Lorenzo Sonego conquista il Memorial Carlo Agazzi: un’altra stella nell’albo d’oro del Trofeo Cst



Foto 3 - La premiazione del rodeo Open del PalaIseo. Da sinistra: il vincitore Lorenzo Sonego, Andrea Agazzi e il finalista Andrea Arnaboldi (foto Felice Calabrò)

Iseo, 22 dicembre – Nel 2018 la sua presenza era passata quasi inosservata, con una sconfitta all’esordio. Ma, come successo a tanti protagonisti del passato, anche Lorenzo Sonego è voluto tornare al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst per prendersi la rivincita, e a dodici mesi dalla prima apparizione ha lasciato il segno. Quest’anno il favorito era lui, numero 52 della classifica mondiale Atp, e sul cemento del PalaIseo il 24enne piemontese l’ha confermato sbancando l’edizione numero 11, e scrivendo il proprio nome in un albo d’oro già ricco di Top 100 di oggi e di ieri (Seppi, Lorenzi, Cipolla e Vanni). Una vittoria che per Sonego mette la ciliegina sulla torta a una stagione d’oro, una stagione nella quale ha vinto un titolo Atp (sull’erba di Antalya, in Turchia) ed è arrivato ai quarti di finale del Masters 1000 di Monte-Carlo. Risultati frutto delle stesse qualità che ha portato in campo in provincia di Brescia, dove ha battuto un Federico Gaio molto combattivo in una splendida semifinale (5-3 2-4 4-2 lo score) e poi avendo la meglio in finale contro la sorpresa Andrea Arnaboldi, che in precedenza aveva fatto fuori il campione in carica Luca Vanni. 4-1 5-4 il punteggio di un match clou che, davanti a un folto pubblico, ha visto Sonego allungare subito sul 3-0 senza poi farsi avvicinare lungo tutta la prima frazione. Più combattuta, ma dall’esito identico, la seconda: Arnaboldi è riuscito a lottare fino al tie-break, ma dall’1-1 ha ceduto sei punti di fila, arrendendosi in 50 minuti.

“Sono molto felice per la vittoria – ha detto Sonego – ma ancora di più per aver partecipato a un ottimo torneo. Mi sono sentito come a casa”. Il suo successo manda in archivio un’edizione super del rodeo Open organizzato dalla famiglia Agazzi. “Siamo contenti di festeggiare un altro evento di successo – ha detto Andrea Agazzi –, abbiamo ospitato tanti giocatori di alto livello. Da parte nostra il grazie va a loro, agli sponsor che da anni ci sostengono e alle tantissime persone che lavorano insieme a noi per rendere possibile questa manifestazione”. Grande successo anche per l’evento ‘Gioca con il campione’, che prima della finale ha dato la possibilità ai tanti ragazzini presenti di scambiare qualche palla con i campioni in gara. Nel corso dell’evento anche una bella sorpresa, con un videomessaggio di Matteo Berrettini, numero 8 del mondo e protagonista delle scorse due edizioni. Quest’anno il romano non è riuscito a essere del gruppo, ma ha voluto comunque mandare il suo saluto anche da lontano, ricordando con piacere le sue esperienze in riva al Lago e augurando buone feste a tutti gli amici del PalaIseo. Una bella testimonianza del valore del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, subito nel cuore di chiunque vi partecipi.

IL MEMORIAL CARLO AGAZZI CON “ATLETI AL TUO FIANCO”
In virtù di una collaborazione fra Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst e il progetto “Atleti al tuo fianco” del dottor Alberto Tagliapietra, tutti i partecipanti del torneo hanno posato a inizio gara in una fotografia tenendo le mani unite sotto il sorriso, per manifestare la propria vicinanza alle famiglie che stanno affrontando la dura battaglia contro un tumore. Un invito alla presenza fisica e alla vicinanza emotiva per combattere l’isolamento che si vive quando si riceve una diagnosi di cancro. Dal 2016, grazie ad Arenbì Onlus, il progetto “Atleti al tuo fianco” sensibilizza sulle emozioni della vita quotidiana di chi affronta un percorso oncologico, attraverso le testimonianze dei campioni dello sport. Ulteriori informazioni sulle pagine Facebook e Instagram “Atleti al tuo fianco”.

