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Tc Crema, al Challenger di Como l’esordio Atp di Coppini



Crema, 30 agosto 2017 – Le opportunità passano, ma bisogna anche saperle cogliere. Una dote che sta diventando la specialità di Alessandro Coppini, il 19enne milanese del Tennis Club Crema protagonista di una buonissima stagione, da poco impreziosita con l’esordio a livello Atp Challenger, nel tabellone principale del Torneo Città di Como. Una possibilità arrivata grazie a una wild card, ma conquistata sulla terra rossa con la lunga trafila di un circuito di pre-qualificazione, ideato dagli organizzatori dell’appuntamento lariano per dare a tutti la possibilità di sognare un posto nel main draw. Hanno realizzato un piccolo Tour da sei tappe più Master finale, in varie province della Lombardia: Coppini l’ha messo nel mirino e ne è presto diventato il grande protagonista. Il giovane di Milano ha vinto quattro dei sei tornei, imponendosi al Circolo Tennis Giussano, al Tennis Club Lecco, al Tennis Como e al Tennis Center Tavernola, guadagnandosi la prima testa di serie per il Master conclusivo a quattro, giocato la scorsa settimana alla vigilia del Challenger. E ha spadroneggiato anche in quel caso, battendo prima Federico Lucini e poi vincendo un duello decisivo interamente targato Tennis Club Crema con l’amico e compagno di squadra Andrea Zanetti, superato con il punteggio di 6-4 6-3. Un percorso lungo e complesso che ha regalato a Coppini un piccolo grande sogno, rendendolo uno dei primissimi italiani della classe 1998 a esordire a livello Atp Challenger.

Un risultato dal valore doppio, perché raggiunto da un giovane che fino a 13 anni ha preferito il calcio al tennis, e con la racchetta in mano ha iniziato a fare sul serio tardi, quando teoricamente sarebbe già dovuto essere fuori tempo massimo. Invece ha subito raggiunto risultati di rilievo, e dopo aver terminato gli studi nel corso dell’estate (con la maturità) si sta costruendo a piccoli passi un futuro interessante. L’hanno potuto ammirare anche gli spettatori del Challenger di Como, dove Coppini si è addirittura preso il lusso di chiudere la sua esperienza con più di un rimpianto. Già, perché all’esordio nel tabellone principale, contro l’altra wild card (ma della Federazione Italiana Tennis) Riccardo Balzerani, il milanese si è arreso per 7-5 6-3, malgrado un vantaggio di 5-2 nel primo set e due chance per chiuderlo nell’ottavo game. Le ha mancate, si è lasciato riagganciare e poi la maggiore abitudine del rivale a livello internazionale ha fatto la differenza, obbligando Coppini alla sconfitta. Tuttavia, quella di Como resta un’esperienza da ricordare e provare a ripetere, e sulla quale gettare le basi per l’ultima parte di stagione. Serie A1 compresa.

TC CREMA, TENNIS DI QUALITÀ DAL 1908

Le caratteristiche del Tc Crema sono l’eleganza, il prestigio e il fascino senza tempo di una storia centenaria. Nasce nel 1908 e si caratterizza per un’infinita passione per il tennis, successi sportivi e grandi campioni. Il club ha visto passare giocatori come Claudio Panatta, Simone Colombo e Paolo Canè, che vanta tre vittorie nei campionati a squadre di serie A negli anni 1985, 1986 e 1987, e milita tutt’oggi nel massimo campionato nazionale. Dal 2010 la sede è in Via del Fante, in una nuovissima struttura perfetta e curata in ogni minimo dettaglio: stimolo maggiore per chi in questo club ci ha messo passione. Dal 2003, sotto la guida del presidente Stefano Agostino, il circolo mira a un consolidamento importante, come una quercia secolare che ha già resistito alle due guerre mondiali. Uno degli obiettivi principali è quello di raggiungere un alto livello agonistico e di migliorare ogni giorno la preparazione dei ragazzi: i campioni di domani.

