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Il Memorial Carlo Agazzi presenta le sue star. Poker d’assi per l’edizione numero 11



Iseo, 4 dicembre – Due ex vincitori come il campione uscente Luca Vanni e Federico Gaio, un ottimo giocatore all’esordio al PalaIseo come Alessandro Giannessi e soprattutto Lorenzo Sonego, una delle stelle più brillanti del 2019 magico del tennis italiano. È il poker d’assi attesi sul Lago d’Iseo per l’undicesima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, che fra sabato 21 e domenica 22 dicembre andrà ad arricchire un parterre di partecipanti che negli anni ha visto presente gente come Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Dopo il successone della scorsa edizione, che vide in campo a Iseo persino quel Matteo Berrettini oggi numero 8 della classifica mondiale Atp, gli organizzatori del rodeo Open bresciano da 2.000 euro di montepremi rilanciano con altri nomi di spessore, svelati nella conferenza stampa di presentazione tenuta martedì 3 dicembre all’Hotel Touring di Coccaglio. La star sarà dunque Sonego, 24enne torinese che nel 2019 si è guadagnato un posto fra i primi 50 del mondo, vincendo un titolo Atp – sull’erba turca di Antalya – e inanellando altri risultati di prestigio (su tutti i quarti di finale al Masters 1000 di Monte-Carlo). Traguardi che l’hanno portato al numero 3 d’Italia e che gli sono valsi la convocazione in nazionale per le Davis Cup Finals di Madrid. Nel 2018 il suo torneo durò un solo match, perso contro un Vanni in formissima, ma adesso il grande favorito sarà per forza di cose lui. A caccia della ciliegina sulla torta di una stagione splendida e già pronto a testare la condizione in vista del 2020.

Come accennato, oltre a Sonego torneranno al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst anche Luca Vanni e Federico Gaio, rispettivamente vincitori nel 2018 e nel 2016. Due nomi ben noti al pubblico bresciano, che li ha visti trionfare anche in due Challenger in provincia: Vanni agli Internazionali indoor del San Filippo (2016), Gaio lo scorso agosto a Manerbio. Per Alessandro Giannessi, invece, sarà una prima volta: il 29enne spezzino aveva detto “sì” anche lo scorso anno, ma poi era stato costretto a rinunciare per via di un problema muscolare dell’ultima ora. Quest’anno invece ci sarà, pronto a battagliare coi diretti concorrenti per il titolo, così come proveranno a fare tutti i giocatori di Seconda categoria impegnati sabato 21 dicembre, a caccia della qualificazione per la giornata conclusiva. Per conoscerne tutti i nomi bisognerà attendere ancora un paio di settimane: le iscrizioni sono state appena aperte e lo resteranno fino alle 12 di giovedì 19 dicembre. Ragion per cui non è da escludere che possano prenotare un posto altri giocatori di spessore. Oltre alla conferenza stampa di presentazione, nella serata inaugurale del torneo si è tenuta anche la cena di gala per sponsor, media e staff, con l’evento Sport Live Club ideato e condotto da Fabrizio Valli. Il giornalista, accompagnato dalla voce di Greta Cominelli e da Ruben Paganelli al pianoforte, ha intrattenuto gli ospiti con un divertente quiz sul mondo del tennis, dai tornei del Grand Slam sino al Memorial. Un bel modo per lanciare un evento sempre più prestigioso. Ulteriori informazioni sul sito www.palaiseo.it, sulla pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

LE DICHIARAZIONI DELLA CONFERENZA STAMPA

Andrea Agazzi (ideatore e direttore del torneo)
“Per iniziare non può mancare un grazie ai tanti sponsor che ogni anno ci permettono di riproporre la manifestazione, così come a tutte le persone che ruotano attorno all’evento. Ciò che vogliamo trasmettere, in primis, è la nostra grande passione. Arriviamo da due edizioni dai risultati al di sopra persino delle nostre aspettative, ma vogliamo continuare a migliorarci, spinti dal significato di questo torneo, intitolato alla memoria di mio padre Carlo. Siamo molto soddisfatti dei giocatori presenti quest’anno e al via mancano ancora due settimane: chissà che non possano arrivare altri big. Noi siamo pronti ad accoglierli”.

Margherita Mussio (organizzazione)
“Da organizzatrice ci tengo a sottolineare due aspetti particolari del nostro torneo: il primo è l’importanza dell’evento inaugurale, al quale noi teniamo tantissimo. Ci permette di radunare sostenitori e amici, per ringraziarli dell’appoggio e iniziare insieme a loro l’avvicinamento a una nuova edizione. Altro aspetto chiave, per noi, è l’evento Gioca con il Campione, che come ogni anno si svolgerà domenica pomeriggio, fra semifinali e finale. I ragazzini del pubblico, insieme ai giovani della scuola tennis del PalaIseo, avranno la possibilità di scambiare qualche palla con i giocatori in gara nel torneo: un’opportunità più unica che rara”.

