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Memorial Agazzi: sarà subito show, tanti big a Iseo per una decima da urlo



Iseo, 17 dicembre – Top 100 del presente e tanti big del tennis italiano in campo già da domenica mattina, per un torneo che promette spettacolo sin dalla giornata inaugurale di sabato. Man mano che i giorni passano cresce l’attesa per la decima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, che per festeggiare il decennale ha deciso di calare un asso dopo l’altro, costruendo un appuntamento da record. Sabato 22 e domenica 23 dicembre saranno presenti a Iseo (provincia di Brescia) Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Paolo Lorenzi, Luca Vanni, Federico Gaio e Jacopo Berrettini (mentre non ci sarà Alessandro Giannessi, messo k.o. da uno stiramento muscolare): gente abituata a giocare solo a livello internazionale, ma che per un week-end infiammerà il Centrale del PalaIseo, insieme a tanti altri ottimi giocatori in gara già nella prima giornata. È questa una delle principali differenze con le edizioni passate: al sabato si è sempre visto del bel tennis, ma stavolta il livello sarà ancora più elevato, con tanti talenti (il cut-off sarà alla classifica nazionale di 2.4) a caccia di un posto per la giornata conclusiva, dove potranno confrontarsi con le star dell’evento. Sarà così fin da domenica mattina, coi quarti di finale uno via l’altro a partire dalle 9.30, seguiti da semifinali e finale. Il messaggio che passa è chiaro: ci sarà davvero da leccarsi i baffi già dai primissimi incontri di giornata, in un Centrale allestito con ancora più attenzione rispetto al passato.

Lorenzo Sonego (foto Milesi)

Non poteva essere altrimenti visto che nella struttura a pochi passi dal lago arriverà una lunga schiera di big del nostro tennis, che dopo aver scoperto il Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst hanno detto “sì” più che volentieri, sia per puntare al successo che nel 2017 fu di Paolo Lorenzi (come due anni prima), sia per partecipare all’evento “Gioca con i campioni”. Come da tradizione si svolgerà fra semifinali e finale, con le stelle in campo a scambiare qualche palla con i ragazzi della scuola tennis del PalaIseo e con chiunque lo desideri. “Far interagire i campioni con gli aspiranti tennisti – ha spiegato Margherita Mussio, organizzatrice dell’evento col marito Andrea Agazzi – è uno dei punti fermi del nostro torneo. Recentemente ci è capitato di ricevere e-mail di qualche adulto interessato all’opportunità: chissà che non possa diventare lo spunto per creare in futuro qualcosa di ancora più accattivante”. Altro punto fermo l’ingresso gratuito, ideale per regalare a tutti gli appassionati uno spettacolo che migliora anno dopo anno. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.


10 ANNI DI GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE

Giunto alla decima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario Fit nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo, vinte da Uros Vico e Marco Pedrini, nel 2011 si cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti (titolo al bergamasco Falgheri). Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima delle due vittorie consecutive di Flavio Cipolla. Nel 2014 la miglior edizione di sempre, con in gara due azzurri di Coppa Davis: Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Ha vinto il primo, ma il secondo non è stato a guardare, tornando per prendersi il titolo nel 2015 e facendo poi il bis nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio.


MEMORIAL CARLO AGAZZI – TROFEO CST: SEI BIG PER UN’EDIZIONE DA SOGNO

MATTEO BERRETTINI (Classe 1996, numero 54 ATP)

È nato a Roma, il 12 aprile del 1996. Cresciuto sotto la guida del suo attuale coach Vincenzo Santopadre, nell’ultima stagione il gigante laziale è diventato una delle certezze del tennis italiano, entrando nella top-100 della classifica Atp e poi salendo fino alla 52esima posizione. Merito dei tanti successi ottenuti nel circuito maggiore, su tutti il suo primo titolo Atp, a luglio sulle Alpi svizzere di Gstaad, ma anche dei piazzamenti negli Slam, in primis il terzo turno sulla terra del Roland Garros. Risultati che gli sono valsi anche un posto nella Nazionale di Coppa Davis, spingendo gli addetti ai lavori a puntare su di lui come big del tennis italiano degli anni a venire. È alla sua seconda partecipazione al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, dopo quella del 2017. Non lasciò il segno, ma dodici mesi dopo torna da favorito numero uno.

LORENZO SONEGO (Classe 1995, numero 108 ATP)

È nato a Torino, l’11 maggio del 1995. La sua carriera professionistica è iniziata piuttosto tardi, ma il piemontese ha saputo bruciare le tappe e nel 2018 è stata la bella sorpresa del nostro tennis: a inizio stagione era fuori dai primi 200 del mondo, mentre a settembre, grazie al titolo nel ricco Challenger di Genova, si è guadagnato un posto nei primi 100, salendo al numero 86. Da sempre allenato da Gianpiero “Gipo” Arbino, ha mostrato la capacità di esaltarsi nei palcoscenici più importanti, vincendo partite all’Australian Open, agli Internazionali d’Italia e allo Us Open, oltre ad aver raggiunto i quarti all’Atp 250 di Budapest, dove ha battuto l’ex numero 7 del mondo Richard Gasquet. È all’esordio al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst.

