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La pioggia battezza le ‘quali’ del 60° Bonfiglio. Main draw già sorteggiati: ci sono 18 azzurri



Milano, 18 maggio – È servito tutto il mestiere e l’esperienza degli organizzatori per far andar spedita la prima giornata del Trofeo Bonfiglio numero 60. Una giornata dedicata al primo turno delle qualificazioni e bagnata dalla pioggia che, ampiamente prevista, ha bagnato Milano senza soluzione di continuità. Il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, con oltre mezzo secolo di Internazionali d’Italia junior alle spalle, si è fatto trovare pronto: il piano anti-pioggia prevedeva che i 58 match di 1° turno di qualificazione (sei i bye nel tabellone femminile) venissero spalmati in tre club. Si è giocato nella struttura coperta del circolo di via Arimondi, ma anche su altri sei campi distribuiti tra Sporting Milano 2, a Segrate, e Sporting Milano 3, a Basiglio. Il minimo comune denominatore? La superficie: sintetico indoor per tutti. A dare una mano la nuova regola del circuito Itf, in vigore sia tra i ‘pro’ che tra gli junior: niente terzo set nelle partite di qualificazione. In assenza dell’azzurro del cielo, gli spunti di colore non mancano. Dal curioso caso di omonimia di Matteo Bonfiglio, che con l’Antonio cui è intitolata la manifestazione condivide solo il cognome, alla provenienza esotica di alcuni partecipanti. Come Carol Young Suh Lee, dalle Isole Marianne settentrionali, nel cuore del Pacifico tra Australia e Giappone, a 12 mila km da Milano. Un viaggio che dà il senso dell’importanza del torneo, come i nomi dei coach al seguito dei ragazzi. Un nome su tutti: a capo della delegazione spagnola c’è l’ex numero 1 del mondo Juan Carlos Ferrero, impegnato a seguire la crescita del baby fenomeno Carlos Alcaraz Garfia. Con i francesi c’è il marocchino Younes El Aynaoui, ex n.14 Atp, mentre in casa nostra, con i ragazzi del Piatti Tennis Center, anche Andrea Volpini, il tecnico che segue il percorso dell’altoatesino Jannik Sinner.

Ma più dei risultati dei match di sabato, che garantiscono il passaggio al 2° turno dei tabelloni cadetti, si può cominciare fin d’ora a dare uno sguardo ai main draw, sorteggiati nel primo pomeriggio. Cominciamo col numero degli italiani, 10 tra i maschi, 8 tra le ragazze (senza contare gli azzurri che potrebbero passare attraverso le ‘quali’). Solo Francesco Passaro, tra i maschi, ha pescato una testa di serie, il ceco Forejtek. Luca Nardi, marchigiano di buonissime speranze, e Giacomo Dambrosi sono nella fetta del tabellone del primo favorito, lo statunitense Emilio Nava. Per quanto riguarda le ragazze, in tre affronteranno avversarie comprese tra le teste di serie. La biondissima trentina Melania Delai, in main draw per diritto di classifica, sfiderà la coreana Park (n.10), mentre le wild card Beatrice Stagno e Matilde Paoletti se la vedranno con le russe Tikhonova e Selekhmeteva. Urna più benevola per Lisa Pigato, che attende una qualificata, mentre Federica Rossi sarà opposta all’israeliana Kimchi, n.44 Itf. Venendo agli altri protagonisti, subito un match interessante all’esordio per la prima favorita Clara Tauson, che ha avuto bisogno della wild card dell’organizzazione (pur essendo in cima alle classifiche mondiali) per entrare in tabellone. Al 1° turno in via Arimondi la 16enne danese affronta il talento mancino della francese Carole Monnet, che a Milano è stata finalista all’Avvenire nel 2017 e che brilla per personalità, in campo e fuori. Tra i maschi invece c’è l’incrocio tra Nava e Alcaraz Garfia, possibile già al 2° turno, ad alzare la temperatura (lo spagnolo al 1° turno affronterà Giacomo Dambrosi). Domenica in programma il 2° turno delle qualificazioni che – meteo permettendo – dovrebbero chiudersi sempre in giornata col doppio impegno per tutti. Ma se la pioggia continuerà a pressare alto, alcuni match verranno recuperati lunedì, quando cominceranno anche i tabelloni principali.

Luca Nardi, marchigiano classe 2003, è uno dei 18 italiani nei main draw di singolare del 60° Trofeo Bonfiglio (10 in campo maschile) – foto Francesco Panunzio

RISULTATI DI GIORNATA DEL 60° TROFEO BONFIGLIO

Qualificazioni: tabellone maschile, primo turno

F. Salomone (Ita) b. G. Mpetshi Perricard (Fra) 3-6 6-3 12/10, B. Oliveira (Bra) b. C. Giudici (Ita) 6-1 6-1, J. Greif (Ita) b. E. Turconi (Ita) 6-3 6-3, A. Martin (Usa) b. L. Biasiolo (Ita) 6-3 6-1, W. Grant (Usa) b. F. Spinetta (Ita) 6-3 6-0, G. Tabacco (Ita) b. G.L. Tanner (Sui) 6-3 7-6(4), J. Kym (Sui) b. A. De Marinis (Ita) 6-1 6-0, K. Montsi (Rsa) b. S. D’Agostino (Ita) 6-2 6-2, R. Di Vita (Ita) b. K. Ozolins (Lat) 6-3 6-2, J. Plans (Esp) b. F. Festini Mira (Ita) 6-4 6-2, R. Jachuck (Usa) b. P.O. Fellin (Ita) 6-1 6-1, G. Zivotic (Srb) b. E. Wood (Ita) 6-3 6-1, L. Malgaroli (Ita) b. M. Erhard (Fra) 3-6 6-1 10/7, H. Li (Chn) b. N. Cigna (Ita) 6-3 6-0, A. Orso (Ita) b. T. Leblanc Claverie Cazassus (Fra) 6-4 6-2, F. Cortinovis (Ita) b. M. Dimic (Slo) 6-4 6-4, A. Diaz Jalil (Ecu) b. G. Perego (Ita) 6-4 6-3, L. Riedi (Sui) b. A. Pecci (Ita) 7-6(1) 6-3, M. Bernardi (Ita) b. F. Zakaryia (Egy) 6-1 6-4, F. Tabacco (Ita) b. V. Faletti (Ita) 6-0 6-3, B. Bicknell (Usa) b. D. Minighini (Ita) 6-2 3-6 11/9, A. Salazar (Chi) b. L. Giordano (Ita) 7-5 6-2, O. Ovcharenko (Ukr) b. M. Bonfiglio (Ita) 6-0 6-1, S. Gima (Rou) b. F. Coriani (Ita) 6-1 7-5, M. Gonzalez Fernandez (Esp) b. L. Parenti (Ita) 6-1 6-1, J. Lapadat (Can) b. M. Gigante (Ita) 6-3 6-4, C. Dong (Aus) b. J. Gaboli (Ita) 6-1 7-5, M. Furlanetto (Ita) b. A. Burdet (Sui) 6-3 6-0, M. Cassone (Ita) b. F. Serena (Ita) 6-4 6-3, R. Collignon (Bel) b. A. Tramontin (Ita) 3-6 6-2 10/3, M. Mandlik (Usa) b. G. Peruffo (Ita) 6-4 6-4, Y. Zhang (Chn) b. A. Spadola (Ita) 6-1 6-4.

