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Riccardo Bellotti firma il bis agli Internazionali di Padova



Padova, 9 giugno 2018 – Più forte della fatica, di un dolore al braccio e del calo fisico nel terzo set della finale, e soprattutto più forte della favola di Johan Nikles. Nella terza edizione degli Internazionali Città di Padova, Riccardo Bellotti è stato semplicemente una spanna sopra a tutto e a tutti. Ha dovuto giocare quattordici set in una settimana, evitando di ricorrere al terzo solamente nei quarti di finale. Alla fine è riuscito a mettere le mani sul titolo, spuntandola per 6-1 3-6 6-3 in una finale dai mille volti contro la sorpresa Nikles, giunto a giocarsi il titolo dopo essere partito addirittura dalle qualificazioni, grazie a otto vittorie in otto giorni. La sua rincorsa all’assegno più corposo e ai 18 punti Atp in palio sembrava tramontata dopo l’avvio super del 26enne italo-austriaco, salito 6-1 1-0 e servizio con un parziale di sei giochi consecutivi. Invece, è rifiorita quando le fatiche dei giorni scorsi hanno pesato soprattutto sulle gambe dell’azzurro, e il 21enne di Ginevra è riuscito a cogliere l’occasione per rientrare in partita, riprendendo a coltivare il sogno del suo secondo titolo in carriera. Quando ha aperto il terzo set con un parziale di otto punti di fila l’esito sembrava scritto, anche perché l’azzurro ha chiesto l’intervento del fisioterapista per sciogliere i muscoli di spalla e avambraccio, ma contro Bellotti non è mai finita. Anzi, la vera battaglia doveva ancora iniziare. Di colpo gli schemi sono saltati, i servizi hanno perso incisività e il match si è trasformato in un duello di fisico e di nervi, uno dei territori preferiti di Bellotti. È così che “Rico” ha costruito il suo piccolo capolavoro, vincendo sul 3-3 un settimo game cruciale, da 24 punti e una decina di minuti. Ha salvato la bellezza di sei palle-break, è passato per la prima volta a condurre nel set decisivo e poi è scappato via, fino all’urlo di gioia che ha accompagnato fuori l’ultima risposta dell’avversario, sul primo match-point, dopo 2 ore e 3 minuti di gioco.

Per Bellotti è il secondo titolo nel Futures del Tennis Club Padova dopo quello nell’edizione inaugurale del 2016, ma i due trionfi hanno un sapore totalmente diverso. Due anni fa Riccardo aveva piantato in città una delle bandierine che gli hanno regalato il record mondiale di titoli Futures in una sola stagione, ben nove, mentre 24 mesi più tardi prova a rilanciare dal Veneto la sua carriera, frenata dalla rottura di un tendine della mano destra. L’ha costretto ad andare sotto i ferri lo scorso settembre, tenendolo ai box per sei mesi e facendolo scivolare fuori dai primi 500 della classifica mondiale Atp, ma a poco più di un mese dal rientro ha di nuovo un titolo in tasca, il ventinovesimo (!) in carriera a livello Futures. “Fra tutti i miei successi – ha detto durante la cerimonia di premiazione, davanti ai tantissimi presenti –, questo è forse il più importante, visto che è il primo dopo lo stop per infortunio. Nel corso della settimana non sono mai riuscito a giocare il mio miglior tennis, ma ho lottato per portare a casa ogni partita, e questo è l’aspetto più importante. Ringrazio di cuore tutte le persone che mi hanno aiutato: qui torno sempre molto volentieri. Dal mio punto di vista è uno dei tornei Futures più belli al mondo”. Un attestato di stima che arriva da chi di tornei ne frequenta tanti, e riempie di gioia i volti degli organizzatori, guidati dal direttore del torneo Marco Crugnola. A lui il bilancio finale: “è stata un’ottima edizione – spiega – e le parole di Bellotti non possono che farci piacere. Si è visto tanto bel tennis e i numeri parlano di più di 250 racchette incordate, oltre 2.000 pasti serviti, oltre 6.000 chilometri percorsi con le auto della trasportation e tanto altro. È il risultato di un’organizzazione rodata e attenta alle esigenze dei giocatori. Malgrado il maltempo ci abbia creato qualche problema, grazie all’aiuto degli oltre venti membri dello staff siamo riusciti a chiudere alla grande”. Il pubblico ha apprezzato, e non poteva essere altrimenti.

Singolare. Finale: [6] Riccardo Bellotti (Ita) b. [Q] Johan Nikles (Sui) 6-1 3-6 6-3.

