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Lisa Pigato e Filippo Moroni in finale a Crema



Crema, 17 giugno 2016 – È ancora presto per cantar vittoria, ma per la prima volta in 12 edizioni il torneo internazionale Città di Crema potrebbe regalare all’Italia una storica tripletta. È già azzurro il titolo del torneo di doppio, come non accadeva addirittura dal 2005 (nella serata di venerdì la finale: Conca/Speziali contro Bosio/Peruffo), ma le vere speranze arrivano dai tornei di singolare, entrambi allineati all’atto finale, con la bandiera tricolore ancora presente sia fra i ragazzi che fra le ragazze. Ma se nel primo caso non è una sorpresa, vista la semifinale tutta azzurra nella parte bassa del tabellone, lo è eccome fra le tenniste in erba, dove c’è un percorso che assume i contorni della favola. È quello della bergamasca Lisa Pigato, 13 anni da compiere il prossimo martedì, all’esordio assoluto in un evento Tennis Europe della categoria under 16. La stellina dello Junior Tennis Milano era la più giovane in gara nel torneo, ma match dopo match ha mostrato un livello sempre più importante, riuscendo addirittura a spingersi sino alla finale. Pareva già una sorpresa la sua vittoria al 1° turno, invece ne ha infilate altre tre, l’ultima in mattinata contro la bosniaca Laura Tomic, seconda testa di serie. Tutto sembrava pendere dalla parte della giocatrice dell’Est: fisico, pesantezza di palla e due anni di esperienza in più, invece la Pigato – seguita a Crema dal papà-coach Ugo – ha saputo confezionare l’ennesimo capolavoro, imponendosi con un agevole 6-4 6-3 che le ha aperto le porte della finale. Se la contenderà con la prima testa di serie Tamara Malesevic, serba promossa per 6-2 3-6 6-4 contro la russa Novikova, accompagnata in Italia dall’ex professionista slovacco Ivo Klec. Proprio la russa ha vinto a sorpresa il secondo set ed è pure scappata subito avanti di un break nel terzo, ma ha dovuto comunque arrendersi alla distanza.

Filippo Moroni

Filippo Moroni

L’Italia al maschile, invece, deve ringraziare il piemontese Filippo Moroni, fisico minuto ma gambe veloci e tennis molto interessante, che gli ha permesso di avere la meglio nella semifinale-derby con il bresciano Gabriele Bosio, settima testa di serie. I due azzurri hanno dato vita a una battaglia furibonda lunga tre set e oltre tre ore, con scambi e passaggi delicati, che Moroni ha saputo gestire meglio del rivale, sino a spuntarla per 5-7 7-5 6-2. Preziosissimo il finale del secondo set: al servizio sul 4-5 Moroni è arrivato due volte a due punti dalla sconfitta, ma ha stretto i denti, pareggiato i conti e poi è subito scappato 3-0 nel terzo. Un allungo che si è rivelato decisivo. Nella finale di sabato il 15enne di Torino, allenato da papà Ivo, sfida l’ungherese Peter Makk, protagonista di uno splendido match contro la prima testa di serie Filippo Speziali. Il milanese le ha provate tutte, ma il rivale ha dettato il ritmo con un gran servizio e con colpi potenti, archiviando la pratica per 6-3 6-2. Sabato sui campi in terra battuta di Via del Fante si partirà alle 13 con la finale femminile, poi non prima delle 15 l’ultimo atto maschile (ingresso libero).

RISULTATI

Singolare maschile. Semifinali: Makk (Hun) b. Speziali (Ita) 6-3 6-2, Moroni (Ita) b. Bosio (Ita) 5-7 7-5 6-2. Singolare femminile. Semifinali: Malesevic (Srb) b. Novikova (Rus) 6-2 3-6 6-4, Pigato (Ita) b. Tomic (Bih) 6-4 6-3.

