Posts Taggati ‘Camozzi Italian Open’

Camozzi Open, favoriti avanti tutta



Brescia, 17 giugno 2016 – Fabian Mazzei è abituato a lottare, anche quando le condizioni non sono delle più favorevoli. Così il bolognese di Active Sport si è reso protagonista di una giornata tutta grinta e cuore nel Camozzi Open, il torneo internazionale di tennis in carrozzina ospitato dal Forza e Costanza di Brescia. Sulla terra di via Signorini, l’azzurro non si è presentato al top della forma per via di un’indisposizione che dura da un paio di giorni. Eppure è riuscito ad avere la meglio prima su Mario Cabras, poi su Luca Spano, battuto con qualche difficoltà nel primo parziale. “Con Active – ha spiegato – vivo una bella avventura che prosegue ormai da tre anni, e che ha regalato a entrambi delle grandi soddisfazioni, oltre a numerosi titoli italiani. Questo torneo per me è particolare, è un po’ come giocare in casa, e ci tengo a dare il massimo in ogni circostanza”. Per Fabian questo è un anno speciale, perché l’emiliano andrà a giocare a settembre, sui campi di Rio, la sua quinta Paralimpiade. “Significa stare vent’anni ad alto livello – continua Mazzei – e già questo è un risultato di cui sono orgoglioso. Una volta in Brasile, l’obiettivo è rendere al massimo delle mie possibilità, anche se la preparazione passerà attraverso tornei su terra, mentre a Rio si giocherà sul cemento”.

Giulia Capocci Denise Boldi

Mazzei troverà domani in semifinale il polacco Kruszelnicki, primo favorito, che ha lasciato un solo game nei quarti all’altoatesino Ivan Tratter. Nella sezione inferiore del tabellone, bella affermazione per il bresciano Silviu Culea, capace di piegare nell’ordine il connazionale Curioni (6-0 6-1) e il russo Shevchik (6-2 6-4). Il prossimo avversario, però, è di quelli decisamente ostici: si tratta di Martin Legner, l’austriaco che non ha lasciato scampo all’azzurro Moretto, e che punta deciso almeno all’ultimo atto. Tra le ragazze, finale tutta tricolore con Giulia Capocci e Stefania Galletti, teste di serie numero 1 e numero 2. L’obiettivo della prima, toscana di Arezzo, è togliere lo scettro alla piemontese, detentrice del titolo. Domani a partire dalle 9.30 le semifinali maschili, seguite dal match decisivo femminile e, nel pomeriggio, dai doppi. Domenica mattina l’ultimo atto maschile, sempre con ingresso gratuito.

Risultati

Maschile, ottavi: Kruszelnicki (Pol) b. Gnani 6-0 6-0, Tratter b. Cancelli 6-0 6-0, Mazzei b. Cabras 6-0 6-0, Spano b. Mancuso 6-0 6-1, Shevchik (Rus) b. M. Amadori 4-6 6-2 6-3, Culea b. Curioni 6-0 6-1, Moretto b. Riccardi 6-4 6-3, Legner (Aut) b. Miele 6-0 6-0. Quarti: Kruszelnicki (Pol) b. Tratter 6-1 6-0, Mazzei b. Spano 6-4 6-1, Culea b. Shevchik (Rus) 6-2 6-4, Legner (Aut) b. Moretto 6-1 6-0.

Femminile, quarti: Capocci b. Boldi 6-0 6-1, Buob (Sui) b. Ricci 6-0 6-0, Morotti b. Quassinti 6-1 6-2, Galletti b. Bertola 6-1 6-0. Semifinali: Capocci b. Buob (Sui) 6-4 6-4, Galletti b. Morotti 6-3 6-1.