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Internazionali Città di Padova, la finale è tra Bellotti e Nikles



Padova, 8 giugno 2018 – Ci volevano gli Internazionali Città di Padova per rilanciare Riccardo Bellotti. Rientrato nel circuito a fine marzo dopo uno stop di sei mesi per un’operazione alla mano destra (dovuta alla rottura di un tendine), il 26enne italo-austriaco aveva raccolto cinque eliminazioni di fila all’esordio, ma non appena ha messo piede al Tennis Club Padova è cambiato tutto. Sono riaffiorate le memorie felici del titolo nella prima edizione del 2016, il tennis di “Rico” è andato in costante crescita, e a portare il tricolore nella finale di sabato ci ha pensato lui, grazie a quattro successi di fila. L’ultimo se l’è preso nel terzo derby della sua settimana, spuntandola per 6-4 4-6 6-3 contro il piemontese Giovanni Fonio. “Sono molto contento – racconta Bellotti, sceso al numero 550 Atp -, perché erano mesi che non vincevo qualche partita. Purtroppo per una banale scivolata sono stato costretto a operarmi e ricominciare da capo in un momento positivo della mia carriera. Riprendere non è stato facile, pensavo di poter far subito bene, invece ho perso cinque partite di fila. Adesso sono tre settimane che finalmente gioco senza dolore, e piano piano sto recuperando un buon livello”. Dopo aver dato una sbirciata in tv al suo grande amico e compagno d’allenamenti Dominic Thiem – impegnato contro Marco Cecchinato nella semifinale (vinta) del Roland Garros – nel match contro Fonio l’azzurro sembrava non averne più nel terzo set, quando il rivale è arrivato a due punti dal salire sul 4-1 e servizio. Il 20enne piemontese avrebbe potuto mettere una serie ipoteca sulla partita, invece quel game l’ha vinto Bellotti ed è diventato il primo della serie di cinque che gli ha permesso di ribaltare il set, e regalarsi un posto in finale.

Johan Nikles – foto Papetti

“A volte – continua Bellotti – il mio atteggiamento non sembra dei migliori, ma non mollerei una partita per niente al mondo. Faccio ancora un po’ di fatica a tenere la stessa intensità di gioco per un match intero, e dopo qualche scambio vado in difficoltà, anche se rispetto ai primi turni sono già migliorato molto. La carenza di abitudine a certi ritmi si nota: mi sto facendo trattare dal fisioterapista ogni giorno, e dopo quattro match la stanchezza si fa sentire. Ma sono pronto per la finale”. Sabato Riccardo si giocherà il titolo contro lo svizzero Johan Nikles, autentica sorpresa del Futures da 15mila dollari di montepremi del Tennis Club Padova. Partito dalle qualificazioni, il 21enne di Ginevra ha già vinto addirittura sette incontri, conquistando un posto in finale grazie al successo per 6-4 4-6 6-2 sulla seconda testa di serie Hugo Grenier. Era favorito il francese, ma grazie a un tennis poco appariscente ma al tempo stesso estremamente solido e regolare, Nikles è riuscito a mandarlo fuori giri, dominando il set decisivo e aggiungendo un’altra pagina felice alla storia della sua settimana. La differenza di palmarès fra i due finalisti è impressionante: per Nikles sarà la seconda finale in carriera a livello Futures, per Bellotti addirittura la trentottesima, 28 delle quali chiuse con un successo. Numeri che – uniti al precedente di due anni fa: 6-1 6-2 per l’italo-austriaco – parlano fin troppo chiaro. Ma Nikles ha già sovvertito i pronostici un sacco di volte questa settimana, quindi guai a darlo per spacciato. La finale è in programma sabato alle 16.00, con ingresso gratuito. Già assegnato, nel frattempo, il titolo del doppio, vinto dalla coppia ungherese Borsos/Nagy, passati per 6-2 6-7 10/7 in finale sui rumeni Antonescu/Apostol. Più informazioni su www.internazionalicittadipadova.com.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare. Semifinali: [6] R. Bellotti (Ita) b. G. Fonio (Ita) 6-4 4-6 6-3, [Q] J. Nikles (Sui) b. [2] H. Grenier (Fra) 6-4 4-6 6-2. Doppio. Semifinali: [1] Borsos/Nagy (Hun) b. [4] Bertola/Vilardo (Sui/Ita) 6-4 6-7 10/5, [3] Antonescu/Apostol (Rou) b. [2] Frigerio/Stefanini (Ita) 6-4 6-2. Doppio. Finale: [1] Borsos/Nagy (Hun) b. [3] Antonescu/Apostol (Rou) 6-2 6-7 10/7.

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Fonio firma l’impresa a Padova. In semifinale anche Bellotti



