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Futures Città di Lecco, iniziate le qualificazioni



Lecco, 21 maggio 2016 – L’attesa è finita. La seconda edizione del Futures Città di Lecco (10mila dollari di montepremi) è iniziata sabato sui campi lariani di via Maroncelli. Ai nastri di partenza del tabellone di qualificazione, una folta truppa azzurra formata da 28 atleti a caccia di uno degli 8 posti disponibili per il main draw. Tra cui c’è anche il siciliano Gianluca Naso. Esordio tutt’altro che agevole per lui, prima testa di serie del tabellone di qualificazione. Il 29enne di Trapani deve sudare le classiche sette camicie per aver ragione di Antonio Mastrelia per 6-4 7-5. Tutto più semplice per Ottaviano Martini che non ha avuto difficoltà a imporsi su Davide Pozzi con un doppio 6-1. Naso e Martini se la vedranno uno contro l’altro per contendersi uno dei pass per il main draw. L’ultimo successo di Naso risale al luglio dello scorso anno quando si è aggiudicato il titolo a Bergamo. Sei in totale nella scorsa stagione i sigilli di “Giallo” nei Futures, mentre quest’anno, per il momento, è ancora a secco. Tra gli altri azzurri, l’argentino dal passaporto italiano Andres Gabriel Ciurletti parte con il piede giusto. Decima testa di serie del tabellone, il 18enne di Buenos Aires supera Daniele Chiurulli per 5-7 6-2 6-1.

Lotta generosamente Andrea Casati, tennista che gioca e s’allena qui sui campi del Tc Lecco, ma per lui l’avventura nella competizione di casa finisce subito. “Colpa” del 26enne toscano Davide Della Tommasina (n.6 del tabellone) che vince in rimonta per 4-6 6-3 6-0. Domenica sulla sua strada incrocerà il 18enne francese Lucas Bouquet che oggi s’è sbarazzato di Giacomo Pizzi. Buona la prima anche per Andrea Borroni, che vince un bel match in rimonta contro Jacopo Bartolini. Il 20enne, tesserato per il Tc Mariano Comense, dopo aver perso il primo parziale, ribalta l’inerzia dell’incontro, domina il secondo set e nel terzo e decisivo chiude i conti con il punteggio di 3-6 6-0 6-4. Nell’ultimo turno preliminare se la vedrà con il giovane talento uzbeko Jurabek Karimov (n.2 delle “quali”) che ha regolato il milanese Alessandro Coppini per 6-1 6-4. Cresce intanto l’attesa per vedere all’opera i protagonisti del main draw, dal beniamino di casa Lorenzo Frigerio a un altro lombardo, il super favorito Alessandro Bega passando per il giovanissimo talento ungherese Mate Valkusz, attuale numero 1 al mondo della classifica juniores Itf. Proprio Frigerio e Valkusz, insieme ad Andrea Vavassori e Liam Caruana sono i beneficiari delle quattro wild card messe a disposizione dagli organizzatori. Domenica via al secondo e ultimo turno di qualificazione, ingresso libero per tutto il torneo.

I RISULTATI DI GIORNATA

Primo turno di qualificazione: [1] Gianluca Naso (Ita) b. Antonio Mastrelia (Ita) 6-4 7-5; Ottaviano Martini (Ita) b. Davide Pozzi (Ita) 6-1 6-1; [2] Jurabek Karimov (Uzb) b. Alessandro Coppini (Ita) 6-1 6-4; [9] Lucas Bouquet (Fra) b. Giacomo Pizzi (Ita) 6-2 6-1; [4] Khumoyun Sultonov (Uzb) b. Andrea Gazzaniga (Ita) 6-0 6-0; Andrea Borroni (Ita) b. Jacopo Bartolini (Ita) 3-6 6-0 6-4; [6] Davide Della Tommasina (Ita) b. Andrea Casati (Ita) 4-6 6-3 6-0; [13] Riccardo Merone (Ita) b. Luca Massimo (Ita) 6-0 6-0; Matteo De Vincentis (Ita) b. [11] Augusto Virgili (Ita) 4-6 6-3 6-3; [8] Nicolò Turchetti (Ita) b. Matteo De Marinis (Ita) 6-1 6-3; [5] Federico Bonacia (Ita) b. Luca Bonacina (Ita) 6-0 6-0; [10] Andres G. Ciurletti (Ita) b. Daniele Chiurulli (Ita) 5-7 6-2 6-1; [WC] Giovanni Fonio (Ita) b. Agostino Cufalo (Ita) 6-0 3-6 6-4; Jordan Angioletti (Ita) b. [12] Jonata Vitari (Ita) 4-6 6-4 6-2; [7] Giorgio Ricca (Ita) b. [WC] Gabriele Moghini (Sui) 6-3 6-0; [3] Filippo Baldi (Ita) b. [WC] Jacopo Lenzi (Ita) 6-0 6-1.