Leggi Tutto

Camozzi Open, prima giornata senza sorprese



Brescia, 16 giugno 2016 – Esordio senza scossoni al Camozzi Open, il torneo internazionale di tennis in carrozzina ospitato dal Forza e Costanza di Brescia. Sulla terra di via Signorini, nella giornata di giovedì, è caduta una sola testa di serie, la numero 8 del tabellone maschile Diego Amadori, ma la qualità del suo avversario fa sì che non si possa parlare di una vera sorpresa. A vincere è stato il russo Leonid Shevchik, che rende all’italiano soltanto tre posti nel ranking mondiale, 187 contro 184, e che curiosamente affronterà ora l’altro Amadori, Marco (a segno su Zedda), omonimo di Diego ma senza vincoli di parentela. Esordio convincente per Ivan Tratter, giovane altoatesino che rappresenta il futuro azzurro in questa disciplina, e che ha lasciato soltanto due game ad Angelo Finini. Per lui domani è previsto il derby azzurro con il bergamasco Paolo Cancelli (6-2 6-2 a Sabatelli). In realtà di derby ce ne saranno diversi, in un main draw che vede l’Italia come protagonista assoluta. I favoriti però sono un polacco e un austriaco, Tadeusz Kruszelnicki e Martin Legner, entrambi in passato sul terzo gradino mondiale e ora decisi a recitare un ruolo da protagonisti nella settimana bresciana.

A tentare di fermarli ci sarà soprattutto il solito Fabian Mazzei, il campione bolognese che ha trovato nella bresciana Active Sport – società che organizza l’evento – una nuova casa. Fabian proprio lo scorso anno riuscì finalmente a sfatare il tabù Legner, ma finì per arrendersi all’ultimo atto contro il francese Dalmasso. Quest’anno ci riprova partendo da un secondo turno contro Mario Cabras, nella sezione di tabellone che comprende anche il numero 5 Spano e che è presidiata dal primo favorito Kruszelnicki, in scena domani contro il bresciano Franco Gnani. Tra le donne, tutto facile per Anna Maria Bertola e Monica Quassinti, mentre Denise Boldi ha sofferto nel secondo parziale per avere ragione della russa Korotkina. Nel main draw in rosa, Giulia Capocci e Stefania Galletti (detentrice del titolo) sono le due atlete da battere. “Sono decisa a ripetermi – ha spiegato la torinese Galletti – sull’onda del bel successo del 2015. Qui mi trovo bene ma il livello è sempre alto, dunque dovrò fare attenzione fin dall’inizio. Il lavoro non mi permette di allenarmi come vorrei, ma l’obiettivo è fare un ulteriore passo avanti”. Domani si comincia alle 8.30 con doppio turno: ottavi e quarti maschili, quarti e semifinali femminili. Sempre con ingresso gratuito.

Risultati

Maschile, 1° turno: Gnani b. Grande ritiro, Cancelli b. Sabatelli 6-2 6-2, Tratter b. Finini 6-2 6-0, Cabras b. Boriva 6-3 6-1, Mancuso b. Servadei 3-6 6-2 6-2, Spano b. Carlucci 6-4 5-7 6-1, Shevchik (Rus) b. D. Amadori 6-2 6-4, M. Amadori b. Zedda 6-2 6-4, Curioni b. D’Imperio ritiro, Moretto b. Zola 6-1 6-4, Riccardi b. Villani 6-1 6-3, Miele b. Brischi 6-2 2-6 6-2. Femminile, 1° turno: Boldi b. Korotkina (Rus) 6-2 7-5, Quassinti b. Ferrini 6-0 6-0, Bertola b. Faccoli 6-0 6-0.

Leggi Tutto

Il Camozzi fa poker e alza il montepremi



Brescia, 10 giugno 2016 – Esserci di nuovo è già di per sé una grande notizia, farlo con un montepremi quasi doppio rispetto agli anni precedenti serve a ulteriore conferma dello spessore del torneo. Il Camozzi Open cresce, sale da 3.000 a 5.000 dollari e viene dedicato alla memoria del Cavalier Attilio Camozzi, da sempre molto vicino al mondo dello sport, che ha sempre sostenuto con entusiasmo, passione e semplicità le attività di Active Sport, condividendone sogni sportivi e progetti culturali. È anche grazie al suo impegno e a quello di tutta la famiglia Camozzi che l’associazione bresciana è sempre più grande, e capace oggi di mettere in piedi uno dei cinque appuntamenti internazionali Itf più importanti del calendario italiano. Abbandonata la sua classica collocazione settembrina, la quarta edizione dell’appuntamento organizzato da Active Sport, Gruppo Camozzi e Tennis Forza e Costanza tornerà da giovedì 16 a domenica 19 giugno sui campi in terra battuta di via Signorini, con quella che si annuncia un’edizione di alto livello. Previsti sei tabelloni: quattro di singolare (maschile, femminile, più i relativi eventi di consolazione) e due di doppio. Nel maschile ci saranno sette dei primi 100 giocatori del mondo, nel femminile sei, comprese le vincitrici delle ultime due edizione Silvia Morotti (2014) e Stefania Galletti (2015), a guidare insieme a Giulia Capocci la migliore entry list di sempre. Grandi nomi anche nel maschile: assente il campione uscente David Dalmasso, degnamente sostituito dai suoi due predecessori: Martin Legner e il padrone di casa Fabian Mazzei, la leggenda italiana del wheelchair.