Padova, 7 giugno 2018 – A forza di tirarla, la corda si spezza. Una lezione che Matteo Viola ha imparato nella terza edizione degli Internazionali Città di Padova: la prima testa di serie aveva già rischiato nei primi due turni, mostrando una condizione non eccellente che gli è costata cara nei quarti di finale. A prendersi il primo grande scalpo del Futures da 15mila dollari di montepremi del Tennis Club Padova ci ha pensato Giovanni Fonio, 20enne novarese numero 644 Atp, che grazie a un tennis esplosivo, sempre alla ricerca del punto col diritto come con uno splendido rovescio a una mano, sta vivendo il miglior periodo della sua giovane carriera, sublimato dal successo per 7-6 6-2. Eppure il match di giovedì di Viola era iniziato bene: grazie a due break di fila ha allungato subito sul 4-1 e servizio, e sembrava in totale controllo, ma poi sono emerse le stesse difficoltà dei giorni scorsi. Il 30enne mestrino, da poco diventato papà di una bambina, ha servito invano sul 5-4, poi di nuovo sul 6-5, così Fonio è riuscito a trascinarlo al tie-break e il set l’ha vinto lui, prendendosi i giusti rischi e chiudendo con un netto 7-2. Da lì in poi non c’è più stata partita: Viola ha subìto un netto calo, mentre il piemontese ha continuato a picchiare ed è scappato in un baleno sul 4-0, mettendo in cassaforte l’approdo fra gli ultimi quattro. “Non ho iniziato nel migliore dei modi perché il suo gioco mi metteva in difficoltà – ha detto -, poi però sono entrato nel match, ho vinto un set deciso da pochi punti e nel secondo, approfittando del suo calo, ho portato a casa la partita. Per me è un periodo positivo: sto giocando bene, cercando di essere sempre molto aggressivo. Battere un avversario come Viola, che gioca principalmente a livello Challenger, è un bel segnale: il mio tennis funziona molto bene, e sono fiducioso anche per il prosieguo del torneo”.

Per quattro anni Fonio si è allenato al Centro Tecnico Federale di Tirrenia, mentre da qualche tempo è tornato al Club Piazzano (Novara), sotto la guida di Matteo Sacchi. Ma è sempre nell’orbita della Fit, tanto che in Veneto è accompagnato dall’ex davisman Giorgio Galimberti. A Padova si è regalato la terza semifinale negli ultimi cinque tornei (e quarta in carriera), dopo quelle raggiunte fra aprile e maggio a Santa Margherita di Pula e Casale Monferrato senza però essere mai riuscito a fare un passo in più. “Spero possa essere la volta buona, anche se mi attende un avversario di grandissima esperienza, e dal tennis molto solido”. Il riferimento è alla sesta testa di serie Riccardo Bellotti, già campione a Padova due anni fa e approdato in semifinale dopo un convincente successo per 6-4 6-2 su Fabrizio Ornago. Match dopo match il tennista italo-austriaco sta trovando un tennis sempre più competitivo, e grazie a una pesantezza di palla senza pari nel torneo sembra diventato il principale indiziato per il successo finale. “Da fondo campo – chiude Fonio – è molto difficile fargli il punto, quindi dovrò cercare di essere il più aggressivo possibile”. Ancora da definire, invece, i semifinalisti della parte bassa del tabellone fermati a causa del forte acquazzone arrivato a Padova nel pomeriggio, che ha interrotto gli incontri. Il derby francese fra Grenier e Guinard è stato sospeso sul punteggio di 5-3 in favore del primo, mentre il duello fra qualificati fra lo svizzero Nikles e il vicentino Ferrari vede il primo avanti per 6-2 3-0. L’intenzione degli organizzatori è di completare entrambi gli incontri in serata. Rimandate a venerdì, invece, le semifinali del doppio. Sempre venerdì è in programma anche la finale. L’ingresso sarà sempre gratuito, più informazioni su www.internazionalicittadipadova.com.


AGGIORNAMENTO, SECONDA SEMIFINALE GRENIER-NIKLES: Sarà fra il francese Hugo Grenier, numero due del seeding, e lo svizzero Johan Nikles la semifinale della parte bassa del tabellone degli Internazionali Città di Padova. Dopo l’interruzione per pioggia del pomeriggio, nella prima serata i due hanno completato con un successo i rispettivi incontri dei quarti di finale: Grenier l’ha spuntata per 6-3 3-6 6-4 nel derby francese contro Manuel Guinard, quinta testa di serie, mentre Nikles – proveniente addirittura dalle qualificazioni – ha chiuso per 6-2 6-3 contro il vicentino Francesco Ferrari. Venerdì dalle 13 le semifinali sul Campo Centrale: prima Fonio-Bellotti, a seguire Grenier-Nikles. Alle 12, invece, le due semifinali del doppio, in contemporanea. Nel pomeriggio la finale.
I RISULTATI DI GIORNATA: Singolare. Quarti di finale: G. Fonio (Ita) b. [1] M. Viola (Ita) 7-6 6-2, [6] R. Bellotti (Ita) b. [3] F. Ornago (Ita) 6-4 6-2, [Q] J. Nikles (Sui) b. [Q] F. Ferrari (Ita) 6-2 6-3, [2] H. Grenier [5] b. M. Guinard (Fra) 6-3 3-6 6-4. Leggi Tutto