PAOLO LORENZI (Classe 1981, numero 110 ATP)

È nato a Roma, il 15 dicembre del 1981, da genitori toscani. Cresciuto a Siena (dove risiede), è uno degli amici storici del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, disputato per tre volte e vinto nelle ultime due partecipazioni: nel 2015 e nel 2017. Attualmente numero 110 della classifica mondiale, nel 2016 il toscano ha vinto un titolo Atp a Kitzbuhel, mentre l’anno seguente si è arrampicato fino alla posizione numero 33, grazie a una lunga serie di risultati di spessore. Nel 2018, invece, si è fatto notare a livello Challenger, categoria nella quale è fra i più titolati di tutti i tempi. Grazie ai successi a Cordenons e Sopot (Polonia) è salito a 21 titoli in carriera, alle spalle di soli due giocatori, avvicinando anche le 400 vittorie in carriera nella categoria.

LUCA VANNI (Classe 1985, numero 162 ATP)

È nato a Castel del Piano, in provincia di Grossetto, il 4 giugno del 1985. In carriera ha vinto cinque titoli Challenger, compreso quello di Samarcanda (Uzbekistan) lo scorso maggio, e ben sedici Futures, ma soprattutto è arrivato in finale all’Atp 250 di San Paolo del Brasile, nel 2015. Grazie a quel risultato l’aretino ha cambiato dimensione, salendo al numero 100 della classifica Atp, disputando i tornei del Grande Slam e consolidandosi come un giocatore temibilissimo a livello Challenger. Soprannominato il “Gigante buono”, grazie ai 198 centimetri di simpatia, è alla sua seconda apparizione al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, dopo quella del lontano 2012, nella prima edizione disputata sui campi del PalaIseo.

FEDERICO GAIO (Classe 1992, numero 229 ATP)

È nato a Faenza, in Emilia Romagna, il 5 marzo 1992. Il suo è uno dei volti noti del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, dove ha vinto nel 2016 ed è arrivato in finale l’anno successivo, battuto solo da Lorenzi. Numero 229 della classifica Atp, da under 18 è stato una delle più grandi promesse del tennis azzurro, arrivando in finale al Trofeo Bonfiglio di Milano, gli Internazionali d’Italia juniores. Da “pro”, invece, ha vinto due tornei Challenger, entrambi nel 2016, e nove Futures, spingendosi fino al numero 146 della classifica mondiale, suo best ranking. Allenato da Enrico Casadei, quest’anno è arrivato in finale al Challenger di Padova e si è qualificato per lo Us Open, dove ha combattuto ad armi pari col belga David Goffin.

JACOPO BERRETTINI (Classe 1998, numero 431 ATP)

È nato a Roma, il 27 novembre 1998. Fratello minore di Matteo, si allena insieme a lui alla nuovissima Rome Tennis Academy e nel 2018 è stato protagonista di un incredibile balzo avanti in classifica. Grazie ai successi nei tornei Futures di Reggio Emilia e Sion (Svizzera), e alle prime vittorie nell’Atp Challenger Tour, da gennaio a dicembre il ventenne laziale ha scalato quasi 700 posizioni, fino ad arrivare all’attuale numero 431, suo best ranking. È uno dei migliori prodotti della Next Gen italiana, ed è allenato dall’ex top-100 Flavio Cipolla, due volte campione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst (2012, 2013). Per il biondo romano, invece, sarà la prima apparizione sui campi del PalaIseo.

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Memorial Agazzi: dieci anni di passione. Il 22-23 dicembre un’edizione da record



Iseo, 3 dicembre – Un traguardo di spessore come i dieci anni di storia merita di essere festeggiato con un’edizione da record. Una sfida che gli organizzatori del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst hanno colto al volo, lavorando dietro le quinte un anno intero per fare al pubblico il miglior regalo di Natale possibile. Lo consegneranno sabato 22 e domenica 23 dicembre, quando il rodeo Open del PalaIseo (provincia di Brescia) accoglierà alcuni big del tennis italiano, a caccia delle ultime vittorie dell’anno prima di fare le valigie in direzione Australia, per il via della stagione 2019. L’elenco delle stelle in arrivo sul Lago sarà annunciato nella conferenza stampa di presentazione, in programma giovedì 6 dicembre alle 18.00 all’Hotel Touring di Coccaglio, ma gli appassionati possono già cerchiare le date sul calendario, a maggiore ragione dopo che – complice la cancellazione dei Challenger di Manerbio e Brescia – quello di Iseo è rimasto l’unico appuntamento della provincia dove poter ammirare alcuni dei migliori azzurri del circuito mondiale. Come da tradizione, la presentazione del torneo comprende anche, dalle ore 20, una cena di gala con l’evento “Sport Live Club”, quest’anno in versione “amarcord”. La serata condotta dal giornalista Fabrizio Valli sarà dedicata ai ricordi delle scorse edizioni del torneo, con le testimonianze dei vari vincitori del passato, il tutto accompagnato dalla musica, con un pianista e un cantante.