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Souza vince il primo Adriatic Challenger di Fano



Fano, 14 agosto 2016 – 3 ore e 12 minuti: è questa la durata dell’incredibile finale che ha eletto il campione del primo Adriatic Challenger, evento Atp da 42.500€ di montepremi più ospitalità chiuso domenica sera al Ct Fano. Il vincitore è il brasiliano Joao Souza, che ha superato nel match clou l’argentino Nicolas Kicker con il punteggio di 6-4 6-7 6-2. Il 28enne di Rio de Janeiro, n.133 del ranking Atp (ma ex n.69), ha portato a casa il titolo su un Campo Centrale gremito in ogni ordine di posti (più di 1.500 gli spettatori presenti). Ma per farlo gli è servita una battaglia epica, perché l’argentino, attualmente n.154 Atp, ci ha provato fino alla fine. Nel primo set il brasiliano era partito forte, con un’accelerazione decisa già al decimo gioco. Incamerato il primo parziale, Souza sembrava poter scappare via anche nel secondo, volando verso il nono titolo Challenger in carriera. Dal canto suo però il 23enne di Merlo (Buenos Aires) ha saputo recuperare in ben due occasioni lo svantaggio di un break e, la seconda volta, è riuscito addirittura a salvare due match point consecutivi quando il punteggio era di 5-4 in favore del carioca. Il set si è così concluso in un tie-break thriller, dalle mille emozioni, comprese quelle delle altre cinque palle match avute a disposizione. Ma Kicker è riuscito sempre ad annullarle, fino al 14-12 che ha rimandato tutto al parziale decisivo. A quel punto, Souza è stato bravo a non subire il contraccolpo, a cancellare dalla memoria i match point falliti – 7 in tutto – e a rimboccarsi le maniche, aggredendo maggiormente l’avversario e chiudendo il parziale decisivo per 6-2, accompagnato dall’ovazione di un pubblico entusiasta.

“Sono davvero stanco, felice sicuramente, ma quasi non ho la forza di parlare – ha commentato a fine match un raggiante Souza -. Con questa sono dieci partite vinte in due settimane. È incredibile conquistare due tornei di fila”. Già, perché il brasiliano la scorsa settimana si era imposto anche nel Challenger di Cortina d’Ampezzo, stesso montepremi di Fano, e nell’arco di tre settimane ha giocato la bellezza di 19 partite. Vincendone 18 e perdendo soltanto dal faentino Federico Gaio nella semifinale a Biella, dove peraltro non sfruttò un match-point a suo favore. “Adesso festeggio un po’ – ha aggiunto Souza – e poi mi metto in viaggio verso New York dove giocherò le qualificazioni degli Us Open”. Senza però prima ripercorrere mentalmente le fasi calde della finale marchigiana: “Sono partito teso, sapevo che sarebbe stata una partita dura dal punto di vista mentale. Dopo non aver sfruttato tutti quei match point, nel secondo set, sono rimasto concentrato e ho attaccato ancora di più”. La soddisfazione del vincitore si unisce a quella dell’organizzazione dell’Adriatic Challenger, che al primo atto ha visto in scena una finale davvero da ricordare. “È stato un grande evento con tantissimo pubblico, dal primo all’ultimo giorno – ha detto Paolo Lungarini, presidente del Ct Fano -. Ringrazio l’organizzazione e tutti gli sponsor, senza i quali non avremmo potuto realizzare una manifestazione così importante e non avremmo potuto permettere agli appassionati di assistere gratuitamente ai match di questi grandi campioni”.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare, finale: J. Souza (BRA) [4] b. N. Kicker (ARG) [3] 6-4 6-7(12) 6-2.

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Souza-Kicker per il titolo a Fano



Fano, 13 agosto 2016 – Il primo titolo dell’Adriatic Challenger, evento Atp da 42.500€ di montepremi più ospitalità, se lo contenderanno domenica alle ore 19 il brasiliano Joao Souza e l’argentino Nicolas Kicker. Continua, infatti, il buon momento del carioca nel circuito Challenger italiano. Dopo il successo ottenuto la scorsa settimana a Cortina, il brasiliano centra la seconda finale consecutiva. Il n.133 Atp, ma ex n.69, ha superato nella prima semifinale giocata nel tardo pomeriggio sul Campo Centrale del Ct Fano il 23enne siciliano Salvatore Caruso. 6-3 6-4 il risultato di un match lungo un’ora e 31 minuti, deciso da un solo break per set. E pensare che nella prima frazione era stato proprio l’italiano, alla prima semifinale challenger in stagione, ad avere la chance di strappare il servizio all’avversario già al terzo gioco. Persa l’occasione, è stato il sudamericano – vincitore in carriera di ben 8 titoli Challenger – a piazzare la zampata già nel game successivo, il quarto. Nel secondo set invece lo strappo è arrivato nel settimo gioco. “Non era facile oggi, ho avuto qualche difficoltà ad adattarmi alle condizioni di luce particolari del campo – ha detto Joao Souza, 28 anni da Rio De Janeiro, dopo il match -. E poi Caruso è un giocatore molto intelligente, per fortuna però tutte le mie armi hanno funzionato bene, soprattutto il servizio, e questo ha fatto la differenza. Per ora penso solo a riposarmi e recuperare – ha poi aggiunto Souza – perché sono molto stanco. Avendo vinto la scorsa settimana a Cortina, dove le condizioni erano totalmente diverse, ho dovuto giocare molte partite consecutive”.

