglietto da visita in vista della semifinale di venerdì contro la Slovenia, seconda classificata nel Gruppo 2. L’Italia, invece, si giocherà l’accesso alla finale contro la Bulgaria, unico team che sin qui non ha ancora perso un solo incontro.

Nel maschile, invece, fra Gran Bretagna e Italia non c’è stata partita: Yannik Ngantcha si è arreso con un doppio 6-2 a Samy Redi Khediri, pagando quella differenza fisica che nel secondo singolare non è stata affatto un problema per Benjamin Gusic-Wan. L’undicenne inglese è di gran lunga il più minuto dell’intera competizione, ma sopperisce ai suoi limiti fisici con una grande intelligenza tattica, che gli ha permesso di essere ancora imbattuto a Rezzato, con un bottino di 5 successi in altrettanti incontri. L’ultimo l’ha ottenuto per 6-4 6-0 contro Andrea De Marchi, siglando il 2-0 che ha garantito ai britannici la vittoria del girone. È ancora tutto aperto, invece, nel Gruppo 2: la Francia ha conquistato la seconda vittoria nella Lampo Trophy Nation Cup, denominata anche “Special event of D – Exterior”, battendo per 3-0 il Messico, ma per conoscere le due semifinaliste – e quindi l’avversaria dell’Italia – bisognerà avere pazienza e attendere il termine del duello fra Slovenia e Bulgaria. Dovesse vincere quest’ultima, passerebbero proprio i bulgari (a quel punto avversari dell’Italia) e la Francia, mentre in caso di successo della Slovenia ci sarebbero tre team a quota due vittorie, e dunque per sbrogliare la situazione diventerebbe necessario calcolare la differenza fra incontri vinti e persi. Venerdì a Rezzato si parte alle 9, con le due semifinali femminili. Dalle 14 gli incontri maschili. Video e interviste dalla Lampo Trophy Nation Cup sono disponibili sul canale YouTube “Redazione TgSport”.

AGGIORNAMENTO: SEMIFINALE MASCHILE ITALIA-BULGARIA
Proprio come nel femminile, anche l’Italia maschile sfiderà la Bulgaria nella semifinale della Lampo Trophy Nation Cup – Grand Prix Gallerie Orler. Sui campi dell’Olimpica Tennis Rezzato il verdetto è arrivato alle 21 passate, oltre dodici ore dopo il via di una giornata lunghissima. Decisivo un doppio da dentro o fuori fra Bulgaria e Slovenia, che metteva in palio la vittoria della sfida e anche la qualificazione per la semifinale. Se la sono presi i bulgari, a segno per 7-5 7-6 con Simeonov e Vasilev, contro la coppia Albreht/Hribar. L’altra qualificata del Gruppo 2 è la Francia: venerdì per i “galletti” ci sarà la Gran Bretagna.

TUTTI I RISULTATI

TORNEO FEMMINILE

GRUPPO 1
Gran Bretagna b. Italia 2-1
Silvi (Ita) b. Newberry (Gbr) 6-3 6-1, Oluwadare (Gbr) b. Coati (Ita) 6-1 6-1, Oluwadare/Xu (Gbr) b. Nosei/Silvi (Ita) 6-0 6-3.
Ungheria b. Romania 2-1
Nagy (Rou) b. Benke-Gioseanu (Hun) 6-1 6-1, Biro (Hun) b. Oana (Rou) 6-0 6-1, Biro/Bak-Szabo (Hun) b. Nagy/Oana (Rou) 6-3 7-5.

Classifica finale: 1. Gran Bretagna. 2. Italia. 3. Ungheria. 4. Romania.