Un modo unico per lanciare un torneo ugualmente unico, che negli anni ha accolto nell’albo d’oro gente come Andreas Seppi, Paolo Lorenzi e Flavio Cipolla. Ma che soprattutto, edizione dopo edizione ha saputo crescere e migliorarsi fino a diventare un autentico gioiellino del nostro tennis, in grado di far respirare passione a chiunque metta piede al PalaIseo. “Quando un evento ha un significato particolare come il nostro – dice Andrea Agazzi, anima del torneo in memoria del padre –, c’è sempre una motivazione extra, che spinge tutte le persone coinvolte a dare il massimo. Arrivare a dieci anni di storia è un traguardo importantissimo: ci siamo impegnati tanto e siamo stati fortunati. Non ci saremmo mai aspettati che l’evento entrasse nel cuore di tanti giocatori di altissimo livello. È un grande onore, che ci spinge a puntare sempre più in alto”. Un imperativo che anno dopo anno sta facendo miracoli. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.


10 ANNI DI GRANDE TENNIS E PURA PASSIONE

Giunto alla decima edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario Fit nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo, vinte da Uros Vico e Marco Pedrini, nel 2011 si cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti (titolo al bergamasco Falgheri). Nel 2012 la svolta, con l’approdo al PalaIseo e la prima delle due vittorie consecutive di Flavio Cipolla. Nel 2014 la miglior edizione di sempre, con in gara due azzurri di Coppa Davis: Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Ha vinto il primo, ma il secondo non è stato a guardare, tornando per prendersi il titolo nel 2015 e facendo poi il bis nel 2017. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio.

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Ceriano e un Open… Volante: è suo il titolo



Ceriano Laghetto, 18 settembre – Matteo Volante (2.4) alza il Trofeo CTC Lyreco Open, torneo da 1.000 euro di montepremi organizzato, come di consueto, dal Ct Ceriano a settembre. Il tennista tesserato per il Quanta Club si è imposto sul vincitore dell’edizione 2017, il giovane Nicolas Carlone, col punteggio di 6-2 6-3. Dopo una buona partenza, Carlone non è riuscito a trovare continuità e Volante ha chiuso in poco più di un’ora di gioco. Tra l’altro i due si erano affrontati su questi campi anche l’anno scorso, in semifinale, quando però era stato Carlone a imporsi per 7-6 7-5. Volante si è fatto un bel regalo di nozze (si è sposato poco più di una settimana fa) facendo rispettare i pronostici dal momento che era tra i primi favoriti per la vittoria finale. E d’altra parte un giocatore come lui, che oggi fa parte dello staff dell’agonistica del Quanta Club ma che una decina d’anni fa è riuscito ad entrare tra i Top 500 Atp (best ranking 442 nel settembre 2008) ha potuto sfruttare la maggior esperienza nelle partite che contano. Le sorprese, invece, sono arrivate da Antonio Calderara (2.7), giovane classe 2001 che ha impressionato raggiungendo le semifinali prima di cedere il passo al vincitore. Non solo giovani di belle speranze però, perché al Trofeo CTC 2018 Lyreco Open s’è messo in luce anche l’esperto Massimiliano Dotti che è riuscito, a 48 anni, a raggiungere la semifinale (poi persa con Carlone per 6-4 7-5). E buone, anzi ottime, notizie arrivano dai giocatori di casa, con 4 portacolori di Terza categoria capaci di conquistare l’accesso al tabellone finale: sono Daniele Beretta (3.4), Nicolò Pirrello (3.1), Lorenzo Furia (3.1) e Manuel Galli (3.1). Pirrello è riuscito anche nell’impresa di superare un altro Volante (Ivan, 2.8) nel primo match del tabellone finale prima di cedere a Massimiliano Milesi (2.7).

Complimenti a Matteo Volante perché ha vinto meritatamente il torneo – ha detto a caldo il presidente del Ct Ceriano Severino Rocco – e anche a Carlone che, dopo il successo dell’anno passato, si è confermato su alti livelli raggiungendo la finale. Devo dire che sono rimasto davvero impressionato da Antonio Calderara e, se continuerà così, sono certo che sentiremo molto presto parlare di lui perché ha dimostrato di avere davvero talento. E che dire di Dotti? Vedere un giocatore con la sua tecnica riuscire a tenere testa e battere avversari molto più giovani è un piacere per gli amanti del bel gioco”. Anche quest’anno il Trofeo CTC s’è confermato un appuntamento imperdibile per gli appassionati brianzoli che hanno risposto positivamente. “In finale le tribune erano piene – conclude il presidente Rocco – e anche per questo vorrei ringraziare il main sponsor per il supporto, i giocatori per l’impegno e tutto il pubblico per la partecipazione”. Archiviato il Trofeo CTC, adesso per Ceriano è già tempo di pensare al campionato femminile di Serie A2 che partirà tra meno di un mese.


