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Crema scommette sul full time col duo Menga-Ocera: “Un metodo di qualità che parte da lontano”



Crema, 16 gennaio 2020 – Un progetto affinato in anni di esperienza, ricerca e impegno sul campo, e animato da un unico grande obiettivo: accompagnare i giovani verso il professionismo. È la mission degli ex professionisti Giuseppe Menga e Massimo Ocera, che hanno deciso di unire le forze per dare ulteriore slancio al settore full time del Tennis Club Crema, punta di diamante della scuola diretta da Menga già da tre anni. “Dopo un lungo periodo di rodaggio e messa a punto – spiega il tecnico cremasco – ci siamo accorti che per far crescere ulteriormente il progetto era diventato necessario l’innesto di una persona che fosse non solo molto preparata, ma che potesse anche seguire i nostri migliori ragazzi a tempo pieno”. Questa persona è stata individuata in Ocera, 37enne maestro torinese (da “pro” è stato n.380 al mondo) che risiede da tempo in Lombardia, e in passato ha difeso per una manciata di stagioni i colori del Tc Crema in Serie A1. I due hanno optato per un periodo di prova, si sono trovati a meraviglia e in avvio di 2020 hanno presentato il progetto che riguarda un totale di otto ragazzi, selezionati con attenzione: dai più grandi come Lorenzo Bresciani, Daniele Pasini, Federico Lucini, Pietro Mugelli e il cremonese Riccardo Mascarini, ai più giovani come Marco Ricci, Sofia Caldera e l’altra cremonese Giulia Finocchiaro. “Ciò che mi ha subito colpito del progetto del Tc Crema – spiega Ocera – è la grande attenzione ai dettagli: ogni atleta ha un percorso diverso da seguire, come se avessero un coach privato ciascuno. Personalmente stavo attraversando un periodo di transizione dopo aver chiuso un’altra esperienza lavorativa, per la quale ringrazio i miei precedenti colleghi, e quando mi si è presentata questa possibilità l’ho colta al volo”.

I ragazzi del settore full time vivono nella foresteria del club, respirano tennis da mattina a sera e fanno da punto di riferimento anche per i più giovani della scuola tennis di Zanotti, Delfini, Russino e Remedi, che abbraccia dai principianti del mini tennis fino agli agonisti, potenzialmente i “full time” del futuro. “Per tenere alta la qualità e seguire tutti a dovere – spiega Ocera – abbiamo deciso di lavorare su un numero limitato di giocatori, che portino in campo ogni giorno serietà e voglia di fare. Dobbiamo essere tutti motivati per lo stesso obiettivo: il professionismo. Solo così si crea il clima ideale”. Preziosa anche la qualità della struttura, fra le migliori in Lombardia e pronta per una nuova fase di espansione, con altri quattro campi previsti entro un paio d’anni. Preziosa la qualità dello staff: “Nel tennis gli aspetti tecnici, tattici, fisici e mentali vanno di pari passo – dice ancora Menga –, quindi la presenza di un preparatore atletico a tempo pieno come Alessandro Cè, che lavora sotto la supervisione di Giovanni Catizone, è fondamentale. Così come l’aiuto costante del mental coach Andrea Nespoli. Ogni giorno cerchiamo di sviluppare di pari passo tutte le sfere del gioco, costruendo l’allenamento insieme al giocatore”. Un’idea di lavoro che parte dalle competenze maturate da Menga al seguito di atleti professionisti. “Col passare degli anni – chiude il 43enne cremonese – ho creato un mio modus operandi, e fin dal mio arrivo a Crema ho sempre sognato di poter un giorno modellare tali esperienze su un progetto come questo”. C’è voluto del tempo, ma quel giorno è finalmente arrivato. E il Tennis Club Crema si prepara a raccoglierne i frutti.

