Posts Taggati ‘Aspria Tennis Cup’

Marco Cecchinato conquista l’Aspria Tennis Cup



Milano, 26 giugno 2016 – Marco Cecchinato conquista Milano. È lui il vincitore dell’Aspria Tennis Cup 2016 – Trofeo Milano Vip, 11a edizione del Challenger meneghino da 42.500 euro di montepremi giocato sui campi in terra battuta dell’Aspria Harbour Club. È stata una finale a senso unico, quella contro il serbo Laslo Djere, un match che Cecchinato ha dominato fin dalle prime battute. L’unico momento delicato è arrivato nel settimo gioco del primo set quando l’azzurro (avanti 4-2) ha dovuto annullare cinque pericolose palle break, tenendo il servizio e soffocando sul nascere le velleità dell’avversario. Il 20enne serbo, dopo aver usato ben 10 match point in semifinale prima di chiudere con lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver ed essere rimasto in campo oltre due ore e mezza, è apparso oggi poco lucido e più falloso del solito. Per l’azzurro si tratta dunque di una vittoria senza ‘se’ e senza ‘ma’ (in meno di un’ora e un quarto di gioco), che arriva al termine di una settimana praticamente perfetta nella quale il 23enne siciliano ha lasciato un set per strada soltanto contro l’argentino Juan Ignacio Londero (2-6 7-5 6-0) al primo turno, poi percorso liscio contro l’ecuadoriano Emilio Gomez negli ottavi, così come nei quarti con il belga Arthur De Greef e in semifinale con l’argentino Carlos Berlocq. Un filotto di successi che gli valgono 80 punti Atp e, da lunedì, la 130a posizione del ranking mondiale.

Per Cecchinato questo è il terzo sigillo in un Challenger dopo quelli ottenuti a San Marino nel 2013 e a Torino l’anno scorso. Settimo titolo da Pro, se consideriamo anche i Futures. Un ruolino di marcia che dimostra come il palermitano, negli impegni casalinghi, sa dare il meglio di sé. Con l’Aspria Tennis Cup 2016 sono 19 le volte in cui Cecchinato ha raggiunto le semifinali in un torneo Challenger, 17 delle quali proprio nel nostro Paese. “Ho bisogno di sentire l’affetto del pubblico, sono un uomo del sud e per me è importante, mi dà la carica. Preferisco da sempre giocare in Italia anche se so che qui il livello è sempre più alto”, dice Cecchinato. Ecco la ‘regola del 3’ che ritorna: oltre a essere il terzo successo personale per Marco in un Challenger, quello di oggi è anche il trionfo azzurro numero 3 nel torneo meneghino dopo quelli di Alessio Di Mauro nel 2009 e Filippo Volandri nel 2013. Una vittoria che ha una dedica particolare: “Vorrei ringraziare la mia ragazza che mi sopporta da tre anni – dice il vincitore del torneo – e poi un’altra persona che mi sopporta da 23 anni e che per me è come un fratello, mio cugino Francesco, grazie di cuore”. Soddisfatto anche il direttore del torneo, Massimo Lacarbonara che traccia il bilancio di questi nove giorni di gare: “È andata molto bene. Ogni anno cerchiamo di migliorarci e da direttore sportivo sono molto orgoglioso di portare avanti questo progetto, che tra l’altro sta molto a cuore al nostro presidente Brian Morris, grande appassionato di tennis. Un impegno importante che è possibile grazie alla collaborazione preziosa di tutti”.

