Al Trofeo Cpz anche Tamara Korpatsch. Bagnatica pronta, con un occhio a New York



Foto 1 - Tamara Korpatsch, 24 anni da Amburgo (Germania), è numero 111 del ranking Wta. Sarà in gara al Trofeo Cpz con una wild card

Bagnatica, 20 agosto 2019 – Quale modo migliore, per spendere la wild card a propria disposizione, se non utilizzandola per aumentare ancora il livello del torneo? È quanto hanno pensato gli organizzatori del Trofeo Cpz, che hanno arricchito l’elenco delle partecipanti alla nona edizione dell’evento Itf da 25 mila dollari di montepremi (più ospitalità) portando a Bagnatica anche la tedesca Tamara Korpatsch, 24enne di Amburgo numero 111 della classifica mondiale Wta. Una che solo nell’ultimo mese è arrivata prima in semifinale al Wta International di Losanna e poi ha vinto a Praga un torneo Itf da 60.000 dollari di montepremi, avvicinandosi molto alle Top 100. Un obiettivo che proverà a centrare sulla terra dell’appuntamento diretto da Gianluigi Terzi, dove i punti in palio per la vincitrice sono 60 e dove adesso l’attesa si fa sempre più calda, con un occhio a New York. Già, perché le otto giocatrici che seguono la Korpatsch nell’entry list sono impegnate proprio nella Grande Mela per le qualificazioni dello Us Open, ultimo torneo stagionale del Grande Slam. Dovessero superarle sarebbero costrette (dalla concomitanza) a rinunciare al Trofeo Cpz, altrimenti sono pronte a rientrare in Europa a caccia di un buon risultato. Fra queste ci sono anche due azzurre: Martina Trevisan, vincitrice a Bagnatica nel 2016, e Martina Di Giuseppe. Quest’ultima, laziale classe 1991, in tre partecipazioni al Trofeo Cpz non ha mai lasciato il segno, ma quest’anno si presenterebbe in terra bergamasca con ambizioni ben più importanti, eredità di un 2019 che l’ha vista entrare fra le prime 150 del mondo e giocare una semifinale Wta, in luglio, a Bucarest.

Nel frattempo le varie cancellazioni degli ultimi giorni hanno garantito all’Italia almeno cinque bandiere nel tabellone principale: oltre a Trevisan e Di Giuseppe ci saranno Jessica Pieri, Martina Caregaro e Cristiana Ferrando, mentre la bolognese Stefania Rubini (vincitrice di due titoli in un mese e mezzo tra Imola e Sezze) è attualmente fuori di una sola posizione dal main draw, con buone chance di entrare. Per tutte le altre, e in attesa di conoscere i nomi delle giocatrici invitate dalle Federazione Italiana Tennis (che ha a disposizione tre wild card), ci sarà invece la strada delle qualificazioni, con 24 posti e due turni da superare nel lunedì inaugurale, fra i campi di Bagnatica e quelli del Tennis Club della vicina Calcinate. Ancora da conoscere anche le wild card per il tabellone di qualificazione: verranno ufficializzate nei prossimi giorni. Quel che invece è già certo è che lo spettacolo di uno dei primi cinque tornei femminili d’Italia sarà di nuovo gratuito, dalla prima all’ultima palla. Ulteriori informazioni (e la diretta streaming degli incontri) sul sito www.itfbagnatica.it e alla pagina Facebook “Itf  Bagnatica”.

L’ENTRY LIST AL 20 AGOSTO
Tamara Korpatsch (Ger, 111, WC), Arantxa Rus (Ned, 119), Chloe Paquet (Fra, 147), Martina Trevisan (Ita, 165), Martina Di Giuseppe (Ita, 179), Varvara Gracheva (Rus, 182), Tereza Mrdeza (Cro, 185), Conny Perrin (Sui, 188), Elitsa Kostova (Bul, 239), Gabriela Ce (Bra, 243), Amandine Hesse (Fra, 253), Cagla Buyukakcay (Tur, 257), Kimberley Zimmermann (Bel, 262), Stephanie Wagner (Ger, 265), Tessah Andrianjafitrimo (Fra, 282), Olga Saez Larra (Esp, 311), Susan Bandecchi (Sui, 319), Lara Salden (Bel, 320), Eleonora Molinaro (Lux, 334), Jessica Pieri (Ita, 341), Carolina Meligeni Rodrigues Alves (Bra, 345), Martina Caregaro (Ita, 352), Cristiana Ferrando (Ita, 355). Alternates: Stefania Rubini (Ita, 367), Andrea Gamiz (Ven, 407), Elisabetta Cocciaretto (Ita, 464), Cristina Dinu (Rou, 473), Alizè Lim (Fra, 478).