Paolo Fedele (co-ideatore e giudice arbitro del torneo)
“Come da tradizione il Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst si giocherà in due giornate, di nuovo nel fine settimane che precede il Natale. Una data strategica, che ci permette di contare sul maggior numero di giocatori possibile. Sabato 21 dicembre si giocheranno le qualificazioni, con una dozzina di atleti in gara, mentre domenica ci sarà come sempre l’esordio di tutti i favoriti. Dal punto di vista qualitativo ci aspettiamo giocatori di alto livello anche nella prima giornata, con classifica fra i 2.2 e il 2.4, per fare in modo che il torneo entri immediatamente nel vivo sin dalla prima pallina colpita”.

Enrico Vezzoli (title sponsor CST)
“Noi di CST siamo partner del Memorial Carlo Agazzi sin dalla prima edizione, alla quale io stesso ho anche partecipato come giocatore, e lo saremo ancora negli anni a venire. Perché prima di essere sponsor siamo innanzitutto amici, e grandi appassionati di questo sport. Sono certo che anche quest’anno i tanti giocatori presenti sapranno regalarci uno spettacolo di altissimo livello, come successo dodici mesi fa, quando al PalaIseo ha giocato persino Matteo Berrettini. Uno che nel 2019 ha riportato l’Italia alle ATP Finals dopo quarant’anni. Averlo avuto nel nostro torneo solo un anno fa è un grande motivo d’orgoglio”.

MEMORIAL CARLO AGAZZI: GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE
Giunto all’undicesima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo nel 2011 il torneo cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti. Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie di Flavio Cipolla. Nel 2014 un’edizione storica con in gara due azzurri di Coppa Davis: il vincitore Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, tornato a prendersi il titolo nel 2015 e poi di nuovo nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio, mentre nel 2018 il trofeo è andato a Luca Vanni, capace di battere Sonego ai quarti, Berrettini in semifinale e Lorenzi in finale.

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Passione e spettacolo: a Iseo torna il Memorial Carlo Agazzi. Il 21 e 22 dicembre c’è l’edizione numero 11



Foto 1: la premiazione del 10° Memorial Carlo Agazzi, vinto da Luca Vanni. L'appuntamento del PalaIseo torna sabato 21 e domenica 22 dicembre (foto Felice Calabrò)

Iseo, 26 novembre – “Passione prima di tutto”. Uno slogan che da oltre dieci anni si sposa alla perfezione col Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst condensando la ricetta che ha permesso a un appuntamento circoscritto di trasformarsi in un evento apprezzatissimo e conosciuto in tutta Italia. Una manifestazione capace di portare al PalaIseo alcuni fra i tennisti azzurri più forti di sempre. Lo farà anche fra sabato 21 e domenica 22 dicembre, con una undicesima edizione del rodeo Open che inizia piano piano a prendere forma, con l’obiettivo di ripetere e – perché no – di migliorare lo spettacolo dello scorso anno. Sul cemento in riva al Lago d’Iseo vinse a sorpresa il “gigante buono” Luca Vanni, capace di mettere in fila uno dopo l’altro i tre favoriti della vigilia: Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini e l’allora campione uscente Paolo Lorenzi. Già, proprio quel Matteo Berrettini che nel 2019 ha scritto una pagina importantissima nella storia del tennis azzurro, arrivando al n.8 del mondo: negli ultimi due anni a battagliare a Iseo c’era anche lui, e non è mai riuscito a mettere le mani su un titolo finito anche nella bacheca di un campione come Andreas Seppi. Una testimonianza perfetta del valore della manifestazione ideata da Andrea Agazzi e dal giudice arbitro Paolo Fedele, pronti a svelare i dettagli dell’edizione 2019 nella serata di presentazione di martedì 3 dicembre, all’Hotel Touring di Coccaglio.

Come da tradizione si terrà, subito prima, la conferenza stampa (alle 18) e poi – dalle 19.30 – la cena di gala con l’irrinunciabile Sport Live Club condotto da Fabrizio Valli. Un appuntamento che mai come quest’anno coinvolgerà gli ospiti e gli invitati riprendendo la storia di successo del Memorial Carlo Agazzi. “Ogni anno – racconta Andrea Agazzi – c’è tanto entusiasmo e tanto orgoglio nel portare avanti una manifestazione diventata sempre più grande. Dopo l’edizione dello scorso anno, con tanti protagonisti di altissimo livello e molti incontri spettacolari, non sarà facile ripetere certi standard, ma vivere sui fasti del passato non porta da nessuna parte. Noi preferiamo guardare al futuro con l’obiettivo di continuare a migliorarci”. Una filosofia che ha già fatto miracoli, regalando agli appassionati di Brescia e provincia una delle pochissime opportunità per vedere dal vivo i campioni della racchetta. Per conoscere i protagonisti in campo in questo 2019 bisognerà attendere ancora qualche giorno, ma si può stare tranquilli: gli organizzatori sono al lavoro su più fronti per costruire un’altra edizione da ricordare. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

MEMORIAL CARLO AGAZZI: GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE
Giunto all’undicesima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo nel 2011 il torneo cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti. Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie di Flavio Cipolla. Nel 2014 un’edizione storica con in gara due azzurri di Coppa Davis: il vincitore Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, tornato a prendersi il titolo nel 2015 e poi di nuovo nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio, mentre nel 2018 il titolo è andato a Luca Vanni, capace di battere Sonego ai quarti, Berrettini in semifinale e Lorenzi in finale.

