Posts Taggati ‘Tennis Forza e Costanza Brescia’

Esordio vincente per il Forza e Costanza: Canottieri Olona 1894 sconfitta per 4-2



Foto 1 - La formazione del Tennis Forza e Costanza che ha iniziato col piede giusto il campionato di Serie C, superando la Canottieri Olona 1894

Brescia, 8 aprile – Una vittoria all’esordio che fa morale, porta i primi tre punti e ribadisce che il Tennis Forza e Costanza può lottare per accedere alla seconda fase del campionato di Serie C. Non poteva iniziare meglio la stagione del team bresciano, che sulla terra battuta dei campi del Castello ha sconfitto per 4-2 i milanesi della Canottieri Olona 1894, al termine di una giornata che ha preso la piega giusta sin dalla mattinata. I ragazzi di casa erano i favoriti e l’hanno dimostrato, aiutati in parte dal ritiro per infortunio del numero uno avversario Jacopo Rossi (che ha gettato la spugna quando era sotto per 4-2 contro Marcello Bettinelli) ma bravi a conquistare altri due singolari, entrambi grazie a delle new entry della squadra. Uno è il 2.7 Andrea Bettinsoli, che all’esordio coi colori del Forza e Costanza l’ha spuntata per 6-4 6-2 su Gabriele Rusconi; l’altro è il giovane Matteo Santi, allievo del vivaio del club promosso in prima squadra grazie ai tanti risultati ottenuti nei tornei individuali. Il capitano Marco Guerini non aveva nascosto l’intenzione di far fare esperienza ai giovani e alla prima occasione l’ha dimostrato, venendo ripagato con un successo. Opposto a Pietro Voarino, l’under 18 bresciano ha avuto bisogno di un set per prendere confidenza col Campionato e col peso della responsabilità, ma non appena il suo tennis ha iniziato a funzionare per il rivale non c’è stata chance. Voarino ha sognato per un set, poi Santi ha preso in mano la partita e ha vinto col punteggio di 1-6 6-2 6-1, siglando il punto del 3-1 e rendendo quasi ininfluente la sconfitta di Riccardo Mevolli contro Matteo Rusconi, a segno per 6-2 6-4.

Poi ci hanno pensato i doppi: il Forza e Costanza ha deciso da una parte di puntare sull’esperienza della coppia Bettinelli/Lazzari, e dall’altra di dare spazio a un altro giovane, Tommaso Pasini, affiancato a Guerini. Una mossa vincente, visto che per conquistare i tre punti era necessario un solo successo, che Bettinelli e Lazzari hanno portato a casa senza particolari difficoltà, superando Matteo Rusconi e Voarino per 6-1 6-1. Per Pasini/Guerini, invece, è arrivata una sconfitta per 6-2 6-1 contro Mornati e Gabriele Rusconi, ma ormai la vittoria era in cassaforte. Un avvio perfetto per arrivare alla pausa col pieno di fiducia. Già, perché per il team è già tempo di fermarsi: domenica 14 il turno di riposo, domenica 21 lo stop pasquale. Prossimo appuntamento il 28 aprile al Tennis Club Villasanta (Monza e Brianza).

SERIE C MASCHILE, PRIMA GIORNATA
Tennis Forza e Costanza b. Canottieri Olona 1894 4-2
Bettinelli (F) b. Rossi (O) 4-2 ritiro, M. Rusconi (O) b. Mevolli (F) 6-2 6-4, Bettinsoli (F) b. G. Rusconi (O) 6-4 6-2, Santi (F) b. Voarino (O) 1-6 6-2 6-1, Bettinelli/Lazzari (F) b. M. Rusconi/Voarino (O) 6-1 6-1, G. Rusconi/Mornati (O) b. Guerini/Pasini (F) 6-2 6-1.