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Il Trofeo Cpz di Bagnatica suona la nona. Dal 26 agosto un evento da Top 5 italiana



Foto 1 - Martina Trevisan, campionessa al Tennis Club Bagnatica nel 2016, è fra le iscritte alla nona edizione del Trofeo Cpz (Foto San Marco)

Bagnatica, 9 agosto 2019 – Dal 2011 un piccolo capolavoro che si ripete, che migliora di anno in anno e che taglierà presto il traguardo delle nove edizioni. È il Trofeo Cpz del Tennis Club Bagnatica, che tornerà da lunedì 26 agosto a domenica 1 settembre, e grazie alla conferma dei 25.000 dollari di montepremi – più ospitalità alle giocatrici – rimane saldo fra i primi cinque tornei femminili più prestigiosi d’Italia. Un motivo d’orgoglio conquistato con un mix fra passione e impegno, che ha portato un club di un paese della Bergamasca (il più piccolo comune in Italia a ospitare un evento internazionale) a diventare un punto fisso del calendario ITF, e a farsi conoscere da giocatrici e addetti ai lavori. Perché al Trofeo Cpz si respira un entusiasmo contagioso, che insieme al tutto esaurito per buona parte delle sessioni di gioco sa far breccia nel cuore delle giocatrici, attirandone ogni anno di migliori. Stavolta non ci sarà la campionessa del 2018 Kaja Juvan (19enne che di recente ha strappato un set a Serena Williams sul Centre Court di Wimbledon) perché la stellina slovena è a un passo dalle top 100 e quindi disputa solo tornei del circuito maggiore. Ma nell’entry list pubblicata ieri dall’ITF sono tanti i nomi che promettono di non farla rimpiangere. E, anche se va precisato che per avere la lista definitiva epurata dalle varie cancellazioni bisognerà aspettare fino a metà della prossima settimana, quella in arrivo si annuncia comunque come la miglior edizione di sempre.

Hanno programmato il loro ritorno a Bagnatica tante protagoniste del passato, come le ex campionesse Martina Trevisan, Conny Perrin, Ulrikke Eikeri e – Us Open permettendo – potrebbe esserci anche la 21enne spagnola Paula Badosa, che da numero 90 Wta diventerebbe la prima Top 100 nella storia del Trofeo Cpz. In tutto, a lottare per i 60 punti Wta che andranno alla vincitrice (insieme a un assegno da 3.542 euro) saranno in 56, otto in meno rispetto alle edizioni scorse in virtù della riforma lanciata nel 2019 dell’ITF. La modifica più significativa è l’eliminazione del week-end iniziale dedicato alle qualificazioni, che verranno condensate in un lunedì di fuoco, con 24 giocatrici in campo ad affrontarsi (su due turni) per gli ultimi 6 posti liberi per il tabellone principale a 32, al via il giorno seguente. Proprio per questo motivo, in virtù dei soli due campi in terra battuta a disposizione a Bagnatica, per la prima volta verrà disputato qualche incontro delle qualificazioni anche nel Tennis Club della vicina Calcinate, storica sede degli allenamenti delle giocatrici. Per il resto rimane tutto invariato, con la sessione serale sin dalla prima giornata, la diretta streaming degli incontri e l’ingresso ai campi rigorosamente gratuito, dalla mattinata di lunedì sino alla finalissima di domenica 1 settembre. Ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it e alla pagina Facebook “Itf  Bagnatica”.

L’ENTRY LIST AL 9 AGOSTO (cancellazioni libere fino a martedì 13)
Paula Badosa (Esp, 90), Barbora Krejcikova (Cze, 116), Arantxa Rus (Ned, 119), Chloe Paquet (Fra, 147), Kristina Kucova (Svk, 151), Tereza Smitkova (Cze, 153), Bibiane Schoofs (Ned, 158), Barbara Haas (Aut, 162), Martina Trevisan (Ita, 165), Viktoriya Tomova (Bul, 176), Elena Gabriela Ruse (Rom, 177), Ekaterine Gorgodze (Geo, 178), Martina Di Giuseppe (Ita, 179), Varvara Gracheva (Rus, 182), Tereza Mrdeza (Cro, 185), Conny Perrin (Sui, 188), Irina Maria Bara (Rou, 192), Anna Bondar (Hun, 193), Pemra Ozgen (Tur, 194), Basak Eraydin (Tur, 196). Alternates: Mariam Bolkvadze (Geo, 204), Katharina Hobgarski (Ger, 205), Diana Marcinkevica (Lat, 209), Richel Hogenkamp (Ned, 213), Fanny Stollar (Hun, 215).

