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Imprese di Cancelli e Tratter al Camozzi Open



Brescia, 14 giugno 2018 – Il Camozzi Open 2018 parte con due belle sorprese in casa Italia. Merito di Ivan Tratter e Paolo Cancelli, capaci di eliminare la quinta e la sesta testa di serie del tabellone nella tappa bresciana del circuito di Wheelchair tennis. La vittoria di Tratter sul russo Shevchik, numero 50 al mondo, sorprende per il punteggio e per la rapidità della vicenda: un solo game concesso dall’altoatesino, che è in crescita costante e attualmente è numero 2 d’Italia e 60 Itf. Ma ancora più inattesa è l’impresa del bergamasco Paolo Cancelli, 26enne di Grassobbio, che ha regolato al tie-break del terzo set il cileno Diego Perez, che lo precede in classifica di oltre 150 posizioni (203 contro 51). “Si tratta – spiega Cancelli, tesserato per la Sbs Bergamo – della mia prima vittoria contro un top 100, un risultato che stavo cercando da tempo e che in passato avevo soltanto sfiorato. Stavolta ho giocato davvero bene, in particolare in un primo set nel quale non ho sbagliato nulla. Poi ho accusato un calo, mentre il mio avversario è cresciuto, ma nel terzo sono riuscito a tenere i nervi saldi, mentre Perez si è innervosito. Oltre al tennis, mi sto appassionando anche all’handbike, e ho già disputato una prima gara che però non ho terminato. So che ci vuole un allenamento specifico e molto diverso da quello che prepara al tennis, ma non escludo di provarci di nuovo. Anche se voglio concentrarmi soprattutto sulla racchetta per riuscire a salire in classifica”.

Per contro, al Forza e Costanza ci sono due italiani che erano attesi e che invece hanno dovuto lasciare subito il torneo. Il primo è Fabian Mazzei, il bolognese di Active Sport che si è presentato in condizioni non ottimali ed è stato costretto al ritiro contro Tontodonati. Il secondo è il bresciano Silviu Culea, che ha vinto il parziale d’apertura ma ha subìto la rimonta di Luca Arca. Culea è attualmente numero 1 d’Italia e 52 al mondo, per questo la sua sconfitta (peraltro sui campi dove si allena) è particolarmente dolorosa. Non ha avuto nemmeno bisogno di scendere in campo, causa ritiro del suo avversario, il polacco Tadeusz Kruszelnicki, numero 3 e trionfatore delle ultime due edizioni della manifestazione, sia in singolare sia in doppio. Tra le ragazze, tutto facile per Marianna Lauro, 38enne che è stata a lungo la più forte italiana (best ranking al n. 11) e che è sempre pericolosa per i titoli che contano. Cominceranno il loro percorso domani (inizio alle ore 9), le prime quattro teste di serie.

Risultati

Singolare maschile, 1° turno: Cancelli b. Perez (Chi) 6-3 2-6 7-6, Keller (Sui) b. Colombo 6-0 6-2, Zedda b. Scaroni 6-4 6-0, Jauss (Sui) b. Gnani 4-6 6-4 6-1, Anker (Ned) b. Benazzi 6-0 6-2, Arca b. Culea 3-6 6-4 6-1 Kruszelnicki (Pol) b. Pincella ritiro, Riccardi b. Saja 6-3 6-2, Zola b. Mircea (Rom) 6-1 6-3, Tratter b. Shevchik (Rus) 6-0 6-1, Spano b. Zeni 6-1 6-3, Banci b. Curioni 6-1 6-0, Tontodonati b. Mazzei 1-6 ritiro, Scalvini b. Rinaldini 6-3 6-2.

Singolare femminile: Lauro b. Deac (Rom) 6-0 6-0, Bertola b. Ricci 6-1 6-7 6-3.

