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Trofeo Bonfiglio 2016, concluse le qualificazioni



Milano, 15 maggio – Quindici italiani in totale, spalmati su 41 match. È il programma della prima giornata di main draw del 57° Trofeo Bonfiglio che già in mattinata vede subito in scena Ludmilla Samsonova. L’azzurra, nata in Russia ma cresciuta in Liguria, arriva da una primavera molto positiva, condita da due titoli Under 18 molto prestigiosi. Il primo al 41° Città di Firenze, l’altro in Francia, a Cap d’Ail. “Luda” sarà opposta alla russa Ekaterina Kazionova, sul campo n.9 del Tc Milano Alberto Bonacossa, circolo quasi di casa per lei che gravita nel Team di Riccardo Piatti e che non di rado capita in via Arimondi per allenarsi. In contemporanea, cioè a partire dalle ore 9, vanno in campo anche Maria Vittoria Viviani, lodigiana ma di base a San Marino (contro la russa Anastasia Potapova), Lisa Piccinetti e Cristina Elena Tiglea. La prima di fronte alla tedesca Cantos Siemers, l’altra – in gara con una wild card – opposta alla finalista della passata edizione Charlotte Robillard-Millette (Canada). Se la mattina accenderà i riflettori sulle ragazze, nel pomeriggio ampio spazio invece ai maschi: subito impegnati Corrado Summaria, cosentino classe 1998, e Liam Caruana, nato a Roma ma trasferitosi negli Stati Uniti a soli 7 anni. E poi ci sono tutte le wild card, da Balzerani a Ciurletti, da Ramazzotti a Guerrieri. Intanto si sono concluse le qualificazioni, con 48 match giocati tra 2° e 3° turno in una domenica calda e soleggiata, dal sapore estivo.

Qualificazioni che, dei 7 azzurri promossi al turno decisivo, ha visto il balzo verso il main draw soltanto della valtellinese Federica Rossi. La lombarda, ancora 14enne (compirà 15 anni il 7 giugno) il suo pass l’ha guadagnato in realtà al 2° turno, quando dopo un primo set in salita è riuscita a superare la rumena Cadar, testa di serie n.7: 1-6 6-2 6-2. Poi anche un briciolo di fortuna al 3° turno, con uno degli accoppiamenti più morbidi possibili (6-3 6-1 all’altra azzurra Gai). Federica resta comunque, tra le nate nel 2001, una delle più interessanti del panorama azzurro e questo risultato non fa che confermarlo (al 1° turno del main draw affronta la paraguaiana Lara Escauriza, n.36 al mondo). Tra i maschi anche Francesco Forti aveva alimentato le speranze azzurre in mattinata, battendo il n.1 delle qualificazioni (il britannico Alastair Gray) per 7-5 6-0. Alla fine però ha dovuto arrendersi all’americano Trent Bryde (6-2 6-1), che in precedenza aveva fatto fuori anche il canturino Federico Arnaboldi (6-2 6-2). Forti è stato comunque l’unico italiano insieme ad Alessandro Coppini ad arrivare in fondo, cioè fino al turno finale. Il milanese lo ha fatto dopo una lunga battaglia contro il cinese Chukang Wang, terminata solo al tie-break del terzo set. Maratona che l’ha costretto a scendere in campo, contro lo statunitense Patrick Kypson, soltanto in serata (ultimo match da concludere). Lunedì si comincia ancora alle 9, con gli incontri spalmati su dieci campi. I restanti 23 incontri, a chiudere la griglia dei primi turni, andranno a martedì, con gli esordi di Jacopo Berrettini e Federica Bilardo, due degli azzurrini più in forma del momento.

AGGIORNAMENTO Grande rammarico per il milanese Alessandro Coppini, che ha sfiorato il main draw del Trofeo Bonfiglio 2016 perdendo soltanto al turno decisivo delle qualificazioni, e soltanto al terzo set, dallo statunitense Patrick Kypson. 4-6 7-5 6-2 il punteggio finale dell’incontro. Il rimpianto più grande? Un match point non sfruttato sul 5-4 del secondo set. Sulla terra rossa del Tc Milano Alberto Bonacossa resta così la valtellinese Federica Rossi, 14 anni, l’unica azzurra promossa al main draw dai due tabelloni cadetti.

I RISULTATI DI GIORNATA

Qualificazioni: tabellone maschile, turno decisivo

T. Bryde (USA) [10] b. F. Forti (ITA) 6-2 6-1, A. Galarneau (CAN) [15] b. B. Cernoch (USA) 6-3 0-6 6-4, B. Ellis (AUS) [3] b. A. Avidzba (RUS) [9] 7-6(5) 6-2, A. Rotsaert (USA) [14] b. L. Zhao (CHN) [4] 6-4 6-0, O. Crawford (USA) [7] b. S. Arcila (PUR) [16] 6-4 4-6 6-2, M. Martineau (FRA) b. A. Dubrivnyy (RUS) 3-6 6-3 6-2, O.A.D. Ayeni (USA) b. L. Koelle (BRA) [5] 6-4 6-3, P. Kypson (USA) b. A. Coppini (ITA) 4-6 7-5 6-2.

Qualificazioni: tabellone femminile, turno decisivo

K. Juvan (SLO) [1] b. L. Bronzetti (ITA) 6-3 6-0, Y. In-Albon (SUI) [2] b. E. Lioi (ITA) 6-3 6-2, N. Shytkouskaya (BLR) [3] b. C. Furak (HUN) [12] 6-2 7-5, C. Lommer (USA) b. M. Tyrina (RUS) [14] 6-3 7-6(2), I. Cho (TPE) [4] b. A. D’Auria (ITA) 6-1 6-3, M.J. Portillo Ramirez (MEX) [8] b. A. Rushiti (SUI) 4-6 6-2 6-4, S. Mendez (AUS) [6] b. S. Nahimana (BDI) [11] 6-4 6-1, F. Rossi (ITA) b. C. Gai (ITA) 6-3 6-1.