Qualificazioni: tabellone femminile, primo turno

B. Ricci (Ita) b. J. Bruni (Sui) 2-6 6-0 12/10, A. Simone (Ita) b. A. Zucchini (Ita) 6-1 7-6(7), A. Berezov (Aus) b. M. Gligorov (Ita) 6-1 6-0, M. Jevtovic (Ita) b. S. Bernardi (Ita) 6-3 6-2, G. Martinelli (Ita) b. D. Dimitrova (Bul) 6-4 6-4, A. Gubertini (Ita) b. G. Barberini (Ita) 6-4 6-2, H. Shaikh (Usa) b. G. De Simone (Ita) 6-2 6-4, E.N. Milic (Slo) b. S. Donnini (Ita) 6-3 6-4, A. Wirges (Ger) b. A. Volpe (Ita) 6-2 6-4, N. Noha Akugue (Ger) b. G. Carbone (Ita) 6-2 6-1, M. Mariani (Ita) b. G. Aprea (Ita) 6-1 6-1, A. Lebedeva (Rus) b. E. Valletta (Ita) 6-1 6-4, D. Krasnova (Rus) b. S. Pizzoni (Ita) 6-1 6-2, A.B. Ciuca (Rou) b. D. Valente (Ita) 6-1 6-3, I. Dshandshgava (Aut) b. C. Mencaglia (Ita) 6-1 6-2, C. Gennaro (Ita) b. E. Penne (Sui) 6-4 3-6 10/6, A. Granwehr (Sui) b. L. Pfeifer (Ita) 6-2 6-3, S.A. Caldera (Ita) b. E. Vinnik (Rus) 6-4 2-6 10/8, V. Gaggini (Ita) b. N. Krznaric (Cro) 6-4 6-4, K. Scott (Usa) b. G. Contrino (Ita) 6-1 6-0, I. Barrera Aguirre (Usa) b. T.N. Smith (Aus) 2-6 7-6(8) 10/8, L. Noskova (Cze) b. B. Dessolis (Ita) 6-4 6-4, C.Y.S. Lee (Nmi) b. J. Ruggeri (Ita) 6-2 6-3, A. Banks (Gbr) b. G. Schieroni (Ita) 6-2 6-0, E.A. Camerano (Ita) b. A.A.T. Fontana (Ita) 6-1 6-0, M. Hefti (Sui) b. S. Cassani (Ita) 7-6(7) 6-3.

SOCIAL NETWORK E LIVE SCORE

I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live scoring. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa e dell’Ufficio Stampa della manifestazione – Ufficio Stampa Tennis). È possibile partecipare con gli hashtag #TrofeoBonfiglio, #Bonfiglio60 e #Sweet60.

COSÌ IN TV

La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

INGRESSO LIBERO

L’ingresso nella splendida e storica struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LA METRO ‘LILLA’, I TRAM E LA TANGENZIALE: COME ARRIVARE AL TCM BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi).

In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15.

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Tutto pronto per il 60° Trofeo Bonfiglio. Ecco le wild card



Milano, 17 maggio – Lui si era ‘dimenticato’ d’iscriversi, lei si è cancellata dall’entry list per sbaglio. Clara Tauson, 16enne danese di bellissime speranze, ha già qualcosa in comune con Alexander Zverev. Il tedesco nel 2013 era il grande favorito per la conquista del Trofeo Bonfiglio, il predestinato che tutti aspettavano: per portare a termine la missione e vincere, però, gli servì una wild card gentilmente offerta dagli organizzatori del Tc Milano A. Bonacossa. Alla vigilia di questa edizione numero 60, che scatta sabato 18 maggio con le qualificazioni e lunedì 20 con i tabelloni principali, il copione si sta ripetendo, solo che questa volta la favorita con invito è in gonnella. Dietro di lei, a tentare di sovvertire i pronostici, le due statunitensi Hurricane Tyra Black ed Emma Navarro. In campo maschile, al via 6 dei primi 10 al mondo nel ranking Under 18. Gli Internazionali d’Italia under 18, che seguono a ruota quelli romani dei ‘grandi’ del circuito, partono con queste premesse e con una curiosità statistica in meno: annunciato a caccia di una storica doppietta, si è tolto dalla lista dei partecipanti il bulgaro Adrian Andreev, vincitore sul Centrale di via Arimondi 12 mesi fa. Poco male, però, perché a far da parafulmine per la curiosità degli appassionati e degli addetti ai lavori, fin dall’uscita delle prime entry list, c’è il nome di Carlos Alcaraz Garfia, attualmente n.35 delle classifiche giovanili ma già capace di vincere un match a livello Challenger Atp, ad Alicante, nonostante sia nato il 5 maggio del 2003. A marzo 2018 quel successo fece scalpore perché gli consegnò il primo punto Atp (oggi è n.509), addirittura in anticipo rispetto a quanto successe a un mostro di precocità come Rafael Nadal, che ovviamente di Carlos è anche idolo e punto di riferimento.

Capitolo azzurri. Ammessi di diritto ai tabelloni principali ce ne sono 5 (tre ragazzi, due ragazze), nessuno dei quali può dirsi tra i favoriti né partire con l’obiettivo dichiarato di succedere a Gianluigi Quinzi (ultimo vincitore italiano nel 2012). Il Bonfiglio versione 2019 paga volentieri lo scotto di una crescita inaspettata e vertiginosa dei nostri ‘cavallini’ di punta: “Ci saremmo divertiti a rivedere Jannik Sinner sui nostri campi come lo scorso anno – aveva detto in sede di presentazione il presidente del TCM Elena Buffa di Perrero – ma siamo felicissimi che sia cresciuto così tanto in soli 12 mesi e facciamo tutti il tifo per lui nel tennis dei pro”. Con l’altoatesino (quarto-finalista nel 2018) a fare scintille al Foro Italico di Roma, e con Lorenzo Musetti e Giulio Zeppieri anche loro già passati da via Arimondi un anno fa, l’Italia si affida a Matteo Arnaldi, Francesco Passaro e Flavio Cobolli in campo maschile e a Melania Delai e Sara Ziodato in quello femminile. A loro però andranno ad aggiungersi gli azzurri che centreranno uno dei 16 posti riservati ai qualificati (8 per tabellone) e i destinatari delle wild card, resi ufficiali nella mattinata di giovedì da organizzazione e settore tecnico FIT. Luca Nardi, Luciano Darderi, Filippo Moroni, Lorenzo Rottoli, Lisa Pigato, Federica Rossi e Matilde Paoletti i nomi che saltano subito all’occhio. Ma attenzione, perché nella colonna riservata agli inviti femminili dell’organizzazione c’è un’altra straniera. Si chiama Linda Fruhvirtova, è nata il primo maggio 2005 (14 anni) ed è già n.57 delle classifiche mondiali under 18, insomma un altro piccolo fenomeno di precocità. Pur con qualche incognita legata al maltempo (se la pioggia non darà tregua nel primo week-end sono già pronte le strutture coperte di Sporting Milano 2, Sporting Milano 3 e Ct Giussano), anche quest’anno è chiaro fin da subito che il Bonfiglio è pronto a mostrare al mondo i campioni di domani in super anteprima. Come fa da 60 anni.