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Forza e Costanza: dal 7 aprile la Serie C. Tre giovani del vivaio promossi fra i grandi



Brescia, 2 aprile – L’abitudine dei veterani, che la Serie C la conoscono ormai come le proprie tasche, miscelata alla freschezza dei giovani. Si presenta così la formazione maschile del Tennis Forza e Costanza, pronta – da domenica 7 aprile – a una nuova stagione nella Serie C regionale, categoria frequentata già da parecchi anni. Il team capitanato da Marco Guerini punta a fare quel passo in più che permetterebbe di accedere alla fase nazionale dei Campionati a squadre (dalla Serie B all’A1). I bresciani sono sempre riusciti – senza grandi difficoltà – a mantenete una categoria che appartiene loro a pieno e che adesso comincia quasi a star stretta. I numeri dicono che quest’anno le possibilità di far bene ci sono eccome. Sì, perché a rafforzare una formazione che dodici mesi fa chiuse al quarto posto in un girone molto competitivo è arrivato il 2.7 bresciano Andrea Bettinsoli, che si aggiunge agli altri Seconda categoria del team Marcello Bettinelli e Riccardo Mevolli, entrambi classificati 2.6. E poi ci sono altri tre membri storici del team come Alberto Lazzari, Leonardo Bezzi e il capitano Marco Guerini. Inoltre sono stati ufficialmente promossi fra i ‘grandi’ tre giovani del vivaio del Forza e Costanza: porteranno nel team una nuova ventata d’entusiasmo. Si tratta dell’under 16 Ludovico Manessi (3.1), dell’under 18 Matteo Santi (3.2) e dell’under 14 Gabriele Lorini, classificato 3.3. Un terzetto che sta crescendo e che si sta facendo notare a suon di risultati a livello provinciale e regionale. Ora sono pronti per il grande salto in Serie C.

Quella targata Tennis Forza e Costanza è una delle sette formazioni bresciane in gara nella Serie C maschile, ed è stata inserita nel Girone 5, insieme a Olona 1894 (Milano), Tennis Project Team (Osio Sopra, Bergamo), Sporting Milanino (Cusano Milanino) e Tennis Club Villasanta (Monza e Brianza). Nel complesso si tratta di un girone omogeneo, nel quale il Forza e Costanza potrà giocarsi la chance di agguantare uno dei due posti per la fase regionale a eliminazione diretta, al via il 26 maggio. I bresciani inizieranno il campionato il 7 aprile sui campi in terra battuta della sede del Castello, dove torneranno il 12 maggio, per la quinta e ultima giornata, contro lo Sporting Milanino. Il 14 aprile turno di riposo, il 28 trasferta a Villasanta e il 5 maggio a Osio Sopra. Tutti gli incontri sono composti da quattro singolari e due doppi, con l’obbligo di schierare fra i titolari almeno un elemento del vivaio. Un fattore che per tante formazioni può rappresentare un problema, mentre per il Forza e Costanza non lo è affatto. Grazie a tre giovani destinati a diventare sempre più preziosi.

TENNIS FORZA E COSTANZA: LA FORMAZIONE

Marcello Bettinelli (2.6), Riccardo Mevolli (2.6), Andrea Bettinsoli (2.7), Alberto Lazzari (3.1), Ludovico Manessi (3.1), Leonardo Bezzi (3.2), Matteo Santi (3.2), Luca Boesso (3.2), Gabriele Lorini (3.3), Marco Guerini (3.5, capitano).

IL CALENDARIO DEL GIRONE 5 DELLA SERIE C

Prima giornata – 7 aprile 2019
Forza e Costanza vs Olona 1894
Tennis Project Team vs Sporting Milanino
Riposo: Tennis Club Villasanta

Seconda giornata – 14 aprile 2019
Olona 1894 vs Tennis Project Team
Sporting Milanino vs Tennis Club Villasanta
Riposo: Forza e Costanza

Terza giornata – 28 aprile 2019
Tennis Club Villasanta vs Forza e Costanza
Sporting Milanino vs Olona 1894
Riposo: Tennis Project Team

Quarta giornata – 5 maggio 2019
Olona 1894 vs Tennis Club Villasanta
Tennis Project Team vs Forza e Costanza
Riposo: Sporting Milanino