Il bolognese, numero 34 al mondo e tesserato proprio per Active Sport, si è appena regalato la qualificazione alla sua quinta Paralimpiade consecutiva, e prima di volare a Rio De Janeiro a difendere i colori italiani (unico nel tennis in carrozzina al maschile) sarà di nuovo il grande atteso in terra bresciana. Tuttavia la prima testa di serie del torneo diretto da Maurizio Antonini sarà l’esperto polacco Tadeusz Kruszelnicki, 61 anni ad agosto e già numero 3 del ranking mondiale, che precede di un soffio i due diretti concorrenti. “La macchina organizzativa – ha detto Marco Colombo, presidente di Active Sport – ha compiuto degli sforzi importanti, ma i nomi degli iscritti ci ripagano di quanto fatto. Considerando che i primi 25 della classifica non si possono iscrivere, e il discorso qualificazione paralimpica è già chiuso, avere 13 top 100 nei due tabelloni è un risultato di grande spessore. In più – ha aggiunto -, siamo fieri del debutto nel femminile di Giuseppina Ferrini e Roberta Faccoli, due atlete della nostra scuola, inserite nel team grazie al lavoro di ricerca sul territorio e allo sportello alla Domus Salutis, utile a individuare persone disposte ad avvicinarsi allo sport in carrozzina. Averle in gara nel torneo è la più chiara dimostrazione del percorso che proponiamo”. Motivo in più per iniziare il conto alla rovescia verso un’altra edizione all’insegna di sport e salute, divertimento e impegno sociale. Valori che con Active Sport vanno sempre di pari passo.

Leggi Tutto

Camozzi Italian Open: Dalmasso troppo forte, Mazzei ko



Brescia, 13 settembre 2015 – Parla francese la terza edizione del Camozzi Italian Open. A imporsi è stato il transalpino David Dalmasso (54 al mondo ma ex numero 15), capace di fermare in finale il sogno di Fabian Mazzei, stoppato sul più bello al Forza e Costanza, proprio come nel 2014. Un anno fa era stato l’austriaco Legner a dirgli di no, stavolta invece il bolognese di Active Sport partiva quantomeno alla pari con un rivale che pareva alla sua portata, tanto che i precedenti erano sull’1-1, con l’emiliano in grado di dominare l’ultima sfida. Invece l’incontro si è messo subito male per Mazzei, che ha faticato a tenere il ritmo forsennato imposto da un rivale capace di servire a 180 orari e di fare diversi vincenti col diritto. Il 42enne Dalmasso ha trovato un match quasi perfetto, il migliore della sua settimana, e non ha sofferto troppo nemmeno quando, in avvio di secondo parziale, l’italiano ha provato a mischiare le carte per rallentare il gioco. Non si può dire che Fabian non ci abbia provato fino all’ultimo, ma di fronte all’artiglieria pesante del francese non ha potuto che arrendersi dopo poco più di un’ora di gioco. In doppio, con vento e pioggia a creare disturbo, Dalmasso ha sfiorato il bis, in coppia con l’austriaco Langmann: i due hanno perso al super tie-break (che sostituisce il terzo set) contro i favoriti Kruszelnicki e Legner, capaci di rimontare uno svantaggio di 7-5 e 5-3.

Fabian Mazzei (foto Nessunopress)

Fabian Mazzei (foto Nessunopress)

In realtà, però, in questa settimana bresciana ha vinto soprattutto lo sport, con una manifestazione mai così bella sotto il profilo qualitativo e organizzata alla perfezione da Active Sport, con il supporto del Forza e Costanza e del gruppo Camozzi, sponsor principale. Maurizio Antonini ha diretto un appuntamento ormai radicato nel territorio e che, quanto a popolarità, ha varcato i confini europei, tanto che quest’anno erano presenti due atleti dell’Iraq, peraltro semifinalisti in doppio e non lontani da un approdo all’ultimo atto. “Ci tengo a ringraziare tutti – spiega il presidente di Active Marco Colombo – perché questo evento può riuscire solo in virtù dell’impegno di uno staff affiatato. Abbiamo fatto un altro passo avanti e uno ulteriore ci attende il prossimo anno, quando il torneo sarà anticipato a giugno per fare spazio alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro”. In una giornata di festa, spazio anche alla premiazione della squadra di Active Sport, con Mazzei, Culea, Berzi, Boriva e Antonini, che nella stagione in corso si è laureata campione d’Italia. Un modo per chiudere in bellezza ribadendo che un impegno costante viene sempre ripagato. Nello sport e nella vita.

