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Al Trofeo Cpz trionfa Kaja Juvan, sconfitta Jasmine Paolini



Bagnatica, 2 settembre 2018 – Fra la trentina di bandiere nazionali che sventolano attorno al Centrale del Tennis Club Bagnatica, all’inizio dell’ottava edizione del Trofeo Cpz mancava quella della Slovenia. Un’assenza segnalata dal coach di Kaja Juvan e corretta prontamente: la bandiera è stata acquistata ed esposta, ed è tornata utilissima qualche giorno più tardi. È servita per la cerimonia di presentazione della finale dell’Itf da 25.000 dollari di montepremi (più ospitalità), e finirà dritta nell’albo d’oro, visto che il titolo se l’è preso proprio la 17enne stellina di Lubiana, grazie al successo per 6-7 6-1 7-5 contro la toscana Jasmine Paolini. L’incontro decisivo è iniziato con quattro ore di ritardo a causa della pioggia del primo pomeriggio, ma l’attesa dei tantissimi spettatori è stata ripagata da quella che per qualità è stata di gran lunga la miglior finale nella storia del Trofeo Cpz. Una battaglia spettacolare, lunga 2 ore e 46 minuti e in bilico davvero fino all’ultimo quindici, perfetta per ribadire come mai la giovanissima slovena sia una delle osservate speciali del tennis mondiale. Merito di un passato di alto livello fra le juniores (è stata numero 5 del ranking Itf) e anche di un presente già molto interessante, malgrado debba ancora compiere 18 anni. Un primo set meraviglioso da parte di entrambe, ma ceduto per 10-8 in un tie-break che l’ha vista mancare un set-point, l’ha obbligata a rimontare lo svantaggio, compito che la Juvan non si era mai trovata di fronte nell’arco della settimana. Nonostante ciò, l’ha fatto alla grande: prima ha ribadito le sue intenzioni dominando il secondo set, poi è stata più forte nella battaglia di nervi del terzo, risorgendo quando il match le sembrava ormai sfuggito di mano.

Kaja Juvan – foto San Marco

La Paolini è arrivata a condurre per 5-3, facendo assaporare il titolo al suo angolo, capeggiato dal coach Renzo Furlan, ma quell’unico game necessario per tagliare il traguardo non è mai arrivato. In compenso ne sono giunti quattro di fila per la slovena, che ha preso fiducia col passare dei minuti e ha messo un’enorme pressione all’azzurra. Una mossa che ha dato i risultati sperati, visto che sull’ultimo punto Jasmine ha commesso un doppio fallo, consegnando alla Juvan il successo numero 28 negli ultimi 32 incontri. Un ruolino di marcia che le ha fruttato tre titoli negli ultimi sette tornei, e che grazie ai 60 punti raccolti a Bagnatica le permetterà di entrare fra le prime 200 della classifica Wta. Un traguardo importante ma che pare solo l’inizio, per una ragazza dotata dei numeri necessari per arrivare lontano. “Sono felicissima – ha detto –, perché è il successo più importante della mia carriera, arrivato in una finale durissima e in una settimana non iniziata benissimo. A causa di problema alla schiena avevo meditato di dare forfait, ma poi ho deciso di provarci. Non potevo fare scelta migliore”. Entusiasti anche gli organizzatori, di nuovo premiati da un evento di successo. “Malgrado la pioggia ci abbia creato delle difficoltà – ha detto Gianluigi Terzi, direttore del Trofeo Cpz –, siamo riusciti a chiudere con una grande finale la miglior edizione di sempre. Il livello degli incontri è stato altissimo, e il pubblico non poteva rispondere meglio. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito, a partire dagli sponsor. È stata una festa, che proveremo a ripetere e migliorare”. Nella finale del doppio, giocata nella serata di sabato, il titolo è andato a Camilla Rosatello e Giorgia Marchetti, passate per 6-4 4-6 10/8 sulla coppia Chiesa/Paolini.


RISULTATI

Singolare. Finale: Juvan (Slo) b. Paolini (Ita) 6-7 6-1 7-5.

Doppio. Finale: Marchetti/Rosatello (Ita) b. Chiesa/Paolini (Ita) 6-4 4-6 10/8.

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Trofeo Cpz, Paolini-Juvan la finale a Bagnatica



