Posts Taggati ‘Camozzi Italian Open’

Show americano al Camozzi Open. Titoli a Casey Ratzlaff ed Emmy Kaiser



Brescia, 16 giugno 2019 – Hanno portato per la prima volta gli Stati Uniti al Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi, e si sono presi i due trofei più ambiti della manifestazione bresciana, organizzata da Active Sport. I sorrisi sono quelli di Casey Ratzlaff, ventenne del Kansas, e di Emmy Kaiser, 29 anni da Cincinnati (Ohio), entrambi al debutto (da prime teste di serie) nell’appuntamento ospitato dal Tennis Forza e Costanza, ed entrambi capaci di conquistare subito il titolo. In ordine cronologico, il primo ad alzare le braccia al cielo è stato Ratzlaff, numero 28 al mondo, che nella finale maschile l’ha spuntata per 6-3 6-3 sull’eterno Martin Legner, più anziano di ben 37 anni. Una differenza che si è vista nella fisicità e nella maggiore potenza dello statunitense, chiave di un incontro che l’ha visto dominare gli scambi e impedire a Legner di giocare il suo tennis, fatto di tanto talento e altrettanta tattica. L’austriaco si augurava di poter tessere la sua solita ragnatela, invece si è giocato ai ritmi imposti dal rivale, che ha mostrato le proprie intenzioni scappando sul 3-0 in avvio e conquistando agevolmente il set d’apertura, fra gli applausi del coach umbro Andrea Caligiana, uno dei tecnici della squadra di tennis della Wichita State University (dove Ratzlaff studia Sport management), che accompagna il giocatore nella sua trasferta europea. Nel secondo set, invece, è partito meglio Legner, ma dal 3-2 (e servizio) in favore del 57enne di Tirol, il match è passato di nuovo nelle mani dello statunitense. Prima Ratzlaff ha recuperato il break, poi ha vinto un delicato e determinante settimo game, quindi non si è più fermato, conquistando il suo secondo titolo stagionale in singolare, dopo quello vinto a gennaio in California.

La premiazione del singolare femminile del Camozzi Open 2019. Successo per la statunitense Emmy Kaiser (destra) contro l’azzurra Marianna Lauro (foto Di Leo)

Dopo il trionfo di Ratzlaff, a regalare un secondo titolo agli Stati Uniti ci ha pensato Emmy Kaiser, a segno per 6-0 6-3 nella finale femminile contro Marianna Lauro. La sarda sembrava avere la chance di ripetere il successo del 2018, invece nel match più importante la sua rivale ha sfoderato la miglior prestazione della settimana, dominando il set d’apertura e poi contenendo nel secondo parziale i tentativi di rientro dell’azzurra. Per Marianna, comunque, un buon torneo, che le consegna punti preziosi in vista dell’obiettivo Tokyo 2020. A chiudere il programma di giornata, la finale del doppio maschile, che ha visto Legner prendersi la rivincita su Ratzlaff e conquistare il titolo di doppio del Camozzi Open per il sesto anno di fila. In coppia col tedesco Steffen Sommerfeld, l’austriaco ha superato Ratzlaff e l’olandese Carlos Anker per 6-1 6-1, in un match a senso unico sin dalle prime battute. Il duello ha visto prevalere l’esperienza dei due veterani, e ha chiuso la miglior edizione di sempre del Camozzi Open. Non solo per l’arrivo a Brescia di 25 Top 100 delle classifiche mondiali, da una quindicina di Paesi diversi, ma anche per un nuovo successo su tutta la linea, impreziosito dai due titoli finiti nelle mani dei tennisti di Active Sport: quello del singolare Quad vinto da Antonio Raffaele, e quello del doppio Quad, conquistato dai bresciani Alberto Saja e Ivano Boriva. Un’altra dimostrazione della qualità del lavoro di Active Sport, non solo a livello organizzativo.

RISULTATI

TABELLONI PRINCIPALI

Singolare maschile. Finale: Ratzlaff (Usa) b. Legner (Aut) 6-3 6-3.

Singolare femminile. Finale: Kaiser (Usa) b. Lauro (Ita) 6-0 6-3.

Singolare maschile Quad. Finale: Raffaele (Ita) b. Boriva (Ita) 7-5 6-2. (giocata sabato)

Doppio maschile. Finale: Legner/Sommerfeld (Aut/Ger) b. Anker/Ratzlaff (Ned/Usa) 6-1 6-1.

Doppio femminile. Finale: Kaiser/Willerslev-Olsen (Usa/Dan) b. Lauro/Schutte (Ita/Ned) 6-2 3-6 10/3. (giocata sabato)

Doppio maschile Quad. Finale: Boriva/Saja (Ita) b. Molina/Romo Martin (Ecu/Esp) 6-2 6-2. (giocata sabato)

TABELLONI DI CONSOLAZIONE (giocate sabato)

Singolare maschile. Finale: Zeni (Ita) b. Cabras (Ita) 2-4 4-0 4-1.

Singolare femminile. Finale: Bertola (Ita) b. Faccoli (Ita) 4-0 4-1.

Singolare maschile Quad. Finale: Romo Martin (Esp) b. Brennla (Sui) 4-1 4-0.

