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Active Sport deve rinunciare al Camozzi Open. Ma rilancia con i Campionati regionali a squadre



Foto 2 - La formazione di Active Sport finalista nel 2020 ai Campionati regionali. L'evento tornerà a Brescia dal 3 al 6 giugno (foto Antonio Di Leo)

Brescia, 19 aprile – La buona volontà degli organizzatori non è bastata, e alla fine, malgrado la macchina organizzativa fosse avviata da tempo, la questione sicurezza ha preso il sopravvento. Di fronte ai numerosi e onerosi protocolli sanitari imposti dalla Federazione Internazionale (tamponi, periodi di quarantena, trasporti individuali per ogni atleta e altri obblighi), Active Sport si è vista costretta a rinunciare all’edizione 2021 del Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi, il Futures internazionale di tennis in carrozzina che era in calendario dal 20 al 23 maggio, al Tennis Forza e Costanza di via Signorini. Una scelta dolorosa ma di coscienza, per la tutela della salute degli atleti e di tutti i volontari che ruotano attorno all’organizzazione dell’evento. “Il nostro obiettivo – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport – è sempre stato quello di garantire agli atleti la miglior esperienza possibile, con degli standard di ospitalità degni degli eventi di categoria superiore. Quest’anno i tanti obblighi necessari per giocare il torneo nelle date prestabilite avrebbero creato troppe difficoltà, e messo a rischio gli atleti e non solo. Ci spiace moltissimo, perché avevamo già sostenuto dei costi e impiegato tante energie, e quest’anno eravamo convinti di farcela. In più, la lista degli iscritti era numerosa e contava su buona parte dei protagonisti delle scorse edizioni, ma in questo momento la sicurezza deve rimanere al primo posto. Abbiamo valutato anche una riprogrammazione nella seconda parte dell’anno, ma la presenza delle Paralimpiadi rende tutto più complicato. Pertanto, dopo varie riflessioni preferiamo rimandare l’evento al 2022, in modo da offrire una manifestazione degna del suo nome e della sua storia”.

Ma Active Sport non si è fatta trovare impreparata, e visti i continui annullamenti nel calendario internazionale aveva già predisposto un piano B, individuando come già nel 2020 una validissima alternativa. Lo scorso ottobre era stata ospitata la prima Final Four dei Campionati regionali a squadre: quest’anno, grazie al rinnovato sostegno degli sponsor, l’appuntamento si fa anche più corposo, perché oltre a quella verrà organizzata anche tutta la precedente fase a gironi della manifestazione. Il tutto prenderà vita dal 10 al 13 giugno, sempre sui campi del Forza e Costanza. Nelle prime due giornate gli incontri dei round robin, poi semifinali e finale. “Il carattere regionale dell’evento – continua Colombo – ci permetterà di garantire la sicurezza necessaria. Nessun atleta necessita di spostamenti internazionali, tutti si muoveranno con mezzi propri e potremo così attenerci alle normative sanitarie di Regione Lombardia”. In sintesi, la logistica sarà notevolmente semplificata ma l’evento resta di primissimo piano, e valorizzerà ulteriormente il movimento lombardo di tennis in carrozzina, che vanta circa il 40% degli atleti del panorama nazionale. “I tempi organizzativi sono limitati – spiega il presidente – ma l’obiettivo di dare continuità agli eventi, di promuovere il tennis in carrozzina e di offrire ai giocatori la possibilità di fare attività ci spinge verso questo impegno”. Lo scorso anno Active Sport ha mancato il titolo per un soffio, arrendendosi alla Canottieri Baldesio di Cremona: “Adesso – chiude Colombo – abbiamo tanta voglia di prenderci la rivincita”.

