Djokovic, l’assalto al n.1 parte dal Piatti Tennis Center



Bordighera (IM), 27 ottobre 2018 – Ormai non è più una sorpresa, ma vedere un personaggio della portata di Novak Djokovic al Piatti Tennis Center fa sempre un certo effetto. Il campione di Belgrado, che a inizio carriera ha collaborato per un anno con Riccardo Piatti, era stato uno dei primissimi big a calcare i campi di Bordighera dopo l’apertura della nuova struttura, portandoci nella passata off-season anche l’ex coach Andre Agassi, e tornando in diverse altre occasioni. L’ha fatto di nuovo in settimana, con un obiettivo ancora più importante, visto che ha scelto il centro ligure per preparare l’assalto alla vetta della classifica Atp, già occupata in passato per un totale di 223 settimane e alla sua portata negli ultimi due tornei dell’anno. Il serbo, staccato di soli 215 punti dall’attuale numero uno Rafael Nadal, cercava una struttura di alto livello che gli permettesse di allenarsi sul veloce indoor, condizione di gioco che ritroverà al Masters 1000 di Parigi-Bercy (al via lunedì) e alle Atp Finals di Londra, e non ha avuto dubbi nel puntare un’altra volta sul Piatti Tennis Center. “Nole” si è allenato a Bordighera da lunedì a giovedì, col suo team al completo, regalando ad alcuni giovani del centro la possibilità di giocare insieme a lui. Un’opportunità dal valore inestimabile, a maggior ragione adesso, visto che a giudicare dai risultati recenti (vedere i trionfi a Wimbledon e Us Open per credere) Djokovic è tornato il miglior tennista del pianeta.

Il 31enne serbo, vincitore in carriera di 14 tornei del Grande Slam, si è preparato per gli ultimi due appuntamenti del 2018 con l’aiuto di tre sparring partner messi a disposizione dal Piatti Tennis Center: Simone Cacciapuoti, Stefano Battaglino e il francese Lisandru Rodriguez, permettendo ai tre ragazzi di testare il proprio livello e di capire come approcciare la strada da percorrere per arrivare in alto. Un momento del passaggio di Novak a Bordighera è stato anche catturato dall’obiettivo di Simone Bertino, responsabile della videoanalisi del Piatti Tennis Center, che ha scattato qualche foto andando ad aggiornare l’archivio dei tantissimi giganti del tennis (contemporaneo e non solo) già transitati dalla struttura. La loro presenza è una delle tante testimonianze della qualità del centro, a cui ha dato visibilità anche lo stesso Djokovic, decidendo di condividere coi propri follower un passaggio delle sue giornate in Riviera. Giovedì, “Nole” ha postato un paio di video di altrettanti esercizi svolti nella palestra di Bordighera: una mossa che ha offerto ai fans uno scorcio dei suoi allenamenti, ma ha pure regalato al Piatti Tennis Center un passaggio di fronte a 20 milioni abbondanti di persone sparse in ogni angolo del mondo, che seguono il serbo sui social, tra Facebook, Twitter e Instagram. Un buon modo per ricambiare la splendida accoglienza che riceve puntualmente quando mette piede a Bordighera.


PIATTI TENNIS CENTER, LA CASA DEL COACH ITALIANO PIÙ VINCENTE DI SEMPRE

Nato a Como nel 1958, Riccardo Piatti è diventato Maestro nel 1982, dopo aver frequentato la Scuola Nazionale Maestri. Tra il 1984 e il 1988 è stato responsabile e capitano della squadra Under 16 della Fit. Nel 1988 decide di intraprendere la libera professione e di seguire alcuni dei più promettenti giovani tennisti italiani, come Furlan (best ranking n.19 Atp), Caratti (n. 26), Camporese (n.18) e Brandi (n.50 in doppio). Ha allenato tra gli altri Ivan Ljubicic, che sotto la sua guida ha raggiunto il best ranking di n.3 e vinto 10 tornei Atp, e ancora Gasquet, Raonic e ora Borna Coric. Dal 2008, coach Piatti ha deciso di mettere la sua grande esperienza anche al servizio dei giovani talenti del tennis e dei loro allenatori, organizzando workshop in Italia ed Europa e collaborando come consulente per numerosi Tennis Club. Adesso l’avventura continua sui campi di Viale Canariensis 7, a Bordighera. Quattro campi presenti, altri due in progetto.

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Presentate le qualificazioni alle Next Gen Atp Finals



Milano, 26 ottobre – Il palcoscenico è sempre lo stesso, lo Sporting Milano 3 di Basiglio. E pure l’obiettivo resta invariato: conquistare la wild card che assegna un posto nelle Next Gen Atp Finals che si giocheranno al Polo Fieristico di Rho dal 6 al 10 novembre. Ciò che cambia, almeno in parte, è la griglia dei protagonisti. I dieci giorni Next Gen ripartono ufficialmente con le partite delle qualificazioni in programma nel fine settimana da venerdì 2 a domenica 4 novembre, e partono da loro, dagli italiani del futuro. Da otto under 21 che sono stati capaci di vivere un’annata brillante nei circuiti minori (Challenger e Futures) e che allo Sporting si daranno battaglia testando una volta di più le nuove regole. Tra queste: i tre set su cinque al meglio dei quattro game (e tie-break sul 3-3), e inoltre no-let sul servizio, no-ad, coaching libero, shot clock, pubblico libero di entrare in tribuna anche durante il gioco. Quattro dei protagonisti azzurri avevano già provato questa esperienza elettrizzante dodici mesi fa. Si tratta del romano Gian Marco Moroni, che stavolta torna da leader del gruppo (e numero 228 Atp), del pugliese Andrea Pellegrino, e infine dei laziali Riccardo Balzerani e Liam Caruana, quest’ultimo entrato negli otto a pochi giorni dalla chiusura dell’entry list. Nel 2017 erano i più giovani, giocavano senza pressioni ma furono capaci di lasciare una buonissima impressione. Stavolta hanno un obiettivo più ambizioso, quello di vincere il torneo preliminare (che mette sul piatto 25 mila euro di montepremi) e dunque approdare all’evento di Rho, insieme ai migliori coetanei del pianeta.