Qualificazioni: tabellone maschile, secondo turno

F. Forti (ITA) b. A. Gray (GBR) [1] 7-5 6-0, T. Bryde (USA) [10] b. F. Arnaboldi (ITA) 6-2 6-2, B. Cernoch (USA) b. Y. Oliel (ISR) [2] 7-6(3) 2-0 rit., A. Galarneau (CAN) [15] b. E. Lavagno (ITA) 6-4 6-1, B. Ellis (AUS) [3] b. M. Martinez (SUI) 6-2 6-3, A. Avidzba (RUS) [9] b. F. Bertuccioli (ITA) 6-3 2-6 6-2, L. Zhao (CHN) [4] b. A. Santinho Bueno Do Reis (BRA) 6-1 6-3, L. Koelle (BRA) [5] b. A. Donski (CAN) 6-7(6) 6-2 6-1, O.A.D. Ayeni (USA) b. E. Moore (GBR) [12] 7-6(3) 6-7(2) 6-3, A. Rotsaert (USA) [14] b. F. Ribero (ARG) 6-3 6-4, A. Dubrivnyy (RUS) b. G. Ross (USA) [8] 6-4 6-0, M. Martineau (FRA) b. J.M. Lin (CAN) [13] 6-4 6-2, P. Kypson (USA) b. Z. Piros (HUN) [6] 6-0 7-5, A. Coppini (ITA) b. C. Wang (CHN) [11] 4-6 6-4 7-6(3), O. Crawford (USA) [7] b. G. Bosio (ITA) 4-6 6-1 6-4, S. Arcila (PUR) [16] b. D. Pozzi (ITA) 6-3 6-2.

Qualificazioni: tabellone femminile, secondo turno

L. Bronzetti (ITA) b. G. La Rocca (ITA) [13] 6-1 6-1, K. Juvan (SLO) [1] b. S. Saccani (ITA) 6-1 6-0, Y. In-Albon (SUI) [2] b. G. Testa (ITA) 6-1 6-1, I. Cho (TPE) [4] b. A. Capogrosso (ITA) 6-2 6-0, E. Lioi (ITA) b. A. Martini (ITA) 6-0 6-0, N. Shytkouskaya (BLR) [3] b. C. Bordo (ITA) 7-6(4) 6-4, C. Lommer (USA) b. C. Scremin (ITA) 6-2 6-1, C. Furak (HUN) [12] b. S. Bruno (ITA) 7-5 6-0, M. Tyrina (RUS) [14] b. M. Biagianti (ITA) 6-3 6-4, S. Mendez (AUS) [6] b. S. Bandecchi (SUI) 6-2 2-6 6-2, C. Gai (ITA) b. I. Tcherkes Zade (ITA) 6-4 6-3, A. Rushiti (SUI) b. D. El Jardi (MAR) [10] 3-6 6-3 6-2, M.J. Portillo Ramirez (MEX) [8] b. A. Ripamonti (ITA) 6-1 6-2, A. D’Auria (ITA) b. V. Likic (GER) [16] 0-6 6-3 6-1, F. Rossi (ITA) b. S.S. Cadar (ROU) [7] 1-6 6-2 6-2, S. Nahimana (BDI) [11] b. B. Vitale (ITA) 7-6(3) 1-6 6-3.

COME SEGUIRE IL BONFIGLIO

I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio 2016 su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio. La copertura televisiva delle fasi finali sarà affidata a “SuperTennis Tv”, il canale tematico della Federazione Italiana Tennis (64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e web-streaming su www.supertennis.tv).

METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ARRIVARE AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici: tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (lilla) fermate Portello o Domodossola (5-10 min. a piedi). In auto, dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi 15.

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Sabato scatta il 57° Trofeo Bonfiglio



Milano, 13 maggio – Tre turni di qualificazioni in due giorni. È questa la portata iniziale del 57° Trofeo Bonfiglio, che scatta sabato 14 sui campi in terra rossa del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. Il menù del 5° Slam giovanile al mondo è dunque ricchissimo fin dalle prime ore di gara. Tanto che nel week-end inaugurale andranno in scena la bellezza di 112 match, tra competizione maschile e femminile. Partite che serviranno a ultimare il quadro del tabellone principale, con gli ultimi 8 e le ultime 8 pronti a staccare un pass per i main draw. Che dal canto loro prenderanno il via a partire da lunedì 16 e si concluderanno domenica 22 con le finali in diretta in chiaro su SuperTennis Tv (canale 64 del digitale terrestre e n.224 della piattaforma Sky). Appassionati milanesi e lombardi avranno così la chance di vedere all’opera 128 baby-professionisti pronti a fare il salto di qualità. Basti pensare che tre anni fa il Trofeo Bonfiglio fu vinto dal tedesco Alexander Zverev, oggi n.44 Atp, e da Belinda Bencic, oggi n.8 Wta. Due anni fa in finale arrivò Andrey Rublev – sconfitto dal connazionale Safiullin – già protagonista nel circuito maggiore. E nella scorsa edizione uno dei semifinalisti fu quel Taylor Fritz che oggi gli addetti ai lavori indicano quale nuovo nastro nascente del tennis Usa, addirittura erede designato di Pete Sampras. E quest’anno? Beh, intanto al via si presentano 6 dei primi 10 della classifica mondiale Under 18 maschile e 10 delle prime 20 di quella femminile. E poi ci sono le sorprese, che al di sotto dei 18 anni sono all’ordine del giorno.

