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Credem Futures: bene Vavassori, Jankovits che rimonta



San Carlo Canavese (To), 5 aprile 2016 – Ha dovuto soffrire non poco, ma alla fine Yannick Jankovits ce l’ha fatta. Il francese, prima testa di serie del Credem Futures e numero 244 della classifica mondiale, è riuscito a prendersi il secondo turno dell’Itf da 10 mila dollari di montepremi di San Carlo Canavese, superando il fiorentino Adelchi Virgili per 2-6 6-4 6-2 al termine di un match dai due volti. Il primo nero di rabbia per le difficoltà al servizio e i numerosi errori, che hanno azzerato le quasi 500 posizioni di vantaggio che lo separano in classifica da Virgili, permettendo al toscano di salire senza particolari difficoltà fino al 6-2 4-1. Il secondo, invece, sorridente per la splendida rimonta che l’ha rimesso in carreggiata. Col passare dei minuti il 29enne della Costa Azzurra ha preso sempre maggiore confidenza con i campi in sintetico Play-It del GonettaGo, i colpi hanno guadagnato efficacia e un vistoso calo di Virgili gli ha dato una mano a ribaltare il match. Con cinque game di fila si è preso il secondo set, con altri quattro ha risolto il terzo, in equilibrio solo fino al 2-2, prima di un assolo che dopo poco meno di due ore gli ha consegnato un posto agli ottavi. Se vorrà andare oltre, tuttavia, dovrà cercare di alzare il livello, a partire dalla sfida di mercoledì. Per lui ci sarà il vincitore del duello dell’Est Europa fra il ceco Michal Schmid e il russo (che si allena a Bra, provincia di Cuneo) Kirill Kivattsev.

Andrea Vavassori (foto Panunzio)

Andrea Vavassori (foto Panunzio)

Malgrado l’eliminazione di Virgili, per l’Italia c’è comunque una buona notizia, che porta la firma di Andrea Vavassori. Il 20enne torinese di Pinerolo, entrato in tabellone grazie a una wild card della Federazione, ha colto una preziosa vittoria contro l’altro torinese (e pure lui wild card) Luca Tomasetto, risolvendo la contesa grazie a due tie-break, entrambi vinti piuttosto agevolmente. Il primo l’ha chiuso 7-3, il secondo addirittura 7-2, dopo averlo agguantato con un pizzico di difficoltà, risalendo da 3-5 nel corso del set. Una volta ripresa la parità, Vavassori ha fatto valere il suo gran servizio e un pizzico di esperienza in più, arricchita dalla finale della scorsa settimana (la prima in carriera) nel Futures egiziano di Sharm El Sheikh. Significa che sta particolarmente bene e sarà un pericolo per tutti, in primis il francese Remi Boutillier, avversario per un posto nei quarti di finale. Insieme a Tomasetto, il torneo ha perso anche altri due giocatori di casa: Alessandro Giuliato e Stefano Reitano. Il primo si è arreso per 6-2 6-4 al croato di Milano Viktor Galovic, mentre il secondo, senza ranking Atp, è stato bravissimo a tenere in campo per due ore il brasiliano Thales Turini (sesta testa di serie), ma ha pagato carissimo l’immediato 0-3 nel set decisivo. Domani tutti i match di secondo turno del singolare e i quarti del doppio. L’ingresso sarà gratuito per l’intera manifestazione, altre informazioni e dettagli sul sito web www.gonetta.it o alla pagina Facebook “Gonetta Go”.

AGGIORNAMENTO: Diventano quattro gli azzurri al secondo turno del Credem Futures di San Carlo Canavese. Oltre a Vavassori, che si è aggiunto a Bega (già avanti nella giornata di ieri), la seconda giornata ha promosso anche l’emiliano Luca Pancaldi e il vercellese Erik Crepaldi, entrambi a segno nei rispettivi derby tricolori. Il primo l’ha spuntata in rimonta contro il giovane talento Samuele Ramazzotti, chiudendo 3-6 7-5 6-2, mentre Crepaldi ha avuto vita facile contro un acciaccato Nicola Ghedin, battuto 6-2 6-1.

TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare. Primo turno: Galovic (Cro) b. Giuliato 6-2 6-4, Escoffier (Fra) b. Roy (Fra) 6-4 6-2, Vavassori b. Tomasetto 7-6 7-6, Niesten (Ned) b. Romboli (Bra) 6-0 6-1, Turini (Bra) b. Reitano 6-1 2-6 6-3, Jankovits (Fra) b. Virgili 2-6 6-4 6-2, Pancaldi b. Ramazzotti 3-6 7-5 6-2, Celebic (Mne) b. Leite (Bra) 3-6 6-1 6-1, Crepaldi b. Ghedin 6-2 6-1, Kivattsev (Rus) b. Schmid (Cze) 6-3 6-2.

