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Maestri e allievi insieme: la Serie C della MTA è una palestra per i giovani



Foto 1 - La formazione maschile della Milano Tennis Academy, pronta all'esordio in Serie C. Da sinistra, in alto: Lorenzo Frigerio, Giovanni Boco, Fabio Cibien, Iacopo Sada, Giacomo Oradini. In basso: Manuele Ferrari, Gianluca Filoramo, Federico Serena

Milano, 8 aprile 2021 – Un’occasione per far crescere i giovani, dandogli la possibilità di giocare a fianco dei loro stessi maestri. È il modo in cui alla Milano Tennis Academy interpretano l’imminente Campionato di Serie C, al via domenica 11 aprile con la prima giornata. L’accademia di base a Segrate è presente sia nella competizione maschile sia in quella femminile, con due squadre attrezzate per fare bene. In particolar modo, può puntare in alto il neopromosso team maschile, che conta su due ex professionisti di ottimo livello (e oggi nello staff MTA) come Lorenzo Frigerio e Giacomo Oradini, pronti – insieme a capitan Fabio Cibien, anche lui nel gruppo dei maestri – a trascinare i giovani verso un torneo da protagonisti. “Il livello della squadra è ottimo e quindi è facile lasciarsi ingolosire – dice il direttore tecnico Ugo Pigato –, ma il girone è comunque difficile e il nostro vero obiettivo rimane quello di far fare esperienza ai ragazzi che si allenano a tempo pieno in accademia, sfruttando a dovere questa opportunità”. È per questo che oltre ai tre giocatori già citati, ai quali si aggiungono gli altri seconda categoria Iacopo Sada, Federico Serena, Giovanni Boco e l’elemento del vivaio Gianluca Filoramo, più i 3.1 Enrico Maria Tatò e Manuele Ferrari, sono presenti in formazione anche tre under 14:  Federico Pincini, Federico Danova e Mattia Rubicondo. “Ognuno avrà il suo spazio – continua Pigato –, considerando anche il fatto che alcuni membri del team e i relativi coach sono spesso impegnati in trasferte internazionali, e quindi non sempre riusciranno a essere a disposizione della squadra. Un’occasione in più per i giovani: la responsabilità aiuta a crescere e migliorare”.

Il team è inserito nel girone 4, e farà il suo esordio nella trasferta al TenniSporting Club Sondrio, prima della sfida casalinga col GTennis di Gorgonzola. Fuori casa anche le sfide con Ct Cantù, Canottieri Garda e Tc Capriolo; in casa gli altri duelli con Canottieri Ticino e Sportrend. In trasferta anche l’esordio della formazione femminile, che punta su Pervinca Curci, Gloria Contrino, Giorgia Pigato, Valentina Bertonazzi, Ariella Curci, Margherita Buzzi e Giulia Alessia Monteleone. Saranno impegnate a Melzo (contro lo Sportrend) nella prima giornata del Girone 2, e partono con l’obiettivo salvezza ma anche con la consapevolezza di poter ambire a qualcosa in più. “La squadra – dice ancora Pigato – è ottima, con quattro giocatrici di seconda categoria fra le quali la ‘vivaio’ Valentina Bertonazzi, una ragazza del 2005 che sta compiendo grandi progressi. Hanno le carte in regola per disputare un ottimo campionato, come già negli anni scorsi”. Anche per loro tre sfide sul Play-It di Segrate (contro Sc Selva Alta, Tennis Project e Canottieri Mincio), e quattro in trasferta. Gli incontri maschili prevedono 4 singolari e 2 doppi, quelli femminili 3 singolari e un doppio. La prima di ogni girone accede ai play-off nazionali per la promozione in Serie B2, mentre le ultime due si giocano la permanenza in C attraverso il play-out del 6 giugno.

MILANO TENNIS ACADEMY – LA FORMAZIONE MASCHILE
Lorenzo Frigerio (2.2), Iacopo Maria Sada (2.4), Federico Serena (2.4), Giacomo Oradini (2.5), Giovanni Boco (2.5), Gianluca Filoramo (2.7), Fabio Cibien (3.1), Enrico Maria Tatò (3.1), Manuele Ferrari (3.1), Federico Pincini (3.2), Federico Danova (3.2), Mattia Rubicondo (3.2).