I RISULTATI
Quarti di finale: Sonego bye, Gaio b. F. Arnaboldi 5-3 4-2, A. Arnaboldi b. Bosio 4-2 4-0, Vanni b. Giannessi 4-2 4-2. Semifinali: Sonego b. Gaio 5-3 2-4 4-2, A. Arnaboldi b. Vanni 4-2 4-1. Finale: Sonego b. A. Arnaboldi 4-1 5-4.

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Avanti ‘Fede’ Arnaboldi e Bosio. Adesso al Memorial Carlo Agazzi è l’ora dei campioni



Iseo, 21 dicembre – Ci saranno anche Federico Arnaboldi e Gabriele Bosio in gara nella seconda giornata del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst. I due tennisti lombardi avevano già conquistato in passato la qualificazione per la domenica, rispettivamente nel 2016 e nel 2018, e adesso hanno fatto il bis da favoriti nell’edizione numero 11, emergendo fra gli undici giocatori – la gran parte giovanissimi – impegnati sabato sui campi del PalaIseo. Arnaboldi era la prima testa di serie del tabellone di qualificazione e ha dato seguito anche in terra bresciana alla sua ottima stagione, conquistando due vittorie in due set che l’hanno spedito nel main draw, dove c’è già il cugino Andrea. Partito dal secondo turno, il 19enne di Cantù ha rifilato prima un doppio 4-2 al bergamasco Leonardo Malgaroli e poi ha superato al turno decisivo il ligure Biagio Gramaticopolo, protagonista di un buonissimo match deciso da una manciata di punti, e chiuso per 5-3 5-4. Per il più giovane degli Arnaboldi, che dodici mesi fa a Iseo arrivò a un solo punto dall’impresa contro Matteo Berrettini, domenica mattina – nel terzo match dalle 10 – ci sarà Federico Gaio, campione nel 2016. A inaugurare la giornata sarà invece il match fra l’altro Arnaboldi, Andrea, e il bresciano Bosio, 19 anni da Corte Franca. Quest’ultimo per guadagnare l’accesso al tabellone finale ha vinto due ottimi match, mostrando un tennis molto pesante. Prima ha rifilato un doppio 4-1 al bergamasco Samuel Vincent Ruggeri e poi nel duello decisivo contro il lecchese Ottaviano Martini ha avuto la meglio per 4-2 1-4 4-1.

Nel frattempo in riva al Lago d’Iseo sono arrivati i primi big, che domenica andranno a caccia del titolo vinto nel 2018 da Luca Vanni. Proprio il gigante aretino sarà protagonista del big match dei quarti di finale contro Alessandro Giannessi, in programma come secondo incontro dalle 10. Dalle 14.30 invece le semifinali, con l’esordio – contro uno fra Gaio e Federico Arnaboldi – della star dell’undicesima edizione Lorenzo Sonego, numero 52 della classifica mondiale Atp e chiamato al riscatto dopo una prima apparizione sfortunata nella passata edizione. Al termine delle semifinali sul Centrale del PalaIseo sarà invece la volta dell’evento “Gioca con il campione”, che darà ai ragazzini presenti la possibilità di scambiare qualche palla con i protagonisti. Alle 17.30 la finale, sempre con ingresso libero e gratuito. Nel pomeriggio il Memorial Carlo Agazzi andrà anche in diretta su TeleTutto, la principale emittente tv della provincia (e in streaming su teletutto.it): dalle 14 alle 18 ampie finestre sull’evento, con immagini degli incontri e interviste ai protagonisti all’interno della trasmissione “Tutti in campo”. Ulteriori informazioni sul sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) e su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

I RISULTATI
Qualificazioni. Primo turno: Malgaroli b. Mascarini 4-5 5-3 4-1, Vincent Ruggeri b. Fumagalli 5-3 4-5 4-2, Scainelli b. D’Agostino 4-5 4-2 4-2. Secondo turno: F. Arnaboldi b. Malgaroli 4-2 4-2, Gramaticopolo b. Baccalà 4-2 4-2, Bosio b. Vincent Ruggeri 4-1 4-1, Martini b. Scainelli 4-5 4-2 4-2. Turno decisivo: F. Arnaboldi b. Gramaticopolo 5-3 5-4, Bosio b. Martini 4-2 1-4 4-1.