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Nations Challenge by Head: l’Italia batte il Portogallo e vola alle finali di Ajaccio



La premiazione dell'Italia al Tennis Europe Nations Challenge by Head. Da sinistra, il capitano Alberto Tirelli, Aurora Nosei, Greta Petrillo e Francesca De Matteo
La premiazione dell’Italia al Tennis Europe Nations Challenge by Head. Da sinistra, il capitano Alberto Tirelli, Aurora Nosei, Greta Petrillo e Francesca De Matteo

Rezzato, 28 luglio 2019– La tradizione si ripete: l’Olimpica Tennis Rezzato continua a portare fortuna all’Italia al femminile. Da quando nel 2017 una delle quattro fasi europee di qualificazione per il Nations Challenge by Head – Grand Prix Serena Wine ha trovato casa in provincia di Brescia, la formazione azzurra under 12 ha sempre conquistato uno dei due posti in palio per le finali di Ajaccio. Le nostre portacolori ce l’hanno fatta anche stavolta, cancellando con tre vittorie in serie la sconfitta subita giovedì all’esordio con la Russia. Francesca De Matteo, Aurora Nosei e Greta Petrillo l’hanno dimenticata in fretta superando comunque il girone, e hanno completato l’opera spuntandola per 2-1 sul Portogallo nei play-off qualificazione. La domenica dell’Italia si è aperta col successo di Francesca De Matteo contro Angelina Voloschuk, annichilita (6-2 6-3) dalla grande prova della giovane tennista campana. Ma l’obiettivo di evitare il doppio è sfumato nel singolare successivo, quando la portoghese Lena Couto ha pareggiato i conti battendo Aurora Nosei (6-2 4-6 6-2) e rimettendo tutto in discussione. Così è stato decisivo il terzo match, nel quale la coppia De Matteo/Petrillo si è dimostrata più forte di Couto/Voloschuk, partendo meglio e riuscendo a evitare il pericolo long tie-break. Sembrava alle porte quando nel secondo set il Portogallo ha allungato fino al 5-3, approfittando anche di un problema muscolare che ha limitato la Petrillo negli spostamenti, ma in quel frangente è salita in cattedra Francesca De Matteo. Con grinta e coraggio, la campana ha trascinato la compagna nella rimonta, fino al 6-3 7-5 che ha chiuso i giochi, spedendo l’Italia fra le otto squadre che dall’8 all’11 agosto, in Corsica, si giocheranno il titolo europeo.

Insieme all’Italia, si è guadagnata un posto per le fasi finali anche la Russia, il cui percorso a Rezzato è stato perfetto. In quattro incontri, le ragazze dell’Est non hanno ceduto nemmeno uno dei 24 set disputati, risolvendo in fretta anche il play-off con la Croazia. Troppo forti Korneeva, Andreeva e Milovanova per il team croato, capace di conquistare appena un game nei singolari, prima di raccogliere giusto qualcosina in più nell’ininfluente incontro di doppio. Significa che per il secondo anno consecutivo, da Rezzato ad Ajaccio passano le stesse due formazioni, con la Russia candidata per conquistare di nuovo una competizione già vinta per ben 5 volte. Il duello per il 5° e 6° posto ha invece premiato la Polonia, passata per 3-0 su Israele. Insieme a Italia e Russia, sorridono anche gli organizzatori, con la sinergia fra Gianni Capacchietti (direttore del torneo) e la famiglia Ogna (Olimpica Tennis) nuovamente capace di mandare in scena un evento curato in ogni minimo dettaglio. E di chiudere così, nella maniera ideale, un trittico di prove internazionali che danno già l’appuntamento al 2020.

I RISULTATI

PLAY-OFF QUALIFICAZIONE

Italia b. Portogallo 2-1

Francesca De Matteo (Ita) b. Angelina Voloshchuk (Por) 6-2 6-3, Lena Couto (Por) b. Aurora Nosei (Ita) 6-2 4-6 6-2, De Matteo/Petrillo (Ita) b. Couto/Voloshchuk (Por) 6-3 7-5.

Russia b. Croazia 3-0

Alina Korneeva (Rus) b. Lucija Rastocic (Cro) 6-0 6-1, Mirra Andreeva (Rus) b. Dora Biondic (Cro) 6-0 6-0, Korneeva/Milovanova (Rus) b. Biondic/Miskovic (Cro) 6-2 6-3.

