Ro.Ma. Sport continua a crescere e ingloba Future Talent



Brusaporto, 25 marzo 2015 – Da tempo ormai viaggiavano insieme, una accanto all’altra come due gemelle inseparabili. Così non sorprende che, da qualche settimana, Ro.Ma. Sport e Future Talent si siano fuse in un’unica realtà. Più precisamente, è la più vecchia Ro.Ma. Sport (nata nel 2005 per lo sport di base) a inglobare Future Talent (creata nel 2008 per il passaggio al professionismo): un’operazione che arriva per cercare di ottimizzare le risorse in un periodo in cui l’attenzione deve essere totale, anche sotto il profilo economico. “Future Talent non esaurisce il suo percorso – sottolinea uno dei fondatori, Stefano Vitale – ma al contrario rilancia, pur facendolo all’interno di quella associazione che gestisce i tre centri dove i nostri giovani stanno crescendo”. Si tratta di Brusaporto, sede storica di entrambe le realtà, e ancora Costa di Mezzate e San Paolo d’Argon, entrate di recente nella famiglia Ro.Ma. Sport. Un percorso importante, quello di Future Talent, che negli anni scorsi si è messa in luce come una delle novità più interessanti del panorama italiano. In particolare per la presenza di Laurynas Grigelis, il davisman lituano già tra i primi 200 al mondo, miglior prodotto del tennis bergamasco negli ultimi vent’anni o forse più. Ma sarebbe sbagliato limitare ai progressi di Laurynas il lavoro dello staff. Perché potremmo parlare dei tornei organizzati, o dei tanti risultati ottenuti dagli under. Su tutti, quelli di Simone Gotti, qualche stagione fa vicecampione d’Italia under 12, e ora atteso a un ulteriore salto di qualità all’ingresso nel mondo dei grandi.

Ora tutto questo percorso, tutto questo patrimonio, finisce in eredità a Ro.Ma. Sport, che saprà continuare sulla stessa linea. “Perché in fondo – continua Vitale – il team rimane lo stesso, con i maestri Roberto Manenti e Luca Bruno a guidare la scuola”. Restano gli stessi pure i giocatori, restano gli stessi i luoghi degli allenamenti. Insomma, un cambiamento nella forma che non andrà in alcun modo a intaccare la sostanza. Di più: con la presenza di Simone Padoin, attuale giocatore della Juventus ed ex atalantino, Ro.Ma. Sport punta ad attrarre anche appassionati del pallone. Senza dimenticare l’esperienza che Simone può mettere a disposizione di tutti, in vista dell’approdo al professionismo. Che sia nel tennis, nel calcio o in qualsiasi altro sport. “L’obiettivo dunque non cambia – chiude Vitale – perché la nostra filosofia, che ha sempre accompagnato tutto il gruppo, è quella di aiutare i giovani nell’approccio allo sport. Future Talent ha vissuto sette anni da protagonista. Adesso continueremo a farci notare, semplicemente con un altro nome”.

RO.MA. SPORT – DAL 2005 AL SERVIZIO DEI GIOVANI

Ro.Ma. Sport è un’Associazione sportiva dilettantistica nata nel 2005 da un’idea del maestro Roberto Manenti per la valorizzazione delle strutture sportive e per la conseguente promozione di tutti gli sport, dal tennis al calcio passando per altre discipline. Dal 2006, Ro.Ma. Sport gestisce il Centro comunale di Brusaporto, a cui di recente si sono aggiunti quelli di Costa di Mezzate e San Paolo d’Argon. Tutti rivolgono una particolare attenzione al tennis. Tra i soci, dal 2008, c’è Stefano Vitale, che ha subito voluto portare avanti progetti importanti quali quello della Future Talent, società che ha aiutato tanti giovani emergenti a farsi largo nel panorama internazionale, prima di essere inglobata da Ro.Ma. Sport nel 2015. Un’altra entrata recente nella società è quella di Simone Padoin, calciatore della Juventus e grande appassionato di tennis.