Leggi Tutto

Camozzi Open, Raffaele vince nei Quad. Marianna Lauro punta al bis, Ratzlaff-Legner nel maschile



Brescia, 15 giugno 2019 – Un titolo da mantenere in casa era garantito dal derby targato Active Sport fra il viterbese Antonio Raffaele e il bresciano Ivano Boriva, ma una finale spettacolare ha reso tutto ancora più entusiasmante. Ad aggiungere anche la qualità, come ciliegina sulla torta, ci hanno pensato i due protagonisti del singolare maschile Quad, da quest’anno nel programma del Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi e subito in grado di regalare una grande soddisfazione agli organizzatori. Ad alzare al cielo il trofeo è stato Raffaele, uno degli ultimi arrivati nella famiglia Active Sport e soprattutto uno dei giocatori più rappresentativi nella storia del tennis in carrozzina italiano, grazie a numerosi successi internazionali, due presenze alle Paralimpiadi e un best ranking al numero 7 della classifica mondiale di specialità. La finale è stata in perfetta parità fino al 5-5, quando il laziale ha trovato l’allungo decisivo per aggiudicarsi il primo set. Poi nel secondo ha sfruttato la maggiore freschezza fisica, al cospetto di un Boriva che venerdì, per conquistarsi la finale, aveva dovuto lottare quasi tre ore e mezza contro Alberto Saja. Il 64enne di Viterbo, invece, aveva passeggiato contro l’irlandese Coleman, conservando le energie che gli sono servite per spuntarla per 7-5 6-2 e conquistare un titolo Itf che, anche a causa dell’attività internazionale ridotta, gli mancava dall’estate del 2017.

La premiazione del singolare maschile Quad del Camozzi Open. A sinistra il vincitore Antonio Raffaele, a destra Ivano Boriva (foto Di Leo)

Conquistato un titolo, le speranze dell’Italia di prendersene un altro (nei singolari) sono tutte nelle mani della sarda Marianna Lauro. La 39enne di Sassari, già n.11 al mondo, si è guadagnata la finale battendo per 6-1 6-2 la svizzera Gabriela Buehler, e se vorrà bissare il titolo del 2018 dovrà superare domenica la favorita numero uno Emmy Kaiser, statunitense promossa grazie al 6-2 6-2 imposto alla danese Willerslev-Olsen, poi sua compagna nella finale del doppio vinta contro Lauro/Schutte. Nel maschile, invece, la finale sarà fra la prima testa di serie Casey Ratzlaff, statunitense che ha lasciato la miseria di sette game fra quarti e semifinale, e la leggenda Martin Legner, austriaco alla sua quarta finale di singolare al Camozzi Open. Ha trionfato nel 2014, poi ha perso le due successive (2016 e 2017), ma a giudicare da come ha maltrattato per 6-1 6-1 Ivan Tratter (unico azzurro in semifinale) ha tutte le intenzioni di tornare a fare la voce grossa. Curiosa la differenza d’età fra i due finalisti, separati dalla bellezza di 37 anni: quando Ratzlaff è nato, nel 1998, Legner aveva già vinto oltre 40 tornei internazionali. Assegnati, nel frattempo, i titoli dei tabelloni di consolazione: nel singolare maschile al lodigiano Giovanni Zeni, nel femminile alla bergamasca Anna Maria Bertola, nel Quad allo spagnolo Roberto Romo Martin. Domenica, sui campi del Tennis Forza e Costanza di via Signorini, si parte alle ore 9, con la finale del singolare maschile che sarà trasmessa in diretta dall’emittente È Live Brescia.TV (canale 16 del digitale terrestre in provincia, o via Facebook Live). A seguire la finale del doppio maschile. Alle 10.30, invece, la finale del singolare femminile sul Campo 3. Ingresso sempre gratuito.

Marianna Lauro, sassarese classe 1979, è in finale al Camozzi Open. Domenica sfiderà la statunitense Emmy Kaiser (foto GAME)

RISULTATI

TABELLONI PRINCIPALI

Singolare maschile. Quarti di finale: Ratzlaff (Usa) b. Sommerfeld (Ger) 6-1 6-3, Denayer (Bel) b. Cippo (Ita) 6-1 6-3, Tratter (Ita) b. Garcia Vena (Esp) 6-2 6-3, Legner (Aut) b. Anker (Ned) 6-4 6-2. Semifinali: Ratzlaff (Usa) b. Denayer (Bel) 6-2 6-1, Legner (Aut) b. Tratter (Ita) 6-1 6-1.

Singolare femminile. Semifinali: Kaiser (Usa) b. Willerslev-Olsen (Dan) 6-2 6-2, Lauro (Ita) b. Buehler (Sui) 6-1 6-2.

Singolare maschile Quad. Finale: Raffaele (Ita) b. Boriva (Ita) 7-5 6-2.

Doppio maschile. Semifinali: Legner/Sommerfeld (Aut/Ger) b. Cippo/Tratter (Ita) 6-2 6-0, Anker/Ratzlaff (Ned/Usa) b. Kruszelnicki/Lopez Manzano (Pol/Ecu) 6-1 6-4.

Doppio femminile. Finale: Kaiser/Willerslev-Olsen (Usa/Dan) b. Lauro/Schutte (Ita/Ned) 6-2 3-6 10/3.

Doppio maschile Quad. Finale (da concludere): Boriva/Saja (Ita) vs Molina/Romo Martin (Ecu/Esp).