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Lecco raddoppia: via alla seconda edizione del torneo Itf



Lecco, 20 maggio 2016 – Comincia alla grande la seconda edizione del torneo internazionale Itf Città di Lecco. Lo fa con un programma lunghissimo, che scatta sulla terra rossa di via Maroncelli nella mattinata di sabato e che si concluderà in serata con la cerimonia di sorteggio del tabellone principale al disco club Orsa Maggiore. Il Futures da 10 mila dollari di montepremi prende il via con il primo dei due turni di qualificazione e può vantare molti nomi interessanti ai blocchi di partenza. C’è Alessandro Bega, tennista lombardo classe 1991, reduce dalla vittoria nel Futures di San Carlo Canavese (Torino) e c’è Orlando Luz, ex numero 1 del mondo delle classifiche Junior Itf. Uno che ha fretta di ritagliarsi un posto importante anche nel tennis dei “grandi”. Li vedremo in scena a partire da lunedì, quando scatterà il main draw, ma gli spunti d’interesse non mancheranno nemmeno nei turni di qualificazione, con tanti giocatori da tenere d’occhio come l’estroso toscano Adelchi Virgili, l’ex enfant prodige del tennis lombardo (e vincitore del Torneo dell’Avvenire 2014) Filippo Baldi e il giovanissimo romano classe 1998 Gian Marco Moroni. Attenzione anche all’azzurro Liam Caruana, che ha vissuto negli Stati Uniti dall’età di 7 anni e che ha ben figurato al 57° Trofeo Bonfiglio ancora in corso a Milano. Tra gli stranieri a caccia di un posto nel tabellone principale, anche il montenegrino, ma bergamasco d’adozione, Ljubomir Celebic.

Tra gli “osservati speciali” di questa seconda edizione del Futures Città di Lecco ci sono però anche Lorenzo Frigerio e Jonata Vitari, entrambi lecchesi. Per loro, quello in riva al lago è il torneo di casa, ma non soltanto. Frigerio, cresciuto proprio sui campi di via Maroncelli e oggi n.821 Atp, punta a mettere in cascina qualche punto Atp utile per salire nel ranking mondiale di singolare dopo gli ottimi risultati in doppio maturati negli ultimi anni in coppia con Matteo Trevisan e Francesco Vilardo. “Lo scorso anno – ha detto Frigerio – è stato emozionante giocare qui con tutto il pubblico a mio favore. Quest’anno spero di poter fare bene per ripagare la gente di questo affetto”. Il veterano Vitari invece (classe 1978) nel 2016 è stato protagonista di una bella favola in un altro torneo diretto da Marco Crugnola e griffato Ace Management: allo Sporting Club Milano 3 di Basiglio, in marzo, il lariano aveva conquistato il primo punto Atp della sua carriera. I match di qualificazione in programma sabato inizieranno subito di prima mattina, con l’ingresso al Tennis Club Lecco sempre libero per tutta la durata della manifestazione. Che si concluderà sabato 28 maggio con la finale del singolare.

I GIOCATORI: L’ENTRY LIST UFFICIALE – al 19 maggio 2016

Alessandro Bega (ITA) 282, Roberto Marcora (ITA) 327, Fernando Romboli (BRA) 342, Laurynas Grigelis (LTU) 352, Marco Bortolotti (ITA) 365, Maverick Banes (AUS) 368, Daniel Elahi Galan (COL) 382, Denis Shapovalov (CAN) 405, Zhizhen Zhang (CHN) 418, Christopher O’Connell (AUS) 438, Stefanos Tsitsipas (GRE) 458, Thales Turini (BRA) 485, Claudio Fortuna (ITA) 513, Filippo Leonardi (ITA) 576, Pascal Meis (GER) 589, Andriej Kapas (POL) 606, Orlando Luz (BRA) 685 (JE).

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Il Tennis Club Padova riapre al circuito Itf



Padova, 18 maggio 2016 – Per il mondo del tennis, l’ultima settimana di maggio e la prima di giugno sono sinonimo di Roland Garros, il secondo torneo stagionale del Grande Slam, sulla terra di Parigi. Ma da quest’anno, dal 28 maggio al 4 giugno, l’attenzione degli appassionati volerà anche al Tennis Club Padova, pronto a fare il suo ritorno sul palcoscenico internazionale con un torneo Futures da 10 mila dollari di montepremi. Un appuntamento, quello presentato in mattinata, che promette spettacolo e si presenta con un parco giocatori tutto da scoprire. Il livello medio dell’evento – che torna nel momento ideale, dopo la cancellazione del Challenger cittadino – sarà di quelli da far invidia a tutti i tornei di categoria, con un “cut-off” che si aggirerà intorno alla posizione numero 550 della classifica Atp. Numeri importanti per una kermesse dalle grandi ambizioni, con uno staff rodato dalle esperienze degli anni precedenti e in trepidante attesa di rimettere in piedi, nella splendida sede di via Libia, inaugurata nel 2010, un Futures che fino a quell’anno – sui campi del vecchio club di via Goito – si era ritagliato grande popolarità. Per farlo, in Veneto si sono affidati all’esperta mano di Marco Crugnola, ex ‘pro’ (è stato n.165 Atp nel 2009), che dopo il ritiro si è lanciato nel mondo manageriale e nell’organizzazione di eventi internazionali.