I RISULTATI

Main draw, la finale: M. Cecchinato (Ita) b. L. Djere (Srb) 6-2 6-2

Leggi Tutto

Aspria Tennis Cup, finale Cecchinato-Djere



Milano, 25 giugno 2016 – “Sono davvero soddisfatto. Ho servito bene e ho avuto il coraggio di andare ad annullare una fastidiosa palla break sul 4-2 nel secondo set che rischiava di far rientrare Berlocq in partita. Lui è un giocatore che non fa sconti, si carica, è sempre presente in campo e te lo fa sentire. Per batterlo dovevo giocare una grande partita e l’ho fatto”. La gioia di Marco Cecchinato è tanta. Qui a Milano, all’Aspria Tennis Cup 2016 – Trofeo Milano Vip il tennista azzurro ha centrato la prima finale Challenger del 2016, migliorando il risultato della passata stagione quando si fermò in semifinale. Contro il tennista argentino, “Ceck” tira fuori una prova maiuscola sbagliando pochissimo e tenendo sempre in mano il pallino dello scambio. Anche quando le cose si mettono male, come a metà del primo set, quando sul 3-3 va sotto 0-30 e il pubblico, capendo il momento delicato, gli dà una mano facendosi sentire. Lui ricambia tenendo il servizio e andando subito a breakkare il davisman argentino, è un momento chiave. Dopo aver perso il primo set nel match di debutto contro l’altro argentino Juan Ignacio Londero, Cecchinato non ha più sbagliato un colpo mettendo in mostra un tennis aggressivo e spettacolare.

Foto 3

Domenica per il siciliano in finale c’è il serbo Laslo Djere, che ha superato – col brivido – Daniel Gimeno-Traver nella seconda semifinale. Match teso ed equilibrato, anche se non particolarmente spettacolare, almeno fino al 5-2 del terzo set quando il 20enne serbo si “incarta” in maniera clamorosa favorendo il ritorno dell’avversario. Spreca 9 match point (7 sul 5-2), ma il decimo è quello buono (sul 6-5). Dal canto suo Gimeno-Traver ha accusato un pizzico di stanchezza dopo due match consecutivi vinti al terzo set (contro Volandri ed Elias). Marco Cecchinato e Laslo Djere si sfideranno così per conquistare l’11a edizione dell’Aspria Tennis Cup (42.500 euro di montepremi) in un confronto inedito dal momento che non c’è nessun precedente tra i due. Djere dà la caccia al primo titolo Challenger della carriera, mentre Cecchinato insegue il terzo sigillo dopo quelli di San Marino nel 2013 e Torino due anni più tardi. Sabato intanto si è concluso anche il tabellone di doppio col successo in rimonta della coppia formata dal messicano Miguel Angel Reyes-Varela e lo statunitense Max Schnur su Alessandro Motti e Hsien-Yin Peng per 1-6 7-6(4) 10-5. La finale del singolare sarà trasmessa in diretta su SuperTennis Tv (n.64 del digitale terrestre e 224 di Sky) a partire dalle ore 16. L’ingresso all’Aspria Harbour Cup costa 10 euro e l’incasso sarà destinato al finanziamento di vari progetti di piantumazione di alberi nei parchi milanesi. Il primo Challenger sostenibile d’Europa è giunto al suo ultimo atto.

I RISULTATI

Main draw, semifinali

M. Cecchinato (Ita) b. C. Berlocq (Arg) 6-4 6-2; L. Djere (Srb) b. D. Gimeno-Traver (Esp) 6-2 3-6 7-5.

Main draw doppio, finale

M. Reyes-Varela (Mex) / M. Schnur (Usa) b. A. Motti (Ita) / H. Peng (Tpe) 1-6 7-6(4) 10-5.

Leggi Tutto

Cecchinato è l’ultimo azzurro a Milano



Milano, 24 giugno 2016 – Ci sarà un po’ di azzurro nelle semifinali dell’Aspria Tennis Cup 2016 – Trofeo Milano Vip. Tutto merito di Marco Cecchinato che nei quarti ha sconfitto il belga Arthur De Greef in un match con poca storia (6-3 6-2) e ha conquistato un posto tra gli ultimi 4 del Challenger meneghino da 42.500 euro di montepremi, eguagliando il risultato ottenuto proprio qui un anno fa. Allora, sulla sua strada trovò un brasiliano, Rogerio Dutra Silva, questa volta affronterà invece l’argentino Carlo Berlocq. Il 23enne palermitano è l’ultimo alfiere a difendere i colori azzurri dopo il k.o. subito da Matteo Donati venerdì pomeriggio. Ce l’ha messa tutta, l’allievo di Massimo Puci, anche quando tutto sembrava perduto, ma non è bastato. Il piemontese ha riaperto un match complicatissimo e ha costretto Laslo Djere al tie break del secondo set ed è perfino arrivato a soli due punti dal conquistare il prolungamento al terzo, ma poi ha subito il deciso e decisivo ritorno dell’avversario. Restano comunque i buoni segnali messi in mostra sia nel match d’esordio contro lo spagnolo Roberto Carballes Baena, sia negli ottavi di finale con Edoardo Eremin. Dopo la finale di Caltanissetta è arrivata dunque un’altra buona settimana per uno dei migliori giovani azzurri.