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Anche Arnaboldi al Memorial Carlo Agazzi. A Iseo comincia il conto alla rovescia



Foto 1 - Andrea Arnaboldi, canturino classe 1987, è il quinto big in gara al Memorial Carlo Agazzi - Trofeo Cst, insieme a Sonego, Vanni, Gaio e Giannessi (foto Felice Calabrò)

Iseo, 17 dicembre – Manca sempre meno all’undicesima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, che fra sabato 21 e domenica 22 dicembre porterà di nuovo il grande tennis sui campi dal PalaIseo, in provincia di Brescia. In riva al lago è iniziato il conto alla rovescia ed è aumentato il numero delle stelle presenti, visto che nelle ultime ore è arrivato il “sì” di Andrea Arnaboldi, numero 312 del ranking Atp ma già capace di avvicinare la top 100. Il canturino, che festeggerà 32 anni il prossimo 27 dicembre, è un volto noto del rodeo Open di Iseo: ha già partecipato alle ultime due edizioni e nel 2017 fu proprio lui a eliminare Matteo Berrettini, prima di arrendersi a quel Federico Gaio che l’avrebbe sconfitto anche l’anno successivo. Chissà che il comasco non possa trovare la rivincita fra una manciata di giorni, visto che lo stesso Gaio sarà di nuovo della partita, insieme agli altri tre big dell’evento 2019: Lorenzo Sonego, Luca Vanni e Alessandro Giannessi. Spetterà a loro battagliare per il titolo nella giornata di domenica, insieme ai due giocatori che supereranno le qualificazioni del giorno precedente, aperte a una dozzina di partecipanti. Le iscrizioni chiuderanno giovedì alle 12, ma sono già presenti nomi interessanti. Su tutti quello di Samuel Vincent Ruggeri, 17enne bergamasco che si allena in provincia di Brescia (al Centro Tecnico Permanente della Federtennis, a Palazzolo sull’Oglio), è fra i primi 100 del ranking mondiale under 18 ed è appena stato protagonista nella salvezza del Tennis Club Crema in Serie A1.

Fra gli iscritti anche altri sette giocatori di classifica 2.4 (come il bresciano Roberto Marelli) e tanti seconda categoria, che ambiscono a un posto nel rodeo più prestigioso del calendario nazionale. Non ci sarà posto per tutti, ma il gran numero di iscritti contribuirà a garantire di nuovo un “cut off” di alto livello, regalando incontri spettacolari sin dalla mattinata di sabato. Domenica invece si partirà intorno alle 10, con quarti di finale, semifinali e finale. Dalle 14 alle 18, il Memorial Carlo Agazzi andrà anche in diretta su TeleTutto, la principale emittente tv della provincia (e in streaming su teletutto.it), che dalle 14 alle 18 dedicherà ampie finestre all’evento, con immagini degli incontri e interviste ai protagonisti all’interno della trasmissione “Tutti in campo”. Da non dimenticare, infine, l’evento “Gioca con il Campione”, che permetterà ai ragazzini presenti di scambiare qualche palla con i protagonisti del torneo. Il tutto, naturalmente, con ingresso gratuito, così come per assistere agli incontri di entrambe le giornate. Ulteriori informazioni sul sito www.palaiseo.it, sulla pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

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Il Memorial Carlo Agazzi presenta le sue star. Poker d’assi per l’edizione numero 11



Iseo, 4 dicembre – Due ex vincitori come il campione uscente Luca Vanni e Federico Gaio, un ottimo giocatore all’esordio al PalaIseo come Alessandro Giannessi e soprattutto Lorenzo Sonego, una delle stelle più brillanti del 2019 magico del tennis italiano. È il poker d’assi attesi sul Lago d’Iseo per l’undicesima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, che fra sabato 21 e domenica 22 dicembre andrà ad arricchire un parterre di partecipanti che negli anni ha visto presente gente come Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Dopo il successone della scorsa edizione, che vide in campo a Iseo persino quel Matteo Berrettini oggi numero 8 della classifica mondiale Atp, gli organizzatori del rodeo Open bresciano da 2.000 euro di montepremi rilanciano con altri nomi di spessore, svelati nella conferenza stampa di presentazione tenuta martedì 3 dicembre all’Hotel Touring di Coccaglio. La star sarà dunque Sonego, 24enne torinese che nel 2019 si è guadagnato un posto fra i primi 50 del mondo, vincendo un titolo Atp – sull’erba turca di Antalya – e inanellando altri risultati di prestigio (su tutti i quarti di finale al Masters 1000 di Monte-Carlo). Traguardi che l’hanno portato al numero 3 d’Italia e che gli sono valsi la convocazione in nazionale per le Davis Cup Finals di Madrid. Nel 2018 il suo torneo durò un solo match, perso contro un Vanni in formissima, ma adesso il grande favorito sarà per forza di cose lui. A caccia della ciliegina sulla torta di una stagione splendida e già pronto a testare la condizione in vista del 2020.