GRUPPO 2
Bosnia ed Erzegovina b. Francia 2-1
Ngijol-Carre (Fra) b. Koljc (Bih) 6-0 6-2, Bakalar (Bih) b. Nyangon (Fra) ritiro, Bakalar/Kolic (Bih) b. Ngijol-Carre/Nyangon (Fra) ritiro.
Bulgaria b. Slovenia 3-0
Konstantinova (Bul) b. Kovacic (Slo) 6-3 7-5, Dencheva (Bul) b. Vnuk (Slo) 6-0 6-0, Konstantinova/Savekova (Bul) b. Cikajlo/Kovacic (Slo) 4-6 7-6 10/8.

Classifica finale: 1. Bulgaria. 2. Slovenia. 3. Bosnia ed Erzegovina. 4. Francia.

TORNEO MASCHILE

GRUPPO 1
Gran Bretagna b. Italia 2-1
Khediri (Gbr) b. Ngantcha (Ita) 6-2 6-3, Gusic-Wan (Gbr) b. De Marchi (Ita) 6-4 6-0, Ngantcha/Vasami (Ita) b. Bonding/Khediri (Gbr) 3-6 6-3 10/4.
Ungheria b. Romania 2-1
Urzica (Rou) b. Almadi (Hun) 6-2 7-6, Kincses (Hun) b. Tibelea (Rou) 6-2 6-3, Mezo/Kincses (Hun) b. Tibelea/Paisvant-Deliescu (Rou) 6-3 4-6 10/8.

Classifica finale: 1. Gran Bretagna. 2. Italia. 3. Ungheria. 4. Romania.

GRUPPO 2
Francia b. Messico 3-0
Vrel-Nagel (Fra) b. Flores Avila (Mex) 6-0 6-0, Bennani Ziatini (Fra) b. Ruiz Marquinez (Mex) 6-3 6-4, Sborowsky/Vrel-Nagel (Fra) b. Flores Avila/Ruiz Marquinez (Mex) 6-2 6-1.
Bulgaria b. Slovenia 2-1
Albreht (Slo) b. Naydenov (Bul) 6-2 6-2, Vasilev (Bul) b. Retelj (Slo) 3-6 6-4 6-2, Simeonov/Vasilev (Bul) b. Albreht/Hribar (Slo) 7-5 7-6.

Classifica finale: 1. Bulgaria. 2. Francia. 3. Slovenia. 4. Messico.

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A Rezzato bene l’Italia: maschi e femmine in semifinale del Lampo Trophy



Rezzato, 10 luglio 2019 – Un pizzico di sana scaramanzia imponeva a giocatori e capitano di girare alla larga dall’argomento, ma il primo obiettivo dell’Italia nella Lampo Trophy Nation Cup – Grand Prix Gallerie Orler era quello di agguantare la qualificazione per le semifinali con un giorno d’anticipo, ed evitare di giocarsi il tutto per tutto nel duello di giovedì contro i campioni uscenti della Gran Bretagna. Una missione che, all’indomani del doppio successo contro la Romania, gli azzurrini hanno portato a termine superando l’Ungheria sia nel maschile, sia nel femminile. Sui campi in terra battuta dell’Olimpica Tennis di Rezzato è finita 3-0 per le ragazze e 2-1 per i ragazzi, costretti a giocarsi il successo al doppio ma capaci di vincere in sicurezza, grazie al 6-2 6-1 imposto da Yannik Ngantcha e Andrea De Marchi alla coppia Mezo/Vincses. In precedenza, lo stesso Ngantcha, giovane umbro di origini camerunensi (e campione italiano under 11 in carica), aveva portato il punto dell’1-0 regolando Mezo per 6-2 6-1, ma poi Vincses aveva pareggiato i conti battendo il mancino laziale Jacopo Vasami con un doppio 6-3. L’ottima prova nel doppio decisivo ha garantito all’Italia il posto in semifinale, ragion per cui il duello di giovedì con la Gran Bretagna (3-0 alla Romania, con un Gusic-Wan in grande spolvero) servirà solamente a stabilire se i ragazzi capitanati da Luca Sbrascini passeranno come primi – in caso di vittoria sui britannici – o come secondi.