Prima dell’impegno dei due italiani, il sole di mezzogiorno e un caldo soffocante non hanno scalfito Carlos Berlocq, che ha conquistato la semifinale milanese con una doppia rimonta nei confronti del serbo Miljan Zekic. Sotto 3-5, il tennista di Buenos Aires ha tirato fuori tutto lo spirito guerriero che lo ha portato a diventare uno dei leader del team di Davis argentino. Avrebbe anche potuto chiudere il primo parziale per 7-5, Berlocq, ma con una zampata in extremis il serbo è riuscito a trascinarlo al tie break, vinto comunque senza troppe difficoltà. Non molto diverso il canovaccio del secondo set: l’argentino ha perso subito la battuta e si è trovato a inseguire, rimontare di nuovo e poi chiudere i conti. Dopo aver trionfato domenica scorsa nel Challenger di Blois (Francia), Berlocq è ora a un passo dalla seconda finale consecutiva: soddisfazione doppia perché con questi punti guadagna matematicamente l’accesso al tabellone principale degli Us Open, a New York. “Oggi ho conquistato uno dei miei obiettivi stagionali – ha detto l’argentino -. Sento che posso giocare ancora un pizzico meglio di come sto facendo, perciò continuo a lavorare per raggiungere il top della forma”. Ora Cecchinato e Berlocq daranno vita al match di cartello di sabato. Quando nel pomeriggio andrà in campo anche la finale di doppio tra Miguel Reyes-Varela (Messico) e Max Schnur (Usa) e la coppia formata da Alessandro Motti e Hsien-Yin Peng (Tpe). I due singolari saranno trasmessi in diretta su SuperTennis Tv (n.64 del digitale terrestre e 224 di Sky) a partire dalle ore 12. Per semifinali e finale l’ingresso all’Aspria Harbour Cup costa 10 euro, l’incasso sarà destinato al finanziamento di vari progetti di piantumazione di alberi nei parchi milanesi.

AGGIORNAMENTO: GIMENO-TRAVER VINCE IL DERBY IBERICO E VOLA IN SEMIFINALE CON DJERE

Ha avuto bisogno ancora una volta del terzo set, proprio come accaduto ieri contro Filippo Volandri, ma alla fine Daniel Gimeno-Traver può comunque festeggiare l’approdo in semifinale. Nel quarto di finale contro il portoghese Gastao Elias finisce con il punteggio di 3-6 6-3 6-2 dopo oltre due ore e 10 minuti di gioco in favore del 30enne di Valencia che domani se la vedrà con il giovane serbo Laslo Djere per un posto in finale. Nell’unico precedente, targato Casablanca 2015, si è imposto proprio quest’ultimo in tre set.

I RISULTATI

Main draw, quarti di finale

Berlocq (Arg) b. M. Zekic (Srb) 7-6(3) 6-4; L. Djere (Srb) b. M. Donati 6-2 7-6(8); M. Cecchinato (Ita) b. A. De Greef (Bel) 6-3 6-2; D. Gimeno-Traver (Esp) b. G. Elias (Por) 3-6 6-3 6-2.