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Sorpresa Pigato al Città di Crema



Crema, 16 giugno 2016 – La 12a edizione del torneo internazionale Città di Crema può iniziare a sorridere. I tabelloni di singolare sono allineati alle semifinali, e la bella notizia è che degli otto talenti ancora in gara la metà sono italiani. Tre nel maschile (col terzo che uscirà dal derby serale di quarti di finale fra Gabriele Pennaforti e Filippo Moroni) e una nel femminile, probabilmente la più grande sorpresa dell’intera edizione dell’evento under 16 targato Tennis Europe. Già, perché con i suoi 13 anni ancora da compiere, la figlia d’arte Lisa Pigato (il padre-coach Ugo è stato professionista negli Anni ’80) era la più giovane al via del tabellone femminile, il suo primo di sempre fra le under 16 a livello internazionale, e dopo una serie di miracoli è l’unica azzurra arrivata alla penultima giornata. Campionessa italiana under 12 in carica, dopo il successo dello scorso anno alla prestigiosa Coppa Lambertenghi di Milano, la bergamasca trapiantata prima a Sanremo e poi nel Milanese si è conquistata il posto con una nuova rimonta, dopo quella già messa a segno al primo turno. Martedì aveva fatto fuori la settima testa di serie Timea Visontai, e dopo la passeggiata di mercoledì contro Beatrice Ottone (stesa 6-0 6-1) si è ripetuta contro la quarta favorita della vigilia Alessia Tagliente, imponendosi per 4-6 6-4 6-4. In semifinale la baby-stellina azzurra sfiderà la bosniaca Laura Tomic, passata per 6-3 6-1 su Linda Alessi. Nella parte alta del tabellone, invece, duello fra la grande favorita Tamara Malesevic (serba giunta in semifinale col brivido, 6-3 4-6 7-6 all’italiana Alice Amendola) e la russa Maria Novikova, passata con poche difficoltà sull’austriaca Nina Geissler.

Mentre nel femminile le speranze di finale sono tutte aggrappate a Lisa Pigato, nel maschile la bandiera tricolore all’ultimo atto è già una certezza, visto che il vincitore del duello serale Pennaforti-Moroni se la vedrà con l’altro italiano Gabriele Bosio. Il bresciano, classe 2000 e reduce dal successo in doppio al Torneo Avvenire di Milano, è stato il grande protagonista della sesta giornata di gare, regolando per 7-6 7-5 lo svizzero Luca Staeheli, testa di serie n.2. Chi invece non ha mancato l’appuntamento con la semifinale è il milanese Filippo Speziali, n.1 del seeding, costretto a sudare a lungo contro la wild card Pietro Marino, ma comunque vincitore con il punteggio di 3-6 6-4 6-4. Per lui semifinale contro l’ungherese Peter Makk, terza testa di serie e n.48 del ranking, giunto in semifinale senza cedere neanche un set in tre incontri, l’ultimo chiuso per 6-1 6-3 contro Valerio Perruzza. Venerdì sui campi in terra battuta di via del Fante si parte alle 11: in programma le semifinali dei singolari e le finali dei doppi (ingresso libero).

RISULTATI

Singolare maschile. Quarti di finale: Speziali (Ita) b. Marino (Ita) 3-6 6-4 6-4, Makk (Ung) b. Perruzza (Ita) 6-1 6-3, Bosio (Ita) b. Staeheli (Sui) 7-6 7-5. Da concludere in serata: Pennaforti (Ita) c. Moroni (Ita).

Singolare femminile. Quarti di finale: Malesevic (Srb) b. Amendola (Ita) 6-3 4-6 7-6, Novikova (Rus) b. Geissler (Aut) 6-3 6-1, Pigato (Ita) b. Tagliente (Ita) 4-6 6-4 6-4, Tomic (Bih) b. Alessi (Ita) 6-3 6-1.

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Quanta Italia al Città di Crema



Crema, 14 giugno 2016 – Mentre i match della quarta giornata vanno concludendosi, il torneo internazionale Tennis Europe under 16 “Città di Crema” giunge al giro di boa. Metà manifestazione è ormai alle spalle, ma il bello viene proprio ora, con quattro giorni di full-immersion tennistica che condurranno alle finali di sabato 18. Mercoledì gli ottavi di finale, giovedì i quarti, sabato le semifinali, a decretare i nomi dei migliori di un evento che ha già mostrato tanti motivi d’interesse. Il più importante, almeno per gli appassionati italiani, è rappresentato dalle tante bandiere tricolori sparse nei due tabelloni, che in attesa degli ultimi cinque incontri di 1° turno contano già su venti azzurri in gara al 2°, equamente divisi fra maschi e femmine. L’altro dato che balza all’occhio è che ben quattro dei nostri si sono fatti strada al round successivo eliminando delle teste di serie straniere: nel maschile ci sono riusciti Valerio Perruzza e Francesco Passaro, a segno rispettivamente sul croato Borna Devald (numero 5) e sull’ungherese Peter Sallay (numero 8), mentre le due sorprese al femminile le hanno firmate Barbara Dessolis, vincitrice contro la polacca Weronika Baszak, sesta favorita della vigilia, e la giovanissima Lisa Pigato. La bergamasca trapiantata nel milanese è un mostro di precocità: campionessa italiana fra le under 12 la scorsa estate, festeggerà i 13 anni esattamente fra sette giorni, ma sembra già in grado di competere e vincere con avversarie molto più esperte. L’ha dimostrato nel 5-7 6-4 6-1 rifilato all’ungherese Timea Visontai, numero 241 della classifica Tennis Europe.