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Mazzei e Lauro di nuovo campioni italiani



Castelli Calepio, 23 marzo – Questa volta ha dovuto soffrire più del solito, ma Fabian Mazzei ha siglato comunque l’ennesima doppietta. Il quarantatreenne bolognese ha festeggiato ieri al Tennis Mongodi di Cividino (Castelli Calepio, Bergamo) i titoli nazionali numero 53 e 54 nel tennis in carrozzina, confermando un dominio iniziato nel lontano 1999 e ancora senza rivali, malgrado qualche giovane di belle speranze stia lavorando duro per raggiungerlo. Uno si è fatto notare proprio nella manifestazione organizzata da Active Sport, e risponde al nome di Ivan Tratter: 23 anni da Bolzano e una freschezza che gli ha permesso prima di arrivare in finale a spese del secondo favorito Ivan Lion, e quindi di volare avanti di un set contro Mazzei. Poi l’esperto emiliano, che nei prossimi mesi andrà a caccia della qualificazione per le sue quinte Paralimpiadi, ha messo le cose a posto alzando il ritmo, sino al 4-6 6-1 6-2 con cui ha timbrato il primo dei due titoli di giornata. L’altro se l’è preso poco dopo col veterano Ivano Boriva, compagno di squadra fra le fila di Active Sport, grazie al 7-5 6-3 con cui hanno regolato il duo Verzeroli/Casillo, cancellando due set-point nel primo parziale. “Ricordo la grande emozione per la prima partecipazione ai Campionati italiani – ha detto Mazzei – ed è per questo che per me rappresentano sempre un appuntamento fisso. Ci tengo a esserci e vincere. Ora inizia una stagione importante, con Rio de Janeiro 2016 che ci attende. Giocherò molti tornei per raggiungere l’obiettivo qualificazione”. Salvo sorprese ce la farà, così come ha grandi chance di riuscirci di nuovo pure Marianna Lauro, l’altra dominatrice tricolore del tennis in carrozzina. Anche per lei en-plein di titoli, prima in singolare battendo 6-2 6-4 in finale Stefania Galletti, e poi in doppio, proprio insieme alla compagna della nazionale (da oggi ai mondiali in Turchia), con quattro incontri vinti nel girone all’italiana.

Le sorprese, mancate nei tabelloni Open, sono invece arrivate nei Quad (atleti tetraplegici), con l’impresa di Alberto Corradi. Con al via Raffaele, Innocenti e Polidori, terzetto che ha fatto man bassa di titoli nelle ultime stagioni, in pochi avrebbero scommesso su Corradi, a segno 6-2 6-3 nella finale contro Innocenti. Il toscano si è rifatto nel doppio insieme a Polidori, chiudendo il round robin a punteggio pieno. “Il movimento è in grande salute – ha detto il Ct della Nazionale Alberto Setti, presente a Cividino – e la grande affluenza di atleti a questa edizione dei Campionati italiani lo conferma”. Dello stesso avviso Marco Colombo, presidente di Active Sport. “Fare meglio sarebbe stato impossibile. Siamo felici di come è andata e di aver vinto due titoli, con Mazzei e Boriva. Ora ci concentriamo sul torneo internazionale in arrivo a maggio, e su tutte le nostre altre attività”. Nel corso della premiazione anche un riconoscimento speciale per Mattia Berzi, atleta di Active Sport, premiato dal vice-sindaco di Castelli Calepio Emanuele Rossi. “Mattia – ha chiuso Colombo – rappresenta un valido supporto per l’allenamento degli atleti, e si sta impegnando molto in un progetto che abbiamo avviato per allargare la nostra attività nel tennis. Vogliamo crescere per dare la possibilità a nuove persone di avvicinarsi al wheelchair. Ora Active Sport sarà anche a Cividino, terzo polo dopo il Tennis Forza e Costanza (Brescia) e la struttura di Rodengo Saiano”.

RISULTATI

Singolare maschile. Quarti di finale: Mazzei b. Milesi 6-0 6-1, Moretto b. Amadori 6-4 6-2, Tratter b. Verzeroli 7-5 6-2, Lion b. Carlucci 6-4 6-3. Semifinali: Mazzei b. Moretto 6-1 6-2, Tratter b. Lion 6-4 6-4. Finale: Mazzei b. Tratter 4-6 6-1 6-2.

Singolare femminile. Finale: Lauro b. Galletti 6-2 6-4

Doppio maschile. Finale: Mazzei/Boriva b. Verzeroli/Casillo 7-5 6-3.

Doppio femminile. Prime classificate: Galletti/Lauro. Seconde classificate: Bertola/Morotti.

