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Un Memorial Agazzi senza precedenti con Lorenzi, Berrettini, Gaio e Cipolla



Iseo, 11 dicembre – Anche stavolta gli organizzatori del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST hanno fatto le cose in grande. Avevano anticipato l’intenzione di regalare una nona edizione da incorniciare, lavorando sottotraccia per portare al PalaIseo giocatori di spessore. E i nomi dei big sono arrivati, a far aumentare l’acquolina in bocca per l’evento di sabato 16 e domenica 17 dicembre. La prima testa di serie del rodeo Open sarà Paolo Lorenzi, n.41 del mondo e 2 d’Italia. Il toscano ha vinto l’edizione 2015, poi le nozze che lo hanno obbligato a non partecipare al torneo 2016. Ma il quasi 36enne toscano aveva lasciato intendere che sarebbe tornato e ora lo fa al termine di un’ottima stagione, che l’ha visto arrivare in finale a due appuntamenti del circuito maggiore Atp (Quito e Umago) e soprattutto agli ottavi di finale dello Us Open. Il secondo favorito di quest’anno sarà invece il “Next Gen” azzurro Matteo Berrettini, il giovane italiano che più si è distinto nel 2017. Il 21enne romano si è reso protagonista di una crescita impetuosa, e grazie a una formidabile accoppiata servizio-diritto, ha scalato circa 300 posizioni nella classifica mondiale, arrivando fino al n.120. Significa che il prossimo anno tenterà l’atteso ingresso fra i primi 100 Atp, ma prima il romano punta al bersaglio grosso in riva al Lago d’Iseo, dove i campi rapidi sono pronti a esaltare il suo tennis costruito ad hoc per le superfici veloci.

Sorprese finite? Macché. In campo al PalaIseo ci saranno altri due giocatori già capaci di incidere il proprio nome nell’albo d’oro del torneo in passato: sono Federico Gaio e Flavio Cipolla. Il primo tornerà in terra bresciana per difendere il successo di dodici mesi fa, mentre l’ex n.70 Atp – già presente a Iseo il 30 novembre per la presentazione-evento della nona edizione – cercherà di confermare l’imbattibilità costruita con le vittorie tra 2012 e 2013. Insieme a loro, già sicura anche la presenza del 2.2 bresciano Davide Pontoglio, campione italiano di seconda categoria nel 2016 e pronto a portare a otto il suo record di presenze. In totale i partecipanti alla nona edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST saranno 20: iscrizioni aperte fino a giovedì. Ulteriori informazioni su www.palaiseo.it oppure sulla pagina Facebook dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

LE SCHEDE DI LORENZI, BERRETTINI, GAIO E CIPOLLA

PAOLO LORENZI

È nato a Roma, il 15 dicembre del 1981, da genitori toscani. Cresciuto a Siena (dove risiede), nel 2017 ha raggiunto il suo best ranking nella classifica mondiale Atp, arrivando alla posizione numero 33. Da anni membro fisso della nazionale italiana di Coppa Davis, oggi è numero 41 Atp e 2 d’Italia, e quest’anno ha ottenuto il suo miglior risultato in un torneo del Grande Slam, arrivando agli ottavi di finale allo Us Open, dove si è arreso solo al futuro finalista Kevin Anderson. In carriera il giocatore allenato da Claudio Galoppini ha vinto diciotto tornei Challenger ma soprattutto un titolo Atp 250, nel luglio del 2016 a Kitzbühel. Ha disputato due edizioni del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST, vincendo il titolo nel 2015.

MATTEO BERRETTINI

È nato a Roma, il 12 aprile del 1996. Cresciuto sotto la guida del suo attuale coach Vincenzo Santopadre, è stato una delle piacevoli sorprese del 2017 del tennis italiano. Ha iniziato la stagione alla posizione numero 433 della classifica Atp e l’ha terminata da numero 136, grazie a una lunga serie di risultati nei tornei Challenger. In totale il gigante laziale ha raggiunto quattro finali, vincendo il suo primo titolo a San Benedetto del Tronto e arrendendosi all’ultimo atto nei tornei di Quanzhou (Cina), Portorose (Slovenia) e Istanbul (Turchia). Nel 2017 è stato il quindicesimo miglior “Next Gen” (gli under 21, nel ranking Atp) al mondo. Col suo Circolo Canottieri Aniene ha appena vinto il titolo di campione italiano a squadre nella Serie A1.