Bagnatica, 1 settembre 2018 – Il Trofeo Cpz porta fortuna al tennis tricolore. Nell’Itf da 25.000 dollari di montepremi (più ospitalità) del Tennis Club Bagnatica c’era stata almeno una giocatrice azzurra in finale in cinque delle prime sette edizioni (con tre successi) e la tradizione si è ripetuta anche nel 2018, grazie a Jasmine Paolini. Chi l’aveva seguita nei suoi primi due incontri la pronosticava protagonista della finale di domenica, e la 22enne di Castelnuovo di Garfagnana non ha deluso le attese, guadagnandosi un posto all’ultimo atto grazie a quattro successi in due set. L’ultimo se l’è preso di prepotenza contro la belga Kimberley Zimmermann, che venerdì aveva ricevuto dalla sorte un giorno di riposo (grazie al forfait di Jessica Pieri), ma che non è comunque riuscita a ribaltare le sorti di un duello che non la vedeva certo favorita. L’ago della bilancia pendeva dalla parte dell’azzurra, allenata dall’ex davisman Renzo Furlan, e la sua superiorità è stata confermata da una vittoria per 7-6 6-1, punteggio che riassume alla perfezione ciò che si è visto su un Centrale gremito. Jasmine ha dovuto lottare per conquistare il primo set, rimboccandosi le maniche dopo una partenza lenta (subito 3-0 sotto), ma nelle fasi finali della frazione ha trovato la chiave per imporre il suo tennis, più potente e propositivo. Non è riuscita a chiudere il set sul 6-5 e servizio, ma l’ha fatto nel successivo tie-break, nonostante la Zimmermann le abbia provate tutte per complicarle la vita. Dal 5-2, la belga ha vinto tre punti di fila, poi ha cancellato anche un primo set-point, ma sul secondo è stata costretta ad arrendersi e la sua partita è praticamente finita lì. Nel set successivo, infatti, l’equilibrio si è rotto presto e l’azzurra ha passeggiato fino al successo, guadagnando dopo un’ora e 34 minuti la sua prima finale del 2018.

Kaja Juvan – foto San Marco

“Sono partita male – ha detto Jasmine –, commettendo troppi errori. Ma poi il mio tennis è cresciuto, nei momenti decisivi sono riuscita ad alzare il livello e a sbagliare il meno possibile. Sono soddisfatta di come sto giocando, ma si può sempre fare meglio. Quest’anno non ho ancora vinto un titolo: spero possa essere la volta buona”. A contenderglielo, nella finale di domenica, la numero 229 della classifica Wta troverà la baby prodigio Kaja Juvan, slovena classe 2000 (festeggerà 18 anni il prossimo 25 novembre), che a Bagnatica sta dando continuità alla grandissima crescita vissuta nelle scorse settimane. Il bilancio dei suoi ultimi sei tornei, Trofeo Cpz compreso, mette i brividi: vittoria, finale, semifinale, vittoria, quarti di finale e di nuovo finale, conquistata grazie a due successi in un giorno. In mattinata, nella sfida rimandata venerdì sera a causa della pioggia, la diciassettenne di Lubiana ha domato con un doppio 6-2 in 70 minuti la rumena Cristina Dinu, risparmiando energie preziose per presentarsi in campo al cento per cento per la semifinale, meno di quattro ore più tardi. E infatti ha vinto di nuovo, superando la francese Chloe Paquet per 6-3 6-1, in una sfida in equilibrio solo nella prima metà del set d’apertura. Poi la slovena, che fra le under 18 è stata n.5 al mondo e vanta sia un titolo di campionessa europea in singolare, sia un successo in doppio a Wimbledon juniores (tutto nel 2017), ha messo il turbo e ha ribadito di avere le armi per regalarsi un futuro davvero importante. La finale è in programma per domenica alle 15, con ingresso gratuito. Ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.


RISULTATI

Singolare. Semifinali: Paolini (Ita) b. Zimmermann (Bel) 7-6 6-1, Juvan (Slo) b. Paquet (Fra) 6-3 6-1. Singolare. Quarti di finale: Juvan (Slo) b. Dinu (Rou) 6-2 6-2.

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Trofeo Cpz, Paolini vola. In semifinale anche Zimmermann e Paquet



Bagnatica, 31 agosto 2018 – Nelle sue prime due apparizioni al Trofeo Cpz era passata inosservata, fuori all’esordio sia nel 2012, sia nel 2016. Ma Jasmine Paolini non si era mai presentata in Bergamasca con le stesse ambizioni di quest’anno. Propositi importanti certificati dalle tre vittorie che all’Itf femminile da 25.000 dollari di montepremi (più ospitalità) del Tennis Club Bagnatica le hanno aperto le porte della prima semifinale stagionale, agguantata grazie al successo per 6-2 6-3 nel big match contro la prima testa di serie Valentini Grammatikopoulou. Secondo la classifica era favorita la greca, numero 169 Wta, ma il campo non ha fatto altro che ribadire la sensazione della vigilia: sulla terra ha più armi la 22enne lucchese, allenata da quel Renzo Furlan che negli Anni ’90 arrivò fra i primi venti del mondo. Nel duello che ha aperto la giornata, scattata con due ore di ritardo a causa della pioggia caduta in mattinata, la toscana è stata più forte nel braccio di ferro, e le sono bastati 81 minuti per strappare alla numero uno del torneo il ruolo di favorita per il titolo. “Sapevo che la partita era alla mia portata – ha detto Jasmine –, e che facendo le cose giuste ci sarebbe stata la chance di portarla a casa”. Una possibilità che si è conquistata nel secondo set, quando l’avversaria ha allungato sul 3-1 con l’obiettivo di ribaltare la partita, proprio nel momento in cui l’azzurra le ha impedito di scappare. In un game da 18 punti, il più lungo del confronto, le ha cancellato cinque palle del 4-1 e le ha strappato il servizio, trovando la riga con un passante di diritto che ha mandato in tilt la 21enne di Kilkis. “In quel frangente – ha continuato – ho cercato di fare meno errori e mi sono presa qualche rischio in più. Sono contenta del mio torneo: sto giocando col giusto atteggiamento, sempre positivo anche nei momenti delicati”.