MILANO TENNIS ACADEMY – LA FORMAZIONE FEMMINILE
Pervinca Curci (2.5), Gloria Contrino (2.6), Giorgia Pigato (2.7), Valentina Bertonazzi (2.8), Ariella Curci (3.1), Margherita Buzzi (3.2), Giulia Alessia Monteleone (4.3).

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La Milano Tennis Academy cresce anche nel 2020: in un anno raddoppiano gli agonisti di seconda categoria



Milano, 30 dicembre 2020 – Numeri in costante crescita, livello medio sempre più alto, staff in continua evoluzione e brand dall’identità ogni giorno più forte. Anche nell’anno della pandemia, in mezzo a chiusure, restrizioni e difficoltà, la Milano Tennis Academy ha trovato la via per eccellere, rinforzandosi e migliorando sotto tutti i punti di vista. È il sunto del bilancio di fine anno, impreziosito dal secondo posto in Lombardia – e secondo d’Italia fra le Club School – nel Grand Prix delle scuole tennis (che tiene conto delle performance dei giovani), e dal numero record di atleti di seconda categoria nelle nuove classifiche federali per il 2021. Questi ultimi sono addirittura 34, quasi il doppio rispetto a dodici mesi fa, a testimonianza di una vocazione fortemente agonistica. “La MTA – dice il direttore tecnico Ugo Pigato – sta prendendo sempre più la direzione che ci siamo prefissati, verso l’alto livello. Nonostante tutto, per noi è stata una stagione importante, che ha visto un innalzamento della qualità dei maestri con l’inserimento di Lorenzo Frigerio, Maurizio Tummolo e Marco Di Lorenzo, e ci ha permesso di fare un importante passo in avanti per quanto riguarda la preparazione atletica, con l’arrivo di Sergio Bugada. A oggi contiamo ben sei maestri che lavorano a tempo pieno con i ragazzi del full time, sotto la supervisione di Francesca Schiavone, più tutti quelli impegnati nella scuola tennis”. Il totale dello staff supera quota 20 elementi, a dimostrazione della grande espansione vissuta dalla MTA in poco più di due anni.

Ma il 2020 è stata anche la stagione dello Slam juniores vinto da Lisa Pigato, campionessa in doppio al Roland Garros; della crescita di tante altre promesse passate in seconda categoria; del rafforzamento del brand Milano Tennis Academy. “Da quando siamo partiti – dice Piercarlo Guglielmi, general manager della MTA – ci siamo posti l’obiettivo di racchiudere sotto il brand un insieme di valori, e stiamo continuando a lavorare per questo. Dal punto di vista tecnico, abbiamo rafforzato la completezza dell’offerta e la professionalità, mentre sotto l’aspetto tecnologico abbiamo portato avanti i progetti di Athletic Lab e Mental Lab, nel segno di modernità e innovazione. In questi giorni abbiamo stretto una nuova partnership con Thought Technology, azienda canadese che ci fornirà delle strumentazioni per il lavoro mentale”. Del 2020, anche i nuovi accordi con brand come Tag Heuer, Enervit e Mizuno, che hanno creduto nel progetto MTA, apprezzandone i valori, il lavoro e il modo di comunicare la quotidianità dell’accademia, con gli atleti nel ruolo di protagonisti. “Si tratta – continua Guglielmi – di un altro elemento importante del mix che va a comporre il brand MTA, e che ha reso la nostra offerta una delle più complete dell’intero panorama nazionale. Non a caso, quest’anno siamo stati continuamente sommersi di richieste, da parte di ragazzi da tutta Italia disposti a trasferirsi da noi”. È proprio questo il miglior attestato della qualità del lavoro svolto, pronto a garantire standard ancora migliori nel 2021.

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Daniel Bagnolini arriva alla MTA e alza subito la coppa: successo a Pescara col nuovo coach Frigerio



Foto 2 - Daniel Bagnolini con il coach della MTA Lorenzo Frigerio. Al primo torneo insieme i due hanno subito centrato un titolo internazionale