TUTTE LE WILD CARD DEL 60° TROFEO BONFIGLIO

Maschile – Tabellone principale: Alessandro Conca, Giacomo D’Ambrosi, Filippo Moroni, Lorenzo Rottoli (TCM Bonacossa); Luciano Darderi, Luca Nardi, Biagio Gramaticopolo, Francesco Maestrelli, riserva Fausto Tabacco (settore tecnico FIT).

Qualificazioni: Federico Spinetta, Alfredo De Marinis, Jonas Greif, Leonardo Biasiolo (TCM Bonacossa); Daniele Minighini, Giorgio Tabacco, Alessandro Pecci, Stefano D’Agostino, riserva Alberto Orso (settore tecnico FIT).

Femminile – Tabellone principale: Clara Tauson, Linda Fruhvirtova, Beatrice Stagno, Rubina De Ponti (TCM Bonacossa); Federica Rossi, Lisa Pigato, Matilde Paoletti, Elena Cristina Tiglea, riserva Matilde Mariani (settore tecnico FIT).

Qualificazioni: Greta Carbone, Giulia De Simone, Valentina Gaggini, Ela Milic (TCM Bonacossa); Milena Jevtovic (settore tecnico FIT).

GLI HASHTAG UFFICIALI DEL 60° TROFEO BONFIGLIO

Anche quest’anno, e sempre di più, la manifestazione avrà copertura sui social network attraverso i canali e gli account ufficiali di Facebook, di Twitter e di Instagram del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa e dell’Ufficio Stampa della manifestazione (Ufficio Stampa Tennis). Hashtag ufficiali per l’edizione del 2019 saranno #TrofeoBonfiglio, #Bonfiglio60 e #Sweet60.

LA METRO ‘LILLA’, I TRAM E LA TANGENZIALE:

COME ARRIVARE AL TCM BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi).

In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per continuare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore.

Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club.

La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città.

Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

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Il Trofeo Bonfiglio festeggia i suoi 60 anni… da campioni



Milano, 8 maggio – Sessant’anni di campioni in anteprima. Il Trofeo Bonfiglio raggiunge un anniversario importante e si appresta a festeggiare con un’altra edizione… da Slam. Sì, perché l’evento del circuito mondiale ITF di grado A, il più alto nella classificazione internazionale per gli under 18, porta al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa ancora una volta i grandi protagonisti del tennis di domani con 7 dei Top 10 maschili juniores e la numero 1 al mondo femminile. Per i due protagonisti principali dell’entry list, quelli che avranno lo status di teste di serie numero 1, si tratta di grandi ritorni. Da una parte c’è Adrian Andreev, bulgaro vincitore in via Arimondi già lo scorso anno, dall’altra c’è Clara Tauson, la stellina danese dalla lunga chioma bionda che nel 2018 si fermò in semifinale e che adesso punta al bersaglio grosso. Saranno loro le punte di diamante di un torneo che dal 1959 mostra al mondo, in anteprima assoluta, i più forti. A partire da quel 1959 in cui vinse un italiano, Sergio Tacchini, poi grande figura del tennis e dell’imprenditoria. In questi sei decenni dalla terra rossa milanese sono passati in tanti, praticamente tutti: da Barazzutti e Panatta, a Lendl e Ivanisevic, da Becker a Courier, da Federer a Djokovic. “Per il nostro club è grande motivo d’orgoglio aver raggiunto un traguardo così importante – spiega il presidente del Tc Milano Alberto Bonacossa Elena Buffa di Perrero -. Il Trofeo Bonfiglio è un punto di riferimento per il tennis mondiale e noi lavoriamo sodo ogni anno per far sì che una tradizione così gloriosa abbia sempre la cornice che si merita”.

Il torneo comincia con le qualificazioni il 18 maggio e si conclude domenica 26 con le finali del singolare maschile e femminile (trasmesse in diretta tv, come le semifinali, da SuperTennis). Si tratta degli Internazionali d’Italia Juniores e in calendario seguono a ruota gli Internazionali di Roma, che si chiudono proprio mentre a Milano scattano i tabelloni cadetti e con cui condividono anche il direttore del torneo, Sergio Palmieri. Un uomo che di tennis di altissimo livello ne ha visto moltissimo e che non ha dubbi: “È quasi impossibile fare bene al Bonfiglio e poi non diventare protagonisti del tennis che conta”. E i nomi dei vincitori, pur limitandoci a quelli degli ultimi anni, gli danno ragione. Alexander Zverev è già un Top player, eppure vinse qui soltanto nel 2013; Stefanos Tsitsipas, fresco vincitore del torneo ATP dell’Estoril e vincitore delle Next Gen ATP Finals 2018 alzò la coppa a Milano nel 2016. Ma gli esempi, scorrendo l’albo d’oro a ritroso, si sprecano. All’altezza della lista dei vincitori, è la macchina organizzativa che permette ogni anno di far giocare oltre 200 atleti, distribuiti in sei tabelloni (da 64 quelli di singolare, qualificazioni e main draw maschile e femminile, e da 32 quelli dei doppi). “È vero che il nostro torneo è considerato il 5° Slam dell’anno – spiega Roberto Recalcati, da oltre 20 anni direttore tecnico della manifestazione – ma è anche vero che è l’unico che non si svolge in strutture pensate per accogliere grandi eventi, tipiche dei major, dove i tornei ‘dei grandi’ e quelli under 18 si svolgono in contemporanea, nelle stesse settimane”. Perché oltre ai giocatori, sono tante le realtà che operano al Bonfiglio e che hanno ognuna le proprie necessità: “Ci sono gli accompagnatori dei giocatori, gli allenatori, ci sono i fisioterapisti e i medici del torneo, c’è la transportation, c’è la stampa, moltissime persone. Il nostro staff però ormai è molto ben rodato e gli ingranaggi si muovono alla perfezione”. Come un orologio oliato a dovere che sta per battere un’ora importante. Quella della 60a edizione.