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Il 2020 porta nuovi campi al Tc Crema? “Ampliamento della struttura sempre più vicino”



Crema, 30 dicembre 2019 – Un’annata ricca di soddisfazioni e chiusa con una meritata salvezza nel campionato di Serie A1. Un risultato prezioso per il Tennis Club Crema, che segna un punto di continuità per il lavoro svolto durante tutto l’anno. Un lavoro di qualità che ha tanti artefici, sotto tutti i punti di vista. Il più felice non può che essere il presidente Stefano Agostino, colui che ha investito tempo e risorse per dar vita a un gioiellino che ogni anno splende sempre di più. “Quando nel 2010 abbiamo inaugurato la nuova sede – racconta il numero 1 del Tennis Club Crema – avrei fatto la firma per arrivare dove siamo oggi. Si respira un’aria di grande serenità, perché tutto funziona nel modo giusto”. Un risultato figlio dell’attenzione data in primis alla scuola tennis, cresciuta in maniera importante di anno in anno. “Al di là del settore full time che si è rinforzato a livello organizzativo – continua il presidente – mi fa molto piacere che la scuola di base stia producendo degli elementi interessanti. Quello di riuscire a costruire in casa degli atleti di ottimo livello è da sempre uno dei nostri obiettivi. È un percorso complicato, ma c’è un gruppo folto e compatto di giovani che lavorano e si impegnano per il proprio futuro”. In tutto questo è importante anche la presenza degli atleti del full time, che possono diventare un punto di riferimento per i più giovani. “Così come – spiega ancora Agostino – l’aver avuto la possibilità di ospitare per vari giorni i protagonisti della squadra di Serie A1. Anche questo serve ai giovani per toccare con mano il percorso da svolgere per arrivare in alto. Un po’ di sana emulazione positiva non fa mai male”.

Il 2019 è stato anche l’anno di un’altra edizione fortunata del torneo internazionale under 16 “Città di Crema”, che ha toccato quota 15 e viaggia spedito verso il traguardo delle venti candeline. E poi c’è stato lo sviluppo importante dell’attività di base, con numerosi tornei amatoriali Fit-Tpra. Una possibilità offerta da una struttura all’avanguardia, con sette campi da tennis e un progetto ben avviato per farli diventare addirittura undici. “Nel 2020 – spiega Agostino – dovrebbe partire ufficialmente il progetto d’ampliamento del Tennis Club. Abbiamo già l’accordo col Comune di Crema, e abbiamo iniziato i primi lavori. L’impianto dovrebbe aumentare le proprie capacità del 50% e l’obiettivo è quello di ultimare il tutto nel giro di un paio d’anni”. L’ampliamento porterà i campi da 7 a 11, ma soprattutto da 6 a 10 per la stagione invernale. “Non credo – dice ancora Agostino – che in Italia ci siano molte strutture in grado di offrire dieci campi indoor nei mesi più freddi dell’anno. Questo ci permetterà di diventare ancora di più un punto di riferimento”. E anche di continuare a crescere: nei numeri, nell’attività di base, nella qualità dei servizi e in tutto ciò che ha reso il Tc Crema una delle realtà più importanti in Lombardia.

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Il Tennis Club Crema festeggia la salvezza. Battuto per 4-2 il Ct Bologna nel ritorno dei play-out



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur, Armando Zanotti (capitano)

Crema, 1 dicembre 2019 – È stata una stagione più complicata del previsto, specialmente dopo un’ottima partenza, ma il verdetto tanto atteso è arrivato: il Tennis Club Crema giocherà in Serie A1 anche nel 2020. Una salvezza più che meritata, che i ragazzi capitanati da Armando Zanotti hanno agguantato nella trasferta al Circolo Tennis Bologna, chiudendo per 4-2 dopo il 3-3 dell’andata a Crema. La differenza rispetto alla gara di sette giorni prima l’ha fatta un incontro, quello inaugurale fra Adrian Ungur e Federico Gaio, che stavolta ha premiato il rumeno del Tc Crema. Malgrado abbia detto basta col professionismo già da un paio d’anni, il 34enne di Pitesti (ex n.79 al mondo) aveva mostrato di avere le armi per battere Gaio, ma nel duello giocato al Palatennis di via del Fante era stato costretto ad arrendersi al tie-break del terzo set, con numerose occasioni sfumate. In Emilia, invece, ha sfoderato una prestazione ancora migliore e si è imposto per 6-4 6-4, consegnando l’1-0 al Tc Crema. Gli altri tre singolari, invece, sono andati esattamente come la settimana prima: il bolognese Mercuri ha sconfitto per 6-3 6-4 Lorenzo Bresciani, mentre Paolo Lorenzi e Samuel Vincent Ruggeri non hanno tradito le attese. Il toscano ha superato con un doppio 6-3 l’austriaco Novak, mentre il 17enne bergamasco ha piegato per 7-5 6-1 Manuel Righi, rimediando in fretta a una partenza difficile (1-3) e comandando con grande attenzione la seconda parte del match.