Come accennato, oltre a Sonego torneranno al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst anche Luca Vanni e Federico Gaio, rispettivamente vincitori nel 2018 e nel 2016. Due nomi ben noti al pubblico bresciano, che li ha visti trionfare anche in due Challenger in provincia: Vanni agli Internazionali indoor del San Filippo (2016), Gaio lo scorso agosto a Manerbio. Per Alessandro Giannessi, invece, sarà una prima volta: il 29enne spezzino aveva detto “sì” anche lo scorso anno, ma poi era stato costretto a rinunciare per via di un problema muscolare dell’ultima ora. Quest’anno invece ci sarà, pronto a battagliare coi diretti concorrenti per il titolo, così come proveranno a fare tutti i giocatori di Seconda categoria impegnati sabato 21 dicembre, a caccia della qualificazione per la giornata conclusiva. Per conoscerne tutti i nomi bisognerà attendere ancora un paio di settimane: le iscrizioni sono state appena aperte e lo resteranno fino alle 12 di giovedì 19 dicembre. Ragion per cui non è da escludere che possano prenotare un posto altri giocatori di spessore. Oltre alla conferenza stampa di presentazione, nella serata inaugurale del torneo si è tenuta anche la cena di gala per sponsor, media e staff, con l’evento Sport Live Club ideato e condotto da Fabrizio Valli. Il giornalista, accompagnato dalla voce di Greta Cominelli e da Ruben Paganelli al pianoforte, ha intrattenuto gli ospiti con un divertente quiz sul mondo del tennis, dai tornei del Grand Slam sino al Memorial. Un bel modo per lanciare un evento sempre più prestigioso. Ulteriori informazioni sul sito www.palaiseo.it, sulla pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

LE DICHIARAZIONI DELLA CONFERENZA STAMPA

Andrea Agazzi (ideatore e direttore del torneo)
“Per iniziare non può mancare un grazie ai tanti sponsor che ogni anno ci permettono di riproporre la manifestazione, così come a tutte le persone che ruotano attorno all’evento. Ciò che vogliamo trasmettere, in primis, è la nostra grande passione. Arriviamo da due edizioni dai risultati al di sopra persino delle nostre aspettative, ma vogliamo continuare a migliorarci, spinti dal significato di questo torneo, intitolato alla memoria di mio padre Carlo. Siamo molto soddisfatti dei giocatori presenti quest’anno e al via mancano ancora due settimane: chissà che non possano arrivare altri big. Noi siamo pronti ad accoglierli”.

Margherita Mussio (organizzazione)
“Da organizzatrice ci tengo a sottolineare due aspetti particolari del nostro torneo: il primo è l’importanza dell’evento inaugurale, al quale noi teniamo tantissimo. Ci permette di radunare sostenitori e amici, per ringraziarli dell’appoggio e iniziare insieme a loro l’avvicinamento a una nuova edizione. Altro aspetto chiave, per noi, è l’evento Gioca con il Campione, che come ogni anno si svolgerà domenica pomeriggio, fra semifinali e finale. I ragazzini del pubblico, insieme ai giovani della scuola tennis del PalaIseo, avranno la possibilità di scambiare qualche palla con i giocatori in gara nel torneo: un’opportunità più unica che rara”.

Paolo Fedele (co-ideatore e giudice arbitro del torneo)
“Come da tradizione il Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst si giocherà in due giornate, di nuovo nel fine settimane che precede il Natale. Una data strategica, che ci permette di contare sul maggior numero di giocatori possibile. Sabato 21 dicembre si giocheranno le qualificazioni, con una dozzina di atleti in gara, mentre domenica ci sarà come sempre l’esordio di tutti i favoriti. Dal punto di vista qualitativo ci aspettiamo giocatori di alto livello anche nella prima giornata, con classifica fra i 2.2 e il 2.4, per fare in modo che il torneo entri immediatamente nel vivo sin dalla prima pallina colpita”.