Parlando di sorprese, va dato uno sguardo alla lista delle wild card per il tabellone principale. Nei tornei giovanili è prassi che queste vengano assegnate in parte dal circolo organizzatore, il Tc Milano Bonacossa (3 a disposizione per ogni main draw), e in parte dal settore tecnico della Federazione Italiana Tennis (5). Scorrendo i nomi di coloro che hanno ricevuto il cosiddetto “invito” spiccano i nomi di Riccardo Balzerani ed Enrico Dalla Valle (entrambi da parte della Fit) tra i maschi e di Ludmilla Samsonova e Federica Bilardo tra le ragazze (la prima da parte del club milanese, l’altra dalla Fit). Oltre a essere quattro degli azzurri più interessanti dell’intero movimento nostrano, sono anche i più in forma. Specialmente la russa di nascita ma italiana di passaporto e di crescita: “Luda” Samsonova, che si allena sotto la supervisione del Team di Riccardo Piatti, arriva dalle vittorie nei prestigiosi tornei internazionali giovanili di Firenze e Cap d’Ail (Francia). Certo il Bonfiglio, per livello e difficoltà, è oggettivamente un’altra categoria, anche secondo la Federazione Internazionale, che lo classifica di Grado A come Wimbledon e Roland Garros. L’appuntamento è dunque fissato per tutti i prossimi 9 giorni in via Arimondi 15, in zona Piazza Firenze, ma anche sul web e sui social. Con il live score di tutti i match tramite l’applicazione Tennis-Ticker e con le immagini e i commenti sui profili Facebook, Twitter e Instagram del club meneghino.

TUTTE LE WILD CARD ASSEGNATE

Maschile

Qualificazioni: Federico Lucini, Lorenzo Borriello, Leonard Bierbaum, Filippo Cappelletti, Andrea Bolla, Edoardo Lavagno, Alessandro Ingarao, Nicola Vidal.

Tabellone principale: Niccolò Inserra, Riccardo Balzerani, Enrico Dalla Valle, Andrea Guerrieri, Luca Prevosto, Samuele Ramazzotti, Duje Ajdukovic, Viktor Hascher.

Femminile

Qualificazioni: Chiara Scremin, Giorgia Testa, Ginevra Pairetti, Federica Rossi, Emma Lioi.

Tabellone principale: Ludmilla Samsonova, Cristina Elena Tiglea, Federica Bilardo, Lucrezia Stefanini, Maria Vittoria Viviani, Lisa Piccinetti, Martina Zerulo, Monica Cappelletti.

METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ARRIVARE AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici: tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (lilla) fermate Portello o Domodossola (5-10 min. a piedi). In auto, dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi 15.

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Milano lancia il 57° Trofeo Bonfiglio



Milano, 5 maggio – È di nuovo tempo di Trofeo Bonfiglio. L’edizione numero 57 torna al Tc Milano Bonacossa dal 14 al 22 maggio prossimo, ed è già pronta a scoprire i campioni di domani. Un’abitudine che il torneo milanese, presentato oggi nella boutique Rolex di Pisa Orologeria in via Montenapoleone, non ha proprio mai perso. Come dimostra la scorsa edizione: ve lo ricordate Taylor Fritz? Arrivò in semifinale, fu sconfitto dal mancino francese Corentin Denolly, e adesso l’americano è già n.70 del mondo. Con una finale in un torneo Atp messa in cascina a Memphis, Stati Uniti, e persa lottando (6-4 6-4) contro l’allora n.7 del ranking mondiale Kei Nishikori. Tutto questo a dimostrazione del fatto che il Bonfiglio i campioni li vede con largo anticipo. Perfino quelli che non vincono, come già successo sulla terra rossa di via Arimondi ad alcuni dei più grandi nomi della storia del tennis, Federer e Djokovic compresi, tanto per stare ai nostri giorni. Per l’Itf, la federazione che regola e gestisce il circuito mondiale giovanile, l’evento di Milano è un Grado A, il più alto possibile; per il nostro Paese rappresenta gli Internazionali d’Italia Junior, che raccolgono il testimone temporale degli Internazionali di Roma; per il resto del mondo e per gli addetti ai lavori il Trofeo Bonfiglio è il 5° Slam dell’anno, paragonato ai tornei giovanili di Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open. Tutte cose note, per chi vive con assiduità il mondo del tennis, ma mai da dare per scontate.

L’edizione di quest’anno porta in Italia come tradizione alcuni dei migliori talenti di tutto il mondo e li fa entrare nel vivo della stagione “rossa”. Al netto di ritiri dell’ultimo secondo, nella competizione maschile in lista ci sono 7 dei primi 10 del ranking Itf Under 18, compresi numero 1 e numero 2, l’ungherese Mate Valkusz e il giapponese Yosuke Watanuki. Dieci delle prime venti, con due Top 10, anche nella lista femminile, dove spesso l’attività “Pro” mischia le carte e tende a far venir fuori sorprese più o meno prevedibili. E proprio nel torneo in rosa è la Russia a ottenere il ruolo di osservata speciale, perché con tutta probabilità avrà 4 portacolori tra le prime 10 favorite. Anastasia Potapova, Olesya Pervushina, Elena Rybakina e Sofia Zhuk sono tutte serie pretendenti al titolo, con quest’ultima che arriva a Milano da campionessa in carica del torneo junior di Wimbledon. Capitolo azzurri: con la vittoria di Gianluigi Quinzi ormai archiviata nel faldone del 2012 e con la semifinale dello scorso anno di Jessica Pieri, l’Italia si affida alle wild-card e a chi parte a fari spenti, magari dalle qualificazioni. Corrado Summaria è l’unico certo di un posto di diritto nel main draw maschile, insieme a Liam Caruana, nato a Roma nel 1998 ma trasferitosi a soli 7 anni negli Stati Uniti, dove è cresciuto. Tra le donne, in tabellone c’è solo Tatiana Pieri, sorella minore di Jessica, ma da tenere d’occhio ci sono anche la siciliana Federica Bilardo e la ligure Ludmilla Samsonova (nata in Russia). Le finali del singolare si giocano domenica 22 maggio, il sabato i match clou dei due tabelloni di doppio (ingresso libero per tutta la durata della manifestazione).

LA PRESENTAZIONE IN VIA MONTENAPOLEONE – La tradizionale conferenza stampa di presentazione del Trofeo Bonfiglio 2016 ha lasciato la classica cornice di via Arimondi, dove ha sede il Tc Milano Alberto Bonacossa, per spostarsi nel cuore di via Montenapoleone, più precisamente nella boutique Rolex di Pisa Orologeria, storico e prestigioso partner della manifestazione. Al tavolo dei relatori, Enrico Cerutti (presidente del Tc Milano Alberto Bonacossa), l’ambasciatrice del tennis azzurro Lea Pericoli e il direttore del club milanese Roberto Recalcati.

METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: ECCO COME ARRIVARE AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici: tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (5 minuti a piedi). In auto, dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15.

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Trofeo Bonfiglio 2015, vincono Luz e Vondrousova



Milano, 24 maggio 2015 – Orlando Luz fa la star. Lo fa in campo, con una finale maestosa per intensità, precisione e concretezza. E lo fa vincendo il 56° Trofeo Bonfiglio, conquistando i campionati Internazionali d’Italia juniores e lasciando Milano con la vetta del ranking mondiale. Una settimana perfetta, chiusa con una vittoria di cuore e sostanza sul talento mancino del francese Corentin Denolly. Ma ci sono volute due ore e 35 minuti di gioco, al termine delle quali il brasiliano ha finito con i crampi proprio mentre gli consegnavano la coppa. “È stata una partita incredibile – ha detto il vincitore – e sono stato molto bravo a rimanere concentrato quando ero sotto nel terzo set”. Sì, perché Denolly, unico europeo rimasto nel tabellone maschile già dai quarti di finale, era andato avanti di ben due break nel parziale decisivo, e sembrava lanciato verso un successo insperato e fino a metà del primo set difficilmente pronosticabile. Non se considerata l’efficacia del gioco carioca, solido al servizio, tosto da fondo e puntualissimo nei momenti caldi. Come nel salvare le palle break, concesse a ripetizione lungo il terzo parziale ma sempre neutralizzate dal sesto game in poi. Un set decisivo cui si è arrivati dopo due parziali ben giocati e decisi da pochi punti fondamentali. Alla fine però la chiave l’ha trovata Luz, cominciando a sradicare le difese del transalpino con diverse smorzate in serie di diritto, tutte a buon fine. “Sotto 4-1 (con due break di svantaggio, ndr) ho pensato che dovessi cambiare qualcosa – ha detto il vincitore -. E così ho fatto, e ha funzionato”. Il Brasile entra per la prima volta nell’albo d’oro del Tc Milano Alberto Bonacossa. “Ora sono n.1 del mondo e ne sono felicissimo – ha detto Luz – adesso andrò al Roland Garros con molta più pressione addosso. Ma è una bella pressione, mi piace così”.

Da sinistra, Marketa Vondrousova e Charlotte Robillard-Millette (foto Panunzio)

Da sinistra, Marketa Vondrousova e Charlotte Robillard-Millette (foto Panunzio)

È stata una giornata calda, anche nella temperatura, con un match appassionante e dal finale thriller e uno a senso unico, con una vincitrice mai in discussione. Parliamo della finale femminile, ovviamente, giocata prima di Luz-Denolly e durata nel complesso soltanto 55 minuti. Utili alla mancina ceca Marketa Vondrousova per avere la meglio sulla canadese Charlotte Robillard-Millette, pure lei mancina: un 6-2 6-2 con pochi dubbi, in favore della testa di serie n.2 del tabellone e n.4 del ranking mondiale giovanile. Una ragazza timida, la ceca, solo fuori dal campo – al contrario dell’avversaria che sa già come muovere la coda bionda in funzione di fotografi e ammiratori – ma decisa e determinata sul rettangolo di gioco. Abile in tutto: nel cercare gli angoli col servizio, nello spingere da fondo con il rovescio bimane e nel leggere tatticamente le situazioni di gara. “Oggi ho giocato davvero un buon tennis – ha detto Marketa, che rimette la sua bandiera nell’albo d’oro dopo Katerina Siniakova (2012) – ma sono stata in ottima condizione per tutta la settimana, tanto da aver avuto un solo momento critico nei quarti di finale (vinto comunque per 6-4 6-3 sull’altra canadese Sebov, ndr)”. Alla premiazione, la coppa alla piccola Marketa, appena sedicenne, l’ha data una leggenda del tennis azzurro come Lea Pericoli, in campo anche per la premiazione maschile con l’assessore allo sport della regione Lombardia Antonio Rossi e con Enrico Cerutti, presidente del Tc Milano Alberto Bonacossa.

Tabellone singolare maschile, finale

O. Luz (BRA) [1] b. C. Denolly (FRA) [5] 6-4 6-7(2) 7-6(3)

Tabellone singolare femminile, finale

M. Vondrousova (CZE) [2] b. C. Robillard-Millette (CAN) [7] 6-2 6-2

MARKETA VONDROUSOVA: nata a Sokolov, Repubblica Ceca, il 28 giugno del 1999. Mancina con rovescio a due mani, la ceca è attualmente al numero 4 del ranking Junior, suo best ranking, e al numero 715 delle classifiche mondiali Wta. La ceca nel 2015 ha già vinto un torneo professionistico da 10 mila dollari di montepremi in Polonia. Nel circuito Junior, in gennaio, ha vinto il 22° Slovak Indoor di Bratislava, evento di Grado 2 del circuito Itf. Nel 2014 ha raggiunto le semifinali sia al Roland Garros che a Wimbledon juniores. In questa edizione del Trofeo Bonfiglio era accreditata della testa di serie numero 2. E’ giunta in finale senza perdere nemmeno un set. Ha battuto al primo turno l’australiana Hon per 6-2 6-4, al secondo turno l’ungherese Udvardy per 6-0 6-0, negli ottavi di finale la statunitense Gordon, ai quarti di finale la canadese Sebov per 6-4 6-3 e in semifinale la svizzera Masarova per 6-2 6-3.

CHARLOTTE ROBILLARD-MILLETTE: nata a Montreal, Canada, il 12 gennaio del 1999. Mancina con rovescio a due mani, la canadese è attualmente al numero 21 del ranking junior e numero 799 delle classifiche mondiali Wta. La canadese, che ha cominciato a giocare all’età di 5 anni, è alla sua prima finale in un evento Junior di Grado A. Nel 2015 ha vinto due tornei internazionali del circuito Itf, entrambi in Francia (uno di grado 1 e uno di grado 2), e ha raggiunto una finale in Spagna (grado 2). In questa edizione del Trofeo Bonfiglio era accreditata della testa di serie numero 7. E’ giunta in finale battendo al primo turno la rumena Cristian per 6-3 7-6, al secondo turno la spagnola Bucsa per 6-1 6-3, negli ottavi di finale la russa Blinkova per 6-3 4-6 7-5, nei quarti di finale l’altra russa Pospelova per 3-6 6-2 6-3 e in semifinale l’italiana Pieri per 7-6 6-4.