Milano, 20 ottobre 2020 – La Milano Tennis Academy fa bene? A rispondere di sì adesso c’è anche la storia recente di Daniel Bagnolini, 17enne di Cervia che ha sposato i progetti targati MTA a fine estate e che ha impiegato pochissimo per raccogliere i primi frutti del lavoro col nuovo team. Lo ha fatto nel torneo Itf under 18 di Grado 5 del Circolo Tennis Pescara, dove inizialmente non sarebbe dovuto neanche andare e dove invece ha finito per conquistare il suo primo titolo internazionale grazie a una striscia di ben nove vittorie consecutive. La prima, nelle pre-qualificazioni, gli è valsa una wild card per le qualificazioni (necessaria in quanto non era iscritto), poi superate con altri tre successi. E una volta raggiunto il tabellone principale Bagnolini ha alzato ancora il livello, diventando inarrestabile per tutti. In semifinale l’ha spuntata per 2-6 6-3 6-3 contro la prima testa di serie Gabriele Piraino, e in una finale a senso unico non ha dato chance al campano Mariano Tammaro, domato con il punteggio di 6-0 6-3. Un successo che vale doppio, perché le sue prime due finali internazionali Bagnolini le aveva perse, nel 2017 a Nairobi (Kenya) e lo scorso anno a Colomiers (Francia). Stavolta il giovane romagnolo – arrivato a Segrate dopo un’esperienza di tre anni all’accademia di Guillermo Vilas a Maiorca – non si è lasciato sfuggire di mano il primo posto, grazie a un’intensità di gioco insostenibile per tutti i rivali.

Ad accompagnare Bagnolini nella sua cavalcata abruzzese un volto nuovo in casa MTA: l’ex professionista lecchese Lorenzo Frigerio, che alla primissima trasferta da coach della Milano Tennis Academy è tornato già con un titolo. Mica male come battesimo. “Io e Daniel ci stiamo ancora conoscendo bene – racconta Frigerio –, ma direi che l’inizio è stato incoraggiante. Abbiamo vissuto un’ottima settimana, nella quale Daniel è stato molto bravo in tutti gli incontri. Specialmente in semifinale: rimontare dopo aver perso il primo set non era banale, invece ci è riuscito e si è meritato il titolo”. Classe 1989, Frigerio è stato numero 375 della classifica mondiale Atp soltanto tre anni fa, e ha la qualifica di maestro nazionale. Il suo arrivo va così a rinforzare ulteriormente il già ricco staff dell’accademia milanese, che continua ad accogliere – e formare – anche nuovi talenti. “Mi sembra di essere qua da sempre – continua Frigerio –, perché ho trovato un bellissimo ambiente e una realtà di alto livello, esattamente in linea con i miei obiettivi di insegnante. A me piace girare per i tornei insieme ai ragazzi, e voglio aiutarli a raggiungere i loro sogni. La Milano Tennis Academy è il posto ideale per riuscirci”. “La vittoria di Bagnolini – dice invece Ugo Pigato, direttore sportivo della MTA – è la prova che in Academy si allenano tanti ragazzi di qualità, con i mezzi per emergere. Al momento abbiamo 16 atleti che lavorano full time per diventare giocatori di tennis, spronandosi a vicenda. Risultati come questo fanno da traino all’intero gruppo, che lavora con uno staff sempre più qualificato. In questa direzione siamo particolarmente contenti dell’innesto di Frigerio: un maestro che ha tanto da dare ai giovani, sia in termini tecnici sia di valori umani e sportivi”.

IL CAMMINO VINCENTE DI DANIEL BAGNOLINI
1° turno qualificazioni: Daniel Bagnolini b. Gianmarco Cerasari 6-2 6-1. 2° turno qualificazioni: Daniel Bagnolini b. Silvio Mencaglia 4-6 6-1 10/4. Turno decisivo qualificazioni: Daniel Bagnolini b. Federico Cinà 6-1 6-3. 1° turno tabellone principale: Daniel Bagnolini b. Massimo Giunta 6-4 4-6 6-3. 2° turno: Daniel Bagnolini b. Federico Bondioli 6-4 6-2. Quarti di finale: Daniel Bagnolini b. Dylan Dietrich (Sui) 7-5 6-2. Semifinali: Daniel Bagnolini b. Gabriele Piraino 2-6 6-3 6-3. Finale: Daniel Bagnolini b. Mariano Tammaro 6-0 6-3.