Leggi Tutto

Aspria Tennis Cup, Cecchinato vola ai quarti



Milano, 23 giugno 2016 – Non ci sarà la rivincita dell’anno passato, quando Marco Cecchinato e Dutra Silva si affrontarono nelle semifinali dell’Aspria Tennis Cup. Ma non per colpa del siciliano, che ai quarti ci è arrivato battendo l’ecuadoriano Gomez; a uscire prematuramente è stato proprio il brasiliano n.1 del seeding, lo scorso anno finalista. L’azzurro invece il suo lo ha fatto alla grande, superando di slancio il sudamericano Emilio Gomez in un match dominato dall’inizio alla fine. Buona prova di maturità da parte del tennista cresciuto alla scuola di Riccardo Piatti e Massimo Sartori che nell’ottobre 2015 ha raggiunto il suo best ranking alla 82a posizione della classifica Atp. “Cech”, come lo chiamano nel circuito, ha già conquistato due Challenger in carriera, il primo a San Marino nel 2013 e il secondo a Torino l’anno scorso. Con il successo odierno entra di diritto nella lista dei favoriti per questa undicesima edizione dell’Aspria Tennis Cup – Trofeo Milano Vip (42.500 euro di montepremi). Centra i quarti anche il portoghese Gastao Elias, fresco top 100 nel ranking Atp, che si è imposto sul russo Aslan Karatsev al terzo set.

La sorpresa di giornata è arrivata nel match d’apertura, con il primo favorito della vigilia scivolato sulla terra rossa di via Cascina Bellaria. Si tratta, come detto, di Rogerio Dutra Silva, che cede il passo al belga Arthur De Greef. Il 24enne nato a Uccle, alle porte di Bruxelles, aveva già impressionato nel primo turno quando si era sbarazzato del giovane gigante cileno Nicolas Jarry, autentica rivelazione del fine settimana di qualificazioni e dotato di mezzi atletici e tecnici non indifferenti. De Greef dopo una maratona di quasi due ore e venti minuti – e dopo aver perso il primo set al tie-break – stacca così il pass per i quarti di finale dove se la vedrà proprio con Marco Cecchinato. In bacheca ha già dieci vittorie nel circuito Futures, l’ultima delle quali quest’anno in Tunisia e qui a Milano cerca il suo primo sigillo in un Challenger, obiettivo che di recente ha già sfiorato due volte: a Napoli quando è stato fermato dallo slovacco Jozef Kovalik in finale e a Buenos Aires, quando a rovinargli la festa sul più bello è stato il mancino di casa, Facundo Bagnis. Allenato dal connazionale Arnaud Fontaine, De Greef è alla sua prima apparizione nel capoluogo lombardo e con questo successo si è ufficialmente candidato al ruolo di outsider del torneo. Venerdì in campo tutti gli incontri dei quarti di finale. Particolarmente interessante, almeno sulla carta, lo scontro tra i due migliori giovani del torneo, Matteo Donati e Laslo Djere. Sei anni dopo la prima e unica sfida tra i due (in Bosnia, dove vinse Djere), ecco la rivincita. Da seguire anche il confronto tra Carlos Berlocq e il serbo Miljan Zekic.

AGGIORNAMENTO: GIMENO-TRAVER SORPRENDE VOLANDRI A MILANO Saranno solo due gli azzurri nei quarti di finale dell’Aspria Tennis Cup – Trofeo Milano Vip: sono Marco Cecchinato e Matteo Donati. Il vincitore dell’edizione 2013, Filippo Volandri, saluta il torneo, eliminato dallo spagnolo Daniel Gimeno-Traver. Dopo aver tenuto il servizio nel gioco d’apertura, il livornese incassa 5 game consecutivi che di fatto compromettono la prima frazione. Nel secondo set è lui invece a portarsi subito in vantaggio di un break e a trascinare la sfida al terzo dove però non c’è stata proprio storia. Ora il tennista di Valencia se la vedrà con il portoghese Gastao Elias in quello che si preannuncia come un equilibrato derby iberico.