FEDERICO GAIO

È nato a Faenza, in Emilia Romagna, il 5 marzo 1992. Attualmente numero 252 della classifica mondiale Atp, da under 18 è stato una delle più grandi promesse del tennis azzurro, arrivando in finale al prestigioso Trofeo Bonfiglio di Milano, gli Internazionali d’Italia juniores. Da professionista, invece, ha vinto due tornei Challenger, nove Futures, e lo scorso mese di marzo è arrivato al numero 146 della classifica mondiale, suo best ranking. Allenato da Enrico Casadei, quest’anno ha conquistato anche i quarti di finale all’Atp 250 di Quito (Ecuador) e si è qualificato per il Masters 1000 di Indian Wells, in California. È il campione in carica del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST, grazie al titolo all’esordio nel 2016.

FLAVIO CIPOLLA

È nato a Roma, il 20 ottobre 1983. In carriera ha raggiunto il terzo turno allo Us Open ed è stato numero 70 della classifica mondiale Atp, battendo ben quattro campioni Slam: Andy Roddick, Stan Wawrinka, Marin Cilic e Thomas Johansson. Vincitore di cinque tornei Challenger, nel 2009 ha difeso anche i colori dell’Italia in Coppa Davis. Ottimo doppista, nel 2016 ha vinto un titolo Atp a Istanbul, mentre quest’anno ha sfiorato gli ottavi di finale al torneo di Wimbledon, partendo dalle qualificazioni. Fresco di titolo nel Campionato nazionale di Serie A1 col suo Circolo Canottieri Aniene, sui campi del PalaIseo è imbattuto: ha partecipato a due edizioni e le ha vinte entrambe, nel 2012 e nel 2013.

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Presentato il 9° Memorial Carlo Agazzi



Iseo, 1 dicembre – Il conto alla rovescia è iniziato. La nona edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST dista ancora 15 giorni, ma intanto è stata svelata ufficialmente nella giornata di giovedì, con un lancio in grande stile degno di una manifestazione che si arricchisce anno dopo anno. Uno dei suoi punti di forza è proprio quello di non lasciare nulla al caso, e così anche la presentazione del torneo diventa l’occasione per uno show a 360 gradi. Già, perché prima di sedersi al tavolo della conferenza stampa, sia il padrone di casa Andrea Agazzi, sia gli ospiti Flavio Cipolla e Davide Pontiglio hanno giocato per oltre mezz’ora con i tanti ragazzi della scuola tennis del PalaIseo, regalando così un antipasto del tradizionale “Gioca con il campione”, che vedrà i ragazzini di nuovo in campo nel pomeriggio di domenica 17 dicembre, a palleggiare con i protagonisti del torneo. I primi due nomi già certi di partecipare sono proprio Cipolla, romano ex numero 70 del mondo e imbattuto in riva al Lago d’Iseo (con due vittorie in altrettante partecipazioni) e l’habitué Pontoglio, sul podio dei migliori tennisti bresciani e con il record di 7 presenze nelle prime 8 edizioni. Ma gli organizzatori, come ha detto Andrea Agazzi, sono al lavoro per aggiungere altri nomi importanti all’entry list di un torneo che negli anni ha visto passare racchette del calibro di Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Florian Mayer, Marco Cecchinato, Luca Vanni e tanti altri ancora.

Terminata la conferenza stampa, al PalaIseo è stata la volta di uno spettacolare set di esibizione fra Andrea Agazzi e Flavio Cipolla, accumunati da un tennis in cui tecnica e tattica prevalgono su tutto il resto. Potenza compresa, che lascia spazio invece alla sensibilità. Risultato? 40 minuti di autentico show, fra smorzate, tweener, volée millimetriche e tanta classe. Roba difficile da vedere anche in televisione. Alla fine, al tie-break, ha vinto il padrone di casa. Ma lo spettacolo non è finito nemmeno lì. E anzi è proseguito con la serata al Borgo Antico Santa Giulia di Corte Franca, con una cena di gala abbinata all’evento “Sport Live Club – Storie di vita e grandi imprese”. Il conduttore, il giornalista Fabrizio Valli, accompagnato dalle canzoni del cantautore bresciano Riccardo Maffoni (vincitore nel 2006 di Sanremo Giovani), ha raccontato con un’intervista il personaggio Cipolla, ma anche l’ex calciatore Luciano De Paola e il pallavolista Alberto Cisolla. Un’occasione per sentire dalla viva voce dei protagonisti alcune chicche delle loro carriere sportive. Ulteriori informazioni su www.palaiseo.it oppure sulla pagina Facebook dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