Impresa affatto facile, perché gli altri quattro sono pronti a vendere cara la pelle. Si tratta del novarese Giovanni Fonio, del romagnolo Enrico Dalla Valle, del napoletano (trapiantato in Spagna) Raul Brancaccio e del romano Jacopo Berrettini, fratello minore di Matteo e deciso a riuscire in quell’impresa mancata lo scorso anno dal più forte della famiglia, che fu fermato all’esordio da un ottimo Filippo Baldi. Due le novità rispetto alla passata edizione. La prima è la superficie, che stavolta sarà la stessa utilizzata a Rho per i due gironi e le fasi finali del torneo principale. Una riduzione della velocità rispetto al passato, che porterà probabilmente a un maggiore equilibrio, e di conseguenza a uno spettacolo più divertente per il pubblico, atteso da tutta la Lombardia e non soltanto. La seconda novità è la regola che impone ai giocatori di prendersi da soli l’asciugamano, senza il supporto dei raccattapalle. Che può sembrare una vicenda marginale, ma in realtà è da tempo oggetto di discussione tra gli addetti ai lavori che ogni giorno frequentano il circuito. La macchina organizzativa dello Sporting Milano 3, con Sergio Palmieri direttore dell’evento, è ormai rodata, ed è pronta per accogliere nuovamente una kermesse che mostrerà agli appassionati il futuro del tennis italiano. Per chi non riuscirà nell’impresa, non sarà una bocciatura ma un’esperienza utile alla crescita. Per chi arriverà in fondo, si apriranno le porte di un sogno, quello che nel 2017 visse il marchigiano Gianluigi Quinzi: godersi una settimana da star, insieme ai vari Tsitsipas, Shapovalov, De Minaur e compagnia. Capire quanto sono distanti e strappare loro qualche segreto. Nella speranza di essere parte della generazione che si andrà a spartire i titoli che contano.

LE DICHIARAZIONI DEI RELATORI ALLA CONFERENZA STAMPA DELLO SPORTING MILANO 3

Sergio Palmieri, direttore delle Next Gen Atp Finals: “La Fit ha un accordo con l’Atp, proprietario dell’evento, che prevede l’assegnazione di una sola wild card per l’evento a un italiano. Questo accordo viene rivisto con l’Atp anno per anno, tanto per mettere un po’ di pressione ai nostri ragazzi. L’anno scorso l’aveva vinta Gianluigi Quinzi, poi a Rho ha giocato tre grandi partite. Questo ha fatto sì che l’Atp riconfermasse questo accordo. Perché il timore dell’Atp era quello di avere in campo una wild card non sufficientemente competitiva. Invece l’anno scorso grazie a Gianluigi abbiamo più che onorato sia la manifestazione che la wild card a nostra disposizione. Sono più certo che sarà così anche quest’anno e che il vincitore delle qualificazioni possa competere con i migliori al mondo. Quest’anno si gioca su campi splendidi, gli stessi che si troveranno in fiera, con tutti gli ingredienti per fare bene. I nostri potranno giocare una settimana prima e prepararsi, un buon vantaggio. A Rho il livello sarà ancora più alto dell’anno scorso, ci sono giocatori che potrebbero già competere ai livelli altissimi delle Atp Finals di Londra. Sono fiducioso perché il tennis italiano è in un ottimo momento, abbiamo avuto molti giocatori competitivi quest’anno. Il lavoro dei ragazzi e degli allenatori sta dando ottimi risultati. Per quanto riguarda lo Sporting Milano 3 non abbiamo dubbi: ci siamo sempre trovati benissimo qui, e ci troveremo anche meglio quest’anno. Se si dovesse ripetere l’anno prossimo proverò a coinvolgere ancora di più lo Sporting per altri investimenti in modo che i due eventi siano sempre più simili. Quest’anno le regole non cambiano ma alla fine dell’edizione 2018 l’Atp dovrà trarre risultati definitivi. Abbiamo invitato a Milano i direttori di tornei di tutto il mondo e ci sarà un questionario per loro, per le televisioni, per i giocatori, per i fan, per gli sponsor. Da lì si avranno le risposte per poter definire meglio quali regole mettere in pista dal 2020”.

Jacopo Berrettini: “Sarà una gara molto equilibrata, non c’è nessuno troppo superiore agli altri tra noi 8. E poi ci conosciamo tutti molto bene ed è sempre bello gareggiare contro i tuoi amici. Le regole le proverò quest’anno per la prima volta, non sarà facile. Aspettative di risultati specifiche non ne voglio avere, spero di divertirmi e di godere l’esperienza. Per chiunque arrivi a Rho, sarà difficile gestire i primi momenti. Non sarà facile giocare con gente che ha già un livello superiore, ma io spero di arrivarci e di godermi ogni momento. Entrando in campo per divertirsi e per dare tutto è già un bel salto di qualità”.

Andrea Pellegrino: “Ho già partecipato l’anno scorso a questo evento, è stato una bella esperienza. Le regole nuove sono molto diverse e non è sempre semplice adattarsi. In ogni caso penso che sarà un torneo molto bello”.