CLUB TENNIS CERIANO, UNA STAGIONE DA SERIE A

II Club Tennis Ceriano svolge la propria attività in due sedi, quella principale di Ceriano Laghetto (MB) e in quella di Saronno (VA). Fin dalla sua fondazione, nel 1985, si è posto l’obiettivo di coniugare le ambizioni agonistiche a un ambiente familiare. Il CTC è sede di importanti eventi di rilevanza nazionale, il campionato di serie A femminile e i due Tornei Open maschile e femminile. A livello nazionale il circolo vanta una struttura tecnica e organizzativa di primo piano, con un’articolata attività giovanile agonistica che partendo dall’under 10 arriva fino all’under 16. La Scuola Tennis guidata dal Maestro Nazionale FIT Silverio Basilico, consta di ben 260 allievi divisi tra Settore Addestramento e Settore Agonistico e partecipa ogni anno con ben 15 squadre ai Campionati Nazionali, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla formazione femminile di serie A2. Il Club Tennis Ceriano è un punto di riferimento a livello regionale oltre che per i risultati agonistici anche per l’intensa attività promozionale nelle scuole elementari, che da oltre un decennio, coinvolge ogni anno oltre 2000 bambini nel progetto “Tennis e Fair Play”.

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I padroni di casa di Ceriano si fanno largo. Adesso il Trofeo Ctc entra nel vivo



Ceriano Laghetto, 11 settembre – Tutti promossi – o quasi – al tabellone finale di seconda categoria. La prima settimana del Trofeo CTC Lyreco Open, torneo da 1.000 euro di montepremi organizzato dal Ct Ceriano ha sorriso ai giocatori di casa che si sono messi in luce guadagnando l’accesso alla fase decisiva della manifestazione che si gioca sia sui campi cerianesi di via Campaccio sia su quelli del Centro Robur di Saronno, ormai seconda casa del club brianzolo nonché sede dei match casalinghi della squadra femminile di A2. Nel derby di casa tra Nicolò Pirrello (3.1) e Marco Chiapponi (4.1) è stato proprio il giovane Pirrello a imporsi per 6-4 6-0. Avanti anche Lorenzo Furia (3.1) che ha approfittato del ritiro di Edoardo Cardani (3.3) quando era comunque già avanti con un rotondo 6-0 3-0. Vittoria sul velluto anche per Manuel Galli (3.1 e componente della squadra maschile di Serie C) che ha superato Stefano Monticelli (3.4) per 6-0 6-2 e si è qualificato così per il tabellone finale. Stesso discorso per un altro cerianese come l’esperto Daniele Beretta (3.4), bravo a superare la sesta testa di serie del tabellone, Paolo Budi (3.1) per 6-4 3-0 rit. Fuori invece il giovane Nicolò Pisoni (3.5) che però ha messo in mostra un buon tennis contro un avversario di categoria superiore. Il giocatore cerianese è stato sconfitto da Francesco Federico (3.1) per 6-3 6-2. Ben 4 tennisti cerianesi accedono dunque alla sezione finale. Nella parte alta Galli sfiderà Gianluca Formentin (2.8), Furia se la vedrà con un altro 2.8, Emanuele Toso, mentre Pirrello incontra Ivan Volante (2.8). Nella parte bassa del tabellone, Beretta dividerà il campo con Luigi Corrias (2.8).

Fin qui siamo soddisfatti sia del livello di gioco espresso che della risposta del pubblico, molto numeroso soprattutto quando sono scesi in campo i giocatori di casa, ma direi che tutte le partite hanno avuto una degna cornice da parte degli appassionati”, ha spiegato il presidente del Ct Ceriano Severino Rocco. Adesso si entra nel vivo della competizione con il debutto dei giocatori di Seconda categoria nel tabellone finale. Dopo il successo dell’esperto lecchese Jonata Vitari nel 2016 e del giovane Nicolas Carlone l’anno passato, chi sarà il trionfatore dell’edizione 2018 dell’Open maschile? I giochi sono ancora apertissimi. Intanto, cresce l’attesa per il sorteggio del campionato di Serie A2 2018 con il team femminile cerianese pronto a dare battaglia per riconquistare al più presto un posto nella massima divisione. Il campionato prenderà il via il 7 ottobre prossimo e sarà senz’altro l’appuntamento clou dell’autunno per il sodalizio brianzolo.


CLUB TENNIS CERIANO, UNA STAGIONE DA SERIE A

II Club Tennis Ceriano svolge la propria attività in due sedi, quella principale di Ceriano Laghetto (MB) e in quella di Saronno (VA). Fin dalla sua fondazione, nel 1985, si è posto l’obiettivo di coniugare le ambizioni agonistiche a un ambiente familiare. Il CTC è sede di importanti eventi di rilevanza nazionale, il campionato di serie A femminile e i due Tornei Open maschile e femminile. A livello nazionale il circolo vanta una struttura tecnica e organizzativa di primo piano, con un’articolata attività giovanile agonistica che partendo dall’under 10 arriva fino all’under 16. La Scuola Tennis guidata dal Maestro Nazionale FIT Silverio Basilico, consta di ben 260 allievi divisi tra Settore Addestramento e Settore Agonistico e partecipa ogni anno con ben 15 squadre ai Campionati Nazionali, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla formazione femminile di serie A2. Il Club Tennis Ceriano è un punto di riferimento a livello regionale oltre che per i risultati agonistici anche per l’intensa attività promozionale nelle scuole elementari, che da oltre un decennio, coinvolge ogni anno oltre 2000 bambini nel progetto “Tennis e Fair Play”.