LA STORIA DEL TORNEO

Giunto alla nona edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario Fit nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo, vinte da Uros Vico e Marco Pedrini, nel 2011 si cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti (titolo al bergamasco Falgheri). Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima vittoria del romano Flavio Cipolla, campione anche l’anno seguente. Nel 2014 la miglior edizione di sempre, con in gara due azzurri di Coppa Davis: Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Ha vinto il primo, ma il secondo non è stato a guardare, tornando per prendersi il titolo l’anno successivo. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio.

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Il Memorial Agazzi scalda i motori. Giovedì la presentazione



Iseo, 27 novembre – La stagione del tennis internazionale è terminata nello scorso fine settimana, ma per gli appassionati italiani c’è ancora qualche possibilità di vedere in azione i professionisti. Una delle più importanti, come da tradizione del mese di dicembre, sarà il Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST, il rodeo Open del PalaIseo (provincia di Brescia), che nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più prestigioso. Per capirne la portata basta guardare l’elenco dei vincitori, in cui figurano giocatori del calibro di Andreas Seppi, Paolo Lorenzi e Flavio Cipolla, ma anche tanti altri tennisti di spessore. Il prossimo nome a entrare nell’albo d’oro si conoscerà fra sabato 16 e domenica 17 dicembre, date della nona edizione. Una nona edizione che inizierà a scaldare i motori già da giovedì 30 novembre, con un evento di presentazione in grande stile, sulla falsariga di quello che riscosse grande successo 12 mesi fa. Si partirà alle 17.30 con la conferenza stampa degli organizzatori, ma il clou arriverà in seguito, perché all’evento sarà presente anche Flavio Cipolla, l’unico ad aver scritto il proprio nome per due volte nell’albo d’oro della manifestazione (2012 e 2013). Il romano, n.70 al mondo nel 2012 e già membro della nazionale italiana di Coppa Davis, scenderà in campo alle 18.00 per un match d’esibizione con Andrea Agazzi, ideatore e promotore del torneo in memoria del padre.

Sempre Cipolla sarà fra i protagonisti, dalle 20.00, di una serata aperta a tutti (su prenotazione) al Borgo Antico Santa Giulia di Corte Franca, con una cena di gala abbinata all’evento “Sport Live Club – Storie di vita e grandi imprese sportive”. A condurlo il giornalista Fabrizio Valli, che accompagnato dalle canzoni del cantautore bresciano Riccardo Maffoni (vincitore nel 2006 di Sanremo giovani) intervisterà oltre al tennista romano, anche l’ex calciatore Luciano De Paola e il pallavolista Alberto Cisolla, argento con l’Italia sia ai mondiali del 2003 sia all’Olimpiade di Atene 2004. “Grazie al supporto del title sponsor CST e degli altri sostenitori – ha detto Andrea Agazzi -, siamo pronti a regalare al pubblico un’altra edizione di un torneo capace di entrare nel cuore di tanti appassionati, e che anno dopo anno diventa sempre più ambito”. Proprio in questo senso, per rendere ancora migliore la qualità dei partecipanti, gli organizzatori sono al lavoro per portare sui campi del PalaIseo altri nomi di spessore del tennis italiano. Per ulteriori informazioni basta andare su www.palaiseo.it oppure sulla pagina Facebook dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

LA STORIA DEL TORNEO

Giunto alla nona edizione, il Memorial Carlo Agazzi è un gioiello del calendario Fit nazionale. Nasce nel 2009, quando la famiglia Agazzi e il giudice arbitro Paolo Fedele decidono di dare il via a un evento in memoria di Carlo, grande appassionato e primo tifoso del figlio Andrea. Dopo due edizioni sull’erba naturale di Casalicolo, vinte da Uros Vico e Marco Pedrini, nel 2011 si cambia data, spostandosi in inverno al Cs Rigamonti (titolo al bergamasco Falgheri). Nel 2012 la svolta, con l’approdo al Palaiseo e la prima vittoria del romano Flavio Cipolla, campione anche l’anno seguente. Nel 2014 la miglior edizione di sempre, con in gara due azzurri di Coppa Davis: Andreas Seppi e Paolo Lorenzi. Ha vinto il primo, ma il secondo non è stato a guardare, tornando per prendersi il titolo l’anno successivo. Nel 2016, invece, successo per Federico Gaio.