Martin Legner, 57 anni da Tirol (Austria), ha conquistato la sua quarta finale in singolare al Camozzi Open (foto GAME)

TABELLONI DI CONSOLAZIONE

Singolare maschile. Semifinali: Zeni (Ita) b. Rinaldini (Ita) 5-3 4-2, Cabras (Ita) b. Mancuso (Ita) 4-1 4-2. Finale: Zeni (Ita) b. Cabras (Ita) 2-4 4-0 4-1.

Singolare femminile. Finale: Bertola (Ita) b. Faccoli (Ita) 4-0 4-1.

Singolare maschile Quad. Finale: Romo Martin (Esp) b. Brennla (Sui) 4-1 4-0.

Leggi Tutto

Boriva-Raffaele: finale tutta ‘Active’ al Camozzi Open. Esordio ok per gli americani



Brescia, 14 giugno 2019 – La settima edizione del Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi ha una finale interamente targata Active Sport. È questa la dolce notizia regalata dal venerdì del torneo internazionale in scena al Tennis Forza e Costanza. Tutto merito di Ivano Boriva e Antonio Raffaele, protagonisti nella categoria Quad (per la prima volta presente nel programma del torneo Itf bresciano). Quello che alla vigilia era un desiderio degli organizzatori, è diventato realtà già intorno alle 10.30 del mattino, quando Raffaele (ex n.7 al mondo e già due volte alle Paralimpiadi) ha chiuso con un doppio 6-2 il duello contro la irlandese Becky Coleman, spazzando via l’ultima traccia straniera dal tabellone. Nel frattempo, sul Centrale di via Signorini si stava consumando uno splendido derby fra i bresciani Ivano Boriva e Alberto Saja, rispettivamente allievo e maestro, che hanno battagliato sotto un sole cocente per oltre tre ore. Un mese fa a Padova aveva vinto Saja, in rimonta, mentre questa volta ha avuto la meglio Boriva: il 56enne di Treviso Bresciano – comune lombardo poco più a nord di Salò – non è riuscito a chiudere il match sul 6-3 5-3 e 30-0, e Saja l’ha trascinato al ‘terzo’ infilando un parziale di quattro giochi consecutivi, ma nel set decisivo l’esperienza di Boriva ha fatto la differenza. Perché gli ha permesso di tenere i nervi saldi, gestire meglio le fasi decisive e chiudere con il punteggio di 6-3 5-7 6-4, guadagnando così la prima finale in singolare del 2019, dopo quella vinta in doppio a Civitavecchia.

Lo statunitense Casey Raztlaff, classe 1998 e prima testa di serie del Camozzi Open – Foto GAME

Insieme a Boriva e Saja, gli italiani ancora in gara nei tabelloni di singolare (eventi di consolazione a parte) sono tre: nel maschile Antonio Cippo e Ivan Tratter, nel femminile la sola Marianna Lauro, venerdì a segno su Silvia Morotti. Significa che se vorrà confermare il titolo di dodici mesi fa, la 39enne di Sassari dovrà vedersela con tre atlete straniere. La sua prossima avversaria sarà la svizzera Buehler, ma le insidie principali sono nell’altra semifinale, che metterà di fronte la statunitense Emmy Kaiser, numero 1 del tabellone (e 31 al mondo), e la danese Louise Willerslev-Olsen, che oggi ha fermato Vanessa Ricci. Mentre nel singolare femminile non ci sono state sorprese, il tabellone maschile – allineato ai quarti di finale – ha perso una testa di serie la cui eliminazione ha fatto molto rumore, visto che a salutare il torneo è stato il due volte campione Tadeusz Kruszelnicki, sorpreso in due set (7-5 6-1 il punteggio) dal tedesco Steffen Sommerfeld. Sarà proprio quest’ultimo l’avversario ai quarti di finale del n.1 del seeding Casey Raztlaff, 21enne del Kansas protagonista di un esordio convincente (6-1 6-1) contro l’ecuadoriano Lopez Manzano. Per Cippo ai quarti ci sarà il belga Denayer, per Tratter lo spagnolo Garcia Vena, che oggi ha messo fine al torneo del bresciano Edgar Scalvini. Completa il quadro dei quarti il duello fra l’austriaco Legner e l’olandese Anker. Sabato al Forza e Costanza, sede di via Signorini, si parte alle 9: oltre alle finali di singolare (in mattinata) e doppio della categoria Quad, ci sono quarti e semifinali del singolare maschile, semifinali del singolare femminile, semifinali del doppio maschile e finale del doppio femminile. Oltre alle finali dei tabelloni di consolazione. Tutto, come sempre, con ingresso gratuito.

Emmy Kaiser, 29 anni da Cincinnati (Ohio) – Foto GAME

TUTTI I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA

TABELLONI PRINCIPALI

Singolare maschile. Ottavi di finale: Raztlaff (Usa) b. Lopez Manzano (Ecu) 6-1 6-1, Sommerfeld (Ger) b. Kruszelnicki (Pol) 7-5 6-1, Denayer (Bel) b. Carlucci (Ita) 6-0 6-0, Cippo (Ita) b. Zedda (Ita) 6-1 6-1, Garcia Vena (Esp) b. Scalvini (Ita) 6-1 6-0, Tratter (Ita) b. Jauss (Sui) 6-0 6-0, Anker (Ned) b. Pellegrina (Sui) 6-1 6-2, Legner (Aut) b. Cianfoni (Ita) 6-0 6-0.