Grazie al 3-1 nei singolari, al Tc Crema serviva un solo punto per garantirsi la salvezza, ed è molto simbolico il fatto che a firmarlo siano stati i due giovani del vivaio, Bresciani e Vincent Ruggeri. Il presidente del Tc Crema Stefano Agostino ha deciso di puntare su di loro anni fa, e i due ragazzi hanno ricambiato con un’ottima stagione, coronata dal 6-4 6-4 imposto a Mercuri/Righi, che ha chiuso i conti e consegnato al team la permanenza in Serie A1. A quel punto Lorenzi e Golubev, impegnati contro Gaio/Novak in un doppio diventato ininfluente, hanno deciso di rinunciare a completare il match (sul punteggio di 7-6 2-3 in loro favore) per unirsi alla festa, decretando il definitivo 4-2 che ha condannato il Ct Bologna alla retrocessione. “È stata comunque una giornata difficile – spiega capitan Zanotti –, ma la sofferenza aumenta la soddisfazione. Applausi a Ungur, protagonista di un match splendido, ma anche a tutti gli altri. Da Lorenzi, che malgrado un fastidio muscolare non ha tradito, a Vincent Ruggeri e Bresciani, protagonisti di un grande doppio”. Felicissimo anche il presidente del club, Stefano Agostino: “Abbiamo evitato una retrocessione che onestamente – dice – sarebbe stata molto ingenerosa. La squadra c’è, siamo un grande gruppo e l’abbiamo dimostrato. Fa molto piacere che il punto decisivo l’abbiano portato i due ragazzi, giocando uno splendido doppio: significa che davanti abbiamo un grande futuro”. Un futuro che dunque sarà ancora in Serie A1.

RISULTATI
INCONTRO DI RITORNO PLAY-OUT
Tennis Club Crema b. Circolo Tennis Bologna 4-2 (gara d’andata: 3-3)
Fabio Mercuri (B) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-3 6-4, Adrian Ungur (C) b. Federico Gaio (B) 6-4 6-4, Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Manuel Righi (B) 7-5 6-1, Paolo Lorenzi (C) b. Dennis Novak (B) 6-3 6-3, Bresciani/Vincent Ruggeri (C) b. Mercuri/Righi (B) 6-4 6-4, Gaio/Novak (B) b. Golubev/Lorenzi (C) 6-7 3-2 ritiro.

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Crema pareggia in casa col Ct Bologna. La salvezza si decide al ritorno



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur, Armando Zanotti (capitano)

Crema, 24 novembre 2019 – Un 3-3 che non fa felice nessuna delle due contendenti, e che rimanda i giochi alla gara di ritorno, fra sette giorni in Emilia Romagna. È l’esito del duello d’andata dei play-out per la permanenza in Serie A1, che ha visto il Tennis Club Crema e il Circolo Tennis Bologna chiudere in parità, dopo sette ore e mezza di battaglia. Un risultato che di certo non soddisfa gli ospiti, in vantaggio per 2-0 dopo i primi due singolari, ma lascia un pizzico di amaro in bocca anche ai padroni di casa, che a un certo punto avevano buoni motivi per sperare nel colpaccio. Dopo le sconfitte di Lorenzo Bresciani contro Fabio Mercuri e di uno sfortunato Adrian Ungur, battuto per 7-6 3-6 7-6 da Federico Gaio in un match lungo tre ore (che ha visto il rumeno del Tc Crema arrivare più volte a un passo dal successo), i lombardi sono riusciti a pareggiare i conti, conquistando gli altri due singolari. Prima il giovane Samuel Vincent Ruggeri si è confermato una garanzia, riuscendo a spuntarla alla distanza su Manuel Righi in un duello davvero equilibrato (6-7 6-4 6-2 il punteggio), mentre successivamente Paolo Lorenzi ha messo in campo il suo miglior tennis contro il 23enne austriaco Dennis Novak, che al momento gli sta davanti di una dozzina di posizioni nel ranking Atp – 108 contro 120 – e ha un tennis molto esplosivo. “Paolino” è riuscito a contenerlo con grande solidità, è partito meglio in entrambi i set e l’ha spuntata per 6-3 6-4, siglando il 2-2.