Rispetto a dodici mesi fa la toscana, accompagnata in Bergamasca dal preparatore atletico Michelangelo Manganello, si trova un centinaio di posizioni più indietro nella classifica mondiale (è numero 229), ma solo perché raccogliere punti nei tornei maggiori, ai quali ha dato priorità, è più complesso. Infatti, la pesantezza acquisita dai suoi colpi racconta ben altra storia, come certificato dall’arrivo delle prime vittorie nel tour Wta. “Giocare costantemente ad alti livelli – ha chiuso – mi è servito molto, perché rispetto al 2017 mi sento più completa, e ho maggiore consapevolezza dei miei mezzi”. Certezze che le serviranno per provare a prendersi il settimo titolo in carriera, partendo dalla semifinale di sabato contro Kimberley Zimmermann. La belga è stata promossa senza giocare in virtù del forfait di Jessica Pieri, fermata da un dolore addominale particolarmente fastidioso nell’esecuzione del servizio. In semifinale anche la francese Chloe Paquet, che ha fermato col punteggio di 6-1 3-6 6-0 la corsa della qualificata russa (ma da anni di base in Italia) Ludmilla Samsonova. In semifinale la 24enne transalpina se la vedrà con la vincitrice del duello fra la slovena classe 2000 Kaja Juvan e la rumena Cristina Dinu, rimandato a sabato alle 12.30 a causa della pioggia. Alle 16 la sfida fra Paolini e Zimmermann, a seguire la seconda semifinale. Chiuderà il programma la finale del doppio, col derby azzurro fra le coppie Chiesa/Paolini e Moratelli/Rosatello. L’ingresso è gratuito, ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.


RISULTATI

Singolare. Quarti di finale: Paolini (Ita) b. Grammatikopoulou (Gre) 6-2 6-3, Zimmermann (Bel) b. J. Pieri (Ita) ritiro, Paquet (Fra) b. Samsonova (Rus) 6-1 3-6 6-0. Rimandato a sabato (ore 12.30): Juvan (Slo) vs Dinu (Rou).

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Trofeo Cpz, Pieri avanti. Fuori la Chiesa, sorpresa da Paquet



Bagnatica, 30 agosto 2018 – Potevano affrontarsi la scorsa settimana agli Us Open di New York, ultimo torneo stagionale del Grande Slam. Invece, Valentini Grammatikopoulou e Jasmine Paolini saranno una di fronte all’altra venerdì al Tennis Club Bagnatica, pronte a regalare al Trofeo Cpz un match da non perdere. A dirlo sono il livello e le ambizioni delle due, sin dalla vigilia fra le principali indiziate per mettere le mani sul titolo dell’ottava edizione dell’Itf femminile da 25.000 dollari di montepremi diretto da Gianluigi Terzi. La greca, classe 1997, è la numero uno del tabellone, mentre la lucchese, di un anno più grande, è la sesta testa di serie: sono entrambe a caccia dello step necessario per agguantare un posto fra le prime 100 della classifica Wta, e per quanto visto sin qui a Bagnatica la differenza fra le due sembra davvero minima. Anzi, mentre la giovane di Kilkis ha faticato sia al primo, sia al secondo turno, la 22enne di Castelnuovo di Garfagnana si è guadagnata i quarti di finale grazie a due vittorie convincenti. Jasmine ha mandato al tappeto prima Martina Caregaro e poi Gaia Sanesi, mostrando di essere in gran forma e di aver risolto con meno difficoltà il repentino passaggio dal cemento di Flushing Meadows alla terra battuta dell’appuntamento bergamasco, che grazie all’aggiunta dell’ospitalità (che significa anche più punti in palio per le giocatrici) è diventato il quarto torneo femminile più importante d’Italia. Uno status confermato dai tantissimi incontri di livello visti nelle prime fasi del torneo, perfetti per fare da sfizioso antipasto a un weekend conclusivo che si annuncia più spettacolare che mai.

Nel frattempo, la giornata di giovedì ha visto due vittime illustri: Deborah Chiesa, numero 2 del tabellone, e Andreea Amalia Rosca, numero 4. Per gli appassionati italiani brucia il k.o. della trentina, fermata a sorpresa dal gran match di Chloe Paquet. Facendo leva su un fisico possente, che le ha consegnato colpi molto pesanti e un servizio da dodici ace, la 24enne francese l’ha spuntata per 6-3 5-7 6-1, lasciandosi sfuggire un secondo set giocato alla pari ma riprendendo il comando delle operazioni nel terzo. È scappata subito sul 3-0 e poi ha approfittato della stanchezza dell’azzurra, più provata dalla battaglia. “Ho giocato un ottimo match – il commento della francese –, nel quale il rendimento al servizio mi ha dato una bella mano. Sono ai quarti di finale, ma punto a fare ancora meglio, in un torneo meraviglioso. Non mi era mai capitato di giocare un Itf da 25 mila dollari organizzato così: è tutto perfetto e c’è sempre tantissimo pubblico. A noi giocatrici non può che far piacere”. La rumena Rosca, in difficoltà per un fastidio alla coscia, si è invece arresa per 6-0 6-2 nel derby contro la connazionale Cristina Dinu, una che nel 2016 a Bagnatica era la prima testa di serie mentre due anni dopo è stata obbligata alle qualificazioni, a testimonianza della crescita del Trofeo Cpz. In serata la sfida fra Jessica Pieri e la francese Sherazad Reix e il duello russo Gracheva-Samsonova, oltre alle semifinali del doppio. Venerdì, a partire dalle 12.30, i quarti di finale del singolare e la finale del doppio. L’ingresso è gratuito, ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.