Singolare femminile. Quarti di finale: Kaiser (Usa) b. Grosswiler (Sui) 6-2 6-4, Willerslev-Olsen (Dan) b. Ricci (Ita) 6-2 6-1, Buehler (Sui) b. Schutte (Ned) 6-2 6-2, Lauro (Ita) b. Morotti (Ita) 6-0 6-0.

Singolare maschile Quad. Semifinali: Boriva (Ita) b. Saja (Ita) 6-3 5-7 6-4, Raffaele (Ita) b. Coleman (Irl) 6-2 6-2.

Doppio maschile. Quarti di finale: Cippo/Tratter (Ita) b. Cabras/Colombo (Ita) 6-2 6-1, Anker/Raztlaff (Ned/Usa) b. Carlucci/Pincella (Ita) 6-0 6-0. Da concludere: Legner/Sommerfeld (Aut/Ger) vs Rinaldini/Scalvini (Ita), Kruszelnicki/Lopez Manzano (Pol/Ecu) vs Grande/Zedda (Ita).

Doppio femminile. Semifinali: Kaiser/Willerslev-Olsen (Usa/Dan) b. Morotti/Ricci (Ita) 6-2 6-1, Lauro/Schutte (Ita/Ned) b. Buehler/Grosswiler (Sui) 6-3 6-4.

Doppio maschile Quad. Semifinali: Boriva/Saja (Ita) b. Coleman/Raffaele (Irl/Ita) 6-1 6-1. Da concludere: Molina/Romo Martin (Ecu/Esp) vs Brenlla/Tonon (Sui/Ita).

TABELLONI DI CONSOLAZIONE

Singolare maschile. Ottavi di finale:Rinaldini (Ita) b. Cancelli (Ita) 4-0 5-3. Quarti di finale: Rinaldini (Ita) b. Grande (Ita) 5-3 4-0, Zeni (Ita) b. Bostrom (Swe) 4-2 4-1, Cabras (Ita) b. Pincella (Ita) 4-2 5-3, Mancuso (Ita) b. Keller (Sui) 0-4 4-2 4-1.

Singolare femminile. Semifinali: Bertola (Ita) b. Tolu (Ita) 4-0 4-2. Da concludere: Faccoli (Ita) vs Lumini (Ita).

Singolare maschile Quad. Semifinali: Romo Martin (Esp) b. Molina (Ecu) 1-4 5-3 4-2, Brennla (Sui) b. Tonon (Ita) 4-1 4-1.

Leggi Tutto

Saja-Boriva: semifinale bresciana al Camozzi Open. Che partenza della leggenda Kruszelnicki



Brescia, 13 giugno 2019 – Nei sette anni di storia del Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi non era mai capitato che a partire con l’etichetta di favorito ci fosse un bresciano di Active Sport. Eppure quest’anno il ruolo di prima testa di serie nella categoria Quad (atleti con lesioni anche agli arti superiori) non sembra pesare affatto ad Alberto Saja, almeno a giudicare dal modo in cui il 45enne di Villanuova sul Clisi ha iniziato il suo torneo. Sui campi del Forza e Costanza di via Signorini l’atleta della Val Sabbia ha rifilato un doppio 6-0 allo svizzero Job Brennla, disputando un match perfetto che ne ha ribadito il grande stato di forma, già mostrato a maggio col titolo Itf a Padova e la finale a Civitavecchia. E pensare che Saja, che ha subìto l’amputazione degli arti inferiori a 16 anni a causa di un incidente in moto, al tennis ci è arrivato quasi per caso. “Non avevo mai praticato sport in carrozzina fino a due anni e mezzo fa – racconta -, poi informandomi per iniziare a praticare l’handbike ho scoperto Active Sport, e Ivano Boriva (direttore della scuola tennis di Active, ndr) mi ha spinto a cimentarmi nel tennis”. È stato amore a prima vista, tanto che l’idea handbike l’ha subito accantonata, a favore della racchetta. Nel 2018 le prime vittorie internazionali, poi il salto nel circuito Itf, che oggi lo vede al numero 51 del mondo, con l’obiettivo di raggiungere la Top 30. Gli farebbe comodo il titolo del Camozzi Open, dove nella semifinale di venerdì si troverà di fronte proprio Boriva (6-1 6-2 a Tonon), la prima persona con cui è sceso su un campo da tennis.

Tadeusz Kruszelnicki, polacco classe 1955, ha vinto due volte il Camozzi Open. All’esordio quest’anno non ha ceduto neanche un game – Foto GAME