Lidia Reale, sindaco di Basiglio: “Ospitare anche nel 2018, per la seconda volta, una manifestazione come questa rappresenta una grande occasione per Basiglio. La nostra città conferma la sua vocazione per lo Sport. Abbiamo la fortuna di vivere in quello che è un grande parco e con le sue moltiplici strutture sportive lo Sporting Milano 3 fa del nostro comune un luogo dove è impossibile non fare sport. Basiglio è anche terra e casa di grandi atleti, su tutti Marco Marchei, due olimpiadi da maratoneta, sua figlia Valentina, pure lei olimpionica di pattinaggio, ma anche una grande atleta paralimpica come Giusy Versace”.

Emanuel Stilo, amministratore delegato Sporting Milano 3: “Nel 2018-2019 ci accingiamo ad affrontare la quarta stagione dalla riapertura del club e siamo molto soddisfatti di questo primo lasso di tempo. Abbiamo ospitato in questi anni manifestazioni di caratura nazionale e internazionale. Allo stesso tempo continuiamo a investire nelle nostre strutture, anche e proprio grazie a questi eventi. Quest’anno sono stati rifatti i campi di gara e abbiamo implementato un impianto d’illuminazione a led d’ultima generazione. Milano è la città in cui passa tutto il grande tennis giovanile, lo sappiamo: dalla tradizione del Bonfiglio e dell’Avvenire, all’innovazione che rappresenta questa manifestazione. Quest’anno avremo anche i videowall, il pannello con la velocità del servizio e lo shot-clock per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza degli spettatori”.

Stefano Pescosolido, tecnico federale: “Altro evento importante allo Sporting Milano 3, dal 6 al 10 novembre, sarà il master finale del circuito Junior Next Gen Italia. Saranno coinvolti più di 200 ragazzi delle categorie under 10, 12, 14 e 16. Sono i primi 5 giocatori di ogni categoria per ogni macroarea, classifiche stilate sulle base delle tappe giocate da febbraio a settembre. Lo scorso anno la formula era diversa: giocavano solo i convocati ai centri periferici d’allenamento. Quest’anno invece si gioca alla mattina e poi i ragazzi potranno andare in Fiera a vedere i loro idoli Next Gen. Sarà una bellissima esperienza. Avranno la possibilità di giocare sugli stessi campi dei campioni e sarà sicuramente una bella edizione. A proposito degli italiani a caccia della wild card? Da questa generazione possono uscire giocatori importanti. Quest’anno sono esplosi già 3 giocatori come Sonego, Berrettini e Cecchinato. È importante la progressione e il nostro livello medio s’è alzato. Abbiamo molti giocatori tra i Top 100 e i Top 200, significa che il lavoro fatto da allenatori e tecnici è stato importante per far cambiare la mentalità”.

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Lombardia Tennis Tour, raffica di sorprese al Master di Marnate



26 ottobre 2018 – Un circuito curato fin nei minimi dettagli come il Lombardia Tennis Tour non poteva che avere un Master finale di grande qualità. È quello che si sta godendo il pubblico dello Sporting Club Mondodomani di Marnate (provincia di Varese), dove l’evento che ha raggruppato i migliori 64 giocatori della stagione è lanciatissimo verso il rush finale di sabato e domenica, con in programma semifinali e finale di singolari e doppio. Una due giorni che si annuncia tanto spettacolare e avvincente quanto aperta, visto che di sorprese ce ne sono già state parecchie e potrebbero arrivarne ancora. Per esempio, a testimonianza del grande equilibrio fra il livello dei partecipanti, nel maschile non è giunto fra gli ultimi quattro nessuno dei primi otto della classifica, costruita coi risultati delle quindici tappe sparse da aprile a ottobre fra le provincie di Milano, Como e Varese. Due i principali indiziati per il successo finale: nella parte alta del tabellone c’è Alessandro Curioni, che all’esordio ha cancellato un match-point a Marco Luoni (poi tradito dai crampi, dopo oltre tre ore di battaglia) e ai quarti l’ha spuntata contro il numero 1 del tabellone Thomas Cova. Nella parte bassa il più pericoloso sembra Iseo Colciago. Partito a fari spenti, quest’ultimo ha ceduto appena cinque game a match nelle sue prime due uscite a Marnate, aggiungendo un altro torneo di qualità a una stagione che l’ha già visto vincitore di numerosi titoli. Ma occhio a non sottovalutare tutti gli altri: sabato Curioni se la vedrà con Francesco Lopizzo, reduce da un bel successo su Paolo Panaro, mentre per Colciago ci sarà la sorpresa del torneo Andrea Manzato. Quest’ultimo, entrato in gioco come riserva, ha fatto fuori due big come Sartori e Gimbelli promettendo di non fare sconti a nessuno.

Liriza Selishta, tredicenne comasca – foto Corradin

Anche nel femminile sono cadute molte delle protagoniste stagionali, compresa la favorita Clementina Rovere, beffata giovedì sera dalla giovane Annachiara Ardo. Sarà quest’ultima a sfidare in semifinale Alessia Cattaneo, insegnante di tennis di professione, che nei primi due incontri ha confermato di avere una marcia in più rispetto a Belotti e Orgera. Nella semifinale della parte bassa, invece, si affronteranno Ilaria Di Palma e la sorpresa del torneo Liriza Selishta, 13enne comasca originaria del Kosovo, capace di sciorinare un tennis che ha lasciato tutti a bocca aperta. Nel doppio, infine, già in finale il duo Gugliotta/Starr Stabile, favoriti dal forfait di Sansotera/Manara, mentre l’altro posto per il match decisivo se lo giocheranno le coppie Giacchi/Colombo (vincitori del Master lombardo nel 2017) e Gimbelli/Macchi, entrambe capaci di restare in corsa in un tabellone davvero equilibratissimo. Sabato dalle 14.00 tutte le semifinali, domenica alle 9.30 le tre finali, in contemporanea su altrettanti campi. A seguire le premiazioni, degne di un torneo professionistico grazie alla collaborazione con i partner del Tennis Tour. Oltre ai trofei, e al voucher del valore di quasi 2.500 dollari per una settimana di allenamento alla IMG Academy di Bradenton (Florida) offerto ai vincitori dei singolari, in palio due kit completi di abbigliamento Joma, biglietti per le Next Gen Atp Finals di Milano e tanto altro. Il modo migliore per dire grazie agli oltre 1.000 giocatori che hanno frequentato il Lombardia Tennis Tour quest’anno, regalando agli organizzatori un successo da festeggiare come si deve.