I relatori alla presentazione del 60° Trofeo Bonfiglio; da sinistra, Angelo Locatelli (Ubi Banca), la presidente del Tc Milano A. Bonacossa Elena Buffa di Perrero, l’assessore allo sport e giovani di Regione Lombardia Martina Cambiaghi, il vice-presidente di FIT Lombardia Enrico Cerutti e il vice-presidente di CONI Lombardia Alessandro Vanoi – foto GAME

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI DURANTE LA PRESENTAZIONE A MILANO

ELENA BUFFA DI PERRERO, PRESIDENTE TENNIS CLUB MILANO ALBERTO BONACOSSA

“Da parte nostra, come Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, dobbiamo ringraziare la Federazione Italiana Tennis, il Comune di Milano, Regione Lombardia e tutti i nostri sponsor, senza i quali non sarebbe possibile realizzare e portare avanti un torneo così impegnativo. Un grazie va anche alla stampa, che come sempre darà grande rilevanza al nostro appuntamento, e anche alla tv SuperTennis, che permetterà agli appassionati di tutta Italia di vedere in diretta le fasi finali, da casa. L’ultimo grazie, naturalmente, è per tutto lo staff del Tennis Club Milano, ormai particolarmente rodato e già impegnato da mesi in un lavoro molto intenso”.

MARTINA CAMBIAGHI, ASSESSORE ALLO SPORT E GIOVANI DI REGIONE LOMBARDIA

“In qualità di Regione Lombardia siamo onorati di avere a Milano un appuntamento come il Trofeo Bonfiglio: un grande motivo d’orgoglio che ci permette di mostrare al mondo ciò di cui siamo capaci, dal punto di vista sportivo e organizzativo. Il costante aumento del numero di tesserati nei vari club, soprattutto dei giovani, è dovuto anche a manifestazioni come questa, che mostra al pubblico i migliori giovani del mondo e spinge i ragazzi ad affacciarsi al tennis e a partecipare a quella vita comunitaria che lo sport può regalare. Perché lo sport aiuta a crescere, e la Lombardia continua a confermarsi capace di attrarre grandi manifestazioni sportive”.

ANGELO LOCATELLI, DIRETTORE TERRITORIALE MILANO OVEST DI UBI BANCA

“Ubi Banca è sempre più attiva nel mondo dello sport, nel quale ci onoriamo di avere legami con società di primissimo piano, come Juventus, Atalanta o la lega NBA di basket. Avere per il secondo anno consecutivo la possibilità di legare il nostro nome a un evento come il Trofeo Bonfiglio, che è una delle iniziative sportive che meglio individuano e supportano i giovani talenti, è per noi determinante. Ci sono obiettivi comuni, da inseguire insieme. Non vediamo l’appuntamento solo come un’opportunità di radicamento territoriale su Milano, ma anche come un’occasione per cercare nuovi partner coi quali condividere il nostro percorso”.

ALESSANDRO VANOI, VICE-PRESIDENTE CONI LOMBARDIA

“In primis complimenti agli organizzatori, perché mettere in piedi un evento simile è difficile, ma lo è molto di più portarlo avanti nel tempo e farlo sempre con l’entusiasmo della prima volta. Penso sia la chiave vincente di questo torneo e dell’attività di un club che ha più di cento anni, ed è stato insignito del Collare d’Oro del CONI. Un’onorificenza importantissima, alla quale normalmente possono accedere solamente gli atleti capaci di conquistare una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici. Vedere un’attività simile svolta a Milano ci rende davvero orgogliosi, e ci auguriamo che il Trofeo Bonfiglio possa continuare la sua storia gloriosa ancora per molti anni”.

ENRICO CERUTTI, VICE-PRESIDENTE FEDERAZIONE ITALIANA TENNIS – LOMBARDIA

“Per l’Italia del tennis questo è un momento molto felice, data anche la recente assegnazione alla città di Torino delle ATP Finals dal 2021 al 2025, e in questo scenario di successo Milano si conferma la capitale del tennis giovanile, con Trofeo Bonfiglio, Next Gen Atp Finals e Torneo Avvenire. Nell’elenco di coloro che negli anni hanno partecipato al Bonfiglio si notano tante future star che magari al Tc Milano non sono riuscite ad andare lontano, come Federer, Djokovic, Becker o Murray, ma poi di lì a poco tutti loro hanno sfondato. Per questo, l’invito è a essere presenti già dai primi giorni, per non perdersi nemmeno uno dei campioni di domani”.

LA PRESENTAZIONE IN CENTRO

Per il quarto anno consecutivo la tradizionale conferenza stampa di presentazione del Trofeo Bonfiglio non si svolge nella classica cornice di via Arimondi, dove ha sede il Tc Milano Alberto Bonacossa. L’evento inaugurale del Trofeo Bonfiglio si è tenuto nel cuore di Milano, nella centralissima via privata Fratelli Gabba, più precisamente nella sede di un partner importante della manifestazione e del Tc Milano A. Bonacossa come UBI Banca.

GLI HASHTAG UFFICIALI DEL 60° TROFEO BONFIGLIO

Anche quest’anno, e sempre di più, la manifestazione avrà copertura sui social network attraverso i canali e gli account ufficiali di Facebook, di Twitter e di Instagram del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa e dell’Ufficio Stampa della manifestazione (Ufficio Stampa Tennis). Hashtag ufficiali per l’edizione del 2019 saranno #TrofeoBonfiglio, #Bonfiglio60 e #Sweet60.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per continuare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

LA METRO ‘LILLA’, I TRAM E LA TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL TCM BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi).

In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15.

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59° Trofeo Bonfiglio, i vincitori sono Eleonora Molinaro e Adrian Andreev



Milano, 27 maggioDue finali molto diverse, con in comune soltanto la grande tensione e la grande stanchezza che ha attanagliato i muscoli dei finalisti. Alla fine i titoli del 59° Trofeo Bonfiglio sono andati ad Adrian Andreev e a Eleonora Molinaro, che diventano rispettivamente il secondo bulgaro (nel 2000 vinse Todor Enev) e la prima lussemburghese di sempre a vincere gli Internazionali d’Italia juniores sui campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. Il programma della giornata finale si è aperto alle 12.30 con il match clou in rosa. Tre set, due ore e otto minuti, buoni per incoronare Eleonora Molinaro reginetta a Milano. Una finale con più di una faccia. Quella che resterà, però, è senza dubbio quella sorridente – e un po’ stravolta dallo sforzo – della 17enne lussemburghese di nonno italiano: “Sono felicissima per questa vittoria, io solitamente preferisco giocare sui campi duri ma anche sulla terra battuta mi sto trovando molto bene in questa stagione”. Una stagione in cui ha raggiunto 5 finali in altrettanti tornei Juniores disputati, Bonfiglio compreso. Ne ha vinte 4, ma quella di domenica sul campo Centrale di via Arimondi è stata la più dura: tre set per avere la meglio sulle variazioni di ritmo della giapponese Yuki Naito, capace di imbrigliarla in una fitta rete di traiettorie alte e liftate, abilmente miscelate a improvvise accelerazioni di puro braccio (specialmente con il diritto). Eleonora però non s’è scomposta, pur soffrendo: “Sapevo che cosa dovevo fare, ma ogni tanto è stato difficile trovare il ritmo giusto, adesso sono solo felice per me e per il mio Paese”. Quel Paese che, grazie a lei, appare per la prima volta nell’albo d’oro del 5° slam under 18 dell’anno: “Adesso andrò a Parigi, quest’anno giocherò sicuramente tutti gli eventi Slam juniores mixandoli con alcuni tornei da 25 mila dollari di montepremi”. Un successo meritato soprattutto per la solidità mentale dimostrata lungo tutta la settimana, e confermata nel match clou. Sotto di un set, e incapace di trovare un vero antidoto immediato alle geometrie dell’asiatica, la differenza l’ha fatta “l’esperienza”, se così si può dire per una ragazzina di 17 anni che però ha già un ranking Wta (n.455) e con in bacheca un titolo del circuito Pro.

