Daniel Bagnolini arriva alla MTA e alza subito la coppa: successo a Pescara col nuovo coach Frigerio



Foto 2 - Daniel Bagnolini con il coach della MTA Lorenzo Frigerio. Al primo torneo insieme i due hanno subito centrato un titolo internazionale

Milano, 20 ottobre 2020 – La Milano Tennis Academy fa bene? A rispondere di sì adesso c’è anche la storia recente di Daniel Bagnolini, 17enne di Cervia che ha sposato i progetti targati MTA a fine estate e che ha impiegato pochissimo per raccogliere i primi frutti del lavoro col nuovo team. Lo ha fatto nel torneo Itf under 18 di Grado 5 del Circolo Tennis Pescara, dove inizialmente non sarebbe dovuto neanche andare e dove invece ha finito per conquistare il suo primo titolo internazionale grazie a una striscia di ben nove vittorie consecutive. La prima, nelle pre-qualificazioni, gli è valsa una wild card per le qualificazioni (necessaria in quanto non era iscritto), poi superate con altri tre successi. E una volta raggiunto il tabellone principale Bagnolini ha alzato ancora il livello, diventando inarrestabile per tutti. In semifinale l’ha spuntata per 2-6 6-3 6-3 contro la prima testa di serie Gabriele Piraino, e in una finale a senso unico non ha dato chance al campano Mariano Tammaro, domato con il punteggio di 6-0 6-3. Un successo che vale doppio, perché le sue prime due finali internazionali Bagnolini le aveva perse, nel 2017 a Nairobi (Kenya) e lo scorso anno a Colomiers (Francia). Stavolta il giovane romagnolo – arrivato a Segrate dopo un’esperienza di tre anni all’accademia di Guillermo Vilas a Maiorca – non si è lasciato sfuggire di mano il primo posto, grazie a un’intensità di gioco insostenibile per tutti i rivali.

Ad accompagnare Bagnolini nella sua cavalcata abruzzese un volto nuovo in casa MTA: l’ex professionista lecchese Lorenzo Frigerio, che alla primissima trasferta da coach della Milano Tennis Academy è tornato già con un titolo. Mica male come battesimo. “Io e Daniel ci stiamo ancora conoscendo bene – racconta Frigerio –, ma direi che l’inizio è stato incoraggiante. Abbiamo vissuto un’ottima settimana, nella quale Daniel è stato molto bravo in tutti gli incontri. Specialmente in semifinale: rimontare dopo aver perso il primo set non era banale, invece ci è riuscito e si è meritato il titolo”. Classe 1989, Frigerio è stato numero 375 della classifica mondiale Atp soltanto tre anni fa, e ha la qualifica di maestro nazionale. Il suo arrivo va così a rinforzare ulteriormente il già ricco staff dell’accademia milanese, che continua ad accogliere – e formare – anche nuovi talenti. “Mi sembra di essere qua da sempre – continua Frigerio –, perché ho trovato un bellissimo ambiente e una realtà di alto livello, esattamente in linea con i miei obiettivi di insegnante. A me piace girare per i tornei insieme ai ragazzi, e voglio aiutarli a raggiungere i loro sogni. La Milano Tennis Academy è il posto ideale per riuscirci”. “La vittoria di Bagnolini – dice invece Ugo Pigato, direttore sportivo della MTA – è la prova che in Academy si allenano tanti ragazzi di qualità, con i mezzi per emergere. Al momento abbiamo 16 atleti che lavorano full time per diventare giocatori di tennis, spronandosi a vicenda. Risultati come questo fanno da traino all’intero gruppo, che lavora con uno staff sempre più qualificato. In questa direzione siamo particolarmente contenti dell’innesto di Frigerio: un maestro che ha tanto da dare ai giovani, sia in termini tecnici sia di valori umani e sportivi”.