A stabilire la definitiva parità ci hanno pensato i doppi, e anche la mossa azzeccata da capitan Zanotti, che ha deciso di mandare in campo Ungur in coppia con Bresciani, e Vincent Ruggeri insieme ad Andrey Golubev, quest’ultimo di rientro da Madrid dove ha difeso i colori del Kazakistan in Coppa Davis. A decidere la sfida fra Bresciani/Ungur e Mercuri/Righi è stata però la squalifica di Righi, che sul 5-5 del primo set ha rivolto un’offesa al giudice di sedia, il quale ha richiesto l’intervento in campo del giudice arbitro: esito, l’allontanamento immediato dal campo del giocatore. Nel frattempo, sull’altro campo, Golubev e Vincent Ruggeri hanno disputato un primo set splendido contro Gaio/Novak, chiudendolo per 6-2, ma non è bastato perché col passare dei minuti, la coppia rivale è entrata nel match ed è salita sempre più di livello, sino a prendere il controllo delle operazioni e spuntarla per 2-6 6-3 10/3, conquistando il punto del 3-3. “C’è un po’ di rammarico per il match di Ungur – spiega capitan Zanotti –, perché è arrivato a un soffio da una vittoria che sarebbe stata pesantissima. Ma ha comunque disputato un gran match, così come un Lorenzi davvero in grande spolvero. Il 3-3 significa che ci sarà da lottare punto su punto anche a Bologna, ma noi siamo pronti e il gruppo è più unito che mai”. Fra sette giorni la resa dei conti.

RISULTATI
INCONTRO DI ANDATA PLAY-OUT
Tennis Club Crema vs Circolo Tennis Bologna 3-3
Fabio Mercuri (B) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-3 6-4, Federico Gaio (B) b. Adrian Ungur (C) 7-6 3-6 7-6, Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Manuel Righi (B) 6-7 6-4 6-2, Paolo Lorenzi (C) b. Dennis Novak (B) 6-3 6-4, Bresciani/Ungur (C) b. Mercuri/Righi (B) 5-5 squalifica, Gaio/Novak (B) b. Golubev/Vincent Ruggeri (C) 2-6 6-3 10/3.

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Una pazza Serie A1: Crema cede a Sassuolo, ora i play-out per la salvezza



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur, Armando Zanotti (capitano)

Crema, 17 novembre 2019 – È la dura legge della Serie A1. Un campionato tanto breve da non permettere errori, e nel quale basta ben poco per passare dal primo all’ultimo posto del girone. Lo sa bene il Tennis Club Crema, che dopo il girone d’andata veleggiava al comando del Gruppo 1 e che aveva conservato la leadership anche al termine della quarta giornata. Solo due settimane più tardi il circolo lombardo si trova quarto e ultimo, condannato a giocarsi ai play-out la permanenza in A1. È il risultato di un girone molto equilibrato e di una serie di combinazioni imprevedibili, in particolar modo in una sesta giornata che ha visto il Match Ball Siracusa battere il Tc Italia e passare da terzo a primo (guadagnando così la semifinale scudetto a spese della formazione di Forte dei Marmi), e il Tc Crema raccogliere allo Sporting Club Sassuolo la terza sconfitta consecutiva. Risultato che ha fatto scivolare i cremaschi dal secondo al quarto posto. In casa del team emiliano è finita 5-1, con i lombardi che hanno pagato caro due assenze pesanti: quella di Paolo Lorenzi, impegnato a Londra come opinionista di Sky Sport durante le Atp Finals e quella di Andrey Golubev, a Madrid con la nazionale del Kazakistan per le finali di Coppa Davis, al via lunedì. Il sogno dei cremaschi di agguantare la semifinale – ancora possibile alla vigilia, il che la dice lunga sull’equilibrio del girone – è svanito dopo i primi tre singolari, persi in due set da Riccardo Sinicropi, Lorenzo Bresciani e Adrian Ungur, rispettivamente contro Enrico Dalla Valle, Michele Vianello e Stefano Napolitano. Solo Samuel Vincent Ruggeri è riuscito a conquistare un punto, battendo per 6-4 7-6 Giulio Mazzoli.