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Invito personale

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Luca Vanni vince il Memorial Carlo Agazzi 2018



Iseo, 23 dicembre – La sua seconda apparizione al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst aveva l’aria di un percorso minato, perché il tabellone parlava chiaro: per puntare a vincere il torneo, Luca Vanni doveva battere uno via l’altro i tre giocatori di classifica più alta in gara: Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Paolo Lorenzi. Sembrava un traguardo irraggiungibile, invece è diventata una possibilità quando Vanni ha fatto fuori i primi due fra quarti e semifinale; e poi una dolce realtà quando Paolo Lorenzi ha spedito in corridoio l’ultimo diritto di una finale tutta toscana, consegnando al 33enne di Foiano della Chiana (Arezzo) il 5-4 5-3 che gli ha permesso di festeggiare un titolo decisamente inatteso. Basti pensare che nel 2012 la presenza al PalaIseo (provincia di Brescia) del ‘gigante buono’ era passata quasi inosservata, mentre sei anni più tardi l’ultima cartolina della miglior edizione di sempre è stata proprio quella del suo sorriso. Sempre accompagnato dalla pioggia di ace che ha reso Vanni inattaccabile al servizio. Si è capito da subito che era intenzionato a fare sul serio, quando ha beffato il debuttante Sonego con due tie-break, e poi ha fatto ancora meglio contro Berrettini, punendo (con altri tre tie-break, 5-4 4-5 5-4) i pochi errori del 22enne laziale, n.54 Atp e favorito della vigilia. Nella finale contro Lorenzi nemmeno la stanchezza è stata un fattore: Paolo (che peraltro in precedenza aveva lasciato soli tre game a Gaio) era a riposo da quasi tre ore, mentre Vanni si è trovato costretto a tornare in campo a una cinquantina di minuti dalla durissima semifinale, ma anche in questo caso il migliore è stato lui fin dall’inizio.

Luca Vanni – Foto Felice Calabro’

Come nei duelli precedenti, a decidere il vincitore sono stati pochissimi momenti, che Vanni è stato abile a sfruttare a dovere. Nel primo tie-break Luca ha vinto addirittura sette punti consecutivi dallo 0-1, mentre nel secondo set l’ex n.33 del mondo ha salvato un primo match-point sul 2-3, ma è stato costretto ad arrendersi due game dopo, quando l’ennesimo forcing di Vanni è andato a buon fine, permettendogli di confermare il suo buon feeling con Brescia, dove nel 2016 aveva conquistato il torneo Challenger del San Filippo. Comunque da applausi anche il torneo di Lorenzi, che ha dimostrato di nuovo il suo splendido attaccamento al Memorial: il senese è atterrato a Malpensa solo sabato pomeriggio, di ritorno dalla Florida (dove risiede e nelle ultime settimane si è allenato in vista del 2019), e un paio d’ore più tardi era già a Iseo, in campo ad allenarsi come se nulla fosse. “Questo torneo è paragonabile a un Challenger di alto livello – ha detto col trofeo in braccio un emozionato Luca Vanni – a partire dall’ospitalità e dalla gentilezza con le quali veniamo accolti noi giocatori. È un onore aver vinto qui”. Felici anche gli organizzatori, guidati da Andrea Agazzi: “Ringrazio di cuore tutti gli sponsor – ha detto -, senza i quali il torneo non sarebbe possibile, così come senza le tantissime persone che collaborano con noi. Essere arrivati a quota dieci edizioni è un traguardo importante, ma non ci accontentiamo. Guardiamo avanti e proveremo a migliorarci ancora, mettendocela tutta come sempre”. Una promessa che in riva al Lago d’Iseo viene mantenuta ogni anno.


I RISULTATI DAI QUARTI DI FINALE

Quarti di finale: Lorenzi b. J. Berrettini 5-4 5-3, Gaio b. A. Arnaboldi 5-4 4-2, Vanni b. Sonego 5-4 5-4, M. Berrettini b. F. Arnaboldi 4-5 4-1 5-4. Semifinali: Lorenzi b. Gaio 4-1 4-2, Vanni b. M. Berrettini 5-4 4-5 5-4. Finale: Luca Vanni b. Paolo Lorenzi 5-4 5-3.

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Al Memorial Agazzi arrivano i campioni. Qualificati Berrettini e Arnaboldi junior



Iseo, 22 dicembre – I due Berrettini, i due Arnaboldi, più Paolo Lorenzi, Lorenzo Sonego, Luca Vanni e Federico Gaio. Dopo una prima giornata ricca di equilibrio e di incontri di alto livello, la decima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst conosce i nomi degli otto protagonisti del gran finale di domenica, quando a partire dalle 9.30 del mattino scoccherà l’ora dei big, tutti impegnati uno dopo l’altro sul Centrale del PalaIseo (provincia di Brescia). Ad aprire il programma il duello fra Andrea Arnaboldi e il campione del 2016 Federico Gaio, seguito (alle 10.30) dall’atteso esordio di Matteo Berrettini, numero 54 del mondo e grande protagonista dell’ultima stagione, che l’ha visto conquistare il suo primo titolo Atp. Dall’altra parte della rete il 22enne romano troverà Federico Arnaboldi, cugino di Andrea, nonché uno dei due promossi della prima giornata, con tanto di sorpresa nel turno decisivo che valeva la qualificazione. Le classifiche Fit davano come favorito Alessandro Dragoni, che in precedenza aveva battuto Manuel Massimino, invece il privilegio di affrontare una delle stelle del tennis italiano se l’è guadagnato proprio Arnaboldi, ragazzo dai trascorsi prestigiosi (nel 2016 ha vinto il Torneo Avvenire di Milano, uno degli appuntamenti under 16 più importanti al mondo) che sta provando a emergere fra i professionisti. Le qualità, da qualche tempo forgiate in provincia di Bergamo da coach Fabrizio Albani (guida anche del cugino Andrea), ci sono e si sono viste nel successo in rimonta su Dragoni, battuto per 2-4 4-0 5-3. Dopo un primo set favorevole al rivale, il 18enne di Cantù ha alzato il livello, ha dominato il secondo set e ha trovato lo strappo decisivo sul 3-3 del terzo, grazie a un errore a campo aperto dell’avversario.