Quinta giornata – 12 maggio 2019
Tennis Club Villasanta vs Tennis Project Team
Forza e Costanza vs Sporting Milanino
Riposo: Olona 1894

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Il Forza e Costanza prepara un giugno di fuoco: Itf femminile e Camozzi Open in due settimane



La premiazione degli Internazionali femminili di Brescia del 2018. L'appuntamento con la tredicesima edizione è dal 3 al 9 giugno, al Tennis Forza e Costanza (foto GAME)

Brescia, 18 marzo – Non sono molte, in Italia e non solo, le realtà a poter vantare l’organizzazione di due tornei internazionali nella stessa stagione. E sono ancor meno quelle in grado di farlo nell’arco di sole due settimane, utilizzando due diverse strutture del medesimo club. Particolarità che riassumono il mese di giugno da urlo del Tennis Forza e Costanza di Brescia, capace – in un periodo non troppo felice per i tornei internazionali italiani – di cavalcare ancora l’onda del successo: tutto pronto per riproporre i due appuntamenti di fine primavera. Intanto l’Itf femminile da 60.000 dollari di montepremi, e poi il Camozzi Open maschile e femminile di tennis in carrozzina. Il primo, giunto alla dodicesima edizione e secondo in Italia soltanto ai tornei WTA di Roma e di Palermo (quest’ultimo tornerà a luglio dopo sei anni di pausa), si giocherà da lunedì 3 a domenica 9 giugno, di nuovo nella seconda settimana del Roland Garros, naturalmente nell’affascinante cornice del Castello di Brescia, migliorata e arricchita edizione dopo edizione. La compressione dei tornei voluta dall’International Tennis Federation farà slittare il via a lunedì e toglierà un giorno di gare (da otto a sette, in virtù delle qualificazioni ridotte a due turni invece di tre), ma lo spettacolo resterà lo stesso delle ultime edizioni. La corona di regina del Castello è già pronta a l’erede nell’albo d’oro dell‘estone Kaia Kanepi, campionessa nel 2018, oggi tra le Top 100 e già numero 15 della classifica mondiale.

Come nella passata stagione, appena termineranno gli Internazionali femminili di Brescia, sarà subito la volta del Camozzi Open, altro appuntamento cardine del calendario internazionale italiano, in programma da giovedì 13 a domenica 16 giugno sui campi di via Paolo Signorini. Nato nel 2012 come torneo nazionale, l’evento organizzato in collaborazione con Active Sport è cresciuto rapidamente fino a mettere sul piatto 5.000 dollari di montepremi, prize money massimo per la categoria Itf Futures. Solo tre tornei in Italia sono in grado di offrire di più, a testimonianza del valore di un evento che non solo è riuscito a entrare nel cuore di tanti, ma ha anche proposto un tennis di livello via via sempre più alto. Basti pensare che nel corso delle prime sei edizioni il Camozzi Open ha visto sul gradino più alto del podio due leggende del tennis in carrozzina come l’austriaco Martin Legner e il polacco Tadeusz Kruszelnicki, oltre ad aver rappresentato un momento di svolta per la carriera di Giulia Capocci, per risultati la miglior italiana di sempre nella disciplina. Nel 2016 la toscana vinse in città il suo primo titolo internazionale in singolare e, soli tre anni dopo, è numero 5 della classifica mondiale, miglior risultato nella storia del tennis in carrozzina azzurro. Segno che Brescia porta bene. E al Forza e Costanza lavorano perché la buona tradizione possa continuare.

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Dal Forza e Costanza al sogno mondiale: il prossimo obiettivo di Silviu Culea