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L’Active Handbike Team La Leonessa è una meraviglia: due trionfi e tre podi agli Assoluti



Brescia, 12 aprile – Una meraviglia. Il termine ideale per descrivere la giornata dell’Active Handbike Team La Leonessa nei Campionati Italiani Assoluti di Marina di Massa l’ha trovato capitan Sergio Balduchelli, con le lacrime agli occhi per le emozioni di una giornata da ricordare. Perché nella rassegna toscana, la più numerosa di sempre con ben 228 atleti in gara, il team bresciano è andato oltre le più rosee aspettative conquistando due maglie tricolori: nella categoria WH1 con Simona Canipari e nell’MH4 con Christian Giagnoni. L’atleta bresciana di Villanuova sul Clisi, tornata all’attività sportiva grazie ad Active Sport dopo l’incidente di tre anni fa, aveva vinto anche la gara inaugurale della stagione nel Veronese, ma sotto il diluvio di Marina di Massa ha fatto ancora meglio, conquistando il tricolore al termine di un lungo testa a testa contro Luisa Pasini, staccata all’arrivo di soli tre secondi. Il pratese Giagnoni, invece, aveva iniziato il 2021 con un terzo posto, ma ha conservato il colpaccio per l’appuntamento più importante, lasciandosi andare a un lungo urlo liberatorio dopo aver vinto la volata per il primo posto. “Credevo fortemente in tutti i ragazzi – dice un emozionato Balduchelli – ma era difficile pensare che potessimo conquistare due maglie tricolori. Simona ha disputato una gara stupenda, mentre Christian, pur soffrendo ancora di alcune conseguenze dopo una lunghissima positività al Covid-19, è finalmente riuscito a riprendersi un titolo nazionale che gli mancava da quattro anni. Poter condividere le loro emozioni è stato meraviglioso”.

Ma soffermarsi soltanto sulle prestazioni dei vincitori sarebbe riduttivo, perché i Campionati Italiani Assoluti dell’Active Handbike Team La Leonessa sono stati un successo su tutta la linea, con anche i secondi posti di Omar Rizzato (MH2) e Teresa De Gregorio (WH2), il terzo di Jenny Cottali (WH3) e una lunga serie di altri piazzamenti nei primi 5 della classifica. “Siamo davvero super fieri di tutti gli atleti – continua il capitano –, dal primo all’ultimo. Sono riusciti a dare il massimo malgrado le condizioni di gara molto complicate a causa di pioggia e vento, ottenendo tanti risultati importanti e alcuni persino inaspettati. Vedere ben cinque dei nostri sul podio degli Assoluti è un sogno che si realizza, e ci dà tantissima carica per il prosieguo della stagione. Essere capitano di questa squadra è davvero un orgoglio”. Felice come una pasqua anche il presidente Marco Colombo, presente in Toscana a sostenere la squadra. “La soddisfazione è tanta – spiega – perché questi risultati non erano scontati. Non va dimenticato che molti dei nostri atleti arrivano direttamente dal progetto di sport terapia che parte negli ospedali: vederli sorridenti sul podio ci riempie di gioia. Voglio sottolineare la caparbietà di Simona e il grande lavoro atletico di Christian: si sono meritati questo successo tricolore. Oggi abbiamo raccolto tante dimostrazioni del valore dei progetti che portiamo avanti da anni, grazie al nostro impegno e all’aiuto di tutti i nostri sostenitori. Active Sport è una realtà sempre più grande, solida e forte”. E vincente: nell’handbike, nel tennis e in tutti i diversi progetti sportivi e sociali affrontati quotidianamente.

“Campionati Italiani Assoluti – 3° Trofeo Fonteviva” – Marina di Massa (MS)
Tutti i risultati degli atleti di Active Sport
Cat. MH1 – 4° Giuseppe Uberti
Cat. MH2 – 2° Omar Rizzato, 7° Oscar Signorini
Cat. MH3 – 4° Mirko Testa
Cat. MH4 – 1° Christian Giagnoni, 6° Alessio Scutteri, 7° Claudio Zana, 14° Mattia Guerini
Cat. MH5 – 4° Mirko De Cortes
Cat. WH1 – 1° Simona Canipari
Cat. WH2 – 2° Teresa De Gregorio
Cat. WH3 – 3° Jenny Cottali
Cat. MC2 – 5° Fabrizio Topatigh

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L’entusiasmo dell’Active Handbike Team La Leonessa: la ripartenza è subito da protagonisti



Foto 1 - Omar Rizzato, fra i protagonisti nella gara di Salizzole che ha inaugurato la stagione di handbike: ha conquistato la vittoria nella categoria MH2