TUTTI I RISULTATI

Singolare maschile, finale: Dalmasso (Fra) b. Mazzei (Ita) 6-2 6-3.

Doppio maschile, finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Dalmasso/Langmann (Fra/Aut) 5-7 7-5 10/6.

Leggi Tutto

Camozzi Italian Open, finale Mazzei – Dalmasso



Brescia, 12 settembre 2015 – L’Italia del tennis non è grande soltanto a New York. Anche a Brescia, nella migliore edizione di sempre del Camozzi Italian Open, c’è un’azzurra che si laurea regina tra le donne e un italiano in finale nel singolare maschile. Il torneo internazionale di wheelchair al Forza e Costanza di via Signorini (tremila euro di montepremi) continua a riservare soddisfazioni a Fabian Mazzei, il bolognese di Active Sport, capace di arrivare a giocarsi il titolo più ambito. Pluriscudettato in Italia e vincitore di una valanga di appuntamenti del circuito Itf, l’emiliano trapiantato a Brescia vuole fare bottino pieno davanti al suo pubblico, e lo ha dimostrato una volta di più nella semifinale vinta al terzo set contro lo spagnolo Francesc Tur. Partito col freno a mano tirato (1-4), Mazzei ha infilato cinque game di fila per agguantare il primo parziale, si è fatto riprendere nel secondo (6-2), ma ha cambiato marcia nuovamente nel terzo mettendo in luce una fase difensiva eccellente in ogni situazione. “Sono soddisfatto – spiega il vincitore – di aver incamerato un’altra sfida difficile contro un avversario che mi aveva già messo in difficoltà altre volte in passato. Io cerco di ovviare con la tecnica e con la testa laddove i rivali, come nel caso di Tur, hanno qualcosa in più sotto il profilo fisico”.

Stefania Galletti

Stefania Galletti

Tra Mazzei e il titolo c’è ora soltanto un francese. Si chiama David Dalmasso, è numero 54 al mondo ma ha un record personale di numero 15. In semifinale è riuscito a rimediare a una falsa partenza (sotto 6-2 e 2-0) contro il polacco Kruszelnicki, ex numero 3 al mondo e tra i più attesi della settimana. Ne è uscita una splendida battaglia fatta di colpi pesanti e di occasioni da ambo le parti, con Dalmasso più freddo e lucido nelle fasi conclusive del secondo e del terzo set, quando ha stretto i tempi cercando spesso con successo il colpo vincente. I precedenti con Mazzei parlano di una vittoria a testa, e non è difficile pronosticare una finale in equilibrio. Intanto, come detto, l’Italia ha già festeggiato tra le donne, con il successo della piemontese Stefania Galletti, a segno per 4-6 6-3 6-1 sulla giovanissima britannica Esperanza Luz Merry. Nonostante i suoi 14 anni, l’inglese era accreditata come prima testa di serie, ma ha pagato l’inesperienza nelle fasi più delicate del confronto. Una sfida caratterizzata pure da un episodio curioso: la foratura di una ruota della carrozzina della teenager d’Oltremanica, che ha costretto a interrompere il gioco per diversi minuti. Domani dalle 9.30 l’ultima giornata, con le finali di singolare e doppio maschile.

TUTTI I RISULTATI

Singolare maschile, semifinali: Mazzei (Ita) b. Tur (Esp) 6-4 2-6 6-2, Dalmasso (Fra) b. Kruszelnicki (Pol) 2-6 7-6 7-5.

Singolare femminile, finale: Galletti (Ita) b. Merry 4-6 6-3 6-1.

Consolation draw maschile, finale: Mietrkiewicz (Pol) b. Zedda (Ita) 6-0 6-2.