I RISULTATI

Main draw, 2° turno

A. De Greef (Bel) b. R. Dutra Silva (Bra) 6-7(3) 6-2 6-3; G. Elias (Por) b. A. Karatsev (Rus) 6-2 3-6 6-2; M. Cecchinato (Ita) b. E. Gomez (Ecu) 6-2 6-3; D. Gimeno-Traver (Esp) b. F. Volandri (Ita) 6-2 2-6 6-0.

Leggi Tutto

Aspria Tennis Cup, Donati vince e convince



Milano, 22 giugno 2016 – Matteo Donati guadagna il pass per i quarti di finale dell’Aspria Tennis Cup 2016 – Trofeo Milano Vip. Il tennista di Alessandria si aggiudica il derby azzurro con Edoardo Eremin sul centrale dell’Aspria Harbour Club e vola tra i primi otto del torneo. Una vittoria netta, convincente, che gli vale anche i complimenti del direttore degli Internazionali BNL d’Italia, Sergio Palmieri, presente a Milano in questi giorni. La svolta arriva a metà del secondo parziale quando, già sotto per 2-0, Eremin sbaglia due schiaffi di dritto al volo non impossibili e consegna di fatto l’incontro all’allievo di Massimo Puci che dimostra di aver smaltito in pieno il dispiacere per la beffa subita in finale al Challenger di Caltanissetta solo pochi giorni fa da Paolo Lorenzi. A proposito di beffa: quella del giorno la deve incassare Gianluca Mager che, dopo una battaglia di quasi due ore e mezza, si deve arrendere al serbo Miljan Zekic al terzo set. Proprio nel terzo parziale, quando l’incontro sembrava potersi portare sui binari giusti per l’allievo di Diego Nargiso (in vantaggio per 3-0), Mager s’inceppa e si fa raggiungere sul 4-4 prima di perdere allo sprint finale. Il servizio, fino a quel momento letale, abbandona di punto in bianco l’atleta azzurro che cede di schianto. Dopo le due vittorie Futures a Santa Margherita di Pula del 2015, il talentoso tennista ligure è ancora alla ricerca del primo trofeo stagionale. Ai “quarti” il 27enne di Belgrado troverà l’argentino Carlos Berlocq (6-4 6-0 a Yannick Reuter).

Niente da fare nemmeno per Matteo Viola, che cede al giovane serbo Laslo Djere dopo oltre due ore di battaglia. I primi due parziali sono molto combattuti e tesi, specie nelle fasi conclusive del primo. Nel terzo set però Djere sale in cattedra e costruisce il 6-1 finale grazie soprattutto a una risposta al servizio sempre precisa, incisiva e profonda. Per lui, che nel 2013 a Milano sfidò Alexader Zverev nella finale del Trofeo Bonfiglio (Under 18), ci sarà Matteo Donati. Un solo precedente tra i due quando, ancora tra gli junior, si incrociarono nel Mostar Open in Bosnia nel 2010 (allora vinse Djere). Giovedì in programma gli ultimi match degli ottavi di finale del Challenger milanese (42.500 euro di montepremi). La prima testa di serie, il brasiliano Rogerio Dutra Silva, sfida il belga Arthur De Greef, mentre Marco Cecchinato affronta l’ecuadoriano Emilio Gomez. Filippo Volandri se la vedrà con lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver in un match tra due dei giocatori più esperti del tabellone: 3-2 per l’azzurro i precedenti, tutti sulla terra rossa. Il primo risale addirittura a dieci anni fa quando a Sopot, in Polonia, il livornese si impose nettamente per 6-4 6-1. E adesso l’Aspria Tennis Cup 2016 entra davvero nel vivo.

I RISULTATI

Main draw, 2° turno

M. Zekic (Srb) b. G. Mager (Ita) 4-6 6-3 6-4; M. Donati (Ita) b. E. Eremin (Ita) 6-4 6-2; L. Djere (Srb) b. M. Viola (Ita) 6-4 3-6 6-1; C. Berlocq (Arg) b. Y. Reuter (Bel) 6-4 6-0.