Anche l’Italia, però, ha perso una testa di serie, cioè la parmense Isabella Tcherkes Zade, n.3 del tabellone femminile e battuta per 2-6 6-2 7-5 dall’austriaca Nina Geissler, mentre gli altri favoriti si sono tutti fatti trovare pronti. Partendo dal grande atteso nel maschile Filippo Speziali, bravo a lasciare appena tre giochi al francese Cezariat, alla prima favorita del femminile, la serba Tamara Malesevic, passata per 6-4 6-3 su Gloria Stuani. Già al secondo turno anche tante wild card, i giocatori “invitati” dall’organizzazione: da Greta Medeghini a Giovanni Peruffo, passando per Pietro Marino e Lorenzo Bresciani. Quest’ultimo, mantovano tesserato per il Tc Crema, l’ha spuntata dopo una durissima rimonta contro il qualificato Andrea Calogero, e mercoledì sfiderà lo svizzero Staeheli, seconda testa di serie.

RISULTATI

Singolare maschile. Primo turno: Speziali b. Cezariat (Fra) 6-2 6-1, Lanz (Sui) b. Matteoli 6-1 6-2, Marino b. Giuliani 6-3 3-6 6-4, Makk (Ung) b. Magnani 6-0 6-1, Peruffo b. Niederer (Sui) 6-4 7-5, Sinner b. Casati 1-6 6-3 6-3, Peruzza b. Devald (Cro) 6-2 6-1, Passaro b. Sallay (Ung) 6-4 6-4, Pennaforti b. Gola 6-2 6-3, Moroni b. Salvaderi 6-3 6-2, Maggioli b. Subanovic (Srb) 6-4 7-5, Bresciani b. Calogero 3-6 7-6 6-3, Staeheli (Sui) b. Tavilla 6-2 6-1.

Singolare femminile. Primo turno: Malesevic (Srb) b. Stuani 6-4 6-3, Tiglea b. La Cava 6-0 6-2, Amendola b. Magun (Sui) 6-1 6-2, Geissler (Aut) b. Tcherkes Zade 2-6 6-2 7-5, Curci b. Aldi 6-2 6-2, Novikova (Rus) b. Bottardi 6-4 6-1, Pigato b. Visontai (Ung) 5-7 6-4 6-1, Ottone b. Zara 6-4 6-3, Medeghini b. Colombo 6-4 6-1, Tagliente b. Arnaud Fassetta (Fra) 6-3 6-1, Dessolis b. Baszak (Pol) 6-4 6-3, Alessi b. Simonetti 6-2 6-1, Bezzo b. Di Battista 6-0 6-2, Tomic (Bih) b. Prato 6-4 6-1.

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L’urlo di gioia di Arnaboldi scuote l’Avvenire