Ad attendere Souza, per un derby tutto sudamericano, ci sarà come detto l’argentino Nicolas Kicker. Che nel match serale, a conclusione del programma della penultima giornata di gare, ha avuto vita facile contro il francese Axel Michon. Il transalpino, n.234 Atp, nulla ha potuto contro il tennis preciso e intenso da fondocampo dell’avversario n.154 Atp e ha alzato bandiera bianca in meno di un’ora di gioco: 6-1 6-0 l’impietoso risultato impresso sul tabellone alla fine del match. A intervallare le due semifinali del singolare, spazio all’atto decisivo del tabellone di doppio che ha visto l’affermazione dei due azzurri Riccardo Ghedin e Alessandro Motti sull’austriaco Nicolas Miedler e sull’olandese Mark Vervoort. Gli italiani, veri e propri specialisti del doppio (21 i titoli in totale per i due nei challenger, 15 per Motti e 6 per Ghedin), hanno accelerato al momento giusto in entrambi i parziali chiudendo con un doppio 6-4. Per loro si tratta della prima vittoria in coppia, un tandem che si è formato all’ultima edizione del Challenger di San Benedetto del Tronto. E adesso non resta che assegnare il titolo più importante, quello del singolare (domenica alle 19): anche per il match clou tra Souza e Kicker, come è stato per tutto il resto del torneo, l’ingresso al Ct Fano è gratuito.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare, semifinali: J. Souza (BRA) [4] b. S. Caruso (ITA) [Q] 6-3 6-4, N. Kicker (ARG) [3] b. A. Michon (FRA) 6-1 6-0.

Doppio, finale: R. Ghedin / A. Motti (ITA) [1] b. L. Miedler (AUT) / M. Vervoort (NED) [2] 6-4 6-4.

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Caruso ancora protagonista: è in semifinale a Fano



Fano, 12 agosto 2016 – Salvatore Caruso fa centro per la quinta volta al Ct Fano e vola nelle semifinali dell’Adriatic Challenger, torneo internazionale Atp da 42.500 euro di montepremi più ospitalità giunto ormai alle fasi clou. Il siciliano, numero 330 del ranking Atp e partito dal secondo turno di qualificazioni (al primo aveva beneficiato di un bye), ha superato nei quarti di finale anche l’ostacolo rappresentato da Francisco Bahamonde, 19enne argentino di passaporto italiano e altra grande rivelazione della settimana. Nel primo parziale, l’equilibrio si è rotto solo all’undicesimo gioco, con Caruso abile a ottenere il break decisivo. Di natura esattamente opposta il secondo set, con il 23enne di Avola (Siracusa) capace di andare subito sul 2-0 e poi tenere il vantaggio fino al 6-4 conclusivo. “Non era una partita facile – ha commentato a caldo Caruso – perché Bahamonde è un giocatore che ti regala pochissimo. Sono stato molto solido da fondo e sono venuto a prendermi tanti punti a rete: era la tattica giusta da fare oggi. Mi piace molto scendere a rete per chiudere lo scambio – ha aggiunto Caruso -, lo faccio spesso, ma oggi contro il suo gioco questa caratteristica si è evidenziata maggiormente”. Per il siciliano la semifinale raggiunta a Fano è il miglior risultato a livello Challenger nel 2016. “Spero di andare oltre – ha aggiunto l’azzurro -. Sono sereno e lavoro bene ogni giorno. L’obiettivo è sicuramente recuperare qualche posizione in classifica: sono tranquillo per il finale di stagione”.

Ora per Caruso ci sarà il vincente della sfida tutta sudamericana tra il brasiliano Joao Souza, recente vincitore al Challenger di Cortina e testa di serie n.4 del torneo, e il cileno Gonzalo Lama, 5° favorito della vigilia. Per un italiano che arriva in semifinale, uno che abbandona la terra rossa del Ct Fano. È Filippo Volandri, che nulla ha potuto contro il gioco aggressivo e profondo di Nicolas Kicker. L’argentino, n.154 Atp e terza testa di serie del tabellone, non ha avuto nessuna difficoltà chiudendo con un perentorio 6-2 6-1 in nemmeno un’ora di gioco. Un Volandri in giornata no ha alzato subito bandiera bianca, lasciando campo libero al 23enne “albiceleste”. Le speranze di vedere un altro azzurro tra gli ultimi quattro, dunque sono affidate a Matteo Donati: il piemontese va in campo non prima delle 21.30 contro il francese Axel Michon. E proprio al vincente di questo match tocca Kicker in semifinale. Intanto stabilita la finale del doppio, con la coppia italiana Ghedin/Motti a sfidare quella formata dall’austriaco Miedler e dall’olandese Vervoort (7-6 3-6 11/9 a Galdos/Jarry). L’ingresso è sempre gratuito, anche per le fasi finali, news e live-score sono disponibili sul sito www.adriatichallengerfano.com.