Il ritorno del Futures fa parte di un progetto più ampio di rilancio dell’attività sportiva del Tc Padova, già passato dall’arrivo di un’équipe qualificata di maestri, la nascita di un’accademia con tanti giovani talenti e l’organizzazione di vari tornei tra i quali l’appuntamento internazionale che farà da ciliegina sulla torta. Si partirà sabato 28 con le qualificazioni, che nei primi tre giorni vedranno ben 64 giocatori a caccia di uno degli otto posti liberi per il tabellone principale, al via da lunedì 30. Al momento, il favorito numero 1 dell’entry list è il francese Maxime Chazal, numero 261 del mondo, seguito del connazionale Jankovits e dal gruppone tricolore. In attesa delle quattro wild card (due nelle mani degli organizzatori, le altre a disposizione della Fit), gli azzurri certi di un posto in tabellone sono già sette, e ce n’è per tutti i gusti. Dall’esperienza di Gianluca Naso, del mestrino Matteo Viola e di Alberto Brizzi, alla voglia di emergere di Marco Bortolotti, emiliano trapiantato proprio in Veneto, passando per i desideri di riscatto di Lorenzo Giustino e Riccardo Bellotti, arrivati ad accarezzare i Top 200 Atp prima di perdere un po’ di terreno. A beneficiarne sarà lo spettacolo, con otto giorni di grande tennis resi ancor più gustosi dall’entrata gratuita, dall’inizio alla fine.

I GIOCATORI: L’ENTRY LIST UFFICIALE (al 18 maggio 2016)

Maxime Chazal (Fra, 261), Yannick Jankovits (Fra, 263), Gianluca Naso (Ita, 264), Lorenzo Giustino (Ita, 267), Matteo Viola (Ita, 276), Gavin Van Peperzeel (Aus, 320), Danilo Petrovic (Srb, 352), Alberto Brizzi (Ita, 353), Riccardo Bellotti (Ita, 356), Adrien Puget (Fra, 364), Marco Bortolotti (Ita, 365), Maverick Banes (Aus, 366), Sadio Doumbia (Fra, 388), Patricio Heras (Arg, 401), Maxime Tabatruong (Fra, 448), Christopher O’Connel (Aus, 451), Tom Kocevar-Desman (Slo), Thales Turini (Bra). Alternates: Omar Giacalone (Ita, 507), Matteo Trevisan (Ita, 540), Johan Sebastian Tatlot (Fra, 544), Pascal Meis (Ger, 545), Antonio Massara (Ita, 559).

LE DICHIARAZIONI DELLA CONFERENZA STAMPA

Dottor Sandro Martina, presidente Tennis Club Padova

“Il Tennis Club Padova ha sempre avuto una tradizione legata ai grandi avvenimenti sportivi, e siamo felici di riproporre un torneo internazionale di questo livello. Da noi sono cresciuti tanti campioncini, e questo appuntamento è solo un primo segnale delle intenzioni del nostro circolo, che vuole sfruttare a pieno una struttura importante, dotata di ben 14 campi da tennis. L’attività sociale è in crescita e abbiamo tutte le potenzialità per continuare su questa strada, sperando che il torneo diventi una vetrina di promozione a livello cittadino, per far crescere il nostro ambiente”.

Andrea Benvegnu, consigliere Tennis Club Padova

“Da quando è cambiato il consiglio direttivo, ci siamo posti l’obiettivo di prestare grande attenzione non solo alle attività ludiche e sociali, ma anche alla scuola e agli appuntamenti di alto livello. Per questo abbiamo scelto un gruppo di maestri di qualità, che hanno portato a un incremento dei numeri e aperto le porte a un’accademia che ospita anche giocatori professionisti. Ci tenevamo a recuperare questo torneo, e anche se sarà solamente la prima edizione abbiamo già fatto tanti sforzi importanti per sviluppare e far crescere il più possibile il nostro appuntamento”.

Marco Crugnola, direttore degli Internazionali Città di Padova

“A Padova ho trovato una realtà dinamica, con un sacco di persone entusiaste che si sono subito attivate per la buona riuscita del torneo, oltre a un circolo che si presta alla perfezione, con 10 campi all’aperto e tanti spazi verdi. Proveremo a sfruttarli il più possibile, col torneo e altre iniziative. L’obiettivo è di rendere questo appuntamento solo un punto di partenza verso una crescita futura, per incrementare le attività del torneo con altre iniziative e renderlo un punto di riferimento a livello nazionale e non solo”.