I RISULTATI

Singolare maschile

Ottavi di finale: Cova b. Carini 6-2 6-3, Curioni b. Luoni 6-3 2-6 6-5 ritiro, Lopizzo b. Liguori 2-1 ritiro, Panaro b. Maronati 4-6 6-1 6-0, Colciago b. Palestra 6-4 6-1, Fava b. Rossetti 6-1 6-2, Gimbelli b. Mariani 6-4 6-0, Manzato b. Sartori 6-4 6-2. Quarti di finale: Curioni b. Cova 6-2 4-6 6-4, Lopizzo b. Panaro 6-2 6-2, Colciago b. Fava 6-3 6-2, Manzato b. Gimbelli 7-5 3-6 6-2.

Singolare femminile

Ottavi di finale: Cattaneo b. Belotti 6-4 6-2, Orgera b. Terzaghi 6-3 6-0, Rovere b. Novati 6-0 6-0, Ardo b. Sormani 6-2 6-0, Llorente Scipio b. Dell’Orto 7-5 6-2, Selishta b. Martinelli 6-0 6-1, Di Palma b. Sala 6-1 6-0, Dedè b. Brambilla 6-4 7-6. Quarti di finale: Cattaneo b. Orgera 6-4 6-4, Ardo b. Rovere 6-4 6-3, Selishta b. Llorente Scipio 6-1 7-5, Di Palma b. Dedè 2-6 6-2 5-0 ritiro.

Doppio maschile

Ottavi di finale: Favetti/Mariani b. Amodeo/Cervini 6-2 6-2, Gimbelli/Macchi b. Casale/Bienati 5-7 7-6 10/8, Giacchi/Colombo b. Meroni/Terrenghi 6-2 6-1, Rotteglia/Marcon b. Bisio/Liguori 5-7 6-1 10/2, Gugliotta/Starr Stabile b. Luzzi/Colombo 6-3 6-3, Sapone/Raina b. Cremonesi/Frigoli 6-7 6-4 12/10, Sansotera/Manara b. Bestetti/Soria 6-3 6-4, Fava/Sala b. Ceruti/Colla 6-4 6-0. Quarti di finale: Gimbelli/Macchi b. Favetti/Mariani 5-7 7-6 10/8, Giacchi/Colombo b. Rotteglia/Marcon 6-7 6-2 10/5, Gugliotta/Starr Stabile b. Sapone/Raina 6-2 6-7 10/6, Sansotera/Manara b. Fava/Sala 7-6 1-6 10/7. Semifinali: Gugliotta/Starr Stabile b. Sansotera/Manara ritiro.


IL PROGRAMMA

Sabato 27 ottobre

Ore 14 – Semifinale singolare maschile, Curioni vs Lopizzo

Ore 14 – Semifinale singolare femminile, Cattaneo vs Ardo

Ore 14 – Semifinale doppio maschile, Giacchi/Colombo vs Gimbelli/Macchi

Ore 16 – Semifinale singolare maschile, Manzato vs Colciago

Ore 16 – Semifinale singolare femminile, Selishta vs Di Palma

Domenica 28 ottobre

Ore 9.30 – Tutte le finali, in contemporanea


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Serie A2, Ceriano vince e convince contro Beinasco



Ceriano Laghetto, 21 ottobreServivano tre punti, per la classifica e per il morale, e tre punti sono arrivati. Il Ct Ceriano ha trovato il primo successo stagionale in Serie A2 superando in trasferta l’USD Tennis Beinasco (Torino) per 3-1. Vince e convince dunque il club brianzolo, che chiude i singolari in vantaggio per 2-1 e nel doppio dilaga contro la formazione piemontese. Giornata positiva specie per la giovane Gloria Stuani che vince il terzo singolare e, in coppia con Angelica Moratelli, chiude i conti nel doppio. Dopo la prova opaca nella sfida d’apertura contro il Tc Cagliari, la giovane bresciana ha ritrovato ritmo e colpi conquistando il primo successo stagionale. Chi si conferma come una certezza assoluta, ancora una volta, è Angelica Moratelli, al terzo successo in altrettanti singolari disputati da inizio stagione. La 24enne trentina è davvero l’arma in più per questo CTC, che si “coccola” un nuovo acquisto in grado di fare la differenza in questo campionato. Eppure l’inizio di Ceriano è stato tutt’altro che agevole, complicato subito dall’ungherese Reka-Luca Jani (già numero 147 della classifica mondiale Wta) che ha superato Alice Moroni nella prima sfida di giornata, ma proprio Moratelli ha riportato subito il punteggio in parità grazie alla tiratissima vittoria contro Martina Caregaro. Poi è stato il turno di Gloria Stuani, che si è scrollata di dosso tutte le incertezze e ha lasciato appena quattro giochi a Maria Canavese. Nel doppio poi non c’è stata storia: la coppia Moratelli/Stuani ha surclassato Reka-Luca/Canavese con un rotondo 6-0 6-2.