La premiazione maschile del Trofeo Bonfiglio 2018 – foto Panunzio

Molto più a senso unico la finale maschile, con un protagonista “in condizione”, il bulgaro Adrian Andreev, e uno completamente fuori asse, sfiancato dalle maratone giocate e vinte tra ottavi e quarti di finale. Il bulgaro, che si allena a Bradenton nell’accademia di Nick Bollettieri, ha avuto vita facile sia a referto (6-3 6-3 in 80 minuti) sia in campo, dove ha quasi sempre dominato grazie anche ai tanti, troppi errori di diritto dell’avversario. Una finale maschile non da fuochi d’artificio, come non da fuochi d’artificio l’atteggiamento post gara del bulgaro. “Come festeggerò? Credo che dormirò, sono veramente molto stanco, troppo stanco”. Come il suo avversario del resto: “Entrambi eravamo al limite delle nostre forze – ha detto il vincitore -, per questo non abbiamo giocato sicuramente il nostro miglior tennis ma di sicuro abbiamo dato tutto quello che avevamo”. Alla fine della cerimonia di premiazione, i quasi 2.000 del Centrale si sono poi riversati sul campo 9, dove si stava disputando la finale del doppio femminile. Lì, la giapponese finalista nel singolare, in coppia con Naho Sato, si è consolata conquistando il trofeo di specialità ai danni della statunitense Caty McNally e dell’elvetica Leonie Kung (7-6 6-4). Il tandem nipponico aveva già conquistato i punti necessari per far vincere al Giappone la Coppa delle Nazioni (un’altra prima volta assoluta), ritirata in campo dal coach ufficiale della federtennis asiatica Yuichiro Hama. Intanto si era già concluso nella serata di sabato il doppio maschile, un affare tutto statunitense, vinto da Govind Nanda e Tyler Zink ai danni dei connazionali Cannon Kingsley ed Emilio Nava (6-4 7-5 il punteggio). Il Bonfiglio dà l’appuntamento alla prossima edizione: la numero 60.

I RISULTATI DELLE FINALI

Tabellone singolare maschile, finale

A. Andreev (BUL) [16] b. S. Baez (ARG) [1] 6-3 6-3

Tabellone singolare femminile, finale

E. Molinaro (LUX) [13] b. Y. Naito (JPN) [9] 4-6 6-4 6-0

Tabellone doppio maschile, finale

G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) 6-4 7-5

Tabellone doppio femminile, finale

Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) 7-6(5) 6-4

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Trofeo Bonfiglio, il sogno della Cocciaretto sfuma al tie-break del 3°



Milano, 26 maggioLe guance arrossate dal sole e dalle lacrime, Elisabetta Cocciaretto lascia così il Campo Centrale del Tc Milano Alberto Bonacossa dopo 2 ore e 58 minuti di battaglia. A fare da colonna sonora ci sono gli applausi, tutti per lei e per la sua ottima partita, ma anche per la vincitrice, la 17enne Eleonora Molinaro, finalista del 59° Trofeo Bonfiglio. Sarà lei, lussemburghese di nonno friulano che sa parlare italiano ma che preferisce commentare il match in inglese: “È stata dura, io ed Elisabetta ci conosciamo da molto e ci siamo affrontate spesso. Oggi sono riuscita a stare attaccata al match anche se sono stata costretta a inseguire praticamente sempre”. Eh già, perché nel primo parziale, poi vinto al tie-break, era sotto 4-1, poi 5-3. E pure nel terzo se l’è vista più che brutta: sotto 4-1, con una palla per andare sotto 5-1. Lì la partita è girata: “Non credo sia stato quel punto la chiave di tutto – ha detto la vincitrice -, però sicuramente mi ha dato fiducia per risalire”. Stesso scenario nel tie-break decisivo, quando la 17enne marchigiana di Porto San Giorgio è andata a condurre per 4-2, prima di perdere 5 punti consecutivi, match e possibilità di diventare la prima italiana in finale al Bonfiglio dal 1998, quando fu la modenese Antonella Serra Zanetti a riuscire nell’impresa (poi conclusa con il titolo). “Sono molto dispiaciuta, ho avuto tante occasioni e non sono riuscita a sfruttarle – ha spiegato Elisabetta -. Brucia perché avevo io il pallino del gioco in mano. Peccato anche perché queste cornici mi esaltano e avere tutto il pubblico per me è stato davvero bello”. Elisabetta, che quest’anno ha assaggiato il palcoscenico dell’Australian Open e quello ‘tutto tricolore’ della Fed Cup, adesso punta dritto su Roland Garros e Wimbledon Junior.

Nel frattempo, sfuma il sogno di vincere il primo Grado A della sua carriera, che invece Eleonora Molinaro contenderà alla giapponese Yuki Naito, brava a sovvertire i pronostici contro la testa di serie n.5 Clara Tauson, la biondona danese classe 2002 che in semifinale è sembrata troppo legnosa e impacciata nei movimenti. I colpi e la potenza erano gli stessi con cui nei quarti ha impallinato la testa di serie n.1, la cinese Xinyu Wang, ma la condizione fisica, quella sì, è totalmente mancata. L’asiatica, che prova a mettere per la prima volta il suo Paese nell’albo d’oro della manifestazione (nel 2006 Kei Nishikori perse in finale dal francese Eysseric), si è imposta in due ore e 6 minuti facendo la voce grossa specialmente dal punto di vista atletico e disinnescando i tentativi di rimonta della nord-europea. La finale femminile si giocherà alle 12.30, ovviamente sul campo Centrale. A seguire toccherà ai maschi, vale a dire all’argentino Sebastian Baez, testa di serie n.1 del tabellone, e al bulgaro Adrian Andreev. Il primo, dopo un ottavo e un quarto di finale formato maratona, ha portato a casa una semifinale turbo (6-2 6-2), a danno del giapponese Naoki Tajima, apparso già sfiancato ieri pomeriggio dopo il successo al tie-break decisivo sull’altoatesino Jannik Sinner. Nell’altra semifinale Adrian Andreev ha superato sempre in due set l’altro argentino Facundo Diaz Acosta, mancino d’attacco che però non ha saputo disinnescare il talento (mescolato a tanta sregolatezza…) del bulgaro. A fronte dei 7 argentini già presenti nell’albo d’oro, Andreev sarebbe solo il secondo bulgaro a incidere il proprio nome sulla coppa (nel 2000 vinse Todor Enev). Il gran finale è pronto.

LE FINALI IN DIRETTA TV – La copertura televisiva delle finali è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.