Yannik Ngantcha e Andrea De Marchi – foto Maffeis

La stessa situazione la vivranno sempre giovedì le ragazze, che si sono prese il posto per le semifinali non cedendo nemmeno un set nel duello contro l’Ungheria. Decisive le vittorie in singolare di Aurora Nosei (7-5 6-1 a Norina Bak-Szabo) e di Sofia Coati (6-4 6-1 a Melinda Biro), seguite dal successo nel doppio del duo Nosei/Silvi, a segno per 7-6 6-2 su Biro/Benke-Gioseanu. Anche in questo caso ha già vinto due incontri pure la Gran Bretagna, passata senza alcuna difficoltà contro la Romania, e saranno quindi azzurre e britanniche a giocarsi il primo posto del girone della Lampo Trophy, denominata anche “Special event of D – Exterior”. Nel femminile si conoscono già le altre due semifinaliste, in virtù dei risultati del Gruppo 2. Si tratta di Bulgaria e Slovenia, entrambe capaci di vincere i primi due incontri e quindi di tagliare fuori Francia e Bosnia-Erzegovina dalla corsa. Grandi assenti le francesi, beffate da una serie di sfortune. Prima l’infortunio della numero tre del team, costretta a tornare in Francia ancora prima dell’inizio dell’evento, poi il problema muscolare che ha fermato Beverly Nyangon, obbligando il team a tre ritiri in due giorni. I “galletti” hanno chance di rifarsi con i maschi: dopo la sconfitta di martedì contro la Bulgaria, hanno ottenuto i primi tre punti battendo la Slovenia, tornando così prepotentemente in corsa per un posto in semifinale.

TORNEO FEMMINILE

GRUPPO 1

Italia b. Ungheria 3-0

Nosei (Ita) b. Bak-Szabo (Hun) 7-5 6-1, Coati (Ita) b. Biro (Hun) 6-4 6-1, Silvi/Nosei (Ita) b. Biro/Bak-Szabo (Hun) 7-6 6-2.

Gran Bretagna b. Romania 3-0

Xu (Gbr) b. Nagy (Rou) 6-0 6-0, Oluwadare (Gbr) b. Oana (Rou) 6-2 6-0, Newberry/Oluwadare (Gbr) b. Rusei/Oana (Rou) 6-2 6-1.

GRUPPO 2

Slovenia b. Francia 2-1

Ngijol-Carre (Fra) b. Cikajlo (Slo) 6-1 6-0, Kovacic (Slo) b. Nyangon (Fra) ritiro, Kovacic/Cikajlo (Slo) b. Ngijol-Carre/Nyangon (Fra) ritiro.

Bulgaria b. Bosnia ed Erzegovina 3-0

Konstantinova (Bul) b. Koljc (Bih) 6-0 6-1, Dencheva (Bul) b. Bakalar (Bih) 6-1 6-0, Dencheva/Savekova (Bul) b. Bakalar/Suljic (Bih) 7-5 6-0.

TORNEO MASCHILE

GRUPPO 1

Italia b. Ungheria 2-1

Ngantcha (Ita) b. Mezo (Hun) 6-2 6-1, Vincses (Hun) b. Vasami (Ita) 6-3 6-3, De Marchi/Ngantcha (Ita) b. Mezo/Vincses (Hun) 6-2 6-1.

Gran Bretagna b. Romania 2-0 (da concludere)

Bonding (Gbr) b. Paisvant-Deliescu (Rou) 6-2 4-6 6-3, Gusic-Wan (Gbr) b. Tibelea (Rou) 6-4 6-4. Da concludere: Gusic-Wan/Khediri (Gbr) vs Paisvant-Deliescu/Tibelea (Rou).