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Credem Futures, Bega avanza senza faticare



San Carlo Canavese (To), 4 aprile 2016 – La fortuna gli ha dato una mano, lui ha vinto e convinto, ed è il primo italiano al secondo turno del Credem Futures di San Carlo Canavese. Si tratta del milanese Alessandro Bega, seconda testa di serie del torneo internazionale Itf piemontese, promosso dopo una comoda vittoria su Andrea Bolla. Il 25enne lombardo, prossimo all’ingresso fra i primi 300 del mondo, avrebbe dovuto affrontare Hugo Grenier, ma nel corso del riscaldamento mattutino il francese ha accusato un problema a un ginocchio che l’ha obbligato al forfait. Così, al suo posto è entrato nel tabellone principale il lucky loser Bolla, eliminato ieri all’ultimo turno delle qualificazioni, e Bega non gli ha dato scampo. Pur con qualche difficoltà (specialmente al servizio) a causa di una recente operazione alla schiena, l’allievo di Laura Golarsa ha chiuso per 6-0 6-2 in appena 68 minuti di gioco, incontrando solamente un piccolo momento di buio. È arrivato nelle fasi iniziali del secondo set, quando Bega ha perso la battuta ed è finito sotto 2-0. Ma per Bolla è stata solamente un’illusione: l’avversario l’ha prima riagganciato e poi staccato, chiudendo in volata con una nuova serie di sei giochi consecutivi. Mercoledì il numero due del tabellone se la vedrà con il tedesco Pascal Meis, a segno per 4-6 6-3 7-6 contro il connazionale Pirmin Haenle nella maratona di giornata, risolta per 7-4 al tie-break del terzo set dopo 2 ore e 57 minuti di gioco.

Alessandro Bega (foto Panunzio)

Alessandro Bega (foto Panunzio)

Insieme a Bolla, sono già usciti di scena anche altri tre giocatori italiani, tutti incapaci di sovvertire i pronostici che li vedevano sfavoriti. Il primo a cadere è stato Filippo Baldi, emerso dalle qualificazioni ma subito fermato nel tabellone principale. Il ventenne pavese, grande speranza non ancora sbocciata del movimento tricolore, si è arreso per 7-6 6-2 a Goncalo Oliveira, portoghese dal tennis visibilmente ispirato a quello di Rafael Nadal (con l’aggiunta di una variante imprevedibile: un particolarissimo diritto in back-spin) e una storia curiosa da raccontare. Da un paio d’anni infatti si muove per i tornei europei in camper con il padre Abilio, per inseguire il sogno di arrivare fra i primi 100 del mondo, e nel 2015 è stato il recordman assoluto di tornei internazionali giocati in una stagione. Ne ha disputati la bellezza di 46, 27 dei quali in settimane consecutive. Francesco Vilardo ha invece perso per 6-2 6-4 contro il francese Remi Boutillier, mentre Giacomo Miccini è uscito di scena per mano dell’altro ‘galletto’ Elie Rousset, cedendo per 6-3 7-5 con un pizzico di rammarico per l’ottimo secondo set. Martedì, a partire dalle 11.30, gli altri 10 match di primo turno del singolare, con impegnati 9 azzurri. Tre i derby: Tomasetto-Vavassori, Ramazzotti-Pancaldi e Crepaldi-Ghedin, l’ultimo (non prima delle 18.30) a chiudere il programma del Campo Centrale. Intorno alle 15 il big match di giornata fra la prima testa di serie Yannick Jankovits e Adelchi Virgili. L’ingresso sarà gratuito per l’intera manifestazione, altre informazioni e dettagli sul sito web www.gonetta.it.

RISULTATI

Singolare. Primo turno: Oliveira (Por) b. Baldi 7-6 6-2, Voljacques (Fra) b. Veger (Cro) 6-0 3-0 ritiro, Boutillier (Fra) b. Vilardo 6-2 6-4, Meis (Ger) b. Haenle (Ger) 4-6 6-3 7-6, Bega b. Bolla 6-0 6-2, Rousset (Fra) b. Miccini 6-3 7-5. Doppio. Primo turno: Bagarello/Capello b. Ubaudi/F. Vottero 6-1 6-2, Haenle/Schmid (Ger/Cze) b. Niesten/Au. Virgili 1-6 6-2 10/7, Ghedin/Pancaldi b. Romboli/Turini (Bra) 6-1 4-6 10/4, Giuliato/Tomasetto b. Marangoni/T. Vottero 6-2 6-3.