Milano, 11 giugno 2016 – Una gioia lunga tre ore, anzi lunga una settimana. Alla fine Federico Arnaboldi ha vinto il 52° Torneo Avvenire, tornato azzurro dopo tre anni. Il lombardo, tesserato proprio per il Tc Ambrosiano, ha recuperato lo svantaggio di un set ed è riuscito a scardinare le certezze mentali e tecniche dello spagnolo di Murcia Jaime Caldes (3-6 6-3 7-6), dotato di un gran diritto mancino e di un servizio molto preciso con il quale sa trovare gli angoli e cominciare a disegnare il proprio tennis. L’avvio di Arnaboldi ha ricalcato quello degli altri suoi match qui sul rosso di via Feltre, con partenze sempre un po’ in sordina. Avvio che questa volta gli è costato il 5-2 iniziale e lo svantaggio psicologico di dover inseguire fin dall’inizio. Nel secondo parziale però Arnaboldi è riuscito a trovare un po’ di tranquillità, qualche prima di servizio in più e anche i “vamos” che l’hanno accompagnato lungo tutta la settimana. Poi l’epilogo del terzo e decisivo parziale, quasi cinematografico: con il ragazzo di casa avanti prima 2-0, poi 4-2 e infine rimontato fino al 5-4 in favore del suo avversario. Ed è qui, sul suo servizio e sul 15-30, che Arnaboldi ha messo il primo mattoncino della sua vittoria. Un rovescio incrociato vincente e un’ottima volée bassa l’hanno catapultato fino al 5-5 da una possibile situazione di extra pericolo. “È stato il momento più difficile, ma è proprio lì che ho dovuto alzare concentrazione e livello”. Di lì in poi il canturino che compirà 16 anni il 18 giugno prossimo ha alzato l’asticella del suo gioco e del suo servizio, che hanno raggiunto l’apice proprio nel tie-break conclusivo. Due ace nei primi due servizi da sinistra, qualche colpo vincente di diritto e lo spagnolo ha dovuto alzare bandiera bianca. Lui invece ha potuto alzare le braccia al cielo, verso i due lati del campo: da una parte la famiglia, con papà Vittorio in prima fila, dall’altra il gruppo tecnico del Quanta Club di Milano, dove Federico si allena con Maurizio Riva e Barbara Rossi (quest’ultima nel suo angolo all’Ambrosiano dal primo match fino alla finalissima). “È stato bellissimo vincere qui, voglio ringraziarli tutti, il pubblico, la mia famiglia, i miei vecchi maestri dell’Ambrosiano, Barbara in tribuna, il ‘Baffo’ (Riva, ndr) che ho sentito tutti i giorni per telefono”. Lui, canturino cresciuto spalla a spalla con il cugino Andrea, oggi professionista Atp che all’alba del nuovo millennio all’Avvenire sconfisse un certo Novak Djokovic senza però arrivare alle fasi caldissime. “L’ho sentito poco dopo il match, stava andando al Challenger di Perugia e mi ha detto che è riuscito a vedere in tv il terzo set, mi ha detto «quanto hai giocato bene? Mi sa che non ti sei ancora reso conto di che torneo hai vinto, bravissimo»”. L’Italia torna così a sorridere sui campi di Milano (vincendo anche la Coppa delle Nazioni), dopo i successi targati 2012 e 2013 di Filippo Baldi e Andrea Pellegrino.

52° Torneo Avvenire Milano - Arnaboldi Federico (ITA) - Caldes Jaime (ESP);

Tutto facile invece nella finale femminile per l’ucraina Viktoriya Petrenko, prima favorita della vigilia, capace di regolare con il punteggio di 6-1 6-4 la ceca Denisa Hindova, pure lei accreditata di una testa di serie (la n.12). A fare la differenza è stata la differenza d’età (la vincitrice classe 2001, la finalista classe 2002) e pure qualche centimetro d’altezza. Per l’ucraina, allenata da mamma Klarysa (sempre in prima fila durante i suoi incontri), si tratta del sesto successo molto agevole in una settimana in cui non ha mai lasciato per strada alcun set. Il tutto grazie ai suoi tagli anomali, ancor più particolari considerati gli schemi del tennis femminile moderno: anche Denisa Hindova, come le altre prima di lei, ci ha capito poco, tra un back di rovescio, una smorzata di diritto e una traiettoria alzata altissima da fondo campo. Alla fine Viktoriya ha messo la bandiera ucraina sull’albo d’oro dell’evento Under 16 milanese, impresa mai riuscita a nessun suo connazionale. Dell’edizione 2016 del torneo di Categoria 1 Tennis Europe però, oltre alla nuova nazione nella lista dei vincitori e alle 275 partite giocate in 8 giorni, restano anche le due vittorie italiane in doppio, quelle di Gian Marco Ortenzi e Gabriele Bosio (5-7 6-2 10-7 sul duo ceco Lehecka/Paulson) e di Emilia Bezzo e Federica Rossi nel femminile (6-1 7-5 sull’ucraina Petrenko e sulla svizzera Tsygourova). Ma resta soprattutto l’urlo di gioia di Federico Arnaboldi e i lunghi applausi che gli ha tributato il pubblico dal match-point passando per la premiazione e l’uscita dal campo, fino all’ingresso nella club house dell’Ambrosiano.