GRUPPO 2

Francia b. Slovenia 2-1

Vrel-Nagel (Fra) b. Hribar (Slo) 6-4 6-1, Sborowsky (Fra) b. Albreht (Slo) 6-4 7-5, Hribar/Retelj (Slo) b. Bennani Ziatini/Vrel-Nagel (Fra) 4-6 6-4 11/9.

Bulgaria b. Messico 2-0 (da concludere)

Naydenov (Bul) b. Flores Avila (Mex) 6-0 6-0, Vasilev (Bul) b. Ruiz Marquinez (Mex) 5-7 6-4 6-1. Da concludere: Simeonov/Vasilev (Bul) vs Flores Avila/Ruiz Marquinez (Mex).

IL PROGRAMMA

Da martedì 9 a giovedì 11 luglio: gironi di qualificazione, a partire dalle ore 9. Venerdì 12 luglio: semifinali maschili e femminili. Sabato 13 luglio: finali maschili e femminili, sempre a partire dalle 9 (ingresso gratuito). Ogni sfida prevede tre incontri: due singolari e un doppio.

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Lampo Trophy, l’Italia parte forte a Rezzato: Romania due volte k.o.



Rezzato, 9 luglio 2019 – Alla Lampo Trophy – Nation Cup la gran partenza dell’Italia sta diventando una tradizione. Per la quarta volta nelle ultime cinque edizioni gli azzurrini inaugurano il torneo di Tennis Europe dell’Olimpica Rezzato (Brescia) firmando una doppietta maschi-femmine, e mettendosi subito in un’ottima posizione in chiave semifinali, aperte alle prime due di ogni girone. In ordine cronologico, le prime a festeggiare un successo nell’evento diretto da Gianni Capacchietti sono state le azzurrine, che hanno risolto già dopo i singolari della mattinata il confronto con le coetanee della Romania. A firmare il primo punto di giornata è stata la spezzina Aurora Nosei, che una volta chiuso per 7 punti a 5 al tie-break un primo set molto delicato non ha più lasciato nemmeno un game alla rumena Marja Teodora Nagy (battuta per 7-6 6-0), mentre a chiudere i conti ci ha pensato la marchigiana Arianna Silvi, protagonista di una lunga battaglia contro Anamaria Federica Oana. L’azzurra ha vinto al tie-break il primo set, la rivale dell’Est Europa ha alzato il livello e pareggiato i conti nel secondo, ma nel terzo è stata di nuovo la bandiera italiana a sventolare, con la giocatrice di Jesi che ha chiuso con il punteggio di 7-6 2-6 7-5 dando la prima vittoria all’Italia, poi a segno anche nel doppio con Coati/Nosei. Un successo che le azzurre proveranno a bissare mercoledì, nel duello contro l’Ungheria, sconfitta per 3-0 dalle campionesse in carica della Gran Bretagna, mai in difficoltà nei singolari vinti da Xu e Oluwadare. Nel Gruppo 2, ottima partenza della Slovenia (3-0 alla Bosnia ed Erzegovina), mentre a sorpresa è caduta la Francia, beffata dalla Bulgaria in due singolari terminati in tre set.

Aurora Nosei – foto Alvaro Maffeis

A rispondere alla vittoria delle ragazze italiane ci hanno pensato nel pomeriggio i maschietti, a loro volta a segno per 2-0 (più tardi il doppio) sulla Romania. Per la formazione capitanata da Luca Sbrascini è stato un successo di stampo laziale: il mancino Jacopo Vasami ha lasciato appena tre giochi a Radu Constantin Paisvant-Deliescu, mentre Andrea De Marchi l’ha spuntata per 7-5 6-4 sul grintoso Tudor Tibelea, protagonista di qualche giocata strappa applausi ma complessivamente inferiore al romano. Anche per loro mercoledì ci sarà l’Ungheria, strapazzata (con appena otto giochi raccolti in tre incontri) dalla Gran Bretagna. Vuol dire che Vasami, De Marchi e il campione italiano under 11 in carica Yannik Ngantcha – in campo solo in doppio nella giornata inaugurale – avranno una grossa chance di mettere in ghiaccio il posto in semifinale con un incontro d’anticipo, prima di affrontare al giovedì la Gran Bretagna. Nel Gruppo 2 vittoria per la Slovenia, mentre sarà il doppio a decidere il confronto Francia-Bulgaria.