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Credem Futures, da domani il main draw con 13 azzurri



San Carlo Canavese (To), 3 aprile 2016 – Il successo è già arrivato con le qualificazioni, con spalti pieni per due giorni e pubblico piacevolmente sorpreso dalla nuovissima struttura sorta all’interno della cascina settecentesca ‘Gonetta’, ma per la prima edizione del Credem Futures, la fatidica “ora X” scoccherà solamente alle 11 di domattina. Al torneo internazionale di San Carlo Canavese sarà infatti la volta dell’avvio del tabellone principale, sorteggiato nel pomeriggio odierno e pronto a regalare sei giorni di grande spettacolo. Lo farà da subito, con tante sfide interessanti e una in particolare che si annuncia di altissimo livello: da una parte il milanese Alessandro Bega, seconda testa di serie e sempre più vicino ai primi 300 della classifica mondiale, dall’altra il biondo francese Hugo Grenier, 20 anni e un curriculum stagionale che parla di una finale a Basiglio (Milano 3) e una semifinale a Trento. Significa che sta attraversando un buon periodo, in Italia si trova bene e le condizioni di gioco dei tre tornei (tutti sul sintetico Play-It) si adattano alla grande al suo tennis, ragion per cui sarà doppiamente pericoloso. L’altro italiano compreso fra le teste di serie, il vercellese Erik Crepaldi (numero 4 del seeding), sarà invece protagonista di uno dei tre derby azzurri del primo round, contro il veneto Nicola Ghedin. Tricolori anche le sfide fra Luca Pancaldi e Samuele Ramazzotti, il marchigiano classe 1999 che dopo aver ben figurato fra i giovani si sta lanciando nel mondo dei ‘pro’, e quella che opporrà due torinesi: Andrea Vavassori e Luca Tomasetto. Da tenere d’occhio il primo, 20 anni da Pinerolo, che si presenterà al torneo di casa in grandi condizioni, dopo aver giocato (e perso) proprio oggi la sua prima finale Futures in carriera, in Egitto.

Da non perdere anche la sfida fra il francese Yannick Jankovits, prima testa di serie, e il fiorentino Adelchi Virgili, uno dei quattro italiani promossi dalle qualificazioni. L’azzurro ha superato senza difficoltà il tedesco Mayer, e si prepara per un match sicuramente meno scontato di quanto dicano le quasi 500 posizioni che li separano nella classifica mondiale Atp. Qualificazione raggiunta anche per Giacomo Miccini, Filippo Baldi e Stefano Reitano, quest’ultimo bravo a spuntarla nel derby con Andrea Borroni e a portare a quattro il numero di torinesi in gara nel tabellone principale (oltre a lui, Vavassori e Tomasetto, c’è la wild card Alessandro Giuliato, che sfiderà il croato Galovic). Per Reitano, prossimo ostacolo il brasiliano Thales Turini. Baldi, passato 7-5 6-1 su Gabrieli, se la vedrà invece col portoghese Goncalo Oliveira, mentre per Miccini – a segno 7-6 6-3 sul britannico Kivanda – ci sarà il francese Elie Rousset. Domani, a partire dalle 11, i primi incontri di primo turno dei tabelloni di singolare e doppio. Non prima delle 14 il clou con Bega-Grenier. L’ingresso sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione, altre informazioni e dettagli sul sito web www.gonetta.it.

RISULTATI

Qualificazioni. Turno decisivo: Virgili b. Mayer (Ger) 6-1 6-3, Miccini b. Kivanda (Gbr) 7-6 6-3, Baldi b. Gabrieli 7-5 6-1, Rousset (Fra) b. Salviato 6-2 6-3, Kivattsev (Rus) b. Nourrissat (Fra) 6-4 ritiro, Reitano b. Borroni 6-1 6-3, Voljacques (Fra) b. Roggero ritiro, Roy (Fra) b. Bolla 6-7 6-2 6-1.