ORLANDO LUZ: nato a Carazinho, Brasile, l’8 febbraio del 1998. Destrorso con rovescio a due mani, il brasiliano è attualmente al numero 2 del ranking junior, ma con la finale al Bonfiglio è già certo di diventare n.1. È anche numero 546 delle classifiche Atp. Nel 2015 ha già vinto due dei più prestigiosi eventi internazionali giovanili, sempre in Brasile: prima ha trionfato al Banana Bowl di Asuncion, torneo di Grado 1 Itf, poi ha conquistato il torneo di Grado A di Porto Alegre. Nell’agosto 2014 ha conquistato l’Argento ai giochi olimpici giovanili di Nanchino, in Cina. In questa edizione del Trofeo Bonfiglio era accreditato della testa di serie numero 1. E’ giunto in finale senza perdere un set battendo al primo turno lo statunitense Blanch per 6-3 6-3, al secondo turno l’estone Raisma per 6-3 6-4, negli ottavi di finale il polacco Hurkacz per 7-6 6-3, nei quarti di finale il vietnamita Ly per 6-1 7-6 e in semifinale il giapponese Santillan per 6-4 6-2.

CORENTIN DENOLLY: nato a Vienne, Francia, il 6 giugno del 1997. Mancino con rovescio a due mani, il francese è attualmente al numero 10 del ranking Itf Junior e al numero 941 delle classifiche mondiali Atp. Nel 2015, a fine aprile, ha vinto il torneo di Grado 1 di Beaulieu Sur Mer, in Francia, sia in singolare che in doppio. Nel 2014 ha conquistato altre due prove di grado 1, una a Linz (in Austria) e una a Castricum (in Olanda), sempre di Grado 1. Inoltre ha vinto altri due tornei, di Grado 3 e di grado 4, sempre nella stessa stagione. In questa edizione del Trofeo Bonfiglio era accreditato della testa di serie numero 5. E’ giunto in finale battendo al primo turno l’italiano Fellin per 6-1 6-7 7-5, al secondo turno l’indiano Nagal per 4-6 7-6 7-6, negli ottavi di finale l’altro italiano Summaria per 6-4 6-1, nei quarti di finale lo statunitense Ponwith per 2-6 6-4 6-2 e in semifinale l’altro statunitense Fritz per 7-6 6-3.

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Trofeo Bonfiglio, Jessica Pieri non ce la fa. Finali mancine



Milano, 23 maggio 2015 – Sotto gli occhi di Antonella Serra Zanetti, ultima vincitrice azzurra del Trofeo Bonfiglio femminile (1998), la piccola Jessica Pieri non è riuscita a proseguire nella sua personalissima favola. Alla fine la spilungona bionda Charlotte Robillard-Millette ha interrotto il sogno ed è volata in finale agli Internazionali d’Italia juniores 2015. E pensare che la 18enne lucchese, di quasi due anni più grande dell’avversaria nonostante altezza e peso suggerissero l’opposto, era partita alla grande. Anzi, era partita ‘meno peggio’ della contendente, portandosi sul 4-1 in un amen e sfruttando i troppi errori della canadese. Non solo 4-1, ma anche cinque occasioni – di cui tre consecutive – per portarsi sul 5-1. Ma nonostante il vantaggio, la sensazione era netta: non era la stessa Pieri dei giorni precedenti. Vuoi per il mal di schiena accusato venerdì, vuoi per la stanchezza accumulata, vuoi per quel pizzico di tensione che si avverte quando si è a un passo da un grande risultato. Fatto sta che prima la situazione ha ritrovato equilibrio e poi il tutto si è giocato al tie-break: ma Jessica ha avuto grandi problemi al servizio (ancora schiena?), e al momento clou c’è stata poca storia. Sicuramente poca lotta. “Sapevo che l’italiana è una giocatrice che può mettere molto in difficoltà – ha detto la canadese – e in più io sono partita molto male e così ho deciso di non andare più alla ricerca del punto a ogni costo, ho preferito giocare in modo conservativo e ha pagato”. In più, l’azzurra ha trovato nel diritto mancino dell’avversaria un’arma d’artiglieria molto pesante ogni qualvolta cercasse quel lato con il rovescio incrociato, in situazione di difesa o di costruzione dello scambio. Nel secondo set, Jessica ha provato a rimanere attacca a match e speranze ma è stato tutto inutile. Sotto 5-3 ha avuto un sussulto di orgoglio e di gioco, ha lasciato andare il braccio ed è arrivata a un passo dall’allungare la partita. Ma non è bastato, e al secondo match point utile la mancina nord-americana ha chiuso per 7-6 6-4.

Sarà un’altra mancina la sua avversaria per il titolo. Si tratta della n.4 del ranking junior e semifinalista nel 2014 al Roland Garros e a Wimbledon junior: parliamo della ceca Marketa Vondrousova. Che ha liquidato in due set – come del resto ha fatto con tutte le avversarie lungo il tabellone a Milano – la svizzera Rebeka Masarova. Un 6-2 6-3 costruito prevalentemente su un rovescio incrociato letale e su una millimetrica precisione nell’esecuzione della smorzata. Entrambe le finaliste sono classe 1999 ed entrambe sono mancine. Come mancino è anche il francese Corentin Denolly, testa di serie n.5, e autore della più grossa sorpresa di giornata: lo sgambetto al n.2 del mondo giovanile Taylor Fritz (USA). Il transalpino ha servito bene e risposto meglio, mettendo insieme un match senza sbavature, a prova anche delle cannonate del lungagnone californiano. Sono bastati due set, così come due set sono serviti al favorito n.1 della vigilia, il brasiliano Orlando Luz, in grado di non lasciare tregua né respiro al giapponese Akira Santillan (testa di serie n.3) in un match a senso unico. Domenica finali a partire dalle 12.30 con Robillard-Millette e Vondrousova (quest’ultima ha già trionfato in doppio in coppia con la connazionale Kolodziejova). Poi, a seguire, Luz e Denolly. L’ingresso al Tc Milano Bonacossa è gratuito, diretta tv su SuperTennis (canale 64 del digitale terrestre, n.224 della piattaforma Sky, n.30 di Tivù Sat e diretta streaming su www.supertennis.tv).