Brescia, 31 marzo – Un 2021 da protagonisti, dal punto di vista sportivo e da quello sociale. È l’obiettivo messo nel mirino da Active Sport per la nuova stagione dell’handbike, scattata la scorsa domenica a Salizzole (Verona) con la prima tappa del Campionato Italiano per Società. Un atteso ritorno alle competizioni che ha visto gli atleti dell’Handbike Team La Leonessa mettersi subito in mostra, raccogliendo tre primi posti (con Omar Rizzato, Simona Canipari e Isabella Negretti) e altri quattro piazzamenti sul podio, grazie a Christian Giagnoni, Mirko Testa, Giuseppe Uberti e Mirko De Cortes. “È stata una gara splendida – le parole di Sergio Balduchelli, capitano del team e responsabile del settore handbike di Active Sport – e sono orgoglioso di come si sono comportati i ragazzi, dal primo all’ultimo. Dopo un lunghissimo periodo senza gare il ritorno in strada era un’incognita, invece si sono visti i frutti della dura preparazione. Oltre ai vincitori, siamo orgogliosi per il risultato di Mirko Testa, che a solo un anno e mezzo dall’incidente, grazie al suo e al nostro impegno, è già in lizza per un posto alle Paralimpiadi. Un applauso va fatto anche a Christian Giagnoni: ha dovuto fare i conti con 75 giorni di positività al Covid, quindi recuperare la condizione non è stato affatto semplice. Peccato invece per Silke Pan, una delle nostre atlete di punta, che a causa di un guasto tecnico non ha potuto completare la gara”. Le buone prestazioni nella gara inaugurale danno benzina agli obiettivi per il 2021: una Maglia Rosa al Giro d’Italia dal punto di vista individuale, e il tricolore a squadre. “Vincerlo non sarà affatto facile – dice Balduchelli – perché noi possiamo contare su un massimo di 24 atleti, mentre ci sono squadre molto più numerose che con le regole attuali partono avvantaggiate. Ma non abbiamo nessuna intenzione di darci per vinti: siamo pronti a lottare tappa dopo tappa, per cucirci sul petto lo scudetto”.

A proposito di scudetti: archiviata la prima gara dell’anno, per il team è già il momento di concentrarsi su uno degli appuntamenti segnati in rosso sul calendario, ovvero i Campionati Nazionali Assoluti di Massa, di domenica 11 aprile. Il 1° maggio, invece, la tappa inaugurale del Giro d’Italia 2021, nel Padovano. Tutti appuntamenti ai quali l’Handbike Team La Leonessa sarà presente in forze. “Quando si parla di gareggiare e mettersi in gioco – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport –, noi ci siamo. Il calendario della stagione è ancora soggetto a modifiche e cancellazioni, ma la squadra parteciperà a tutte le tappe del Giro d’Italia e del Campionato Italiano per Società. L’augurio è che possa esserci presto anche il nostro atleta agonista Giannino Piazza, che risiede in una comunità ed è in attesa da Regione Lombardia dell’autorizzazione necessaria per poter lasciare la struttura, per partecipare alle gare. In più, alcuni nostri atleti prenderanno parte anche a delle competizioni internazionali: abbiamo degli atleti molto competitivi, e l’augurio è che possano essere convocati per i raduni della nazionale in vista delle Paralimpiadi di Tokyo”. Ma, per Active Sport, handbike non significa solamente gare, tempi, punti e atleti con ambizioni importanti. Vuol dire anche accompagnamento allo sport, come veicolo per tornare a una vita attiva. “L’altissimo livello – chiude Colombo – è solo una declinazione del nostro lavoro nell’handbike. Dietro c’è tanto altro, in particolare un supporto a delle persone che senza questo impegno, e senza le biciclette in comodato d’uso gratuito, avrebbero difficoltà enormi a fare sport. Questa è la nostra vittoria più grande, come la vicinanza di tutti i nostri sponsor, che ci sostengono e che speriamo continueranno a farlo”.