Singolare quad. Finale: Corradi b. Innocenti 6-2 6-3.

Doppio quad. Primi classificati: Innocenti/Polidori. Secondi classificati: Corradi/Di Cosmo.

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Campionati italiani a Cividino: Mazzei e Lauro senza fatica



Castelli Calepio, 20 marzo – Ventinove incontri in una sola giornata, per allineare i tabelloni alle fasi finali. Venerdì di fuoco ai Campionati italiani indoor di tennis in carrozzina, in corso dell’Accademia Tennis Mongodi di Cividino (Castelli Calepio), provincia di Bergamo. La buona notizia per gli organizzatori arriva dalle comode vittorie dei grandi favoriti Fabian Mazzei e Marianna Lauro, atleti di punta del movimento tricolore di wheelchair. Il bolognese, portacolori di Active Sport (la società che ha organizzato l’evento) è passato con un facile 6-0 6-1 contro Massimo Brischi, confermando le sue grandi ambizioni, e nei quarti di sabato mattina se la vedrà con il mancino bergamasco Andrea Milesi, uno dei due giocatori non compresi fra le teste di serie a essere approdato fra i migliori otto. Di casa pure il secondo, quel Marco Verzeroli per anni fra i primissimi d’Italia, ma poi costretto a ridurre l’attività. Tuttavia, sui rapidi campi in play-it dove per anni ha seguito la sua scuola tennis, il 47enne di Alzano Lombardo ha mostrato lo smalto dei tempi migliori, non lasciando nemmeno un game ad Andrea Casillo, reduce dalla bella vittoria su Gerardo Riccardi al primo turno. Tutto facile per gli altri, dal bolzanino Ivan Tratter, prossimo avversario di Verzeroli e agevolato dal forfait di Mancuso, fino al quartetto formato da Amadori, Moretto, Carlucci e Lion. Nessuno ha lasciato per strada più di due giochi, non offrendo chance ai rivali. Sabato, a partire dalle 9 del mattino, i quarti. A seguire le semifinali di singolare e doppio.

Si parla già di finale, invece, nel tabellone femminile, capeggiato come detto dalla sarda Lauro, passata senza grandi problemi contro Monica Quassinti. La pisana, già numero 42 del mondo, le ha provate tutte ma non è riuscita a contenere la superiorità della prima testa di serie, che l’ha spuntata per 6-3 6-2. A separarla dall’ennesimo titolo nazionale, Marianna troverà sabato Stefania Galletti, prima rivale nella classifica italiana e pronta con lei a volare in Turchia, lunedì, per la fase europea delle qualificazioni ai Mondiali. Con loro ci sarà anche Silvia Morotti, avversaria in semifinale della piemontese, che non le ha dato scampo imponendosi per 6-0 6-0. Le principali sorprese di giornata sono arrivate dal tabellone dei Quad (atleti tetraplegici), che ha visto cadere entrambi i favoriti della vigilia. La prima testa di serie Antonio Raffaele ha ceduto 6-1 7-5 al toscano Marco Innocenti, membro della spedizione Paralimpica a Londra 2012, mentre l’ex numero 4 del mondo Giuseppe Polidori ha inaspettatamente alzato bandiera bianca contro il genovese Alberto Corradi, a segno per 6-1 4-6 6-3 al termine del match più equilibrato di giornata. Sabato alle 9 la sfida decisiva, con in palio il primo tricolore della stagione. In mattinata anche la finale del singolare femminile, seguita dagli ultimi match dei gironi all’italiana di doppio femminile e doppio Quad. Domenica, sempre al mattino, le finali di singolare e doppio maschile.

RISULTATI

Singolare maschile. Secondo turno: Mazzei b. Brischi 6-0 6-1, Milesi b. Boriva 6-2 6-4, Amadori b. Scaroni 6-0 6-0, Moretto b. Santoro 6-0 6-2, Verzeroli b. Casillo 6-0 6-0, Tratter b. Mancuso ritiro, Carlucci b. Tondodonati 6-1 6-1, Lion b. Gnani 6-2 6-0.