Enrico Vezzoli (title sponsor CST)
“Noi di CST siamo partner del Memorial Carlo Agazzi sin dalla prima edizione, alla quale io stesso ho anche partecipato come giocatore, e lo saremo ancora negli anni a venire. Perché prima di essere sponsor siamo innanzitutto amici, e grandi appassionati di questo sport. Sono certo che anche quest’anno i tanti giocatori presenti sapranno regalarci uno spettacolo di altissimo livello, come successo dodici mesi fa, quando al PalaIseo ha giocato persino Matteo Berrettini. Uno che nel 2019 ha riportato l’Italia alle ATP Finals dopo quarant’anni. Averlo avuto nel nostro torneo solo un anno fa è un grande motivo d’orgoglio”.

MEMORIAL CARLO AGAZZI: GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE
Giunto all’undicesima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo nel 2011 il torneo cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti. Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie di Flavio Cipolla. Nel 2014 un’edizione storica con in gara due azzurri di Coppa Davis: il vincitore Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, tornato a prendersi il titolo nel 2015 e poi di nuovo nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio, mentre nel 2018 il trofeo è andato a Luca Vanni, capace di battere Sonego ai quarti, Berrettini in semifinale e Lorenzi in finale.

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Passione e spettacolo: a Iseo torna il Memorial Carlo Agazzi. Il 21 e 22 dicembre c’è l’edizione numero 11



Foto 1: la premiazione del 10° Memorial Carlo Agazzi, vinto da Luca Vanni. L'appuntamento del PalaIseo torna sabato 21 e domenica 22 dicembre (foto Felice Calabrò)

Iseo, 26 novembre – “Passione prima di tutto”. Uno slogan che da oltre dieci anni si sposa alla perfezione col Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst condensando la ricetta che ha permesso a un appuntamento circoscritto di trasformarsi in un evento apprezzatissimo e conosciuto in tutta Italia. Una manifestazione capace di portare al PalaIseo alcuni fra i tennisti azzurri più forti di sempre. Lo farà anche fra sabato 21 e domenica 22 dicembre, con una undicesima edizione del rodeo Open che inizia piano piano a prendere forma, con l’obiettivo di ripetere e – perché no – di migliorare lo spettacolo dello scorso anno. Sul cemento in riva al Lago d’Iseo vinse a sorpresa il “gigante buono” Luca Vanni, capace di mettere in fila uno dopo l’altro i tre favoriti della vigilia: Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini e l’allora campione uscente Paolo Lorenzi. Già, proprio quel Matteo Berrettini che nel 2019 ha scritto una pagina importantissima nella storia del tennis azzurro, arrivando al n.8 del mondo: negli ultimi due anni a battagliare a Iseo c’era anche lui, e non è mai riuscito a mettere le mani su un titolo finito anche nella bacheca di un campione come Andreas Seppi. Una testimonianza perfetta del valore della manifestazione ideata da Andrea Agazzi e dal giudice arbitro Paolo Fedele, pronti a svelare i dettagli dell’edizione 2019 nella serata di presentazione di martedì 3 dicembre, all’Hotel Touring di Coccaglio.

Come da tradizione si terrà, subito prima, la conferenza stampa (alle 18) e poi – dalle 19.30 – la cena di gala con l’irrinunciabile Sport Live Club condotto da Fabrizio Valli. Un appuntamento che mai come quest’anno coinvolgerà gli ospiti e gli invitati riprendendo la storia di successo del Memorial Carlo Agazzi. “Ogni anno – racconta Andrea Agazzi – c’è tanto entusiasmo e tanto orgoglio nel portare avanti una manifestazione diventata sempre più grande. Dopo l’edizione dello scorso anno, con tanti protagonisti di altissimo livello e molti incontri spettacolari, non sarà facile ripetere certi standard, ma vivere sui fasti del passato non porta da nessuna parte. Noi preferiamo guardare al futuro con l’obiettivo di continuare a migliorarci”. Una filosofia che ha già fatto miracoli, regalando agli appassionati di Brescia e provincia una delle pochissime opportunità per vedere dal vivo i campioni della racchetta. Per conoscere i protagonisti in campo in questo 2019 bisognerà attendere ancora qualche giorno, ma si può stare tranquilli: gli organizzatori sono al lavoro su più fronti per costruire un’altra edizione da ricordare. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