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Pigato e Alvisi, trionfo Slam. Lisa vince il doppio juniores al Roland Garros



Foto 3 - Lisa Pigato e il coach della Milano Tennis Academy Giacomo Oradini al Roland Garros
Lisa Pigato e il coach della Milano Tennis Academy Giacomo Oradini al Roland Garros

Milano, 10 ottobre 2020 – La meravigliosa favola ha avuto il suo (meritato) lieto fine: Lisa Pigato ha vinto il titolo di doppio femminile Under 18 al Roland Garros, in coppia con la pugliese Eleonora Alvisi. Un risultato che arriva inatteso se pensiamo a come era nata l’idea di giocare il torneo, ma che è la logica conseguenza di quanto si è visto sul campo lungo una settimana che sarà difficile dimenticare. In finale, Lisa ed Eleonora hanno superato la resistenza del duo russo Bondarenko/Shnaider, al tappeto per 7-6 6-4 in un’ora e 28 minuti di gran tennis. Una cavalcata incredibile per le due azzurrine, che in Francia non ci dovevano nemmeno andare, e che invece si ritrovano coi loro nomi impressi per sempre nell’albo d’oro di uno Slam. Rimasta fuori di tre posti dal singolare (per il fatto di essersi dedicata maggiormente all’attività del circuito pro, arrivando alla posizione numero 606 Wta), Lisa ha scacciato via la delusione dedicandosi al doppio, incontrando nella compagna Alvisi una spalla importante per arrivare al titolo. Nel percorso, il team tricolore ha superato le coppie Eala/Kalieva (numero 3 del seeding), Droguet/Janicijevic, Hasegawa/Matsuda e Bartone/Selekhmeteva (numero 2), prima del trionfo nel match decisivo.

“Sinceramente – spiega Lisa da Parigi – stavo quasi pensando di tornare a casa dopo aver saputo di non essere entrata nel draw di singolare. Diciamo che non ero affatto contenta. Invece ho parlato con Eleonora, abbiamo deciso di giocare il doppio e il resto è stato tutto una sorpresa. Con lei mi sono trovata benissimo: spinge parecchio da fondo e sa come entrare a rete quando serve. Mi sentivo sicura, e i risultati si sono visti. Anche in finale eravamo sicure di noi stesse, dopo la bella prova della semifinale. Sapevamo di avere una bella occasione e l’abbiamo sfruttata. Un risultato incredibile, se me lo avessero detto una settimana fa non ci avrei creduto. Ora tornerò ai tornei del circuito pro con ancora maggiore convinzione di prima”.

“Siamo felicissimi – aggiunge Ugo Pigato, che ha seguito la figlia a distanza da Milano – perché questa vittoria è qualcosa che resterà per sempre. Essere arrivati in finale era già un risultato straordinario, ma vincere è tutt’altra cosa e riempie di orgoglio tutta la famiglia Pigato, compresi i nostri parenti di Nancy, che in questi giorni ci hanno fatto sentire tutto il loro affetto. La vittoria consegna a Lisa molta fiducia ma non sposta i nostri obiettivi. Siamo consapevoli che per arrivare dove vogliamo, ossia almeno tra le top 100 Wta, la strada è ancora lunga. Però allo stesso tempo da oggi abbiamo un’ulteriore conferma che si tratta di un traguardo possibile”.

“Tutta la Milano Tennis Academy e lo Sporting Club Milano 2 – sottolinea il presidente Piercarlo Guglielmi – ha accompagnato con passione il cammino di Lisa a Parigi, con tanti ragazzi e compagni di allenamento che hanno seguito i suoi match persino dal campo, sul telefonino. Aver conquistato uno Slam significa molto per l’intera Accademia, perché un titolo come questo rappresenta uno stimolo ulteriore per ogni singolo allievo. È la dimostrazione che il lavoro paga e che i nostri sforzi messi in atto per dare il meglio ai nostri ragazzi ci consentono di farli trovare pronti al confronto con i migliori al mondo della loro categoria”.

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MTA: il team di D1 conquista la promozione. Due squadre in Serie C per il 2021