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Credem Futures, avanti gli ex baby-prodigio



San Carlo Canavese (To), 2 aprile 2016 – Per le stelle del tabellone principale bisognerà attendere ancora fino a lunedì, ma la prima edizione del Credem Futures di San Carlo Canavese è partita alla grande. Lo dicono i nomi di alcuni dei giocatori che hanno calcato i campi del villaggio sportivo GonettaGo, ancora profumati dalla recente posatura della superficie sintetica Play-It. Fra i protagonisti, agli appassionati più attenti non sono sfuggiti i nomi di Adelchi Virgili, Giacomo Miccini e Filippo Baldi, tre ex stelline del tennis azzurro, che da ragazzini promettevano carriere scintillanti e che, per un motivo o per l’altro, non sono (ancora) riusciti a sfruttare a pieno le loro qualità. Tuttavia, la loro marcia verso i tornei da copertina non si è fermata, ed eccola passare dal nuovissimo torneo Itf da 10 mila dollari piemontese, dove hanno raggiunto tutti e tre il turno decisivo delle qualificazioni. In ordine cronologico, il primo è stato il fiorentino Virgili, 26enne numero 729 della classifica mondiale e testa di serie numero uno del tabellone cadetto, protagonista contro Max Colorado (statunitense di base a Bra, provincia di Cuneo) del match più lungo fra quelli sin qui conclusi. Il toscano ha sofferto per tre set ma ce l’ha fatta in rimonta, scollinando dopo il tie-break del secondo set fino al 4-6 7-6 6-4 finale. Score che l’ha promosso alla sfida con il tedesco Patrick Mayer. Molto più semplici, invece, i successi di Miccini e Baldi, a segno in due derby tricolori. Il 23enne marchigiano, che nel 2008 arrivò fra i primi 20 under 18 al mondo ad appena 15 anni, ha sconfitto per 6-2 6-3 la wild card Nicolas Carlone, mentre il ventenne di Vigevano (Pavia), numero 5 al mondo juniores solo tre anni fa, è passato per 6-2 6-1 su Mattia Rossi.

Filippo Baldi (foto Panunzio)

Filippo Baldi (foto Panunzio)

Per Miccini, noto anche alle cronache rosa per essere il fidanzato della top-50 azzurra Camila Giorgi, al turno decisivo ci sarà il britannico Kivanda, mentre Baldi se la vedrà di nuovo con un italiano: il veneto Tommaso Gabrieli, a segno per 6-4 6-3 contro Matteo Marangoni. Nel resto della giornata, da segnalare i successi contro pronostico di Francesco Salviato e Tommaso Roggero, entrambi vincenti contro avversari austriaci. Il primo ha sconfitto per 7-6 6-1 Alexander Erler, mentre il 19enne torinese l’ha spuntata – alla sola seconda apparizione a livello internazionale in carriera – su Jonas Trinker (4-6 7-5 6-4). Per l’Italia avanti anche il cuneese Andrea Bolla, in attesa di qualche altra buona notizia dagli ultimi incontri di giornata. Domenica il round decisivo delle qualificazioni (a partire dalle ore 10), che promuoverà otto giocatori nel tabellone principale, e il sorteggio del tabellone stesso, in programma da lunedì mattina a sabato 9 aprile, data della finalissima. L’ingresso sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione, altre informazioni e dettagli sul sito web www.gonetta.it.

RISULTATI

Qualificazioni. Primo turno: Ad. Virgili b. Colorado (Usa) 4-6 7-6 6-4, Mayer (Ger) b. Caldo 6-3 6-2, Baldi b. Rossi 6-2 6-1, Gabrieli b. Marangoni 6-4 6-3, Roy (Fra) b. Becuzzi 6-1 6-0, Bolla b. F. Vottero 6-0 6-0, Rousset (Fra) b. De Pasquale 6-1 6-2, Salviato b. Erler (Aut) 7-6 6-1, Miccini b. Carlone 6-2 6-3, Kivanda (Gbr) b. Scarpino 6-4 6-1, Voljacques (Fra) b. T. Vottero 6-0 6-0, Roggero b. Trinker (Aut) 4-6 7-5 6-4, Borroni b. Testoni (Reu) 6-3 1-6 6-3, Reitano b. Au. Virgili 6-4 6-1, Nourrissat (Fra) b. Dagnino 6-2 3-6 6-2, Kivattsev (Rus) b. Meehan (Gbr) 2-6 6-2 7-6.

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Tutto pronto per il primo Credem Futures