Brescia, 30 gennaio – Al Tennis Forza e Costanza iniziò a fare sul serio col wheelchair tennis nel 2013, quando dopo una brillante carriera nel basket in carrozzina decise di dedicarsi a tempo pieno alla racchetta grazie al sostegno di Active Sport. Allenandosi duramente su quegli stessi campi, Silviu Culea si è tolto ora una grandissima soddisfazione, guadagnandosi la convocazione per la fase di qualificazione europea dei mondiali a squadre, in programma dal 2 al 6 aprile a Vilamoura (Portogallo). Il 45enne di Calcinato si è garantito il posto insieme ai sardi Luca Arca e Marianna Lauro, vincendo una sorta di ‘trials’ fra i migliori giocatori italiani organizzati proprio dal Forza e Costanza, sotto la supervisione del responsabile tecnico Giampaolo Coppo e di Alberto Paris, inserito nel gruppo di tecnici federali che si occupano di wheelchair. Per Culea e per l’intero movimento bresciano è un risultato di spessore, che peraltro arriva in un momento storico particolare per la disciplina in Italia: mentre la toscana Giulia Capocci (che al Forza e Costanza ha vinto il Camozzi Open nel 2016) è diventata la prima azzurra a disputare un torneo dello Slam, il bresciano nativo di Tulcea (Romania), che si allena fra Forza e Costanza e Canottieri Salò sotto la guida di Alberto Paris, Elisa Belleri e Vincenzo Rastelli, si prepara a difendere di nuovo i colori della nazionale. È il premio per gli sforzi che nelle ultime stagioni l’hanno visto conquistare vari tornei internazionali ed entrare fra i primi 50 al mondo, finendo al comando della classifica nazionale (attualmente è al n.2) e dominando singolare e doppio nelle ultime due edizioni dei Campionati italiani, fino a diventare a tutti gli effetti uno dei grandissimi del nostro tennis in carrozzina.

In Portogallo, l’obiettivo della Nazionale italiana sarà quello di superare la fase europea di qualificazione, per accedere alla World Team Cup, che si giocherà dal 13 al 18 maggio a Ramat Hasharon, in Israele. Culea l’ha già disputata nel 2017, quando venne organizzata in Sardegna, e sta lavorando duramente fra raduni coi compagni (attualmente a Verona) e tornei (il prossimo a febbraio a Bolton, Regno Unito) per arrivare pronto all’appuntamento. Il tutto senza dimenticare che è appena scattata una stagione importantissima, che da giugno distribuirà punti validi per la qualificazione alle prossime Paralimpiadi, in programma nell’estate del 2020 a Tokyo. Nel 2012 Culea mancò per un soffio la convocazione per Londra con la Nazionale di basket in carrozzina, mentre otto anni dopo ci può riprovare con la racchetta. A Tokyo ci sarà posto per i primi 40 della classifica mondiale, quelli presenti in data 8 giugno 2020: un traguardo alla portata del bresciano, che nel 2017 è salito fino alla posizione n. 36. Il livello per sognare in grande c’è, e l’inizio di stagione sembra decisamente incoraggiante.


FORZA E COSTANZA, DA OLTRE UN SECOLO IL TENNIS NEL BRESCIANO

Il tennis Forza e Costanza 1911 rappresenta un riferimento prestigioso nella tradizione sportiva bresciana. Il Circolo gode di una collocazione affascinante sul colle Cidneo, incastonato laddove un tempo sorgeva il fossato del Castello medioevale. Cinque i campi in terra battuta e uno in materiale sintetico, quattro dei quali illuminati. La Club House ospita gli spogliatoi, la segreteria e il ristorante, in grado di accogliere fino a cinquanta persone. La struttura storica, quella del Castello, durante l’anno è a disposizione dei soci, circa un centinaio. E a giugno si trasforma nella suggestiva cornice del terzo più importante torneo professionistico femminile d’Italia. Gli Internazionali di Brescia rappresentano il fiore all’occhiello dell’attività del club, e mettono in palio 60mila dollari di montepremi. Un’altra sede, dedicata alla Scuola Sat e all’attività invernale, in Via Signorini.