AGGIORNAMENTO

Salvatore Caruso sarà l’unico azzurro nelle semifinali dell’Adriatic Challenger. Nel match serale di quarti di finale, infatti, il piemontese Matteo Donati (n.249 del ranking Atp) è stato sconfitto dal francese Axel Michon 6-4 6-3. Nel primo parziale, il 25enne transalpino (n.234 Atp) ha ottenuto il break decisivo nel terzo gioco involandosi poi sul 3-0 nel secondo set. Vantaggio che Michon ha mantenuto fino al termine del match. In precedenza il brasiliano Joao Souza aveva annientato con un doppio 6-0 il cileno Gonzalo Lama. Sabato alle ore 17 proprio il carioca, testa di serie n.4 del torneo, sfiderà Caruso, mentre la seconda semifinale tra Michon e l’argentino Nicolas Kicker è in programma non prima delle 20.45. Tra i due match di singolare la finale del doppio: la coppia azzurra Ghedin/Motti affronta il duo Miedler/Vervoort.


I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare, quarti di finale:

S. Caruso (ITA) [Q] b. F. Bahamonde (ITA) [WC] 7-5 6-4, N. Kicker (ARG) [3] b. F. Volandri (ITA) 6-2 6-1, J. Souza (BRA) [4] vs G. Lama (CHI) [5] 6-0 6-0, A. Michon (FRA) b. M. Donati (ITA) [WC] 6-4 6-3.

Doppio, semifinali: L. Miedler (AUT) / M. Vervoort (NED) [2] b. S. Galdos (PER) / N. Jarry (CHI) [4] 7-6(5) 3-6 11/9, R. Ghedin / A. Motti (ITA) [1] b. A. Collarini (ARG) / J. Souza (BRA) w.o.

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Bahamonde e Caruso: è doppietta Italia a Fano



Fano, 11 agosto 2016 – Francisco Bahamonde e Salvatore Caruso: sono i due azzurri che hanno ottenuto il pass per i quarti di finale dell’Adriatic Challenger, torneo internazionale Atp da 42.500 euro di montepremi più ospitalità in corso al Ct Fano. Hanno raggiunto Filippo Volandri e Matteo Donati ed essendo dalla stessa parte di tabellone si ha già la certezza di almeno un italiano in semifinale. La sorpresa di giornata viene sicuramente dalla vittoria di Francisco Bahamonde. L’italiano di origine argentina ha battuto con una grande rimonta lo spagnolo Gerard Granollers, dato per favorito alla vigilia. Dopo un primo set al rallentatore (e perso per 6-2), Bahamonde si è ritrovato a inseguire pure nel secondo parziale. Ritrovata la parità sul 2-2 ha ingranato la quarta aggiudicandosi il set al decimo gioco. Da lì in poi dominio dell’azzurro che non ha concesso game nel parziale decisivo. Chiusura identica per Salvatore Caruso che ha battuto la wild card Andrea Pellegrino. Il pugliese, reduce dalla sorprendente vittoria sulla testa di serie numero uno del tabellone, lo spagnolo Carballes Baena, non è riuscito a ripetere la bella prestazione che lo aveva lanciato. E così il siciliano ne ha approfittato intascando prima il parziale d’apertura per 6-2 e poi schivando la reazione dell’avversario che ha comunque portato il match al set decisivo. Dove Caruso ha completato l’opera con un assolo (6-0). Venerdì proprio la partita tra Caruso e Bahamonde aprirà il programma alle ore 16. Non prima delle 18 tocca a Volandri contro l’argentino Nicolas Kicker, mentre Donati chiuderà la giornata alle 21.30, contro il francese Axel Michon.