San Carlo Canavese (To), 1 aprile 2016 – L’attesa è finita. Sabato mattina scatta il tabellone di qualificazione del Credem Futures, primo atto del torneo internazionale maschile da 10 mila dollari di montepremi di San Carlo Canavese, in programma fino a sabato 9 aprile sui campi del nuovissimo villaggio sportivo GonettaGo. Atteso un evento di alto livello, che allargherà il calendario degli appuntamenti professionistici in Piemonte e accoglierà atleti da oltre dieci nazioni diverse, a caccia del titolo nel quarto Futures italiano dell’anno, dopo quelli di Trento, Basiglio (Milano 3) e Sondrio. La buona notizia, per gli organizzatori, è che la lista dei partecipanti è rimasta assolutamente invariata rispetto alla sua pubblicazione (ed è una rarità), fattore che conferma l’alto livello della manifestazione, assolutamente gratuita al pubblico dal primo all’ultimo giorno. In attesa delle qualificazioni, che promuoveranno nel tabellone principale otto giocatori, sono già quattro gli italiani sicuri di un posto nel main draw. Si tratta di Alessandro Bega, Erik Crepaldi (vercellese), Francesco Vilardo e Nicola Ghedin, con i primi due certi di un posto fra le otto teste di serie. Le quattro wild card per il main draw sono andate invece ad Andrea Vavassori, anche lui piemontese, e Samuele Ramazzotti (da parte della Fit), e ad Alessandro Giuliato e Luca Tomasetto (da parte dell’organizzazione).

L’uomo da battere sarà invece il francese Jannick Jankovits, che quest’anno ha già vinto tre tornei di categoria e si presenterà nel torinese con un ranking migliore rispetto a quello che vantava al momento dell’iscrizione (236 contro 268), proprio grazie ai punti del suo ultimo successo, colto in Israele. Da tenere d’occhio anche l’altro francese Hugo Grenier, finalista tre settimane fa a Milano 3 (in condizioni di gioco simili), e due italiani d’adozione: il croato Viktor Galovic, che è cresciuto a Milano e fino a un paio d’anni fa difendeva il tricolore, e il davisman montenegrino Ljubomir Celebic, di base in Bergamasca. Ma lo spettacolo scatterà già nelle qualificazioni, con tanti italiani in gara. Fra loro Adelchi Virgili e Filippo Baldi, le stelle delle prime due giornate. Come ogni torneo che si rispetti, il Credem Futures ha già in calendario anche vari eventi collaterali. Si partirà nella prima giornata del tabellone principale, lunedì 4, quando dalle ore 18 ci sarà per tutti la possibilità di scendere in campo a palleggiare con i giocatori professionisti. Stessa cosa mercoledì 6, alla medesima ora. Venerdì dalle 20 – dopo le semifinali del torneo – sarà invece la volta dell’Aperitennis, con catering e intrattenimento garantito. Sabato, dopo la finale del singolare, nuovo aperitivo dalle 20 e Discotennis dalle 22. Tutti gli eventi, le informazioni e le iscrizioni sul sito web www.gonetta.it.

I GIOCATORI: L’ENTRY LIST UFFICIALE – all’1 aprile 2016

Jannick Jankovits (Fra, 268), Alessandro Bega (Ita, 311), Fernando Romboli (Bra, 340), Erik Crepaldi (Ita, 354), Antoine Escoffier (Fra, 417), Remi Boutillier (Fra, 484), Thales Turini (Bra, 487), Goncalo Oliveira (Por, 523), Francesco Vilardo (Ita, 533), Filip Veger (Cro, 562), Nicola Ghedin (Ita, 592), Miliaan Niesten (Ned, 614), Pascal Meis (Ger, 616), Viktor Galovic (Cro, 621), Ljubomir Celebic (Mne, 622), Hugo Grenier (Fra, 626), Wilson Leite (Bra, 627), Michal Schmid (Cze, 707). Alternates: Luca Pancaldi (Ita, 716), Pirmin Haenle (Ger, 717), Adelchi Virgili (Ita, 748), Matteo Marfia (Ita, 767), Filippo Baldi (Ita, 769), Eduardo Dischinger (Bra, 801).

LE DICHIARAZIONI DURANTE LA CONFERENZA STAMPA DI VENERDÌ 1 APRILE

Bruno Ubaudi, amministratore unico GonettaGo

“Abbiamo fatto degli sforzi incredibili per riuscire a completare la nostra nuova struttura in tempo per poter ospitare questa manifestazione internazionale. Per questo motivo voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato alacremente per stare nei tempi previsti. Per noi ospitare un torneo del circuito mondiale è un’emozione incredibile, perché il nostro gruppo di lavoro è formato da grandi appassionati di tennis. Nella nostra concezione questa struttura non è pensata come un circolo tennistico standard, ma vuole essere un villaggio sportivo per famiglie e una vera e propria oasi di tranquillità. In più è nostra intenzione portare i veri valori dello sport all’interno del club, con un occhio di riguardo per l’educazione e la formazione dei ragazzi e dei più giovani”.