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Camozzi Open, Kruszelnicki firma un’altra doppietta



Brescia, 18 giugno 2017 – Singolare e doppio nel 2016, e singolare e doppio anche nel 2017, per confermarsi Re del Camozzi Open. Grazie a una domenica trionfale Tadeusz Kruszelnicki sbanca di nuovo il torneo Itf Futures di tennis in carrozzina di Brescia (5 mila dollari), e diventa il primo giocatore a scrivere per due volte il proprio nome nell’albo d’oro del singolare della manifestazione organizzata da Active Sport. Il 61enne polacco di Gliwice, già numero 3 del ranking mondiale (oggi è n.28), era il grande favorito della vigilia e l’ha confermato mostrando il solito splendido feeling con i campi in terra battuta del Tennis Forza e Costanza. In tre partecipazioni qui ha perso un solo incontro, la semifinale del 2015 contro il francese Dalmasso, e quest’anno ha dominato contro tutti gli avversari incontrati, chiudendo con un doppio 6-2 la finale contro l’eterno rivale Martin Legner. Quello bresciano era addirittura il confronto diretto numero 70 delle loro carriere interminabili, e stavolta l’estro del 55enne austriaco di Tirol ha avuto poco spazio. Kruszelnicki ha giocato troppo bene, allungando già sul 2-1 del primo set e tenendo il rivale a distanza col suo tennis potente, sempre alla ricerca del colpo vincente. Ne ha trovati almeno una ventina col diritto, e grazie a un servizio che viaggia a velocità importanti ha avuto pochi problemi a scappare fin sul 6-2 5-0. Lì c’è stata la piccola reazione di Legner, che ha vinto due game di fila e ha provato a rifarsi sotto, ma ormai era troppo tardi. Kruszelnicki ha stretto i denti nell’ultimo game, e sul secondo match-point ha infilato un gran passante lungolinea col diritto, facendo esplodere tutta la sua gioia.foto 4

Una gioia che è raddoppiata nel corso della sua mattinata da ricordare, visto che dopo il successo in singolare è arrivato anche quello in doppio, il terzo consecutivo a Brescia, sempre in coppia con Legner. I due hanno lasciato poco spazio al duo italiano composto da Silviu Culea e Antonio Moretto, chiudendo i conti in meno di un’ora e mandando in archivio una quinta edizione del Camozzi Open particolarmente felice. “Ripetersi non è facile – ha detto il direttore del torneo Maurizio Antonini – ma l’esperienza ci ha aiutato a migliorarci ancora, e ne siamo molto felici. Abbiamo assistito a un bel torneo e visto alcuni giovani che in chiave futura possono diventare molto forti. Ogni anno facciamo il possibile per far sentire a casa tutti i partecipanti, e le risposte sono sempre positive”. La chiosa finale a Fabian Mazzei, l’atleta di punta del movimento italiano e del team di Active Sport, assente per problemi personali ma vigile sui risultati. “Mi è dispiaciuto tanto non esserci – ha detto -, ma sono felice per la vittoria di Kruszelnicki. Ho avuto spesso la fortuna di giocare con lui: oltre che un grandissimo giocatore è una bella persona, ed è ammirevole che alla sua età abbia ancora un livello di gioco che gli permetta di vincere tornei così importanti. Gli auguro di continuare a lungo”.

RISULTATI

Singolare maschile. Finale: Kruszelnicki (Pol) b. Legner (Aut) 6-2 6-2.

Doppio maschile. Finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Culea/Moretto (Ita) 6-0 6-1.

Consolation maschile. Finale: D. Amadori (Ita) b. Zola (Ita) 6-4 6-2.