MEMORIAL CARLO AGAZZI: GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE
Giunto all’undicesima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo nel 2011 il torneo cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti. Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie di Flavio Cipolla. Nel 2014 un’edizione storica con in gara due azzurri di Coppa Davis: il vincitore Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, tornato a prendersi il titolo nel 2015 e poi di nuovo nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio, mentre nel 2018 il titolo è andato a Luca Vanni, capace di battere Sonego ai quarti, Berrettini in semifinale e Lorenzi in finale.

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Invito personale

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L’ATP ha scelto l’erba di Maiorca, Monza però rilancia e torna in pista



Monza, 19 settembre 2019 – Il sogno è ancora vivo, vivissimo. La scelta dell’Atp, caduta sulla candidatura di Maiorca, non ha affatto scoraggiato il progetto del Monza Open, portato avanti da Mito Group insieme a Giorgio Tarantola e alle realtà del territorio. Ne ha soltanto spostato gli obiettivi. Se il torneo Atp 250 su erba subito prima di Wimbledon, dal prossimo anno finirà nella cittadina che ospita l’Academy di Rafael Nadal, il parco dell’Autodromo di Monza continua la sua corsa per fare da palcoscenico al grande tennis dei professionisti. Da oggi, però, gli interlocutori cambiano. Non più soltanto l’Atp, ma anche quei tornei del circuito che vogliono vendere o affittare la loro data.

“Anche dopo il 30 giugno – spiega Claudio Scopece, direttore generale di Mito Group –, che era la data fissata per l’assegnazione, abbiamo continuato a lavorare malgrado non ci fosse l’ufficialità della decisione definitiva, iunta solo in questi giorni. L’obiettivo resta in ogni caso lo stesso di prima: portare un torneo del circuito maggiore a Monza, e per questo restiamo in contatto con l’Atp (l’associazione che governa il circuito ‘pro’, ndr) per cercare la migliore soluzione possibile. Siamo fortemente determinati a trovare un’opportunità nel breve-medio periodo, per consegnare questo splendido evento all’Autodromo e alla città di Monza. Per noi la gara va avanti, seppur chiaramente in modalità diverse rispetto all’inizio”.

Nel frattempo, questo è il momento giusto per i ringraziamenti, perché ciò che è stato realizzato nella prima parte del percorso ha avuto il sostegno di tante realtà diverse, istituzioni, privati e professionisti. “Mito Group – continua Scopece – ci tiene a ringraziare il Sindaco di Monza, l’Assessore allo Sport e tutti gli interlocutori istituzionali, da Wimbledon in giù, come tutti i nostri partner di progetto. E ancora meritano la nostra gratitudine la Regione, la Provincia, con Sias e i suoi vertici, nonché i manager per il professionale sostegno assicurato all’iniziativa. Così pure un grazie sincero va alle imprese del territorio che hanno sostenuto la candidatura. Non ci dimentichiamo dell’Atp, in particolare del ‘Vice President Europe’ David Massey. E ovviamente vogliamo sottolineare il grande impegno del nostro direttore designato Giorgio Tarantola”.

“Abbiamo partecipato a un bando – continua Scopece – per l’assegnazione di una data che prevedeva condizioni molto particolari rispetto alla superficie, e che se vinto avrebbe assicurato la disputa di un torneo su erba in Italia per la prima volta nella storia. Siamo certi che l’Atp abbia ben chiaro il forte desiderio del comitato organizzatore di assicurare al territorio di Monza un grande evento tennistico, e siamo fiduciosi che il percorso iniziato non termini con questa assegnazione. A tal proposito, siamo stati incoraggiati dalle istituzioni del territorio a proseguire, mentre i vertici dell’associazione dei ‘pro’ hanno assicurato un’ampia disponibilità a ricercare soluzioni alternative. La nostra vocazione ci porta ad adoperarci con rinnovata fiducia, facendo il possibile per assicurarci un evento del circuito maggiore. Sarebbe il completamento di un percorso virtuoso di innovazione in ambito sportivo, con ricadute positive importanti su tutto l’ambiente”.