Doppio maschile. Primo turno: Verzeroli/Casillo b. Amadori/Riccardi 6-3 6-3, Milesi/Trovesi b. Berzi/Scaroni 6-4 6-3, Cancelli/Tratter b. Zeni/Benazzi 7-6 6-1, Gerotto/Lion b. Mancuso/Curioni 6-3 6-4, Carlucci/Tondodonati b. Gagliolo/Caliandro 6-2 7-6. Quarti di finale: da concludere in serata.

Singolare femminile. Semifinali: Lauro b. Quassinti 6-3 6-2, Galletti b. Morotti 6-0 6-0.

Singolare quad. Semifinali: Innocenti b. Raffaele 6-1 7-5, Corradi b. Polidori 6-1 4-6 6-3.

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Giovanni Setti e Francesco Oliva, due emiliani in America



19 marzo 2015 – Giovanni Setti e Francesco Oliva hanno molti lati in comune. Sono emiliani, giocano gli stessi tornei e hanno scelto il tennis dopo un passato nel calcio, ma soprattutto voleranno entrambi molto presto negli Stati Uniti, per dar vita al loro personalissimo sogno americano. 19 anni da Carpi il primo, 20 anni da Modena il secondo, hanno scelto l’America, la culla ideale per chi vuole continuare con lo sport agonistico, ma non per questo è intenzionato ad abbandonare gli studi. “In Italia era praticamente impossibile – spiega Setti – così ho trovato una borsa di studio per la Queens University di Charlotte, North Carolina, dove studierò economia”. Prima lo attende la maturità, ma è già pronto per il viaggio più importante della sua vita. “Partirò ad agosto, e non vedo l’ora. Vivere quattro anni negli States, giocare il campionato NCAA (quello dei college, ndr) e conoscere gente da tutto il mondo: è un sogno che si avvera”. Ancora da decidere, invece, la meta di Oliva, che sta valutando la soluzione ideale insieme a Corrado Degl’Incerti Tocci dell’agenzia StAR, che l’ha introdotto nel progetto. “Devo ringraziarlo: mi ha fatto scoprire una grande possibilità e mi sta aiutando nel percorso verso il college. È una figura fondamentale, senza di lui non sarei qui. Grazie a questa opportunità i miei stimoli sono saliti notevolmente, e sto studiando tantissimo per superare il test di inglese che ancora mi manca”.

Archiviati gli ultimi documenti, in estate voleranno dall’altra parte del mondo, per un’opportunità unica conquistata grazie al loro rendimento con la racchetta, che ha permesso a entrambi di approdare in seconda categoria. “Il tennis è la mia vita – dice Francesco –, e grazie al tennis andrò in America, mi sembra incredibile”. In arrivo un’esperienza tutta da gustare, con tanto tennis sul cemento, superficie che non spaventa nessuno dei due. “Il mio gioco si basa su servizio e diritto, pochi scambi e tante discese a rete”, spiega Setti, cresciuto al Ct Reggio Emilia. Discorso diverso invece per Oliva, nato sulla terra battuta, ma che fra Circolo Tennis Correggio e Ct Albinea – e grazie anche all’aiuto dell’ex top 50 Wta Adriana Serra Zanetti – ha imparato a fare bene pure sui campi rapidi. E il suo amore per doppio e gare a squadre gli tornerà utilissimo nella lunga trasferta americana. “L’obiettivo è vivere una grande esperienza formativa e diventare un giocatore migliore. Mi aspetto tante distrazioni – chiude – ma sono pronto a prendere l’impegno in maniera seria e professionale”. E nel futuro, un lavoro negli Stati Uniti? “Mi piacerebbe tornare in Italia per lavorare nell’azienda di famiglia – chiosa Giovanni –, ma ci penserò più avanti, a seconda di come andrà questa esperienza. Voglio viverla appieno, e non c’è nulla che mi spaventa. Cosa mi mancherà? I miei amici e la mia famiglia. Ah, anche la pasta, ovviamente”.