Leggi Tutto

Camozzi Italian Open: impresa Mazzei, Legner battuto



Brescia, 11 settembre 2015 – Nessuno batte Fabian Mazzei 29 volte di fila. Si potrebbe titolare così, citando la famosa frase di Vitas Gerulaitis, il venerdì del Camozzi Italian Open. Il torneo internazionale di tennis in carrozzina in corso al Forza e Costanza di Brescia applaude l’impresa del 41enne bolognese di Active Sport, capace di prendersi quella rivincita tanto a lungo inseguita nei confronti della sua bestia nera Martin Legner, austriaco, numero 1 dell’appuntamento lombardo. Una striscia lunga 16 anni, da Parigi 1999 alla sfida di Albarella dello scorso maggio, che si è interrotta finalmente di fronte a un Mazzei pressoché perfetto, a segno per 6-4 6-2. “Ho cercato di essere il più aggressivo possibile – spiega l’emiliano – e la tattica ha pagato. Forse Martin non ha giocato il suo miglior tennis, ma io sono orgoglioso di ciò che ho fatto, sono riuscito a portare a termine il compito che mi ero dato, senza mai dare modo al mio avversario di preparare la sua ragnatela di palleggi. E vincere a Brescia, dove ormai sono di casa, ha un sapore decisamente particolare”. Ora per Mazzei c’è una semifinale non facile contro lo spagnolo Francesc Tur, a segno nei quarti sull’austriaco Riegler per 7-6 6-1. Ma in questo caso è l’azzurro a poter vantare dei precedenti favorevoli: cinque sulle sei partite giocate con l’iberico, numero 46 al mondo.

Nella parte bassa del tabellone, di fronte domani per l’altra semifinale il francese David Dalmasso (7-5 6-3 all’israeliano Levi) e il polacco Tadeusz Kruszelnicki (7-5 6-2 all’austriaco Langmann). Proprio quest’ultimo, ex numero 3 al mondo, sta mostrando che l’età conta poco quando si ha talento e voglia di mettersi in gioco: a 60 anni è ancora numero 60 del ranking sia in singolare, sia in doppio, e nel ‘Camozzi’ sta mostrando lampi di classe degni del suo illustre passato. Tra le donne, è stata sconfitta nei quarti di finale la vincitrice del 2014 Silvia Morotti. La bergamasca non è riuscita a ripetere il successo di dodici mesi fa contro la danese Louise Willerslev Olsen, capace di prendersi una bella rivincita in due set lottati (6-2 7-6). In seguito, a vendicare l’azzurra ci ha pensato la torinese Stefania Galletti, che ha piegato la scandinava per 6-4 6-2 guadagnandosi la finale contro la britannica Merry. Intanto, proseguono gli altri tabelloni, tra cui il consolation draw maschile, riservato agli atleti sconfitti al primo turno. Domani, a partire dalle 9.30, si completa il torneo femminile con la finale di singolare e le ultime sfide del doppio. Inoltre, si giocano le semifinali maschili di entrambi i tabelloni. Ma ci saranno pure due eventi di contorno nel pomeriggio: in primo luogo andrà in scena un open day al Forza e Costanza, con la possibilità di conoscere meglio wheelchair tennis e handbike. Alle 15.30 inoltre, sempre al circolo di via Signorini, spazio a un’esibizione canora di Daniel Adomako, vincitore di Italia’s got talent nel 2013.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare maschile, ottavi di finale: 2° turno: Dalmasso (Fra) b. Cancelli (Ita) 6-0 6-0, Kruszelnicki (Pol) b. Amadori 6-0 6-0, Langmann (Aut) b. Culea (Ita) 6-2 6-2. Quarti di finale: Mazzei (Ita) b. Legner (Aut) 6-4 6-2, Tur (Esp) b. Riegler (Aut) 7-6 6-1, Dalmasso (Fra) b. Levi (Isr) 7-5 6-3, Kruszelnicki (Pol) b. Langmann (Aut) 7-5 6-2.

Singolare femminile, quarti di finale: Merry (Gbr) b. Ricci (Ita) 6-2 6-1, Shyngaryova (Ukr) b. Boldi (Ita) 6-4 6-3, Galletti (Ita) b. Olesen (Dan) 6-3 6-0, Willerslev Olsen (Dan) b. Morotti (Ita) 6-2 7-6. Semifinali: Merry (Gbr) b. Shyngaryova (Ukr) 6-3 6-0, Galletti (Ita) b. Willerslev Olsen (Dan) 6-4 6-2.