Un intreccio pregno di significati. “Sarà un match difficile – continua -, perché Ivano (suo compagno nel tabellone di doppio al via venerdì, ndr) ha 25 anni d’esperienza e io l’ho battuto una sola volta. Mi auguro che la superficie possa darmi una mano: sarà un match da 50 e 50”. La certezza è che Active Sport porterà un giocatore in finale, e potrebbero diventare due se il laziale Antonio Raffaele, fresco di tesseramento con la società bresciana e oggi a segno sul n.2 del tabellone Edison Molina, riuscirà nell’altra semifinale a superare l’irlandese Coleman. Passando al singolare maschile Open, nel quale le prime quattro teste di serie sono state esentate dal 1° turno, sono partiti forte tutti i favoriti, capeggiati dal due volte campione Tadeusz Kruszelnicki (n.7), vittorioso su Marco Colombo. Hanno lasciato solo le briciole agli avversari anche le altre tre teste di serie: l’olandese Anker, lo spagnolo Garcia Vena e l’abruzzese Antonio Cippo, promosso per 6-1 6-1 nel derby con Rinaldini. Sempre un derby ha portato al secondo turno anche il bresciano Edgar Scalvini, passato sul sardo Cabras col punteggio di 6-3 2-6 6-2. Scattato anche il tabellone del singolare femminile: in attesa dell’esordio di Emmy Kaiser e della campionessa in carica Marianna Lauro, rispettivamente n.1 e n.2 del seeding, ha raggiunto i quarti di finale Silvia Morotti, vincitrice del titolo nel 2017. La bergamasca ha dominato per 6-1 6-1 Roberta Faccoli. Venerdì gli ottavi di finale del singolare maschile, i quarti del femminile e le semifinali (singolare e doppio) del Quad. Oltre ai quarti del doppio maschile e le semifinali del doppio femminile (sempre con ingresso gratuito).

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare maschile. Primo turno: Raztlaff (Usa) bye, Lopez Manzano (Ecu) b. Cancelli (Ita) 6-2 7-5, Sommerfeld (Ger) b. Grande (Ita) 6-1 6-2, Kruszelnicki (Pol) b. Colombo (Ita) 6-0 6-0, Denayer (Bel) bye, Carlucci (Ita) b. Keller (Sui) 4-6 6-3 6-3, Zedda (Ita) b. Bostrom (Swe) 7-5 6-3, Cippo (Ita) b. Rinaldini (Ita) 6-1 6-1, Garcia Vena (Esp) b. Curioni (Ita) 6-1 6-1, Scalvini (Ita) b. Cabras (Ita) 6-3 2-6 6-2, Tratter (Ita) bye, Anker (Ned) b. Zeni (Ita) 6-0 6-1, Pellegrina (Sui) b. Sottani (Ita) 6-0 6-0, Cianfoni (Ita) b. Pincella (Ita) 6-2 6-0, Legner (Aut) bye. Da concludere: Jauss (Sui) vs Mancuso (Ita).

Singolare femminile. Primo turno: Kaiser (Usa) bye, Grosswiler (Sui) b. Bertola (Ita) 6-4 6-4, Willerslev-Olsen (Dan) bye, Ricci (Ita) b. Lumini (Ita) 6-2 6-1, Schutte (Ned) b. Tolu (Ita) 6-2 6-0, Buehler (Sui) bye, Morotti (Ita) b. Faccoli (Ita) 6-1 6-1, Lauro (Ita) bye.

Singolare maschile Quad. Quarti di finale: Saja (Ita) b. Brennla (Sui) 6-0 6-0, Boriva (Ita) b. Tonon (Ita) 6-1 6-2, Coleman (Irl) b. Romo Martin (Esp) 6-4 1-6 6-4, Raffaele (Ita) b. Molina (Ecu) 6-2 6-4.

Leggi Tutto

Il Camozzi Open vola sempre più alto. Dal 13 giugno la 7ª edizione



Brescia, 5 giugno 2019 – Crisi del settimo anno? Nemmeno per sogno. Anzi, una nuova crescita del livello medio dei partecipanti, che conferma come il Camozzi Open sia uno dei tornei internazionali più ambiti del calendario italiano. Il Futures bresciano di tennis in carrozzina, organizzato da Active Sport e Gruppo Camozzi, torna dal 13 al 16 giugno sui campi del Tennis Forza e Costanza (sede di via Signorini), e per l’edizione del 2019 è pronto ad accogliere la bellezza di 23 dei primi 100 giocatori delle classifiche mondiali, fra singolare maschile, femminile e quad. Un risultato straordinario per un appuntamento da 5.000 dollari di montepremi, che ripaga gli sforzi e l’attenzione degli organizzatori, promettendo quattro giorni di spettacolo in memoria del Cavalier Attilio Camozzi, una figura fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei progetti culturali e sportivi targati Active Sport. L’evento internazionale di wheelchair tennis è una delle vetrine principali, e per i sei tabelloni di gara (singolare maschile, femminile, i relativi eventi di consolazione e due prove di doppio) porterà a Brescia oltre cinquanta atleti da quattordici nazioni diverse, spalmate in tre continenti. Per la prima volta ci sarà anche la bandiera degli Stati Uniti, dove il tennis in carrozzina è nato a metà Anni ’70, da un’idea di Brad Parks. A rappresentare gli States, le prime due teste di serie dei singolari: il 21enne del Kansas Casey Ratzlaff, n.29 al mondo, ed Emmy Kaiser, 29enne di Cincinnati (Ohio), n.32.