IL CAMMINO VINCENTE DI DANIEL BAGNOLINI
1° turno qualificazioni: Daniel Bagnolini b. Gianmarco Cerasari 6-2 6-1. 2° turno qualificazioni: Daniel Bagnolini b. Silvio Mencaglia 4-6 6-1 10/4. Turno decisivo qualificazioni: Daniel Bagnolini b. Federico Cinà 6-1 6-3. 1° turno tabellone principale: Daniel Bagnolini b. Massimo Giunta 6-4 4-6 6-3. 2° turno: Daniel Bagnolini b. Federico Bondioli 6-4 6-2. Quarti di finale: Daniel Bagnolini b. Dylan Dietrich (Sui) 7-5 6-2. Semifinali: Daniel Bagnolini b. Gabriele Piraino 2-6 6-3 6-3. Finale: Daniel Bagnolini b. Mariano Tammaro 6-0 6-3.

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Piatti: “Super-staff da 25 persone per fare qualità. E parliamo tutti la stessa lingua”



Bordighera (IM), 14 ottobre 2020 – La ricetta per restare al top? Crescere ogni giorno. Come sta facendo il Piatti Tennis Center, che invece di sedersi sugli allori dei risultati (da Roma a Parigi…) lavora per migliorare di continuo, sotto ogni aspetto. Il primo è la dimensione e la qualità dello staff tecnico, arrivato a contare la bellezza di 25 persone: un numero da record per una struttura con quattro campi, e che conferma la ferma volontà di garantire a chiunque transiti da Bordighera la più alta qualità possibile, sia negli allenamenti sia nell’accompagnamento alle competizioni. Significa che oltre ad arrivare di continuo nuovi talenti, in Riviera trovano spesso casa anche nuovi tecnici, italiani e non, che decidono di formarsi con quel metodo Piatti che tanti risultati ha dato e sta continuando a dare. Solo nelle ultime settimane sono giunti al PTC sei nuovi membri dello staff: il coach londinese Max Phillips, arrivato tramite la collaborazione con l’organizzazione internazionale Orange Coach; i maestri nazionali romani Alessandro D’Itri e Alessio Abbondanzieri (che è anche osteopata, e avrà perciò un doppio ruolo all’interno della struttura affiancando il dott. Marco Curti); l’istruttore Lorenzo Vano e il preparatore fisico Leandro Mosconi, che si aggiunge ai cinque già presenti a tempo pieno. Senza dimenticare la presenza per i prossimi tre mesi del coach spagnolo Karim Perona, uno che ha lavorato anche con due top-10 come Tommy Robredo e Flavia Pennetta, e in virtù dell’amicizia con Riccardo Piatti metterà quotidianamente la sua esperienza al servizio dei giovani del centro.

Al di sopra delle new entry, e di tutti i coach già presenti da tempo a Bordighera, come da nuovo modello organizzativo inaugurato nel corso dell’estate resta la regia tecnica del centro, con i coach Riccardo Piatti, Cristian Brandi, Andrea Volpini e Luca Cvetkovic; Luigi Bertino per la parte organizzativa, Dalibor Sirola e Claudio Zimaglia per quella atletica e fisioterapica. “Noi – spiega Piatti – ci occupiamo di definire gli obiettivi a medio e lungo termine, di coordinare l’attività sia degli allenamenti sia di tornei e trasferte, e anche di formare nuovi allenatori. Poi ogni atleta ha il suo player coach, il quale fa riferimento a noi. Siamo aperti 360 giorni all’anno, e avere a disposizione uno staff così ampio ci permette di portare in ogni campo non più di due atleti per volta, sempre seguiti da almeno un head coach e da un paio di assistant coach. Ognuno di noi parla lo stesso linguaggio, e ciò fa sì che si possa svolgere sempre un lavoro di altissima qualità”. Lo stesso che regala risultati ogni settimana, e che in breve tempo ha portato il Piatti Tennis Center sulla mappa delle strutture più famose al mondo per diventare giocatori di tennis.

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Titolo regionale di wheelchair tennis alla Canottieri Baldesio: superata Active Sport per 2-1



Foto 1 - Dario Benazzi (sinistra) e Giovanni Zeni hanno consegnato alla Canottieri Baldesio di Cremona il titolo regionale a squadre di tennis in carrozzina (foto Antonio Di Leo)