AGGIORNAMENTO – JESSICA PIERI AI QUARTI DI FINALE: Saranno due le azzurre in gara nei quarti di finale del Trofeo Cpz. Oltre a Jasmine Paolini, promossa mercoledì e attesa venerdì dal big match contro la prima testa di serie Valentini Grammatikopoulou (secondo dalle 12.30), si è guadagnata un posto fra le ultime otto anche Jessica Pieri. In serata la toscana, classe 1997, ha annientato la potenza della francese Sherazad Reix con un match preciso e ordinato, comandato sin dall’inizio e chiuso con un doppio 6-3. Ai quarti anche Ludmilla Samsonova, a segno nel derby russo di fine giornata contro Varvara Gracheva (6-4 6-4). Per l’Italia buone notizie anche dal doppio, visto che sarà tutta tricolore la finale di venerdì. Da una parte la coppia Chiesa/Paolini, dall’altra il duo Marchetti/Rosatello.
I RISULTATI DI GIORNATA: Singolare. Secondo turno: Paquet (Fra) b. Chiesa (Ita) 6-3 5-7 6-1, Dinu (Rou) b. Rosca (Rou) 6-0 6-2, J. Pieri (Ita) b. Reix (Fra) 6-3 6-3, Samsonova (Rus) b. Gracheva (Rus) 6-4 6-4. Doppio. Semifinali: Chiesa/Paolini (Ita) b. Neel/Spiteri (Usa/Ita) 6-4 6-3, Marchetti/Rosatello (Ita) b. Benoit/Rosca (Bel/Rou) 6-3 4-6 10/5. Doppio. Quarti di finale: Chiesa/Paolini (Ita) b. Pigossi/Zanevska (Bra/Bel) 0-6 6-4 10/7, Benoit/Rosca (Bel/Rou) b. Dinu/Marcinkevica (Rou/Lat) 6-1 6-3. Leggi Tutto

Trofeo Cpz, grinta Chiesa: vince la battaglia con la Lim



Bagnatica, 29 agosto 2018 – Si è fatta attendere più del previsto, perché i ritardi accumulati nel martedì del Trofeo Cpz hanno fatto slittare di un giorno il suo match d’esordio, ma l’importante è che Deborah Chiesa ci sia, abbia vinto e abbia tutte le intenzioni di andare fino in fondo. Una volontà che la 22enne trentina, seconda testa di serie dell’Itf femminile da 25.000 dollari di montepremi (più ospitalità) del Tennis Club Bagnatica, ha mostrato al pubblico nel suo primo incontro in Bergamasca, spuntandola con un 6-3 7-6 tutto grinta e carattere in un duello di alto livello contro Alizé Lim. La 28enne francese di padre vietnamita si presentava come un’avversaria pericolosa, in virtù di un tennis che vale certamente più di quanto dica la sua attuale classifica di n.309. E tale è stata, combattendo ad armi pari per 2 ore e 14 minuti. La differenza è stata davvero minima, tanto che è stata lei la prima ad andare avanti nel punteggio in entrambi i set, costringendo la Chiesa a dar fondo a ogni briciolo di energia e forze mentali. La buona notizia è che l’azzurra allenata dai fratelli Piccari, e accompagnata a Bagnatica anche dalla madre, è riuscita a farlo, alzando il livello nelle fasi decisive del duello. Come nella seconda metà del primo set, quando ha vinto tre giochi di fila dal 3-3, o quando nel secondo è stata chiamata più volte a restare aggrappata al set. La Lim ha servito per trascinare la partita al terzo sia sul 5-4 sia sul 6-5, ma “Debby” l’ha sempre ripresa e poi l’ha bruciata per 7-5 in un tie-break ad alta tensione, con continui capovolgimenti di fronte. Dal 3-1 Lim si è passati al 5-3 Chiesa, ma la francese ha stretto di denti e si è guadagnata il 5-5, rimettendo tutto in discussione. Tuttavia, Deborah è stata più forte: sul 5-5 ha risolto con un gran rovescio vincente uno scambio molto delicato, e sul primo match-point ha chiuso con un altro vincente, stavolta col diritto, per la gioia del tantissimo pubblico presente.