Leggi Tutto

Aspria Tennis Cup, bene Cecchinato e Volandri



Milano, 21 giugno 2016 – Dopo la scorpacciata di successi azzurri di ieri, il primo turno dell’Aspria Tennis Cup 2016 Trofeo Milano Vip si chiude con un bilancio più che positivo anche se arrivano i primi, prevedibili ko. Ma intanto c’è da annotare la grande prova di Marco Cecchinato, che vince in rimonta un match tutt’altro che agevole contro l’argentino Juan Ignacio Londero, reduce dalla semifinale nel Challenger di Perugia. Nel primo set il giocatore siciliano commette qualche errore gratuito di troppo e nel secondo rischia grosso prima di trovare un 7-5 che gli regala fiducia e che “stende” l’avversario, incapace di reagire nel terzo e decisivo parziale. Una prova di grinta e carattere da parte dell’allievo di Massimo Sartori che fa ben sperare in vista del prosieguo del torneo. Nel derby azzurro tra Filippo Volandri e Lorenzo Sonego, il 34enne livornese riesce ad imporsi grazie all’esperienza. Decisivo il sesto, interminabile gioco del primo set, quando Volandri salva tre pericolosissime palle break prima di dilagare. Negli ottavi, il tennista toscano sfiderà lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver (3-2 in favore dell’azzurro i precedenti).

Carlos Berlocq (foto Peluso)

Carlos Berlocq (foto Peluso)

Resta un pizzico di amaro in bocca per Gianluigi Quinzi che, contro l’argentino Carlos Berlocq, tiene botta per un set prima di cedere all’esperto giocatore di Buenos Aires. Sotto 5-2, il talento marchigiano è bravo a impattare sul 5-5 prima di subire la zampata di Berlocq che, con tanto mestiere, riesce a mettersi in tasca il primo parziale. Nel sesto gioco del 2° set il 20enne di Porto San Giorgio perde la battuta a 15 e l’avversario ipoteca di fatto il match. Ora sulla strada di Berlocq, comunque uno dei favoriti per il titolo, c’è il belga Yannik Reuter. Difficile chiedere di più, invece, ad Andrea Basso. L’allievo di Diego Nargiso, dopo aver festeggiato ieri la prima qualificazione in un main draw di un Challenger in carriera, non è riuscito nell’impresa di fermare Rogerio Dutra-Silva, prima testa di serie del torneo e finalista della passata edizione. Per lui adesso c’è l’unico altro belga in tabellone, cioè Arthur De Greef che si è sbarazzato del gigante cileno Nico Jarry, rivelazione del week end di qualificazione. Domani in campo “apre le danze” Gianluca Mager contro il serbo Miljan Zekic e a seguire il derby azzurro tra Matteo Donati ed Edoardo Eremin. L’unico precedente tra i due risale al 2013 quando il tennista piemontese si impose al terzo set nel Futures di casa a Biella. Sulla strada del 28enne veneto Matteo Viola c’è invece il finalista del Trofeo Bonfiglio 2013, il giovane serbo Laslo Djere.

I RISULTATI

Main draw, 1° turno – A. De Greef (Bel) b. N. Jarry (Chi) 7-5 6-3; E. Gomez (Col) b. B. Trinker (Aut) 7-5 6-2; M. Cecchinato (Ita) b. J. Londero (Arg) 2-6 7-5 6-0; C. Berlocq (Arg) b. G. Quinzi (Ita) 7-5 6-2; L. Djere (Srb) b. V. Safranek (Cze) 6-2 7-5; D. Gimeno-Traver (Esp) b. B. Rola (Cze) 6-4 6-1; A. Karatsev (Rus) b. M. Marterer (Ger) 6-2 6-4; G. Elias (Por) b. I. Nedelko (Rus) 6-0 7-5; R. Dutra Silva (Bra) b. A. Basso (Ita) 6-0 6-2; F. Volandri (Ita) b. L. Sonego (Ita) 6-3 6-3.