FINALE 5°/6° POSTO

Polonia b. Israele 3-0

Maja Pawelska (Pol) b. May Fadida (Isr) 6-2 6-4, Antonina Czajka (Pol) b. Mika Buchnik (Isr) 6-1 6-0, Nadajewska/Pawelska (Pol) b. Buchnik/Cohen (Isr) 6-4 6-3.

7° POSTO:Turchia

VIDEO E INTERVISTE

Video e interviste del Nations Challenge by Head sono disponibili sul canale YouTube “RedazioneTgSport”.

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Nations Challenge by Head, l’Italia vince e va ai play-off: sfiderà il Portogallo



Aurora Nosei, 12 anni da Lerici (La Spezia), l'ha spuntata sulla polacca Czajka dopo quasi tre ore di battaglia
Aurora Nosei, 12 anni da Lerici (La Spezia), l’ha spuntata sulla polacca Czajka dopo quasi tre ore di battaglia

Rezzato, 27 luglio 2019– Il famoso proverbio recita ‘non c’è due senza tre’, e l’Italia si è messa nella posizione ideale per farlo valere anche al Tennis Europe Nations Challenge by Head – Grand Prix Serena Wine. Da quando, nel 2017, il Campionato europeo a squadre per under 12 è approdato all’Olimpica Tennis Rezzato, la formazione azzurra si è sempre guadagnata il passaggio alla fase finale di Ajaccio, e punta a fare tris nell’edizione 2019, dopo aver conquistato l’accesso ai play-off. Le ragazze capitanate da Alberto Tirelli ce l’hanno fatta superando per 2-1 la Polonia, in un duello da dentro o fuori risolto già nei singolari. Ma guai a pensare che sia stata una passeggiata, né per Francesca De Matteo, che in apertura di giornata ha firmato l’1-0 battendo Marta Nadajewska per 7-6 6-3, né per Aurora Nosei. La spezzina è rimasta in campo la bellezza di 2 ore e 49 minuti per avere la meglio (7-6 6-7 6-2) su Antonina Czajka, e anche su alcuni attacchi di nausea che le hanno complicato la vita nel secondo set. Ne è venuta fuori una partita dai mille volti: nel primo set l’azzurra si è lasciata riprendere da 5-1 mancando vari set-point, ma ha avuto comunque la meglio al tie-break, infilando un parziale di 5 punti consecutivi dal 6-3 per la rivale. Nel secondo tie-break, invece, ha mancato due match-point e, a causa di un grossolano errore sul 7-8, si è trovata al terzo, nel quale però è finalmente riuscita a far valere la sua superiorità tecnica e fisica, chiudendo il duello e consegnando all’Italia l’accesso ai play-off.

Il successivo – e ininfluente – doppio, vinto per 6-1 1-6 10/8 daCzajka/Pawelska contro De Matteo/Petrillo ha siglato il definitivo 2-1, ma ormai per la Polonia c’era già la certezza di essere in campo domenica soltanto nella finalina per il 5° e 6° posto contro Israele. Le azzurre, invece, hanno chiuso il Gruppo A al secondo posto e si giocheranno l’accesso alle finali a otto di Ajaccio (8-11 agosto) contro il Portogallo, vincitore del Gruppo B. Dopo aver sorpreso la Croazia nella giornata di venerdì, le portoghesi si sono confermate contro Israele, spuntandola per 2-1. Il successo di Mika Buchnik nel primo singolare ha fatto sognare le israeliane, poi Lena Couto ha messo le cose a posto, prima superando per 6-2 7-6 Sapir Cohen e quindi spalleggiando Angelina Voloschuk nel decisivo successo in doppio (6-4 6-4 contro Buchnik/Cohen). L’altro match dei play-off che domenica – dalle 9.30 – metterà in palio il passaggio ad Ajaccio, vedrà invece di fronte la Croazia, oggi a riposo ma qualificata in virtù dei risultati delle prime due giornate, e le favoritissime della Russia, che sin qui a Rezzato non hanno ancora ceduto un set, su 18 giocati. Il rapido 3-0 imposto alla Turchia è stata l’ennesima conferma della netta superiorità su tutte le concorrenti.

I RISULTATI

GRUPPO A

Italia b. Polonia 2-1

Francesca De Matteo (Ita) b. Marta Nadajewska (Pol) 7-6 6-3, Aurora Nosei (Ita) b. Antonina Czajka (Pol) 7-6 6-7 6-2, Czajka/Pawelska (Pol) b. De Matteo/Petrillo (Ita) 6-1 1-6 10/8.