I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, semifinali

S. Baez (ARG) [1] b. N. Tajima (JPN) [13] 6-2 6-2

A. Andreev (BUL) [16] b. F. Diaz Acosta (ARG) [14] 7-6(5) 6-4

Tabellone singolare femminile, semifinali

Y. Naito (JPN) [9] b. C. Tauson (DEN) [5] 6-2 6-7(4) 6-3

E. Molinaro (LUX) [13] b. E. Cocciaretto (ITA) [7] 7-6(3) 2-6 7-6(4)

Tabellone doppio maschile, finale

G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) 6-4 7-5

Tabellone doppio femminile, semifinali

L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) b. M. Leonard (FRA) / L. Stara (SVK) 7-5 6-0

Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. E. Molinaro (LUX) / C. Tauson (DEN) [3] 7-5 6-2


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK– I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

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Elisabetta Cocciaretto in semifinale al Trofeo Bonfiglio



Milano, 25 maggioL’Italia torna a essere rappresentata in semifinale al Trofeo Bonfiglio per la prima volta dal 2015. Tutto merito di Elisabetta Cocciaretto, che sulla terra rossa del Tc Milano Alberto Bonacossa ha superato in due set nei quarti di finale l’ucraina Viktoriia Dema, n.35 del ranking mondiale under 18. Lei, marchigiana di Porto San Giorgio, 17 anni e già una semifinale agli Australian Open conquistata lo scorso febbraio, ha saputo ribattere colpo su colpo al gioco bum-bum della sua avversaria di giornata. “Una che se non riesci a spezzarle il ritmo non ti lascia giocare”, ha detto a fine match Fausto Scolari, tecnico federale che segue Elisabetta al centro tecnico di Tirrenia. L’azzurra – nonostante un problema di natura muscolare alla fascia dorsale avvertito a partire dal secondo set – adesso se la dovrà vedere con Eleonora Molinaro, lussemburghese di origini friulane che ha regolato in un’ora e 8 minuti la guatemalteca Maria Gabriela Rivera Corado. Elisabetta, che qui detiene la settima testa di serie e nel 2013 aveva già vinto da Under 12 la Coppa Lambertenghi, adesso ha la chance di diventare la prima italiana in finale vent’anni dopo la modenese Antonella Serra Zanetti. Nella parte alta del tabellone invece si sfideranno per un posto in finale la giapponese Yuki Naito (6-2 6-4 all’argentina Ana Geller) e la danese Clara Tauson, bravissima a vincere uno scontro di pura potenza contro la cinese Xinyu Wang, testa di serie numero 1 del seeding, col punteggio di 6-4 7-6. Match vinto soprattutto in un tie-break finale tesissimo, che avrebbe potuto reindirizzare l’esito dell’incontro ma che la biondissima nord-europea ha saputo chiudere con piglio e freddezza dopo un’ora e 52 minuti.

Quello che ha promosso Clara Tauson, è stato il quarto di finale più combattuto di giornata nel tabellone femminile. Tutto molto più incerto nel maschile. E qui il rammarico più grosso è per l’azzurro Jannik Sinner, l’altoatesino che si allena a Bordighera con lo staff di Riccardo Piatti e che è arrivato a tanto così dal penultimo atto. Addirittura ha avuto un match-point a favore sul finale di un terzo set sfuggito di mano insieme alla semifinale nel tie-break decisivo. Avanti ci va il giapponese Naoki Tajima, bravo a ribattere colpo su colpo alle iniziative dell’altoatesino, che ha fatto e disfato alternativamente comandando il gioco col rovescio ma commettendo anche molti errori. Tajima sfiderà in semifinale l’argentino Sebastian Baez, testa di serie n.1 del torneo, anche lui costretto a una maratona di quasi tre ore contro il francese Clement Tabur. Che pure ha avuto in mano la partita un paio di volte, sia nel secondo set sia nel tie-break del terzo: in entrambe le situazioni ha avuto l’occasione di chiudere i conti ma non l’ha mai sfruttata (5 i match point mancati). Finché, poi, alla seconda chance utile, l’argentino tutto di blu vestito ha arpionato incontro e semifinale. Dove c’è anche un altro albiceleste a presidiare la porzione inferiore del draw: è il mancino Facundo Diaz Acosta, che non ha lasciato scampo al russo Alexandr Binda concedendogli soltanto due game (6-1 6-1) in un’ora e 5 minuti di gioco e che ora sfiderà il bulgaro Adrian Andreev (6-2 6-4 al qualificato francese Marmousez). Il programma di sabato, per quanto riguarda il singolare, si apre con le semifinali femminili a partire dalle 12.30, seguite da quelle maschili. Sul campo Centrale, e in diretta tv su SuperTennis, scenderanno per prime Elisabetta Cocciaretto ed Eleonora Molinaro, seguite da Baez e Tajima. In palio l’ingresso in finale.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, quarti di finale

N. Tajima (JPN) [13] b. J. Sinner (ITA) [WC] 4-6 6-1 7-6(2), S. Baez (ARG) [1] b. C. Tabur (FRA) [10] 4-6 7-6(3) 7-6(8), F. Diaz Acosta (ARG) [14] b. A. Binda (RUS) 6-1 6-1, A. Andreev (BUL) [16] b. L. Marmousez (FRA) [Q] 6-2 6-4.

Tabellone singolare femminile, quarti di finale

C. Tauson (DEN) [5] b. X. Wang (CHN) [1] 6-4 7-6(9), E. Molinaro (LUX) [13] b. M.G. Rivera Corado (GUA) 6-2 6-2, Y. Naito (JPN) [9] b. A. Geller (ARG) 6-2 6-4, E. Cocciaretto (ITA) [7] b. V. Dema (UKR) 6-4 6-2.

Tabellone doppio maschile, semifinali

G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. R. Ho (TPE) / C.H. Tseng (TPE) [5] 6-7(2) 6-3 10/8, C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) b. N. Hardt (DOM) / F.C. Jianu (ROU) [8] 6-4 3-6 11/9.

Tabellone doppio maschile, quarti di finale

G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. D. Baird (USA) / N. Mejia (COL) [2] 6-3 3-6 10/3, C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) b. M. Arnaldi (ITA) / F. Passaro (ITA) [WC] 3-6 6-3 10/6, R. Ho (TPE) / C.H. Tseng (TPE) [5] b. M. Alves (BRA) / N. Rodrigues (BRA) 6-2 6-2, N. Hardt (DOM) / F.C. Jianu (ROU) [8] b. S. Baez (ARG) / C. Tabur (FRA) [1] 6-1 1-6 10/8.

Tabellone doppio femminile, quarti di finale

Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. F. Curmi (MLT) / S. Rogozinska Dzik (POL) 6-2 6-4, L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) b. L. Ma (USA) / M.C. Osorio Serrano (COL) [5] 6-4 6-1, E. Molinaro (LUX) / C. Tauson (DEN) [3] b. S. Lansere (RUS) / K. Rakhimova (RUS) [7] 6-4 6-3, M. Leonard (FRA) / L. Stara (SVK) b. A. Prisacariu (ROU) / N. Radisic (SLO) 6-4 6-3.