Leggi Tutto

Azzurri, quant’è dolce l’esordio a Milano



Milano, 20 giugno 2016 – È un lunedì che si tinge d’azzurro sui campi milanesi dell’Harbour Club in questo day 1 dell’Aspria Tennis Cup 2016 – Trofeo Milano Vip. Tutti promossi gli italiani impegnati nel primo turno del Challenger Atp da 42.500 euro di montepremi. Il big match del giorno è quello tra Matteo Donati e il belga Kimmer Coppejans, programmato per il tardo pomeriggio. Il talento piemontese non delude, anzi, vince e convince in un incontro quasi a senso unico dominato grazie a un tennis frizzante che ha strappato molti applausi agli spettatori. Avanti 3-1 nel primo parziale, il tennista azzurro sa impressionare anche con le sue discese a rete spettacolari e ormai non più usuali soprattutto su questa superficie: sul centrale di via Cascina Bellaria è spettacolo e alla fine è 6-1 6-2 in favore del baby azzurro che la scorsa settimana è arrivato in finale nel Challenger di Caltanissetta. Convincenti anche i debutti di Gianluca Mager ed Edoardo Eremin. Il primo, ligure allenato da Diego Nargiso, ha superato il 24enne argentino Agustin Velotti con il punteggio di 6-3 7-5. Buona la prima anche per Eremin: il tennista di Acqui Terme, reduce dalla semifinale a Vicenza, si è sbarazzato dello spagnolo Roberto Carballes-Baena (n.3 del seeding milanese) con un doppio 6-2. Più difficile il compito per Matteo Viola: il veterano mestrino deve recuperare subito un break di svantaggio al colombiano Alejandro Gonzalez prima di imporsi per 7-6 6-3.

Quella di lunedì è stata una giornata dolce per i colori azzurri fin dalla mattinata, quando si sono disputati gli ultimi incontri di qualificazione. Ottima prova di Andrea Basso che contro il finlandese Patrik Niklas-Salminen conquista per la prima volta in carriera l’accesso al main draw di un Challenger. Una vittoria convincente, che ha una dedica particolare per il 22enne ligure: “È per il mio amico Giancarlo, che ha tifato per me tutto il tempo, ma anche per Diego Nargiso, che mi allena da due anni, e per la mia famiglia che ha sempre creduto in me. Dopo tanti infortuni posso finalmente dar loro qualche soddisfazione”. Per Basso il cammino è subito in salita visto che l’urna milanese lo oppone al 1° turno a Rogerio Dutra-Silva, prima testa di serie del torneo e finalista nel 2015. Martedì torna in campo anche Lorenzo Sonego, che ha superato Daniele Capecchi e che esordirà nel main draw contro Filippo Volandri, vincitore qui a Milano nel 2013. Martedì sarà anche il giorno di Gianluigi Quinzi che farà il suo debutto contro uno dei super favoriti della vigilia, l’argentino Carlos Berlocq reduce dalla conquista del Challenger di Blois in Francia. Un test impegnativo contro un “brutto cliente”, ma che potrà dire molto sulle ambizioni del talento marchigiano allenato dall’austriaco Ronnie Leitgeb, già coach di Andrea Gaudenzi e dell’ex n.1 mondiale Thomas Muster. In campo anche Marco Cecchinato con l’argentino Juan Ignacio Londero.

I RISULTATI

Main draw, 1° turno – Y. Reuter (Bel) b. R. Stanek (Cze) 7-5 6-3; E. Eremin (Ita) b. R. Carballes Baena (Esp) 6-2 6-2; G. Mager (Ita) b. A. Velotti (Arg) 6-3 7-5; M. Viola (Ita) b. A. Gonzalez (Col) 7-6(2) 6-3; M. Zekic (Srb) b. G. Lama (Chi) 6-3 6-7(1) 6-4; M. Donati (Ita) b. K. Coppejans (Bel) 6-1 6-2. Qualificazioni, 3° turno – L. Sonego (Ita) b. D. Capecchi (Ita) 6-4 6-2; A. Basso (Ita) b. P. Niklas-Salminen (Fin) 6-3 7-5; V. Safranek (Cze) b. F. Baldi (Ita) 6-4 7-5; N. Jarry (Chi) b. J. Galarza (Arg) 6-2 6-2.