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Camozzi Open, Kruszelnicki-Legner la finale. Morotti show nel femminile



Brescia, 17 giugno 2017 – Il Camozzi Open riavvolge il nastro, torna indietro di dodici mesi e si prepara a una finale maschile che promette grande spettacolo. Di fronte ci saranno di nuovo loro: da una parte il polacco Tadeusz Kruszelnicki, dall’altra l’austriaco Martin Legner, che si affrontarono anche nella finale della quarta edizione. Sui campi del Tennis Forza e Costanza di Brescia vinse in tre set il polacco, 61 anni ma un’energia da ragazzino e un palmarès ricchissimo (è stato numero 3 del mondo), e il favorito sarà di nuovo lui, prima testa di serie del torneo ITF Futures organizzato da Active Sport. L’ha dimostrato in una semifinale lampo contro il comasco Luca Spano, regolato senza cedere nemmeno un game, al termine di un match perfetto. “Sono felicissimo di poter giocare un’altra finale in questo torneo – ha detto un Kruszelnicki come sempre super sorridente – sia perché mi conferma che la fine della mia carriera agonistica è ancora molto lontana, sia perché il Camozzi Open è uno dei tornei cui sono più legato. Dal ricordo del Cavalier Attilio Camozzi, che mi ha sempre sostenuto – ha proseguito -, al supporto del Gruppo Camozzi alla mia attività, ma anche all’affetto che percepisco ogni volta che gioco qui. Di tornei ben organizzati ce ne sono molti, ma nessuno è uguale a questo: è nata una bella amicizia con tanti membri dello staff, e siamo diventati una grande famiglia. In più personalmente quando sento affetto riesco a giocare ancora meglio”.

premiazione Camozzi Open 17 femminile

Nell’altra semifinale, Legner (55 anni e numero 32 del mondo con alle spalle 7 partecipazioni alle Paralimpiadi), ha invece sconfitto per 6-4 6-3 Silviu Culea. Il bresciano di origini rumene ha giocato un ottimo match, confermando la crescita che l’ha portato fra i primi 40 del mondo, ma nei momenti decisivi ha pagato dazio all’estro dell’austriaco. Già chiuso, invece, il tabellone femminile, con tanto di sorpresa finale. La favorita per il titolo era la piemontese Stefania Galletti, prima testa di serie, invece ha prevalso la bergamasca Silvia Morotti, al suo secondo titolo internazionale. Aveva già vinto a Brescia nel 2014 e si è ripetuta tre anni dopo, riuscendo finalmente a battere (per 6-4 6-2) un’avversaria contro la quale aveva perso sette volte a livello Itf. Dopo la finale del singolare, Morotti e Galletti sono tornate in campo nel pomeriggio per la finale del doppio, in coppia, vincendo per 6-1 6-2 contro Bertola/Ricci. Una missione che proveranno a ripetere domenica Kruszelnicki e Legner, anche loro in campo prima da avversari e poi da compagni, per il match decisivo del doppio contro Culea/Moretto. Domenica sui campi di via Signorini sul campo 1 si parte alle 9.30, con la finale del singolare, a seguire la finale del doppio; sul campo 3 alle 10 in scena invece l’incontro decisivo del tabellone di consolazione fra Francesco Zola e Diego Amadori (ingresso gratuito).

RISULTATI

Singolare maschile. Semifinali: Kruszelnicki (Pol) b. Spano (Ita) 6-0 6-0, Legner (Aut) b. Culea (Ita) 6-2 6-3.

Singolare femminile. Finale: Morotti (Ita) b. Galletti (Ita) 6-4 6-2.

Doppio maschile. Semifinali: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Anker/De Bie (Ned) 6-3 6-3, Culea/Moretto (Ita) b. D. Amadori/Spano (Ita) 3-6 6-2 10/7.

Doppio femminile. Finale: Galletti/Morotti (Ita) b. Bertola/Ricci (Ita) 6-1 6-2.

Consolation maschile. Semifinali: Zola (Ita) b. Finini (Ita) 5-4 4-1, D. Amadori (Ita) b. Gremion (Sui) 1-4 4-2 11/9.