Brescia, 11 ottobre – Due soli punti. È quanto è mancato ad Active Sport per conquistare la prima edizione del Campionato regionale a squadre di tennis in carrozzina, ospitato dall’associazione bresciana sui campi del Tennis Forza e Costanza. Per chiudere i giochi sarebbe bastato conquistarli nel secondo singolare con capitan Ivano Boriva, invece la vittoria non è arrivata e il titolo è finito meritatamente nelle mani della Canottieri Baldesio di Cremona, capace di confermare i pronostici della vigilia. Fra le quattro formazioni lombarde in gara a Brescia i favoriti erano loro, e l’hanno dimostrato anche nel 2-1 imposto in finale ai padroni di casa, partiti meglio ma poi agganciati e superati. Già, perché il primo punto di giornata era stato di un ottimo Edgar Scalvini, che nella sfida fra numeri uno contro Giovanni Zeni l’ha spuntata per 6-1 4-6 10/5, lasciandosi sfuggire un secondo set combattuto ma poi controllando il tie-break decisivo, condotto addirittura per 9-1 e poi chiuso al quinto match-point. Tuttavia, proprio in quei minuti sul campo accanto prendeva forma la bella rimonta di Dario Benazzi, che contro Boriva è stato costretto a cancellare l’1-6 del primo set e poi uno svantaggio di 4-1 nel tie-break finale. Ma proprio quando il tanto pubblico presente iniziava ad annusare il successo del team locale, Benazzi ha risalito la corrente e ha agganciato Boriva sul 6-6, lanciando un finale infuocato. Lo splendido punto che portava il brsciano sull’8-7 pareva decisivo, invece sarebbe rimasto l’ultimo del suo match, col rivale bravo a vincere gli ultimi tre (compreso un preziosissimo ace sull’8-8) e a imporsi per 1-6 6-4 10/8.

A quel punto è stato di nuovo determinante il doppio, come già in entrambe le semifinali del sabato. Ne è nata un’altra sfida lunga e combattuta, che ha incoronato Benazzi e Zeni con un doppio 6-4. Decisiva la seconda metà di entrambi i set: la coppia di Active Sport, composta da Boriva e Scalvini, ha condotto per 4-3 nella prima frazione e addirittura per 4-2 nella seconda, ma nei momenti cruciali la tattica dei rivali ha pagato. La coppia cremonese, coordinata in panchina dal capitano Roberto Bodini e dal team manager Alceste Bartoletti, ha abbassato il ritmo degli scambi provando esclusivamente a limitare gli errori, ed è riuscita a vincere di slancio gli ultimi quattro game del match, conquistando il titolo regionale. “Come prima edizione – ha detto Walter Schmidinger, consigliere regionale Fit deputato all’attività del tennis in carrozzina – non potevamo chiedere di meglio. Abbiamo vissuto una due giorni intensa, con incontri di alto livello e un’organizzazione perfetta. Lavoreremo per rendere questo evento sempre più importante e frequentato”. Soddisfatti anche gli organizzatori, guidati dal presidente di Active Sport Marco Colombo: “Nonostante la sconfitta – ha detto – siamo contentissimi di come è andata. Organizzare un torneo così, di questi tempi, non era affatto scontato. Grazie a chi ci è stato vicino, dagli sponsor a tutte le persone che hanno collaborato. È anche grazie a loro che Active Sport continua a confermarsi in primo piano a livello nazionale nello sport in carrozzina”.

RISULTATI
Finale campionato regionale a squadre tennis in carrozzina
Canottieri Baldesio Cremona b. Active Sport 2-1
Edgar Scalvini (A) b. Giovanni Zeni (C) 6-1 3-6 10/5, Dario Benazzi (C) b. Ivano Boriva (A) 1-6 6-4 10/8, Benazzi/Zeni (C) b. Boriva/Scalvini (A) 6-4 6-4.

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Pigato e Alvisi, trionfo Slam. Lisa vince il doppio juniores al Roland Garros



Foto 3 - Lisa Pigato e il coach della Milano Tennis Academy Giacomo Oradini al Roland Garros
Lisa Pigato e il coach della Milano Tennis Academy Giacomo Oradini al Roland Garros