Tabellone singolare maschile, semifinali

O. Luz (BRA) [1] b. A. Santillan (JPN) [3] 6-4 6-2, C. Denolly (FRA) [5] b. T. Fritz (USA) [2] 7-6(4) 6-3

Tabellone singolare femminile, semifinali

M. Vondrousova (CZE) [2] b. R. Masarova (SUI) 6-2 6-3, C. Robillard-Millette (CAN) [7] b. J. Pieri (ITA) [SE] 7-6(3) 6-4

Tabellone doppio maschile, finale

M. Dembek (POL) / P. Niklas-Salminen (FIN) b. M.T. Barrios Vera (CHI) / J.J. Rosas (PER) 4-6 6-1 11/9

Tabellone doppio femminile, finale

M. Kolodziejova / M. Vondrousova (CZE) [2] b. D. Galfi (HUN) / K. Swan (GBR) [1] 3-6 6-2 10/2

COME SEGUIRE IL BONFIGLIO – I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio 2015 su Tennis-Ticker, applicazione per smartphone (Apple) che consentirà di seguire i match punto per punto. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook e Twitter (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio.

COME ARRIVARE AL TCM BONACOSSA – Con i mezzi pubblici: tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (lilla) fermate Portello o Domodossola (5-10 min. a piedi). In auto, dalle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa) fino a via Arimondi.

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Trofeo Bonfiglio, Jessica Pieri non si ferma più. E’ semifinale



Milano, 22 maggio 2015 – Un’italiana in semifinale al Bonfiglio mancava dal 2010. E adesso, a cinque anni di distanza, la lucchese Jessica Pieri succede a Nastassja Burnett. La 18enne toscana ha superato la ceca Miriam Kolodziejova, testa di serie n.9 del torneo, e forse anche se stessa. Sicuramente ha superato un dolore alla schiena che l’ha martoriata per almeno due terzi di partita, dall’inizio del secondo set in poi. Già perché per guadagnarsi un posto tra le ultime quattro degli Internazionali d’Italia juniores, la piccola azzurra ha dovuto soffrire per tre set. Nel primo ha imposto il suo gioco, fatto di anticipi e ottimi angoli per far muovere al meglio l’avversaria, grossa il doppio di lei ma ovviamente meno propensa agli spostamenti. Nel secondo, proprio come successo nell’ottavo di finale contro Bianca Turati, Jessica ha avuto un calo piuttosto evidente: “Nonostante questo sono andata molto vicino alla vittoria in due set, ho sprecato una bella occasione, una di quelle non facili da dimenticare”. Vero: sul risultato di 5-4 – e parità – l’azzurrina ha tirato in corridoio un rovescio dall’altezza della propria linea di servizio e a campo completamente aperto. Sprecata la chance, la ceca ha messo in fila tre giochi consecutivi e ha allungato la pratica. Non solo: sull’onda dell’entusiasmo ha avuto anche l’occasione di scappare sul 3-1 nel parziale decisivo. Ma in questo caso la pezza l’ha messa proprio Jessica, che prima ha ricucito il tentativo di strappo e poi ha piazzato l’allungo decisivo. “Ora sono veramente stanca e devo recuperare per le semifinali”. Dove si troverà di fronte un’altra spilungona, questa volta bionda: si tratta della canadese Robillard-Millette, mancina e pure abile picchiatrice ma non rapidissima nei movimenti. Se la schiena regge, è un match alla portata. E la finale non è un sogno irrealizzabile.

Semifinali al top per il torneo maschile, con le prime tre teste di serie tutte in fila per puntare al successo. C’è il brasiliano Orlando Luz, primo favorito della vigilia e unico ad aver passato i quarti in due set (6-2 6-3 al vietnamita Ly, n.8 del seeding), c’è lo statunitense Taylor Fritz, che si è preso una pausa di un set nel secondo parziale prima di chiudere per 6-1 1-6 6-3 sul giapponese Takahashi. E poi c’è l’altro giapponese Akira Santillan, quello che ha rischiato più di tutti: prima sotto un set, poi sotto 4-0 nel parziale decisivo prima di rimontare il sorprendente americano William Blumberg e il suo delicato gioco di volo. Ma c’è anche il francese Corentin Denolly, unico europeo ancora in gara e testa di serie n.5, con il suo braccio mancino capace di rimontare un set a Nathan Ponwith, terzo statunitense di giornata in gara. Sabato le semifinali si giocano tutte a seguire su un unico campo, il Centrale, a partire dalle 10.30. Prima le donne (Jessica Pieri giocherà il secondo match) e poi gli uomini. Domenica finali a partire dalle 12.30: palcoscenico subito dedicato al match clou femminile, e poi – a seguire – a quello maschile. L’ingresso al Tc Milano Bonacossa è sempre gratuito, diretta tv su SuperTennis Tv (canale 64 del digitale terrestre, n.224 della piattaforma Sky, n.30 di Tivù Sat e diretta streaming su www.supertennis.tv).

Tabellone singolare maschile, quarti di finale

A. Santillan (JPN) [3] b. W. Blumberg (USA) [6] 4-6 6-2 7-5, C. Denolly (FRA) [5] b. N. Ponwith (USA) 2-6 6-4 6-2, T. Fritz (USA) [2] b. Y. Takahashi (JPN) 6-1 1-6 6-3, O. Luz (BRA) [1] b. N.H. Ly (VIE) [8] 6-2 6-3.