Russia b. Turchia 3-0

Alina Korneeva (Rus) b. Esila Toklu (Tur) 6-1 6-0, Mirra Andreeva (Rus) b. Simay Keles (Tur) 6-0 6-0, Andreeva/Milovanova (Rus) b. Aslanbas/Keles (Tur) 6-1 6-4.

GRUPPO B

Portogallo b. Israele 2-1

Mika Buchnik (Isr) b. Angelina Voloshchuk (Por) 7-6 7-6, Lena Couto (Por) b. Sapir Cohen (Isr) 6-2 7-6, Couto/Voloshchuk (Por) b. Buchnik/Cohen (Isr) 6-4 6-4.

Turno di riposo:Croazia

IL PROGRAMMA

Domenica 28 luglio: play-off qualificazione, finale 5°/6° posto.

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Riscatto azzurro a Rezzato: 3-0 Italia alla Turchia, sabato sfida decisiva con la Polonia



Greta Nosei, 12 anni da La Spezia, protagonista nel successo dell'Italia contro la Turchia
Greta Nosei, 12 anni da La Spezia, protagonista nel successo dell’Italia contro la Turchia

Rezzato, 26 luglio 2019– La reazione forte è arrivata. Dopo lo 0-3 contro la Russia nella prima giornata del Tennis Europe Nations Challenge by Head – Grand Prix Serena Wine, il duello fra Italia e Turchia era di fondamentale importanza per le speranze delle azzurre. Una responsabilità che le under 12 italiane hanno gestito alla grande, rilanciando immediatamente le proprie chance di approdare alla giornata finale con un comodo successo per 3-0. Per la formazione capitanata da Alberto Tirelli la sfida è iniziata subito con il piede giusto, grazie alla vittoria di Francesca De Matteo, brava a gestire i momenti decisivi dell’incontro con Esila Toklu. Sul Campo 2 dell’Olimpica Tennis Rezzato le due hanno giocato alla pari per buona parte del confronto, lungo due ore e quindici minuti, ma quando è stato il momento di raccogliere quanto seminato la campana si è rivelata più forte, chiudendo per 6-4 7-5 e permettendo ad Aurora Nosei di scendere in campo senza la pressione di dover vincere per forza. Una situazione che ha giovato alla spezzina, partita a razzo e poi brava a contenere il tentativo di Defne Aslanbas di tornare in corsa, fino al 6-0 6-3 che ha garantito il successo all’Italia. Il 6-3 6-4 del successivo doppio, vinto dalla coppia De Matteo/Petrillo contro Keles/Toklu, ha siglato il definitivo 3-0 che rimanda a sabato uno dei due verdetti del Gruppo A. L’altro è già arrivato, in virtù della vittoria di prepotenza della Russia contro la Polonia, spazzata via per 3-0 in tre match molto rapidi, durati complessivamente meno di tre ore.

Con le russe già certe del primo posto nel girone e dell’accesso ai play-off qualificazione di domenica, per definire la seconda del Gruppo A come detto sarà decisiva la sfida di sabato fra Italia e Polonia. La situazione non lascia spazio a particolari interpretazioni: la vincente si guadagnerà il pass, la sconfitta chiuderà la propria campagna all’Olimpica Tennis. Ancora tutto apertissimo, invece, nel Gruppo B, grazie alla splendida vittoria del Portogallo, capace di sorprendere la più quotata Croazia. Dopo aver osservato giovedì il turno di riposo, all’indomani le portoghesi hanno sfoderato una grande prestazione assicurandosi il successo già dopo i singolari della mattinata. Decisiva la vittoria di Angelina Voloshchuk contro Dora Miskovic, battuta per 6-3 4-6 6-4, prima del comodo successo (6-2 6-2) di Lena Couto – già a Rezzato dodici mesi fa – contro Dora Biondic. Le croate si sono parzialmente rifatte nel pomeriggio vincendo il doppio, e conquistando un punto che potrebbe diventare importante in chiave accesso ai play-off; intanto – col riposo da rispettare proprio nella terza giornata – saranno obbligate a restare a guardare. Tutto dipenderà dalla sfida di sabato fra Portogallo e Israele, con le israeliane obbligate a vincere per restare in corsa.