Giancarlo Davide, vice-presidente del Comitato Regionale FIT Piemonte

“Oltre a portare i saluti del presidente del comitato Pierangelo Frigerio, devo ammettere che sono rimasto piacevolmente impressionato da questa nuova, splendida struttura. E così voglio fare i complimenti a chi ha intrapreso questo percorso perché ha dimostrato di avere un coraggio da leoni. Investimenti così in questo periodo storico ed economico vanno lodati ancora maggiormente. In più devo dire di essere sulla stessa linea di pensiero di Bruno Ubaudi: il tennis e lo sport devono sempre più essere veicolo di formazione ed educazione per i giovani. E poi hanno un ruolo sociale fondamentale. Infine invito tutti gli appassionati a non perdersi nemmeno un match del Credem Futures perché sicuramente il livello sarà molto alto, come in tutte queste manifestazioni”.

Luca Festa, direttore commerciale GonettaGo

“Il nostro progetto è sicuramente innovativo, sia per la zona di Torino Nord sia per tutta la regione Piemonte. Il team GonettaGo sta dimostrando di essere un team vincente e l’obiettivo è quello di far diventare il club fruibile a tutti. Ovviamente Torino è una città molto sportiva e da parte nostra speriamo che proprio lo sport e il turismo aiutino a far conoscere questa nostra iniziativa non solo a livello locale, ma anche in ambito nazionale. Intanto partiamo con un torneo di respiro internazionale, pensato anche in funzione del raggiungimento di questo obiettivo. La comunicazione ha un ruolo fondamentale e a partire da questo evento comunicheremo le nostre iniziative a 360 gradi. Questo è il primo step, contiamo che faccia da traino per il resto dell’attività”.

Marco Crugnola, direttore del torneo e amministratore ACE Management

“Innanzitutto devo dire che l’entusiasmo e la passione del team GonettaGo sono incredibili. E lavorare con queste premesse è sicuramente piacevole e stimolante. Venendo al campo, mi aspetto un grande spettacolo: il livello di questi tornei è sempre molto alto, a dispetto della percezione che la gente può avere del ranking di alcuni giocatori. Sarà una battaglia vera fin dai primi quindici delle qualificazioni. L’invito è quello di venire in questo nuova, splendida struttura perché ci sarà da divertirsi. Il ringraziamento principale poi, come è giusto che sia, va a tutti gli sponsor che hanno creduto in questa manifestazione e contribuito a renderla possibile”.

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San Carlo Canavese: si parte col primo Credem Futures



San Carlo Canavese (To), 25 marzo 2016 – Quale modo migliore per battezzare un nuovissimo sport resort che si candida a diventare il più esclusivo del torinese, se non con un torneo internazionale di tennis? È quello che hanno pensato i responsabili della GonettaGo di San Carlo Canavese, che si buttano subito in pista con grandi ambizioni, inserendosi nel calendario Itf con il Credem Futures, torneo maschile da 10 mila dollari di montepremi in programma da sabato 2 a sabato 9 aprile. La manifestazione, affidata alle esperte mani dell’ex professionista Marco Crugnola (già numero 165 Atp) e della sua Ace Management, porterà i professionisti del circuito sui tre campi del nuovissimo centro sportivo immerso nel verde, a caccia dei 18 punti Atp in palio per il vincitore, utili a scalare la classifica mondiale. Quello di San Carlo Canavese, piccolo comune a una ventina di chilometri da Torino, sarà uno dei pochissimi eventi internazionali della Regione Piemonte, l’unico in scena sul sintetico al coperto, motivo in più per seguirlo con particolare attenzione. “Non siamo ancora pronti per la vera e propria apertura del centro – spiega Bruno Ubaudi, amministratore unico di GonettaGo – ma non potevamo farci sfuggire la possibilità di organizzare un evento che dalle nostre parti non si è mai visto. Sarà l’occasione per iniziare a farci conoscere e mostrare la nostra struttura dedicata al tennis, veramente curata nei minimi dettagli”.

La lista dei giocatori iscritti preannuncia un tabellone interessante, guidato dal francese Jannick Jankovits, numero 268 della classifica mondiale e già vincitore in carriera di 13 tornei di categoria, tre solo nelle ultime settimane. Significa che è particolarmente in forma e si presenterà in Italia a caccia del poker, ma dovrà comunque guardarsi da numerosi avversari, provenienti da almeno dieci paesi diversi. Al momento, oltre alla Francia, i più rappresentati nel tabellone principale sono Brasile (con 3 giocatori) e Italia, che potrà contare su Alessandro Bega, Erik Crepaldi (da vercellese, il più vicino a casa), Francesco Vilardo e Nicola Ghedin. Altri quattro azzurri dovrebbero arrivare attraverso le wild card, due a disposizione del club e altrettante nelle mani del settore tecnico della Federazione Italiana Tennis. Altri ancora potrebbero emergere dalle qualificazioni: 32 i posti nel tabellone cadetto – previsto per il primo week-end di gare – che dopo due turni promuoverà 8 giocatori fra i 32 del main draw, al via lunedì mattina. La finale, invece, è in programma per sabato 9 aprile. Previsto anche il torneo di doppio, con 16 coppie. L’ingresso alla struttura sarà sempre gratuito.