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Camozzi Open, ok i favoriti. Donne: finale tricolore Galletti-Morotti



Brescia, 16 giugno 2017 – Nell’albo d’oro del singolare maschile del Camozzi Open, giunto alla quinta edizione, c’è un solo italiano, quel Fabian Mazzei che vinse il titolo nell’edizione inaugurale del 2013. Poi è stata la volta dell’Austria, della Francia e della Polonia, ma chissà che il 2017 non possa di nuovo portare buone notizie per i colori azzurri. Nelle semifinali, raggiunte da tutte le prime quattro teste di serie, ci saranno due bandiere tricolori: la prima nella parte alta del tabellone, col comasco Luca Spano, capace di dimenticare rapidamente il “cappotto” del primo set e battere per 0-6 6-3 6-2 il russo Leonid Shevchik; la seconda nella parte bassa, con Silviu Culea. Il bresciano di origini rumene, numero 38 della classifica mondiale, era giunto ai quarti senza cedere nemmeno un set nei primi due impegni, e contro lo svizzero Yann Jauss ha continuato con un ottimo passo, chiudendo per 6-1 6-3 e confermando ambizioni importanti. Saranno fondamentali sabato mattina, quando sulla sua strada ci sarà il secondo favorito Martin Legner, austriaco con trascorsi da numero 3 del mondo e un titolo nel torneo ITF organizzato da Active Sport nel 2014, a segno per 6-2 6-4 nel duello con l’olandese Carlos Anker. Per Spano, invece, in semifinale ci sarà la prima testa di serie Tadeusz Kruszelnicki, che sui campi del Tennis Forza e Costanza di Brescia difende il titolo di dodici mesi fa. Il polacco è passato per 6-4 6-3 sull’altro olandese Rody De Bie.

Tutta italiana invece la finale femminile: in campo la piemontese Stefania Galletti, che in semifinale ha rifilato un doppio 6-1 a Vanessa Ricci, e la bergamasca Silvia Morotti, che ha riservato il medesimo trattamento alla russa Korotkina. Galletti e Morotti saranno in campo anche per la finale del doppio, in coppia, opposte all’altro duo azzurro Bertola/Ricci. Presente al Camozzi Open anche Walter Schmidinger, consigliere regionale della FIT con delega al tennis in carrozzina. “Il Comitato Regionale – ha detto – si sta impegnando per la promozione del wheelchair. Tramite i vari delegati provinciali abbiamo iniziato un censimento presso tutte le strutture della regione, così da creare un database di tutti i giocatori della Lombardia. È il primo passo per iniziare vari progetti, come l’istituzione di un campionato regionale e l’identificazione delle scuole che operano sul territorio, con le quali studiare un sistema per promuovere dei workshop”. Sabato sui campi di via Signorini si parte alle 9 del mattino. In programma semifinali di singolare e doppio maschile, finale di singolare e doppio femminile, e semifinali e finale del tabellone maschile di consolazione. Ospiti alle premiazioni gli amici della manifestazione Cesare Prandelli, Gigi Maifredi e l’imprenditore Tommaso Ghirardi (Leonessa Group), che donerà ad Active Sport una carrozzina da tennis. L’ingresso è gratuito.

RISULTATI

Singolare maschile. Quarti di finale: Kruszelnicki (Pol) b. De Bie (Ned) 6-4 6-3, Spano (Ita) b. Shevchik (Rus) 0-6 6-3 6-2, Culea (Ita) b. Jauss (Sui) 6-1 6-3, Legner (Aut) b. Anker (Ned) 6-2 6-4.

Singolare femminile. Semifinali: Galletti (Ita) b. Ricci (Ita) 6-1 6-1, Morotti (Ita) b. Korotkina (Rus) 6-1 6-1.