StAR: DALL’ITALIA AGLI USA, COSTRUISCI LA TUA OCCASIONE

StAR è stata fondata per uno scopo preciso: aiutare tutti gli atleti che alla fine delle scuole superiori devono prendere una delle decisioni più importanti: continuare a fare sport a un buon livello e rinunciare all’università o lasciare una grande passione per dedicarsi agli studi. Ma se ci fosse un’altra strada? Il sistema universitario statunitense è costruito intorno agli atleti. Lo sport è parte integrante del sistema universitario, non è una penalizzazione ma una valorizzazione dello studente. Essere atleti dentro l’università non solo non ostacola, ma aiuta: gli esempi vanno dai libri gratuiti ai tutor personalizzati, sempre inclusi nella borsa di studio. StAR nasce per aiutare a risparmiare, per dare supporto nel processo di conseguimento dell’idoneità sportiva, di ammissione all’università e di acquisizione del visto da studenti. Visita il sito www.staritaliausa.com, la pagina Facebook oppure manda un’e-mail a corrado@staritaliausa.com per ulteriori informazioni.

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Open femminile alle porte al Club Tennis Ceriano



Ceriano Laghetto, 19 marzo 2015 – A dodici mesi di distanza dal successo di Alice Moroni, il Club Tennis Ceriano Laghetto è pronto a ospitare l’edizione 2015 del torneo Open femminile ‘Campaccio’ – Trofeo Trilux Italia, in calendario da sabato 21 marzo a domenica 5 aprile, giorno della finale. Rispetto allo scorso anno è raddoppiato il montepremi, da 1.000 a 2.000 euro, quindi anche l’attesa nei confronti di un torneo che, insieme alla squadra femminile neopromossa in Serie A1, rappresenta il fiore all’occhiello dell’attività del club, specialmente nella sua sede brianzola (l’altra è a Saronno, Varese). “Da sempre – spiega il presidente Severino Rocco – riusciamo a farci notare principalmente con le donne, dalle under sino alle professioniste. Nel 2005 abbiamo fondato il settore agonistico con delle ragazze di seconda categoria, e ora siamo nella massima serie”. Per il momento le giocatrici certe di un posto nel tabellone di Ceriano Laghetto sono quasi 80, fra le quali spicca il nome di Corinna Dentoni, toscana trapiantata a Milano, attualmente fra le Top 500 al mondo e con un passato a ridosso delle Top 100. Dietro di lei la campionessa uscente Alice Moroni e Giulia Sussarello. Bergamasca la prima, comasca la seconda, sono le punte di diamante del team di Serie A1 di Ceriano Laghetto, che a ottobre farà la sua prima esperienza nel massimo campionato. Di casa anche altre due possibili protagoniste: Clelia Melena e Marcella Campana. E per chi volesse scoprire qualche giovanissima dall’avvenire interessante, i nomi da segnare sul taccuino sono Alessia D’Auria, 16enne bergamasca dal tennis esplosivo, e Lisa Pigato, milanese cresciuta a Sanremo, finalista nel 2014 ai campionati italiani under 11.

La storia del torneo va di pari passo con quella della squadra femminile, e ha vissuto una crescita continua. La manifestazione è nata negli anni ’90 come torneo maschile per gli ex B3/B4, poi diventata femminile sino a salire di categoria nel 2012, con la prima edizione Open. “Il torneo – prosegue Rocco – ci ha sempre dato grandi soddisfazioni, sin da quando, ai tempi del maschile, arrivavano giocatori da ogni parte della penisola. Quest’anno puntiamo ad accogliere tenniste da un po’ tutto il Nord Italia: le iscrizioni per le giocatrici di prima e seconda categoria saranno aperte fino a martedì 24 marzo”. Da quest’anno, inoltre, l’ingresso di Trilux Italia come title sponsor dell’evento a dare un’ulteriore spinta. “Abbiamo scelto il tennis come strumento per comunicare la nostra competenza – ha detto Andrea Martini, direttore generale di Trilux Italia – perché è uno sport fresco, giovane e di movimento, proprio come la nostra azienda. In più, abbiamo da poco lanciato una campagna per la ristrutturazione degli impianti di illuminazione di campi da tennis e calcio a 5, quindi si tratta di una vetrina che non potevamo mancare”.

CLUB TENNIS CERIANO, UN CIRCOLO DA SERIE A

Il Club Tennis Ceriano svolge la propria attività in due sedi, quella principale di Ceriano Laghetto (MB) e in quella di Saronno (VA). Fin dalla sua fondazione, nel 1985, si è posto l’obiettivo di coniugare le ambizioni agonistiche a un ambiente familiare. Il CTC è sede di importanti eventi di rilevanza nazionale, tra cui un Open femminile e uno maschile. A livello nazionale il circolo vanta una struttura tecnica di primo piano e un impegno agonistico che parte dagli under 10 e arriva fino agli under 16. Ciliegina sulla torta, la promozione in serie A1 del proprio team femminile. Il CTC aderisce ai Piani Integrati d’Area della Fit, vantando risultati di rilievo regionale. La Scuola Tennis, diretta dal maestro nazionale Silverio Basilico, è composta da tre settori: addestramento, preagonistico e agonistico. Viene svolta anche un’importante attività promozionale nelle scuole elementari, che coinvolge più di 1.000 ragazzi.