I GIOCATORI: L’ENTRY LIST UFFICIALE (al 25 marzo 2016)

Jannick Jankovits (Fra, 268), Alessandro Bega (Ita, 311), Fernando Romboli (Bra, 340), Erik Crepaldi (Ita, 354), Antoine Escoffier (Fra, 417), Remi Boutillier (Fra, 484), Thales Turini (Bra, 487), Goncalo Oliveira (Por, 523), Francesco Vilardo (Ita, 533), Filip Veger (Cro, 562), Nicola Ghedin (Ita, 592), Miliaan Niesten (Ned, 614), Pascal Meis (Ger, 616), Viktor Galovic (Cro, 621), Ljubomir Celebic (Mne, 622), Hugo Grenier (Fra, 626), Wilson Leite (Bra, 627), Michal Schmid (Cze, 707). Alternates: Luca Pancaldi (Ita, 716), Pirmin Haenle (Ger, 717), Adelchi Virgili (Ita, 748), Matteo Marfia (Ita, 767), Filippo Baldi (Ita, 769), Eduardo Dischinger (Bra, 801).

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Eriksson stravince e applaude Sondrio



Sondrio, 19 marzo 2016 – Venerdì sera il titolo di doppio, in coppia con il brasiliano Wilson Leite, sabato mattina anche quello di singolare, e la settimana perfetta è servita. A salutare la terza edizione del Trofeo Città di Sondrio (10 mila dollari, sintetico Mapecoat TNS) con un sorriso a piena dentatura è lo svedese Markus Eriksson – terzo favorito della vigilia – che sui campi del Tennisporting Club ha messo tutti in fila mostrando un livello di gioco ben più alto di quanto dica la sua attuale classifica di n.479 del mondo. “Dovrò cercare di servire bene e sbagliare il meno possibile”, aveva detto il biondo di Goteborg alla vigilia della finale, e così ha fatto, mandando al tappeto il polacco Marcin Gawron in un match-lampo di appena 58 minuti. 6-3 6-1 e quinto titolo Itf in bacheca, peraltro conquistati in cinque nazioni diverse. Gli mancava l’Italia, dove aveva disputato qualche torneo Challenger fra 2014 e 2015, ma mai Futures. L’ha fatto in Valtellina e gli è andata benissimo, in un evento che l’ha visto crescere match dopo match, fino a chiudere con otto vittorie in altrettanti incontri fra singolare e doppio. Punteggi alla mano, il più facile è stato l’ultimo, in cui partiva leggermente sfavorito, invece è stato protagonista sin dall’inizio. È scappato subito sul 2-0, Gawron l’ha immediatamente riagganciato, ma poi ha raccolto pochissimo, perdendo dieci degli ultimi dodici giochi con una lunga serie di errori. E così, la finale che poteva dare al 27enne di Nowy Sacz il decimo titolo in carriera in singolare si è trasformata nella sua dodicesima sconfitta all’ultimo atto.

premiazione doppio sondrio 2016

“È stata una gran bella settimana – ha detto raggiante Eriksson, che solo una volta in passato aveva vinto entrambi i tabelloni nello stesso torneo – e non potevo chiedere di meglio. Ho giocato la finale che volevo: tennis solido e meno errori dei giorni scorsi”. Ed è stato doppiamente felice di farlo a Sondrio, dove ha trovato una grande cornice di pubblico sin dal primo turno. “A livello Futures capita di trovare tornei con pochissimi spettatori, mentre qui c’è veramente un’atmosfera splendida. La gente ha seguito il torneo dal primo turno, addirittura riempiendo gli spalti nelle fasi finali. Per noi giocatori è importante avere persone che ci sostengono e fanno sentire il proprio calore”. La vittoria in singolare gli regala 18 punti Atp che gli permetteranno di scalare una quarantina di posizioni in classifica, riavvicinando i primi 400. Ma il 26enne svedese, spesso parte della nazionale di Coppa Davis (è numero 3 del Paese), non si accontenta. “Quest’anno – chiude – voglio la Top 200, per poter giocare con continuità a livello Challenger”. Obiettivi importanti come quelli degli organizzatori, che non nascondono l’obiettivo di crescere, passaggio che richiede necessariamente un miglioramento strutturale. “Stiamo partecipando a un bando regionale per la riqualificazione degli impianti pubblici – ha detto Orlando Salomoni, presidente del Tennisporting Club – e se tutto andrà bene potrebbero esserci grandi novità già dall’anno prossimo”. Soddisfatto anche il direttore del torneo Marco Crugnola. “I giocatori si sono trovati molto bene, e tanti sono tornati dopo le esperienze degli anni scorsi. Segno che la manifestazione piace. Fra poco ci metteremo al lavoro per il 2017”.