Doppio maschile. Primo turno: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Miele/Riccardi (Ita) 6-1 6-0, Carlucci/Servadei (Ita) b. Bostrom/Villani (Swe/Ita) 6-0 6-0, Anker/De Bie (Ned) b. Boriva/Scalvini (Ita) 6-0 6-0, Curioni/Mazzei (Ita) b. Brenlla/Gremion (Sui) 6-4 7-5, Rinaldini/Tontodonati (Ita) b. Finini/Trovesi (Ita) 7-5 6-2, D. Amadori/Spano (Ita) b. M. Amadori/Cancelli (Ita) 6-0 6-2, Jauss/Shevchik (Sui/Rus) b. Alessandro/D’Imperio (Ita) ritiro, Culea/Moretto (Ita) b. Cabras/Zola (Ita) 6-3 6-0.

Doppio maschile. Quarti di finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Carlucci/Servadei (Ita) 6-0 6-0, Anker/De Bie (Ned) b. Curioni/Mazzei (Ita) 6-0 6-0.

Da concludere: Rinaldini/Tontodonati (Ita) vs D. Amadori/Spano (Ita), Jauss/Shevchik (Sui/Rus) vs Culea/Moretto (Ita).

Doppio femminile. Girone Unico: Bertola/Ricci (Ita) b. Faccoli/Korotkina (Ita/Rus) 6-1 6-0, Galletti/Morotti (Ita) b. Faccoli/Korotkina (Ita/Rus) 6-0 6-0.

Consolation maschile. Quarti di finale: Zola (Ita) b. Trovesi (Ita) 4-1 4-1, Finini (Ita) b. Boriva (Ita) 4-0 2-4 4-2, Amadori (Ita) b. Rinaldini (Ita) 4-1 4-2, Gremion (Sui) b. Villani (Ita) 4-0 4-1.

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Camozzi Open, tutti i favoriti nei quarti di finale



Brescia, 15 giugno 2017 – Il Camozzi Open, edizione 2017, promuove tutti i favoriti della vigilia, e si allinea al venerdì con la prova maschile ai quarti di finale, con quella femminile alle semifinali. Il torneo internazionale Itf di Wheelchair del Tennis Forza e Costanza ha visto esibirsi sui campi di via Signorini i migliori dei due tabelloni. E come era già accaduto dodici mesi fa, a dettar legge sono i due giocatori capaci di arrivare in passato al numero 3 della classifica mondiale, l’austriaco Martin Legner e il polacco Tadeusz Kruszelnicki. Del resto sono loro i primi due del seeding nel torneo organizzato da Active Sport, e non sorprende che abbiano lasciato poco o nulla ai rispettivi avversari dei primi turni: un game perso da Legner, quattro da Kruszelnicki.

Il migliore degli italiani è Silviu Culea, bresciano che si allena al Forza e Costanza e che è cresciuto tennisticamente insieme ad Active Sport, anche se ora è tesserato per la Canottieri Garda di Salò. Per lui, due match sul velluto contro Rinaldini e Riccardi. “Ho vinto il titolo italiano la scorsa settimana – spiega il numero 1 degli azzurri nel ranking mondiale – e questo mi ha consentito di togliere parecchia pressione che avevo accumulato di recente. Arrivare a un torneo come il ‘Camozzi’ con questo ruolo è gratificante, ma adesso avrò il dovere di confermarmi ogni settimana. Qui mi aspetto almeno una semifinale, visto che sono testa di serie numero tre. Ma penso che nemmeno i primi due del tabellone siano fuori dalla mia portata”.

Tra i presenti alla giornata di apertura, il presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli: “Questi eventi – spiega – sono importanti perché mettono a confronto le abilità, non le disabilità. Per la crescita, serve lavorare sul vertice ma pure a livello di base. Bisogna saper avvicinare i ragazzi e saperli tenere vicino”. Domani il torneo vivrà un’altra giornata intensa, che partirà alle 8.30 di mattina per concludersi nel tardo pomeriggio, con 27 incontri in totale, tra singolo, doppio e consolation draw. La finale femminile è in programma sabato, mentre l’ultimo atto maschile andrà in scena nella mattinata di domenica. L’ingresso al Forza e Costanza (campi di via Signorini) è sempre gratuito.