Federico Arnaboldi – foto Felice Calabrò

L’altro giocatore passato dalle qualificazioni è Jacopo Berrettini, fratello minore di Matteo, n.426 Atp e prima testa di serie del tabellone iniziale. Il 20enne laziale si è guadagnato il duello col campione in carica Paolo Lorenzi, battendo prima Riccardo Mascarini (4-1 5-4) e poi spuntandola in un duello apertissimo contro il 18enne bresciano Gabriele Bosio. Dopo aver battuto Mattia Bellucci con un doppio 4-1, Bosio ha obbligato Berrettini a tirar fuori il suo miglior tennis, costringendolo prima al set decisivo e poi riagguantandolo quando il laziale ha tentato la fuga, salendo 2-1 e servizio nel terzo. Ha recuperato immediatamente il break e ha fatto sentire ai presenti il profumo della sorpresa, ma Berrettini Jr non si è lasciato intimorire. Con un gran game di risposta si è preso un nuovo break, sul 3-2 non ha tremato e ha chiuso per 4-2 2-4 4-2, raggiungendo il fratello nella seconda giornata. Completa l’elenco dei quarti di finale, non prima delle 12.30, la sfida Sonego-Vanni. Dalle 14.30 le semifinali, alle 16 l’evento “Gioca con il campione”, aperto a tutti coloro che vogliono scambiare qualche palla con i big. Alle 17.30 la finale (ingresso gratuito). Ulteriori informazioni su www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.


I RISULTATI

Qualificazioni. Primo turno: Mascarini b. Pozzi 5-4 4-2, Massimino b. Savoldi 4-2 5-3. Secondo turno: J. Berrettini b. Mascarini 4-1 5-4, Bosio b. Bellucci 4-1 4-1, Arnaboldi b. Scainelli 4-1 4-2, Dragoni b. Massimino 2-4 4-2 4-1. Turno decisivo: Jacopo Berrettini b. Gabriele Bosio 4-2 2-4 4-2, Federico Arnaboldi b. Alessandro Dragoni 2-4 4-0 5-3.

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Tutto pronto per il Memorial Carlo Agazzi, domani il via



Iseo, 21 dicembre – Lo si potrebbe chiamare l’uomo dell’ultimo minuto. Nel 2017 era stato uno dei protagonisti a rispondere presente in extremis al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, e dodici mesi dopo Andrea Arnaboldi ha fatto lo stesso, contribuendo ad alzare ancora il tasso tecnico della decima edizione del rodeo Open del PalaIseo (provincia di Brescia). Una notizia ancor più preziosa dato lo sfortunato forfait di Alessandro Giannessi, costretto a rinunciare al torneo a causa di un problema muscolare. Fuori un big, dentro un altro, numero 181 del mondo, semifinalista nella scorsa edizione e pronto a dare del filo da torcere a tutte le altre stelle in arrivo a Iseo: Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Paolo Lorenzi, Luca Vanni, Federico Gaio e Jacopo Berrettini. I primi cinque saranno in campo da domenica mattina alle 9.30, quando scatteranno gli incontri dei quarti di finale, uno dopo l’altro sul Campo Centrale, mentre Jacopo Berrettini, di due anni più giovane del fratello Matteo, esordirà già sabato, insieme ad altri nove giocatori a caccia dei due posti liberi per la giornata conclusiva. Da segnalare il “taglio” alla classifica nazionale di 2.4, con un paio di giocatori rimasti fuori per questioni anagrafiche (il regolamento prevede che a parità di classifica vengano privilegiati gli atleti più giovani). Ne consegue che tutti i giocatori in gara nella prima giornata saranno under 21, fra i quali anche due bresciani, Gabriele Bosio e Alessio Savoldi, entrambi classe 2000.