RISULTATI DELLE FINALI

Singolare: Eriksson (Swe) b. Gawron (Pol) 6-3 6-1.

Doppio: Eriksson/Leite (Swe/Bra) b. Hoang/Jacq (Fra) 6-4 7-6.

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Eriksson-Gawron per il titolo a Sondrio



Sondrio, 18 marzo 2016 – Anche quest’anno non ci sarà traccia di Italia, ma la terza edizione del Trofeo Città di Sondrio (10 mila dollari, sintetico Mapecoat TNS) è pronta per una finale di alto livello. Da una parte della rete ci sarà lo svedese Markus Eriksson, terza testa di serie, dall’altra il polacco Marcin Gawron, il migliore nella parte alta del tabellone, rimasta orfana già al secondo turno del grande favorito Jan Mertl. Nella prima semifinale Eriksson l’ha spuntata con un doppio 6-4 sul milanese Alessandro Bega, che alla vigilia sembrava aver qualcosa in più ma è incappato nella classica giornata storta, agevolando il compito del rivale con numerosi errori. Il 26enne di Goteborg è uscito meglio dai blocchi, salendo di un break già nel terzo gioco dell’incontro, un vantaggio che ha però perso immediatamente. Tuttavia se n’è preso un altro – quello buono – sul 3-3, e ha continuato a giocare alla grande anche nel secondo set, regalando poco e servendo benissimo. Il suo rendimento ha sorpreso Bega, che non ha trovato le chiavi per contenere la foga del rivale, perdendo la battuta in due turni consecutivi. Sotto 5-2 l’azzurro è finalmente riuscito a reagire, vincendo otto dei successivi dieci punti e risalendo la corrente fino al 5-4. Ma nell’ultimo game il nordico non gli ha concesso chance, sparando due ace e prendendosi la nona finale in carriera. “Non mi sarei mai aspettato di arrivare in fondo – ha detto Eriksson dopo il successo – visto che sono venuto qui senza una particolare preparazione (la scorsa settimana ha raggiunto la finale in doppio al Challenger svedese di Jonkoping, ndr). Sono arrivato solo lunedì, ma fortunatamente match dopo match sono andato in crescendo. Quella odierna – ha proseguito – è stata la mia miglior prestazione del torneo. Bega è un giocatore pericoloso, con un gran diritto. Ho cercato di essere il più solido possibile e approfittare dei suoi errori nel secondo set”.

Marcin Gawron (foto Panunzio)

Marcin Gawron (foto Panunzio)

Come detto, sabato (ore 11, ingresso gratuito) Eriksson se la vedrà con il ventisettenne Gawron, il più anziano fra i partecipanti al tabellone principale del Futures. Nella seconda semifinale – curiosamente durata esattamente quanto la prima, un’ora e 23 minuti – il tennista di Nowy Sacz l’ha spuntata con un doppio 6-3 sul qualificato francese Mick Lescure, cancellando tutte le cinque palle-break concesse nell’arco dell’incontro. Termina a un passo dalla finale, dunque, il bel percorso del transalpino, capace di vincere cinque incontri annullando match-point in ben due di questi. “Non ho mai affrontato Gawron – ha detto sempre Eriksson, impegnato in serata anche nella finale del torneo di doppio – ma lo conosco, abbiamo disputato spesso gli stessi tornei. È un ottimo giocatore, ha grande esperienza e come Bega è anche lui particolarmente pericoloso di diritto. Dovrò giocare un match come quello di oggi: spingere ogni palla, lottare punto su punto e sbagliare il meno possibile”. Secondo la classifica il favorito sarà lui (n.479, l’altro è n.645), mentre i trascorsi danno ragione a Gawron, che è stato fra i primi 300 Atp e a questi livelli ha vinto oltre il doppio dei titoli: 9 contro 4. Tradotto: non c’è un vero favorito. E per lo spettacolo è una buona notizia.

RISULTATI

Singolare, semifinali: Eriksson (Swe) b. Bega 6-4 6-4, Gawron (Pol) b. Lescure (Fra) 6-3 6-3.

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