Il successo del bergamasco ha chiuso i singolari sul 3-1 e tenuto il Tc Crema in corsa almeno per un pareggio, ma nei doppi sono arrivate due sconfitte. Bresciani/Vincent Ruggeri si sono arresi per 6-4 6-4 a Dalla Valle/Napolitano, mentre Sinicropi/Ungur hanno ceduto per 7-6 6-4 a Mazzoli/Vianello, consegnando il 5-1 che ha fruttato agli emiliani il secondo posto e condannato Crema al quarto, che significa play-out. Per restare in A1 i ragazzi di Armando Zanotti dovranno vincere il doppio confronto con una delle terze classificate degli altri gironi: Ct Massa Lombarda, Ct Bologna o Tc Prato (martedì il sorteggio negli uffici romani della Federtennis). Domenica 24 novembre il duello a Crema, il 1° dicembre la sfida decisiva in trasferta. Uno scenario che solo fino a due settimane fa pareva evitato e che invece si è riproposto. “Sapevamo – spiega Zanotti – che per garantirci la salvezza diretta sarebbero serviti altri tre punti, che purtroppo non sono arrivati. Ma la Serie A1 è così, specialmente in un girone tanto equilibrato. Ora la mente passa ai play-out: fra sette giorni si torna in campo, e dobbiamo farci trovare pronti. Sperando di poter contare di nuovo sulla squadra al completo”. Se così fosse, il Tennis Club Crema ha tutte le carte in regola per conquistare la permanenza in A1. Visto come è andata sin qui, sarebbe più che meritata.

RISULTATI
SESTA GIORNATA GIRONE 1
Sporting Club Sassuolo b. Tennis Club Crema 5-1
Enrico Dalla Valle (S) b. Riccardo Sinicropi (C) 6-2 6-3, Michele Vianello (S) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-4 6-4, Stefano Napolitano (S) b. Adrian Ungur (C) 6-4 6-2, Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Giulio Mazzoli (S) 6-4 7-6, Dalla Valle/Napolitano (S) b. Bresciani/Vincent Ruggeri (C) 6-4 6-4, Mazzoli/Vianello (S) b. Sinicropi/Ungur (C) 7-6 6-4.

CLASSIFICA FINALE GIRONE 1
1. Match Ball Siracusa, 10 punti (20-16)
2. Sporting Club Sassuolo, 9 punti (20-16)
3. Tennis Club Italia, 9 punti (15-21)
4. Tennis Club Crema, 7 punti (17-19)

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Ritardi, pioggia e febbre: il Tc Crema cade a Siracusa e perde la vetta in A1



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur e il capitano Armando Zanotti (foto GAME)

Crema, 3 novembre 2019 – Oltre otto ore di tennis, fra pioggia, interruzioni e riprese, attese e fatica. Il tutto chiuso da un epilogo amaro per il Tennis Club Crema, che nella trasferta al Match Ball Siracusa ha rimediato una sconfitta per 4-2 al termine di una giornata di Serie A1 complicata fin dall’inizio. Le precipitazioni che hanno colpito la Sicilia hanno fatto la loro parte, rendendo inizialmente impraticabile uno dei due campi e obbligando a oltre un’ora di ritardo per il via anche sull’altro terreno di gioco. Eppure i lombardi erano partiti col piede giusto grazie al solito Adrian Ungur: in un incontro spezzato a metà dalla pioggia, l’ex top 100 rumeno ha rifilato un doppio 6-2 ad Antonio Massara, firmando il punto dell’1-0. Ma per gli ospiti è stata solamente un’illusione e sono arrivati i grattacapi. Prima con la sconfitta di Andrey Golubev, che in condizioni difficilissime per il suo tennis esplosivo ha ceduto per 6-1 6-3 allo spagnolo Bernabe Zapata Miralles, e poi con quella del giovane Samuel Vincent Ruggeri che ha perso l’imbattibilità in singolare (era a quattro vittorie su quattro) cedendo con un doppio 7-5 ad Alessandro Ingarao. Nel quarto singolare, in virtù della febbre che già da qualche giorno ha debilitato Lorenzo Bresciani, capitan Armando Zanotti ha schierato l’altro ‘vivaio’ Alessio Tramontin, ma il 16enne friulano ha pagato a caro prezzo lo scotto dell’esordio, non raccogliendo neanche un game contro Ettore Zito e condannando il Tc Crema a uno svantaggio di 3-1.