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Forza e Costanza Brescia, un 2018 da applausi



Brescia, 28 dicembre – Un torneo internazionale che si conferma fra i gioielli del calendario Itf; una squadra di Serie C che ha raccolto la salvezza diretta e a piccoli passi sta riuscendo nell’intento di affiancare i giovani ai veterani; una scuola tennis che abbinando numeri e qualità continua a raccogliere risultati a livello provinciale, regionale e non solo. Con tre punti di forza simili, più tanti altri motivi per sorridere, il bilancio del 2018 del Tennis Forza e Costanza non può che essere positivo, perché l’annata che va concludendosi è stata fra le migliori di sempre sotto tutti i punti di vista. “Siamo soddisfatti di come è andata nell’ultimo anno – dice la presidentessa Anna Capuzzi Beltrami -, perché il Tennis Forza e Costanza ha ottenuto risultati importanti sotto tutti i fronti. Primo la scuola tennis: grazie al lavoro costante e attento dei nostri maestri, abbiamo un bel gruppetto di ragazzini del settore agonistico che si fanno notare con continuità. Ci auguriamo che possano continuare a migliorare, facendo da traino all’intera scuola tennis”. Come accennato, qualcuno dei giovani è stato anche integrato nella formazione di Serie C, con l’obiettivo di fare esperienza, un po’ come avviene ormai da qualche anno per le ragazze, tesserate al Tennis Club Lumezzane grazie a una partnership che si è rivelata azzeccatissima, vista la recente promozione in Serie A1 del team.

La formazione di Serie C del Tennis Forza e Costanza

Il fiore all’occhiello della stagione, come già da qualche anno, è rappresentato naturalmente dagli Internazionali femminili di Brescia, ulteriormente nobilitati dall’ingresso nell’albo d’oro di una big come l’estone Kaia Kanepi, ex Top 15 Wta che a meno di tre mesi dal trionfo in Castello ha battuto allo Us Open la n.1 del mondo Simona Halep. Nel 2019 il ritorno in calendario del torneo Wta di Palermo toglierà all’appuntamento bresciano il ruolo di secondo torneo più importante d’Italia (dopo Roma), ma quel che conta è continuare a crescere e migliorarsi. Rispetto alle prime edizioni sono stati compiuti dei passi avanti impressionanti, sia a livello organizzativo sia nella cura della location, così come nella capacità di coinvolgere sempre più pubblico. Ma l’intenzione non è certo quella di accontentarsi, e le idee per l’anno nuovo iniziano a prendere forma. “L’organizzazione – continua la presidente – è ormai rodata, e il successo riscosso anno dopo anno dal torneo ci motiva a fare sempre di più. Presto intensificheremo i lavori in vista della 12a edizione, con l’obiettivo di migliorare ancora la cornice dell’evento. Ci sono alcune idee che stiamo valutando, sia legate al torneo sia legate alle varie attività collaterali e alle iniziative di beneficienza che lo accompagnano”. Un altro punto fermo della mentalità del Forza e Costanza, che oltre agli obiettivi sportivi ha sempre un occhio di riguardo per il sociale.


FORZA E COSTANZA, DA OLTRE UN SECOLO IL TENNIS NEL BRESCIANO

Il tennis Forza e Costanza 1911 rappresenta un riferimento prestigioso nella tradizione sportiva bresciana. Il Circolo gode di una collocazione affascinante sul colle Cidneo, incastonato laddove un tempo sorgeva il fossato del Castello medioevale. Cinque i campi in terra battuta e uno in materiale sintetico, quattro dei quali illuminati. La Club House ospita gli spogliatoi, la segreteria e il ristorante, in grado di accogliere fino a cinquanta persone. La struttura storica, quella del Castello, durante l’anno è a disposizione dei soci, circa un centinaio. E a giugno si trasforma nella suggestiva cornice del secondo più importante torneo professionistico femminile d’Italia. Gli Internazionali di Brescia rappresentano il fiore all’occhiello dell’attività del club, e mettono in palio 60mila dollari di montepremi. Un’altra sede, dedicata alla Scuola Sat e all’attività invernale, in Via Signorini.