La trentina, numero 180 Wta, tornerà in campo giovedì per il secondo turno, curiosamente contro un’altra francese, la 24enne Chloe Paquet. Il duello fra Chiesa e Lim era l’ultimo incontro di primo turno del Trofeo Cpz, che conosce già i nomi delle prime due promosse ai quarti di finale. Fra loro c’è la greca Valentini Grammatikopoulou, numero uno del tabellone e 169 della classifica Wta, in gara a Bagnatica grazie a una wild card. Sin qui la tennista di Kilkis non ha ancora emozionato, ma ha messo in cassaforte l’obiettivo minimo dei quarti vincendo un altro match non semplice contro Marie Benoit. La 23enne belga l’ha tenuta in campo per oltre due ore ma si è arresa per 7-6 6-4 fra mille rimpianti, su tutti i quattro set-point consecutivi avuti a disposizione nella prima frazione. Si è trovata avanti per 6-2 nel tie-break, ma ha smarrito sei punti di fila e ha dovuto dire addio all’impresa. Tuttavia, una bandiera nei quarti di finale il Belgio l’ha piazzata comunque: merito di Kimberley Zimmermann, passata per 7-5 4-6 6-4 sulla svizzera Ylena In-Albon, partita meglio nel terzo set ma poi ripresa e superata. In serata il derby tricolore fra Paolini e Sanesi e la sfida Juvan-Halbauer, mentre giovedì sono in programma gli altri quattro match di 2° turno del singolare e le semifinali del doppio. Ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.


AGGIORNAMENTO: PAOLINI AI QUARTI DI FINALE – È Jasmine Paolini la prima italiana qualificata per i quarti di finale del Trofeo Cpz. Nella serata di mercoledì la tennista toscana l’ha spuntata con un doppio 6-4 nel derby tricolore contro la wild card Gaia Sanesi, e nel big match di venerdì se la vedrà con la greca Valentini Grammatikopoulou, numero 1 del tabellone. Sempre in serata, promossa ai quarti anche la slovena Kaja Juvan, testa di serie numero 7, passata per 6-1 7-5 sulla qualificata statunitense Elizabeth Halbauer.


RISULTATI: Singolare. Primo turno: Chiesa (Ita) b. Lim (Fra) 6-4 7-6. Singolare. Secondo turno: Grammatikopoulou (Gre) b. Benoit (Bel) 7-6 6-4, Zimmermann (Bel) b. In-Albon (Sui) 7-5 4-6 6-4, Paolini (Ita) b. Sanesi (Ita) 6-4 6-3, Juvan (Slo) b. Halbauer (Usa) 6-1 7-5. Doppio. Primo turno: Benoit/Rosca (Bel/Rou) b. Reix/Paquet (Fra) 6-3 7-6, Pigossi/Zanevska (Bra/Bel) b. Wallace/Zimmermann (Aus/Bel) 6-2 6-3. Quarti di finale: Neel/Spiteri (Usa/Ita) b. Herazo/Vogelsang (Col/Ned) 6-4 6-1, Marchetti/Rosatello (Ita) b. Scala/Spigarelli (Ita) 7-5 6-4.

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Pieri, da New York a Bagnatica con vittoria



Bagnatica, 28 agosto 2018 – Lo scorso giovedì Jessica Pieri era in campo a New York per le qualificazioni degli Us Open, mentre solo cinque giorni più tardi ha esordito con un successo nell’ottavo Trofeo Cpz, l’Itf femminile da 25.000 dollari di montepremi (più ospitalità) del Tennis Club Bagnatica. La vita dei tennisti di alto livello è così, senza sosta o quasi da gennaio a novembre, e rende obbligatorio adattarsi in fretta a nuovi tornei e nuove condizioni di gioco. Un compito che, con tanto di fuso orario da smaltire, la 21enne di Lucca ha svolto alla perfezione, presentandosi al pubblico bergamasco con un’ottima vittoria contro l’australiana Isabelle Wallace, domata per 4-6 6-4 6-0. Dopo una prima parte del match favorevole alla mancina nata in Scozia, l’azzurra ha preso il comando a metà del secondo set, in un fondamentale settimo game. Ha cancellato all’avversaria tre palle del 4-3, le ha strappato la battuta e ha cambiato volto alla partita, salendo in cattedra fino a vincere 9 degli ultimi 10 game dell’incontro. “Sapevo che oggi non sarebbe stata facile – ha detto la toscana – ma la mia avversaria mi ha sorpreso giocando molto bene. Io ho iniziato con un po’ di fretta, ma poi ho preso confidenza con la terra ed è andata meglio. La chiave è stata farla muovere il più possibile, alzando la traiettoria del mio diritto sul suo rovescio. Ha funzionato”. Cresciuta con papà Ivano come la sorella Tatiana, Jessica è accompagnata a Bagnatica dai fratelli Piccari (“ma per ora è una prova, poi valuteremo come muoverci”, precisa), e sta vivendo una stagione positiva, che l’ha vista arrivare a un passo dalle prime 200 del mondo e guadagnarsi la convocazione in Nazionale. “Mi sono goduta nuove esperienze – continua -, come la Fed Cup e i primi Slam, anche se nella prima metà dell’anno ho avuto tanti problemi fisici che mi hanno rallentata. Per fortuna ora sto bene, e spero di continuare così fino a fine stagione”.