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A Bordighera entra nel vivo il torneo di quarta



Bordighera, 17 marzo – Settimane di intensa attività al Bordighera Lawn Tennis Club, dove lo scorso fine settimana è scattata la quarta tappa del Circuito nazionale del Ponente Ligure, ‘Memorial Renato Ratis’. Una serie di tornei di terza e quarta categoria nata nel 2012 con la volontà di ricordare l’ex consigliere del club bordigotto, molto conosciuto e apprezzato nella zona, e cresciuta sino ad accogliere ben undici circoli e viaggiare in diciannove tappe, senza contare i quattro Master finali. A Bordighera entra nel vivo il quarta categoria maschile, con ben 52 iscritti fra i quali dodici 4.1 (la classifica massima consentita), che tempo permettendo si concluderà domenica 22 marzo. “C’è stata un’ottima affluenza di giocatori – ha detto il presidente Maurizio Massaccesi – e questo ci rende orgogliosi. Siamo certi che si vedranno ottimi incontri”. Previsto per la prima volta anche il tabellone di doppio, aperto fino ai giocatori di classifica 2.7, a patto che si iscrivano in coppia con un giocatore dal ranking nazionale non superiore a 4.2. In più, come già nel 2014, il Bordighera Lawn Tennis Club non si limiterà al ‘quarta’, ma ha in programma anche un evento di terza categoria maschile e femminile, previsto per la seconda settimana di maggio. Anche in quel caso (così come per tutte le altre tappe del Circuito che viaggia da Ventimiglia a San Bartolomeo al Mare), in palio coppe ai primi quattro classificati e 250 euro complessivi di buoni acquisto presso negozi specializzati.

Successivamente, il circolo di Bordighera sposerà anche la novità Tpra-Fit, il circuito per amatori (mai stati più in alto di 4.2) nato nel 2007 nel Bresciano, ma solo da quest’anno associato alla Federazione, che lo sta portando in tutta Italia. “L’idea – prosegue Massaccesi – ci è piaciuta tantissimo, quindi entreremo molto presto nel circuito. L’obiettivo è quello di organizzare tre tornei da qui alla fine dell’anno, per accogliere nuovi giocatori al circolo”. In quest’ottica, anche l’idea di favorire le sfide libere fra i giocatori Tpra, uno dei due princìpi sui quali si fonda il circuito. “Oltre ai tornei, gli iscritti possono guadagnare punti anche sfidandosi liberamente, dove e quando preferiscono. Il nostro club è a disposizione di chiunque volesse utilizzare i campi per le sfide, e abbiamo anche pensato a una promozione per incentivarle. A tutti coloro che giocheranno nelle ore serali, non verrà fatto pagare il costo per l’utilizzo dell’impianto di illuminazione”. A completare il quadro degli appuntamenti in arrivo, c’è anche la seconda edizione del torneo di doppio misto fra soci e professionisti, previsto verso la metà di aprile. “Riccardo Piatti è stato a Bordighera la scorsa settimana, e insieme abbiamo deciso il periodo. Presto si saprà la data definitiva”. Nel frattempo, è ancora possibile associarsi al club, con la tessera socio in promozione a 50 euro. “È la sola condizione – chiude Massaccesi – per poter partecipare a un torneo unico nel suo genere”.

BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D’ITALIA

Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d’Italia, con una targa celebrativa, e dall’altra un’attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Milos Raonic, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d’Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra.