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Alberto Paris riporta Brescia in Serie A1. Dal Forza e Costanza al Tc Lumezzane



Brescia, 12 dicembre – Dal Tennis Forza e Costanza al Tennis Club Lumezzane, da Alberto Paris a… Alberto Paris. A quindici anni di distanza dal Forza e Costanza, che militò nel Campionato nazionale di Serie A1 nel 2004, un’altra squadra bresciana avrà l’onore di competere in mezzo alle big del tennis italiano. Un risultato storico conquistato dalla Bal Lumezzane nel play-off promozione contro lo Sporting Club Sassuolo, e che porta anche la firma di Paris, 53enne tecnico nazionale che di una realtà è direttore e responsabile tecnico, dell’altra è direttore sportivo e capitano del team, capace di due promozioni in due anni, dalla B alla A1. Domenica scorsa, quando Georgia Brescia ha regalato il punto della vittoria al suo team, in panchina c’era proprio lui, che peraltro la Serie A l’ha disputata anche da giocatore negli Anni ’80. E che più recentemente è stato il promotore della collaborazione instaurata da una manciata di anni tra Forza e Costanza e Tc Lumezzane, grazie alla volontà delle rispettive presidentesse, Annamaria Capuzzi Beltrami e Nerina Bugatti. In barba alle invidie che spesso inquinano i rapporti fra club diversi della stessa provincia, le due hanno unito le forze in una joint-venture che può fare scuola a livello nazionale, perché ha portato risultati di spessore. Da anni, vista l’importanza data dalla Federtennis alla presenza nelle squadre di alto livello di almeno un elemento del vivaio, tutte le ragazze più promettenti tra le giovani del Forza e Costanza vengono tesserate per il Tennis Club Lumezzane, proprio nell’ottica di una futura promozione nella formazione di A. Ragion per cui il Forza e Costanza, che col club “gemello” condivide pure una buona fetta degli insegnanti, può sentire come sua almeno una piccola parte di questo traguardo prestigioso.

Alberto Paris

“È stata una collaborazione studiata per far crescere una squadra che al tempo era in Serie B – racconta Paris –, e ora è arrivata fino alla A1. Già da qualche anno c’erano dei rapporti stretti fra le due società, che sono andati via via intensificandosi, fino a festeggiare insieme un risultato storico. Sia per il Tennis Club Lumezzane, che se paragonato a tanti altri club che frequentano la Serie A è una realtà piuttosto piccola, sia per Brescia in generale. A memoria non ricordo una squadra femminile bresciana in grado di arrivare fino alla Serie A1, e questo dev’essere un grande motivo d’orgoglio per tutta la città e anche per l’intera provincia. Non servirà soltanto come promozione al club, ma rappresenterà una vetrina in grado di dar lustro a tutta la Brescia del tennis”. Un’opportunità che, oltre alle protagoniste in campo, ha numerosi altri artefici: il Forza e Costanza, Alberto Paris e la lungimiranza delle due presidentesse, alleate da tempo per puntare a un traguardo diventato realtà lo scorso weekend.


FORZA E COSTANZA, DA OLTRE UN SECOLO IL TENNIS NEL BRESCIANO

Il tennis Forza e Costanza 1911 rappresenta un riferimento prestigioso nella tradizione sportiva bresciana. Il Circolo gode di una collocazione affascinante sul colle Cidneo, incastonato laddove un tempo sorgeva il fossato del Castello medioevale. Cinque i campi in terra battuta e uno in materiale sintetico, quattro dei quali illuminati. La Club House ospita gli spogliatoi, la segreteria e il ristorante, in grado di accogliere fino a cinquanta persone. La struttura storica, quella del Castello, durante l’anno è a disposizione dei soci, circa un centinaio. E a giugno si trasforma nella suggestiva cornice del secondo più importante torneo professionistico femminile d’Italia. Gli Internazionali di Brescia rappresentano il fiore all’occhiello dell’attività del club, e mettono in palio 60mila dollari di montepremi. Un’altra sede, dedicata alla Scuola Sat e all’attività invernale, in Via Signorini.