Milano, 10 ottobre 2020 – La meravigliosa favola ha avuto il suo (meritato) lieto fine: Lisa Pigato ha vinto il titolo di doppio femminile Under 18 al Roland Garros, in coppia con la pugliese Eleonora Alvisi. Un risultato che arriva inatteso se pensiamo a come era nata l’idea di giocare il torneo, ma che è la logica conseguenza di quanto si è visto sul campo lungo una settimana che sarà difficile dimenticare. In finale, Lisa ed Eleonora hanno superato la resistenza del duo russo Bondarenko/Shnaider, al tappeto per 7-6 6-4 in un’ora e 28 minuti di gran tennis. Una cavalcata incredibile per le due azzurrine, che in Francia non ci dovevano nemmeno andare, e che invece si ritrovano coi loro nomi impressi per sempre nell’albo d’oro di uno Slam. Rimasta fuori di tre posti dal singolare (per il fatto di essersi dedicata maggiormente all’attività del circuito pro, arrivando alla posizione numero 606 Wta), Lisa ha scacciato via la delusione dedicandosi al doppio, incontrando nella compagna Alvisi una spalla importante per arrivare al titolo. Nel percorso, il team tricolore ha superato le coppie Eala/Kalieva (numero 3 del seeding), Droguet/Janicijevic, Hasegawa/Matsuda e Bartone/Selekhmeteva (numero 2), prima del trionfo nel match decisivo.

“Sinceramente – spiega Lisa da Parigi – stavo quasi pensando di tornare a casa dopo aver saputo di non essere entrata nel draw di singolare. Diciamo che non ero affatto contenta. Invece ho parlato con Eleonora, abbiamo deciso di giocare il doppio e il resto è stato tutto una sorpresa. Con lei mi sono trovata benissimo: spinge parecchio da fondo e sa come entrare a rete quando serve. Mi sentivo sicura, e i risultati si sono visti. Anche in finale eravamo sicure di noi stesse, dopo la bella prova della semifinale. Sapevamo di avere una bella occasione e l’abbiamo sfruttata. Un risultato incredibile, se me lo avessero detto una settimana fa non ci avrei creduto. Ora tornerò ai tornei del circuito pro con ancora maggiore convinzione di prima”.

“Siamo felicissimi – aggiunge Ugo Pigato, che ha seguito la figlia a distanza da Milano – perché questa vittoria è qualcosa che resterà per sempre. Essere arrivati in finale era già un risultato straordinario, ma vincere è tutt’altra cosa e riempie di orgoglio tutta la famiglia Pigato, compresi i nostri parenti di Nancy, che in questi giorni ci hanno fatto sentire tutto il loro affetto. La vittoria consegna a Lisa molta fiducia ma non sposta i nostri obiettivi. Siamo consapevoli che per arrivare dove vogliamo, ossia almeno tra le top 100 Wta, la strada è ancora lunga. Però allo stesso tempo da oggi abbiamo un’ulteriore conferma che si tratta di un traguardo possibile”.

“Tutta la Milano Tennis Academy e lo Sporting Club Milano 2 – sottolinea il presidente Piercarlo Guglielmi – ha accompagnato con passione il cammino di Lisa a Parigi, con tanti ragazzi e compagni di allenamento che hanno seguito i suoi match persino dal campo, sul telefonino. Aver conquistato uno Slam significa molto per l’intera Accademia, perché un titolo come questo rappresenta uno stimolo ulteriore per ogni singolo allievo. È la dimostrazione che il lavoro paga e che i nostri sforzi messi in atto per dare il meglio ai nostri ragazzi ci consentono di farli trovare pronti al confronto con i migliori al mondo della loro categoria”.

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A Brescia sfida Active Sport-Canottieri Baldesio per il titolo regionale Wheelchair



Foto 1 - La formazione di Active Sport che ha conquistato la finale nei campionati regionali di tennis in carrozzina. Da sinistra: Alberto Saja, Edgar Scalvini e Ivano Boriva (capitano)