Leggi Tutto

Aspria Tennis Cup, qualificazioni a tutto gas



Milano, 19 giugno 2016 – Archiviato un week-end tutto dedicato alle qualificazioni, adesso è già tempo di pensare al tabellone principale dell’Aspria Tennis Cup 2016 – Trofeo Milano Vip. Tanti i big già in campo lunedì per il Day 1 del Challenger milanese (42.500 euro di montepremi) giunto alla sua 11a edizione. Subito protagonista c’è il ligure Gianluca Mager, allievo di Diego Nargiso, che se la vedrà con l’argentino Augustin Velotti. Ma ci sono anche le wild card Edoardo Eremin, che sfiderà lo spagnolo Roberto Carballes Baena, e Matteo Donati, opposto al belga Kimmer Coppejans, che lo ha sconfitto negli Us Open Juniores nel 2012. E poi tocca pure a Matteo Viola, che dovrà misurarsi con il “pericoloso” colombiano Alejandro Gonzalez. Quattro azzurri subito in campo per cercare di riportare a casa un trofeo che manca dal 2013, anno in cui trionfò Filippo Volandri. Martedì toccherà invece a Marco Cecchinato, Gianluigi Quinzi e proprio al 34enne livornese, “giustiziere” di Federer nella mitica sfida di quarti di finale degli Internazionali d’Italia 2007, a Roma.

Nella mattinata di lunedì invece si giocherà l’ultimo turno di qualificazione. Tra i giocatori da tenere d’occhio in prospettiva main draw c’è senz’altro il gigante cileno Nicolas Jarry. Il 20enne di Santiago del Cile, ma dai lineamenti nord-europei, ha stupito per potenza e ritmo. Nonostante il fisico imponente, quasi 2 metri di altezza, è un giocatore veloce di gambe, dotato di un dritto al fulmicotone e di un rovescio solido e affidabile. Già nella prima giornata di qualificazioni aveva impressionato contro il croato Viktor Galovic e domenica mattina si è ripetuto superando l’irlandese James McGee per 6-4 7-6(3). Avanti 5-4 nel secondo parziale non è riuscito a chiudere i conti, rischiando grosso ma poi si è imposto con decisione al tie break. Il cileno si è preso un’immediata rivincita sul tennista di Dublino visto che l’unico precedente tra i due era di un paio di mesi fa quando il giocatore irlandese si era imposto nel corso del Challenger di Tallahasee in Florida. “Nipote d’arte” di Jaime Fillol, ex professionista cileno che si è spinto fino alla 14a posizione mondiale e che ha giocato 73 incontri con la squadra di Davis del suo paese, Nico è cresciuto all’Accademia di Guillermo “Willy” Canas ed è una delle rivelazioni di questi primi turni di qualificazione del Challenger milanese. Lunedì mattina contro l’argentino Juan Ignacio Galarza si contenderà uno dei quattro pass per il tabellone principale. Per i colori azzurri invece di nuovo in campo Filippo Baldi che, dopo aver battuto il domenicano Jose Hernandez-Fernandez, sfiderà il ceco Safranek per conquistare l’accesso al tabellone principale. Stesso obiettivo per Lorenzo Sonego, Andrea Basso e Daniele Capecchi.

I RISULTATI

Qualificazioni, secondo turno

L. Sonego (Ita) b. G. Oliveira (Por) 6-1 6-2; D. Capecchi (Ita) b. F. Ornago (Ita) 6-2 6-3; N. Jarry (Chi) b. J. McGee (Irl) 6-4 7-6(3); F. Baldi (Ita) b. J. Hernandez-Fernandez (Dom) 7-5 6-4; A. Basso (Ita) b. R. Jebavy (Cze) 7-6(5) 6-1; P. Niklas-Salminen (Fin) b. G. Diarra (Aut) 2-6 7-6(2) 6-4.

Leggi Tutto

Questo sito è full responsive ed è correttamente visualizzabile su ogni dispositivo. Computer, smartphone e tablet di ogni misura...