Nel singolare maschile saranno in gara ben dieci Top 100, fra i quali due italiani (l’altoatesino Tratter e l’abruzzese Cippo), l’olandese Carlos Anker, finalista in doppio nel 2018 e di nuovo in pista dopo un paio di stop per problemi fisici, e gli immancabili Tadeusz Kruszelnicki e Martin Legner, due delle leggende della disciplina, entrambi già numero 3 al mondo e più volte protagonisti a Brescia. Legner ha vinto nel 2014, Kruszelnicki nel 2016 e nel 2017, prima di arrendersi all’emergente Roby De Bie nella finale della scorsa edizione. “Non sono ancora pronto per restare a casa a fare il nonno”, aveva scherzato il polacco durante la premiazione del 2018, e dodici mesi più tardi eccolo di nuovo in pista, ad anni 63, per il suo primo torneo individuale della stagione. Non è un caso che abbia scelto proprio il Camozzi Open, dove negli anni è diventato come uno di famiglia. Nel singolare femminile, invece, le Top 100 sono nove, fra le quali tre azzurre. Occhi puntati soprattutto sulla sarda Marianna Lauro, vincitrice della passata edizione e tre volte impegnata con l’Italia ai Giochi Paralimpici: a Pechino 2008, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016. Nella categoria quad (atleti tetraplegici), infine, il favorito numero uno del seeding sarà Alberto Saja, bresciano di Active Sport, numero 49 del mondo e recente campione nel torneo internazionale di Padova. Le finali femminili e quella del singolare quad sono in programma per sabato 15 giugno, quelle maschili nella mattinata di domenica 16. L’ingresso ai campi del Forza e Costanza sarà sempre gratuito.

Leggi Tutto

Passaggio di consegne al Camozzi Open: trionfo di Rody De Bie



Brescia, 17 giugno 2018 – La sorpresa è servita, con un trionfo che pesa ancora di più perché in pochi avrebbero puntato su di lui. Invece, al termine della sesta edizione del Camozzi Open, l’ultimo a sorridere è il 23enne olandese Rody De Bie, seconda testa di serie, che in un confronto generazionale dal tasso tecnico elevatissimo l’ha spuntata per 7-6 6-1 su Tadeusz Kruszelnicki, una delle leggende del tennis in carrozzina, di ben 39 anni più anziano. Il polacco, ancora brillantissimo nonostante la carta d’identità dica classe 1955, cercava il tris al Forza e Costanza dopo la doppietta delle ultime due edizioni, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto, contro un avversario più bravo a interpretare le fasi cruciali della finale, specialmente in un primo set decisivo. De Bie non è riuscito a chiuderlo né sul 5-4 né sul 6-5 (sempre col servizio a disposizione), ma ha tenuto i nervi saldi in un tie-break delicatissimo, vinto per 7 punti a 5. Il break subìto da De Bie in avvio di secondo set, con ben tre doppi falli nello stesso game, sembrava poter rilanciare Kruszelnicki, invece è rimasto l’ultimo momento di difficoltà della partita dell’olandese. Il quale è salito in cattedra con servizio e rovescio, ha ridotto all’osso gli errori ed è corso in sicurezza verso il suo nono titolo in carriera in singolare, il secondo dell’anno dopo quello colto a fine maggio a Padova. “Contro Kruszelnicki avevo perso tre volte su tre – ha detto De Bie –, e finalmente ce l’ho fatta. Sono venuto qui con l’obiettivo di vincere il titolo in singolare, e sono fiero di esserci riuscito, davanti a tanta gente e in un torneo organizzato veramente alla perfezione. Questa vittoria mi permetterà di tornare fra i primi 30 della classifica mondiale: un risultato importantissimo per avvicinare la qualificazione alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2020”.

Per prendersi la rivincita, Kruszelnicki non ha dovuto attendere troppo, visto che a pochi minuti dal termine della finale di singolare i due sfidanti erano di nuovo uno contro l’altro per l’ultimo atto del doppio: il polacco spalleggiato dall’austriaco Martin Legner, altro giocatore per cui l’età è davvero soltanto un numero, e l’olandese in coppia col connazionale Carlos Anker. Ne è venuta fuori una battaglia punto a punto, nella quale i due veterani Kruszelnicki e Legner hanno fatto la differenza nei momenti decisivi, chiudendo per 7-5 7-6 e laureandosi campioni a Brescia per il quarto anno di fila. Nel singolare “consolation”, invece, il titolo è andato al bresciano Silviu Culea. “È stata la migliore edizione di sempre – ha detto Marco Colombo, presidente di Active Sport, la società organizzatrice dell’evento – e per questo ringrazio gli sponsor e tutte le persone che collaborano con noi, durante la settimana ma anche nel corso dell’anno. Il nostro torneo si è nuovamente rivelato un piccolo gioiello del calendario internazionale, con un campo di partecipazione di altissimo livello e tanti incontri spettacolari. Migliorarsi ancora non sarà facile, ma ci proveremo”. Una promessa che sa già di certezza.

RISULTATI

Singolare maschile. Finale: De Bie (Ned) b. Kruszelnicki (Pol) 7-6 6-1.

Singolare femminile. Finale: Lauro (Ita) b. Buehler (Sui) 7-6 6-1.

Doppio maschile. Finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Anker/De Bie (Ned) 7-5 7-6.

Doppio femminile. Finale: Morotti/Ricci (Ita) b. Bertola/Quassinti (Ita) 6-1 6-4.

Consolation draw maschile. Finale: Culea (Ita) b. Shevchik (Rus) 4-1 4-1.

Consolation draw femminile. Finale: Ricci (Ita) b. Deac (Rou) 4-0 4-0.