52° Torneo Avvenire Milano - Petrenko Viktoriya (UKR) - Hindova Denisa (CZE)I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, finale

F. Arnaboldi (ITA) b. J. Caldes (ESP) [WC] 3-6 6-3 7-6(3)

Tabellone singolare femminile, finale

V. Petrenko (UKR) [1] b. D. Hindova (CZE) [12] 6-1 6-4

Tabellone doppio maschile, finale

G. Bosio / G.M. Ortenzi (ITA) b. J. Lehecka / A. Paulson (CZE) [6] 5-7 6-2 10/7

Tabellone doppio femminile, finale

E. Bezzo / F. Rossi (ITA) b. V. Petrenko (UKR) / K. Tsygourova (SUI) [3] 6-1 7-5

FEDERICO ARNABOLDI: nato a Como, il 18 giugno 2000. Destrorso con rovescio a due mani, il lombardo è oggi al numero 191 delle classifiche Tennis Europe, ma può vantare un best ranking di n.30. Tesserato per il Tc Ambrosiano, Federico vive a Cantù. È il cugino di Andrea, giocatore professionista attualmente tra i Top 200 Atp ed è anche uno degli elementi più importanti delle Nazionali giovanili italiane. Si allena al Quanta Club di Milano con Maurizio Riva e Barbara Rossi. In questa edizione del Torneo Avvenire non era accreditato di alcuna testa di serie. È giunto in finale battendo al primo turno l’ecuadoriano March per 6-4 6-0, al secondo turno il campano Perin per 7-6 6-0, negli ottavi di finale l’azzurro Bordone per 6-2 6-2, nei quarti di finale il ceco Paulson per 6-3 7-6 e in semifinale il napoletano Di Nocera per 6-4 5-7 6-1.

JAIME CALDES: nato a Madrid, il 22 febbraio 2001, vive a Murcia. Mancino con rovescio a due mani, lo spagnolo è oggi al numero 431 della classifica internazionale Tennis Europe Under 16, suo attuale best ranking. Nel circuito Tennis Europe proprio alla fine del 2015 l’iberico ha vinto il Gran Canaria Yellow Bowl Under 14. Ha cominciato a giocare a tennis all’età di 5 anni, la sua superficie preferita è la terra rossa e il suo idolo tennistico è Rafael Nadal. In questa edizione del Torneo Avvenire non era accreditato di alcuna testa di serie. E’ giunto in finale battendo al primo turno l’italiano Zeppieri, n.1 del seeding per 6-4 6-4, al secondo turno l’estone Glinka per 7-5 6-1, negli ottavi di finale il lombardo Bosio per 6-2 6-3, nei quarti di finale l’ungherese Khin per 6-2 6-3 e in semifinale il ceco Svrcina per 6-4 6-2.

VIKTORIYA PETRENKO: nata Dnepropetrovsk, Ucraina, 9 maggio del 2001. Destrorsa con rovescio a due mani, l’ucraina è attualmente al numero 19 delle classifiche internazionali Tennis Europe, con un best ranking di numero 16. Ha cominciato a giocare a tennis all’età di 4 anni e si allena con la mamma Larysa. Dotata di grande grinta e abile nelle variazioni di gioco, Viktoriya ha già conquistato punti per la classifica ITF under 18. La sua giocatrice preferita è Agnieszka Radwanska. In questa edizione del Torneo Avvenire era accreditata della testa di serie numero 1. E’ giunta in finale battendo al primo turno l’estone Orav per 6-0 6-2, al secondo turno la croata Sipek per 6-1 6-3, negli ottavi di finale la ceca Lavickova per 6-2 6-3, nei quarti di finale la colombiana Osorio Serrano per 6-4 6-0 e in semifinale la lombarda Rossi per 6-2 6-4.

DENISA HINDOVA: nata a Praga, Repubblica Ceca, il 17 luglio del 2002. Destrorsa con rovescio a due mani, la ceca è attualmente al numero 75 della classifica internazionale Tennis Europe, con un best ranking di numero 60. Nel gennaio 2016 è arrivata in finale nel prestigioso torneo internazionale giovanile Les Petits As di Tarbes, in Francia, ed è attualmente n.6 delle classifiche internazionali Under 14. Frequenta già il circuito Under 18, nel quale nel 2016 ha ottenuto la finale all’ETC Cup di Budapest. In questa edizione del Torneo Avvenire era accreditata della testa di serie n.12. È giunta in finale battendo al primo turno la serba Stankovic per 6-4 6-4, al secondo turno la lombarda Urelli Rinaldi per 6-1 6-2, negli ottavi di finale la romana Giulia Carbonaro per 6-7 6-3 7-5, nei quarti di finale la britannica Fischer per 7-5 6-4 e in semifinale la piemontese Chiesa per 6-2 3-6 7-6.