“Stiamo rifinendo gli ultimi dettagli – spiega Andrea Agazzi, ideatore e direttore dell’evento -, così che i giocatori possano trovare le migliori condizioni possibili. La gran parte dei protagonisti sarà con noi già da sabato pomeriggio, e non vediamo l’ora di accoglierli. Mi aspetto una prima giornata con incontri di altissimo livello, viste le classifiche e le età dei partecipanti. Da parte nostra è tutto pronto: ora la parola passa al campo”. Sabato sono previsti un totale di otto incontri, con i due turni decisivi in programma dalle 15 sul Campo Centrale. Ad attendere i qualificati ci saranno le prime due teste di serie, Paolo Lorenzi e Matteo Berrettini. Il primo, al rientro in Italia dopo aver svolto la preparazione per il 2018 in Florida, torna a Iseo dopo la doppietta 2015-2017, per tentare un tris mai riuscito a nessuno; il secondo, n.54 Atp, chiuderà in riva al Lago la sua miglior stagione in carriera, e ha intenzione di farlo con un altro sorriso. Ulteriori informazioni sul sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) e su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.


IL PROGRAMMA

Sabato 22 dicembre: turni di qualificazione, a partire dalle 9.30. Domenica 23 dicembre: quarti di finale, dalle ore 9.30. Ore 14.30: prima semifinale, a seguire seconda semifinale. Ore 16: prova a giocare con i campioni. Ore 17.30: finale e premiazioni. Ingresso gratuito.


L’ELENCO DEI PARTECIPANTI

Matteo Berrettini (54 Atp), Lorenzo Sonego (108 Atp), Paolo Lorenzi (110 Atp), Luca Vanni (162 Atp), Andrea Arnaboldi (181 Atp), Federico Gaio (227 Atp), Jacopo Berrettini (426 Atp), Alessandro Dragoni 2.3, Federico Arnaboldi 2.4, Mattia Bellucci 2.4, Gabriele Bosio 2.4, Riccardo Mascarini 2.4, Manuel Massimino 2.4, Davide Pozzi 2.4, Alessio Savoldi 2.4, Davide Scainelli 2.4.


LA SCHEDA DI ANDREA ARNABOLDI

È nato a Milano, il 27 dicembre 1987, ma è cresciuto e risiede a Cantù, in provincia di Como. Attualmente numero 181 del ranking ATP, in carriera ha vinto 7 tornei Futures e quest’anno ha raggiunto la sua prima finale a livello Challenger, sul cemento di Portorose, in Slovenia. Vincitore di quattro partite nel circuito Atp, è stato n.153 del mondo nel 2015, anno della qualificazione agli Internazionali d’Italia e del secondo turno al Roland Garros. Proprio nelle qualificazioni dello Slam parigino ha vinto il match di tre set più lungo (sia per minuti sia per game disputati) nella storia del tennis, battendo il francese Pierre-Hugues Herbert per 6-4 3-6 27-25, dopo 4 ore e 30 minuti di gioco. Da anni si allena a Zingonia (Bergamo) sotto la guida di Fabrizio Albani, ed è alla sua seconda apparizione al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.


10 ANNI DI GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE

Giunto alla decima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario Fit nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo, vinte da Uros Vico e Marco Pedrini, nel 2011 si cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti (titolo al bergamasco Falgheri). Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie consecutive di Flavio Cipolla. Nel 2014 la miglior edizione di sempre, con in gara due azzurri di Coppa Davis: Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Ha vinto il primo, ma il secondo non è stato a guardare, tornando per prendersi il titolo nel 2015 e facendo poi il bis nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio.

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Memorial Agazzi: sarà subito show, tanti big a Iseo per una decima da urlo



Iseo, 17 dicembre – Top 100 del presente e tanti big del tennis italiano in campo già da domenica mattina, per un torneo che promette spettacolo sin dalla giornata inaugurale di sabato. Man mano che i giorni passano cresce l’attesa per la decima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, che per festeggiare il decennale ha deciso di calare un asso dopo l’altro, costruendo un appuntamento da record. Sabato 22 e domenica 23 dicembre saranno presenti a Iseo (provincia di Brescia) Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Paolo Lorenzi, Luca Vanni, Federico Gaio e Jacopo Berrettini (mentre non ci sarà Alessandro Giannessi, messo k.o. da uno stiramento muscolare): gente abituata a giocare solo a livello internazionale, ma che per un week-end infiammerà il Centrale del PalaIseo, insieme a tanti altri ottimi giocatori in gara già nella prima giornata. È questa una delle principali differenze con le edizioni passate: al sabato si è sempre visto del bel tennis, ma stavolta il livello sarà ancora più elevato, con tanti talenti (il cut-off sarà alla classifica nazionale di 2.4) a caccia di un posto per la giornata conclusiva, dove potranno confrontarsi con le star dell’evento. Sarà così fin da domenica mattina, coi quarti di finale uno via l’altro a partire dalle 9.30, seguiti da semifinali e finale. Il messaggio che passa è chiaro: ci sarà davvero da leccarsi i baffi già dai primissimi incontri di giornata, in un Centrale allestito con ancora più attenzione rispetto al passato.

Lorenzo Sonego (foto Milesi)

Non poteva essere altrimenti visto che nella struttura a pochi passi dal lago arriverà una lunga schiera di big del nostro tennis, che dopo aver scoperto il Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst hanno detto “sì” più che volentieri, sia per puntare al successo che nel 2017 fu di Paolo Lorenzi (come due anni prima), sia per partecipare all’evento “Gioca con i campioni”. Come da tradizione si svolgerà fra semifinali e finale, con le stelle in campo a scambiare qualche palla con i ragazzi della scuola tennis del PalaIseo e con chiunque lo desideri. “Far interagire i campioni con gli aspiranti tennisti – ha spiegato Margherita Mussio, organizzatrice dell’evento col marito Andrea Agazzi – è uno dei punti fermi del nostro torneo. Recentemente ci è capitato di ricevere e-mail di qualche adulto interessato all’opportunità: chissà che non possa diventare lo spunto per creare in futuro qualcosa di ancora più accattivante”. Altro punto fermo l’ingresso gratuito, ideale per regalare a tutti gli appassionati uno spettacolo che migliora anno dopo anno. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.