Tabellone singolare femminile, quarti di finale

M. Vondrousova (CZE) [2] b. K. Sebov (CAN) 6-4 6-3, C. Robillard-Millette (CAN) [7] b. A. Pospelova (RUS) 3-6 6-2 6-3, J. Pieri (ITA) [SE] b. M. Kolodziejova (CZE) [9] 6-4 5-7 6-2, R. Masarova (SUI) b. E. Kazionova (RUS) 6-3 6-2.

Tabellone doppio maschile, semifinali

M.T. Barrios Vera (CHI) / J.J. Rosas (PER) b. E. Guell Bartrina (ESP) / G. Roveri Sidney (BRA) 4-6 6-3 10/7, M. Dembek (POL) / P. Niklas-Salminen (FIN) b. T. Sandkaulen (GER) / M. Valkusz (HUN) 6-4 6-2.

Tabellone doppio femminile, semifinali

M. Kolodziejova / M. Vondrousova (CZE) [2] b. F. Di Lorenzo (USA) / L. Stefani (BRA) [8] 7-5 6-7(5) 10/6, b. Galfi (HUN) / K. Swan (GBR) [1] b. V. Lapko (BLR) / T. Mihalikova (SVK) [7] 6-3 6-2.

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Trofeo Bonfiglio, Jessica Pieri vince il derby. Maschi fuori



Milano, 21 maggio 2015 – Due azzurrine piccole così, per una partita grande così. Un derby, quello tra Bianca Turati e Jessica Pieri, che ha tenuto banco per tutta la giornata al 56° Trofeo Bonfiglio, vuoi per l’esito incerto, vuoi per la lunga interruzione dovuta alla pioggia. Alla fine ha vinto Jessica Pieri, 18enne toscana che si è piazzata sulla riga di fondo dal primo all’ultimo punto, senza mai fare un passo indietro: “Semmai ne facevo uno in avanti, per le mie caratteristiche è l’unico modo che ho di fare gioco e di vincere le partite, soprattutto contro una giocatrice come Bianca”. È stato un match a più riprese, almeno tre: la prima in avvio, alle dieci di un mattino minacciato dalle nuvole e dalle previsioni, con la toscana capace di non sbagliare niente. Anticipi perfetti, geometrie eccellenti e tocco di palla molto delicato: la somma di tutto questo è un 6-2 rapidissimo. Ma la brianzola non è giocatrice che si lascia scoraggiare ed è perfettamente in grado di mantenere lo stesso livello – alto – per ore. Nemmeno il tempo di pareggiare i conti e giù il diluvio, interruzione da oltre tre ore. Si ricomincia alle 15.30, quando Jessica Pieri si porta in un amen avanti per 3-0, poi 4-1. Alla fine si va al tie-break, con le corse della lombarda a ribattere colpo su colpo al tennis aggressivo della 18enne toscana. Almeno fino a lì, perché poi proprio il tie-break è a senso unico: 5-0 Pieri, fino al 7-1 conclusivo. “Ora devo recuperare – ha detto Jessica a fine match – perché ho avuto tre turni complicati e non ho molto tennis nelle gambe, sono rientrata alla fine dello scorso anno dopo un lungo periodo di stop. Non sarà semplice”. A partire dai quarti di finale, dove l’unica azzurra promossa affronterà la ceca Kolodziejova, testa di serie n.9 del torneo e n.22 del ranking junior.

Nel resto del tabellone femminile niente spazio per le sorprese, con tutte le favorite avanti a eccezione della russa Anna Blinkova, n.10 del seeding, vincitrice a Santa Croce la scorsa settimana e battuta a Milano dalla canadese Robillard-Millette. Così come poche sorprese ci sono state anche nel tabellone maschile, i cui match sono slittati al tardo pomeriggio a causa della pioggia. Pioggia caduta non solo sui campi, ma anche sulle nostre racchette, con gli ultimi tre superstiti eliminati nel giro di un paio d’ore. Il pugliese Andrea Pellegrino ha lottato per un set contro il giapponese Takahashi, n.57 mondiale under 18, prima di schiantarsi contro la regolarità del nipponico. A proposito, è un Bonfiglio in salsa orientale, con due giapponesi e un vietnamita (Nam Hoang Ly) ai quarti di finale. Gli altri due azzurri a capitolare oggi sono stati il romano Federico Bonacia, sconfitto dallo statunitense Ponwith senza troppe possibilità di imporsi e il calabrese Corrado Summaria, fermato dal francese Corentin Denolly (testa di serie n.5 del tabellone) nonostante il vantaggio di 4-2 nel primo parziale. Il galletto sarà anche l’unico europeo tra gli ultimi 8 ragazzi in gara. Avanti come dei treni i primi due del seeding, con il brasiliano Orlando Luz e l’americano Taylor Fritz a guidare la truppa dei favoriti. Venerdì si comincia alle 10, prima i quarti femminili poi quelli maschili (ingresso gratuito).

Tabellone singolare maschile, ottavi di finale

A. Santillan (JPN) [3] b. J.P. Ficovich (ARG) 6-2 6-1, Y. Takahashi (JPN) b. A. Pellegrino (ITA) 7-6(8) 6-0, C. Denolly (FRA) [5] b. C. Summaria (ITA) [WC] 6-4 6-1, T. Fritz (USA) [2] b. M. Valkusz (HUN) [13] 6-0 6-3, W. Blumberg (USA) [6] b. S. Riffice (USA) [Q] 6-1 3-2 rit., N. Ponwith (USA) b. F. Bonacia (ITA) 6-2 6-4, O. Luz (BRA) [1] b. H. Hurkacz (POL) 7-6(2) 6-3, N.H. Ly (VIE) [8] b. T. Wu (TPE) 6-1 7-6(4).

Tabellone singolare femminile, ottavi di finale

M. Kolodziejova (CZE) [9] b. M. Paigina [Q] 6-4 6-4, M. Vondrousova (CZE) [2] b. M. Gordon (USA) [14] 6-4 6-2, C. Robillard-Millette (CAN) [7] b. A. Blinkova (RUS) [10] 3-6 6-4 7-5, J. Pieri (ITA) [SE] b. B. Turati (ITA) [WC] 6-2 4-6 7-6(1), E. Kazionova (RUS) b. C. Muramatsu (JPN) 6-2 6-7(7) 6-3, K. Sebov (CAN) b. L. Stefani (BRA) [11] 6-3 3-6 6-4, R. Masarova (SUI) b. F. Di Lorenzo (USA) 1-6 6-4 6-1, A. Pospelova (RUS) b. O. Pervushina (RUS) [16] 6-4 7-6(2).