In precedenza invece niente da fare per Alessandro Petrone. Il milanese, proveniente dalle qualificazioni e reduce dalla prima vittoria in un main draw di un torneo Challenger, è uscito sconfitto dalla sfida contro il brasiliano Joao Souza. Quest’ultimo, recente vincitore dell’evento Challenger di Cortina, ha comandato sin dall’inizio portandosi sul 4-1 per poi intascarsi il set per 6-4. Nel secondo parziale grande reazione di Petrone che ha provato a scappare sul 3-0, ma poi qualcosa s’è inceppata e – con due doppi falli – l’azzurro ha rimesso in partita l’avversario. In più, all’undicesimo gioco, altri due doppi errori gli sono costati il break decisivo. Ora per Souza ci sarà l’incontro con il vincente del match serale tra il belga Germain Gigounon e il cileno Gonzalo Lama. Da segnalare che nel tabellone di doppio la coppia italiana formata da Riccardo Ghedin e Alessandro Motti è già in finale, perché gli avversari designati della loro semifinale (Collarini/Souza) si sono ritirati per problemi fisici accusati proprio dall’argentino. Anche per le fasi calde del torneo l’ingresso è gratuito. News e live-score sono disponibili sul sito www.adriatichallengerfano.com.


 AGGIORNAMENTO

L’ultimo giocatore a entrare nei quarti di finale dell’Adriatic Challenger è il cileno Gonzalo Lama (attualmente n.166 del ranking Atp). Sul campo centrale del Circolo Tennis Fano il 23enne di Santiago del Cile ha battuto in rimonta il belga Germain Gigounon: 4-6 6-4 6-1 il risultato finale dell’incontro. Nel tabellone di doppio, fuori ai quarti la coppia azzurra formata dai giovani Francisco Bahamonde e Andrea Pellegrino. Troppo forti il peruviano Sergio Galdos e il cileno Nicolas Jarry che si sono imposti 6-4 6-0. Venerdì apre il programma alle 16 il derby italiano tra Salvatore Caruso e Francisco Bahamonde; non prima delle 18 scende in campo Filippo Volandri contro l’argentino Nicolas Kicker, mentre Matteo Donati sfiderà il francese Axel Michon alle 21.30. Ingresso gratuito.
I RISULTATI DI GIORNATA
Singolare, secondo turno: J. Souza (BRA) [4] b. A. Petrone (ITA) [Q] 6-4 7-5, F. Bahamonde (ITA) [WC] b. G. Granollers (ESP) 2-6 6-4 6-0, S. Caruso (ITA) [Q] b. A. Pellegrino (ITA) [WC] 6-2 3-6 6-0, G. Lama (CHI) [5] b. G. Gigounon (BEL) 4-6 6-4 6-1.
Doppio, quarti di finale: L. Miedler (AUT) / M. Vervoort (NED) [2] b. V. Galovic (CRO) / C. Rodriguez (COL) 6-4 5-7 10/5, S. Galdos (PER) / N. Jarry (CHI) [4] b. F. Bahamonde / A. Pellegrino (ITA) [WC] 6-4 6-0.
Programma venerdi 12 agosto
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A Fano dopo la pioggia rispunta Volandri



Fano, 10 agosto 2016 – Nella giornata di mercoledì il maltempo scombussola i piani dell’Adriatic Challenger, torneo internazionale Atp da 42.500 euro di montepremi più ospitalità. Rovesci sì, ma temporaleschi, hanno costretto gli organizzatori a rivedere tutto il programma di gioco e solo a partire dalle ore 18 i primi match hanno potuto avere inizio. Dopo la pioggia, dunque, sul campo centrale del Circolo Tennis Fano il primo ad andare in scena è stato un brillante Filippo Volandri. Il livornese, che conferma le buone sensazioni ritrovate durante tutta questa stagione, si è imposto con un duplice 6-2 sull’austriaco Bastian Trinker. L’azzurro è partito forte andando subito avanti di due break mantenendo le distanze fino a fine parziale. Nel secondo set stesso andamento, ma con i break giunti nel terzo e nel settimo gioco. Per il toscano nei quarti di finale c’è la sfida contro il vincente dell’ottavo tra il piemontese Lorenzo Sonego e la testa di serie numero 3 del torneo, vale a dire l’argentino Nicolas Kicker. Ancora in corso, sempre a causa dei ritardi dovuti al maltempo, anche il match tra il ligure Gianluca Mager e il francese Axel Michon. Nella sessione serale, è previsto l’incontro tra l’altro piemontese Matteo Donati (alessandrino, per la precisione) e il belga Arthur De Greef. Il primo, allievo di coach Massimo Puci, è in tabellone grazie a una wild card ed è reduce dai quarti di finale nel challenger di Cortina, dove è stato battuto dal futuro vincitore Joao Souza.