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La settimana perfetta della tedesca Tamara Korpatsch: titolo a Bagnatica e record del mondo



Foto 1 - Tamara Korpatsch, classe 1995 da Amburgo, ha vinto la nona edizione del Trofeo Cpz del Tennis Club Bagnatica

Bagnatica, 1 settembre 2019 – Anche stavolta gli organizzatori del Trofeo Cpz del Tennis Club Bagnatica ci hanno visto lungo. Alla vigilia hanno accolto la richiesta di wild card di Tamara Korpatsch, a caccia di punti per completare l’aggancio alle prime 100 della classifica Wta, e la tedesca li ha ripagati con una settimana da favola, prendendosi il successo finale e anche un record assoluto nel mondo del tennis femminile. L’ha firmato sabato, rimanendo in campo in singolare per la bellezza di 6 ore e 40 minuti (2 ore e 33 al pomeriggio per concludere il quarto di finale con la Kostova, 4 ore e 7 minuti nella semifinale serale con Martina Trevisan: a sua volta record, mai nessun match in Italia era durato così tanto), e domenica ha dominato la finale contro Martina Caregaro, superata per 6-1 6-2 in appena un’ora e 21 minuti di gioco. Una passeggiata se rapportata alle fatiche del giorno prima, che però non hanno lasciato particolari scorie nelle gambe e nella testa della 24enne di Amburgo, perfetta dalla prima all’ultima palla di un duello mai in discussione. Il divario fra le due nella classifica Wta – numero 111 la tedesca, 354 l’azzurra – è marcato, e un Centrale gremito di spettatori non ha potuto modificare gli equilibri, con la tedesca troppo solida per lasciarsi impaurire dalla potenza della tennista di Aosta. Va detto che nel corso della settimana anche la Caregaro aveva dovuto lottare a lungo per arrivare in fondo sia nel singolare sia nel doppio (sabato sera ha perso anche quella finale), e ne ha pagato le conseguenze.

Ceduto il primo set per 6-1, l’azzurra ha provato a fare qualcosa in più nella parte centrale nel secondo parziale, ma la Korpatsch non le ha dato scampo. Si è armata di pazienza per contenere il tentativo della rivale, ha vinto un delicato quinto game lungo 16 punti e poi è corsa verso il nono titolo in carriera, sigillato con un ace. “Per prima cosa – ha detto la vincitrice – devo ringraziare gli organizzatori per la wild card: senza, non sarei qui adesso. Bagnatica è stata la scelta giusta, e sono davvero felice. Pensavo che dopo i due lunghissimi match di ieri sarei rimasta senza energie, invece ho recuperato alla grande e in finale ho dato tutto. Il punteggio dice 6-1 6-2, ma non è stato facile come potrebbe sembrare. Il record? Mi ha sorpreso, non ne sapevo nulla. È divertente: sono fiera di me stessa”. Grazie al titolo, la tedesca continua il suo avvicinamento alla Top 100 del ranking Wta, ora distante solo una cinquantina di punti. Al Trofeo Cpz ha dimostrato che nel suo tennis c’è tutto per farcela al più presto: potenza, intensità, solidità, forza mentale e quell’enorme resistenza che le ha consegnato un record che porta anche Bagnatica nella storia della racchetta. “È la ciliegina sulla torta di un’altra splendida edizione – ha detto il direttore del torneo Gianluigi Terzi –, abbiamo visto in gara tantissime giocatrici di alto livello. Al nostro torneo vengono sempre volentieri, e noi facciamo del nostro meglio per farle sentire a casa, con uno staff sempre a loro disposizione. Ci impegniamo tanto, ma ogni anno i nostri sforzi vengono ripagati nel migliore dei modi”. Una tradizione che va avanti sin dal 2011, e andrà avanti ancora. Il traguardo delle 10 edizioni è già dietro l’angolo.

RISULTATI
Singolare. Finale: Korpatsch (Ger) b. Caregaro (Ita) 6-1 6-2.