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Marco Guerini è il re del Castello: tris di successi al Forza e Costanza Brescia



Brescia, 7 novembre – La doppietta singolare-doppio nell’edizione 2017 del torneo sociale del Tennis Forza e Costanza era già un risultato di grande spessore per lui, ma c’era una finale persa nel doppio misto a lasciare comunque un pizzico di amaro in bocca. Un dispiacere che Marco Guerini ha completamente dimenticato dodici mesi più tardi, grazie a un incredibile assolo che l’ha reso di nuovo il grande protagonista della manifestazione, giocata quasi interamente sui campi del Castello. Il consigliere del club bresciano, nonché da anni capitano della formazione di Serie C, si è confermato in singolare, spuntandola per 6-3 6-4 nella finale contro Maurizio Capra; poi ha fatto lo stesso vincendo per il quarto anno consecutivo il torneo di doppio maschile, di nuovo insieme a Federico Montuschi (battuta per 6-3 6-1 la coppia Mori/Pedrini); e quindi ha calato uno splendido tris grazie al doppio misto. Lo scorso anno, in coppia con Costanza Bossoni, fu costretto ad arrendersi al duo Benevolo/Finardi, mentre stavolta, insieme a Irene Ballabio, ha completato il “triplete” per dirla col gergo calcistico. I due hanno avuto la meglio con un doppio 6-3 nella finale contro Stefano Gavazzi e Laura Schiffo, cogliendo un successo che ha regalato a Guerini un traguardo che chiunque, in futuro, potrà solo eguagliare.

Marco Guerini (destra) e Maurizio Capra

Nel singolare femminile, invece, il titolo è andato a Mara Paterlini, capace di riscattare la sconfitta nella finale della scorsa edizione. Si era arresa a Silvia Barni per 10/7 al long tie-break (che sostituisce il terzo set), mentre stavolta al fotofinish l’ha spuntata lei, battendo Ines Prandelli per 3-6 6-4 10/8. Ma quest’ultima s’è potuta comunque consolare con la vittoria nel doppio: in finale, in coppia con Erika Pedretti, la Prandelli ha avuto la meglio per 6-4 6-2 sul team Baini/Ballabio. “Il torneo sociale – ha detto Alberto Paris, direttore tecnico del Forza e Costanza – è molto importante per noi e ha vissuto un’altra edizione di successo, con tantissimi giocatori. Eccetto i membri della squadra di Serie C, l’hanno disputato tutti i soci più competitivi. Idem dicasi per quanto riguarda il tabellone femminile: erano tutte più agguerrite che mai”. Buon segno: vuol dire che il tennis in Castello sta via via diventando un appuntamento sempre più atteso e ambito.


TORNEO SOCIALE 2018, TUTTE LE FINALI

Singolare maschile: Marco Guerini b. Maurizio Capra 6-3 6-4

Singolare femminile: Mara Paterlini b. Ines Prandelli 3-6 6-4 10/8

Doppio maschile: Guerini/Montuschi b. Mori/Pedrini 6-3 6-1

Doppio femminile: Pedretti/Prandelli b. Baini/Ballabio 6-4 6-2

Doppio misto: Ballabio/Guerini b. Gavazzi/Schiffo 6-3 6-3


FORZA E COSTANZA, DA OLTRE UN SECOLO IL TENNIS NEL BRESCIANO

Il tennis Forza e Costanza 1911 rappresenta un riferimento prestigioso nella tradizione sportiva bresciana. Il Circolo gode di una collocazione affascinante sul colle Cidneo, incastonato laddove un tempo sorgeva il fossato del Castello medioevale. Cinque i campi in terra battuta e uno in materiale sintetico, quattro dei quali illuminati. La Club House ospita gli spogliatoi, la segreteria e il ristorante, in grado di accogliere fino a cinquanta persone. La struttura storica, quella del Castello, durante l’anno è a disposizione dei soci, circa un centinaio. E a giugno si trasforma nella suggestiva cornice del secondo più importante torneo professionistico femminile d’Italia. Gli Internazionali di Brescia rappresentano il fiore all’occhiello dell’attività del club, e per la l’undicesima edizione metteranno di nuovo in palio 60mila dollari di montepremi. Un’altra sede, dedicata alla Scuola Sat e all’attività invernale, in Via Signorini.