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Trofeo Bonfiglio, Bonacia di muscoli e di cuore: è negli ottavi



Milano, 20 maggio 2015 – Un derby in salsa rosa e tre azzurri negli ottavi. È questo il sunto della terza giornata del 56° Trofeo Bonfiglio. Una giornata caratterizzata dall’incertezza delle prime ore del mattino, quando la pioggia e il maltempo si sono abbattuti su Milano costringendo gli organizzatori a ‘trasferire’ all’esterno del club ben sei partite, tutte femminili, disputate sempre sul rosso ma sotto i palloni del Ct Giussano (Monza e Brianza). Una trentina di km più a sud, nella cornice del club milanese, graziati dal meteo, l’hanno fatta da padrone i match maschili. Su tutti quello che ha visto protagonisti Federico Bonacia (pronuncia corretta con l’accento sulla prima a) e Luca Giacomini. Il primo: romano che si allena al Tc Parioli nonché uno dei soli tre azzurri ammessi di diritto nel main draw; il secondo: sorpresa proveniente dalle qualificazioni, padovano di base a Vicenza, fisico reattivo ma di statura medio-bassa. Ne è venuta fuori una partita dura, durissima, chiusa soltanto al terzo set in favore di Bonacia: “All’inizio ero un po’ teso e il mio avversario ha giocato benissimo, spingendo su ogni palla – ha detto il romano -. Poi il braccio mi si è sciolto, ho cominciato a guidare maggiormente gli scambi ed è andata bene”. Al prossimo turno l’azzurro se la vedrà con lo statunitense Nathan Ponwith, n.42 del ranking mondiale giovanile. Oltre a Bonacia e al calabrese Corrado Summaria, già promosso martedì, agli ottavi di finale ci sarà anche Andrea Pellegrino, il pugliese di Bisceglie che a Milano ha già trionfato al Torneo Avvenire nel 2013. Turno passato con il pilota automatico, per uno degli azzurri più interessanti del panorama nazionale: superata per 6-4 6-1 la testa di serie n.7 Marcelo Barrios-Vera (Cile).

Passando al tabellone femminile va subito detto che giovedì si sfideranno le due piccole, grandi protagoniste delle prime battute degli Internazionali d’Italia juniores. Si tratta della brianzola Bianca Turati e della toscana Jessica Pieri. Entrambe hanno messo a segno due colpi grossi al 1° turno (la prima ha battuto l’inglese Swan, l’altra la russa Zhuk) e poi hanno superato con agio gli impegni successivi. L’incrocio, possibile dopo la vittoria di Bianca di martedì, si è concretizzato con il successo di Jessica Pieri di mercoledì, sui campi di Giussano. La toscana ha regolato in due set (7-5 6-1) la qualificata croata Ena Babic. Il derby, che si giocherà alle 9.45 sul campo n.9, porta direttamente nel quarto di finale presidiato dalla testa di serie n.9 (la ceca Kolodziejova), lasciato sguarnito dalla n.3 (Katie Swan) e insidiato dalla rivelazione russa Marta Paigina (partita con una wild card dalle qualificazioni). Ma a far paura, nel tabellone rosa, è soprattutto la seconda favorita della vigilia, l’altra ceca Marketa Vondrousova, n.6 del ranking mondiale e capace di rifilare un punitivo 6-0 6-0 alla qualificata ungherese Panna Udvardy. Anche il giovedì su Milano si profila ricco di nubi e di probabili precipitazioni, motivo per il quale il programma è ancora spalmato su ben 8 campi e con partenza in contemporanea alle 9.45. Si giocheranno prima gli ‘ottavi’ femminili e poi quelli maschili. L’ingresso al club di via Arimondi è sempre gratuito.

Tabellone singolare maschile, secondo turno

N.H. Ly (VIE) [8] b. V. Kirkov (USA) [Q] 7-5 6-2, C. Denolly (FRA) [5] b. S. Nagal (IND) 4-6 7-6(6) 7-6(5), Y. Takahashi (JPN) b. M. Pena Lopez (ARG) [11] 1-6 7-6(5) 6-2, M. Valkusz (HUN) [13] b. D. Shapovalov (CAN) [Q] 2-6 6-1 6-3, J.P. Ficovich (ARG) b. A. Molkan (SVK) [15] 6-3 6-1, A. Pellegrino (ITA) b. M.T. Barrios Vera (CHI) [7] 6-1 6-4, T. Fritz (USA) [2] b. A. Weis (ITA) [Q] 6-3 6-2, S. Riffice (USA) [Q] b. S. Tsitsipas (GRE) [10] 6-4 1-6 6-4, F. Bonacia (ITA) b. L. Giacomini (ITA) [Q] 4-6 6-1 6-3.

Tabellone singolare femminile, secondo turno

M. Paigina [Q] b. W. Zheng (CHN) [6] 7-5 6-2, A. Blinkova (RUS) [10] b. M.F. Herazo Golzalez (COL) 6-3 6-3, C. Muramatsu (JPN) b. N. Bains (AUS) [12] 7-5 7-6(5), C. Robillard-Millette (CAN) [7] b. C. Bucsa (ESP) [Q] 6-1 6-3, J. Pieri (ITA) [SE] b. E. Babic (CRO) [Q] 7-5 6-1, M. Kolodziejova (CZE) [9] b. B. Torelli (ITA) 6-0 6-1, E. Kazionova (RUS) b. P. Yadlapalli (IND) [8] 6-1 6-4, K. Sebov (CAN) b. A. Kalinskaya (RUS) [5] 4-6 6-4 6-3, M. Vondrousova (CZE) [2] b. P. Udvardy (HUN) [Q] 6-0 6-0.

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