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Active raddoppia: ecco gli italiani di wheelchair



Castelli Calepio, 12 marzo – Active Sport non si ferma più. Dopo aver confermato il torneo internazionale, anticipato da settembre a maggio, l’associazione bresciana è già al lavoro per l’organizzazione dei Campionati italiani indoor di tennis in carrozzina, previsti da giovedì 19 marzo a domenica 22 a Cividino di Castelli Calepio, in provincia di Bergamo. Per la prima volta, dunque, il collaudato staff sarà impegnato in terra bergamasca, dove hanno sondato il territorio e trovato al Tennis Mongodi la disponibilità per allargare i propri orizzonti fuori dal Bresciano. “Siamo molto felici di avere la possibilità di organizzare gli Italiani – ha detto il presidente-giocatore Marco Colombo –, è un riconoscimento a tutto il lavoro che stiamo svolgendo. Dimostra che la Federazione ha fiducia in noi, e lo conferma la precisa ospitalità garantita dall’Accademia di Cividino, una delle più attrezzate dell’intero nord Italia, e dove tra l’altro molti di noi hanno iniziato a giocare a tennis. Al di là del torneo in sé, l’evento sarà una vetrina per l’associazione e tutti i progetti che stiamo portando avanti, all’insegna della vita attiva”. Non è un caso che la manifestazione vada in scena nel Comune di Castelli Calepio, già impegnato in passato a fianco di Active Sport. “Ci hanno aiutato nella raccolta fondi per garantire al nostro atleta Mattia Berzi (residente nel Comune bergamasco, ndr) una carrozzina da gara professionale, e hanno nuovamente deciso di appoggiarci. Ne siamo onorati e li ringraziamo, così come ci teniamo a citare tutti i principali partner del nuovo appuntamento, in primis Gruppo Camozzi, Guarni.Med e il Tennis Forza e Costanza, che rimane la sede d’appoggio per gli allenamenti e il torneo ITF in arrivo nei prossimi mesi”.

Diretta da Maurizio Antonini, l’edizione 2015 dei Campionati Italiani indoor vedrà al via tutti i migliori atleti delle categorie maschile, femminile e quad, compresi i plurititolati azzurri Fabian Mazzei e Marianna Lauro, da anni pilastri delle nazionali. Il bolognese, attuale numero 29 del mondo, è tesserato proprio per la società organizzatrice, che annovera anche altri tre dei 32 ammessi in tabellone: i già citati Colombo e Berzi, più Ivano Boriva, responsabile della scuola tennis e con trascorsi fra i primi 100 del mondo. Purtroppo mancherà invece il numero 3 del ranking Silviu Culea, altra punta di diamante di Active Sport, impegnato in dei tornei internazionali a caccia di punti preziosi in vista dei mondiali e delle successive Paralimpiadi di Rio De Janeiro 2016. “Ci dispiace per la sua assenza – prosegue Colombo – ma è giusto che si dedichi all’attività in giro per il mondo. Negli ultimi mesi è cresciuto tantissimo, e speriamo che il suo impegno venga presto riconosciuto dalla Nazionale”. Nove invece le donne in gara, la gran parte impegnate a Cividino alla vigilia della partenza per i mondiali di Antalya, in Turchia. In gara i migliori otto d’Italia anche nella categoria Quad, guidata da Antonio Raffaele. I Campionati italiani indoor prevedono i tabelloni di singolare e doppio, tutti al via giovedì. Si partirà alle 9 del mattino, con ingresso gratuito. “I match saranno moltissimi – chiude l’esperto direttore del torneo Maurizio Antonini – ma siamo pronti e abituati a certe situazioni. Se i tempi ce lo permetteranno, vorremmo anticipare al sabato la finale femminile e quella dei Quad, così da lasciare l’ultima giornata solamente per il match clou del maschile”.

ACTIVE SPORT

Active Sport è una associazione senza scopo di lucro che si propone di divulgare un modello di vita attiva per le persone diversamente abili; a tal fine lavora per rendere accessibile e diffondere al massimo lo sport, offrendo il valore della “diversità” come modello di vita positivo che sia di esempio alle persone diversamente abili ma soprattutto alle persone “normali”. Active Sport si propone come punto di riferimento per gli atleti amanti del tennis (con la scuola del Tennis Forza & Costanza 1911 di Brescia e con quelle di Rodengo Saiano e Gavardo) e dell’handbike. Ma ha tanti altri progetti in cantiere, come quello della sicurezza stradale: un impegno importante della durata di tre anni, per entrare nelle scuole e sensibilizzare i ragazzi al valore del rispetto delle regole.