1° tappa Campionato italiano a squadre – Salizzole (VR)
Tutti i risultati degli atleti di Active Sport
Cat. MH1 – 3° Giuseppe Uberti
Cat. MH2 – 1° Omar Rizzato, 5° Oscar Signorini
Cat. MH3 – 3° Mirko Testa
Cat. MH4 – 3° Christian Giagnoni, 5° Claudio Zana, 6° Alessio Scutteri, 16° Mattia Guerini
Cat. MH5 – 3° Mirko De Cortes, 6° Claudio Pietroboni
Cat. WH1 – 1° Simona Canipari
Cat. WH3 – 4° Jenny Cottali
Cat. WH01 – 1° Isabella Negretti

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Active Sport rilancia il Camozzi Open: “Esserci è un dovere, serve l’aiuto di tutti”



Foto 1 - La premiazione dell'edizione 2019 del Camozzi Open, vinta dallo statunitense Casey Ratzlaff (sinistra) sulla leggenda austriaca Martin Legner (foto Antonio Di Leo)

Brescia, 8 marzo – La situazione generale della pandemia lascia ancora tanti interrogativi, ma come sempre l’attività di Active Sport non si ferma. Anzi, dopo un 2020 segnato da tantissime difficoltà, l’associazione bresciana è pronta a rilanciare con ancora più entusiasmo e tanta voglia di mettersi in gioco, per tornare a utilizzare appieno lo sport come veicolo d’inclusione sociale, di salute e anche di divertimento. La prima notizia preziosa di questo avvio di stagione è l’inserimento nel calendario internazionale Itf dell’ottava edizione del Camozzi Open – Memorial Attilio Camozzi: cancellata nel 2020 a causa della pandemia e sostituita con l’organizzazione della Final Four dei Campionati regionali a squadre, la manifestazione internazionale di tennis in carrozzina è pronta a tornare sui campi del Tennis Forza e Costanza (via Signorini) da giovedì 20 a domenica 23 maggio, con 5.000 dollari di montepremi. Una collocazione anticipata rispetto al passato per una ragione tecnica: in quel periodo sarà ancora aperta la corsa alle Paralimpiadi di Tokyo, quindi il Camozzi Open potrebbe diventare fondamentale per tantissimi atleti, a caccia degli ultimi posti disponibili per il torneo a Cinque Cerchi. “Stiamo facendo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per poter riproporre in sicurezza l’evento – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport –, e non appena l’abbiamo comunicato ai giocatori siamo stati travolti da un’ondata di entusiasmo. Numerosi atleti si sono già iscritti: dopo una stagione a singhiozzo, nella quale i nostri tennisti sono comunque riusciti a brillare (da ricordare lo scudetto di Boriva/Saja nel doppio Quad, così come il 2° posto della formazione Active ai Regionali a squadre, ndr), c’è un’enorme voglia di tennis”. Da segnalare anche il recente titolo di Edgar Scalvini nel rodeo Open di Seregno: alla prima uscita stagionale, il bresciano ha fatto subito centro grazie ai successi su due ottimi giocatori quali Diego Amadori (6-4 6-2) e Giovanni Zeni (6-1 3-6 10/8).

“In questo momento – dice ancora Colombo – a livello internazionale sono in programma vari tornei, ci auguriamo che si possa giocare anche il nostro”. Qualora la Federazione Internazionale dovesse imporre scelte diverse, il direttivo di Active Sport ha già in cantiere delle alternative, come pure altre manifestazioni. Come dei rodei Fit, la seconda edizione dei Campionati regionali a squadre e anche – in accordo con Anna Capuzzi Beltrami, presidente del Tennis Forza e Costanza, e il direttore tecnico del club Alberto Paris – un torneo aperto sia ad atleti normodotati sia a tennisti in carrozzina. Per trasmettere un forte messaggio di inclusione e promuovere l’attività dell’associazione, impegnata sul territorio bresciano dal 2009. Insomma, se il fuoco resta basso per le note questioni, in pentola bollono tantissime idee, e non sono solo legate al mondo della racchetta. “A fine marzo – continua Colombo – scatterà anche la stagione di handbike, che ci vede come una delle migliori squadre d’Italia, più altre attività. Progetti che abbiamo il dovere di portare avanti anche in un periodo complicato, con tanti sforzi e solo con l’aiuto dei nostri sostenitori. È grazie a loro che siamo riusciti anno dopo anno a raggiungere risultati sempre più importanti, aprendoci a vari sport e a diverse attività sociali. Ne abbiamo ricambiato l’affetto lavorando sodo, coinvolgendo sempre più persone e ottenendo tanti risultati, diventati la miglior fonte di visibilità. Per questo ci auguriamo di poter continuare a ricevere l’appoggio di tutti. Data la situazione sentiamo di avere una responsabilità ancora più importante nei confronti dei nostri atleti e di coloro che ci sostengono, ma non è altro che un ulteriore stimolo per fare bene”.