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Pre-quali a Milano: Bonadio e Remondina trionfano al Malaspina



Milano, 11 aprile 2018 – “Per un italiano è sempre speciale poter tornare a giocare a Roma”. Giulia Remondina, 28enne bresciana con un best ranking appena fuori dalle Top 200 Wta nel 2011, riassume in una frase le emozioni di un torneo intero. Parole pronunciate subito dopo aver battuta la milanese Federica Prati ed essersi aggiudicata la prova femminile dell’Open BNL di Pre-Qualificazioni agli Internazionali BNL d’Italia giocata al Tennis Malaspina by David Lloyd, a Milano. Un pensiero condiviso anche da Riccardo Bonadio, che invece ha trionfato tra i maschi superando in finale Simone Roncalli (finalista anche lo scorso anno, allora sconfitto da Bega) intascando così i 3.500 euro destinati al vincitore. Il biglietto per Roma, però, almeno nel singolare, se lo sono guadagnati tutti i finalisti. E così, in maggio, saranno tutti al Foro Italico alla ricerca di un posto tra le stelle. “Ma Roma è ancora lontana nella mia testa – ha tenuto a precisare il 24enne friulano che fa base al Tc Milano Bonacossa -: questa è una bella vittoria e mi dà sensazioni positive, ma prima di pensare al Foro ho due Futures da giocare in Turchia”. Ci ha messo un’ora e 40 minuti Bonadio ad avere la meglio, tanto per uno score di 6-3 6-1: “Il punteggio – spiega lui – è fin troppo severo, Roncalli ha tenuto sempre un buon livello e io all’inizio sono partito troppo teso. Poi però è andata meglio e alla fine credo di aver giocato proprio in finale il miglior match del mio torneo”.

Riccardo Bonadio (a sinistra) e Simone Roncalli (foto GAME)

Più tirata, sulla soglia delle tre ore di gioco, la finale femminile. Chiusa per 6-3 6-7 6-3, ha incoronato Giulia Remondina. “Nel complesso – ha detto la vincitrice – credo di aver giocato un buon torneo, certamente contro Federica (Prati, ndr) è stata la partita più dura. Non a caso è durata così tanto e nel terzo set ero anche sotto 3-1. Però sono rimasta attaccata al match con le unghie e con i denti, anche se ero un po’ in confusione, alla fine per fortuna è andata bene”. Oltre alla soddisfazione di vincere uno degli Open BNL più ‘affollati’ d’Italia, la bresciana s’è messa in tasca anche una prima moneta da 2.800 euro. A proposito di numeri, ottimi come di consueto quelli degli iscritti. 355 nel singolare maschile, 157 nel femminile, oltre a 49 coppie suddivise nei due doppi. Doppi che hanno premiato da una parte Alessandro Coppini e Marco Brugnerotto, in finale sui lecchesi Frigerio/Martini, e dall’altra Sara Marcionni e Jessica Bertoldo, nell’atto decisivo ai danni del tandem Scotti/Losciale. Con oltre 600 iscritti è stata una bella prova di forza anche per il circolo ospitante, che ha organizzato l’evento per la prima volta. “Siamo molto soddisfatti – spiega Marco Tonarelli, General Manager del David Lloyd Malaspina – perché è stato un torneo che ci ha impegnato molto, specialmente in questa fase in cui fervono i lavori di rinnovamento del club. Tutto ha funzionato bene, a partire dal rapporto molto proficuo con GFG Sport (società affiliata Fit di base al Malaspina e organizzatrice dell’evento, ndr), dunque diciamo che è stato un bel punto di partenza”. Come un bel punto di partenza è stato per i promossi a Roma. Tutti insieme, pronti a condividere una primavera romana… da sogno.

TUTTI I RISULTATI DELLE PARTITE DECISIVE

OPEN

Finale singolare maschile: Riccardo Bonadio b. Simone Roncalli 6-3 6-1.

Finale singolare femminile: Giulia Remondina b. Federica Prati 6-3 6-7 6-3.

Finale doppio maschile: Marco Brugnerotto / Alessandro Coppini b. Lorenzo Frigerio / Ottaviano Martini 6-4 6-4.

Finale doppio femminile: Sara Marcionni / Jessica Bertoldo b. Valentina Losciale / Maria Aurelia Scotti 7-6 6-3.

Qualificati per Roma tutti i finalisti dei singolari e le coppie vincitrici nei doppi.

QUARTA CATEGORIA

Finale singolare Quarta categoria maschile: Iseo Colciago b. Massimiliano Bestetti 6-2 6-1.