Grazie al successo contro Beinasco (che scivola al secondo posto dietro il Tc Cagliari), il Ct Ceriano sale a 4 punti conquistando la terza piazza in coabitazione con il Ct Bologna, entrando così in piena zona playoff. L’obiettivo del club di via Campaccio era quello di terminare i primi tre incontri del raggruppamento con un bilancio positivo e, dopo un inizio incerto, questa vittoria può rappresentare la svolta stagionale per una formazione che non ha ancora schierato le due straniere Anne Schaefer e Conny Perrin e che sembra avere tutte le carte in regola per puntare ancora più in alto. Nel prossimo turno il CTC tornerà sui campi casalinghi del Centro Robur Saronno per il derby tutto brianzolo contro l’At Cesano Maderno, sfida abbordabile prima del turno di pausa e del giro di boa del girone. Soddisfatta dopo il primo hurrà la capitana Marcella Campana: “Questa è una vittoria importante – ha detto -: quando Angelica non è riuscita a sfruttare i due match point che ha avuto nel secondo set e poi è arrivata al terzo abbiamo temuto, ma è stata brava a restare sempre in partita. Sono contenta anche per Gloria Stuani. Quest’anno sia il terzo singolare che il doppio sono sfide che possono darci molto. Adesso pensiamo alla prossima sfida contro Cesano”. Un’altra partita da vincere.


SERIE A2 2018 – GIRONE 2, TERZA GIORNATA

USD Tennis Beinasco – Ct Ceriano 1-3 – Reka-Luca Jani (BE) b. Alice Moroni (CE) 6-4 6-1, Angelica Moratelli (CE) b. Martina Caregaro (BE) 6-3 6-7 7-5, Gloria Stuani (CE) b. Maria Canavese (BE) 6-1 6-3, Moratelli/Stuani b. Jani/Canavese 6-0 6-2.


CLUB TENNIS CERIANO, UNA STAGIONE DA SERIE A

II Club Tennis Ceriano svolge la propria attività in due sedi, quella principale di Ceriano Laghetto (MB) e in quella di Saronno (VA). Fin dalla sua fondazione, nel 1985, si è posto l’obiettivo di coniugare le ambizioni agonistiche a un ambiente familiare. Il CTC è sede di importanti eventi di rilevanza nazionale, il campionato di serie A femminile e i due Tornei Open maschile e femminile. A livello nazionale il circolo vanta una struttura tecnica e organizzativa di primo piano, con un’articolata attività giovanile agonistica che partendo dall’under 10 arriva fino all’under 16. La Scuola Tennis guidata dal Maestro Nazionale FIT Silverio Basilico, consta di ben 260 allievi divisi tra Settore Addestramento e Settore Agonistico e partecipa ogni anno con ben 15 squadre ai Campionati Nazionali, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla formazione femminile di serie A2. Il Club Tennis Ceriano è un punto di riferimento a livello regionale oltre che per i risultati agonistici anche per l’intensa attività promozionale nelle scuole elementari, che da oltre un decennio, coinvolge ogni anno oltre 2000 bambini nel progetto “Tennis e Fair Play”.

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Che reazione del Tennis Club Crema: 4-2 al Tc Genova

Adrian Ungur in azione

Crema, 21 ottobre 2018 – Serviva una reazione. E la reazione è arrivata. Rapida e prepotente, con un successo casalingo per 4-2 contro il Tennis Club Genova 1893 perfetto per cancellare la sconfitta a Massa Lombarda nella giornata inaugurale della Serie A1 2018 e riaccendere immediatamente le speranze del Tennis Club Crema. La sfida si annunciava complicata almeno come quella di sette giorni fa, visto che la formazione ligure è una delle corazzate del campionato (i genovesi hanno sfiorato lo scudetto nel 2014), ma all’esordio fra le mura amiche la formazione cremasca ha fatto tutto alla grande, trovando i tre punti con una facilità persino sorprendente, a testimonianza delle potenzialità dei giocatori in rosa. A siglare il primo punto ci ha pensato Andrey Golubev, promosso con un doppio 6-4 nel duello contro Edoardo Eremin. Genova ha poi prontamente pareggiato i conti grazie a Francesco Picco, passato per 6-3 6-1 su Alessandro Coppini. Ma i cremaschi hanno rilanciato di nuovo nei due singolari successivi, grazie a Lorenzo Bresciani e Adrian Ungur. Il giovane del vivaio, unico capace di vincere in singolare anche nella prima giornata, si è confermato all’altezza del ruolo di titolare lasciando appena due giochi al pari-classifica Paolo Dagnino (6-2 6-0), mentre Ungur ha fissato il punteggio sul 3-1 regolando con un doppio 6-3 il francese Stephane Robert, n.50 del mondo solo un paio di stagioni fa, grazie a una prova di altissimo livello.

Sul punteggio di 3-1, al Tennis Club Crema bastava vincere uno dei due doppi, e la strategia attuata da capitan Armando Zanotti si è rivelata azzeccata. Ha deciso di dividere i due senatori del team, mandando in campo Ungur con Bresciani e Golubev con Coppini, e se i secondi due non sono riusciti a tener testa al duo Robert/Picco (a segno con un doppio 6-2), il tandem Bresciani/Ungur ha fatto il proprio dovere alla perfezione, contro lo specialista del doppio Alessandro Motti e il giovane Jacopo Eugenio Accatino. I due portacolori del Tc Crema sono scattati avanti sin dall’inizio, conquistando il primo set, e con un break sul 4-3 del secondo hanno spezzato definitivamente l’equilibrio, chiudendo 6-3 6-3 e regalandosi i primi tre punti della stagione. “Siamo davvero contenti di come è andata – ha detto Zanotti -, perché dopo la sconfitta della scorsa settimana era necessario rialzare la testa. Non eravamo favoriti, eppure ci siamo dimostrati di nuovo una squadra meravigliosa, davanti a tantissimo pubblico. Golubev ha confermato ciò di cui è capace, Ungur ha lasciato spesso Robert a braccia aperte con un tennis davvero aggressivo, e Bresciani ha ripagato di nuovo la fiducia, sia in singolare che in doppio. Non poteva andare meglio”. Una vittoria che restituisce grande entusiasmo al team, sentimento necessario in vista del duello della prossima domenica, quando a Crema si presenteranno i campioni d’Italia in carica del Circolo Canottieri Aniene Roma, sin qui a punteggio pieno. “Ci attende un altro match duro – chiude Zanotti -, ma siamo pronti a giocare le nostre carte fino in fondo”. Davanti a un pubblico così caldo non potrebbe essere altrimenti.