Brescia, 10 ottobre – Da una parte i padroni di casa dell’Active Sport, dall’altra i favoriti della vigilia della Canottieri Baldesio di Cremona. La prima giornata della nuova Final Four dei campionati regionali lombardi di tennis in carrozzina ha confermato i pronostici, consegnando un posto in finale alle due formazioni più attrezzate. A Brescia, sui campi di via Signorini del Tennis Forza e Costanza, è stato un sabato lungo e intenso, con due semifinali decise solamente al doppio, dopo l’1-1 dei singolari. La più combattuta si è giocata sul Campo 5, dove il team di Active Sport si è imposto sui “cugini” della Special Bergamo Sport, per la gioia dei tanti atleti accorsi a sostenere i compagni. Il primo punto di giornata l’ha firmato Edgar Scalvini, obbligato agli straordinari da Erick Trovesi. Il bresciano sembrava avere il match in pugno quando dopo aver vinto il primo set ha avuto a disposizione la chance di portarsi sul 3-0 nel secondo, ma da quel momento in poi il rivale ha limitato gli errori ed è tornato prepotentemente nel match, trascinandolo al terzo set (sostituito nella competizione da un long tie-break a 10 punti). Lì Scalvini non ha fatto scherzi, ha riorganizzato le idee e ha dominato fino al 6-4 3-6 10/4 finale, siglando l’1-0. Un vantaggio che però non è durato a lungo, perché nel secondo singolare un Alberto Saja sottotono non è riuscito a dar seguito agli ottimi risultati delle ultime settimane, arrendendosi in due set alla freschezza e alla rapidità di un ottimo Paolo Cancelli, a segno per 6-3 6-4.

A decidere la sfida è stato quindi il doppio: Active ha deciso di affiancare a Scalvini l’enorme esperienza di capitan Ivano Boriva, mentre i bergamaschi hanno puntato su Trovesi e su Michele Mordenti, lasciando fuori a sorpresa Cancelli. Una scelta che non ha pagato: la coppia bresciana ha mostrato da subito un miglior feeling e nei punti decisivi ha fatto la differenza, chiudendo per 6-4 6-2 e conquistando la finale. Se la giocheranno domenica mattina contro la Canottieri Baldesio, a segno per 2-1 sull’Osha-Asp di Como. La sfida si era aperta a favore dei comaschi, grazie al successo di Diego Amadori su Dario Benazzi (6-4 6-1), ma poi è arrivata l’ora di Giovanni Zeni, e l’incontro ha cambiato volto. L’esperto giocatore lombardo, numero 8 della classifica nazionale, prima ha lasciato un solo game a Mauro Curioni, e poi ha spalleggiato Benazzi nel successo in doppio su Amadori/Curioni. Decisivo il primo set: Zeni e Benazzi l’hanno vinto al tie-break e poi hanno dominato il secondo, chiudendo con il punteggio di 7-6 6-2. Domenica, a partire dalle 9, saranno loro i favoriti per conquistare la corona regionale. Ma Active Sport, anche in virtù di una panchina lunga, ha tutte le carte in regola per puntare al bottino pieno.

RISULTATI
Semifinali campionato regionale a squadre tennis in carrozzina

Active Sport b. Special Bergamo Sport 2-1
Edgar Scalvini (A) b. Erick Trovesi (S) 6-4 3-6 10/4, Paolo Cancelli (S) b. Alberto Saja (A) 6-3 6-4, Boriva/Scalvini (A) b. Mordenti/Trovesi (S) 6-4 6-2.

Canottieri Baldesio Cremona b. Osha-Asp Como 2-1
Diego Amadori (O) b. Dario Benazzi (C) 6-4 6-1, Giovanni Zeni (C) b. Mauro Curioni (O) 6-1 6-0, Benazzi/Zeni (C) b. Amadori/Curioni (O) 7-6 6-2.

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Active Sport accoglie la Final Four lombarda di wheelchair tennis. È sfida a 4 per il nuovo titolo regionale



La presentazione delle finali del Campionato regionale a squadre di tennis in carrozzina
La presentazione delle finali del Campionato regionale a squadre di tennis in carrozzina

Brescia, 8 ottobre – L’emergenza sanitaria ha reso impossibile lo svolgimento dell’edizione 2020 del Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi, l’evento internazionale di tennis in carrozzina che rappresenta il fiore all’occhiello dell’intera attività di Active Sport, ma il direttivo dell’associazione bresciana non è rimasto a guardare. Tutt’altro: ha colto al volo la nascita del nuovo Campionato regionale a squadre, ideato dal Comitato lombardo della Fit e promosso dal consigliere Walter Schmidinger, per ospitarne la Final Four, che arriverà al Tennis Forza e Costanza di via Signorini sabato 10 e domenica 11 ottobre. Un bel segnale per dimostrare che malgrado tutte le difficoltà del caso, Active Sport è più viva che mai, pronta a riportare il tennis agonistico in città e anche a giocarsi il titolo regionale. Già, perché una delle formazioni emerse dalla fase a gironi è proprio quella bresciana, che in virtù della seconda posizione nel gruppo 2 si è meritata un posto fra le migliori quattro della Lombardia. Si giocheranno l’accesso in finale contro la Special Bergamo Sport (primi classificati nel gruppo 1), in un duello apertissimo. Il team di Active Sport può guardare alla sfida con fiducia, anche in virtù delle recenti vittorie di Alberto Saja e Ivano Boriva, che nel torneo Itf di Civitavecchia hanno fatto man bassa fra i quad, conquistando singolare (Saja) e doppio. Con loro, in formazione, anche Edgar Scalvini, Marco Colombo, Rocco Brando e Grazia Lumini, tutti pronti a dare il proprio contributo .