10 ANNI DI GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE

Giunto alla decima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario Fit nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo, vinte da Uros Vico e Marco Pedrini, nel 2011 si cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti (titolo al bergamasco Falgheri). Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie consecutive di Flavio Cipolla. Nel 2014 la miglior edizione di sempre, con in gara due azzurri di Coppa Davis: Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Ha vinto il primo, ma il secondo non è stato a guardare, tornando per prendersi il titolo nel 2015 e facendo poi il bis nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio.


MEMORIAL CARLO AGAZZI – TROFEO CST: SEI BIG PER UN’EDIZIONE DA SOGNO

MATTEO BERRETTINI (Classe 1996, numero 54 ATP)

È nato a Roma, il 12 aprile del 1996. Cresciuto sotto la guida del suo attuale coach Vincenzo Santopadre, nell’ultima stagione il gigante laziale è diventato una delle certezze del tennis italiano, entrando nella top-100 della classifica Atp e poi salendo fino alla 52esima posizione. Merito dei tanti successi ottenuti nel circuito maggiore, su tutti il suo primo titolo Atp, a luglio sulle Alpi svizzere di Gstaad, ma anche dei piazzamenti negli Slam, in primis il terzo turno sulla terra del Roland Garros. Risultati che gli sono valsi anche un posto nella Nazionale di Coppa Davis, spingendo gli addetti ai lavori a puntare su di lui come big del tennis italiano degli anni a venire. È alla sua seconda partecipazione al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, dopo quella del 2017. Non lasciò il segno, ma dodici mesi dopo torna da favorito numero uno.

LORENZO SONEGO (Classe 1995, numero 108 ATP)

È nato a Torino, l’11 maggio del 1995. La sua carriera professionistica è iniziata piuttosto tardi, ma il piemontese ha saputo bruciare le tappe e nel 2018 è stata la bella sorpresa del nostro tennis: a inizio stagione era fuori dai primi 200 del mondo, mentre a settembre, grazie al titolo nel ricco Challenger di Genova, si è guadagnato un posto nei primi 100, salendo al numero 86. Da sempre allenato da Gianpiero “Gipo” Arbino, ha mostrato la capacità di esaltarsi nei palcoscenici più importanti, vincendo partite all’Australian Open, agli Internazionali d’Italia e allo Us Open, oltre ad aver raggiunto i quarti all’Atp 250 di Budapest, dove ha battuto l’ex numero 7 del mondo Richard Gasquet. È all’esordio al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst.

PAOLO LORENZI (Classe 1981, numero 110 ATP)

È nato a Roma, il 15 dicembre del 1981, da genitori toscani. Cresciuto a Siena (dove risiede), è uno degli amici storici del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, disputato per tre volte e vinto nelle ultime due partecipazioni: nel 2015 e nel 2017. Attualmente numero 110 della classifica mondiale, nel 2016 il toscano ha vinto un titolo Atp a Kitzbuhel, mentre l’anno seguente si è arrampicato fino alla posizione numero 33, grazie a una lunga serie di risultati di spessore. Nel 2018, invece, si è fatto notare a livello Challenger, categoria nella quale è fra i più titolati di tutti i tempi. Grazie ai successi a Cordenons e Sopot (Polonia) è salito a 21 titoli in carriera, alle spalle di soli due giocatori, avvicinando anche le 400 vittorie in carriera nella categoria.

LUCA VANNI (Classe 1985, numero 162 ATP)

È nato a Castel del Piano, in provincia di Grossetto, il 4 giugno del 1985. In carriera ha vinto cinque titoli Challenger, compreso quello di Samarcanda (Uzbekistan) lo scorso maggio, e ben sedici Futures, ma soprattutto è arrivato in finale all’Atp 250 di San Paolo del Brasile, nel 2015. Grazie a quel risultato l’aretino ha cambiato dimensione, salendo al numero 100 della classifica Atp, disputando i tornei del Grande Slam e consolidandosi come un giocatore temibilissimo a livello Challenger. Soprannominato il “Gigante buono”, grazie ai 198 centimetri di simpatia, è alla sua seconda apparizione al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, dopo quella del lontano 2012, nella prima edizione disputata sui campi del PalaIseo.

FEDERICO GAIO (Classe 1992, numero 229 ATP)

È nato a Faenza, in Emilia Romagna, il 5 marzo 1992. Il suo è uno dei volti noti del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, dove ha vinto nel 2016 ed è arrivato in finale l’anno successivo, battuto solo da Lorenzi. Numero 229 della classifica Atp, da under 18 è stato una delle più grandi promesse del tennis azzurro, arrivando in finale al Trofeo Bonfiglio di Milano, gli Internazionali d’Italia juniores. Da “pro”, invece, ha vinto due tornei Challenger, entrambi nel 2016, e nove Futures, spingendosi fino al numero 146 della classifica mondiale, suo best ranking. Allenato da Enrico Casadei, quest’anno è arrivato in finale al Challenger di Padova e si è qualificato per lo Us Open, dove ha combattuto ad armi pari col belga David Goffin.