I RISULTATI

SECONDA GIORNATA GIRONE 2

Tennis Club Crema b. Tennis Club Genova 1893 4-2

Golubev (C) b. Eremin (G) 6-4 6-4, Picco (G) b. Coppini (C) 6-3 6-1, Bresciani (C) b. Dagnino (G) 6-2 6-0, Ungur (C) b. Robert (G) 6-3 6-3, Bresciani/Ungur (C) b. Accatino/Motti (G) 6-3 6-3, Robert/Picco (G) b. Coppini/Golubev (C) 6-2 6-2.


CLASSIFICA GIRONE 2

1. Circolo Canottieri Aniene, 6 punti (9-3)

2. Circolo Tennis Massa Lombarda, 3 punti (6-6)

3. Tennis Club Crema, 3 punti (5-7)

4. Tennis Club Genova 1893, 0 punti (4-10)


IL CALENDARIO

Prima giornata (14 ottobre)

Ct Massa Lombarda vs Tennis Club Crema 5-1

Tc Genova 1893 vs Circolo Canottieri Aniene 2-4

Seconda giornata (21 ottobre)

Tennis Club Crema b. Tc Genova 1893 4-2

Circolo Canottieri Aniene b. Ct Massa Lombarda 5-1

Terza giornata (28 ottobre)

Tennis Club Crema – Circolo Canottieri Aniene

Ct Massa Lombarda – Tc Genova 1893

Quarta giornata (4 novembre)

Tennis Club Crema – Ct Massa Lombarda

Circolo Canottieri Aniene – Tc Genova 1893

Quinta giornata (11 novembre)

Tc Genova 1893 – Tennis Club Crema

Ct Massa Lombarda – Circolo Canottieri Aniene

Sesta giornata (18 novembre)

Circolo Canottieri Aniene – Tennis Club Crema

Tc Genova 1893 – Ct Massa Lombarda

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Il Piatti Tennis Center sembra Hollywood: non solo tennis a Bordighera



Bordighera (IM), 19 ottobre 2018 – Un’accademia che per un giorno sostituisce i giovani talenti del tennis con una troupe composta da cineoperatori, registi, fonici e scenografi, e si trasforma in un set degno di una piccola Hollywood. È quanto successo martedì al Piatti Tennis Center: invece di racchette e palline, per qualche ora a farla da padrone sui campi c’erano una quarantina di operatori armati di telecamere, luci, microfoni e tutte le attrezzature necessarie per girare l’ultimo spot di una nota casa di moda italiana, compreso un irrigatore per generare della pioggia artificiale. Il protagonista? È top secret, segreto protetto da un accordo di non divulgazione. Naturalmente si tratta di uno dei giocatori più forti al mondo, che di solito sul campo ci va per allenarsi e per vincere, mentre per un giorno ci è entrato in un ruolo decisamente diverso. Testimonial e brand devono restare celati, almeno fino alla data di uscita della nuova campagna, ma quel che è certo è che per la realizzazione del prodotto gli scenografi hanno deciso di puntare sul Piatti Tennis Center, ritenuto la location perfetta per ospitare un progetto simile. Una piacevole novità per l’impianto di Bordighera, nato come centro di allenamento che ha già accolto almeno una volta quasi tutti i tennisti più forti del circuito mondiale, ma anche studiato come possibile polo di riferimento per tutto ciò che ruota attorno allo sport di alto livello. Come può essere uno spot pubblicitario che coinvolge uno dei big del circuito mondiale, o anche delle conferenze legate al mondo del tennis (e non solo), pronte a entrare presto nel calendario degli eventi della struttura.

A inaugurare le conferenze ci sarà il seminario di sabato 17 e domenica 18 novembre, dal titolo “Il tennis e le patologie della spalla: i motivi e come risolverle”. Si tratta di un evento mai organizzato in Italia, anche perché verte esclusivamente su una parte del corpo, fondamentale per chiunque impugni una racchetta. Nell’arco delle due giornate si alterneranno al microfono tredici relatori, fra i quali medici specialisti della spalla, fisioterapisti, osteopati, ricercatori. Fra loro anche Dalibor Sirola, il preparatore atletico del Piatti Tennis Center, che negli ultimi anni ha lavorato a tempo pieno con professionisti del calibro di Borna Coric (attuale), Milos Raonic e Andreas Seppi, arricchendo il suo già ampio bagaglio d’esperienza, messo ogni giorno a disposizione dei giovani che scelgono di allenarsi a Bordighera. Un pool di esperti che, anche grazie a dimostrazioni pratiche, promette di offrire ai presenti un quadro a 360 gradi, più approfondito che mai. L’intero programma del seminario, con l’elenco di tutti i relatori, è già disponibile su www.piattitenniscenter.it. Insomma, il Piatti Tennis Center può essere un set da Hollywood o un’aula “universitaria”. Ma sempre di altissimo livello.