Itf Padova, Viola ai quarti con altri quattro azzurri



Padova, 6 giugno 2018 – Soffre e lotta, ma rimonta e vince. È questo, sin qui, il leit-motiv che sta accompagnando la corsa della prima testa di serie Matteo Viola nella terza edizione degli Internazionali Città di Padova. Dopo il successo all’esordio sul giovanissimo Giulio Zeppieri, al Tennis Club Padova il 30enne mestrino, n.283 della classifica mondiale Atp, ha vinto un’altra dura battaglia al 2° turno, spuntandola per 3-6 6-1 7-6 sull’altro azzurro Jacopo Stefanini. Proprio come il giorno precedente è stata una partita a strappi, prima favorevole al toscano, poi passata nelle mani dell’idolo di casa. E poi di nuovo in bilico fino alla fine, in un terzo set in cui Viola ha mancato varie chance per “ammazzare” la contesa. È stato avanti per 4-1 e servizio, il veneto, ma proprio quando sembrava ormai fatta, ha ceduto quattro game di fila, trovandosi costretto a rincorrere e ad attingere da un bagaglio d’esperienza che conta su 14 titoli a livello Futures e tre a livello Challenger. Esperienza che gli è stata utile nel tie-break decisivo: dall’iniziale 1-0 per Stefanini, Viola è riuscito sotto una leggera pioggerellina a inanellare ben cinque punti consecutivi, creando un divario che gli ha permesso poi di controllare fino al successo. L’ha siglato dopo 2 ore e 37 minuti, fra gli applausi del pubblico che – da tradizione del torneo – affolla le tribune durante i suoi incontri. Il mestrino nei quarti sfiderà Giovanni Fonio, protagonista della sorpresa azzurra di giornata, grazie al successo sull’ottava testa di serie Peter Nagy. Il 6-2 in favore dell’ungherese nel primo set non lasciava presagire nulla di buono, ma dall’inizio del secondo il 20enne piemontese ha cambiato registro, spuntandola per 2-6 6-3 6-3 e guadagnandosi un posto tra gli ultimi 8.

Insieme a lui e Viola, l’Italia è certa di avere altri tre rappresentanti nei quarti del Futures patavino. Il nome più importante in corsa è quello di Riccardo Bellotti, campione sulla terra di via Libia nel 2016, e a caccia di punti preziosi per salire di nuovo fra i primi 200 del mondo, dopo che sei mesi di stop per un’operazione alla mano l’hanno ricacciato indietro. In giornata il 26enne italo-austriaco, vincitore in carriera di ben 28 titoli Futures, è stato costretto agli straordinari: in mattinata ha completato il match contro Frigerio interrotto martedì per pioggia sul punteggio di un set pari, mentre nel pomeriggio ha avuto la meglio per 6-4 3-6 6-3 sul russo Kirill Kivattsev, che si allena proprio al Tc Padova. Anche per Bellotti ai quarti ci sarà un derby, contro la terza testa di serie Fabrizio Ornago, a segno per 6-2 7-6 su Jacopo Berrettini. Ai quarti anche il vicentino Francesco Ferrari, accompagnato a Padova da coach Claudio Pistolesi. Partito dalle qualificazioni, Ferrari è già a quota cinque successi nel torneo: l’ultimo se l’è preso dopo una battaglia di oltre tre ore contro Luca Prevosto, chiusa per 4-6 7-5 7-5. Giovedì, dalle 12.30, i quarti del singolare e le semifinali di doppio (ingresso gratuito). Più informazioni su www.internazionalicittadipadova.com.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare. Primo turno: [6] R. Bellotti (Ita) b. L. Frigerio (Ita) 6-1 4-6 6-3.

Singolare. Secondo turno: [1] M. Viola (Ita) b. J. Stefanini (Ita) 3-6 6-1 7-6, G. Fonio (Ita) b. [8] P. Nagy (Hun) 2-6 6-3 6-3, [3] F. Ornago (Ita) b. J. Berrettini (Ita) 6-2 7-6, [6] R. Bellotti (Ita) b. K. Kivattsev (Rus) 6-4 3-6 6-3, [Q] F. Ferrari (Ita) b. [Q] L. Prevosto (Ita) 4-6 7-5 7-5, [2] H. Grenier (Fra) b. [LL] M. Simar (Est) 6-4 6-3, [Q] J. Nikles (Sui) b. [4] P. Meis (Ger) 6-0 6-4, [5] M. Guinard (Fra) b. F. Leonardi (Ita) 6-4 6-3.

Doppio. Quarti di finale: Antonescu/Apostol (Rou) b. Ragazzi/Sardella (Ita) 6-1 7-6, Borsos/Nagy (Hun) b. Siimar/Siimar (Est) 6-4 7-6, Bertola/Vilardo (Sui/Ita) b. Ferrari/Giacomini (Ita) 6-2 7-5, Frigerio/Stefanini (Ita) b. Berrettini/Fonio (Ita) 6-1 6-2.

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Padova applaude Berrettini jr. Martedì azzurro con 8 vittorie italiane