Milano, 15 settembre 2020 – Missione compiuta. Data la qualità della formazione messa in campo dalla Milano Tennis Academy, la promozione dalla Serie D1 alla Serie C era un obiettivo dichiarato e decisamente alla portata, ma gli equilibri di classifica vanno poi confermati sul campo, dove non sempre tutto procede secondo le previsioni. Invece, il team targato MTA ha svolto il proprio compito alla perfezione, dominando il Girone 6 del campionato grazie ai successi contro Ggioiasport Ssd (5-1), Ponte Nuovo (6-0) e Molinetto Country Club (5-1), e poi risolvendo in fretta il play-off promozione contro i bresciani dell’Elnik Ssd, chiuso già grazie al 4-0 dei singolari. Un risultato di spessore per una formazione che unisce i maestri Giacomo Oradini e Fabio Cibien (capitano) agli allievi di seconda categoria Matteo Gostoli, Giovanni Boco, Marco Salvaderi, Manuele Ferrari, Enrico Maria Tatò e Marco Catoni, formando un mix di esperienza e freschezza che promette di essere subito competitivo anche in Serie C. “Siamo partiti con una squadra di alto livello per un campionato come la D1 – dice Ugo Pigato, direttore sportivo di MTA –, conquistando una promozione meritata. In quattro incontri abbiamo perso solamente un match di singolo, e anche nei play-off c’è stata una sola sfida combattuta. È la dimostrazione della qualità della nostra squadra, composta esclusivamente da ragazzi che si allenano a tempo pieno in accademia”.

Una precisazione, l’ultima, che vuole ribadire come le squadre rappresentino in primis un’ulteriore possibilità da dare ai propri allievi, e un modo per proseguire nel lavoro svolto quotidianamente. “Potremmo inserire altri elementi e puntare a categorie importanti – continua Pigato –, ma al momento non è una scelta in linea con la filosofia della Milano Tennis Academy. Noi puntiamo a lavorare sui nostri ragazzi e a farli crescere sfruttando tutte le opportunità a disposizione”. Con la promozione in Serie C, la formazione maschile va ad aggiungersi a quella femminile, protagonista di un buon campionato terminato lo scorso week-end. Le due schiaccianti vittorie per 4-0 nelle prime sfide – contro Sportrend e in trasferta al Tennis Cesano Maderno – avevano fatto sognare la qualificazione per i play-off per la Serie B2, ma nell’ultima uscita del Girone 4 è arrivata una sconfitta per 3-0 contro il Circolo Tennis Cantù, che ha obbligato il team ad accontentarsi del secondo posto finale. Tuttavia, malgrado un pizzico di delusione, per Gloria Contrino, Pervinca Curci e Valentina Bertonazzi si tratta comunque di un risultato soddisfacente, che fa da ulteriore stimolo per riprovarci nel 2021. Con l’obiettivo di compiere un altro passo in avanti.

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Bugada e Tummolo, ecco i due nuovi innesti della MTA. “Sempre alla ricerca dei migliori professionisti”



Foto 1 - Sergio Bugada, milanese classe 1979, è il nuovo responsabile della parte atletica della Milano Tennis Academy. Formerà lo staff e si occuperà del progetto Athletic Lab

Milano, 31 agosto 2020 – Quale modo migliore per ripartire forte dopo i mesi difficili dovuti all’emergenza sanitaria, se non investendo ulteriormente sullo staff? Un’idea che il direttivo della Milano Tennis Academy ha fatto propria decidendo di allargare la lista dei collaboratori, ormai prossima a sfondare il muro delle venti persone. Numeri che la dicono lunga sulla buona riuscita del progetto costruito in poco più di due anni, e che si è appena arricchito di due figure di spessore per il settore atletico e tecnico. La prima novità targata MTA è l’arrivo del preparatore atletico Sergio Bugada, che coordinerà tutte le attività atletiche dei ragazzi, dai professionisti ai più piccoli. Milanese, classe 1979, negli ultimi vent’anni Bugada è passato da tante delle realtà più importanti del settore, lavorando con numerosi atleti professionisti. Fra questi, anche Francesca Schiavone, che ora ritrova alla MTA, dove la ex n.4 del mondo è supervisor dell’intero progetto. L’altra new entry, invece, è il tecnico romano Maurizio Tummolo, 53 anni, oltre trenta dei quali passati con gli atleti nei tornei del circuito, trasmettendo a giovani e professionisti la sua passione e competenza. Nel suo curriculum figurano collaborazioni importanti, con Adriano Panatta (a fine anni ’80, quando l’ex vincitore di Parigi guidava il centro Fit di Riano) e con diversi professionisti. Più recentemente, invece, Tummolo ha guidato l’accademia dell’ex davisman Diego Nargiso, mentre ora è pronto a mettere quotidianamente la sua esperienza al servizio degli allievi della MTA.