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Presentato il secondo Futures Città di Lecco



Lecco, 12 maggio 2016 – È solo alla seconda edizione, ma è già considerato uno straordinario trampolino di lancio. Il grande tennis internazionale torna sulla sponda lecchese del lago di Como per la seconda edizione del Futures Città di Lecco, che l’anno scorso ha incoronato Tommy Paul, il giovane astro nascente statunitense che pochi giorni dopo avrebbe conosciuto la grande gioia della vittoria al Roland Garros Junior. In finale aveva sconfitto uno dei giovani azzurri più promettenti, quel Lorenzo Sonego che è stato autore soltanto qualche giorno fa di un piccolo capolavoro con la conquista del tabellone principale degli Internazionali Bnl d’Italia, a Roma. Dove ha ceduto solo per 7-5 al terzo set contro il portoghese Joao Sousa, n.30 al mondo. Vuoi per la splendida cornice del lago, vuoi per l’ottima organizzazione mostrata all’esordio, il Futures da 10 mila dollari di montepremi che si gioca sui campi in terra battuta del Tc Lecco ha già acquisito un fascino particolare. Un trampolino di lancio per tanti giovani e una bella occasione di rilancio per i più esperti. Inoltre, si tratta del maggior evento sportivo internazionale di tutta la provincia lecchese, un torneo “figlio” di un lunga tradizione fatta di tornei Open nazionali. Anche quest’anno la manifestazione è in calendario subito dopo il Trofeo Bonfiglio di Milano e proprio uno dei protagonisti del torneo under 18 milanese è tra i più attesi a Lecco. È il brasiliano Orlando Luz, che dopo i successi da junior (è stato n.1 al mondo) vuole dimostrare di essere pronto per salto nel mondo dei Pro.

Insieme a lui, Alessandro Bega, tennista lombardo classe 1991, reduce dalla vittoria nel Futures di San Carlo Canavese (Torino) e dalle semifinali a Basiglio e a Sondrio. Ma non solo, sui campi di via Maroncelli ritroveremo nel main draw tanti altri azzurri, tra cui spiccano il bustese Roberto Marcora e il beniamino di casa Lorenzo Frigerio. Senza dimenticare un italiano d’adozione come il lituano Laurynas Grigelis, talento che vive in Lombardia ormai da anni, prima a Bergamo ora a Crema. Quest’ultimo, dopo l’esplosione nel 2011 e un buon 2015, va a caccia del primo risultato importante di questa stagione. Insomma, i motivi di interesse non mancano anche per questa seconda edizione del “Futures Città di Lecco”. Il torneo prenderà il via sabato 21 maggio con il primo turno di qualificazione e si concluderà sabato 28 maggio, quando è invece in programma la finale del singolare. Ingresso libero per tutta la durata della manifestazione.

IL CLUB ORGANIZZATORE: TC LECCO SEMPRE PIÙ IN ALTO

La seconda edizione del Futures Città di Lecco si gioca sui campi del Tc Lecco: una struttura di alto livello immersa nella splendida cornice lacustre. Ideale per ospitare eventi e consentire una proficua attività sociale durante tutto l’anno – inverno compreso -, il Tc Lecco promuove una fervida attività propedeutica e agonistica. Il club nasce agli sgoccioli degli Anni ’50, quando l’attività comincia su due campi. Oggi la struttura può contarne ben 8, di cui sei coperti durante la stagione invernale. Inoltre, palestra, club house, ristorante e parcheggio. In ottica torneo, le strutture e gli ampi spazi verdi saranno equamente ripartiti tra aree riservati al pubblico, agli sponsor, ai giocatori e allo staff. Il tutto pronto a ospitare una manifestazione di rango internazionale, che per tanto richiede degli standard molto alti imposti dalla ITF, la federazione tennistica internazionale.

LE DICHIARAZIONI DURANTE LA CONFERENZA STAMPA DI GIOVEDÌ 12 MAGGIO

Fosco Pierangelo, presidente del Tennis Club Lecco: “La nostra storia come organizzatori di tornei parte sette anni fa e allora si trattava di un torneo di terza categoria, poi siamo passati ai tornei nazionali Open e successivamente ci siamo lanciati con entusiasmo in questa grande avventura. Che rappresenta un grande salto nel circuito internazionale. Lo scorso anno si è trattato di un evento che ha coinvolto non solo gli appassionati e i soci del club ma anche tutta la cittadinanza. Puntiamo a crescere ancora e confidiamo che già da questa edizione l’interesse aumenti ancora”.

Marco Crugnola, direttore del torneo Città di Lecco: “Abbiamo la fortuna di avere una data molto ambita nel calendario italiano però devo dire che l’organizzazione del club ha saputo valorizzare alla grande questo valore aggiunto. Si gioca la settimana successiva al Trofeo Bonfiglio di Milano, uno degli eventi internazionali Under 18 più importanti al mondo. Il livello degli iscritti è già abbastanza alto, ma confido che ci siano altri ingressi di livello, per questo motivo attendiamo ad annunciare le ultime wild card. Si sapranno a ridosso dell’evento”.

Adamo Panzeri, direttore sportivo del Tennis Club Lecco: “Il vincitore dello scorso anno, Tommy Paul, sta mantenendo le attese che si sono create su di lui. Una settimana dopo il successo a Lecco ha vinto il torneo junior del Roland Garros e ora, nel circuito professionistico, si sta già affermando alla grande. E poi sempre nel 2015 ci fu un finalista di grande spessore come Lorenzo Sonego, che pochi giorni fa ha giocato alla pari contro un giocatore che è n.30 al mondo e che ha conquistato il tabellone principale degli Internazionali d’Italia. Anche quest’anno abbiamo molti giovani da tenere d’occhio, su tutti il brasiliano Orlando Luz, che lo scorso anno ha vinto il Trofeo Bonfiglio e che era numero 1 del mondo Under 18”.