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Caregaro-Korpatsch per il titolo del Trofeo Cpz. La tedesca ferma Martina Trevisan dopo oltre 4 ore



Foto 1 - Martina Caregaro, 27 anni da Aosta, è in finale al Trofeo Cpz di Bagnatica. Battuta Elisabetta Cocciaretto nel derby (foto San Marco)

Bagnatica, 31 agosto 2019 – Negli ultimi quattro giorni Martina Caregaro ha passato in campo quasi 14 ore, ma al Trofeo Cpz le sue fatiche sono state degnamente ripagate. Ha raggiunto la finale nel tabellone di doppio con Federica Di Sarra, persa in serata contro le brasiliane Alves/Ce (6-2 1-6 10/5 lo score), e domenica sarà in campo a giocarsi anche il titolo del singolare, grazie al successo per 7-5 6-1 nella semifinale contro la 18enne Elisabetta Cocciaretto. Sul Centrale del Tennis Club Bagnatica è partita meglio la marchigiana, scappata prima sul 3-0 e poi sul 4-1, ma col passare dei minuti la 27enne di Aosta ha iniziato a ingranare, fino a prendere il sopravvento nelle fasi calde del parziale, quando si è armata di grande aggressività – una delle qualità principali del suo tennis – e ha cancellato alla rivale un’opportunità dopo l’altra. Prima una palla del 5-1, poi due set-point sul 5-3, quindi (dopo aver trovato sul 5-5 il secondo break di fila) una chance che avrebbe portato il set al tie-break. Invece l’ha chiuso lei nel dodicesimo game, prima di dominare senza particolari difficoltà il secondo. La Cocciaretto ha pagato il conto delle tante occasioni sfumate e ha perso subito il contatto, finendo sotto per 4-0 e non riuscendo più a recuperare. “Le fatiche dei giorni scorsi si fanno sentire – ha detto la vincitrice – ma quando si arriva in fondo passano in secondo piano. Sono contenta del mio match: ho faticato a carburare, ma poi ho giocato davvero un buon tennis. Con Alberta Brianti (la sua nuova coach, con lei da fine maggio, ndr) ho fatto un gran lavoro, tecnico, fisico e mentale, spero di continuare a raccoglierne i frutti”.

Intanto, domenica giocherà la sua seconda finale stagionale in un torneo da 25 mila dollari di montepremi, dopo quella vinta a giugno a Padova, e troverà dall’altra parte della rete la tedesca Tamara Korpatsch, seconda testa di serie e numero 111 della classifica Wta. Nel sabato di Bagnatica la 24enne di Amburgo è stata costretta agli straordinari, giocando per oltre 6 ore e mezza: alle 12.30 è scesa in campo per completare il suo match dei quarti di finale contro la bulgara Kostova interrotto venerdì sera dalla pioggia (e vinto per 6-7 7-5 6-2), mentre in serata l’ha spuntata contro Martina Trevisan nella partita più lunga e intensa nella storia del torneo, chiusa per 5-7 7-6 7-6. È stata una vera e propria battaglia della bellezza di 4 ore e 7 minuti, nella quale l’azzurra è parsa più volte a un passo dal successo, ma la rivale non ha mai mollato di un centimetro, mostrando come mai si trovi sempre più vicina alle prime 100 del mondo. Si è rialzata da un sacco di situazioni delicatissime, come il 6-5 (e servizio) per la Trevisan nel secondo set e soprattutto il 4-1 (e poi 5-3) nel terzo, e nella battaglia di nervi finale l’ha spuntata lei. Ha ribaltato tutto con un parziale di 12 punti a 0 (da 3-5 a 6-5) e poi è andata a vincere il duello al tie-break, non prima di aver cancellato un match-point. Sul 6-5 in suo favore l’azzurra ha peccato di troppa fretta spedendo largo un diritto dopo il servizio, mentre sul 7-6 la Korpatsch non ha tremato, giocando una smorzata chirurgica che le ha consegnato la vittoria e il posto nella finale di domenica pomeriggio (ore 15.15, ingresso gratuito). Ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf  Bagnatica”.

RISULTATI
Singolare. Semifinali: Cocciaretto (Ita) vs Caregaro (Ita) 7-5 6-1, Korpatsch (Ger) b. Trevisan (Ita) 5-7 7-6 7-6. Quarti di finale: Korpatsch (Ger) vs Kostova (Bul) 6-7 7-5 6-2.
Doppio. Finale: Alves/Ce (Bra) b. Caregaro/Di Sarra (Ita) 6-2 1-6 10/5.

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