“L’innesto di Bugada – dice Ugo Pigato, direttore sportivo di MTA – ci farà fare un ulteriore salto di qualità. Ha lavorato con tanti professionisti, sa cosa serve per eccellere. Formerà anche il resto dello staff sotto il profilo atletico, così che tutti possano utilizzare lo stesso metodo di lavoro. Prezioso anche l’arrivo di Tummolo: cercavamo una figura d’esperienza, che avesse già lavorato coi professionisti e ricoperto ruoli importanti in altre realtà. Maurizio è la persona ideale”. Tummolo va a integrare un team già di alto profilo e sempre più numeroso. “Siamo in continua crescita sia dal punto di vista numerico sia da quello qualitativo – dice Piercarlo Guglielmi, general manager MTA –, con più di 10 coach, 4 preparatori atletici e altre figure determinanti come psicologo sportivo, nutrizionista, fisioterapista e osteopata. Siamo sempre pronti a ingaggiare i migliori professionisti disponibili, ma teniamo molto anche alla crescita interna, con la meritocrazia al primo posto. Lo dimostrano l’ingresso nello staff del giovane Marco Di Lorenzo, che vede trasformato in collaborazione permanente il suo praticantato in MTA per conseguire la qualifica Fit di Maestro Nazionale, e quello di Pervinca Curci, una ragazza che si è sempre allenata da noi e che abbiamo deciso di promuovere con questa possibilità”. Tornando a Bugada, il preparatore fisico avrà anche il compito di portare avanti il lavoro di “Athletic Lab”, il progetto all’avanguardia studiato dalla MTA. “Grazie ai servizi di partner di qualità come Microgate, Mapei, Enervit e Imbiolab – dice ancora Guglielmi – l’obiettivo è quello di definire dei protocolli di lavoro individuali per ogni atleta, così da ottimizzare preparazione e performance. E a breve arriverà anche Mental Lab, il progetto curato dallo staff MTA insieme allo psicologo sportivo Stefano Becagli, che lavorerà in sinergia con la parte tecnica e quella atletica, permettendoci di fare un lavoro a 360 gradi su ogni atleta”.

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Mizuno è il nuovo partner tecnico di MTA: vestirà staff e allievi



Foto 1 - L'ufficializzazione della partnership fra MTA e Mizuno. Da sinistra: Piercarlo Guglielmi (general manager MTA), Andrea Leo (direttore Marketing Mizuno), Ugo Pigato (direttore sportivo MTA) e Raffaele Germano (responsabile area digital Mizuno)

Milano, 6 agosto 2020 – Due realtà in grande crescita nel mondo del tennis che si sposano per continuare a rincorrere degli obiettivi comuni. Da una parte la Milano Tennis Academy, che a poco più di due anni dalla sua fondazione è già un modello nazionale di qualità ed efficienza; dall’altra un brand di prestigio internazionale come Mizuno, che negli Anni ’80 ha vestito il mitico Ivan Lendl e che dal 2016 è tornato di prepotenza nel mondo del tennis con abbigliamento e scarpe, mettendo il mercato italiano nel mirino. Anche grazie agli accordi con diversi atleti di spessore, fra i quali i davisman Lorenzo Sonego e Simone Bolelli. Ora Mizuno ha deciso di puntare anche su MTA, diventando partner tecnico dell’accademia che ha sede sui campi dello Sporting Milano 2 di Segrate. “Mizuno cercava una realtà di spessore con la quale avviare un progetto di questo tipo – spiega Ugo Pigato, Direttore Sportivo della MTA – e noi siamo stati ben felici di inaugurare con loro questa nuova partnership”. Mizuno è un brand storico nel mondo dello sport, che come mission aziendale ha a cuore il miglioramento della società attraverso lo sviluppo di articoli sportivi sin dal 1906. Passione e reputazione sono un must per il brand Mizuno, e due peculiarità che ben si sposano con la realtà di MTA, grazie alla storicità del brand e alla grande reputazione che l’Academy può vantare. “È per noi motivo di orgoglio – spiega Andrea Leo, marketing manager di Mizuno Italia – aver iniziato questo percorso con Milano Tennis Academy, una realtà esempio di grande professionalità e di passione per il tennis e lo sport. Con orgoglio, crediamo di poter essere un motivo di ispirazione per tutti i soci e gli amici di MTA, per migliorare attraverso l’attività sportiva il benessere psicofisico personale”.