Maurizio Faravelli, vice-presidente del Tc Lecco: “Il nostro club è orgoglioso di ospitare un torneo del genere. Anche le istituzioni hanno risposto bene e siamo felici di rinnovare questa avventura. Non vediamo l’ora di ricominciare”.

Lorenzo Frigerio, giocatore professionista n.807 Atp: “Qui sono cresciuto e lo scorso anno è stata una grande emozione giocare con tutto il pubblico a mio favore. Mi ha dato una grande spinta e spero quest’anno di far bene per ripagare la gente di tutto questo affetto. Giocare in casa è davvero un’emozione“.

I GIOCATORI: L’ENTRY LIST UFFICIALE – al 12 maggio 2016

Alessandro Bega (ITA) 282, Roberto Marcora (ITA) 327, Fernando Romboli (BRA) 342, Laurynas Grigelis (LTU) 352, Marco Bortolotti (ITA) 365, Maverick Banes (AUS) 368, Daniel Elahi Galan (COL) 382, Denis Shapovalov (CAN) 405, Zhizhen Zhang (CHN) 418, Christopher O’Connell (AUS) 438, Stefanos Tsitsipas (GRE) 458, Thales Turini (BRA) 485, Yannick Hanfmann (GER) 503, Claudio Fortuna (ITA) 513, Filippo Leonardi (ITA) 576, Pascal Meis (GER) 589, Andriej Kapas (POL) 606, Orlando Luz (BRA) 685 (JE).

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Alessandro Bega si impone nel primo Credem Futures



San Carlo Canavese (To), 9 aprile 2016 – Inaugurare un torneo con la vittoria di un giocatore italiano è un gran bel valore aggiunto. È per questo che gli organizzatori del Credem Futures di San Carlo Canavese possono festeggiare due volte: per il grande evento e il tutto esaurito della finale, ma anche per il successo del milanese Alessandro Bega, numero 303 della classifica mondiale Atp e secondo favorito della vigilia, che ha messo la prima firma sull’albo d’oro. Il suo è stato un torneo splendido, con quattro vittorie in due set e poi una finale conquistata di carattere contro il francese Remi Boutillier, al tappeto per 6-4 1-6 6-4 dopo 2 ore e 17 minuti di gioco. Il punteggio, tuttavia, maschera un po’ la vera impresa dell’azzurro, che dopo aver vinto il primo set (peraltro risalendo da 1-3) ha completamente staccato la spina, perdendo nove dei successivi dieci giochi fino a finire sotto per 3-0 al terzo, ma ha trovato comunque il modo di prendersi il successo. La scossa è arrivata nel quarto game del set decisivo, il più lungo dell’incontro, con 22 punti e tre palle-break salvate, che avrebbero dato a Boutillier un 4-0 dal forte sapore di successo. Invece no: Bega ha stretto i denti e ha ripreso a lottare punto su punto, fino a completare una splendida rimonta. Da 3-0 a 3-3, quindi il break decisivo due game più in là, difeso alla grande nell’ultimo gioco. Contro di lui si è messa pure la sorte, con un nastro vincente sul 30-30 che ha offerto al francese una palla del 5-5, ma il 25enne di Cernusco sul Naviglio l’ha cancellata alla grande e poco dopo ha potuto alzare le braccia al cielo in direzione di Laura Golarsa, sua coach sin da quando era bambino.

Alessandro Bega (foto Panunzio)

Alessandro Bega (foto Panunzio)

Per Bega è il settimo titolo in carriera a livello Futures, ma il primo in Italia, dove non aveva mai giocato neppure una finale. “Vincere in casa – ha detto il lombardo – ha un sapore speciale, specialmente in un torneo come questo: non avevo mai visto così tanto pubblico sulle tribune di un Futures. E poi sono venuto qui con ben poche aspettative, dopo due settimane di stop per un’operazione per la rimozione di una cisti alla schiena”. Il successo gli regala per la prima volta un posto fra i top 300 del ranking Atp, avvicinandolo alle qualificazioni dei tornei del Grande Slam. “L’obiettivo è proprio quello: magari già dallo Us Open, altrimenti il prossimo anno in Australia”, ha chiuso l’azzurro. E poi, dopo un paio di foto ricordo e qualche autografo, via per 800 chilometri di auto da San Carlo Canavese ad Anzio (Roma), dove domattina sarà impegnato nel campionato di serie B con il suo Tc Pavia. Ma viaggiare con un titolo in tasca avrà un sapore dolcissimo. Grande soddisfazione anche fra gli organizzatori, capaci di regalare alla gente una manifestazione di alto livello. “GonettaGo – ha detto l’amministratore unico Bruno Ubaudi – è il sogno di nove persone, che si sono messe insieme con l’obiettivo di realizzare un villaggio sportivo per famiglie, e il primo riscontro è stato splendido. Ho notato tanta energia positiva. Ora ci rimettiamo a lavorare sodo per aprire al pubblico il prima possibile dopo questa splendida parentesi. Puntiamo a farlo entro il mese di giugno”. Al direttore del torneo Marco Crugnola la chiosa finale: “I giocatori hanno trovato una struttura splendida e un torneo organizzato molto bene, quasi non fosse alla prima edizione. Il bilancio non può che essere positivo, con tanti match di livello e un pubblico subito importante. E poi ha vinto un italiano: una vera ciliegina sulla torta”.