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Torneo Avvenire, Arnaboldi in finale



Milano, 10 giugno 2016 – Ci sarà Federico Arnaboldi in finale al 52° Torneo Avvenire. Il canturino, tesserato proprio per il Tc Ambrosiano, affronterà il mancino spagnolo Jaime Caldes, autore di un percorso netto dal 1° turno fino alla finale, sempre senza perdere un set. Set che invece ha perso Arnaboldi in semifinale, quando sembrava che pure lui potesse arrivare all’atto conclusivo senza sbavature: sopra di un set contro il napoletano Riccardo Di Nocera, il brianzolo che si allena al Quanta Club di Milano con Maurizio Riva e Barbara Rossi conduceva per 4-2 anche nel secondo parziale. Poi però il campano ha ritrovato il suo turbo-diritto ed è riuscito ad allungare il match sotto un sole finalmente davvero estivo. Il caldo, a inizio di parziale decisivo, è diventato un fattore, soprattutto a causa del doppio turno sostenuto da tutti i semifinalisti, costretti a scendere in campo in mattinata per i quarti di finale (ritardo accumulato a causa del maltempo degli scorsi giorni). Arnaboldi in avvio di giornata aveva avuto la meglio sul ceco Andrew Paulson, testa di serie n.7 del tabellone in due set comunque piuttosto tosti e lunghi. Di Nocera dal canto suo aveva superato per 6-0 6-4 l’alessandrino Filippo Moroni in un match più corto e meno tirato. Eppure proprio in dirittura d’arrivo della semifinale è stato l’azzurro, 16 anni il 18 giugno prossimo, a trovare il guizzo decisivo. “Non ho sentito la stanchezza – ha detto il cugino di Andrea, attualmente Top 200 Atp – anzi una volta perso il secondo set ho pensato subito a come raddrizzare le cose. Ho tenuto in mano il pallino del gioco, ho provato a essere aggressivo fin da subito e ce l’ho fatta altrimenti il mio avversario avrebbe preso troppa fiducia”. E infatti Arnaboldi è subito scappato via, con due break consecutivi fino al 3-0, poi fino al 5-0 e al 6-1 conclusivo. L’Italia al maschile torna così in finale dopo due anni di assenza, e Federico prova a succedere ad Andrea Pellegrino e Filippo Baldi, vincitori rispettivamente nel 2013 e nel 2012. “So che Caldes gioca molto bene di diritto – ha detto Arnaboldi Jr -, poi è mancino quindi dovrò stare attento e fare gli adattamenti giusti, ma sono molto carico e giocare in casa con tutto il pubblico a favore è davvero molto bello”.

Niente azzurro invece nell’ultimo atto al femminile, che si gioca subito a seguire di quello maschile (inizio ore 10.30). I rimpianti più grandi sono dell’alessandrina Enola Chiesa, che ha accarezzato il sogno fino al tie-break del terzo set della sua semifinale contro la ceca Denisa Hindova, testa di serie n.12 del torneo. La piemontese quel tie-break l’aveva pure cominciato bene, salendo 2-0, prima di subire un parziale di 5 punti a zero che ha segnato inerzia e risultato finale: 6-2 3-6 7-6. Si è fermata in semifinale anche Federica Rossi, messa fuori ritmo e fuori concentrazione dal tennis anomalo della n.1 del tabellone Viktoriya Petrenko. Tutt’altro che attenta al bon ton sul campo (continui pugnetti e “come on” anche sugli errori dell’avversaria), l’ucraina ha irretito la valtellinese con una serie di colpi liftati – back spin sia di rovescio che di diritto – e di traiettorie altissime in fase difensiva. Risultato: la sondriese accompagnata a Milano da coach Fausto Scolari ha perso la bussola del suo tennis e delle sue certezze, fino ad arrendersi con il punteggio di 6-2 6-4, nonostante un paio di chance di portarsi sul 5-5. In mattinata Federica, 15 anni solo qualche giorno fa, aveva lasciato soltanto due game alla trentina Melania Delai (6-1 6-1) in un match completamente a senso unico. E adesso, meteo permettendo, tutti gli occhi si spostano sulle finali. E su Federico Arnaboldi.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, semifinali

F. Arnaboldi (ITA) b. R. Di Nocera (ITA) 6-4 5-7 6-1

J. Caldes (ESP) [WC] b. D. Svrcina (CZE) [4] 6-4 6-2

Tabellone singolare femminile, semifinali

V. Petrenko (UKR) [1] b. F. Rossi (ITA) [13] 6-2 6-4

D. Hindova (CZE) [12] b. E. Chiesa (ITA) [11] 6-2 3-6 7-6(3)

Tabellone singolare maschile, quarti di finale

R. Di Nocera (ITA) b. F. Moroni (ITA) 6-0 6-4, J. Caldes (ESP) [WC] b. D. Khin (HUN) [5] 6-2 6-3, F. Arnaboldi (ITA) b. A. Paulson (CZE) [7] 6-3 7-6(4), D. Svrcina (CZE) [4] b. M. De Carvalho Cardoso Alves (BRA) 7-5 1-6 6-4.