Padova, 5 giugno 2018 – Fino a sette giorni fa, Jacopo Berrettini a livello Futures non aveva mai giocato nemmeno un quarto di finale. Poi la splendida settimana a Reggio Emilia, chiusa col suo primo titolo in carriera, ne ha lanciato ambizioni e possibilità. Il 19enne romano adesso ci riprova nella terza edizione degli Internazionali Città di Padova. Il suo esordio in Veneto è stato positivo, con un buon successo contro Bogdan Ionut Apostol, a sua volta reduce da una finale (persa) nella sua Romania. Sul Campo 3 del Tennis Club Padova è finita 6-2 7-6, con il biondo laziale bravo a non smarrire la bussola quando dal 3-1 del secondo set ha ceduto due turni di battuta di fila, trovandosi per la prima volta costretto a rincorrere. Il ragazzone del Circolo Canottieri Aniene, fratello minore (di due anni) di quel Matteo che la scorsa settimana è arrivato al terzo turno al Roland Garros, ha recuperato lo svantaggio riattivando servizio e rovescio, e poi l’ha spuntata per 7-0 nel tie-break, tenendosi alla larga dai pericoli. “Per il primo set e mezzo – ha detto – abbiamo giocato piuttosto male entrambi, poi il livello si è alzato e ci sono stati tanti game lottati. A livello di gioco non mi sentivo così bene, ma ho tenuto il giusto atteggiamento, che in questo momento è l’aspetto più importante. Riprendere subito a far bene dopo una settimana intensa come la scorsa non era scontato”. Tuttavia, insieme alla fatica e ai punti Atp che lo porteranno nei primi 700 del ranking, il trionfo a Reggio Emilia gli ha lasciato anche tanta fiducia, necessaria per provare a ripercorrere le orme del fratello, già nei primi 100 del mondo. “Arrivo qui con la consapevolezza di poter giocare e vincere a questi livelli, e con l’obiettivo di continuare a star bene in campo e fare le scelte giuste. Da lì parte tutto”. Al secondo turno per Berrettini ci sarà la terza testa di serie Fabrizio Ornago, passato per 6-0 6-1 sul qualificato Gregorio Lulli.

Insieme a Berrettini e Ornago, l’Italia ha portato al secondo turno altri cinque rappresentanti, che si uniscono a Jacopo Stefanini (promosso lunedì) e aumenteranno ancora al termine del derby Bellotti-Frigerio, interrotto per pioggia in serata. Fra i promossi c’è la prima testa di serie Matteo Viola, grande atteso a Padova, protagonista di un esordio in rimonta (5-7 6-1 6-3) contro il giovanissimo Giulio Zeppieri, qualificato classe 2001. A sorpresa il sedicenne laziale, senza classifica Atp, è riuscito a strappare il primo set al numero 1 del seeding, rimontando da 1-3, e poi ha tenuto botta fino al 3-3 del terzo, prima che il finalista del 2016 trovasse l’allungo decisivo. Avanti anche Filippo Leonardi, Luca Prevosto, Giovanni Fonio e Francesco Ferrari, tutti a segno in dei derby. Gli ultimi due hanno fatto fuori i due atleti del Tc Padova, Alessandro Ragazzi (6-2 6-4 da Fonio) e Marco De Rosa (7-6 6-4 da Ferrari). Mercoledì, a partire dalle 11, in programma tutti i match di secondo turno del singolare e i quarti di finale del doppio. L’ingresso sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione. Più informazioni su www.internazionalicittadipadova.com.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare. Primo turno: [1] M. Viola (Ita) b. [Q] G. Zeppieri (Ita) 5-7 6-1 6-3, G. Fonio (Ita) b. [WC] A. Ragazzi (Ita) 6-2 6-4, [3] F. Ornago (Ita) b. [Q] G. Lulli (Ita) 6-0 6-1, J. Berrettini (Ita) b. B. Apostol (Rom) 6-2 7-6, [Q] L. Prevosto (Ita) b. [Q] T. Roggero (Ita) 6-3 2-6 6-1, [Q] F. Ferrari (Ita) b. [WC] G. De Rosa (Ita) 7-6 6-4, [Q] J. Nikles (Sui) b. V. Antonescu (Rom) 6-4 6-4, [4] P. Meis (Ger) b. F. Vilardo (Ita) 6-0 3-1 ritiro, [5] M. Guinard (Fra) b. [Q] A. Coppini 6-3 7-5, F. Leonardi (Ita) b. [WC] A. Guerrieri (Ita) 6-0 6-3, [LL] M. Simar (Est) b. [Q] M. Mazza (Ita) 6-2 7-5, [2] H. Grenier (Fra) b. I. Vasilyev (Rus) per ritiro. [6] R. Bellotti (Ita) vs L. Frigerio (Ita) sospeso per pioggia.

Doppio. Primo turno: Siimar/Siimar (Est) b. Gabrieli/Ghedin (Ita) 2-6 6-1 11/9, Antonescu/Apostol (Rou) b. Baldi/Guerrieri (Ita) 6-2 3-6 10/3.