RISULTATI – Singolare. Finale: Alessandro Bega b. Remi Boutillier (Fra) 6-4 1-6 6-4.

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Credem Futures, la finale sarà Bega-Boutillier. Out Crepaldi



San Carlo Canavese (To), 8 aprile 2016 – Nelle scorse settimane gli era andata male, prima a Milano 3 e poi a Sondrio, con altrettante eliminazioni in semifinale. Stavolta Alessandro Bega non ha deluso. In finale al Credem Futures di San Carlo Canavese ci sarà la bandiera italiana, e il merito è tutto del 25enne milanese, passato per 6-4 6-4 sul francese Elie Rousset nella seconda semifinale. Davanti al numeroso pubblico che ha affollato la nuovissima struttura del Gonetta Go, l’azzurro è stato bravo a risolvere la sfida con il minimo sforzo, facendo valere la sua superiorità da fondo campo e soprattutto mostrando ottimo ordine tattico. Sia nel primo sia nel secondo set l’azzurro è sempre stato costretto a inseguire, servendo per secondo, ma l’ha fatto senza mai concedere nulla e ha chiuso senza offrire alcuna palla-break. Così, gli è bastato strappare per due volte la battuta all’avversario (in entrambi i set sul 4-4) per festeggiare dopo meno di un’ora e mezza la sua prima finale dell’anno, la 15a in carriera a livello Futures. Sin qui il bilancio è negativo, con sei successi e otto sconfitte, ma il ‘pareggio di bilancio’ non è così lontano. Proverà ad avvicinarlo sabato, con una certezza: grazie ai 10 punti incassati con la finale, sfonderà per la prima volta in carriera il muro dei Top 300 Atp.

premiazione doppio Gonetta San Carlo 2016

Battuto un francese (anzi, due: ha sconfitto pure Escoffier nei quarti), per Bega ce ne sarà un terzo domani. L’allievo di Laura Golarsa, con lui presente in Piemonte, troverà a contendergli il titolo Remi Boutillier, che nella prima semifinale ha messo fine alla corsa di Erik Crepaldi, confermando quanto di buono mostrato nei giorni scorsi. Non ha un tennis appariscente, il transalpino, ma sbaglia poco e soprattutto è molto preciso nei momenti che contano. Una qualità emersa in toto contro il vercellese, battuto per 7-5 7-5 con break nell’ultimo game di entrambi i set. E pensare che Boutillier è rientrato nel circuito solo la scorsa settimana, dopo uno stop di oltre sei mesi per un infortunio al gomito destro, giunto proprio quando stava giocando il suo miglior tennis. Erano appena arrivati il best ranking (235 Atp), la prima semifinale Challenger e l’esordio in uno Slam con le qualificazioni sull’erba di Wimbledon, quando un distaccamento del tendine gli ha rovinato i piani, ricacciandolo fuori dai primi 400 Atp. Ma il livello di gioco è rimasto intatto. “Sono sorpreso di come sta andando – ha detto -, non mi aspettavo di giocare già così bene. In due settimane ho disputato una decina di incontri senza problemi, il gomito risponde bene. Ora devo lavorare per tornare ai miei livelli”.

Prima delle semifinali del singolare, in giornata è stato assegnato anche il titolo del doppio, finito nelle mani della coppia francese Jankovits-Roy. In finale i due ‘galletti’ hanno infranto il sogno dei torinesi Alberto Bagarello ed Ettore Capello, bravi a far partita pari per oltre un’ora e mezza ma beffati con due tie-break (7-6 7-6). Sabato alle 16 la cerimonia di presentazione della finale, alle 17 l’inizio del match Bega-Escoffier con ingresso gratuito. Informazioni sul sito web www.gonetta.it e alla pagina Facebook “Gonetta Go”.

RISULTATI

Singolare. Semifinali: Boutillier (Fra) b. Crepaldi 7-5 7-5, Bega b. Rousset (Fra) 6-4 6-4.

Doppio. Finale: Jankovits/Roy (Fra) b. Bagarello/Capello 7-6 7-6.