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Handbike Active Team La Leonessa protagonista ovunque. Cinque vittorie e due atleti in nazionale. Con vista Tokyo



Foto 1 - Mirko Testa e Francesca Porcellato con la divisa della nazionale, durante il raduno di Pineto (Teramo)

Brescia, 30 ottobre – Saper eccellere anche in una stagione stravolta dall’emergenza sanitaria. È ciò che hanno fatto i ragazzi dell’Handbike Active Team La Leonessa, capaci di sfruttare le poche gare a disposizione in questo 2020 per confermarsi fra le primissime società del panorama nazionale. Merito di mesi nei quali gli allenamenti hanno spesso cambiato la modalità – dall’aperto a dentro casa, grazie all’utilizzo dei rulli – ma di certo non l’intensità, che ha prodotto poi una lunga serie di risultati. Lo scorso fine settimana a Reggio Emilia, in una gara promozionale di regolarità, hanno chiuso al primo posto di categoria Ivano Marangoni (Mh4), Mirko De Cortes (Mh5) e Jenny Cottali (Wh3), e al secondo Alessio Scutteri (Mh4) e Simona Canipari (Wh1). Nel 2° Trofeo Fonteviva – Città di Massa Carrara, sono arrivate addirittura quattro vittorie in un giorno, con Francesca Porcellato (Wh3), Simona Canipari, Cristian Giagnoni (Mh4) e Omar Rizzato (Mh2), più il quarto posto di Mirko Testa fra gli Mh3. Nel “Trofeo Città di Petrignano d’Assisi”, hanno ottenuto ottimi risultati Mirko Testa e Ivano Marangoni, entrambi secondi, e il quinto classificato Claudio Zana (Mh4). Mentre ha vinto di nuovo la leggenda dello sport paralimpico Francesca Porcellato, punta di diamante del team Active. Per il 2020, Francesca puntava ai Giochi Paralimpici di Tokyo, con le due medaglie di bronzo di Rio 2016 da confermare o migliorare, invece si è dovuta accontentare di due vittorie a livello nazionale, ma non ha mai mollato la presa. “Ho continuato ad allenarmi come se le Olimpiadi fossero vicine – spiega la 50enne veneta – così da non ridurre l’intensità del lavoro. Le ultime gare sono la prova che è stata la scelta giusta: ho vinto, ho avuto ottime sensazioni e i dati raccolti sono confortanti. Significa che sono sulla strada giusta in vista di Tokyo 2021. Sperando che tutto possa tornare in fretta alla normalità”.

La stagione di Francesca si è chiusa col ritiro della Nazionale a Pineto, in provincia di Teramo, per il quale è stato convocato anche Mirko Testa, uno degli ultimi arrivati in Active Sport. A poco più di due anni dall’incidente che l’ha obbligato sulla sedia a rotelle, il 23enne bergamasco è già entrato nel giro tricolore, e promette grandi cose per il futuro. “La convocazione in nazionale – spiega – è stata un vero onore. Devo molto ad Active Sport: li ho conosciuti durante la riabilitazione alla Casa di Cura Domus Salutis di Brescia, quando come parte della terapia mi è stato proposto l’avvicinamento allo sport. Il tennis non faceva per me, mentre con l’handbike ha funzionato subito. Negli ultimi due anni sono migliorato tanto, ma all’inizio è semplice crescere. Il bello viene ora: lavoriamo ogni giorno per fare sempre meglio, con l’obiettivo di conquistare un posto alle Paralimpiadi di Parigi 2024”. Il tutto per la gioia del capitano Sergio Balduchelli, che ama stare dietro le quinte ma nei successi del team ha parecchi meriti, così come li hanno Francesca Porcellato e suo marito (e preparatore atletico) Dino Farinazzo, che mettono a disposizione dei compagni la loro enorme esperienza. “Anche in un’annata così sfortunata – dice il 60enne bresciano – abbiamo fatto il massimo. Al termine del lockdown abbiamo immediatamente ripreso ad allenarci all’aperto, a svolgere i test e a programmare la stagione. I risultati delle poche gare disputate ci danno ragione”. Oggi il team conta su 32 atleti, ben 6 dei quali arruolati grazie al progetto Sport Therapy in collaborazione con la Domus Salutis. Un vero successo, anche se capitan Balduchelli non si accontenta. “Si può fare ancora di più. In questo momento la situazione non ci permette di lavorare come vorremmo, ma ci auguriamo – chiude – di poter riprendere presto a pieno regime”.