Finale singolare Quarta categoria femminile: Tatiana Pauzzi b. Anna Faraoni 6-1 6-1.

Finale doppio Quarta categoria maschile: Virgilio Abampi / Adrian Paolicchi b. Francesco Rivolta / Iseo Colciago 6-1 6-0.

Coppia vincitrice doppio Quarta categoria femminile: Tatiana Pauzzi / Sally Belotti

(per rinuncia)

Tutti i finalisti dei singolari e le coppie vincitrici nei doppi si qualificano per il Campionato Nazionale di Quarta Categoria che si terrà al Foro Italico durante gli Internazionali BNL d’Italia.

TERZA CATEGORIA

Finale tabellone Terza categoria maschile: Patrick Dalla Palma b. Alberto Gatti 6-1 6-0.

Finale tabellone Terza categoria femminile: Manuela Luz Molesini b. Marta Silvino 6-4 3-6 6-3.

I tabelloni di Terza Categoria non prevedono qualificati per gli Internazionali BNL d’Italia 2018.

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Al via l’Open di Milano delle Pre-Qualificazioni BNL



Milano, 22 marzo 2018 – Milano-Roma ad alta velocità. Gli Internazionali BNL d’Italia che scattano in maggio nella città eterna sono in realtà già cominciati in tutto il Paese. Lombardia compresa, grazie alle Pre-Qualificazioni BNL. Quest’anno è stato rivisto da cima a fondo il formato, ma l’epilogo resta invariato: un torneo Open che coinvolge giocatori di Seconda e Terza Categoria, oltre ai qualificati dalla fase precedente, quella riservata ai Quarta. L’ultimo step prima del Foro Italico è in calendario a partire da sabato 24 marzo, proprio a Milano, questa volta al Club Malaspina by David Lloyd, in zona San Felice, periferia est della città. Cambia la sede, dunque, ma non il bottino in palio. Un bel montepremi che, se guardato nel suo complesso, supera i 25.000 euro, suddiviso com’è tra tabelloni di singolare maschile, femminile e doppi. E con un po’ di soldini anche per chi vince le sezioni di Terza e di Quarta Categoria (rispettivamente 400 e 200 euro, che diventano 320 e 180 nel singolare femminile). Scalini che salgono notevolmente per i vincitori assoluti, ai quali vanno 3.500 euro (maschile) e 2.800 euro (femminile). Ma il bersaglio grosso, al di là del denaro, è rappresentato soprattutto dai pass per il Foro Italico, prerogativa dei vincitori. E non solo, perché anche i piazzati avranno buone chance. A Roma, a giocare i Campionati Nazionali di categoria, saranno promossi da Milano anche i mattatori dei tabelloni conclusivi di Quarta.

Adesso è molto, troppo presto per delineare i favoriti della vigilia, anche perché le iscrizioni per i Seconda Categoria, ovviamente i più accreditati al successo finale, sono ancora aperte fino alle 12.00 di domenica 25 marzo. Già chiuse quelle relative ai tabelloni intermedi, quelli di Terza Categoria per intenderci. I numeri parziali alle ore 12.00 del 22 marzo – deadline ultima per i giocatori di questa fascia – sono già impressionanti: 542 iscrizioni. Ci sono i qualificati dalla fase provinciale di Quarta, ma manca ancora chi s’iscriverà in queste ultime 72 ore (solo Seconda Categoria). Il totalone, in ogni caso, sommando Fase 2 e Fase 3, sfonda abbondantemente quota 1.000. Già, perché va considerato anche il prologo a tutto questo. Due le fasi precedenti, per l’appunto: la prima su base provinciale dedicata ad agonisti e non agonisti con classifica massima di 4.4 sotto l’egida Fit-Tpra, il circuito amatoriale della Federtennis, poi il passaggio successivo ai tabelloni riservati a 4.1, 4.2 e 4.3. Una serie di eventi (10 per la precisione in regione, visto l’accorpamento delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi) che ha totalizzato la bellezza di 564 iscrizioni. E il conteggio non comprende le centinaia di racchette che si sono incrociate proprio nella fase targata Fit-Tpra. Insomma, è il solito boom di partecipazioni per le Pre-Qualificazioni agli Internazionali BNL d’Italia. Un boom che, manco a dirlo, posiziona la Lombardia in testa alle regioni dell’Italia con racchetta.

IL TENNIS IN LOMBARDIA: OLTRE 50 MILA TESSERATI

La Lombardia, con un totale di oltre 50 mila, è la regione con il maggior numero di tesserati d’Italia (oltre 14 mila gli agonisti). In tutto il Paese i tesserati hanno ormai sfondato quota 300 mila: a conti fatti, uno su 6 è lombardo, il 16,6% del totale. La seconda regione con più tesserati è il Lazio, distaccata di circa 15 mila unità. La Lombardia inoltre guida il resto del Paese anche in quanto a circoli affiliati. Il Comitato Lombardo è l’emanazione regionale della Federazione Italiana Tennis ed è preposto a coordinare, supervisionare e certificare il corretto svolgimento di tutte le attività in ambito locale.