JACOPO BERRETTINI (Classe 1998, numero 431 ATP)

È nato a Roma, il 27 novembre 1998. Fratello minore di Matteo, si allena insieme a lui alla nuovissima Rome Tennis Academy e nel 2018 è stato protagonista di un incredibile balzo avanti in classifica. Grazie ai successi nei tornei Futures di Reggio Emilia e Sion (Svizzera), e alle prime vittorie nell’Atp Challenger Tour, da gennaio a dicembre il ventenne laziale ha scalato quasi 700 posizioni, fino ad arrivare all’attuale numero 431, suo best ranking. È uno dei migliori prodotti della Next Gen italiana, ed è allenato dall’ex top-100 Flavio Cipolla, due volte campione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst (2012, 2013). Per il biondo romano, invece, sarà la prima apparizione sui campi del PalaIseo.

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Berrettini, Lorenzi, Sonego: presentata la miglior edizione di sempre del Memorial Agazzi



Iseo, 7 dicembre – Il numero 54 del mondo Matteo Berrettini, due giocatori che sono stati fra i primi 100 nel corso dell’anno come Paolo Lorenzi e il debuttante di lusso Lorenzo Sonego, più altri due tra i migliori azzurri: Luca Vanni e Alessandro Giannessi. Per chiudere con il campione del 2016 Federico Gaio, e ancora Jacopo Berrettini e tanti altri. È il cast da urlo della decima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST, che fra sabato 22 e domenica 23 dicembre porterà al PalaIseo (provincia di Brescia) una lunghissima lista di big del tennis italiano, per la migliore edizione di sempre del rodeo Open organizzato dalla famiglia Agazzi. Avevano promesso un parterre di altissimo livello e come da tradizione non hanno deluso le attese, stupendo i media, gli sponsor e i tanti amici del torneo accorsi giovedì all’Hotel Touring di Coccaglio (Brescia) per la giornata di presentazione, come al solito ricchissima. Nel tardo pomeriggio si è tenuta la conferenza stampa, poi è stata la volta della cena di gala con l’evento “Sport Live Club”, dedicato alle passate edizioni. Accompagnati dalla musica di Augusta Trebeschi (cantante) e Alberto Forino (pianoforte), il conduttore Fabrizio Valli e Andrea Agazzi hanno ripercorso anno dopo anno la storia del Memorial, con foto, testimonianze video e i messaggi dei campioni del passato. Fra loro anche l’ospite della serata Marco Pedrini, bresciano, vincitore nel 2010 della seconda edizione del torneo.

Matteo Berrettini – foto Milesi

Terminato il momento amarcord, è stata la volta dei giocatori attesi a Iseo quest’anno, che hanno confermato la propria partecipazione con dei videomessaggi. Particolarmente preziosa la presenza di Berrettini, che quest’anno ha vinto anche un torneo del circuito Atp e si è consacrato nel tennis di altissimo livello. Nel 2017 la sua presenza passò sottotraccia, mentre dodici mesi dopo torna da favorito numero uno, anche se l’elenco dei pretendenti al trono è davvero lunghissimo. Lorenzi ha promesso di andare a caccia del tris, per staccare Cipolla nell’albo d’oro, e grazie a una formula rodeo (set al 4, senza vantaggi) che non permette errori avranno una chance anche tutti gli altri. Senza dimenticare che le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 20 alle ore 12, quindi non è da escludere che possano arrivare altri nomi importanti. L’ingresso sarà sempre gratuito. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.


10 ANNI DI GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE

Giunto alla decima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario Fit nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo, vinte da Uros Vico e Marco Pedrini, nel 2011 si cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti (titolo al bergamasco Falgheri). Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie consecutive di Flavio Cipolla. Nel 2014 la miglior edizione di sempre, con in gara due azzurri di Coppa Davis: Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Ha vinto il primo, ma il secondo non è stato a guardare, tornando per prendersi il titolo nel 2015 e facendo poi il bis nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio.


LE DICHIARAZIONI DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Andrea Agazzi (ideatore e direttore del torneo)

“Tutte le edizioni sono state importanti, ma questa ha un valore particolare. Essere arrivati a quota 10 è un grande motivo d’orgoglio e soddisfazione per tutte le persone che ruotano attorno al nostro evento. Abbiamo deciso di posticipare il torneo al 22/23 dicembre per motivi organizzativi, perché ci garantiva maggiore disponibilità da parte dei giocatori. Crediamo molto nella formula rodeo, che ci ha sempre portato più che bene. Ci attendono tantissime partite di alto livello, già a partire da sabato, e non vediamo l’ora di cominciare”.