Con l’uscita di scena all’esordio della terza testa di serie Maryna Zanevska, Jessica, numero 8 del tabellone, è diventata la favorita per agguantare la semifinale nella parte alta del tabellone. Il suo prossimo impegno sarà giovedì contro la francese Sherazad Reix, passata per 6-4 7-6 in una battaglia di tre ore contro la qualificata Lucia Bronzetti. La vittoria della Pieri ha rappresentato l’unica gioia tricolore in un martedì avaro per le azzurre, con le eliminazioni di Rosatello, Moratelli, Rubini e Scala. Fra tutte, il miglior incontro l’ha giocato l’ultima, dando continuità ai segnali positivi mostrati nelle qualificazioni. L’imolese trapiantata in Bergamasca è riuscita addirittura a mettere paura alla favorita numero uno Valentini Grammatikopoulou, strappandole il primo set e aprendo il secondo con un break, fra gli applausi del pubblico presente. Poi qualcosa si è rotto, le fatiche dei giorni precedenti si sono fatte sentire e la numero 169 Wta ha vinto dieci game di fila, che le hanno garantito vittoria (per 4-6 6-1 6-1) e passaggio del turno. Mercoledì a Bagnatica si parte alle 12.30: in programma i primi quattro match di 2° turno del singolare e i quarti del doppio. L’ingresso è gratuito, ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.


AGGIORNAMENTO: A JASMINE PAOLINI IL DERBY TRICOLORE – È una delle principali indiziate per il successo finale, e Jasmine Paolini l’ha dimostrato con un ottimo esordio. La toscana classe 1996, reduce dalle qualificazioni degli Us Open, ha conquistato il secondo turno del Trofeo Cpz rifilando un doppio 6-2 a Martina Caregaro, nel derby tricolore di martedì sera. Promosse in serata anche Samsonova, Rosca, Dinu e Gracheva. Rimandata a mercoledì (non prima delle 16) la sfida Chiesa-Lim.


RISULTATI:

Singolare. Primo turno: Juvan (Slo) b. Rosatello (Ita) 6-0 6-2, Zimmermann (Bel) b. Zanevska (Bel) 2-6 6-3 6-2, J. Pieri (Ita) b. Wallace (Aus) 4-6 6-4 6-0, Halbauer (Usa) b. Moratelli (Ita) 6-4 6-4, Reix (Fra) b. Bronzetti (Ita) 6-4 7-6, Paquet (Fra) b. Rubini (Ita) 6-4 5-7 6-3, Grammatikopoulou (Gre) b. Scala (Ita) 4-6 6-1 6-1, Samsonova (Rus) b. Eraydin (Tur) 1-6 6-3 6-4, Dinu (Rou) b. Honcova (Svk) 6-4 7-5, Paolini (Ita) b. Caregaro (Ita) 6-2 6-2, Rosca (Rou) b. Sugnaux (Sui) 4-6 6-3 6-2, Gracheva (Rus) b. Marcinkevica (Lat) 6-1 7-6.

Doppio. Primo turno: Spiteri/Neel (Ita/Usa) b. J. Pieri/T. Pieri (Ita) 6-0 6-2. Leggi Tutto

Scala, Caregaro, Bronzetti: l’Italia fa tris nelle “quali” di Bagnatica



Bagnatica, 27 agosto 2018 – Difficile chiedere un avvio migliore. Innanzitutto perché nel giro di poche ore il numero delle azzurre in gara nel tabellone principale del Trofeo Cpz è lievitato da otto a undici; poi perché, secondo le gerarchie stabilite dalla classifica Wta, solo una delle quattro italiane impegnate oggi nel turno decisivo delle qualificazioni era favorita. Invece è andata esattamente al contrario: Federica Di Sarra, che partiva con qualche chance in più rispetto alla statunitense Elizabeth Halbauer, si è arresa per 6-4 5-7 6-4, mentre Camilla Scala, Martina Caregaro e Lucia Bronzetti si sono guadagnate un posto nel main draw. La vittoria più sorprendente l’ha firmata la prima, che grazie a un match stupendo ha polverizzato con un doppio 6-4 le oltre 400 posizioni che la separano dalla polacca Katarzyna Piter, top-100 solamente quattro anni fa. Eppure, sul campo 2 del Tennis Club Bagnatica l’impressione migliore l’ha destata l’azzurra, da anni trapiantata in provincia di Bergamo. Inizialmente la 24enne di Imola è stata costretta a rincorrere, ma una volta alzata l’intensità del suo tennis ha incantato il pubblico con un mix fra irruenza e tocchi di fino che ha mandato ai matti la tennista dell’Est Europa, incapace di trovare le contromisure necessarie per allungare la partita. Ce l’aveva quasi fatta nel secondo set, quando dall’1-3 ha vinto tre giochi di fila, ma l’azzurra ha risposto allo stesso modo, infilando a sua volta un parziale di tre game consecutivi che le ha aperto le porte del tabellone principale. Sarà lei la prima avversaria della favorita numero uno Valentini Grammatikopoulou, greca numero 169 della classifica Wta, in un duello che promette spettacolo. L’appuntamento è per martedì pomeriggio, nel terzo match dalle 12.