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Zanetti e Gugnali vincono il rodeo Open di Crema



Crema, 15 marzo 2017 – Prima la tripletta dei giovani della scuola nel rodeo under di gennaio, poi il successo del maestro Armando Zanotti nel “terza” di febbraio, ora anche un titolo rimasto in casa nel rodeo Open, grazie alla new entry Andrea Zanetti. Al Tennis Club Crema non c’è gloria per chi viene da fuori: la conferma arriva grazie al 19enne di Legnano, 2.5 che da ottobre ha deciso di sposare i piani dell’accademia guidata da Giuseppe Menga, e che domenica ha messo tutti in fila sui nuovi campi di casa, confermando di essere prontissimo per l’esordio in Serie B. Il rodeo da 500 euro di montepremi voleva essere un antipasto al campionato e si è rivelato un successo, visto che nel tabellone maschile sono giunti in semifinale tre giocatori del Tennis Club Crema, peraltro tutti compagni nel team che esordirà domenica 26 marzo. Una festa che, dopo un tabellone dal livello medio molto omogeneo, ha premiato Zanetti, bravo in semifinale a far fuori la prima testa di serie Nicola Remedi, e in finale a sfruttare la maggiore freschezza per passare grazie a un 4-2 5-3 contro la sorpresa del torneo Lorenzo Bresciani, splendido finalista ad appena 16 anni. “Abbiamo assistito veramente a un bel torneo – spiega Menga –, con tanti incontri combattuti e i nostri atleti protagonisti fino in fondo. Ha vinto Zanetti, confermando l’ottimo momento di forma che sta attraversando, ma vanno tanti applausi anche a Bresciani, protagonista di una crescita che si fa sempre più interessante. Da 2.7 è riuscito a battere ben quattro giocatori di classifica migliore: tre 2.6 e un 2.5. Ne ha pagato le conseguenze arrivando molto stanco alla finale, ma il suo resta un grande torneo”.

rodeo open Crema 2017 Gugnali

Nel tabellone femminile, invece, la finale in famiglia se la sono contesa le gemelle Elisa e Serena Gugnali, diciottenni riminesi giunte in coppia in Lombardia, e tornate a casa con entrambi i trofei. Nel match decisivo l’ha spuntata Serena, classificata 2.5, che ha approfittato della fatica accumulata dalla sorella nei match precedenti (tutti vinti al terzo set) per batterla con un doppio 4-2. Fra le vittime della vincitrice anche la padrona di casa Lidia Mugelli, arrivata a un passo dal farle lo sgambetto in semifinale, dopo aver infilato tre successi consecutivi. “Siamo molto soddisfatti di come è andata – chiude Menga – perché abbiamo visto match divertenti e anche tanti giovani di buon livello, provenienti da varie province della Lombardia e non solo. Il pubblico ha risposto a dovere, motivandoci a pensare al bis, magari verso fine anno”. Per tutti gli agonisti del club non ci sarebbe regalo migliore.

RISULTATI

Singolare maschile – Quarti: Remedi b. Scaglia 4-2 4-1, Zanetti b. Hascher 4-0 4-0, Mascarini b. Berta 4-1 1-4 4-0, Bresciani b. Leonardi 5-4 1-4 4-2. Semifinali: Zanetti b. Remedi 4-2 4-0, Bresciani b. Mascarini 4-2 5-3. Finale: Zanetti b. Bresciani 4-2 5-3.

Singolare femminile – Quarti: E. Gugnali b. Ragona 1-4 4-2 4-2, Bordo b. Colombo 4-2 4-1, Mugelli b. Semeraro 5-4 0-4 4-2, S. Gugnali b. Polese 4-2 4-1. Semifinali: E. Gugnali b. Bordo 5-3 1-4 4-0, S. Gugnali b. Mugelli 5-4 2-4 4-1. Finale: S. Gugnali b. E. Gugnali 4-2 4-2.