Tabellone singolare femminile, quarti di finale

D. Hindova (CZE) [12] b. H. Fischer (GBR) 7-5 6-4, V. Petrenko (UKR) [1] b. M.C. Osorio Serrano (COL) [9] 6-4 6-0, F. Rossi (ITA) [13] b. M. Delai (ITA) 6-1 6-1, E. Chiesa (ITA) [11] b. C. Monnet (FRA) [15] 6-3 6-1.

Tabellone doppio maschile, semifinali

J. Lehecka / A. Paulson (CZE) [6] b. F. Arnaboldi / R. Perin (ITA) [7] 6-4 6-4

G. Bosio / G.M. Ortenzi (ITA) b. R. Di Nocera / G. Zeppieri (ITA) [1] 7-5 7-6(4)

Tabellone doppio femminile, semifinali

E. Bezzo / F. Rossi (ITA) b. Z. Falkner (SLO) / H. Fischer (GBR) 3-6 6-3 10/5

V. Petrenko (UKR) / K. Tsygourova (SUI) [3] b. D. Hindova / K. Lavickova (CZE) [5] 5-7 6-1 12/10

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Torneo Avvenire, sei azzurrini nei quarti di finale



Milano, 9 giugno 2016 – Due derby nei quarti di finale, sei italiani in tutto a giocarsi l’accesso alle fasi calde della 52ª edizione del Torneo Avvenire. Fasi calde che cominciano venerdì mattina, penultima giornata della manifestazione internazionale Under 16 milanese, per decretare i nomi dei finalisti del singolare e dei vincitori dei doppi. Un programma fittissimo, che a partire dalle 10 mette in campo tutti i quarti di finale del singolare per poi lasciare spazio alle semifinali nel pomeriggio. Nel tabellone femminile si giocano un posto in semifinale due tra le italiane più attese della vigilia. Da una parte la quasi 14enne Melania Delai, biondissima trentina dallo spiccato agonismo e dai piedi velocissimi, dall’altra la sondriese Federica Rossi, 15 anni compiuti lo scorso martedì, più strutturata fisicamente e dal tennis più pesante. Entrambe arrivano da due vittorie abbastanza agevoli, ottenute rispettivamente sull’ungherese Fanni Gecsek, cui è rimasto soltanto un gioco, e sulla parmense Isabella Tcherkes Zade, domata per 6-3 6-4. A tenere alto il tricolore nella parte bassa del draw in rosa c’è l’alessandrina Enola Chiesa, che ha superato senza particolari intoppi l’altra ungherese Reka Zadori, regolata con il punteggio di 6-0 6-3. Tutto straniero il primo quarto della parte alta, a sfidarsi ci sono la testa di serie n.1 del torneo, l’ucraina Viktoriya Petrenko, e la colombiana Maria Camila Osorio Serrano.

Melania Delai (foto Panunzio)

Melania Delai (foto Panunzio)

Tutti concentrati invece nella parte bassa del draw i tre italiani arrivati tra gli ultimi otto. Ci sono Federico Arnaboldi, Riccardo Di Nocera e Filippo Moroni. Cominciamo da quest’ultimo, promosso senza scendere in campo perché il suo avversario di giornata, Davide Tortora, non è arrivato al Tc Ambrosiano entro il tempo stabilito subendo uno “scratch” tanto doloroso quanto inevitabile (in mattinata era impegnato a Mestre per gli esami scolastici di fine anno). Bella e convincente vittoria invece per il campano Riccardo Di Nocera, partito a razzo contro l’argentino Tomas Descarrega (6-0), poi definitivamente caduto sotto i colpi di diritto dell’azzurrino che si allena al centro tecnico federale di Bari e seguito a Milano da Nicola Fantone. Il terzo italiano ancora in corsa è il canturino Federico Arnaboldi, che ha rifilato un doppio 6-2 ad Alessandro Bordone, in un match da parte sua poco appariscente ma molto molto concreto. Per il ragazzo di casa, tesserato proprio per il Tc Ambrosiano, al prossimo turno c’è il ceco Andrew Paulson. Tutta straniera invece la parte alta del tabellone, “colpa” delle sconfitte rimediate dal bresciano Gabriele Bosio (superato dal mancino spagnolo Caldes), dal comasco Lorenzo Rottoli (eliminato in due set dal ceco Dalibor Svrcina) e dal siciliano Giuseppe La Vela (battuto dal brasiliano Mateus De Carvalho Cardoso Alvez). Venerdì il programma comincia alle 10 (ingresso gratuito), live-score disponibile sul sito web www.torneoavvenire.it. A complicare le cose all’organizzazione l’ennesimo diluvio serale, scatenatosi attorno alle 17.15, che ha costretto a rimandare molte partite di doppio e a studiare diversi piani d’emergenza per i due giorni conclusivi.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, ottavi di finale