A quel punto, per tentare di strappare almeno un punto, i cremaschi hanno optato per le coppie Golubev/Vincent Ruggeri e Tramontin/Ungur. E a dire il vero la possibilità di pareggiare non è stata poi così lontana. I primi l’hanno spuntata per 7-5 6-4 su Zapata Miralles e Massara, rispettivamente numero 1 e numero 2 della formazione di casa, mentre Ungur e un Tramontin decisamente più in palla rispetto al singolare hanno battagliato alla pari con Ingarao/Zito, arrivando a due punti dal trascinare il match al long tie-break decisivo. Nel momento più importante però i rivali non hanno tremato, chiudendo con il punteggio di 6-4 7-6 e conquistando la seconda vittoria stagionale che permette loro di salire a 7 punti – proprio come il Tc Crema – alle spalle della capolista Tc Italia (a quota 9). “Abbiamo lottato in tutti gli incontri – ha detto il capitano Armando Zanotti – ma gli avversari sono stati superiori. C’è un po’ di amarezza per il secondo doppio, nel quale potevamo giocarcela al terzo set, ma in generale non abbiamo comunque nulla da recriminare”. Come accennato, la sconfitta costa ai cremaschi la vetta del Girone 1 a una sola giornata dal termine (domenica 17 novembre in trasferta allo Sporting Club Sassuolo). Sarà fondamentale per decretare tutti i verdetti di un girone particolarmente aperto.

RISULTATI
QUINTA GIORNATA GIRONE 1
Match Ball Siracusa b. Tennis Club Crema 4-2
Adrian Ungur (C) b. Antonio Massara (S) 6-2 6-2, Bernabe Zapata Miralles (S) b. Andrey Golubev (C) 6-1 6-3, Alessandro Ingarao (S) b. Samuel Vincent Ruggeri (C) 7-5 7-5, Ettore Zito (S) b. Alessio Tramontin (C) 6-0 6-0, Golubev/Vincent Ruggeri (C) b. Massara/Zapata Miralles (S) 7-5 6-4, Ingarao/Zito (S) b. Tramontin/Ungur (C) 6-4 7-6.

CLASSIFICA GIRONE 1
1. Tennis Club Italia, 9 punti (14-16)
2. Tennis Club Crema, 7 punti (16-14)
3. Match Ball Siracusa, 7 punti (13-11) *
4. Sporting Club Sassuolo, 3 punti (11-13) *
* una partita in meno

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Sonego e Travaglia show, Crema deve arrendersi. I due top 100 trascinano il Tc Italia



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur, Armando Zanotti (capitano)

Crema, 1 novembre 2019 – Non capita spesso, nella Serie A1 di oggi, di vedere due giocatori fra i primi 100 del mondo impegnati nello stesso incontro a difendere i colori della medesima squadra. Una rarità di cui ha fatto le spese il Tennis Club Crema, che nella quarta giornata del Campionato si è dovuto arrendere per 4-2 in casa ai toscani del Tc Italia di Forte dei Marmi, determinati a rialzare la testa dopo una partenza incerta. Lo dimostra la scelta di arruolare per la trasferta in Lombardia sia Lorenzo Sonego (numero 54 Atp), sia Stefano Travaglia (numero 88), i due giocatori italiani più forti in gara fin qui nel torneo (c’è anche Fognini al Park Genova, ma non è mai sceso in campo), presentando ai padroni di casa un ostacolo troppo difficile da superare. Come previsto, i grandi protagonisti della giornata sono stati loro, con Travaglia a segno per 6-3 6-1 su Adrian Ungur in apertura di giornata e Sonego che ha lasciato un game in più ad Andrey Golubev (6-3 6-2), portando la formazione ospite in vantaggio addirittura per 3-0. A differenza di quanto successo in Versilia nel duello d’andata, stavolta un Lorenzo Bresciani febbricitante non è riuscito a tenere a bada Marco Furlanetto, che l’ha superato per 6-2 6-2, mentre a tenere vive le speranze del Tc Crema ci ha pensato più tardi il sempre puntuale Samuel Vincent Ruggeri. Alla sua prima stagione da titolare, il 17enne bergamasco è ancora imbattuto in singolare, e ha fatto 4 su 4 spuntandola per 6-1 6-4 sullo spagnolo Luis Gomar Monio, già battuto nella sfida di una ventina di giorni fa.