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Rozzano, nuovo titolo per Alice Moroni



Rozzano, 11 marzo 2015 – Di nuovo Alice Moroni. Dopo la vittoria di ottobre nell’ultimo rodeo Open del 2014, la ventiquattrenne bergamasca ha fatto il bis lo scorso fine settimana, mettendo nuovamente tutte in fila sui campi del Tennis Rozzano. Partita come quarta testa di serie, l’ex n.377 del ranking mondiale ha dominato sin dal primo turno, imponendosi in un tabellone di altissimo livello. Ad agevolarla il ritiro in semifinale della prima favorita della vigilia Annalisa Bona – bloccata da un fastidio al bicipite femorale dopo le battaglie dei turni precedenti contro le due giovanissime Viviani e D’Auria – e il forfait in finale di Giulia Sussarello (tesserata nel 2012 proprio per Rozzano), rimasta a corto di energie nel momento clou. Perso il primo set per 4-0, la comasca ha vinto il gioco d’apertura del secondo set, prima di alzare definitivamente bandiera bianca, provata dagli altri impegni della giornata. Fra questi il miglior match del torneo, che l’ha vista battagliare a lungo contro la padrona di casa Sara Marcionni, nuovamente capace di farsi notare per un tennis particolarmente brillante. “Sara ha tenuto un ritmo altissimo – ha spiegato Amanda Gesualdi, responsabile del Training Team – arrivando a un passo dal vincere il primo set. Le è mancato qualcosa sul 3-1 40-30, ma può comunque essere soddisfatta”. Subito fuori l’altra rozzanese Arianna Magagnoli, che nonostante le fatiche dell’Open di Biella (finalista), è salita 4-0 e 3-1 contro Alessia D’Auria, prima di crollare alla distanza.

In generale, malgrado le fasi finali siano state rovinate dai due ritiri, il torneo ha comunque confermato il trend positivo che va avanti da mesi, e ha reso Rozzano la capitale lombarda dei rodei di categoria. “Oltre al sempre crescente numero di seconda categoria in gara, si sono viste tante partite di alto livello, a conferma di come i nostri tornei siano sempre ben frequentati, e soprattutto apprezzati dalle protagoniste. Molto spesso le partecipanti si complimentano per l’organizzazione”. Non a caso tornano volentieri per provare a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro, che comprende numerose giocatrici di alto livello, tutte capaci di farsi notare anche in ambito internazionale. Da qui un interessante progetto in cantiere per i prossimi mesi. “Siamo alla ricerca di sponsor e partner per organizzare un circuito di sei rodei, uno al mese da ottobre a marzo, con relativa classifica da aggiornare tappa dopo tappa. Oltre al montepremi per ogni appuntamento, vorremmo inserire un bonus per la giocatrice che otterrà più punti, con l’obiettivo di incentivare l’attività agonistica di più 'Seconda categoria' possibile”.

RISULTATI Quarti di finale: Bona b. D’Auria 5-4 4-1, Moroni b. Verardi 4-2 4-2, Brescia b. Moroder 4-1 5-3, Sussarello b. Marcionni 5-4 5-3. Semifinali: Moroni b. Bona 1-0 ritiro, Sussarello b. Brescia 5-4 4-1. Finale: Alice Moroni b. Giulia Sussarello 4-0 0-1 ritiro.

TRAINING TEAM, TENNIS E BENESSERE DAL 1998

L’ASD Training Team nasce nel 1998 con l'intento di promuovere il tennis, in particolar modo a livello agonistico. Nel 1999 disputa il Campionato Italiano a squadre femminile di serie A1, e oggi può vantare nell’albo d’oro importanti titoli in ogni categoria. La ‘mission’ è sport e cultura, per offrire all'atleta un percorso di evoluzione e realizzazione personale. È stato registrato un marchio che rappresenta una filosofia di insegnamento, “Tennis Olistico”, il tennis e le discipline bio naturali (coaching, alimentazione consapevole, kinesiologia, meditazione, floriterapia, reiki, ecc.) uniti con lo scopo di fornire agli associati un panorama di corsi che stimolino le risorse naturali e siano mirati al benessere. L’ASD Training Team ha stretto quattro importanti collaborazioni, con Tennis Rozzano, Centro Sportivo della Polizia di Milano, Università Bocconi e Ospedale San Paolo di Milano.

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