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Nations Challenge: partenza lampo della Russia, l’Italia under 12 deve rincorrere



Francesca De Matteo, campana classe 2007, non Ë riuscita a portare all'Italia un punto
Francesca De Matteo, campana classe 2007, non Ë riuscita a portare all’Italia un punto

Rezzato, 25 luglio 2019– La strada dell’Italia, nel Tennis Europe Nations Challenge by Head – Grand Prix Serena Wine, è subito in salita. All’Olimpica Tennis Rezzato, l’impressione della vigilia era che l’urna non avesse dato una mano alle azzurre, opponendole immediatamente alle temibili avversarie della Russia, e il risultato del campo ha confermato i timori: un netto successo per 3-0 delle giocatrici dell’Est, superiori dalla prima all’ultima palla. In apertura di giornata Alina Korneeva l’ha spuntata per 6-2 6-3 sulla campana Francesca De Matteo, mostrando lo stesso tennis che le ha permesso di conquistare entrambi gli ultimi tornei internazionali disputati: a maggio a Capodistria (Slovenia) e il mese scorso a Porto San Giorgio, nelle Marche. Nel singolare successivo, tutto facile anche per la numero uno russa Mirra Andreeva, che invece di titoli consecutivi nel circuito under 12 di Tennis Europe se n’è presi addirittura quattro, fra Russia, Lettonia, Repubblica Ceca e Germania. Significa che si è presentata a Rezzato con una striscia aperta di 20 successi di fila in singolare, prolungata a 21 grazie a quello ottenuto su Greta Petrillo per 6-0 6-2. Nel pomeriggio, le russe hanno chiuso sul definitivo 3-0 vincendo anche il doppio, con Korneeva/Milovanova contro Nosei/Petrillo (6-4 6-1 il punteggio), e hanno confermato il ruolo di favorite per aggiudicarsi uno dei due posti nella fase finale della competizione. 

Per bissare la qualificazione di dodici mesi fa, invece, l’Italia dovrà riscattarsi in fretta, perché con buona probabilità le ragazzecapitanate da Alberto Tirelli non potranno permettersi una nuova sconfitta, pena l’eliminazione nella fase a gironi. Il bello delle competizioni a squadre come il Nations Challenge by Head, però, è che l’occasione per rialzare la testa c’è quasi sempre: De Matteo, Petrillo e Nosei potranno cambiare rotta già nella giornata di venerdì, quando a partire dalle 9.30 del mattino se la vedranno contro la Turchia. Le turche sono le grandi deluse del giovedì: contro la Polonia, hanno vinto il singolare inaugurale e poi hanno lottato per quasi due ore nel doppio decisivo, ma il successo è andato (per 2-1) alle rivali, trascinate dalle vittorie di Antonina Czajka. È stato decisivo il doppio anche nel primo duello del Gruppo B, conquistato dalla Croazia contro la formazione di Israele. Dopo l’1-1 dei singolari, con la vittoria dell’israeliana Mika Buchnik (6-4 7-6 a Dora Miskovic) seguita dal “pareggio” di Dora Biondic (7-6 6-3 a Sapir Cohen), la coppia Biondic/Miskovic si è dimostrata nettamente superiore al duo Buchnik/Fadida, conquistando la prima vittoria nella competizione e mettendo un piede nella seconda fase. L’altro potranno aggiungerlo già venerdì, quando affronteranno le coetanee del Portogallo, a riposo nella prima giornata.

I RISULTATI

GRUPPO A

Russia b. Italia 3-0

Alina Korneeva (Rus) b. Francesca De Matteo (Ita) 6-2 6-3, Mirra Andreeva (Rus) b. Greta Petrillo (Ita) 6-0 6-2, Korneeva/Milovanova (Rus) b. Nosei/Petrillo (Ita) 6-4 6-1.

Polonia b. Turchia 2-1

Defne Aslanbas (Tur) b. Marta Nadajewska (Pol) 6-3 6-3, Antonina Czajka (Pol) b. Simay Keles (Tur) 6-2 6-4, Czajka/Pawelska (Pol) b. Aslanbas/Keles (Tur) 7-5 4-6 10/6.

GRUPPO B

Croazia b. Israele 2-1

Mika Buchnik (Isr) b. Dora Miskovic (Cro) 6-4 7-6, Dora Biondic (Cro) b. Sapir Cohen (Isr) 7-6 6-3, Biondic/Miskovic (Cro) b. Buchnik/Fadida (Isr) 6-3 6-2.