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Credem Futures, Italia-Francia in semifinale



San Carlo Canavese (To), 7 aprile 2016 – Erik Crepaldi l’aveva detto. Alla vigilia del quarto di finale contro Viktor Galovic, il 25enne azzurro aveva previsto una battaglia punto su punto, destinata a premiare il più abile nei momenti delicati. Ci ha azzeccato in pieno e il più bravo è stato proprio lui, promosso in semifinale al Credem Futures di San Carlo Canavese dopo una maratona di tre ore, risolta con il punteggio di 3-6 7-6 7-6. Come recita lo score finale, il tennista vercellese ha fatto la differenza nei due tie-break, riuscendo a violare il potentissimo servizio del croato (capace di sparare 26 ace) con un tennis più attento e soprattutto meno falloso. Ma anche lui ha avuto le sue difficoltà. Prima quando, avanti 5-3 al terzo, si è lasciato riprendere sul 5-5, servendo invano per il successo e mancando quindi due match-point nel successivo turno di risposta, cancellati da Galovic con altrettante prime di servizio. Poi quando, scampato quel pericolo, il croato sembrava aver girato il match a suo favore partendo fortissimo nel tie-break decisivo. Subito 3-1, poi 5-2, quindi 6-4, con due chance per prendersi lui la semifinale. Pareva fatta, invece l’obiettivo si è sgretolato rapidamente, insieme all’errore che ha vanificato il primo match-point e ai due servizi vincenti che hanno portato Crepaldi sul 7-6. A quel punto, senza più possibilità di sbagliare, Galovic ha accusato la tensione e “scentrato” un diritto piuttosto comodo, finendo per sfogare la frustrazione sulla propria racchetta, disintegrata sul Play-It del “Campo Primavera”. Un gesto di stizza che non ha comunque rovinato quanto di buono mostrato durante il match, tanto che il pubblico ne ha accompagnato la marcia verso gli spogliatoi con un lungo applauso.

“Sono stato bravo a rimanergli attaccato nel secondo set – ha detto Crepaldi, quarta testa di serie del tabellone -, quando ha avuto qualche chance per scappare via. Poi nei tie-break è sempre una lotta, si gioca su pochissimi punti e a uno dei due va male per forza”. Per il mancino di Vercelli venerdì ci sarà il francese Remi Boutillier, tornato in campo la scorsa settimana dopo uno stop di sei mesi per infortunio, e protagonista dell’eliminazione del grande favorito della vigilia Yannick Jankovits. Il connazionale gli ha rifilato un 6-0 nel primo set, lui non si è perso d’animo e ha ribaltato la sfida, risolta nelle fasi finali del terzo parziale. Sotto 4-3 ha salvato due delicatissime palle-break, nel game seguente ha strappato il servizio a Jankovits e si è preso la semifinale. “Contro Boutillier – ha detto ancora Crepaldi – ho già perso tre anni fa: serve bene, scende spesso a rete e sbaglia poco. Dovrò cercare di comandare gli scambi, come sto cercando di impormi ultimamente”. Nella parte bassa del tabellone, in attesa dell’ultimo quarto fra Bega ed Escoffier (in serata), ha centrato la semifinale l’altro francese Elie Rousset, gigante dai colpi un po’ grezzi ma di grande sostanza. L’ha spuntata per 3-6 6-4 7-6 sull’olandese Niesten, aiutato da un doppio fallo di quest’ultimo sul match-point. Domani si parte alle 14 con la finale del doppio. Alle 16 Crepaldi-Boutillier, alle 18 l’altra semifinale. Ingresso gratuito. Informazioni su www.gonetta.it o alla pagina Facebook “Gonetta Go”.

AGGIORNAMENTO:
Saranno entrambe Italia contro Francia le semifinali del Credem Futures di San Carlo Canavese. Al successo di Erik Crepaldi, che domani se la vedrà contro Remi Boutillier, per i colori azzurri si è aggiunto quello di Alessandro Bega, passato 7-5 6-2 contro l’altro francese Antoine Escoffier nell’ultimo match di giornata. Il tennista milanese ha sofferto solo nelle fasi iniziali del primo set, finendo sotto per 4-2, poi ha trovato il ritmo giusto e ha lasciato le briciole al rivale, prendendosi la sfida contro Elie Rousset. In più, sarà Italia-Francia anche nella finale del doppio: da una parte Jankovits e Roy, dall’altra i sorprendenti Ettore Capello e Alberto Bagarello, entrambi torinesi e in gara grazie a una wild card. In semifinale i due hanno superato per 6-3 6-4 la più quotata coppia Crepaldi/Vavassori, centrando la prima finale in carriera.
TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA
Singolare. Quarti di finale: Boutillier (Fra) b. Jankovits (Fra) 0-6 6-1 6-4, Crepaldi b. Galovic (Cro) 3-6 7-6 7-6, Rousset (Fra) b. Niesten (Ned) 3-6 6-4 7-6, Bega b. Escoffier (Fra) 7-5 6-2.
Doppio. Semifinali: Jankovits/Roy (Fra) b. Oliveira/Volante (Por/Ita) 6-4 7-6, Bagarello/Capello b. Crepaldi/Vavassori 6-3 6-4.
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Credem Futures, Crepaldi e Bega ai quarti