RISULTATI

Singolare maschile, 1° turno: Moretto b. Brenlla (Sui) 6-0 6-0, P. Mazzei b. Miele 6-0 6-2, Spano b. Zola 6-2 6-2, Kruszelnicki (Pol) b. Gremion (Sui) 6-1 6-1, Legner (Aut) b. Trovesi 6-0 6-1, Carlucci b. Boriva 6-1 6-1, Culea b. Rinaldini 6-0 6-0, Cabras b. Servadei 6-4 6-1, Bernardi b. Villani 6-0 6-1, De Bie (Ned) b. Finini 6-2 6-0, Shevchik (Rus) b. D. Amadori 6-4 6-0, M. Amadori b. Bostrom (Swe) 6-1 6-3, Tontodonati b. Scalvini 6-3 6-3, Anker (Ned) b. Curioni 6-0 6-0, Riccardi b. D’Imperio 6-3 6-1, Jauss (Sui) b. Cancelli 6-2 6-4.

2° turno: Legner (Aut) b. P. Mazzei 6-0 6-0, Kruszelnicki (Pol) b. Moretto 6-1 6-1, De Bie (Ned) b. Cabras 6-1 6-1, Culea b. Riccardi 6-0 6-0, Anker (Ned) b. Bernardi 6-0 6-0.

Singolare femminile, quarti di finale: Korotkina (Rus) b. Ferrini 6-0 6-0, Ricci b. Faccoli 6-0 6-0, Morotti b. Bertola 6-1 6-1.

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Presentato il Camozzi Open 2017



Brescia, 8 giugno 2017 – Il Camozzi Open si conferma come uno dei punti fermi del calendario internazionale di Wheelchair tennis in Italia: per la quinta edizione, in programma al Forza e Costanza (campi di via Signorini) dal 15 al 18 giugno, 5.000 dollari di montepremi e dedica (per il secondo anno) alla memoria del Cavalier Attilio Camozzi, che ha sempre sostenuto con entusiasmo, passione e semplicità le attività di Active Sport, condividendone sogni sportivi e progetti culturali. L’appuntamento organizzato da Active Sport, Gruppo Camozzi e Tennis Forza e Costanza torna con i consueti sei tabelloni: quattro di singolare (maschile, femminile, più i relativi eventi di consolazione) e due di doppio. Nel maschile, ben sei i top 100 presenti, con i graditi ritorni del polacco Kruszelnicki e dell’austriaco Legner, rispettivamente numero 29 e 32 al mondo, ma entrambi con un passato da numero 3. In casa Italia, spazio a Silviu Culea e Luca Spano, mentre non ci sarà Fabian Mazzei, il bolognese di Active Sport, pluricampione italiano. In totale sono 23 gli azzurri ai nastri di partenza, mentre per gli stranieri bisognerà fare attenzione all’olandese Anker e al russo Shevchik. Tra le donne, le italiane saranno sei, capeggiate da Stefania Galletti e Silvia Morotti, e dovranno guardarsi dalla russa Korotkina, numero 104 del ranking femminile.