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Stefanini, rimonta da brividi e 2° turno all’Itf Padova



Padova, 4 giugno 2018 – Se l’inizio è questo, gli spettatori degli Internazionali Città di Padova possono preparare i pop-corn. La locandina del film della prima giornata del tabellone principale porta il volto del 22enne Jacopo Stefanini, primo italiano a centrare il secondo turno sulla terra battuta del Tennis Club Padova dopo una poderosa rimonta contro il tedesco Marvin Moeller. Il favorito era proprio quest’ultimo, di tre anni più giovane ma anche oltre 200 posizioni più avanti nella classifica mondiale Atp. Invece dopo un’autentica maratona lunga tre ore e cinque minuti il pratese ha confezionato un piccolo miracolo, spuntandola per 4-6 7-6 6-4. Il suo torneo sembrava ai titoli di coda già nel secondo set, quando sul 6-5 Moeller si è portato sul 40-0, con tre match-point a disposizione. Invece tutto è ricominciato in quel momento. Stefanini è rimasto aggrappato alla partita con tre punti di fila, poi ha cancellato un quarto match-point, si è guadagnato il tie-break e l’ha vinto, rimandando l’esito della sfida al terzo set. E anche lì c’è stato grande equilibrio: sfruttando il momento favorevole, l’azzurro è scappato sul 4-1 e servizio, poi ha smarrito tre giochi di fila e si è lasciato riagganciare, ma nel nono game ha trovato la forza per allungare ancora e per andare a prendersi un successo molto prezioso dal punto di vista morale. Già al secondo turno anche l’ungherese Peter Nagy, ottava testa di serie, capace di cancellare un esordio terribile contro Luca Giacomini e spuntarla per 0-6 6-4 6-1. C’è stata partita solo fino al 4-3 per l’azzurro nel secondo set, poi il 26enne di Budapest ha vinto 9 dei successivi 10 giochi chiudendo i conti.

Nel frattempo a Padova sono terminate anche le qualificazioni, diventate un trionfo per i giocatori azzurri. I nostri si sono presi sette degli otto posti ancora liberi per il main draw, portando a 21 il numero di italiani al via del tabellone principale. Sarebbero stati addirittura 22 se non fosse arrivato il forfait di Marco Bortolotti, ma l’emiliano – settima testa di serie – ha preferito rinunciare dopo le fatiche della scorsa settimana, quando è arrivato in finale nella sua Reggio Emilia. Al suo posto il lucky loser estone Mattias Simaar. Nelle qualificazioni la sorpresa del giorno l’ha firmata il livornese Gregorio Lulli, che ha strappato il pass per il main draw dalle mani dello sloveno Mike Urbanija, prima testa di serie del tabellone cadetto, superandolo per 6-1 6-4. Per Lulli all’esordio nel tabellone principale ci sarà il lombardo Fabrizio Ornago, terza testa di serie. Si sono guadagnati il tabellone principale anche Prevosto, Ferrari, Coppini, Roggero, Mazza e il giovanissimo Giulio Zeppieri, classe 2001. Lunedì il laziale ha superato Andrea Bolla, e sarà il primo avversario del favorito n.1 Matteo Viola. Il loro sarà uno dei 13 incontri di singolare del super martedì degli Internazionali, che prevede anche due match di doppio. Il via alle 10.30 su quattro campi gara. L’ingresso sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione. Più informazioni su www.internazionalicittadipadova.com.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare. Primo turno: [8] P. Nagy (Hun) b. L. Giacomini (Ita) 0-6 6-4 6-1, J. Stefanini (Ita) b. M. Moeller (Ger) 4-6 7-6 6-4, K. Kivattsev (Rus) b. F. Forti (Ita) 7-6 6-1.

Doppio. Primo turno: Berrettini/Fonio (Ita) b. Miceli/Prevosto (Ita) 6-2 6-3, Bertola/Vilardo (Sui/Ita) b. Marcon/Roberto (Ita) 6-2 6-3, Ragazzi/Sardella (Ita) b. De Rosa/Giunta (Ita) 7-6 2-6 10/6, Ferrari/Giacomini (Ita) b. Tamm/Trost (Est) 4-6 6-4 10/2, Borsos/Nagy (Hun) b. Coppini/Summaria (Ita) 6-4 6-0, Frigerio/Stefanini (Ita) b. Belotti/Oradini (Ita) 6-3 4-6 11/9.

Qualificazioni. Turno decisivo: G. Lulli (Ita) b. M. Urbanija (Slo) 6-1 6-4, L. Prevosto (Ita) b. M. Frinzi (Ita) 3-6 6-0 6-4, J. Nikles (Sui) b. T. Gabrieli (Ita) 6-3 7-6, F. Ferrari (Ita) b. M. Siimar (Est) 6-4 6-1, A. Coppini (Ita) b. M. Miceli (Ita) 6-4 7-6, G. Zeppieri (Ita) b. A. Bolla (Ita) 6-4 4-0 ritiro, T. Roggero (Ita) b. K. Tamm (Est) 6-2 6-3, M. Mazza (Ita) b. G. Oradini (Ita) 1-6 6-4 6-3.