Con i protagonisti costretti ai box per tutta la giornata a causa dell’acqua, e solo in serata tornati a calcare la terra rossa del Ct Fano, ecco l’occasione per fare il punto sul momento dei giovani azzurri. A farlo è il tecnico federale Giorgio Galimberti, ex davisman azzurro e oggi anche responsabile del progetto Fit Over 18. “Tra Cortina e Fano, ma anche in precedenza, ho potuto assistere a prestazioni molto buone e convincenti dei nostri. L’ultima in ordine cronologico, proprio qui all’Adriatic Challenger, quella di Andrea Pellegrino contro lo spagnolo Carballes Baena (testa di serie n.1 del torneo, ndr). Un match che è l’ennesima prova di quanto i giovani azzurri stiano crescendo settimana dopo settimana. Il passaggio dai tornei Futures ai Challenger non è mai facile – prosegue Galimberti -, ma ci stanno facendo vedere grande personalità”. E Pellegrino non è il solo che ha conquistato le attenzioni del tecnico lombardo oggi di base a San Marino. “Lo stesso discorso vale per Bahamonde, Mager, Sonego, Donati e anche Eremin, nonostante la sconfitta con Volandri. Tutti stanno dimostrando come il progetto over 18 dia risultati, ed è un bene per tutto il movimento vedere le giovani leve vincere partite e collezionare bei risultati”. Il tutto in attesa che il sole torni a fare capolino sulla terra rossa e che gli appassionati affollino le tribune del Ct Fano. A proposito, l’ingresso è gratuito per tutta la durata della manifestazione, mentre news e live score sono disponibili sul sito www.adriatichallengerfano.com.


AGGIORNAMENTO

Matteo Donati continua la sua marcia all’Adriatic Challenger. Il piemontese ha battuto nel turno serale il belga Arthur De Greef, sesta testa di serie del torneo, col punteggio di 6-4 6-2. Donati è partito forte ottenendo subito il break in apertura, allungando poi sul 5-2. Al momento di servire per il set, però, l’alessandrino ha perso il servizio, ma al secondo tentativo ha conquistato il primo parziale. Nel secondo, al terzo e al settimo gioco i break che hanno permesso all’allievo di Massimo Puci di aggiudicarsi il match. Per lui ora la sfida nei quarti contro il francese Axel Michon. Proprio il transalpino ha sconfitto il ligure Gianluca Mager salvando pure un match point nel tie-break del secondo set. 1-6 7-6 6-4 il risultato finale dell’incontro durato ben due ore e mezza. Niente da fare anche per Lorenzo Sonego battuto dalla terza testa di serie, l’argentino Nicolas Kicker, per 6-3 2-6 6-1. Mercoledì il programma che prevede gli altri match di secondo turno inizierà alle ore 16.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare, secondo turno: F. Volandri (ITA) b. B. Trinker (AUT) 6-2 6-2, A. Michon (FRA) b. G. Mager (ITA) 1-6 7-6(8) 6-4, N. Kicker (ARG) [3] b. L. Sonego (ITA) 6-3 2-6 6-1, M. Donati (ITA) [WC] b. A. De Greef (BEL) [6] 6-4 6-2.

Doppio, quarti di finale: J. Souza (BRA) / A. Collarini (ARG) b. G. Gigounon (BEL) / L. Giustino (ITA) 6-3 6-3, R. Ghedin / A. Motti (ITA) [1] b. S. De Waard (AUS) / A. Mies (GER) 7-5 7-5. Doppio, primo turno: V. Galovic (CRO) / C. Rodriguez (COL) b. A. Brizzi / M. Cecchinato (ITA) 6-3 7-6(4) , F. Bahamonde / A. Pellegrino (ITA) [WC] b. G. Mager / L. Sonego (ITA) [WC] 6-3 6-7(5) 10/7.


Programma giovedi 11 agosto

Tabellone doppio

Tabellone singolare

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Donati e Sonego stelle di giornata a Fano