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Titolo regionale di wheelchair tennis alla Canottieri Baldesio: superata Active Sport per 2-1



Foto 1 - Dario Benazzi (sinistra) e Giovanni Zeni hanno consegnato alla Canottieri Baldesio di Cremona il titolo regionale a squadre di tennis in carrozzina (foto Antonio Di Leo)

Brescia, 11 ottobre – Due soli punti. È quanto è mancato ad Active Sport per conquistare la prima edizione del Campionato regionale a squadre di tennis in carrozzina, ospitato dall’associazione bresciana sui campi del Tennis Forza e Costanza. Per chiudere i giochi sarebbe bastato conquistarli nel secondo singolare con capitan Ivano Boriva, invece la vittoria non è arrivata e il titolo è finito meritatamente nelle mani della Canottieri Baldesio di Cremona, capace di confermare i pronostici della vigilia. Fra le quattro formazioni lombarde in gara a Brescia i favoriti erano loro, e l’hanno dimostrato anche nel 2-1 imposto in finale ai padroni di casa, partiti meglio ma poi agganciati e superati. Già, perché il primo punto di giornata era stato di un ottimo Edgar Scalvini, che nella sfida fra numeri uno contro Giovanni Zeni l’ha spuntata per 6-1 4-6 10/5, lasciandosi sfuggire un secondo set combattuto ma poi controllando il tie-break decisivo, condotto addirittura per 9-1 e poi chiuso al quinto match-point. Tuttavia, proprio in quei minuti sul campo accanto prendeva forma la bella rimonta di Dario Benazzi, che contro Boriva è stato costretto a cancellare l’1-6 del primo set e poi uno svantaggio di 4-1 nel tie-break finale. Ma proprio quando il tanto pubblico presente iniziava ad annusare il successo del team locale, Benazzi ha risalito la corrente e ha agganciato Boriva sul 6-6, lanciando un finale infuocato. Lo splendido punto che portava il brsciano sull’8-7 pareva decisivo, invece sarebbe rimasto l’ultimo del suo match, col rivale bravo a vincere gli ultimi tre (compreso un preziosissimo ace sull’8-8) e a imporsi per 1-6 6-4 10/8.

A quel punto è stato di nuovo determinante il doppio, come già in entrambe le semifinali del sabato. Ne è nata un’altra sfida lunga e combattuta, che ha incoronato Benazzi e Zeni con un doppio 6-4. Decisiva la seconda metà di entrambi i set: la coppia di Active Sport, composta da Boriva e Scalvini, ha condotto per 4-3 nella prima frazione e addirittura per 4-2 nella seconda, ma nei momenti cruciali la tattica dei rivali ha pagato. La coppia cremonese, coordinata in panchina dal capitano Roberto Bodini e dal team manager Alceste Bartoletti, ha abbassato il ritmo degli scambi provando esclusivamente a limitare gli errori, ed è riuscita a vincere di slancio gli ultimi quattro game del match, conquistando il titolo regionale. “Come prima edizione – ha detto Walter Schmidinger, consigliere regionale Fit deputato all’attività del tennis in carrozzina – non potevamo chiedere di meglio. Abbiamo vissuto una due giorni intensa, con incontri di alto livello e un’organizzazione perfetta. Lavoreremo per rendere questo evento sempre più importante e frequentato”. Soddisfatti anche gli organizzatori, guidati dal presidente di Active Sport Marco Colombo: “Nonostante la sconfitta – ha detto – siamo contentissimi di come è andata. Organizzare un torneo così, di questi tempi, non era affatto scontato. Grazie a chi ci è stato vicino, dagli sponsor a tutte le persone che hanno collaborato. È anche grazie a loro che Active Sport continua a confermarsi in primo piano a livello nazionale nello sport in carrozzina”.

RISULTATI
Finale campionato regionale a squadre tennis in carrozzina
Canottieri Baldesio Cremona b. Active Sport 2-1
Edgar Scalvini (A) b. Giovanni Zeni (C) 6-1 3-6 10/5, Dario Benazzi (C) b. Ivano Boriva (A) 1-6 6-4 10/8, Benazzi/Zeni (C) b. Boriva/Scalvini (A) 6-4 6-4.