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Forza e Costanza, Bocchi e Valerio padroni del Vintage Tournament 2018



Brescia, 25 settembre – Hanno dovuto attendere quattro edizioni per bissare il titolo targato 2014, ma alla fine l’obiettivo è stato raggiunto: Paolo Valerio e Claudio Bocchi si sono laureati di nuovo campioni del “Vintage Tournament”, il classico appuntamento di doppio del Tennis Forza e Costanza che ogni anno regala un tuffo nel tennis del passato, con abiti bianchi e racchette rigorosamente di legno. I due bresciani, da anni compagni di doppio (con tanto di titolo nazionale amatoriale del circuito Fit-Tpra, nel 2015), sono da sempre due habitué dell’appuntamento a inviti di fine estate in scena sui campi del Castello di Brescia, e stavolta ci hanno messo di nuovo lo zampino, spuntandola fra le otto coppie al via. Bocchi, classe 1966, e Valerio, classe 1963, sono emersi sabato dal girone intitolato a Ken Rosewall, una delle leggende del tennis del passato, e all’indomani hanno completato il loro percorso vincente, conquistando in mattinata semifinale e finale. Nel primo incontro hanno superato la coppia Delbarba/Sambiagio, mentre in finale hanno vinto un gran duello contro Marco Brambati (campione nel 2017 in coppia con Diego Costantini) e Mauro Cassani. Bocchi/Valerio sono passati in rimonta con il punteggio di 2-4 5-3 10/6 – si giocava con le regole del doppio, ma con formula rodeo -, in un match veramente in bilico fino all’ultimo punto. Da segnalare che in precedenza il duo Brambati/Cassani si era reso protagonista dell’eliminazione di Benevolo/Costantini, vincitori del “Vintage” sia nel 2015 sia nel 2016, impedendo al secondo di conquistare il suo quarto titolo consecutivo nella manifestazione.

“Come al solito – spiega Alberto Paris, responsabile tecnico del Forza e Costanza – abbiamo assistito a un torneo molto avvincente, con tante coppie di ottimo livello in grado di destreggiarsi benissimo anche con telai ormai in disuso”. Già, perché per chi è abituato ormai da anni e anni a giocare con le racchette moderne, il ritorno (anche se per un solo fine settimana) agli attrezzi di un tempo aumenta le difficoltà, e quindi richiede molta preparazione e attenzione in più. Un fattore che può fare la differenza. “Questo torneo – continua Paris – è ormai un punto fermo del nostro calendario, anche perché grazie alla location unica in cui si gioca (nel vecchio fossato del Castello di Brescia, ndr) sembra davvero di tornare indietro nel tempo”. Non a caso, anche se seguendo l’esempio del Forza e Costanza di tornei simili ne sono nati un po’ in tutta Italia, nessun appuntamento riesce ad avvicinarsi così tanto al tennis del passato come questo. Un fascino che di anno in anno ha conquistato sempre nuovi protagonisti, aumentando il prestigio della manifestazione e rendendola una delle più ambite dell’intera stagione.


FORZA E COSTANZA, DA OLTRE UN SECOLO IL TENNIS NEL BRESCIANO

Il tennis Forza e Costanza 1911 rappresenta un riferimento prestigioso nella tradizione sportiva bresciana. Il Circolo gode di una collocazione affascinante sul colle Cidneo, incastonato laddove un tempo sorgeva il fossato del Castello medioevale. Cinque i campi in terra battuta e uno in materiale sintetico, quattro dei quali illuminati. La Club House ospita gli spogliatoi, la segreteria e il ristorante, in grado di accogliere fino a cinquanta persone. La struttura storica, quella del Castello, durante l’anno è a disposizione dei soci, circa un centinaio. E a giugno si trasforma nella suggestiva cornice del secondo più importante torneo professionistico femminile d’Italia. Gli Internazionali di Brescia rappresentano il fiore all’occhiello dell’attività del club, e per la l’undicesima edizione metteranno di nuovo in palio 60mila dollari di montepremi. Un’altra sede, dedicata alla Scuola Sat e all’attività invernale, in Via Signorini.

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