L’accordo prevede che tutti i frequentatori della Milano Tennis Academy vestano Mizuno: dallo staff che lavora sui campi alle squadre, più i ragazzini della scuola tennis e i giovani dell’agonistica. E in futuro ci sarà anche la possibilità, per gli atleti più interessanti, di ottenere degli accordi diretti con l’azienda. Per la MTA si tratta di un cambiamento importante, visto che sin dalla sua fondazione il direttivo aveva deciso di non affiancarsi ad alcun tipo di partner tecnico con l’obiettivo di valorizzare il più possibile il proprio brand in termini di visibilità. “La scelta di un percorso indipendente –racconta Piercarlo Guglielmi, General Manager MTA – ha dato i frutti sperati e di anno in anno abbiamo sempre aumentato la qualità. Ora è arrivato il momento di fare un altro passo in avanti: abbiamo valutato che fosse il momento ideale per legarci a un’azienda leader di settore”. La nuova partnership prevede anche la creazione di un pro shop all’interno dell’accademia, allestito da Mizuno (che avrà l’esclusiva per la vendita di scarpe e abbigliamento) ma nel quale troveranno spazio tutti i prodotti degli altri partner della Milano Tennis Academy. “Una novità che andrà ad arricchire il ventaglio dei servizi offerti, oltre a garantire ulteriore visibilità a tutte le aziende che hanno deciso di puntare sui progetti MTA”. Sono tante, e dei settori più svariati. Ma tutte accumunate dal desiderio di puntare all’eccellenza. Lo stesso obiettivo inseguito ogni giorno a Segrate dal Team MTA.

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TAG Heuer e MTA insieme: una partnership che guarda al futuro



Milano, 31 luglio 2020 – Un brand di assoluto spessore mondiale come TAG Heuer si unisce a una realtà solida e innovativa come la Milano Tennis Academy. Un’azienda sinonimo di qualità, prestigio e lusso grazie ai propri orologi, cronografi e non solo, al fianco di una struttura che del tempo e della velocità di affermarsi nel panorama tennistico ha fatto i suoi punti di forza. Due realtà che cominciano un percorso fianco a fianco grazie alla nuova partnership siglata. TAG Heuer è legata al mondo della racchetta in tanti modi, con tanti ambassador del tour come Alex De Minaur e Denis Shapovalov, oppure la partnership con il torneo WTA di Palermo che a breve ridarà il via al circuito femminile, o ancora quella del recente passato con le Next Gen Atp Finals di Milano, il torneo che vede in campo i migliori otto under 21 di ogni stagione. Ora si aggiunge anche l’accordo con la Milano Tennis Academy, il primo con un’accademia, novità che testimonia alla perfezione come a poco più di due anni dalla sua fondazione MTA sia già uno dei poli agonistici più importanti d’Italia, grazie a una sede all’avanguardia (lo Sporting Milano 2), tecnici di valore assoluto e una supervisor d’eccezione come la vincitrice del Roland Garros 2010 Francesca Schiavone.

“Siamo onorati del fatto che un brand della portata di TAG Heuer abbia deciso di far parte del progetto Milano Tennis Academy – commenta il general manager MTA Piercarlo Guglielmi -, dimostrando così di condividere i nostri obiettivi. TAG Heuer vuole puntare su dei giovani d’eccellenza: è questo il comune denominatore fra gli investimenti sui talenti del circuito Atp e la scelta della partnership con MTA. Ci uniamo in una partnership che guarda al futuro e che è assolutamente coerente con l’idea di qualità alla base di tutti i nostri progetti”. Tutti i coach di punta della MTA diventeranno ambassador del brand, ma c’è di più, perché Lisa Pigato diventerà atleta testimonial di TAG Heuer. Ad appena 17 anni la stellina della MTA è una delle più grandi speranze del tennis italiano ed è già lanciata nel mondo delle professioniste, con due titoli internazionali nel proprio palmarès, e ora entra in una famiglia che già annovera star del calibro di Felix-Auger Aliassime e Frances Tiafoe, oltre ai già citati De Minaur e Shapovalov. La voglia di puntare sui giovani, il focus su eccellenza e qualità, l’attenzione alla crescita dei campioni di domani e lo sguardo rivolto al futuro: gli stessi valori che ogni giorno i tecnici della Milano Tennis Academy portano in campo. E che adesso condividono con un partner da numeri 1.

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