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A Brescia sfida Active Sport-Canottieri Baldesio per il titolo regionale Wheelchair



Foto 1 - La formazione di Active Sport che ha conquistato la finale nei campionati regionali di tennis in carrozzina. Da sinistra: Alberto Saja, Edgar Scalvini e Ivano Boriva (capitano)

Brescia, 10 ottobre – Da una parte i padroni di casa dell’Active Sport, dall’altra i favoriti della vigilia della Canottieri Baldesio di Cremona. La prima giornata della nuova Final Four dei campionati regionali lombardi di tennis in carrozzina ha confermato i pronostici, consegnando un posto in finale alle due formazioni più attrezzate. A Brescia, sui campi di via Signorini del Tennis Forza e Costanza, è stato un sabato lungo e intenso, con due semifinali decise solamente al doppio, dopo l’1-1 dei singolari. La più combattuta si è giocata sul Campo 5, dove il team di Active Sport si è imposto sui “cugini” della Special Bergamo Sport, per la gioia dei tanti atleti accorsi a sostenere i compagni. Il primo punto di giornata l’ha firmato Edgar Scalvini, obbligato agli straordinari da Erick Trovesi. Il bresciano sembrava avere il match in pugno quando dopo aver vinto il primo set ha avuto a disposizione la chance di portarsi sul 3-0 nel secondo, ma da quel momento in poi il rivale ha limitato gli errori ed è tornato prepotentemente nel match, trascinandolo al terzo set (sostituito nella competizione da un long tie-break a 10 punti). Lì Scalvini non ha fatto scherzi, ha riorganizzato le idee e ha dominato fino al 6-4 3-6 10/4 finale, siglando l’1-0. Un vantaggio che però non è durato a lungo, perché nel secondo singolare un Alberto Saja sottotono non è riuscito a dar seguito agli ottimi risultati delle ultime settimane, arrendendosi in due set alla freschezza e alla rapidità di un ottimo Paolo Cancelli, a segno per 6-3 6-4.

A decidere la sfida è stato quindi il doppio: Active ha deciso di affiancare a Scalvini l’enorme esperienza di capitan Ivano Boriva, mentre i bergamaschi hanno puntato su Trovesi e su Michele Mordenti, lasciando fuori a sorpresa Cancelli. Una scelta che non ha pagato: la coppia bresciana ha mostrato da subito un miglior feeling e nei punti decisivi ha fatto la differenza, chiudendo per 6-4 6-2 e conquistando la finale. Se la giocheranno domenica mattina contro la Canottieri Baldesio, a segno per 2-1 sull’Osha-Asp di Como. La sfida si era aperta a favore dei comaschi, grazie al successo di Diego Amadori su Dario Benazzi (6-4 6-1), ma poi è arrivata l’ora di Giovanni Zeni, e l’incontro ha cambiato volto. L’esperto giocatore lombardo, numero 8 della classifica nazionale, prima ha lasciato un solo game a Mauro Curioni, e poi ha spalleggiato Benazzi nel successo in doppio su Amadori/Curioni. Decisivo il primo set: Zeni e Benazzi l’hanno vinto al tie-break e poi hanno dominato il secondo, chiudendo con il punteggio di 7-6 6-2. Domenica, a partire dalle 9, saranno loro i favoriti per conquistare la corona regionale. Ma Active Sport, anche in virtù di una panchina lunga, ha tutte le carte in regola per puntare al bottino pieno.

RISULTATI
Semifinali campionato regionale a squadre tennis in carrozzina

Active Sport b. Special Bergamo Sport 2-1
Edgar Scalvini (A) b. Erick Trovesi (S) 6-4 3-6 10/4, Paolo Cancelli (S) b. Alberto Saja (A) 6-3 6-4, Boriva/Scalvini (A) b. Mordenti/Trovesi (S) 6-4 6-2.

Canottieri Baldesio Cremona b. Osha-Asp Como 2-1
Diego Amadori (O) b. Dario Benazzi (C) 6-4 6-1, Giovanni Zeni (C) b. Mauro Curioni (O) 6-1 6-0, Benazzi/Zeni (C) b. Amadori/Curioni (O) 7-6 6-2.