Turno di riposo: Portogallo

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Nations Challenge by Head: da giovedì a domenica in campo le Nazionali Under 12

Foto 1 Nations Challenge 2019

Foto 1 Nations Challenge 2019
La presentazione della Nations Challenge by Head 2019 a Rezzato

Rezzato, 24 luglio 2019– Allenamenti ultimati, gironi sorteggiati e macchina organizzativa prontissima, con tanta voglia di vivere da protagonisti un altro torneo da ricordare. All’Olimpica Tennis di Rezzato non manca nulla, e l’evento di qualificazione per il Tennis Europe Nations Challenge by Head – Grand Prix Serena Wine è pronto a scattare puntuale alle 9.30 di giovedì, con i primi incontri fra alcune delle rappresentative under 12 più forti al mondo. Dopo lo spettacolo della Lampo Trophy Nation Cup, vinta da Italia (maschile) e Bulgaria (femminile), Rezzato torna per 5 giorni la capitale del tennis giovanile con un evento che coinvolge sette nazioni, e ne qualificherà due per la fase finale della più importante competizione al mondo per nazionali under 12, in programma ad agosto ad Ajaccio (Corsica). In gara Italia, Croazia, Portogallo, Russia e tre new entry rispetto al 2018: Israele, Turchia e Polonia (presente però nel 2017, quando passò il turno). La vigilia è stata la giornata dell’inaugurazione ufficiale dell’evento, col meeting fra i capitani delle formazioni e il referee di Tennis Europe Stefano Sacchi, la sfilata delle protagoniste, e anche il giuramento di giocatrici (rappresentate dall’israeliana May Fadida), capitani (da Alberto Tirelli, per l’Italia), e ufficiali di gara, con lo stesso Sacchi a fare da portavoce. Tutti hanno promesso rispetto e fair play, valori che ben si sposano con agonismo e tennis di alto livello.

Poi è stata la volta del sorteggio dei gironi, con Russia e Croazia nel ruolo di teste di serie, e quindi inserite in due gruppi differenti. La Russia sfiderà Italia, Turchia e Polonia nel Gruppo A, mentre la Croazia se la vedrà nel Gruppo B con Portogallo e Israele. In questo raggruppamento, vista la presenza di sole tre formazioni, è previsto un turno di riposo per ciascuna, a partire dal Portogallo, che esordirà quindi nella giornata di venerdì. Per l’Italia, invece, ci sarà subito la Russia, avversaria ostica per il team capitanato da Alberto Tirelli, che potrà contare sulla ligure Aurora Nosei, sulla campana Francesca De Matteo e sulla laziale Greta Petrillo. Per arrivare a giocarsi domenica la qualificazione alla fase finale, conquistata dalle nostre sia nel 2017 sia nel 2018, le tre azzurre dovranno chiudere al primo o al secondo posto. Fino a sabato (compreso) si giocheranno gli incontri dei round robin – con due singolari e un doppio per ciascuno -, mentre per domenica 28 luglio sono in programma le finali. Le due prime classificate dei gironi si giocheranno la qualificazione contro le due seconde, mentre le due terze si affronteranno nella finalina per 5° e 6° posto. Automaticamente settima la quarta del Gruppo B.N

IL PROGRAMMA

Da giovedì 25 a sabato 27 luglio: fase a gironi.

Domenica 28 luglio: play-off qualificazione, finale 5°/6° posto.

I GIRONI

Gruppo A: Russia, Italia, Turchia, Polonia.

Gruppo B: Croazia, Portogallo, Israele.

LA FORMULA

Ogni incontro è composto da due singolari (dalle 9.30) e un doppio (alle 15.30).

L’ingresso ai campi dell’Olimpica Tennis sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione.

LE SQUADRE

CROAZIA– Dora Biondic, Dora Miskovic, Lucija Rastocic. Capitano: Drazen Stojic.

ISRAELE– Mika Buchnik, Sapir Cohen, May Fadida. Capitano: Asaf Edri.

ITALIA– Francesca De Matteo, Aurora Nosei, Greta Petrillo. Capitano: Alberto Tirelli.

POLONIA– Antonina Czajka, Marta Nadajewska, Maja Pawelska. Capitano:Barbara Maciocha.

PORTOGALLO– Lena Couto, Analu Freitas, Angelina Voloshchuk. Capitano: Joana Roda.

RUSSIA– Mirra Andreeva, Alina Korneeva, Victoria Milovanova. Capitano: Artem Derepasko.

TURCHIA– Defne Aslanbas, Simay Keles, Esila Toklu. Capitano: Cengiz Tan.

VIDEO E INTERVISTE

Video e interviste del Nations Challenge by Head sono disponibili sul canale YouTube “Redazione TgSport”.