Fano, 9 agosto 2016 – Il super-martedì del Circolo Tennis Fano è servito. Ben 17 i match di main draw tra singolare e doppio in scena nella giornata odierna dell’Adriatic Challenger, torneo internazionale Atp da 42.500 euro di montepremi più ospitalità. Spiccano le vittorie azzurre di Lorenzo Sonego, che ha demolito 6-0 6-1 in appena 48 minuti di gioco lo slovacco Filip Horansky, e della wild card Matteo Donati. Nel primo parziale del derby italiano contro Lorenzo Giustino, l’alessandrino ha conquistato subito il break in apertura mantenendo il vantaggio fino al termine del set. Nel secondo sembrava ripetersi lo stesso copione fino al 3-2, quando il napoletano ha recuperato lo svantaggio. Poi, sul 6-5 in suo favore, Giustino non è riuscito a capitalizzare nemmeno uno dei quattro set point avuti e al tie-break ha ceduto per 8 punti a 6. Grande rammarico per la sconfitta del marchigiano Gianluigi Quinzi. Il ventenne cresciuto a Porto San Giorgio ha lottato per oltre due ore e mezza di partita contro la testa di serie numero 3 del seeding Nicolas Kicker. Dopo aver perso il primo set sul filo di lana, Quinzi ha alzato il ritmo incamerando il secondo parziale per 6-2, andando poi in vantaggio in apertura di terzo set. L’argentino, però, ha recuperato il break all’ottavo gioco e ha mostrato maggiore concentrazione nel tie-break decisivo (chiuso 7 punti a 1).

Continuano la loro marcia cominciata dalle qualificazioni Alessandro Petrone e Salvatore Caruso. Il milanese Petrone ha vinto in rimonta con l’austriaco Miedler (5-7 6-2 6-4) ottenendo la prima affermazione in un main draw di un torneo Challenger. Il siciliano Caruso ha reagito bene al secondo set perso al tie-break e ha chiuso 6-3 6-7 6-1 contro l’istrionico francese Hemery. Niente da fare invece per i lombardi Andrea Arnaboldi e Alberto Brizzi. Il primo si è ritirato causa influenza quando era sotto 6-4 4-3 contro l’austriaco Bastian Trinker. Il secondo ha lottato solo un set contro il cileno Gonzalo Lama (7-6 6-3 il risultato finale). Esordio convincente per i recenti vincitori dei Challenger di Cortina e Liberec: il brasiliano Joao Souza ha spento subito le speranze dell’olandese Antal Van Der Duim, mentre il belga Arthur De Greef ha approfittato del ritiro del cileno Christian Garin (anche per lui influenza come per Arnaboldi). In serata l’esordio delle wild card azzurre Francisco Bahamonde, che sfida il transalpino Mathias Bourgue, e Andrea Pellegrino che sarà opposto alla testa di serie numero 1 del torneo, lo spagnolo Roberto Carballes Baena. Mercoledì i primi match di secondo turno con inizio alle ore 16. L’ingresso è gratuito per tutta la durata della manifestazione, mentre news e livescore sono disponibili sul sito del torneo www.adriatichallengerfano.com.


AGGIORNAMENTO La pattuglia italiana al secondo turno dell’Adriatic Challenger, torneo internazionale Atp da 42.500 euro di montepremi più ospitalità, si arricchisce di altre due unità. Nella serata di martedì, infatti, vincono le wild card Francisco Bahamonde e Andrea Pellegrino portando a 8 il numero degli azzurri agli ottavi di finale. Il primo ha sconfitto 6-1 6-2 la settima testa di serie del seeding, il francese Mathias Bourgue. Ancora meglio ha fatto il pugliese, capace di estromettere il primo favorito della vigilia, lo spagnolo Roberto Carballes Baena. Partito a tutto gas, il diciannovenne di Bisceglie si è portato subito 4 a 0 nel primo parziale per poi intascarselo 6 a 2. Nel secondo, lo spagnolo ha rotto l’equilibrio al sesto game, ma non ha fatto i conti con l’italiano, abile a rientrare subito in partita e a chiuderla col punteggio di 7 giochi a 5. Mercoledì, dalle ore 16, i primi match di secondo turno. Ingresso gratuito.


I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare, primo turno: M. Donati (ITA) [WC] b. L. Giustino (ITA) 6-4 7-6(6), L. Sonego (ITA) b. F. Horansky (SVK) 6-0 6-1, A. Petrone (ITA) [Q] b. L. Miedler (AUT) [Q] 5-7 6-2 6-4, B. Trinker (AUT) b. A. Arnaboldi (ITA) [8] 6-4 4-3 rit., J. Souza (BRA) [4] b. A. Van Der Duim (NED) 6-1 6-4, A. De Greef (BEL) [6] b. C. Garin (CHI) 7-5 3-2 rit., G. Granollers (ESP) b. A. Smirnov (UKR) 6-4 6-4, S. Caruso (ITA) [Q] b. C. Hemery (FRA) 6-3 6-7(3) 6-1, G. Gigounon (BEL) b. S. Doumbia (FRA) [Q] 6-3 6-2, G. Lama (CHI) [5] b. A. Brizzi (ITA) 7-6(7) 6-3, N. Kicker (ARG) [3] b. G. Quinzi (ITA) [WC] 7-5 2-6 7-6(1), F. Bahamonde (ITA) [WC] b. M. Bourgue (FRA) [7] 6-1 6-2, A. Pellegrino (ITA) [WC] b. R. Carballes Baena (ESP) [1] 6-2 7-5.