Consolation draw maschile, semifinali: Mancuso (Ita) – Mietrkiewicz (Pol), Zedda (Ita) – Curioni (Ita).

Leggi Tutto

Camozzi Italian Open al via, i migliori non tradiscono



Brescia, 10 settembre 2015 – Il Camozzi Italian Open inizia con una giornata lunga, di quelle in cui si trovano tante storie da raccontare. Si giocano due turni per il torneo di singolare maschile e per alcune sezioni del doppio, così dalle 9 di mattina in poi, i match si susseguono a ritmo serrato, senza soluzione di continuità fino alla serata. Il torneo internazionale di tennis in carrozzina, al Forza e Costanza di via Signorini, promuove l’uomo più atteso, il pluricampione italiano Fabian Mazzei, che è sì bolognese di nascita ma è ormai bresciano d’adozione dopo essere passato tra le file di Active Sport, trascinando i suoi compagni al tricolore. Come spesso capita nei primi turni dei tornei, Fabian non ha lasciato nemmeno le briciole agli avversari, in questo caso entrambi italiani: 6-0 6-0 a Paolo Stefanizzi e 6-0 6-0 a Franco Gnani. Ad attenderlo, domani nei quarti di finale, ci sarà il campione in carica, l’austriaco Martin Legner, nella riedizione dell’ultimo atto di dodici mesi fa. “Forse per me – spiega Mazzei – è meglio affrontarlo a questo punto invece che nelle fasi decisive, ma l’incontro sarà comunque durissimo. Rivincita? È da anni che la cerco con lui, senza mai trovarla. Però in diverse occasioni di recente l’ho portato al terzo set, spero sia la volta buona”.

Fabian Mazzei

Fabian Mazzei

Legner, peraltro, non ha avuto affatto vita facile nella sfida degli ottavi che lo opponeva al diciannovenne iracheno Hamid Hel Hussein, ragazzo timido ma deciso e capace di imporre un gran ritmo da fondo campo. Dopo un primo set vinto solo per 7-5, il favorito ha preso il largo nel secondo, ma non senza difficoltà. “Per noi – spiega lo sconfitto parlando anche per il suo compagno di team – il sogno è arrivare a giocare le Olimpiadi di Rio de Janeiro del prossimo anno. Intanto siamo in tour in Italia, cercando per un po’ di dimenticare ciò che accade nel nostro Paese. Trasferirsi all’estero per giocare? Non lo faremo perché siamo troppo legati all’Iraq e alla nostra città, Baghdad”. In evidenza anche lo spagnolo Francesc Tur, numero 3 del tabellone e 48 al mondo, che troverà nei quarti l’altro austriaco Riegler, autore dell’eliminazione del bresciano Ivano Boriva negli ottavi. Promosso l’israeliano Levi, a segno in rimonta su Luca Spano, capace di vincere il parziale d’apertura per poi cedere alla distanza. Tra le donne, ottimo esordio per la detentrice del titolo, la bergamasca Silvia Morotti, vincitrice nel derby contro l’amica Anna Maria Bertola per 6-4 6-0. La prossima sfida la opporrà, domani, alla danese Willerslev Olsen, numero 2 del torneo ma già battuta dall’azzurra lo scorso anno su questi campi. La prima favorita è britannica e si chiama Esperanza Luz Merry, numero 44 del ranking mondiale. Domani la seconda giornata, con inizio alle ore 9. Sabato la finale femminile, domenica quella maschile.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare maschile, 1° turno: Hel Hussein (Irq) b. Berzi (Ita) 6-1 6-1, Gnani (Ita) b. Zedda (Ita) 6-2 6-1, Thalij (Irq) b. Curioni (Ita) 6-1 6-0, Boriva (Ita) b. Mancuso (Ita) 6-3 6-4, Riegler (Aut) b. Mietrkiewicz (Pol) 6-1 6-1, Cancelli (Ita) b. Brischi (Ita) 2-6 6-2 7-5, Spano (Ita) b. Codega (Ita) 6-0 6-0, Kruszelnicki (Pol) b. Colombo (Ita) 6-0 6-0, Amadori (Ita) b. Filisan (Rom) 6-2 5-7 6-2, Culea (Ita) b. Tratter (Ita) 4-6 6-4 6-4. 2° turno: Legner (Aut) b. Hel Hussein (Irq) 7-5 6-0, Mazzei (Ita) b. Gnani (Ita) 6-0 6-0, Tur (Esp) b. Thalij (Irq) 6-2 6-1, Riegler (Aut) b. Boriva (Ita) 6-0 6-1, Levi (Isr) b. Spano (Ita) 5-7 6-4 6-1.