Ylena In-Albon – foto San Marco

In due set anche la vittoria di Martina Caregaro, che in apertura di giornata ha dominato la colombiana Herazo Gonzalez (6-3 6-1), mentre ha avuto bisogno di un’autentica battaglia Lucia Bronzetti, diciannovenne che a piccoli passi sta crescendo in maniera costante. L’ha dimostrato anche contro la spagnola Nuria Parrizas-Diaz, domata per 6-2 6-7 6-4 in un duello infinito, lungo 3 ore e 15 minuti. Per la Caregaro, sarà derby con Jasmine Paolini, mentre la Bronzetti ha pescato la francese Reix. Chiuse le qualificazioni, l’Itf femminile da 25.000 dollari di montepremi (più ospitalità) conosce già il nome della prima giocatrice al secondo turno: è la svizzera Ylena In-Albon, passata con un facile 6-1 6-4 sull’austriaca Julia Grabher. Ci si aspettava un match equilibrato, invece la 19enne di Visp, piccolo comune del Canton Vallese, ha mostrato di avere una marcia in più, confermando quanto di buono si dice sul suo conto da quando lo scorso anno arrivò in semifinale al Trofeo Bonfiglio di Milano, uno degli appuntamenti under 18 più importanti al mondo. La sua prossima avversaria sarà una fra la n.3 del tabellone Maryna Zanevska e Kimberley Zimmermann, avversarie nel derby belga di martedì. Il programma scatta alle 9.30 su entrambi i campi. Non prima delle 20.30, sul Centrale, il big match fra Chiesa e Lim. L’ingresso è gratuito, ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.


AGGIORNAMENTO: SANESI AL 2° TURNO, BRESCIA ELIMINATA – Si è concluso allo scoccare della mezzanotte e mezza, dopo 14 ore abbondanti di tennis, il lunghissimo lunedì del Trofeo Cpz, che in chiusura di giornata ha promosso la prima italiana al secondo turno. Si tratta della pratese Gaia Sanesi, wild card, che l’ha spuntata per 2-6 6-0 6-3 sulla colombiana Maria Fernanda Herazo Gonzalez, entrata in tabellone come lucky loser in virtù del forfait dell’ungherese Greta Arn. Nell’incontro precedente, invece, niente da fare per Georgia Brescia, battuta con il punteggio di 6-2 7-5 dalla belga Marie Benoit.


RISULTATI:

Singolare. Primo turno: In-Albon (Sui) b. Grabher (Aut) 6-1 6-4, Benoit (Bel) b. Brescia (Ita) 6-2 7-5, Sanesi (Ita) b. Herazo Gonzalez (Col) 2-6 6-0 6-3. Doppio. Primo turno: Scala/Spigarelli (Ita) b. Bronzetti/Hofer (Ita) 4-6 6-1 10/3, Herazo Gonzalez/Vogelsang (Col/Ned) b. Matteucci/Grammatikopoulou (Ita/Gre) 7-6 6-4, Chiesa/Paolini (Ita) b. Colmegna/In-Albon (Ita/Sui) 6-4 2-6 10/3, Marchetti/Rosatello (Ita) b. Ho/Maristany (Usa/Esp) 6-2 6-1, Dinu/Marcinkevica (Rou/Lat) b. Caregaro/Di Sarra (Ita) 6-3 6-0. Qualificazioni. Turno decisivo: Caregaro (Ita) b. Herazo Gonzalez (Col) 6-3 6-1, Scala (Ita) b. Piter (Pol) 6-4 6-4, Halbauer (Usa) b. Di Sarra (Ita) 6-4 5-7 6-4, Bronzetti (Ita) b. Parrizas-Diaz (Esp) 6-2 6-7 6-4, Sugnaux (Sui) b. Maristany Zuleta de Reales (Esp) 4-6 6-3 6-2. Leggi Tutto

Il Trofeo Cpz nel vivo: da domani il main draw



Bagnatica, 26 agosto 2018 – La pioggia che ha rallentato il programma della prima giornata si è fatta da parte, anche se ha lasciato in eredità qualche match delle qualificazioni ancora da concludere. Dunque il Trofeo Cpz è pronto per il via agli incontri del tabellone principale, in campo da lunedì. Mai come quest’anno si vedranno da subito delle sfide particolarmente equilibrate, perché il livello medio è il più elevato nella storia dell’Itf femminile da 25.000 dollari di montepremi (più ospitalità) del Tennis Club Bagnatica. Basti pensare che fra il ranking della prima testa di serie Valentini Grammatikopoulou, greca numero 169 della classifica Wta, e quello dell’ultima giocatrice ammessa di diritto nel tabellone principale, c’è una differenza di appena 170 posizioni. Significa che le pretendenti al titolo sono tantissime e anche le teste di serie, cinque delle quali arrivate a Bagnatica direttamente da New York (dove hanno disputato le qualificazioni degli Us Open, ultimo Slam dell’anno), dovranno stare particolarmente attente già dal primo turno. Quattro di loro attendono una giocatrice proveniente dalle qualificazioni, comprese la Grammatikopoulou e la toscana Jasmine Paolini, mentre Deborah Chiesa e Jessica Pieri conoscono già il nome delle rispettive avversarie. La trentina Chiesa, numero 2 del tabellone, sfiderà martedì la francese Alizè Lim, che in Italia ha vinto il titolo più importante in carriera (nel 2015 a Torino), mentre per la più grande delle sorelle Pieri, testa di serie numero 8, ci sarà la mancina Isabelle Wallace, australiana nata in Scozia.