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L’Olimpica Tennis è già pronta a ripartire. Da mercoledì il Nations Challenge by Head

La cerimonia inaugurale del Tennis Europe Nations Challenge by Head, al via giovedì all'Olimpica Tennis Rezzato (Brescia) - foto Maffeis

Rezzato, 22 luglio 2019 – All’Olimpica Tennis di Rezzato c’è ancora un clima di festa, grazie al trionfo dell’Italia maschile nella diciottesima Lampo Trophy – Nation Cup terminata sabato 13 luglio. Eppure, solo una decina di giorni più tardi, è già tempo di ripartire. Archiviato il secondo torneo internazionale del trittico bresciano, è alle porte il terzo e più prestigioso, una delle quattro fasi femminili di qualificazione del Tennis Europe Nations Challenge by Head – Grand Prix Serena Wine, la più importante competizione al mondo per nazionali under 12. Un evento nato nel 2007 proprio nel Bresciano, dove è tornato due anni fa su spinta di Gianni Capacchietti (direttore del torneo) e della famiglia Ogna, storico motore dell’Olimpica Tennis. L’evento porterà a Rezzato le migliori giovani stelline d’Italia, Croazia, Israele, Polonia, Portogallo, Russia e Turchia, e come da tradizione si annuncia di livello elevatissimo, così come è altissima la posta in gioco per le varie delegazioni. Per l’Italia sarà di nuovo in gara la ligure Aurora Nosei, questa volta accompagnata dalla campana Francesca De Matteo e dalla laziale Greta Petrillo, con Alberto Tirelli nel ruolo di capitano. Per le azzurrine l’obiettivo è di ripetere il traguardo conquistato dall’Italia sia nel 2017 (insieme alla Polonia) sia nel 2018 (con la Russia), ovvero conquistare uno dei due posti in palio per la fase finale della competizione, in programma ad Ajaccio (Corsica, Francia) dall’8 all’11 agosto.

A Rezzato non ci sarà invece la Bulgaria, squadra campione nella Lampo Trophy – Nation Cup, perché impegnata nella fase di qualificazione casalinga a Pleven. Le sette formazioni al via verranno divise in due gironi, sorteggiati mercoledì pomeriggio in occasione della cerimonia inaugurale della competizione. È in programma dalle 17 all’Olimpica Tennis: con meeting dei capitani col referee di Tennis Europe Stefano Sacchi, poi sfilata delle rappresentative, giuramento degli atleti e sorteggio ufficiale. Gli incontri, invece, sono in programma giovedì, venerdì e sabato, quando si giocheranno le sfide dei round robin. Domenica spazio ai play-off qualificazione (fra le prime due di ogni girone) e la sfida per 5° e 6° posto. Ogni incontro prevede due match di singolare – in mattinata – e un match doppio, da disputare nel pomeriggio. “Nella recente Lampo Trophy Nation Cup – spiega Gianni Capacchietti, direttore degli eventi – abbiamo assistito a un livello di gioco altissimo, specialmente fra le donne. Proprio per questo ci aspettiamo grandi cose da questo torneo, che negli anni scorsi ha portato a Rezzato tante giovanissime di ottime speranze. Siamo pronti per lasciare il segno un’altra volta, e confermarci come la miglior macchina organizzativa dell’intero Nations Challenge by Head”. Una tradizione che ormai, a Rezzato, sa già certezza. Ancora prima del via.

IL PROGRAMMA

Da giovedì 25 a sabato 27 luglio: fase a gironi.

Domenica 28 luglio: play-off qualificazione, finale 5°/6° posto.

LA FORMULA

Ogni incontro è composto da due singolari e un doppio.

L’ingresso ai campi dell’Olimpica Tennis sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione.

LE SQUADRE

CROAZIA – Dora Biondic, Dora Miskovic, Lucija Rastocic. Capitano: Drazen Stojic.

ISRAELE – Mika Buchnik, Sapir Cohen, May Fadida. Capitano: Asaf Edri.

ITALIA – Francesca De Matteo, Aurora Nosei, Greta Petrillo. Capitano: Alberto Tirelli.

POLONIA – Antonina Czajka, Marta Nadajewska, Maja Pawelska. Capitano: Barbara Maciocha.

PORTOGALLO – Lena Couto, Analu Freitas, Angelina Voloshchuk. Capitano: Joana Roda.

RUSSIA – Mirra Andreeva, Alina Korneeva, Victoria Milovanova. Capitano: Artem Derepasko.

TURCHIA – Defne Aslanbas, Simay Keles, Esila Toklu. Capitano: Cengiz Tan.

VIDEO E INTERVISTE

Video e interviste del Nations Challenge by Head sono disponibili sul canale YouTube “Redazione TgSport”.

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