Singolare femminile, 1° turno: Olesen (Dan) b. Quassinti (Ita) 6-2 6-4, Morotti (Ita) b. Bertola (Ita) 6-4 6-0.

Leggi Tutto

Camozzi Italian Open, la 3a edizione è la migliore di sempre



Brescia, 3 settembre 2015 – Sarà la migliore delle tre edizioni in calendario dal 2013 a oggi, quella in programma la prossima settimana del Camozzi Italian Open. Il grande sport torna a Brescia, al Forza e Costanza di via Signorini, per il circuito internazionale di wheelchair. Il tennis in carrozzina è pronto a scrivere un’altra pagina di spettacolo, impegno sociale e solidarietà, grazie ad Active Sport, organizzatrice dell’evento insieme al Gruppo Camozzi e al Tennis Forza e Costanza. Tremila dollari il montepremi, lo stesso degli anni scorsi, ma a fare la differenza per il cast di prim’ordine che si esibirà, c’è un nome ormai conosciuto nel circuito come garanzia di qualità. Perché tutto ciò che ruota attorno all’appuntamento lombardo è sinonimo di eccellenza, e sono i giocatori stessi a metterlo sullo stesso piano di eventi di categoria superiore. Partiamo dalle presenze azzurre, con un posto di primo piano per i due atleti di punta del team di casa: il bolognese Fabian Mazzei e il bresciano Silviu Culea. Si tratta dei due che hanno portato ad Active (insieme a Boriva e Berzi) il titolo tricolore a squadre, e se Mazzei non ha bisogno di presentazioni, essendo stato a lungo tra i migliori al mondo, Culea è poco più indietro nel ranking Itf, numero 78 e terzo azzurro alle spalle di Luca Arca, peraltro battuto di recente. Detto dei più attesi tra i nostri, c’è pure un folto gruppo di stranieri a caccia di punti per le Paralimpiadi. “Siamo orgogliosi – spiega Marco Colombo di Active Sport – di avere 11 tra i primi 80 al mondo. Significa che trovano a Brescia un evento da non mancare”. Tra loro, il vincitore della passata edizione, l’austriaco Martin Legner, numero 23 al mondo e di nuovo uomo da battere, mentre Mazzei non dovrebbe essere tra le prime quattro teste di serie.

La presentazione della terza edizione del Camozzi Italian Open

La presentazione della terza edizione del Camozzi Italian Open

“Siccome squadra che vince non si cambia – continua Colombo – il direttore del torneo sarà sempre Maurizio Antonini, mentre Paolo Fedele sarà il giudice arbitro. Ci tengo a ringraziare, in occasione del momento clou della nostra annata, tutti i partner che ci consentono di proseguire questa bella tradizione, e in particolare un circolo storico come il Forza e Costanza. Gli allenamenti sui campi di via Signorini, con un parco attrezzature di alto profilo, hanno portato a un incremento notevole di allievi. Influisce certamente il nostro modo di lavorare, ma determinante è la sensibilità degli sponsor, per far sì che ogni iniziativa abbia lo stesso carattere che mettiamo sul campo”. Sabato 12, come evento collaterale, sarà proposto un convegno sul tema dell’inclusione delle persone con disabilità: l’appuntamento è alla sede di Domus Salutis dalle 9.30 alle 12. Nel pomeriggio, inoltre, andrà in scena un open day al Forza e Costanza, con la possibilità aperta a tutti di conoscere meglio wheelchair tennis e handbike. Tornando al lato agonistico, gli incontri scatteranno giovedì 10 per terminare il giorno 13. Finale femminile sabato pomeriggio, ultimo atto maschile (sia di singolare sia di doppio) domenica mattina. “Mi fa piacere in particolare – chiude Colombo – il buon gruppo di iscritte nel settore femminile. Negli anni scorsi era stato un tabellone meno competitivo di quello degli uomini, stavolta sarà assolutamente all’altezza”.

Leggi Tutto

Questo sito è full responsive ed è correttamente visualizzabile su ogni dispositivo. Computer, smartphone e tablet di ogni misura...