Leggi Tutto

Camozzi Open, Marianna Lauro vince al rientro. Nel maschile finale Kruszelnicki-De Bie



Brescia, 16 giugno 2018 – Marianna Lauro non giocava un torneo da nove mesi, tanto che in virtù di una classifica crollata al numero 95 del mondo (dopo che era stata n.11) non era nemmeno fra le teste di serie del Camozzi Open numero sei. Ma tutte le presenti a Brescia sapevano che la vera favorita era lei. Una sensazione confermata da un torneo pressoché perfetto: la 38enne sassarese ha letteralmente dominato i primi tre incontri, lasciando per strada appena tre game, e nella finale contro la svizzera Gabriela Buehler l’ha spuntata per 7-6 6-1. Le è bastato giocare meglio i punti decisivi del tie-break (chiuso 7-4) per prendersi un vantaggio importante, seguito da un secco allungo che l’ha condotta rapidamente al titolo, il suo 24° in carriera in singolare a livello internazionale. Titolo che può essere considerato fra i più preziosi perché è il primo dal 2014, e chiude una striscia di quattro finali perse una dopo l’altra. In più, per la tennista sarda – che in carriera ha partecipato alle ultime tre edizioni delle Paralimpiadi: Pechino, Londra e Rio De Janeiro – si tratta del primo titolo al Camozzi Open. Sui campi del Tennis Forza e Costanza aveva vinto nel 2012 il Camozzi Italian Masters, torneo nazionale antenato del Futures Itf, ma da quando l’appuntamento organizzato da Active Sport è entrato nel calendario internazionale non vi aveva mai preso parte. “Dopo le Paralimpiadi di Rio de Janeiro – ha detto durante la premiazione – ho deciso di prendermi una pausa dal tennis, perché ero molto stanca a causa dei tantissimi tornei giocati. Durante la settimana non sono riuscita a esprimere il mio miglior tennis, e devo ancora ritrovare un po’ di fiducia nei miei colpi, ma vincere è sempre una bellissima sensazione”.

La finale del singolare maschile, in programma per domenica mattina alle 9.30, vedrà invece il polacco Tadeusz Kruszelnicki a caccia del terzo titolo consecutivo a Brescia, dopo quelli del 2016 e del 2017. In entrambi, il 62enne polacco sconfisse in finale l’austriaco Martin Legner, che quest’anno il tabellone gli ha messo di fronte in semifinale, regalando al pubblico bresciano l’atto numero ottantadue (ebbene sì) della sfida infinita fra due leggende del tennis in carrozzina. Nel primo duello, targato 1996, vinse Legner, ma poi ha preso il largo Kruszelnicki, salendo a 45 successi (contro 27) grazie al 6-4 5-7 6-3 odierno. Domani l’ex numero 3 della classifica mondiale – che in mattinata aveva fermato Luca Arca, uno dei tre azzurri nei quarti – se la vedrà con l’olandese Rody De Bie, numero 2 del tabellone e di ben trentanove anni più giovane. In mattinata De Bie ha sconfitto l’altoatesino Ivan Tratter, e nel pomeriggio l’ha spuntata sul connazionale Carlos Anker. Nel frattempo, in attesa di conoscere le vincitrici del doppio femminile, sui campi di via Signorini sono terminati i tabelloni di consolazione: nel maschile, successo per il bresciano Silviu Culea, nel femminile per Vanessa Ricci. Domani alle 9.30 la finale del singolare, a seguire quella del doppio. Ingresso gratuito.

NELLA PAGINA SEGUENTE TUTTI I RISULTATI DELLA TERZA GIORNATA

RISULTATI

Singolare maschile. Quarti di finale: Legner (Aut) b. Spano (Ita) 6-0 4-6 6-2, Kruszelnicki (Pol) b. Arca (Ita) 6-1 6-4, Anker (Ned) b. Keller (Sui) 6-0 6-2, De Bie (Ned) b. Tratter (Ita) 6-2 6-2. Singolare maschile. Semifinali: Kruszelnicki (Pol) b. Legner (Aut) 6-4 5-7 6-3, De Bie (Ned) b. Anker (Ned) 6-1 6-4.

Singolare femminile. Finale: Lauro (Ita) b. Buehler (Sui) 7-6 6-1.

Doppio maschile. Semifinali da concludere in serata: Anker/De Bie (Ned) vs Culea/Tratter (Ita), Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) vs Perez/Shevchik (Chi/Rus).

Doppio femminile. Semifinali: Morotti/Ricci (Ita) b. Buehler/Pesendorfer (Sui/Aut) 6-1 6-4, Bertola/Quassinti (Ita) b. Deac/Faccoli (Rou/Ita) 6-0 6-0. Finale da concludere in serata: Morotti/Ricci (Ita) vs Bertola/Quassinti (Ita).

Consolation draw maschile. Semifinali: Shevchik (Rus) b. Rinaldini (Ita) 4-0 4-2, Culea (Ita) b. Gnani (Ita) 4-1 5-3. Finale: Culea (Ita) b. Shevchik (Rus) 4-1 4-1.

Consolation draw femminile. Finale: Ricci (Ita) b. Deac (Rou) 4-0 4-0.