Una conferma è anche il direttore del torneo Maurizio Antonini, soddisfatto dell’entry list che comprende alcuni dei grandi del circuito mondiale. Entusiasta del progetto tennis, che vede come fiore all’occhiello il Camozzi Open, è Marco Colombo, presidente di Active Sport: “Vogliamo che questo torneo – spiega – sia un trampolino di lancio per le nostre attività, per crescere e fare promozione a livello regionale e non solo locale. Siamo ormai diventati un punto di riferimento per il tennis in carrozzina in Italia, avendo 20 dei circa 200 tesserati alla Fit, e l’obiettivo è quello di continuare su questa strada”. Per un Fabian Mazzei che si è preso un anno di pausa dopo l’impegno olimpico di Rio 2016, c’è un gruppo che è pronto per mostrare le sue qualità: “Abbiamo – prosegue Colombo – il nazionale Alfredo Di Cosmo che è numero 33 al mondo tra i Quad, e tanti altri giocatori promettenti. Speriamo presto di riuscire in quella che è l’impresa più bella: un campione fatto in casa, partendo dalla scuola di Active. Come peraltro è già accaduto in passato con Culea. Peccato per l’assenza di Mazzei, che aveva in programma il ‘Camozzi’ come unico torneo della sua stagione, ma che ha dovuto dare forfait per motivi personali”. Il torneo, che scatta giovedì 15 giugno con i primi incontri, vivrà poi un weekend ricco di emozioni: sabato 17, nel pomeriggio, le finali di singolo e doppio femminile; domenica 18, in mattinata, l’ultimo atto di singolare e doppio maschile. Il tutto sotto la guida del giudice arbitro Stefano Sacchi. L’ingresso ai campi del Forza e Costanza è gratuito per tutta la durata della manifestazione.

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Tadeusz Kruszelnicki vince il Camozzi Open 2016



Brescia, 19 giugno 2016 – Il prossimo 19 agosto compirà 61 anni, ma per Tadeusz Kruszelnicki il tempo sembra non passare mai. Il “baffo” polacco festeggia a Brescia il suo 49° titolo in singolare di una carriera infinita, impreziosita con un’altra gemma grazie alla quarta edizione del Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi. Raramente nell’appuntamento lombardo si era visto un tennis come quello espresso in finale dall’ex n.3 del mondo, che invecchiando migliora come il buon vino. Se n’è accorto il pubblico accorso al Tennis Forza e Costanza e pure un altro dei mostri sacri del tennis in carrozzina, quel Martin Legner capace in carriera di vincere ben 10 tornei del Grande Slam (2 in singolare, 8 in doppio) e salire fino alla terza posizione della classifica mondiale. Domenica anche lui è capitolato per 6-0 4-6 6-1 di fronte a un Kruszelnicki in grande spolvero, in quello che era senza dubbio un “superclassico” del circuito Itf Wheelchair. Se Nadal e Djokovic, con i loro 49 confronti, continuano a ritoccare il record di rivalità con più scontri diretti dell’Era Open, Kruszelnicki e Legner hanno fatto molto meglio: quello odierno è stato il loro 67° duello a livello Itf negli ultimi 20 anni, da Villach (Austria) nel 1996 alla terra battuta del Camozzi Open.

Tadeusz Kruszelnicki (foto Di Leo)

Tadeusz Kruszelnicki (foto Di Leo)

All’inizio vinceva sempre Legner, il 54enne austriaco grande fan di Bob Marley. Poi dal 2002 in avanti l’ago della bilancia si è spostato verso Kruszelnicki, che oggi si è preso la vittoria numero 40. L’ha fatto deliziando il pubblico coi suoi due marchi di fabbrica: servizio potentissimo e rovescio slice, creando parecchi grattacapi al rivale. Nel primo set non c’è stata storia, poi nel secondo è arrivata la reazione di Legner, ma in quello decisivo è stato di nuovo Kruszelnicki-show, fino alla splendida finezza a rete che gli ha dato match e titolo, festeggiato con una stupenda esplosione di gioia. E una volta finito il duello di singolare, senza nemmeno una pausa, i due avversari sono diventati compagni per la finale del doppio, già conquistato a Brescia dodici mesi fa. Titolo bissato grazie al facile 6-3 6-0 imposto al duo azzurro Mazzei/Tratter, in un match aperto solo fino al 3-3 del primo set. Poi gli stranieri hanno messo il turbo e per gli italiani c’è stato ben poco da fare. Tricolore a parte, anche gli organizzatori possono sorridere, al termine di un’edizione da ricordare. “Tutto è andato a meraviglia – ha detto il direttore del torneo Maurizio Antonini – con una finale di grande livello fra due ex top-3 al mondo. Ci tengo a ringraziare tutti gli sponsor, tutti coloro che ci hanno aiutato nel corso della settimana e anche il nostro Fabian Mazzei, che malgrado un attacco febbrile ci ha onorato della sua partecipazione. Dal punto di vista organizzativo siamo molto soddisfatti, ora puntiamo a fare ancora meglio per il 2017”. Il conto alla rovescia è già iniziato.