TC CREMA, TENNIS DI QUALITÀ DAL 1908

Le caratteristiche del Tc Crema sono l’eleganza, il prestigio e il fascino senza tempo di una storia centenaria. Nasce nel 1908 e si caratterizza per un’infinita passione per il tennis, successi sportivi e grandi campioni. Il club ha visto passare giocatori come Claudio Panatta, Simone Colombo e Paolo Canè, che vanta tre vittorie nei campionati a squadre di serie A negli anni 1985, 1986 e 1987, e milita tutt’oggi nel massimo campionato nazionale. Dal 2010 la sede è in Via del Fante, in una nuovissima struttura perfetta e curata in ogni minimo dettaglio: stimolo maggiore per chi in questo club ci ha messo passione. Dal 2003, sotto la guida del presidente Stefano Agostino, il circolo mira a un consolidamento importante, come una quercia secolare che ha già resistito alle due guerre mondiali. Uno degli obiettivi principali è quello di raggiungere un alto livello agonistico e di migliorare ogni giorno la preparazione dei ragazzi: i campioni di domani.

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Zanotti vince il rodeo a Crema e ispira gli allievi di casa



Crema, 15 febbraio 2017 – Sembra già diventata una legge: i trofei dei tornei organizzati dal Tennis Club Crema non escono dalle mura del circolo. Nel rodeo giovanile di gennaio era arrivata addirittura una tripletta, grazie a Datei, Finocchiaro e Nava, e in quello di terza categoria di febbraio ci ha pensato il maestro Armando Zanotti a mettere tutti in fila. Il modo ideale per chiudere una manifestazione di alto livello, con una settantina di iscritti, tanti incontri avvincenti e soprattutto tanti protagonisti di casa, da Danny Riccetti a Emanuele Allocchio, da Edoardo Cristiani fino a Giacomo Nava, tutti capaci di farsi notare davanti al proprio pubblico. A tirare le somme è proprio Zanotti: “I nostri giovani hanno risposto alla grande, mettendo da parte la paura di confrontarsi a livelli importanti e venendo ripagati da risultati di spessore”. Eppure il migliore è stato lui, attualmente classificato 3.2 a causa della quasi totale inattività, ma ancora capace di esprimersi a livelli ben più alti. L’ha dimostrato infilando tre vittorie senza grosse difficoltà, prima di rimontare un set di svantaggio al sedicenne Marco Antonio Mania, bravo ad azzeccare la tattica e costringere il cremasco a sudare le proverbiali sette camicie, ma non a sufficienza per strappargli il successo.

“Ho dovuto metterci tanta esperienza – prosegue Zanotti, stavolta nei panni di giocatore -, perché il mio avversario giocava molto bene. Stesso discorso vale per la semifinale contro Nava: ho dovuto dare il massimo fin dall’inizio, altrimenti c’era il rischio che il match potesse sfuggirmi”. Invece l’ha vinto per 4-1 4-1 e poi ha chiuso per 3-5 4-2 5-3 contro Mania, completando intorno alle 22.00 una giornata trionfale iniziata alle 14. “Vincere in casa è bellissimo – continua – ma a 44 anni è stata anche una faticaccia. Fisicamente non sono molto allenato, ma giocare con i ragazzi del nostro settore full-time mi ha permesso di arrivare preparato almeno dal punto di vista tennistico”. Anche se la vera chiave del successo è stata un’altra: il desiderio di mandare un messaggio positivo a tutti i suoi allievi, rimasti a sostenerlo fino alla finale. “Li ringrazio e spero che questa vittoria possa diventare una sorta di punto di riferimento: in campo bisogna lottare divertendosi, dalla prima all’ultima palla”. E non c’è nulla che possa dimostrarlo come un titolo vinto.

RISULTATI

Quarti di finale: Riccobono b. Datei 1-4 4-1 4-1, Mania b. Marenghi 5-4 4-0, Zanotti b. Taccia 4-0 4-0, Nava b. Provana 5-4 4-1. Semifinali: Mania b. Riccobono 5-4 4-0, Zanotti b. Nava 4-1 4-1. Finale: Armando Zanotti b. Marco Antonio Mania 3-5 4-2 5-3.