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Padova è già pronta per il super lunedì tra main draw e qualificazioni



Padova, 3 giugno 2018 – L’antipasto delle qualificazioni è ormai agli sgoccioli, mentre i tabelloni principali di singolare e doppio sono pronti per scattare. Un incrocio che animerà il lunedì della terza edizione degli Internazionali Città di Padova, pronti ad accogliere sulla terra battuta del Tennis Club Padova i primi favoriti per succedere nell’albo d’oro all’argentino Andrea Collarini, campione nel 2017. Il tabellone, sorteggiato in giornata, dice che a guidare il novero dei big c’è Matteo Viola, numero 264 della classifica mondiale, che qui è di casa perché si allena in città e in passato ha anche difeso i colori del Tc Padova nei campionati a squadre. Il trentenne mestrino esordirà martedì contro un giocatore proveniente dalle qualificazioni, così come la terza testa di serie Fabrizio Ornago e la settima Marco Bortolotti. Per il vincitore dell’edizione 2016, l’italo-austriaco Riccardo Bellotti, ci sarà invece un derby che promette spettacolo col lecchese Lorenzo Frigerio. In attesa degli accoppiamenti dei qualificati, la loro sarà una delle almeno tre sfide tutte italiane, insieme al duello emiliano fra Filippo Leonardi e Andrea Guerrieri, e al confronto fra Giovanni Fonio e Alessandro Ragazzi. Quest’ultimo, giovane atleta dell’accademia del Tc Padova, è in gara con una wild card come il compagno d’allenamenti Marco De Rosa, opposto invece a un qualificato. C’è curiosità anche per la presenza di Jacopo Berrettini, romano classe ‘98. In settimana suo fratello maggiore Matteo è stato fra i protagonisti azzurri al Roland Garros, centrando il terzo turno, mentre lui ha vinto a Reggio Emilia il suo primo titolo da “pro”. Un risultato che gli ha fruttato uno special exempt per saltare le qualificazioni, proprio come successo al suo primo avversario in Veneto, il rumeno Bogdan Ionut Apostol (finalista a Bacau, Romania).

Gli azzurri nel tabellone principale sono già 15, ma ce ne saranno almeno altri 11 impegnati lunedì nel turno decisivo delle qualificazioni. La bella notizia è che molti di loro sono giovani, capeggiati dal protagonista di giornata Luca Prevosto. Il 19enne sanremese, già in evidenza a Padova lo scorso anno (quando si qualificò e poi superò all’esordio nel main draw l’allora favorito n.1 Ruben Ramirez-Hidalgo), ha vinto una dura battaglia contro Nicola Ghedin, seconda testa di serie delle qualificazioni, confermando potenzialità interessanti. Nella mattinata di lunedì si giocherà un posto nel main draw col veronese Mattia Frinzi, a segno invece sul britannico Martin. Belle vittorie anche per Tommaso Roggero, a segno per 6-0 7-6 su Corrado Summaria, e per il giovanissimo laziale Giulio Zeppieri, addirittura classe 2001. Al suo secondo torneo di sempre fra i professionisti, il 16enne di Latina – già nei primi 70 del mondo da under 18 – è al turno finale delle qualificazioni, dopo un buon successo contro Alessandro Luisi. Lunedì (9.30 le qualificazioni, dalle 13.00 il via al main draw) per lui c’è il piemontese Andrea Bolla. L’ingresso sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione. Più informazioni su www.internazionalicittadipadova.com.

I RISULTATI DI GIORNATA – Qualificazioni, secondo turno

L. Prevosto (Ita) b. N. Ghedin (Ita) 7-5 5-7 6-1, G. Zeppieri (Ita) b. A. Luisi (Ita) 7-6 6-4, M. Frinzi (Ita) b. T. Martin (Gbr) 7-6 3-6 7-6, F. Ferrari (Ita) b. G. Acquaroli (Ita) 6-0 6-3, T. Roggero (Ita) b. C. Summaria (Ita) 6-0 7-6, A. Bolla (Ita) b. R. Merone (Ita) 6-1 6-1, J. Nikles (Sui) b. C. Felline (Ita) 6-4 6-0, A. Coppini (Ita) b. J. Aichhorn (Aut) 6-4 6-1, T. Gabrieli (Ita) b. A. Solanki (Ind) 6-4 6-1, M. Miceli (Ita) b. F. Giorgetti (Ita) 6-2 7-6, K. Tamm (Est) b. G. Dermiens (Bel) 6-1 6-4, M. Siimar (Est) b. S. Troost (Est) 7-5 6-4, M. Mazza (Ita) b. M. Dellavedova (Aus) 6-2 6-2, M. Urbanija (Slo) b. G. Bosio (Ita) 6-2 6-2, G. Oradini (Ita) b. R. Roberto (Ita) 6-2 6-3, G. Lulli (Ita) b. P. Bachmaier (Aut) 6-3 6-7 7-5.

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Bene i giovani azzurri nelle quali degli Internazionali Città di Padova



Padova, 2 giugno 2018 – Ecco il tris. Dopo il successo delle due edizioni precedenti, il Futures del Tc Padova, evento internazionale del circuito Futures con 15 mila dollari di montepremi, è partito ufficialmente con il tabellone di qualificazione. Un tabellone fin da subito particolare e, soprattutto, ricchissimo di match. Sì, perché gli Internazionali Città di Padova, a fronte di un tabellone principale da 32 giocatori, mandano in scena un tabellone cadetto da 64. Una formula non così usuale per gli appuntamenti targati Itf in Italia, ma anche in grado di promuovere nel main draw ben 8 atleti. Non solo: con così tante racchette al via, il day 1 è stato fin da subito un vero e proprio festival del tennis, con la bellezza di 32 match in programma, distribuiti su sei campi gara. Un turno di scrematura, se così si può dire, che ha visto diversi incontri aprirsi e chiudersi a senso unico. Il via alle danze era fissato per le 9.30 del mattino, basti pensare che dei primi 24 match conclusi, soltanto tre sono finiti al terzo set. Gli altri hanno sancito vittorie nette, comprese quelle del veneto Nicola Ghedin (oggi n.941 Atp ma con un passato da n.450), che non ha lasciato alcun game al serbo Radisavljevic, o quelle dei giovani Giulio Zeppieri, Mattia Frinzi, Corrado Summaria e Alessandro Coppini, bravi a non complicarsi la vita in sfide alla loro portata.