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Memorial Agazzi, ci sono anche i cugini Arnaboldi al Palaiseo



Iseo, 15 dicembre – Non bastava una lista di partecipanti stellare, con Paolo Lorenzi, Matteo Berrettini, Federico Gaio e Flavio Cipolla. No, perché gli organizzatori del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST hanno aggiunto all’elenco un altro protagonista di spessore, pronto a infiammare i campi del PalaIseo con un tennis mancino davvero piacevole. Si tratta del canturino Andrea Arnaboldi, 29enne numero 234 della classifica Atp, noto agli appassionati di tutto il mondo per il suo match da record al Roland Garros del 2015. Più in là nel torneo avrebbe raggiunto il 2° turno nel tabellone principale, lottando col Top 10 Marin Cilic, ma il vero miracolo allora l’aveva firmato nelle qualificazioni, quando ha sconfitto per 6-4 3-6 27-25 il francese Herbert, dopo 4 ore e 30 minuti di gioco, vincendo il match ai tre set più lungo (per durata e game giocati) nella storia del tennis. Un altro asso, insomma, calato da Andrea Agazzi e dal suo staff prima di alzare il sipario sulla nona edizione, al via sabato. Ed è proprio nella prima giornata che si decideranno i nomi di chi potrà sfidare i big nella seconda, in un elenco di giocatori in cui spicca anche il 2.2 bresciano Davide Pontoglio. In tutto le iscrizioni al rodeo Open sono state una quarantina, tagliate a 20 (per ordine di classifica). Oltre a Pontoglio, sicuri di un posto anche gli altri bresciani Dall’Asta, Berta e Savoldi.

Nelle qualificazioni ci sarà anche il 17enne Federico Arnaboldi, 2.4 e cugino del “pro” Andrea, uno dei giovani più interessanti del panorama tricolore, come certificato dal titolo del 2016 al prestigioso Torneo Avvenire di Milano, finito in passato nelle mani di leggende come Lendl, Edberg e Ivanisevic. Il via a entrambe le giornate di gara è previsto per le ore 9, con il programma di domenica che si infiammerà già al mattino, con subito in campo tutti i grandi protagonisti. Eccezion fatta per Paolo Lorenzi, che da prima testa di serie esordirà nel pomeriggio. Tra semifinali e finale torna anche l’esibizione “Prova a giocare con i campioni”, che permetterà a chiunque di palleggiare con i professionisti. Sempre per domenica, dalle 14.30 in avanti, è prevista anche la diretta Tv sul canale TeleTutto (e in streaming su teletutto.it) con ampie finestre nel corso della trasmissione “Tutti in campo”. Altre informazioni su www.palaiseo.it e sulla pagina Facebook del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

IL PROGRAMMA

Sabato 16 dicembre: turni di qualificazione, a partire dalle 9. Domenica 17 dicembre: ore 9-14 tabellone principale. Ore 14.30: semifinali. Ore 16: prova a giocare con i campioni. Ore 17.30: finale e premiazioni. Ingresso gratuito.

LA SCHEDA DI ANDREA ARNABOLDI

È nato a Milano, il 27 dicembre 1987, ma è cresciuto e risiede a Cantù, in provincia di Como. Attualmente numero 234 del ranking ATP, in carriera ha vinto 7 tornei Futures, ha raggiunto la bellezza di tredici semifinali a livello Challenger, ed è stato numero 153 del mondo nel 2015, anno della qualificazione agli Internazionali d’Italia e del secondo turno al Roland Garros. Proprio nelle qualificazioni dello Slam parigino il lombardo ha vinto il match di tre set più lungo (sia per minuti sia per game disputati) nella storia del tennis, battendo il francese Pierre-Hugues Herbert per 6-4 3-6 27-25, dopo 4 ore e 30 minuti di gioco. Da anni si allena a Zingonia (Bergamo) sotto la guida di Fabrizio Albani, ed è alla sua prima apparizione al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

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Un Memorial Agazzi senza precedenti con Lorenzi, Berrettini, Gaio e Cipolla



Iseo, 11 dicembre – Anche stavolta gli organizzatori del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST hanno fatto le cose in grande. Avevano anticipato l’intenzione di regalare una nona edizione da incorniciare, lavorando sottotraccia per portare al PalaIseo giocatori di spessore. E i nomi dei big sono arrivati, a far aumentare l’acquolina in bocca per l’evento di sabato 16 e domenica 17 dicembre. La prima testa di serie del rodeo Open sarà Paolo Lorenzi, n.41 del mondo e 2 d’Italia. Il toscano ha vinto l’edizione 2015, poi le nozze che lo hanno obbligato a non partecipare al torneo 2016. Ma il quasi 36enne toscano aveva lasciato intendere che sarebbe tornato e ora lo fa al termine di un’ottima stagione, che l’ha visto arrivare in finale a due appuntamenti del circuito maggiore Atp (Quito e Umago) e soprattutto agli ottavi di finale dello Us Open. Il secondo favorito di quest’anno sarà invece il “Next Gen” azzurro Matteo Berrettini, il giovane italiano che più si è distinto nel 2017. Il 21enne romano si è reso protagonista di una crescita impetuosa, e grazie a una formidabile accoppiata servizio-diritto, ha scalato circa 300 posizioni nella classifica mondiale, arrivando fino al n.120. Significa che il prossimo anno tenterà l’atteso ingresso fra i primi 100 Atp, ma prima il romano punta al bersaglio grosso in riva al Lago d’Iseo, dove i campi rapidi sono pronti a esaltare il suo tennis costruito ad hoc per le superfici veloci.