TC CREMA, TENNIS DI QUALITÀ DAL 1908

Le caratteristiche del Tc Crema sono l’eleganza, il prestigio e il fascino senza tempo di una storia centenaria. Nasce nel 1908 e si caratterizza per un’infinita passione per il tennis, successi sportivi e grandi campioni. Il club ha visto passare giocatori come Claudio Panatta, Simone Colombo e Paolo Canè, che vanta tre vittorie nei campionati a squadre di serie A negli anni 1985, 1986 e 1987, e milita tutt’oggi nel massimo campionato nazionale. Dal 2010 la sede è in Via del Fante, in una nuovissima struttura perfetta e curata in ogni minimo dettaglio: stimolo maggiore per chi in questo club ci ha messo passione. Dal 2003, sotto la guida del presidente Stefano Agostino, il circolo mira a un consolidamento importante, come una quercia secolare che ha già resistito alle due guerre mondiali. Uno degli obiettivi principali è quello di raggiungere un alto livello agonistico e di migliorare ogni giorno la preparazione dei ragazzi: i campioni di domani.

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Il Tc Crema lancia la stagione dei rodei



Crema, 23 gennaio 2017 – La chiamano formula rodeo: set ridotti ai quattro giochi, punto secco sulla parità, tie-break in caso di 4-4 e più match nello stesso giorno, così da completare una manifestazione in un solo week-end. Una formula perfetta per il periodo invernale, quando la disponibilità di campi è minore, ma le esigenze dei giocatori non cambiano. Il Tennis Club Crema lo sa bene, perché nello scorso fine settimana hanno ospitato un rodeo per under 14 e 16, e non poteva chiedere di meglio, visto che è giunto addirittura un en-plein grazie a tre giovani di casa. Nell’Under 14/16 femminile ha vinto Giulia Finocchiaro, una delle ultime arrivate nella struttura di via del Fante. La cremonese, che in primavera farà il suo esordio in Serie C, ha mostrato un livello di gioco superiore rispetto a tutte le avversarie, compresa quella Diana Francesca Neacsu che, malgrado ben tre anni in più, in finale ha saputo raccogliere appena un gioco. Nell’under 14 maschile, invece, il titolo è andato al mancino bergamasco Gabriele Datei, che da settembre ha scelto il Tc Crema per continuare un percorso già ricco di risultati. La sua finale è stata più complicata, visto che contro Luca Parenti è finito sotto per 3-1 nel primo set, accusando l’ottimo diritto del rivale. Ma dopo aver cancellato due set-point sul 2-3 ha smaltito la tensione e cambiato marcia, dominando fino al 5-3 4-1 finale. A completare il tris ci ha pensato l’under 16 Giacomo Nava, che invece a Crema ha gettato le basi del suo tennis già da tre anni. La sua finale contro Filippo Bosi è stata una formalità: sempre avanti e sempre superiore negli scambi, ha chiuso per 4-2 4-1.

rodeo tc crema 2

“Questo torneo – spiega Giuseppe “Beppe” Menga, responsabile del settore agonistico del Tc Crema – lancia un nuovo progetto improntato sulle competizioni. L’inizio è stato un vero successo: hanno vinto tre ragazzi che si allenano e sono tesserati da noi, ragazzi nei quali crediamo molto per il futuro delle nostre squadre di punta. La speranza è che un giorno possano diventare i ricambi ai giocatori di oggi”. Il rodeo giovanile è stato il primo passo di un percorso che in futuro vedrà transitare da Crema competizioni sempre più importanti, specialmente quando nel 2018 verranno aggiunti altri campi alla struttura. “Ma non vogliamo aspettare – chiude Menga – e abbiamo già in cantiere nuovi appuntamenti”. Presto si replica con un rodeo maschile di terza e quarta categoria, in calendario per sabato 11 e domenica 12 febbraio, mentre nelle settimane successive ci sarà spazio anche per un rodeo Open e per un altro riservato ai giovani, categorie under 10 e 12. Ed è solo l’inizio.

RISULTATI

Under 14 maschile

Semifinali: Datei b. Marina 4-0 4-0, Parenti b. Testori 4-0 4-0. Finale: Datei b. Parenti 5-3 4-1.

Under 16 maschile

Semifinali: Nava b. Pedroni 5-4 4-1, Bosi b. Ricetti 4-1 4-1. Finale: Nava b. Bosi 4-2 4-1.