TORNEO FEMMINILE

GRUPPO 1

Italia b. Romania 3-0

Nosei (Ita) b. Nagy (Rou) 7-6 6-0, Silvi (Ita) b. Oana (Rou) 7-6 2-6 7-5, Coati/Nosei (Ita) b. Nagy/Oana (Rou) 6-3 6-2.

Gran Bretagna b. Ungheria 3-0

Xu (Gbr) b. Benke-Gioseanu (Hun) 6-0 6-1, Oluwadare (Gbr) b. Biro (Hun) 7-6 6-0, Newberry/Xu (Gbr) b. Biro/Bak-Szabo (Hun) 2-6 6-1 10/7.

GRUPPO 2

Bulgaria b. Francia 3-0

Konstantinova (Bul) b. Ngijol-Carre (Fra) 6-3 6-7 6-4, Dencheva (Bul) b. Nyangon (Fra) 4-6 6-1 6-3, Dencheva/Konstantinova (Bul) b. Nyangon/Ngijol-Carre (Fra) ritiro.

Slovenia b. Bosnia ed Erzegovina 3-0

Cikajlo (Slo) b. Suljic (Bih) 6-4 6-1, Kovacic (Slo) b. Bakalar (Bih) 7-6 6-4, Kovacic/Vnuk (Slo) b. Kolic/Suljic (Bih) 6-4 7-5.

TORNEO MASCHILE

GRUPPO 1

Italia b. Romania 2-0 (da concludere)

Vasami (Ita) b. Paisvant-Deliescu (Rou) 6-3 6-0, De Marchi (Ita) b. Tibelea (Rou) 7-5 6-4. Da concludere: Ngantcha/De Marchi (Ita) vs Paisvant-Deliescu/Tibelea (Rou).

Gran Bretagna b. Ungheria 3-0

Bonding (Gbr) b. Mezo (Hun) 6-0 6-2, Gusic-Wan (Gbr) b. Vincses (Hun) 6-2 6-2, Gusic-Wan/Khediri (Gbr) b. Almadi/Mezo (Hun) 6-1 6-1.

GRUPPO 2

Francia vs Bulgaria 1-1 (da concludere)

Vrel-Nagel (Fra) b. Naydenov (Bul) 6-3 6-0, Vasilev (Bul) b. Bennani Ziatini (Fra) 4-6 7-5 6-2. Da concludere: Sborowsky/Vrel-Nagel (Fra) vs Simeonov/Vasilev (Bul).

Slovenia b. Messico 2-0 (da concludere)

Hribar (Slo) b. Flores Avila (Mex) 6-1 6-2, Retelj (Slo) b. Ruiz Marquinez (Mex) 6-2 3-6 6-2. Da concludere: Albreht/Hribar (Slo) vs Flores Avila/Ruiz Marquinez (Mex).

IL PROGRAMMA

Da martedì 9 a giovedì 11 luglio: gironi di qualificazione, a partire dalle ore 9. Venerdì 12 luglio: semifinali maschili e femminili. Sabato 13 luglio: finali maschili e femminili, sempre a partire dalle 9 (ingresso gratuito). Ogni sfida prevede tre incontri: due singolari e un doppio.