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK– I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

COSÌ IN TV – La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

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Sinner e Cocciaretto volano ai quarti del Trofeo Bonfiglio



Milano, 24 maggioHa i capelli rossi rossi e il fisico ancora mingherlino. Ma tira già molto forte, questa settimana soprattutto con il ‘drittone’. Jannik Sinner, altoatesino di base a Bordighera (dove si allena da tre anni con lo staff di Riccardo Piatti), è l’unico azzurro ancora in gara nel tabellone maschile del 59° Trofeo Bonfiglio. Giovedì Sinner ha avuto la meglio sul ceco Jonas Forejtek senza nemmeno soffrire troppo, anzi. Alla fine il 17enne di Sesto, in Alta Pusteria, ha messo a referto un 6-3 6-3 piuttosto netto, parziale utile per rimettere un italiano nei quarti di finale degli Internazionali d’Italia Juniores dal 2013, quando fu il biellese Stefano Napolitano ad arrivare tra gli ultimi 8 un anno dopo la vittoria di Gianluigi Quinzi (2012). L’altoatesino ha anche eguagliato il miglior risultato al Bonfiglio del suo conterraneo Andreas Seppi, che si fermò nei quarti sia nel 2001 che nel 2002. “Andreas lo conosco molto bene – ha detto Sinner -, ci alleniamo spesso insieme e per me è molto utile potermi confrontare con lui”. Adesso per Jannik, accompagnato a Milano da coach Andrea Volpini, c’è l’ostacolo giapponese rappresentato dalla 13esima testa di serie Naoki Tajima, numero 18 nel ranking Itf Junior. Per un italiano che va, un altro si ferma. È il canturino Federico Arnaboldi, che ha lottato per tre set nelle ore più calde della giornata contro il russo Alexandr Binda. 6-3 1-6 6-1 il punteggio di un match nel quale il brianzolo ha dovuto chiedere pure l’intervento del fisioterapista quando era sotto 0-3 nel terzo parziale (problema muscolare all’interno della coscia sinistra). Resta, per lui, una buona settimana (tra le migliori in stagione in singolare) nella quale ha vinto cinque match, tre nelle qualificazioni e due nel tabellone principale. Vittoria molto sofferta per la testa di serie n.1, l’argentino Sebastian Baez, che ha avuto ragione per 6-7 7-6 6-0 del finlandese Otto Virtanen in 2 ore e 28 minuti. Non si salva invece il n.2 del seeding, il cinese di Taiwan Chun Hsin Tseng, battuto dall’altro argentino Facundo Diaz Acosta per 6-4 4-6 7-6 in 2 ore e 48′.

Anche nel tabellone femminile l’Italia porta una sua rappresentante nei quarti di finale: si tratta della marchigiana di Porto San Giorgio Elisabetta Cocciaretto, brava a superare in meno di un’ora e mezza la russa Elina Avanesyan per 6-4 6-2. L’azzurra, semifinalista agli Australian Open juniores lo scorso febbraio, si allena al centro tecnico federale di Tirrenia e a Milano è seguita da Fausto Scolari. Tra lei e la semifinale, raggiunta da un’italiana l’ultima volta dalla toscana Jessica Pieri nel 2015, adesso c’è l’ucraina Viktoriia Dema, n.35 del ranking mondiale Under 18 e vittoriosa nel suo ottavo di finale su Violet Apisah per 6-3 6-1. Un altro tocco d’azzurro tra le ultime 8 lo porterà Eleonora Molinaro, che di passaporto è lussemburghese ma di origine è friulana. “Mio nonno è italiano – ha detto subito dopo aver lasciato solo 3 game alla testa di serie n.2 del torneo Maria Camila Osorio Serrano – ma mio papà e io siamo nati in Lussemburgo. Mi alleno lì, non parlo molto bene l’italiano ma lo capisco, anche perché lo sto studiando a scuola”. Ottimo tennis, buona mano, grande capacità di leggere le situazioni e gestire le diverse fasi del gioco: con queste armi si prepara ad affrontare la guatemalteca Maria Gabriela Rivera Corado che giovedì s’è sbarazzata della russa Gracheva. Il programma di venerdì scatta alle 10.00: partono prima ancora le ragazze, tutte in contemporanea (ingresso come sempre gratuito), e poi i ragazzi.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, ottavi di finale

N. Tajima (JPN) [13] b. K. Mayo (USA) 6-2 7-6(5), A. Andreev (BUL) [16] b. T. Zink (USA) 6-3 6-1, S. Baez (ARG) [1] b. O. Virtanen (FIN) 6-7(1) 7-6(3) 6-0, A. Binda (RUS) b. F. Arnaboldi (ITA) [Q] 6-3 1-6 6-1, L. Marmousez (FRA) [Q] b. S. Palosi (ROU) 3-6 6-4 6-4, C. Tabur (FRA) [10] b. A. Bovy (BEL) 6-2 6-1, J. Sinner (ITA)[WC] b. J. Forejtek (CZE) 6-3 6-3, F. Diaz Acosta (ARG) [14] b. C.H. Tseng (TPE) [2] 6-4 4-6 7-6(3).

Tabellone singolare femminile, ottavi di finale

X. Wang (CHN) [1] b. K. Rakhimova (RUS) [14] 7-5 6-1, V. Dema (UKR) b. V. Apisah (PNG) [16] 6-3 6-1, M.G. Rivera Corado (GUA) b. V. Gracheva (RUS) [Q] 7-6(4) 6-1, E. Molinaro (LUX) [13] b. M.C. Osorio Serrano (COL) [2] 6-1 6-2, C. Tauson (DEN) [5] b. J. Garland (TPE) [12] 6-4 6-4, A. Geller (ARG) b. A. Charaeva (RUS) 6-2 6-3, Y. Naito (JPN) [9] b. L. Sun (SUI) [8] 0-6 6-1 7-5, E. Cocciaretto (ITA) [7] b. E. Avanesyan (RUS) 6-4 6-2.

Tabellone doppio maschile, ottavi di finale

D. Baird (USA) / N. Mejia (COL) [2] b. C.D. Chin (MAS) / P. Henning (RSA) 6-3 6-1, G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. A. Andreev (BUL) / K. Mayo (USA) 6-3 6-4, N. Hardt (DOM) / F.C. Jianu (ROU) [8] b. B. Perez (VEN) / Y. Steinegger (SUI) 6-1 6-4, C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) b. G. Bosio (ITA) / G. Peruffo (ITA) [A] 7-5 7-6(2), M. Arnaldi (ITA) / F. Passaro (ITA) [WC] b. J. Forejtek (CZE) / D. Svrcina (CZE) [7] 6-1 4-6 14/12, R. Ho (TPE) / C.H. Tseng (TPE) [5] b. S. Rodriguez (PER) / S. Welch (CHI) [A] 6-2 6-3, M. Alves (BRA) / N. Rodrigues (BRA) b. J.M. Cerundolo (ARG) / C. Lopez Montagud (ESP) [3] 2-6 6-2 10/7, S. Baez (ARG) / C. Tabur (FRA) [1] b. H. Mayot (FRA) / L. Musetti (ITA) 6-4 6-3.