Under 14/16 femminile

Semifinali: Finocchiaro b. Sevcenco 4-0 4-0, Neacsu b. Bianchi 4-0 4-2. Finale: Finocchiaro b. Neacsu 4-0 4-1.

rodeo tc crema 3

TC CREMA, TENNIS DI QUALITÀ DAL 1908

Le caratteristiche del Tc Crema sono l’eleganza, il prestigio e il fascino senza tempo di una storia centenaria. Nasce nel 1908 e si caratterizza per un’infinita passione per il tennis, successi sportivi e grandi campioni. Il club ha visto passare giocatori come Claudio Panatta, Simone Colombo e Paolo Canè, che vanta tre vittorie nei campionati a squadre di serie A negli anni 1985, 1986 e 1987, e milita tutt’oggi nel massimo campionato nazionale. Dal 2010 la sede è in Via del Fante, in una nuovissima struttura perfetta e curata in ogni minimo dettaglio: stimolo maggiore per chi in questo club ci ha messo passione. Dal 2003, sotto la guida del presidente Stefano Agostino, il circolo mira a un consolidamento importante, come una quercia secolare che ha già resistito alle due guerre mondiali. Uno degli obiettivi principali è quello di raggiungere un alto livello agonistico e di migliorare ogni giorno la preparazione dei ragazzi: i campioni di domani.

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Il Memorial Carlo Agazzi 2016 a Federico Gaio



Iseo, 11 dicembre – Almeno per stavolta l’assalto straniero è stato respinto. Il Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST resta in Italia, e dopo aver accolto nell’albo d’oro tre giocatori con un passato o un presente fra i primi 100 del mondo, come Flavio Cipolla, Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, ne abbraccia uno che proverà a entrarci nel 2017: il 24enne faentino Federico Gaio, attualmente numero 175. La sua miglior stagione in carriera, condita da due titoli a livello Challenger, è terminata con il successo nell’ottava edizione del Rodeo Open del PalaIseo (provincia di Brescia), dove si è mostrato più forte di tutte le insidie incontrate. La sua domenica è iniziata alle 10.30 del mattino con la sfida rivelatasi più difficile del previsto contro il qualificato Filippo Bettini, è poi proseguita con una furibonda battaglia in semifinale contro il friulano Riccardo Bonadio (domato dopo tre set e due tie-break), ed è terminata pochi minuti prima delle 19, quando il montenegrino Ljubomir Celebic ha spedito larga l’ultima volée, arrendendosi 0-4 4-2 4-2 dopo una finale dai due volti. Il primo ha sorriso al 25enne di Podgorica, da anni di base in Bergamasca, bravo a spazzare le righe con un tennis di altissimo livello e anche ad approfittare dei tanti errori di Gaio, in panne col servizio. Il secondo, invece, favorevole all’azzurro, prima aiutato da un brutto game di battuta di Celebic sul 3-2 del secondo set, e poi capace di ridurre gli errori e aumentare attenzione e intensità. Il break che l’ha mandato a servire sul 3-1 al terzo pareva decisivo, invece Celebic si è regalato un’altra chance ma, al servizio sul 2-3, ha commesso un paio di errori che hanno consegnato il titolo a Gaio.

Tuttavia, nonostante la sconfitta in finale, l’italiano d’adozione (e leader del team di Coppa Davis del Montenegro), saluta comunque il PalaIseo da grande protagonista, grazie allo splendido successo in semifinale sulla stella del torneo Florian Mayer. Il tedesco, numero 50 Atp, si è presentato sul Lago per vincere, ma davanti agli oltre 300 presenti ha trovato un Celebic in giornata di grazia, capace di metterlo al tappeto per 4-2 4-2 con i suoi insidiosi angoli mancini, al termine di un match di altissimo livello. Col titolo, Gaio si è fatto un piccolo regalo di Natale in anticipo, prima di tornare a lavorare per il sogno Top 100, obiettivo dichiarato per il 2017. “Sono felicissimo – ha detto l’azzurro dopo il successo -, sia del titolo sia del tennis espresso. Un applauso agli organizzatori: ho trovato una manifestazione splendida e tanto entusiasmo”. Ha ragione: il Memorial Carlo Agazzi si conferma un evento unico, con una cura dei dettagli degna di un appuntamento internazionale. “Il torneo – ha detto il direttore Andrea Agazzi – va avanti grazie all’impegno dei tanti sostenitori e di molte persone: il nostro grazie va proprio a loro. Da parte nostra non possiamo far altro che provare a migliorarci ancora”. Sembra già una promessa.