San Carlo Canavese (To), 6 aprile 2016 – Appena otto giochi persi in due incontri, e quarti di finale in cassaforte. Il Credem Futures di San Carlo Canavese applaude Erik Crepaldi, unico azzurro sin qui promosso fra gli ultimi 8, in attesa del duello serale Bega-Meis. Il 25enne di Vercelli ha onorato il suo ruolo di quarta testa di serie con due comode vittorie a poche ore di distanza l’una dall’altra: nella serata di martedì 6-2 6-1 a Nicola Ghedin, nel terzo match odierno sul ‘Campo Inverno’ 6-1 6-4 al qualificato francese Hugo Voljacques, pericoloso solo nell’ultima parte dell’incontro. L’azzurro, seguito sui campi del “Gonetta Go” da papà Luigi, è salito agevolmente sul 6-1 3-1, e poi è stato abile a conservare il vantaggio malgrado la crescita dell’avversario, arrivato a un soffio dal riacciuffarlo. Al servizio sul 5-4, Crepaldi si è trovato sotto 0-30 ma non ha perso lucidità, prendendosi game, set e incontro con quattro punti di fila. “In questi primi due match – ha detto l’azzurro – ho cercato di trovare un giusto equilibrio nel mio tennis: ho un gioco piuttosto rischioso, che devo cercare di mettere in pratica al meglio. Ci sono stati degli alti e bassi, ma nel complesso è andata bene”. Come tanti colleghi, Crepaldi è stato piacevolmente sorpreso dalla qualità del torneo e della struttura, candidata a diventare un punto di riferimento per l’intera zona canavese. “Il club non è stato ancora completato, ma credo possa venir fuori qualcosa di splendido. Si respira tanta passione, si vede che gli organizzatori ci tengono. Vediamo spesso strutture ben fatte, ma quando a fianco ci sono persone con tanta voglia di far bene, la qualità del prodotto aumenta”.

Remi Boutillier (foto Panunzio)

Remi Boutillier (foto Panunzio)

Ai quarti di finale il vercellese sfiderà il croato Viktor Galovic, passato per 7-6 6-0 sul brasiliano Thales Turini. Ora il tennista nativo di Nova Gradisca e cresciuto a Milano difende la bandiera croata, ma in passato ha giocato a lungo per l’Italia. “Viktor – prosegue Crepaldi – è un giocatore che serve particolarmente bene: contro di lui sarà molto importante rispondere come si deve e cercare di prendere in mano il pallino del gioco. Mi aspetto una battaglia di nervi, con tanti game lottati. Vincerà chi sarà più bravo a gestire la situazione”. Malgrado il successo di Crepaldi, il duello a distanza fra Italia e Francia si è chiuso a favore degli ‘ospiti’, con Escoffier e Boutillier promossi dopo i successi su Pancaldi e Vavassori. C’è un po’ di rammarico proprio per quest’ultimo, torinese, k.o. per 6-4 7-6 malgrado un paio di chance per rimettere in piedi il primo set e un vantaggio di 3-0 nel secondo. Per la Francia, ai quarti anche la prima testa di serie Yannick Jankovits, passato senza problemi sul russo Kivattsev. Domani, dalle 11, i quarti del singolare e le semifinale del doppio. L’ingresso sarà gratuito per l’intera manifestazione, informazioni e dettagli sul sito web www.gonetta.it e alla pagina Facebook “Gonetta Go”.

AGGIORNAMENTO:
Saranno due gli azzurri in gara nei quarti di finale del Credem Futures. Dopo Erik Crepaldi, ha superato il secondo turno anche Alessandro Bega, che nell’ultimo incontro di singolare non ha dato scampo al tedesco Pascal Meis. Sul ‘Campo Primavera’ è finita 6-1 6-1 in 70 minuti di gioco, con il milanese sempre al comando delle operazioni. Domani per Bega, seconda testa di serie, ci sarà il francese Antoine Escoffier. In chiusura di giornata, per l’Italia è arrivata una buona notizia anche dal doppio, firmata da Erik Crepaldi e Andrea Vavassori. La coppia piemontese l’ha spuntata per 7-6 5-7 11/9 contro il ceco Schmid e il tedesco Haenle, risalendo da 8-6 sotto nel match tie-break finale. Nella semifinale di domani sfideranno gli altri piemontesi Bagarello/Capello.

RISULTATI

Singolare. Secondo turno: Galovic (Cro) b. Turini (Bra) 7-6 6-0, Rousset (Fra) b. Oliveira (Por) 6-7 6-2 6-4, Escoffier (Fra) b. Pancaldi 6-4 6-3, Jankovits (Fra) b. Kivattsev (Rus) 6-3 6-2, Crepaldi b. Voljacques (Fra) 6-1 6-4, Boutillier (Fra) b. Vavassori 6-4 7-6, Niesten (Ned) b. Celebic (Mne) 6-3 6-4, Bega b. Meis (Ger) 6-1 6-1.

Doppio. Quarti di finale: Oliveira/Volante (Por/Ita) b. Becuzzi/Meehan (Ita/Gbr) 6-1 6-2, Bagarello/Capello b. Ghedin/Pancaldi ritiro, Jankovits/Roy (Fra) b. Giuliato/Tomasetto 6-3 6-2, Crepaldi/Vavassori b. Schmid/Haenle (Cze/Ger) 7-6 5-7 11/9.

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