Leggi Tutto

Camozzi Open, tre italiani ai quarti. Nel femminile Lauro in finale



Brescia, 15 giugno 2018 – Saranno tre i giocatori italiani che sabato andranno a caccia della finale della sesta edizione del Camozzi Open, torneo internazionale di tennis in carrozzina in corso al Forza e Costanza (sede di via Signorini). In un venerdì ricchissimo di incontri, hanno staccato il pass per la penultima giornata del Futures il comasco Luca Spano, ottava testa di serie, l’altoatesino Ivan Tratter e il 25enne sardo Luca Arca, che ha allungato a sei la sua striscia di vittorie consecutive. La scorsa settimana ha vinto a Civitavecchia, e pochi giorni dopo va a caccia del bis nel torneo targato Active Sport, dove all’esordio ha sorpreso tutti superando in rimonta il numero uno d’Italia Silviu Culea. Un successo confermato l’indomani contro lo svizzero Yann Jauss, liquidato con un rapido 6-1 6-2 che l’ha spedito nei quarti di finale, dove Arca sarà chiamato all’impresa contro il polacco Tadeus Kruszelnicki. I giochi di classifica hanno consegnato al 62enne di Gliwice “solo” la terza testa di serie, ma dati i suoi trascorsi di altissimo livello (è stato numero 3 al mondo) e il feeling col Camozzi Open, vinto nelle ultime due edizioni, è lui il vero favorito per il successo finale. A Brescia non perde addirittura dal 2015, e ha confermato di puntare alla tripletta con un esordio lampo, che l’ha visto lasciare un solo game a Francesco Zola. Impegni durissimi anche per Spano e Tratter: il primo, a segno per 6-0 6-2 nel derby con Riccardi, sarà il prossimo avversario della prima testa di serie Martin Legner, un altro con un curriculum talmente ricco di successi da poterci scrivere un libro. Per Tratter, oggi vincitore per 6-1 6-2 sull’altro azzurro Paolo Tontodonati, ci sarà invece il potente olandese Rody De Bie, 23enne numero 2 del seeding.

Nel frattempo, dopo il doppio turno odierno, si conoscono già le finaliste del singolare femminile, che si giocheranno il titolo sabato mattina alle 11. In campo la prima testa di serie Gabriela Buehler, svizzera passata sulle azzurre Bertola e Quassinti, e la sarda Marianna Lauro, ex numero 11 del mondo, che al suo primo torneo del 2018 sta già lasciando il segno. In mattinata la 38enne sassarese ha superato la campionessa in carica Silvia Morotti, e nel pomeriggio si è ripetuta in scioltezza contro l’austriaca Christina Pesendorfer, che in precedenza aveva fatto fuori la seconda testa di serie Evgeniya Korotkina dopo una battaglia di quasi tre ore. Sabato sui campi di via Signorini si parte alle 9: prevista la conclusione di tutti i tornei femminili e del singolare maschile di consolazione, oltre che i quarti e le semifinali del singolare e le semifinali del doppio maschile. Alle 15.30 l’esibizione del duo acustico ‘Two of Us!’, con Rolando Giambelli e il figlio Alessandro che suoneranno alcuni dei brani più famosi del Beatles, oltre a un’esibizione della giovane cantante Elisabetta Gozio. Presente anche il celebre poeta bresciano Innocente Foglio. L’ingresso è sempre gratuito.

RISULTATI

Singolare maschile. Secondo turno: Legner (Aut) b. Banci (Ita) 6-1 6-2, Spano (Ita) b. Riccardi (Ita) 6-0 6-2, Kruszelnicki (Pol) b. Zola (Ita) 6-1 6-0, Arca (Ita) b. Jauss (Sui) 6-1 6-2, Keller (Sui) b. Cancelli (Ita) 7-5 6-1, Anker (Ned) b. Zedda (Ita) 6-0 6-0, Tratter (Ita) b. Tontodonati (Ita) 6-1 6-2, De Bie (Ned) b. Scalvini Lozano (Ita) 6-0 6-0.

Singolare femminile. Quarti: Buehler (Sui) b. Bertola (Ita) 6-2 6-4, Quassinti (Ita) b. Faccoli (Ita) 7-5 6-1, Lauro (Ita) b. Morotti (Ita) 6-1 6-2, Pesendorfer (Aut) b. Korotkina (Rus) 7-5 2-6 6-3. Singolare femminile. Semifinali: Buehler (Sui) b. Quassinti (Ita) 6-2 6-3, Lauro (Ita) b. Pesendorfer (Aut) 6-0 6-0.

Doppio maschile. Quarti: Culea/Tratter (Ita) b. Cancelli/Riccardi (Ita) 6-1 6-4, Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Jauss/Keller (Sui) 6-0 6-0, Anker/De Bie (Ned) b. Benazzi/Zeni (Ita) 6-3 6-2. Da concludere in serata: Perez/Shevchik (Chi/Rus) vs Scalvini/Zola (Ita).

Consolation draw maschile. Quarti: Shevchik (Rus) b. Zeni (Ita) 4-1 4-2, Rinaldini (Ita) b. Saja (Ita) 4-0 4-2, Gnani (Ita) b. Scaroni (Ita) 5-3 4-1, Culea (Ita) b. Benazzi (Ita) 4-0 4-0.

Leggi Tutto

Questo sito è full responsive ed è correttamente visualizzabile su ogni dispositivo. Computer, smartphone e tablet di ogni misura...