Tuttavia, il sogno dei cremaschi di riuscire ad agguantare un pareggio è svanito quando il sorteggio dei doppi ha opposto a Golubev e Ungur il duo Furlanetto/Gomar Monio, mentre in pasto a Sonego/Travaglia ha mandato Vincent Ruggeri e l’altro giovane del vivaio Alessio Tramontin, al debutto in Serie A1. Accoppiamenti che hanno reso la vita semplice a entrambe le coppie favorite: i due top 100 portacolori del Tc Italia hanno firmato il 4-1 spuntandola per 6-2 6-0, mentre pochi minuti più tardi la coppia Golubev/Ungur ha siglato il punto del definitivo 4-2, imponendosi sui rivali per 6-4 6-4. “Abbiamo fatto il possibile – ha detto Armando Zanotti, capitano dei cremaschi –, ma contro un Tc Italia armato dei big non è bastato. Peccato per Bresciani, che a causa della febbre era privo di energie, ma siamo contenti comunque. È stata una bella giornata di sport: dispiace per la sconfitta ma guardiamo avanti”. La classifica del Girone 1 li vede comunque al comando, e già sabato mattina è fissata la partenza per la Sicilia, dove domenica i cremaschi affronteranno il MatchBall di Siracusa, oggi a riposo in virtù del rinvio dell’incontro con lo Sporting Club Sassuolo. “Dopo il 3-3 dell’andata – chiude Zanotti –, sarà un altro incontro importantissimo per il girone. I ragazzi dovranno dare il massimo”. Niente paura: sino a qui l’hanno sempre fatto tutti, indipendentemente dal risultato finale.

RISULTATI
QUARTA GIORNATA GIRONE 1
Tennis Club Italia b. Tennis Club Crema 4-2
Stefano Travaglia (I) b. Adrian Ungur (C) 6-3 6-1, Marco Furlanetto (I) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-2 6-2, Lorenzo Sonego (I) b. Andrey Golubev (C) 6-3 6-2, Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Luis Gomar Monio (I) 6-1 6-4, Sonego/Travaglia (I) b. Vincent Ruggeri/Tramontin (C) 6-2 6-0, Golubev/Ungur (C) b. Furlanetto/Gomar Monio (I) 6-4 6-4.

CLASSIFICA GIRONE 1
1. Tennis Club Crema, 7 punti (14-10)
2. Tennis Club Italia, 6 punti (10-14)
3. Match Ball Siracusa, 4 punti (9-9) *
4. Sporting Club Sassuolo, 3 punti (9-9) *
* una partita in meno

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Lorenzi trascina il Tc Crema, 4-2 allo Sporting Sassuolo e vetta della classifica



Foto 1 - La formazione del Tennis Club Crema. Da sinistra: Fabio Delfini (vice capitano), Riccardo Sinicropi, Samuel Vincent Ruggeri, Lorenzo Bresciani, Alessio Tramontin, Andrey Golubev, Paolo Lorenzi, Adrian Ungur e il capitano Armando Zanotti (foto GAME)