Risultati

Singolare maschile. Finale: Tadeusz Kruszelnicki (Pol) b. Martin Legner (Aut) 6-0 4-6 6-1.

Doppio maschile. Finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Mazzei/Tratter (Ita) 6-3 6-0.

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Camozzi Open, finale maschile tutta straniera



Brescia, 18 giugno 2016 – Sarà tutta straniera la finale maschile del Camozzi Open 2016. Non si tratta di una sorpresa, perché sui campi del Forza e Costanza si affronteranno il numero 1 e il numero 2 del tabellone, il polacco Tadeusz Kruszelnicki e l’austriaco Martin Legner. Ma qualche speranza di vedere un azzurro in campo per il titolo, in fondo, alla vigilia c’era. Speranza naufragata dopo aver constatato che Fabian Mazzei, il bolognese tesserato per la bresciana Active Sport, non era in condizione di poter mettere in difficoltà il primo favorito. Colpa soprattutto dell’indisposizione che lo ha colpito in questi giorni, e che ne ha minato fisico e morale. “Fosse stato un altro torneo – sottolinea l’emiliano – probabilmente avrei dato forfait. Invece, nonostante la febbre, ho preso l’auto e mi sono messo in viaggio, cercando di dare comunque tutto ciò che avevo. È bastato per vincere due incontri, ma non per ribaltare il pronostico di fronte a un giocatore che in passato è stato numero 3 al mondo”. Il pubblico del Camozzi, insieme agli organizzatori, gli ha tributato comunque un lungo applauso, più che meritato da un atleta che deve essere da esempio per ogni sportivo. La partita con Kruszelnicki è andata a senso unico fin dal principio, col polacco troppo solido ed efficace nelle sue accelerazioni.

Giulia Capocci

Giulia Capocci

Sull’altro campo, nel frattempo, il numero 2 Martin Legner riusciva a tenere a bada il bresciano Silviu Culea, che pure è cresciuto molto negli ultimi tempi. Un break in avvio ha indirizzato il confronto, con l’austriaco che ha vinto grazie alla sua regolarità e a una difesa che ha pochi eguali nel circuito. Tra le donne, nella finale tutta tricolore, il titolo è finito nelle mani di Giulia Capocci, 24enne di Arezzo, numero 50 della classifica mondiale. La toscana ha dominato il confronto con la detentrice del titolo, la piemontese Stefania Galletti, superata con un netto 6-0 6-1. “Sono contento – spiega il direttore del torneo Maurizio Antonini – perché in campo maschile avremo la finale migliore possibile e sicuramente quella più importante, se guardiamo ai best ranking, nell’intera storia del torneo. Dispiace per Mazzei, che però è da ringraziare per l’attaccamento che ha dimostrato al nostro team e al progetto Active. Kruszelnicki e Legner daranno spettacolo perché sono due campioni, capaci ancora oggi di giocare alla pari con i top 10”. L’ultimo atto maschile è in programma domani a partire dalle 9.30, sempre con ingresso gratuito. A seguire il match decisivo del doppio.

Risultati

Maschile, semifinali: Kruszelnicki (Pol) b. Mazzei 6-1 6-0, Legner (Aut) b. Culea 6-1 6-7 6-1.

Femminile, finale: Capocci b. Galletti 6-0 6-1.

Doppio femminile, finale: Buob/Capocci (Sui/Ita) b. Bertola/Morotti 6-2 6-2.

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