Tabellone doppio femminile, ottavi di finale

F. Curmi (MLT) / S. Rogozinska Dzik (POL) b. N. Subhash (USA) / K. Volynets (USA) 6-4 6-3, S. Lansere (RUS) / K. Rakhimova (RUS) [7] b. V. Apisah (PNG) / P. Stearns (USA) 6-3 6-0, L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) b. L. Sun (SUI) / X. Wang (CHN) [1] 3-6 6-3 10/2, Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. A. Charaeva (RUS) / M. Custic (ESP) 6-3 6-4, L. Ma (USA) / M.C. Osorio Serrano (COL) [5] b. V. Kanapatskaya (BLR) / O. Selekhmeteva (RUS) 5-7 6-2 13/11, M. Leonard (FRA) / L. Stara (SVK) b. M. Bilokin (UKR) / V. Dema (UKR) [8] 2-6 7-6(4) 10/6, E. Molinaro (LUX) / C. Tauson (DEN) [3] b. G. Topalova (BUL) / D. Vismane (LAT) 6-0 6-3, A. Prisacariu (ROU) / N. Radisic (SLO) b. A. Makatsaria (GEO) / A. Noel (USA) [4] 6-7(3) 6-3 10/5.


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK– I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

COSÌ IN TV – La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

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Trofeo Bonfiglio, Arnaboldi salva la giornata azzurra



Milano, 23 maggio – La giornata azzurra l’ha salvata Federico Arnaboldi. Il 6-3 7-6 con cui il canturino ha regolato lo statunitense Govind Nanda e con cui si è qualificato per gli ottavi di finale del 59° Trofeo Bonfiglio, è stato l’unico successo italiano di una giornata che pure vedeva impegnati molti dei nostri. Non sempre le sconfitte, però, sono un buon termometro per tastare la salute di un movimento. Nella terza giornata di tabellone principale sui campi del Tc Milano Alberto Bonacossa, su 6 italiani impegnati nel complesso, 5 hanno perso. Tolto Arnaboldi, sono usciti di scena – nell’ordine – Federica Rossi, valtellinese che si allena al centro tecnico federale di Tirrenia (unica ragazza in campo mercoledì), e nel maschile il toscano Lorenzo Musetti, il romano Flavio Cobolli, il marchigiano Luca Nardi e l’altro laziale Giulio Zeppieri. Partiamo da Arnaboldi, bravo ad avere in mano il match fin dai primi turni di servizio grazie a una prima abbastanza solida, soprattutto in considerazione del fatto che negli ultimi mesi ha dovuto cambiare diverse volte il movimento del servizio per ovviare a un dolore cronico alla schiena. Un passaggio a vuoto a inizio secondo set rischiava di complicargli una vicenda che al contrario si è risolta con una rimonta dal 2-5 fino al 6-6 (nel tie-break il 17enne brianzolo ha chiuso per 7 punti a 5). Seguito a bordo campo da Giacomo Oradini, con cui si allena a Milano, Arnaboldi può contare sulla guida tecnica del capitano di Coppa Davis italiano Corrado Barazzutti. Adesso per lui, vincitore del Torneo Avvenire 2016, c’è il russo Alexandr Binda, n.72 del ranking mondiale under 18 (l’avversario del 2° turno era n.68).

Tutti gli altri, specialmente i maschi, hanno lottato per tre set, e tutti hanno fatto vedere buone cose. Musetti, sconfitto dal talento bulgaro Adrian Andreev è andato avanti di un set prima di spegnersi e racimolare soltanto un game nei restanti parziali. Quello che non si è mai spento durante tutto l’arco dell’incontro è stato l’estro (genio e sregolatezza…) che entrambi i protagonisti hanno messo in mostra, tra cui anche due servizi ‘dal basso’ – uno per parte – in momenti tutt’altro che inutili dell’incontro. Nardi, il più “piccolino” del gruppo (classe 2003), si era trascinato al terzo dopo aver perso il primo set contro il francese Lilian Marmousez, che poi è scappato via nel parziale decisivo. Il marchigiano però ha fatto vedere una grande facilità di braccio oltre a una buona propensione all’aggressività e a un’incoraggiante predisposizione a tenere in mano il pallino del gioco. Buone sensazioni, nonostante il k.o., anche per il romano Flavio Cobolli, reduce qui a Milano da 4 successi (compresi i 3 nelle qualificazioni e lo sgambetto al n.3 del tabellone Skatov) e battuto in due ore e 7 minuti dallo statunitense Zink. Tutto regolare per quanto riguarda i big del seeding: nessuna sorpresa da segnalare, con le vittorie agevoli delle rispettive teste di serie n.1, vale a dire l’argentino Sebastian Baez, 7-6 6-1 al dominicano Hardt, e la cinese Xinyu Wang, 6-3 6-3 all’ucraina Snigur. Giovedì si comincia alle 10, con tutti gli ottavi di finale femminili seguiti da quelli maschili (su 8 campi gara). Tornano in campo Elisabetta Cocciaretto (opposta alla russa Elina Avanesyan) e l’altoatesino Jannik Sinner, che se la vedrà col ceco Jonas Forejtek.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone maschile, secondo turno

F. Diaz Acosta (ARG) [14] b. R. Hijikata (AUS) 6-1 6-3, K. Mayo (USA) b. Y. Steinegger (SUI) [Q] 7-6(4) 6-1, O. Virtanen (FIN) b. A. Kalender (CRO) [Q] 6-4 1-6 6-1, A. Andreev (BUL) [16] b. L. Musetti (ITA) 4-6 6-0 6-1, S. Baez (ARG) [1] b. N. Hardt (DOM) 7-6(1) 6-2, T. Zink (USA) b. F. Cobolli (ITA) [Q] 6-3 4-6 6-4, F. Arnaboldi (ITA) [Q] b. G. Nanda (USA) 6-3 7-6(5), S. Palosi (ROU) b. P. Henning (RSA) 6-2 6-3, L. Marmousez (FRA) [Q] b. L. Nardi (ITA) [WC] 6-1 4-6 6-3, C. Tabur (FRA) [10] b. G. Zeppieri (ITA) [WC] 4-6 6-2 6-4.

Tabellone femminile, secondo turno

X. Wang (CHN) [1] b. D. Snigur (UKR) 6-3 6-3, E. Avanesyan (RUS) b. P. Stearns (USA) 7-5 6-2, V. Apisah (PNG) [16] b. C. Monnet (FRA) [Q] 4-6 6-4 6-1, V. Gracheva (RUS) [Q] b. M.L. Carle (ARG) [6] 2-6 6-2 6-2, M.G. Rivera Corado (GUA) b. F. Rossi (ITA) [WC] 6-3 4-6 6-4, K. Rakhimova (RUS) [14] b. L. Kung (SUI) [Q] 6-1 5-7 6-3, M.C. Osorio Serrano (COL) [2] b. M. Timofeeva (RUS) 7-5 6-3.


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK- I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

COSÌ IN TV – La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

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