Crema, 27 ottobre 2019 – Due vittorie nelle prime tre giornate e la vetta in solitaria nella classifica del Girone 1. Il Tennis Club Crema non poteva chiedere di meglio all’andata della prima fase del Campionato di Serie A1, aperta con un successo a Forte dei Marmi e chiusa con altri tre punti, raccolti grazie al 4-2 rifilato in casa allo Sporting Club Sassuolo in una giornata da incorniciare. Protagonista assoluto il neo-acquisto Paolo Lorenzi, che di rientro dal Challenger francese di Brest si è presentato a Crema addirittura mercoledì, per allenarsi coi compagni in vista dell’impegno di campionato e per preparare l’imminente trasferta in Sudamerica. Per qualche giorno il 38enne toscano, già numero 33 del mondo, ha regalato sorrisi a tutti, palleggiando coi soci e firmando autografi ai ragazzi della scuola tennis, e soprattutto si è fatto trovare prontissimo per un confronto non semplice con Enrico Dalla Valle, giocatore cresciuto tantissimo nel corso del 2019. Infatti quella andata in scena al Palatennis è stata una battaglia vera, con un primo set lungo oltre un’ora che ha visto l’ex numero uno d’Italia scardinare lentamente la resistenza del rivale, fino a beffarlo al tie-break per poi prendere il largo, verso il 7-6 6-2 che ha dato al Tc Crema il punto del 3-1. In precedenza erano arrivate le sconfitte di Lorenzo Bresciani (doppio 6-3 da Vianello) e le vittorie del 17enne Samuel Vincent Ruggeri, ancora imbattuto in singolare grazie al 6-1 6-2 rifilato in 56 minuti a Mazzoli, e del solito Adrian Ungur.

Il rumeno si trovava di fronte un compito non semplice contro Pietro Rondoni, ma ha colto di nuovo l’occasione per mostrare tutto il suo valore. Prima con il 6-4 del set d’apertura, poi con il capolavoro in un secondo parziale per lunghi tratti nelle mani del rivale. Proprio quando il terzo set sembrava cosa fatta, Ungur ha alzato ancora il livello: si è guadagnato il tie-break cancellando un set-point sul 5-6, poi ne ha cancellati altri quattro consecutivi e quindi non si è più fermato, andando a vincere la partita con un parziale di sei punti consecutivi. A siglare il definitivo 4-2 ci hanno pensato i doppi del pomeriggio: Lorenzi e Golubev l’hanno spuntata per 6-1 7-6 su Mazzoli/Vianello, concedendo qualcosa di troppo nel secondo set ma facendo buona guardia nel tie-break, mentre Dalla Valle e Rondoni hanno superato per 7-5 6-4 la coppia del vivaio Bresciani/Vincent Ruggeri, comunque capace di regalare spettacolo. “Quest’ultimo – il commento del capitano Armando Zanotti – è stato uno dei migliori doppi da quando siamo in Serie A. Un bel modo per chiudere un’altra giornata davvero intensa, nella quale Lorenzi e Ungur si sono confermati due giocatori speciali, facendo la differenza nei momenti chiave. Chiudere il girone d’andata con 7 punti è un grande risultato, ma non ci montiamo la testa. Ci attendono altre tre partite complicate e non c’è nulla da dare per scontato”. La prima sarà venerdì 1 novembre, di nuovo in casa, contro il Tc Italia di Forte dei Marmi. Il 5-1 dell’andata dà fiducia, ma a Crema preferiscono volare basso. Nel tennis ogni volta è una storia nuova.

RISULTATI
TERZA GIORNATA GIRONE 1
Tennis Club Crema b. Sporting Club Sassuolo 4-2
Michele Vianello (S) b. Lorenzo Bresciani (C) 6-3 6-3, Adrian Ungur (C) b. Pietro Rondoni (S) 6-4 7-6, Paolo Lorenzi (C) b. Enrico Dalla Valle (S) 7-6 6-2, Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Giulio Mazzoli (S) 6-1 6-2, Golubev/Lorenzi (C) b. Mazzoli/Vianello (S) 6-1 7-6, Dalla Valle/Rondoni (S) b. Bresciani/Vincent Ruggeri (C) 7-5 6-4.

CLASSIFICA GIRONE 1
1. Tennis Club Crema, 7 punti (12-6)
2. Match Ball Siracusa, 4 punti (9-9)
3. Sporting Club Sassuolo, 3 punti (9-9)
4. Tennis Club Italia, 3 punti (6-12)

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