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Active Sport accoglie la Final Four lombarda di wheelchair tennis. È sfida a 4 per il nuovo titolo regionale



La presentazione delle finali del Campionato regionale a squadre di tennis in carrozzina
La presentazione delle finali del Campionato regionale a squadre di tennis in carrozzina

Brescia, 8 ottobre – L’emergenza sanitaria ha reso impossibile lo svolgimento dell’edizione 2020 del Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi, l’evento internazionale di tennis in carrozzina che rappresenta il fiore all’occhiello dell’intera attività di Active Sport, ma il direttivo dell’associazione bresciana non è rimasto a guardare. Tutt’altro: ha colto al volo la nascita del nuovo Campionato regionale a squadre, ideato dal Comitato lombardo della Fit e promosso dal consigliere Walter Schmidinger, per ospitarne la Final Four, che arriverà al Tennis Forza e Costanza di via Signorini sabato 10 e domenica 11 ottobre. Un bel segnale per dimostrare che malgrado tutte le difficoltà del caso, Active Sport è più viva che mai, pronta a riportare il tennis agonistico in città e anche a giocarsi il titolo regionale. Già, perché una delle formazioni emerse dalla fase a gironi è proprio quella bresciana, che in virtù della seconda posizione nel gruppo 2 si è meritata un posto fra le migliori quattro della Lombardia. Si giocheranno l’accesso in finale contro la Special Bergamo Sport (primi classificati nel gruppo 1), in un duello apertissimo. Il team di Active Sport può guardare alla sfida con fiducia, anche in virtù delle recenti vittorie di Alberto Saja e Ivano Boriva, che nel torneo Itf di Civitavecchia hanno fatto man bassa fra i quad, conquistando singolare (Saja) e doppio. Con loro, in formazione, anche Edgar Scalvini, Marco Colombo, Rocco Brando e Grazia Lumini, tutti pronti a dare il proprio contributo .

L’altra semifinale vedrà affrontarsi i cremonesi della Canottieri Baldesio e i comaschi della Osha-Asp, in un duello che si annuncia particolarmente equilibrato e dal quale – classifiche dei protagonisti alla mano – uscirà la favorita per il successo finale. Ma nelle gare a squadre gli equilibri sono spesso più sottili che nei tornei individuali, ragion per cui tutte possono ambire al titolo. Ogni incontro delle fasi finali prevede due singolari e un doppio, decisivo in caso di 1-1. Le semifinali sono previste per sabato dalle ore 9.30 su due campi (in sintetico al coperto), mentre all’indomani si giocherà la finalissima, con i due singolari su altrettanti campi, seguiti dal doppio. Da segnalare che l’ingresso al Tennis Forza e Costanza sarà contingentato, secondo le vigenti disposizioni legate all’emergenza Covid-19. “Dopo aver rinunciato al Camozzi Open a causa della pandemia – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport e direttore della manifestazione – cercavamo una soluzione che ci permettesse di organizzare comunque un evento tennistico, e la Final Four regionale ci è sembrata un’ottima occasione. Ci aspettiamo due giorni di bel tennis, agonismo e divertimento, e siamo pronti a garantire ai partecipanti la nostra tipica ospitalità”. Quella che ha reso il Camozzi Open uno dei tornei più amati dai giocatori di tutto il mondo, e promette di dar immediatamente lustro al neonato Campionato regionale.

LE FORMAZIONI IN GARA

Active Sport
Edgar Scalvini (11), Marco Colombo (nc), Rocco Brando (nc), Grazia Lumini (nc), Ivano Boriva (1 quad), Alberto Saja (4 quad).

Special Bergamo Sport
Erick Trovesi (43), Paolo Cancelli (nc), Michele Mordenti (nc), Claudio Filipazzi (nc), Denis Bonetti (nc).

Osha-Asp Como
Mauro Curioni (25), Diego Amadori (38).

Canottieri Baldesio Cremona
Giovanni Zeni (8), Dario Benazzi (28), Constantin Mircea (34).

LA FORMULA
Tutti gli incontri prevedono due singolari e un doppio. Sabato, ore 9.30, semifinali: Active Sport vs Sbs Bergamo (Campo 1); O.s.h.a Asp Cantù vs Canottieri Baldesio Cremona (Campo 2). Domenica, ore 9, finale (singolari in contemporanea su due campi, a seguire doppio).

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