Il main draw, come detto, si aprirà lunedì 4 giugno e avrà in Matteo Viola il favorito n.1 della vigilia. Prima testa di serie del seeding sulla terra rossa di via Libia, il 30enne mestrino dovrà guardarsi soprattutto da Hugo Grenier, talento transalpino 22enne reduce dalle qualificazioni giocate al Roland Garros. La nazione più rappresentata però resta l’Italia. Oltre a Viola, il tricolore è presente nel tabellone accanto ai nomi di Fabrizio Ornago, Riccardo Bellotti, Lorenzo Frigerio, Filippo Leonardi, Francesco Vilardo, Giovanni Fonio e Luca Giacomini. Le wild card sono state assegnate ad Andrea Guerrieri e Francesco Forti (lato settore tecnico della Federtennis) e ad Alessandro Ragazzi e Marco De Rosa (lato club organizzatore). In lista poi c’è pure Jacopo Berrettini, fratello minore di Matteo (grande protagonista azzurro al Roland Garros). Il 19enne romano, iscritto alle qualificazioni, non ha potuto prendervi parte perché proprio sabato ha disputato la finale nel Futures di pari montepremi di Reggio Emilia (vinta contro Marco Bortolotti), conquistandosi così l’eventuale diritto di richiedere uno ‘special exempt’ che lo potrebbe spedire direttamente in tabellone. Insomma, i motivi d’interesse non mancano. L’ingresso sarà sempre gratuito, per l’intera durata della manifestazione. Più informazioni su www.internazionalicittadipadova.com.

I RISULTATI DI GIORNATA – Qualificazioni, primo turno

R. Merone (Ita) b. G. Zanettin (Ita) 6-0 6-0, N. Ghedin (Ita) b. S. Radisavljevic (Srb) 6-0 6-0, L. Prevosto (Ita) b. F. Piranomonte (Ita) 6-2 6-0, G. Zeppieri (Ita) b. A. Palmese (Ita) 6-1 6-1, T. Martin (Gbr) b. J. Spaull (Aus) 6-2 6-1, M. Frinzi (Ita) b. M. Vianello (Ita) 6-2 6-3, F. Ferrari (Ita) b. J. Araya (Chi) 6-3 6-2, F. Giorgetti (Ita) b. L. Narcisi (Ita) 2-6 7-6 6-3, T. Gabrieli (Ita) b. A. Bronzetti (Ita) 6-2 6-1, A. Luisi (Ita) b. G. Peruffo (Ita) 7-6 6-1, A. Solanki (Ind) b. K. Siimar (Est) 2-6 6-2 6-4, A. Bolla (Ita) b. M. Di Maro (Ita) 6-1 6-3, M. Miceli (Ita) b. F. Lovato (Ita) 6-1 6-2, C. Summaria (Ita) b. M. Lovato (Ita) 6-2 6-2, G. Acquaroli (Ita) b. J. Vehovec (Slo) 6-1 6-2, A. Coppini (Ita) b. O. Martini (Ita) 6-1 6-3, J. Aichhorn (Aut) b. M. De Rossi (Smr) 6-7 6-4 6-1, T. Roggero (Ita) b. L. Moretti (Ita) 6-4 6-2, J. Nikles (Sui) b. G. Giunta (Ita) 6-3 6-0, C. Felline (Ita) b. L. Di Maro (Ita) 6-1 6-2, G. Dermiens (Bel) b. M. Endrizzi (Ita) 6-4 6-3, S. Troost (Est) b. M. Pavlovic (Srb) 7-5 6-0, K. Tamm (Est) b. I. Eck (Usa) 6-1 6-0, M. Urbanija (Slo) b. M. Fois (Ita) 6-0 6-0, M. Siimar (Est) b. P. Dagnino (Ita) 6-3 3-6 6-4, R. Roberto (Ita) b. A. Virgili (Ita) 6-1 4-6 6-4, M. Dellavedova (Aus) b. M. Scotti (Ita) 6-2 6-3, G. Oradini (Ita) b. De Pasquale (Ita) 5-7 6-2 6-2, G. Bosio (Ita) b. E. Sardella (Ita) 6-4 6-0, M. Mazza (Ita) b. M. Kerschbaumer (Ita) 6-2 6-2, G. Lulli (Ita) b. M. Corino (Ita) 6-2 6-4, P. Bachmaier (Aut) b. A. Buratto (Ita) 6-2 6-3.

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