Margherita Mussio (organizzazione)

“La macchina organizzativa è sempre in moto, perché iniziamo a pensare a una nuova edizione già all’indomani della conclusione della precedente, ma grazie alla tantissima gente che ci aiuta risulta tutto più facile. Il primo ringraziamento va agli sponsor, a partire da CST fino a tutti gli altri, da quelli storici a quelli nuovi che hanno scelto di sostenerci a partire da quest’anno. Ma è giusto ricordare sempre anche i bambini della scuola che fanno i raccattapalle, i giudici di linea, gli arbitri e tutti gli altri amici del nostro torneo”.

Paolo Fedele (co-ideatore e giudice arbitro del torneo)

“L’idea di questo torneo è nata dal desiderio di trovare un evento in grado di ricordare Carlo, persona che conoscevo fin da quando accompagnava il piccolo Andrea ai tornei under della provincia. Crediamo che la formula rodeo sia quella ideale per permetterci di contare su giocatori di così alto livello, e quest’anno abbiamo fatto altri passi avanti. La formula sarà sempre la stessa, con un totale di circa 16 giocatori al via. I prima categoria giocheranno da domenica, mentre tutti gli altri saranno in gara sabato nelle qualificazioni”.

Enrico Vezzoli (CST)

“Nonostante un’ampia differenza d’età, Carlo Agazzi era un mio grande amico, era una persona splendida, e credo che sportivamente parlando un evento simile sia il miglior modo per ricordarlo. Si tratta di un torneo sempre più importante nel panorama dello sport bresciano e nazionale, e come azienda siamo davvero fieri di essere sponsor di una manifestazione come questa. Noi ci siamo e speriamo di poterci essere ancora per tanti anni, come imprenditori ma soprattutto come persone, nel ricordo di Carlo”.

Alberto Paris (consigliere Comitato regionale lombardo Fit)

“La Lombardia è come una nazione nella nazione, perché rappresenta circa il 25% del fatturato della Federazione Italiana Tennis, con 50.000 tesserati e 800 tornei; e Brescia rappresenta una delle eccellenze dal punto di vista organizzativo. Il merito è anche di persone come Andrea, Margherita e tutti coloro che lavorano per il Memorial Carlo Agazzi. Eventi come questo promuovono il tennis, avvicinano la gente allo sport e danno lustro all’attività bresciana. Ringrazio tutti per la qualità che ogni anno sono in grado di regalarci”.

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Memorial Agazzi: dieci anni di passione. Il 22-23 dicembre un’edizione da record



Iseo, 3 dicembre – Un traguardo di spessore come i dieci anni di storia merita di essere festeggiato con un’edizione da record. Una sfida che gli organizzatori del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst hanno colto al volo, lavorando dietro le quinte un anno intero per fare al pubblico il miglior regalo di Natale possibile. Lo consegneranno sabato 22 e domenica 23 dicembre, quando il rodeo Open del PalaIseo (provincia di Brescia) accoglierà alcuni big del tennis italiano, a caccia delle ultime vittorie dell’anno prima di fare le valigie in direzione Australia, per il via della stagione 2019. L’elenco delle stelle in arrivo sul Lago sarà annunciato nella conferenza stampa di presentazione, in programma giovedì 6 dicembre alle 18.00 all’Hotel Touring di Coccaglio, ma gli appassionati possono già cerchiare le date sul calendario, a maggiore ragione dopo che – complice la cancellazione dei Challenger di Manerbio e Brescia – quello di Iseo è rimasto l’unico appuntamento della provincia dove poter ammirare alcuni dei migliori azzurri del circuito mondiale. Come da tradizione, la presentazione del torneo comprende anche, dalle ore 20, una cena di gala con l’evento “Sport Live Club”, quest’anno in versione “amarcord”. La serata condotta dal giornalista Fabrizio Valli sarà dedicata ai ricordi delle scorse edizioni del torneo, con le testimonianze dei vari vincitori del passato, il tutto accompagnato dalla musica, con un pianista e un cantante.

Un modo unico per lanciare un torneo ugualmente unico, che negli anni ha accolto nell’albo d’oro gente come Andreas Seppi, Paolo Lorenzi e Flavio Cipolla. Ma che soprattutto, edizione dopo edizione ha saputo crescere e migliorarsi fino a diventare un autentico gioiellino del nostro tennis, in grado di far respirare passione a chiunque metta piede al PalaIseo. “Quando un evento ha un significato particolare come il nostro – dice Andrea Agazzi, anima del torneo in memoria del padre –, c’è sempre una motivazione extra, che spinge tutte le persone coinvolte a dare il massimo. Arrivare a dieci anni di storia è un traguardo importantissimo: ci siamo impegnati tanto e siamo stati fortunati. Non ci saremmo mai aspettati che l’evento entrasse nel cuore di tanti giocatori di altissimo livello. È un grande onore, che ci spinge a puntare sempre più in alto”. Un imperativo che anno dopo anno sta facendo miracoli. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.


10 ANNI DI GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE

Giunto alla decima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario Fit nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo, vinte da Uros Vico e Marco Pedrini, nel 2011 si cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti (titolo al bergamasco Falgheri). Nel 2012 la svolta, con l’approdo al PalaIseo e la prima delle due vittorie consecutive di Flavio Cipolla. Nel 2014 la miglior edizione di sempre, con in gara due azzurri di Coppa Davis: Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Ha vinto il primo, ma il secondo non è stato a guardare, tornando per prendersi il titolo nel 2015 e facendo poi il bis nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio.

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