PIATTI TENNIS CENTER, LA CASA DEL COACH ITALIANO PIÙ VINCENTE DI SEMPRE

Nato a Como nel 1958, Riccardo Piatti è diventato Maestro nel 1982, dopo aver frequentato la Scuola Nazionale Maestri. Tra il 1984 e il 1988 è stato responsabile e capitano della squadra Under 16 della Fit. Nel 1988 decide di intraprendere la libera professione e di seguire alcuni dei più promettenti giovani tennisti italiani, come Furlan (best ranking n.19 Atp), Caratti (n. 26), Camporese (n.18) e Brandi (n.50 in doppio). Ha allenato tra gli altri Ivan Ljubicic, che sotto la sua guida ha raggiunto il best ranking di n.3 e vinto 10 tornei Atp, e ancora Gasquet, Raonic e ora Borna Coric. Dal 2008, coach Piatti ha deciso di mettere la sua grande esperienza anche al servizio dei giovani talenti del tennis e dei loro allenatori, organizzando workshop in Italia ed Europa e collaborando come consulente per numerosi Tennis Club. Adesso l’avventura continua sui campi di Viale Canariensis 7, a Bordighera. Quattro campi presenti, altri due in progetto.

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La Serie A1 del Tc Crema parte in salita: sconfitta a Massa Lombarda



Crema, 14 ottobre 2018 – Stavolta la trasferta al Circolo Tennis Massa Lombarda non ha portato fortuna al Tennis Club Crema. Nel 2016 i romagnoli erano stati gli avversari nello scontro diretto che regalò ai cremaschi l’accesso alle semifinali scudetto, ma due anni più tardi è arrivata la vendetta dei padroni di casa, che nella prima giornata del Campionato di Serie A1 l’hanno spuntata per 5-1, in un duello mai veramente in discussione. L’unico punto della formazione ospite l’ha firmato in singolare uno splendido Lorenzo Bresciani, giovane cresciuto all’accademia del Tennis Club Crema, all’esordio nel massimo campionato nazionale. Sul punteggio di 3-0, dopo le sconfitte di Andrey Golubev contro il cinese Zhizhen Zhang, di Alessandro Coppini contro Julian Ocleppo e di Adrian Ungur contro uno straripante Stefano Travaglia, il 18enne mantovano ha sconfitto per 6-3 6-4 Samuele Ramazzotti, coronando una settimana da ricordare. Lo scorso lunedì Bresciani è entrato per la prima volta nella classifica mondiale Atp (al n.1.631), grazie agli ottavi di finale raggiunti a fine settembre in un torneo Futures in Turchia, e ora si è regalato anche un prezioso successo in Serie A1. “Una bella emozione – ha raccontato -, in una partita giocata veramente molto bene. Ero un po’ teso nelle prime battute, ma poi mi sono rilassato e tutto è andato per il meglio. Sono molto contento”.

Il successo di Bresciani ha permesso ai cremaschi di chiudere sull’1-3 dopo i singolari, e di continuare a sperare di strappare almeno un punticino grazie ai doppi, ma l’obiettivo è sfumato in fretta. La coppia Ramazzotti/Zhang ha sconfitto per 6-3 6-2 Adrian Ungur e l’altro debuttante Samuel Vincent Ruggeri, giovane talento classe 2002, mentre il duo Travaglia/Ocleppo ha chiuso per 6-3 7-6 contro Coppini/Golubev, rimontando da 3-5 nel tie-break del secondo set. “Quel frangente è l’unico rimpianto della giornata – il commento del capitano Armando Zanotti -, ma nel momento di difficoltà gli avversari si sono fatti trovare pronti. Ci siamo trovati di fronte una squadra molto solida, ma non è stata una sorpresa. Sapevamo che sarebbe stata dura e che lo saranno almeno altrettanto le prossime sfide, visto che siamo capitati in un girone di ferro. Ma non ci abbattiamo”. Nota positiva della giornata, come accennato, l’esordio vincente di Bresciani e la buona prestazione di Vincent Ruggeri nel doppio con Ungur. “Abbiamo fatto esordire due giovani talenti del nostro vivaio – continua Zanotti – ed entrambi hanno lasciato tante indicazioni positive. Di questo siamo molto felici”. Presto i miglioramenti dei giovani di casa potranno essere visti dal vivo anche dagli spettatori e dai soci del Tennis Club Crema. Questi gli impegni casalinghi nelle prossime tre domeniche: ‘ospiti’ nell’ordine il Tennis Club Genova 1893 (21 ottobre), poi il Circolo Canottieri Aniene campione d’Italia in carica (28 ottobre) e infine il Ct Massa Lombarda (4 novembre). Tre incontri fondamentali per le sorti del team cremasco in questa edizione del massimo campionato nazionale. Che è appena cominciato.


TUTTI I RISULTATI

PRIMA GIORNATA GIRONE 2

Circolo Tennis Massa Lombarda b. Tennis Club Crema 5-1

Ocleppo (M) b. Coppini (C) 6-3 6-4, Travaglia (M) b. Ungur (C) 6-0 6-2, Bresciani (C) b. Ramazzotti (M) 6-3 6-4, Zhang (M) b. Golubev (C) 6-3 6-2, Ramazzotti/Zhang (M) b. Ungur/Vincent Ruggeri (C) 6-3 6-2, Travaglia/Ocleppo (M) b. Coppini/Golubev (C) 6-3 7-6.