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Martedì al via la 18ª Lampo Trophy Nation Cup



Rezzato, 8 luglio 2019 – La Lampo Trophy Nation Cup – Grand Prix Gallerie Orler è pronta a diventare maggiorenne. Il nastro dell’edizione numero 18 è stato tagliato nel pomeriggio di lunedì al Villa Fenaroli Palace Hotel, sede operativa dell’evento, col meeting fra i capitani delle selezioni nazionali e il sorteggio dei gironi. Ora la parola è pronta a passare ai campi in terra battuta dell’Olimpica Tennis di Rezzato (Brescia), che da martedì mattina alle 9 ospiteranno per cinque giorni una cinquantina dei migliori under 12 al mondo. Nove le nazioni presenti in un evento ideato e diretto da Gianni Capacchietti: oltre ai padroni di casa dell’Italia e ai campioni in carica della Gran Bretagna (che nel 2018 trionfarono sia nel maschile sia nel femminile), ci saranno Bulgaria, Francia, Slovenia, Ungheria, Romania, Bosnia-Erzegovina (solo nel femminile) e Messico (solo nel maschile). Per tutte, l’obiettivo non è solo quello di trionfare in una delle manifestazioni giovanili a squadre più ambite al mondo, ma anche di fare esperienza in un contesto internazionale e di continuare a forgiare delle qualità destinate a portare alcuni dei protagonisti nell’élite del tennis mondiale. Lo raccontano i trascorsi dell’evento targato Tennis Europe, che in una storia quasi ventennale ha portato in provincia di Brescia stelle come Simona Halep, Andy Murray, Alexander Zverev e tanti altri.

L’augurio è che fra i protagonisti della Lampo Trophy, denominata anche “Special event of D – Exterior”, possano esserci anche i giovani italiani: nel maschile saranno in gara l’umbro di origini camerunensi Yannik Ngantcha e i romani Andrea De Marchi e Jacopo Vasamì; nel femminile la marchigiana Arianna Silvi e le liguri Aurora Nosei e Sofia Coati. Gli azzurrini sono arrivati lunedì a Rezzato dopo aver trascorso tre giorni al Centro Estivo Fit di Brallo di Pregola (provincia di Pavia), a preparare l’evento con capitan Luca Sbrascini, il che la dice lunga sull’importanza riservata all’evento. La formula di gara sarà la stessa delle scorse edizioni: da martedì a giovedì i quattro round robin (due maschili, due femminili), sempre con gli incontri delle ragazze al mattino e quelli dei ragazzi al pomeriggio. Venerdì le semifinali, con le prime dei raggruppamenti a “incrociarsi” con le seconde qualificate. Sabato mattina le finali. Il tutto con ingresso gratuito e anche i tradizionali eventi collaterali, studiati per rendere ancor più piacevole la permanenza di giocatori e pubblico.

LA GUIDA

Torneo maschile. Girone 1: Italia, Gran Bretagna, Romania, Ungheria. Girone 2: Francia, Slovenia, Messico, Bulgaria. Torneo femminile. Girone 1: Italia, Gran Bretagna, Romania, Ungheria. Girone 2: Francia, Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria.

IL PROGRAMMA

Da martedì 9 a giovedì 11 luglio: gironi di qualificazione, a partire dalle ore 9. Venerdì 12 luglio: semifinali maschili e femminili. Sabato 13 luglio: finali maschili e femminili, sempre a partire dalle 9 (ingresso gratuito). Ogni sfida prevede tre incontri: due singolari e un doppio.

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Lagasio come Arnaldi: alla Mta per vincere. L’esercito di under cresce e fa ben sperare