Sorprese finite? Macché. In campo al PalaIseo ci saranno altri due giocatori già capaci di incidere il proprio nome nell’albo d’oro del torneo in passato: sono Federico Gaio e Flavio Cipolla. Il primo tornerà in terra bresciana per difendere il successo di dodici mesi fa, mentre l’ex n.70 Atp – già presente a Iseo il 30 novembre per la presentazione-evento della nona edizione – cercherà di confermare l’imbattibilità costruita con le vittorie tra 2012 e 2013. Insieme a loro, già sicura anche la presenza del 2.2 bresciano Davide Pontoglio, campione italiano di seconda categoria nel 2016 e pronto a portare a otto il suo record di presenze. In totale i partecipanti alla nona edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST saranno 20: iscrizioni aperte fino a giovedì. Ulteriori informazioni su www.palaiseo.it oppure sulla pagina Facebook dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

LE SCHEDE DI LORENZI, BERRETTINI, GAIO E CIPOLLA

PAOLO LORENZI

È nato a Roma, il 15 dicembre del 1981, da genitori toscani. Cresciuto a Siena (dove risiede), nel 2017 ha raggiunto il suo best ranking nella classifica mondiale Atp, arrivando alla posizione numero 33. Da anni membro fisso della nazionale italiana di Coppa Davis, oggi è numero 41 Atp e 2 d’Italia, e quest’anno ha ottenuto il suo miglior risultato in un torneo del Grande Slam, arrivando agli ottavi di finale allo Us Open, dove si è arreso solo al futuro finalista Kevin Anderson. In carriera il giocatore allenato da Claudio Galoppini ha vinto diciotto tornei Challenger ma soprattutto un titolo Atp 250, nel luglio del 2016 a Kitzbühel. Ha disputato due edizioni del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST, vincendo il titolo nel 2015.

MATTEO BERRETTINI

È nato a Roma, il 12 aprile del 1996. Cresciuto sotto la guida del suo attuale coach Vincenzo Santopadre, è stato una delle piacevoli sorprese del 2017 del tennis italiano. Ha iniziato la stagione alla posizione numero 433 della classifica Atp e l’ha terminata da numero 136, grazie a una lunga serie di risultati nei tornei Challenger. In totale il gigante laziale ha raggiunto quattro finali, vincendo il suo primo titolo a San Benedetto del Tronto e arrendendosi all’ultimo atto nei tornei di Quanzhou (Cina), Portorose (Slovenia) e Istanbul (Turchia). Nel 2017 è stato il quindicesimo miglior “Next Gen” (gli under 21, nel ranking Atp) al mondo. Col suo Circolo Canottieri Aniene ha appena vinto il titolo di campione italiano a squadre nella Serie A1.

FEDERICO GAIO

È nato a Faenza, in Emilia Romagna, il 5 marzo 1992. Attualmente numero 252 della classifica mondiale Atp, da under 18 è stato una delle più grandi promesse del tennis azzurro, arrivando in finale al prestigioso Trofeo Bonfiglio di Milano, gli Internazionali d’Italia juniores. Da professionista, invece, ha vinto due tornei Challenger, nove Futures, e lo scorso mese di marzo è arrivato al numero 146 della classifica mondiale, suo best ranking. Allenato da Enrico Casadei, quest’anno ha conquistato anche i quarti di finale all’Atp 250 di Quito (Ecuador) e si è qualificato per il Masters 1000 di Indian Wells, in California. È il campione in carica del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST, grazie al titolo all’esordio nel 2016.

FLAVIO CIPOLLA

È nato a Roma, il 20 ottobre 1983. In carriera ha raggiunto il terzo turno allo Us Open ed è stato numero 70 della classifica mondiale Atp, battendo ben quattro campioni Slam: Andy Roddick, Stan Wawrinka, Marin Cilic e Thomas Johansson. Vincitore di cinque tornei Challenger, nel 2009 ha difeso anche i colori dell’Italia in Coppa Davis. Ottimo doppista, nel 2016 ha vinto un titolo Atp a Istanbul, mentre quest’anno ha sfiorato gli ottavi di finale al torneo di Wimbledon, partendo dalle qualificazioni. Fresco di titolo nel Campionato nazionale di Serie A1 col suo Circolo Canottieri Aniene, sui campi del PalaIseo è imbattuto: ha partecipato a due edizioni e le ha vinte entrambe, nel 2012 e nel 2013.

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