CLASSIFICA GIRONE 2

1. Circolo Tennis Massa Lombarda, 3 punti (5-1)

2. Circolo Canottieri Aniene, 3 punti (4-2)

3. Tennis Club Genova 1893, 0 punti (2-4)

4. Tennis Club Crema, 0 punti (1-5)


IL CALENDARIO

Prima giornata (14 ottobre)

Ct Massa Lombarda vs Tennis Club Crema 5-1

Tc Genova 1893 vs Circolo Canottieri Aniene 2-4

Seconda giornata (21 ottobre)

Tennis Club Crema – Tc Genova 1893

Circolo Canottieri Aniene – Ct Massa Lombarda

Terza giornata (28 ottobre)

Tennis Club Crema – Circolo Canottieri Aniene

Ct Massa Lombarda – Tc Genova 1893

Quarta giornata (4 novembre)

Tennis Club Crema – Ct Massa Lombarda

Circolo Canottieri Aniene – Tc Genova 1893

Quinta giornata (11 novembre)

Tc Genova 1893 – Tennis Club Crema

Ct Massa Lombarda – Circolo Canottieri Aniene

Sesta giornata (18 novembre)

Circolo Canottieri Aniene – Tennis Club Crema

Tc Genova 1893 – Ct Massa Lombarda

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Serie A2: il Ct Ceriano torna da Palermo con un punto



Ceriano Laghetto, 14 ottobre – Primo punto “amaro” per il Ct Ceriano che muove la classifica con il 2-2 conquistato in Sicilia contro il Ct Palermo, ma recrimina qualcosa per l’andamento della sfida. “Con il doppio potevamo fare meglio, avremmo potuto vincere ma abbiamo commesso qualche errore di troppo. Dobbiamo lavorarci perché può diventare la nostra arma in più”, ha detta la capitana Marcella Campana a commento della 2a giornata di Serie A2 2018. “Nel tie-break del terzo set del doppio eravamo avanti 7-4 e in condizioni simili dobbiamo evitare di sbagliare. Dopo due giornate speravamo di avere qualche punto in più”, è la chiosa del presidente Severino Rocco. In effetti, dopo le prime due giornate, il club brianzolo conquista il primo punto stagionale nel girone 1 ma, proprio come accaduto nella sfida casalinga contro il Tc Cagliari di settimana scorsa, l’impressione è che questa squadra possa fare meglio. Dopo essere passate in vantaggio per 2-0 al termine dei primi due singolari, le ragazze del CTC sembravano avere i tre punti in pugno. A questo punto, la sfida contro Beinasco di settimana prossima diventa già un crocevia importante per evitare di complicare la corsa verso i playoff.

Ma andiamo con ordine. Nel primo match di giornata tra il Ct Ceriano e la formazione palermitana, Angelica Moratelli si è confermata un prezioso acquisto per il team brianzolo, ottenendo la seconda vittoria consecutiva. Contro un’avversaria di livello come Federica Bilardo, la giocatrice trentina è stata brava a recuperare un match che si era complicato e nel terzo set, dopo non aver capitalizzato una ghiotta palla break a inizio parziale, è riuscita comunque a mettere alle corde la 19enne n.583 della classifica mondiale Wta. Discorso analogo per Alice Moroni che, in quello che è stato il suo debutto stagionale, ha faticato in avvio ma poi – ritrovato il ritmo partita – ha avuto ragione in modo netto di Federica Bernardi. Nel terzo singolare, Rachele Zingale ha fatto quel che ha potuto ma non è riuscita a infliggere il colpo del k.o. perdendo da Veronica Napolitano per 6-4 6-1. Così il doppio è diventato, ancora una volta, decisivo e la coppia Moratelli/Stuani, dopo aver perso il primo set da Bilardo/Napolitano, ha pareggiato i conti e nel maxi tie-break che sostituisce il ‘terzo’ è arrivata a tre punti dal match: avanti 7-4 però ha subito la zampata vincente del duo avversario che ha fissato il punteggio finale sul 2-2. Domenica 21 ottobre, altra trasferta per il Ct Ceriano che sui campi piemontesi dell’USD Tennis Beinasco cercherà punti preziosi sia per la classifica che per il morale.


SERIE A2 2018 – GIRONE 2, SECONDA GIORNATA

Ct Palermo – Ct Ceriano 2-2 – Angelica Moratelli (CE) b. Federica Bilardo (PA) 6-4 2-6 6-2; Alice Moroni (CE) b. Francesca Bernardi (PA) 1-6 6-2 6-3; Veronica Napolitano (PA) b. Rachele Zingale (CE) 6-4 6-1; Bilardo/Napolitano (PA) b. Moratelli/Stuani (CE) 6-4 2-6 10-8


CLUB TENNIS CERIANO, UNA STAGIONE DA SERIE A

II Club Tennis Ceriano svolge la propria attività in due sedi, quella principale di Ceriano Laghetto (MB) e in quella di Saronno (VA). Fin dalla sua fondazione, nel 1985, si è posto l’obiettivo di coniugare le ambizioni agonistiche a un ambiente familiare. Il CTC è sede di importanti eventi di rilevanza nazionale, il campionato di serie A femminile e i due Tornei Open maschile e femminile. A livello nazionale il circolo vanta una struttura tecnica e organizzativa di primo piano, con un’articolata attività giovanile agonistica che partendo dall’under 10 arriva fino all’under 16. La Scuola Tennis guidata dal Maestro Nazionale FIT Silverio Basilico, consta di ben 260 allievi divisi tra Settore Addestramento e Settore Agonistico e partecipa ogni anno con ben 15 squadre ai Campionati Nazionali, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla formazione femminile di serie A2. Il Club Tennis Ceriano è un punto di riferimento a livello regionale oltre che per i risultati agonistici anche per l’intensa attività promozionale nelle scuole elementari, che da oltre un decennio, coinvolge ogni anno oltre 2000 bambini nel progetto “Tennis e Fair Play”.

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