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Fano, Volandri e Mager avanti. Domani ben 17 match



Un caldo sole e un leggero vento hanno caratterizzato la prima giornata di main draw dell’Adriatic Challenger, torneo internazionale Atp da 42.500 euro di montepremi più ospitalità, in scena fino a domenica 14 agosto sui campi in terra battuta del Circolo Tennis Fano. Lo scontro generazionale tutto azzurro tra il veterano Filippo Volandri, 34 anni, e il ventiduenne Edoardo Eremin, è finito nelle mani del più esperto toscano. Partito un po’ contratto, l’ex numero 25 della classifica Atp si è portato avanti con un break al settimo gioco, subito recuperato dal rivale. Sul 5-5, però, il livornese ha ripreso il vantaggio per poi chiudere 7-5. Nel secondo set, stesso copione, ma con Volandri abile ad aggiudicarsi il parziale al decimo gioco (e al quarto match point). “La partita è stata combattuta, un derby non è mai facile da affrontare – ha commentato a caldo il toscano – e in più era la prima dopo Cortina e sono passato dal giocare in altura a campi a livello del mare. Ho bisogno di più tempo per abituarmi alle differenti condizioni, ma sono comunque contento, sto bene fisicamente e nei momenti clou s’è visto”.

Niente da fare, invece, per Marco Cecchinato, uscito sconfitto col punteggio di 7-5 6-0 nel suo match d’esordio contro il francese Axel Michon. Il siciliano, al quale il 19 luglio scorso il Tribunale Fit ha inflitto con sentenza di 1° grado una sospensione di 18 mesi da ogni attività federale (ma che può gareggiare a livello Atp), è parso molto nervoso sin dalle prime battute, faticando parecchio a trovare il ritmo partita. Il transalpino ne ha approfittato scappando sul 5-3. Una breve reazione di Cecchinato ha allungato il parziale, ma solo fino al 7-5 per il mancino parigino. Nel secondo set non c’è stata storia, con l’azzurro che si è arreso immediatamente. Martedì il programma si fa ricchissimo con tutti gli altri incontri di singolare in programma più alcuni match del tabellone di doppio (in totale ben 17). Ad aprire le danze sul centrale il derby italiano tra Lorenzo Giustino e Matteo Donati. Non prima delle 17 la partita più attesa dagli appassionati locali, cioè la sfida tra il marchigiano Gianluigi Quinzi e la testa di serie numero 3 del torneo, l’argentino Nicolas Kicker. In serata, alle 21.30, scenderà in campo il primo favorito, lo spagnolo Roberto Carballes Baena, che affronterà la wild card pugliese Andrea Pellegrino. L’ingresso sarà gratuito per tutta la durata della manifestazione, mentre news e livescore sono disponibili sul sito del torneo www.adriatichallengerfano.com.


AGGIORNAMENTO Gianluca Mager si impone nel match serale del lunedì all’Adriatic Challenger. Sul campo centrale del Circolo Tennis Fano, il ligure, allievo dell’ex davisman Diego Nargiso, ha condotto per l’intero incontro battendo lo spagnolo David Perez Sanz col punteggio di 6-1 6-3 in meno di un’ora. Martedì, dalle ore 11, in campo tutte le altre partite di primo turno. Non prima delle 17 l’esordio del marchigiano Gianluigi Quinzi, che sfiderà l’argentino Nicolas Kicker (testa di serie numero 3 del tabellone). Ingresso gratuito.
I RISULTATI DI GIORNATA Singolare, primo turno: A. Michon (FRA) b. M. Cecchinato (ITA) [2] 7-5 6-0, F. Volandri (ITA) b. E. Eremin (ITA) 7-5 6-4, G. Mager (ITA) b. D. Perez Sanz (ESP) 6-1 6-3. Doppio, primo turno: R. Ghedin / A. Motti (ITA) [1] b. F. Bertuccioli / F. Stramigioli (ITA) [WC] 6-4 6-2, L. Giustino (ITA) / G. Gigounon (BEL) b. G. Granollers (ESP) / A. Van Der Duim (NED) [3] 6-3 6-4. Leggi Tutto

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