Nel complesso, in attesa di buone notizie dalle qualificazioni, le italiane già sicure di un posto in tabellone sono otto, e due di loro saranno in campo già lunedì. La prima a mettere piede sulla terra battuta del Centrale sarà Georgia Brescia, 22enne monzese dal tennis bimane (gioca diritto e rovescio a due mani), che nel secondo match dalle 17 affronterà la belga Marie Benoit, mentre in chiusura di programma sarà la volta di Gaia Sanesi. Non prima delle 21, la 26enne toscana, in gara con una wild card della Fit, affronterà la veterana Greta Arn, ungherese con trascorsi da numero 40 del mondo e due titoli Wta in bacheca: nel 2007 all’Estoril (Portogallo) e nel 2011 ad Auckland (Nuova Zelanda). Per questioni di classifica, la 39enne di Budapest – tornata a competere la scorsa estate dopo 4 anni di inattività – avrebbe dovuto disputare le qualificazioni, ma grazie alla semifinale di questa settimana in Germania si è guadagnata uno special exempt, che le ha regalato l’accesso diretto al tabellone principale. Lunedì pomeriggio anche la sfida fra l’austriaca Grabher e la svizzera In-Albon, mentre saranno in campo martedì Stefania Rubini e le wild card Angelica Moratelli e Camilla Rosatello, quest’ultima attesa dalla slovena Kaja Juvan, numero 7 del seeding. Lunedì a Bagnatica si parte alle 10 con gli ultimi quattro incontri delle qualificazioni, seguiti dall’inizio dei tabelloni principali di singolare e doppio. L’ingresso sarà sempre gratuito, ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.


AGGIORNAMENTO: TROFEO CPZ, QUALIFICATE LE PRIME TRE GIOCATRICI

La seconda giornata di qualificazioni del Trofeo Cpz ha messo in scena sui campi del Tennis Bagnatica 14 match, gli undici di primo turno posticipati per la pioggia di sabato e tre del turno decisivo. Promosse al main draw dell’Itf del Club orobico la rumena Cristina Dinu (doppio 6-2 alla croata Boskovic), la russa Varvara Gracheva (6-3 6-1 all’azzurra Spiteri) e la russa d’Italia Ludmilla Samsonova che ha sconfitto l’elvetica Waltert col punteggio di 6-3 7-5. Posticipati a lunedì mattina gli ultimi cinque incontri delle qualificazioni; a seguire l’inizio dei tabelloni principali di singolare e doppio. L’ingresso sarà sempre gratuito, ulteriori informazioni su www.itfbagnatica.it o alla pagina Facebook “Itf Bagnatica”.


TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA

Qualificazioni. Primo turno: Herazo Gonzalez (Col) b. Marchetti (Ita) 6-2 6-0, Caregaro (Ita) b. Spigarelli (Ita) 6-3 4-6 6-1, Halbauer (Usa) b. Matteucci (Ita) 6-1 6-1, Di Sarra (Ita) b. Bandecchi (Sui) 6-2 7-5, Piter (Pol) b. Ho (Usa) 6-1 6-1, Spiteri (Ita) b. Soylu (Tur) 6-4 7-6, Gracheva (Rus) b. Yudanov (Swe) 6-4 6-4, Bronzetti (Ita) b. Neel (Usa) 6-3 3-6 6-3, Parrizas-Diaz (Esp) b. Hofer (Ita) 6-2 4-6 7-5, Sugnaux (Sui) b. T. Pieri (Ita) 6-7 6-3 6-3, Maristany Zuleta de Reales (Esp) b. Pigossi (Bra) 7-5 6-2.

Qualificazioni. Turno decisivo: Dinu (Rou) b. Boskovic (Cro) 6-2 6-2, Samsonova (Rus) b. Waltert (Sui) 6-3 7-5, Gracheva (Rus) b. Spiteri (Ita) 6-3 6-1.


IL TABELLONE PRINCIPALE

Grammatikopoulou (Gre) – qualificata, Brescia (Ita) – Benoit (Bel), Sanesi (Ita) – Arn (Hun), Paolini (Ita) – qualificata, Zanevska (Bel) – Zimmerman (Bel), Grabher (Aut) – In-Albon (Sui), Reix (Fra) – qualificata, Wallace (Aus) – J. Pieri (Ita), Juvan (Slo) – Rosatello (Ita), Moratelli (Ita) – qualificata, Honcova (Svk) – qualificata, Rosca (Rou) – qualificata, Eraydin (Tur) – qualificata, Marcinkevica (Lat) – qualificata, Paquet (Fra) – Rubini (Ita), Lim (Fra) – Chiesa (Ita).

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