L’altra semifinale vedrà affrontarsi i cremonesi della Canottieri Baldesio e i comaschi della Osha-Asp, in un duello che si annuncia particolarmente equilibrato e dal quale – classifiche dei protagonisti alla mano – uscirà la favorita per il successo finale. Ma nelle gare a squadre gli equilibri sono spesso più sottili che nei tornei individuali, ragion per cui tutte possono ambire al titolo. Ogni incontro delle fasi finali prevede due singolari e un doppio, decisivo in caso di 1-1. Le semifinali sono previste per sabato dalle ore 9.30 su due campi (in sintetico al coperto), mentre all’indomani si giocherà la finalissima, con i due singolari su altrettanti campi, seguiti dal doppio. Da segnalare che l’ingresso al Tennis Forza e Costanza sarà contingentato, secondo le vigenti disposizioni legate all’emergenza Covid-19. “Dopo aver rinunciato al Camozzi Open a causa della pandemia – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport e direttore della manifestazione – cercavamo una soluzione che ci permettesse di organizzare comunque un evento tennistico, e la Final Four regionale ci è sembrata un’ottima occasione. Ci aspettiamo due giorni di bel tennis, agonismo e divertimento, e siamo pronti a garantire ai partecipanti la nostra tipica ospitalità”. Quella che ha reso il Camozzi Open uno dei tornei più amati dai giocatori di tutto il mondo, e promette di dar immediatamente lustro al neonato Campionato regionale.

LE FORMAZIONI IN GARA

Active Sport
Edgar Scalvini (11), Marco Colombo (nc), Rocco Brando (nc), Grazia Lumini (nc), Ivano Boriva (1 quad), Alberto Saja (4 quad).

Special Bergamo Sport
Erick Trovesi (43), Paolo Cancelli (nc), Michele Mordenti (nc), Claudio Filipazzi (nc), Denis Bonetti (nc).

Osha-Asp Como
Mauro Curioni (25), Diego Amadori (38).

Canottieri Baldesio Cremona
Giovanni Zeni (8), Dario Benazzi (28), Constantin Mircea (34).

LA FORMULA
Tutti gli incontri prevedono due singolari e un doppio. Sabato, ore 9.30, semifinali: Active Sport vs Sbs Bergamo (Campo 1); O.s.h.a Asp Cantù vs Canottieri Baldesio Cremona (Campo 2). Domenica, ore 9, finale (singolari in contemporanea su due campi, a seguire doppio).

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Ceriano in festa: la squadra maschile finalmente in B2



Il Club Tennis Ceriano festeggia la promozione della squadra maschile in Serie B2

Ceriano Laghetto, 28 settembre 2020 – A Ceriano Laghetto il pomeriggio di domenica 27 settembre 2020 è stato, a suo modo, un momento “storico”. Almeno dal punto di vista sportivo. Già, perché per la prima volta nella storia del club, la squadra maschile del Club Tennis Ceriano ha conquistato la promozione dalla Serie C alla Serie B2, categoria che affronterà nella prossima stagione. Il successo per 4-2 ottenuto contro l’Accademia Brusaporto (Bergamo) sui campi veloci del Centro Robur Saronno (sede delle partite casalinghe del CTC) ha suggellato un campionato perfetto da parte dei ragazzi capitanati da Eugenio Ferrarini, bravi a superare in precedenza la fase regionale a gironi a punteggio pieno.