RISULTATI – Quarti di finale: Mayer (Ger) [1] bye, Celebic (Mne) b. Bosio (Ita) [Q] 5-4 4-1, Bonadio (Ita) b. Bortolotti (Ita) 5-4 4-1, Gaio (Ita) [2] b. Bettini (Ita) [Q] 4-2 2-4 4-0. Semifinali: Celebic (Mne) b. Mayer (Ger) [1] 4-2 4-2, Gaio (Ita) [2] b. Bonadio (Ita) 4-5 5-4 5-3. Finale: Federico Gaio (Ita) [2] b. Ljubomir Celebic (Mne) 0-4 4-2 4-2.

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Bosio e Bettini qualificati al main draw del Memorial Agazzi



seo (BS), 10 dicembre – Adesso al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST si fa veramente sul serio. Non solo per l’inizio dell’ottava edizione del rodeo Open da 2.000 euro di montepremi che ha ultimato la giornata di qualificazione, ma soprattutto per l’arrivo a Iseo (provincia di Brescia) delle due stelle del torneo. A guidare la parte alta del main draw ci sarà il numero 50 del mondo Florian Mayer, 33enne tedesco di Bayreuth con un palmarès che conta due titoli Atp e i successi contro oltre 30 giocatori transitati in carriera fra i primi 50 del mondo (compresi Andy Murray e Rafael Nadal). Nella parte bassa invece c’è la seconda testa di serie Federico Gaio, numero 175 Atp e reduce dalla miglior stagione in carriera, annata che l’ha visto conquistare due tornei Challenger. Nel tardo pomeriggio di sabato i due protagonisti si sono allenati sul campo centrale del PalaIseo. Mayer partirà direttamente dalla semifinale, Gaio dai quarti. Insieme a loro faranno il loro esordio nella seconda giornata anche l’emiliano Marco Bortolotti, il friulano Riccardo Bonadio e il montenegrino (da anni di base in Italia) Ljubomir Celebic, tutti classificati 2.1 a livello nazionale. Oltre a questo quintetto, saranno in gara domenica anche Gabriele Bosio e Filippo Bettini, entrambi classificati 2.6, bravi a guadagnarsi un posto nel tabellone principale grazie a tre successi nella prima giornata.

Bosio, bresciano classe 2000, ha sconfitto in due set Botezatu e Pedercini, prima di infilare una bella rimonta contro il 2.4 Alessandro Dragoni, superato per 3-5 5-4 4-0. L’emiliano Filippo Bettini, 30 anni, è stato invece il maratoneta del giorno. Tutti i suoi tre incontri sono terminati al terzo set, ma l’ha sempre spuntata lui alla distanza, superando tre bresciani: Jacopo Rossi, Roberto Marelli ed Enrico Berta, protagonista in precedenza dell’eliminazione a sorpresa di Niccolò Apostolico, favorito per il passaggio al tabellone principale. Domenica si parte alle 9.30, la finale invece è in programma alle 17. Previsti anche collegamenti in diretta sul canale TV TeleTutto nel corso della trasmissione “Tutti in campo”, durante l’incontro Brescia-Novara del campionato di calcio di Serie B.

RISULTATI – Primo turno: Apostolico bye, Berta b. Zanola 5-4 4-1, Bettini b. Rossi 5-4 3-5 5-3, Marelli b. Brevi 5-3 4-1, Dragoni b. Consoli ritiro, Bellucci b. Bettinelli 4-2 4-2, Bosio b. Botezatu 4-1 5-3, Pedercini b. Pizzi 4-1 5-3. Secondo turno: Berta b. Apostolico 4-1 4-1, Bettini b. Marelli 1-4 4-0 4-1, Dragoni b. Bellucci 4-1 4-1, Bosio b. Pedercini 5-4 4-0. Turno di qualificazione: Bettini b. Berta 5-4 4-5 4-0, Bosio b. Dragoni 3-5 5-4 4-0.

TABELLONE PRINCIPALE – Quarti di finale: Mayer (Ger) [1] bye, Celebic (Mne) vs Bosio [Q], Bonadio vs Bortolotti, Bettini [Q] vs Gaio [2].

IL PROGRAMMA DI DOMENICA – Ore 9.30: Bortolotti-Bonadio. Ore 10.30: Gaio-Bettini. Ore 11.30: Celebic-Bosio. Ore 14.00: semifinale parte bassa. Ore 15: semifinale parte alta. Ore 16: prova a giocare con il campione. Ore 17: finale. Ingresso gratuito.

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