Milano, 2 luglio 2019 – In meno di un anno sembra già diventata una legge: chi sceglie la Milano Tennis Academy viene presto ripagato dai risultati. Di recente si è visto benissimo con Matteo Arnaldi, salito al n.30 del mondo fra gli under 18 con la semifinale al Trofeo Bonfiglio e pronto a giocare in tabellone a Wimbledon juniores, e l’ultima conferma è arrivata da Mirko Lagasio, che la scorsa settimana ha trionfato a Mestre nel torneo Tennis Europe under 16 “Città di Venezia”. Lagasio e Arnaldi hanno due percorsi simili: entrambi sono di Sanremo, erano allievi di Ugo Pigato ai tempi del suo impegno nella ‘città dei fiori’ e hanno deciso di raggiungerlo a Milano per sposare il progetto MTA. Con la differenza che Arnaldi fa ancora la spola fra le due città, mentre Lagasio si è trasferito a tempo pieno in Lombardia, per inseguire un sogno che a Mestre ha vissuto una tappa importante. Il 16enne ligure, già protagonista di due buoni tornei a Fossano e Crema, ha vinto in grande stile il suo primo titolo internazionale, aggiudicandosi in rimonta le battaglie fra quarti e semifinale contro Ivan La Cava (6-7 6-2 7-6) e contro il tedesco Julius Christian Seifert (4-6 6-2 6-4), prima di sfoderare una grande prestazione nella finale contro il favorito n.1 Silvio Mencaglia, domato per 6-3 6-2. “Questo titolo – spiega Ugo Pigato – ripaga Mirko del tanto impegno profuso negli ultimi mesi. Si è allenato duramente, ha risolto qualche acciacco fisico e ha giocato un gran torneo, dimostrando di essere pronto fisicamente e mentalmente. L’augurio è che sia un punto d’inizio”. Già, perché alla Milano Tennis Academy va così: si guarda sempre avanti, verso nuovi traguardi, che nel caso di Lagasio sono fissati nel futuro passaggio nel circuito Itf under 18.

Mirko Lagasio, classe 2003 da Sanremo, premiato per il titolo nel torneo “Città di Venezia”

Il trionfo del mancino di Sanremo è solo il punto più alto di un giugno pieno di risultati per gli atleti MTA, con Irene Verzin fra le protagoniste. La milanese, classe 2004, ha dimostrato di essere pronta per ottenere risultati importanti fra le under 16, arrivando ai quarti prima a Crema e poi a Mestre, dove si è presa il lusso di eliminare la prima testa di serie, la russa Maria Studennikova. “Irene è fra le migliori giovani della Lombardia – continua Pigato – e nell’ultimo periodo ha compiuto grandi passi avanti, così come il gruppo di ragazzi delle classi 2006 e 2007. Sono numerosi e tutti continuano a farsi notare nei tornei under 12 e 14: da Danova a Pincini, da Filoramo a Nunes. E non solo. Avere tanti giovani di qualità è un stimolo per lavorare sempre meglio, settimana dopo settimana”. Compresa questa, con un occhio al lavoro sui campi dello Sporting Milano 2 e l’altro a Wimbledon, dove Arnaldi – già in main draw – e Lisa Pigato – nelle qualificazioni (passate all’Australian Open, dove si spinse agli ottavi) – sognano di fare strada nel Tempio della racchetta.

Irene Verzin, milanese classe 2004, ha vissuto un mese di giugno ricco di soddisfazioni

MTA: IL NUOVO LABORATORIO TENNISTICO DI MILANO

La Milano Tennis Academy è nata nel giugno 2018 dal sodalizio tra Franco Bonaiti e Ugo Pigato, due dei tecnici più titolati del panorama nazionale, affiancati dal terzo socio Piercarlo Guglielmi, presidente e responsabile manageriale dell’Academy. L’obiettivo è la costituzione di un laboratorio tennistico di alto profilo e di respiro internazionale, che possa portare Milano allo stesso livello delle città e delle accademie più importanti al mondo. Un progetto che si inserisce a pieno titolo nel contesto della Milano moderna e metropolitana di oggi, e che ha base allo Sporting Milano 2, oasi verde nel quartiere residenziale alle porte del capoluogo. All’interno della struttura la MTA conta su sette campi, di cui sei coperti in inverno: 4 in sintetico e 3 in terra battuta. E ancora su players’ lounge, palestre, palazzetto dello sport, centro benessere e tutto ciò che serve per mettere a proprio agio i giocatori, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo.

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