“Ci eravamo andati vicini in altre occasioni, ma questa volta i ragazzi sono stati eccezionali: ci tengo davvero a fare i miei complimenti a tutti, hanno dato il massimo e ci hanno regalato questa promozione”, ha commentato il presidente del CTC Severino Rocco, che ha già annunciato anche la riconferma in blocco della formazione 2020. Un team che potrà anche essere rafforzato ulteriormente con qualche nuovo innesto per essere competitivo in B2. Così, dopo aver tante volte raccontato le imprese della squadra femminile del club brianzolo, oggi la scena è tutta per i ragazzi.

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Crema si arrende nei playoff per la Serie B2. Ma in D festeggia una doppia promozione coi giovani



Foto 2 - I ragazzi del Tennis Club Crema che hanno conquistato la promozione in Serie D2 per il 2021

Crema, 21 settembre 2020 – Una giornata storta, di quelle che ogni tanto capitano anche ai migliori. È quella che ha condannato le ragazze del Tennis Club Crema alla sconfitta al primo turno dei play-off di Serie C, sui campi del Circolo Tennis Parabiago. Già in settimana era arrivato qualche segnale negativo, con l’infortunio alla caviglia di Giulia Finocchiaro, e la sfida di domenica è stata da subito a favore delle padrone di casa, che hanno chiuso i conti al termine dei singolari, spuntandola per 3-0. Decisive le vittorie di Valentina Urelli Rinaldi contro Lidia Mugelli (6-3 7-6), di Sonia Cassani contro una Finocchiaro non al cento per cento (7-5 6-0), e di Carola Cavelli contro Marcella Cucca, sconfitta per 6-2 3-6 10/8 in un confronto combattutissimo. Una vittoria della giocatrice cremasca avrebbe aperto altri scenari, invece a sfidare il Quanta Club per un posto in B2 ci saranno le milanesi, mentre al Tc Crema tocca masticare amaro. “Abbiamo lottato in tutti gli incontri – il commento della capitana Daniela Russino –, ma la giornata non ci ha mai sorriso. È andato tutto nel verso sbagliato, a partire dai problemi di Giulia in settimana: c’è stato poco da fare. Siamo dispiaciute per la sconfitta, ma non molliamo. Ci ripresenteremo più forti nel 2021, per inseguire un obiettivo alla nostra portata”.

A mitigare la delusione per un obiettivo sfumato, al Tc Crema c’è tanta soddisfazione per la doppia promozione conquistata in Serie D, con una squadra promossa in D1 e l’altra in D2. La formazione di Serie D2, composta da Danny Ricetti, Giacomo Nava, Marco Ricci, Leonardo Cattaneo e Nicola Remedi, ha completato al Country Club Voghera una stagione perfetta, con il dominio nel Girone 5 del campionato grazie a tre vittorie per 3-1, contro Sanzenotennis, Casalromano e Tennis Club Offanengo. 3-1 anche il risultato finale della sfida promozione, indirizzata dai successi in singolare di Nava e Ricetti, e chiusa dalla vittoria nel doppio del duo Remedi/Nava. Altrettanto brillante l’annata dei più giovani in D3: Michael Xerra, Michele De Pascalis, Luca Toscani, Filippo Chiappa, Francesco Longhino, Giorgio Spinelli, Riccardo Fraccaro e Riccardo Fietta, hanno vinto il Girone 9 chiudendo con due vittorie e un pareggio, e nel playoff casalingo col Tennis Club Mantova l’hanno spuntata per 3-1, guadagnandosi l’approdo in D2 per il 2021. Infine, è arrivato uno stop per la formazione under 16 maschile impegnata a Genova nel tabellone di macroarea nord-ovest dei Campionati giovanili a squadre, che ha promosso alla fase nazionale Tc Genova 1893 e Santa Margherita Ligure. Ma già l’aver conquistato un posto fra le migliori otto squadre della macroarea che raggruppa Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta rappresenta un risultato di cui andare fieri.

RISULTATI
Serie C – Primo turno tabellone regionale
Circolo Tennis Parabiago b. Tennis Club Crema 3-0
Urelli Rinaldi (P) b. Mugelli (C) 6-3 7-6, Cassani (P) b. Finocchiaro (C) 7-5 6-0, Cavelli (P) b. Cucca (C) 6-2 3-6 10/8.

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