R. Di Nocera (ITA) b. T. Descarrega (ARG) [10] 6-0 6-4, F. Moroni (ITA) b. D. Tortora (ITA) [15] w.o., A. Paulson (CZE) [7] b. M. Matic (CRO) 7-6(3) 6-3, J. Caldes (ESP) [WC] b. G. Bosio (ITA) [16] 6-2 6-3, F. Arnaboldi (ITA) b. A. Bordone (ITA) [WC] 6-2 6-2, D. Svrcina (CZE) [4] b. L. Rottoli (ITA) [14] 6-4 6-2, M. De Carvalho Cardoso Alves (BRA) b. G. La Vela (ITA) 2-6 6-1 6-2, D. Khin (HUN) [5] b. B. Skierkier (ARG) [9] 6-2 6-2.

Tabellone singolare femminile, ottavi di finale

D. Hindova (CZE) [12] b. G. Carbonaro (ITA) 6-7(11) 6-3 7-5, V. Petrenko (UKR) [1] b. K. Lavickova (CZE) [14] 6-2 6-3, M.C. Osorio Serrano (COL) [9] b. T. Malesevic (SRB) [8] 6-2 6-1, M. Delai (ITA) b. F. Gecsek (HUN) 6-0 6-1, C. Monnet (FRA) [15] b. L. Masic (CRO) [Q] 6-7(8) 6-4 6-3, H. Fischer (GBR) b. K. Tsygourova (SUI) 6-3 6-3, F. Rossi (ITA) [13] b. I. Tcherkes Zade (ITA) 6-3 6-4, E. Chiesa (ITA) [11] b. R. Zadori (HUN) [5] 6-0 6-3.

Tabellone doppio maschile, quarti di finale

J. Lehecka / A. Paulson (CZE) [6] b. S. Madzar / M. Matic (CRO) 6-4 6-2, G. Bosio / G.M. Ortenzi (ITA) b. G. La Vela / L. Potenza (ITA) 6-2 6-1, F. Arnaboldi / R. Perin (ITA) [7] b. A.G. Conca / F. Speziali (ITA) 6-1 6-3, R. Di Nocera / G. Zeppieri (ITA) [1] b. B. Devald / A. Kalender (CRO) [5] 6-4 7-5.

Tabellone doppio femminile, quarti di finale

Z. Falkner (SLO) / H. Fischer (GBR) b. F. Gecsek / R. Zadori (HUN) [7] 7-5 6-2, E. Bezzo / F. Rossi (ITA) b. L. Masic / O. Oliynykova(CRO) 6-3 3-6 10/3, V. Petrenko (UKR) / K. Tsygourova (SUI) [3] b. E. Chiesa / I. Tcherkes Zade (ITA) [8] 6-4 6-3, D. Hindova / K. Lavickova (CZE) [5] b. C. Monnet (FRA) / A. Tikhonova (RUS) [1] 6-4 6-4.

Live score, l’Avvenire 2016 in diretta – I risultati in diretta del 52° Torneo Avvenire si trovano sul sito ufficiale del torneo www.torneoavvenire.it nella sezione “live score”. Il servizio, fornito da Tennis-Ticker, si può seguire anche su smartphone e tablet proprio tramite l’applicazione Tennis-Ticker (per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com).

Hashtag ufficiali – Sarà possibile seguire il 52° Torneo Avvenire collegandosi alle pagine ufficiali di Twitter (@TCAmbrosiano e @UffStampaTennis) e di Facebook (Tennis Club Ambrosiano). Due gli hashtag ufficiali della manifestazione #52TorneoAvvenire e #freeyourtalent.

Le dirette in TV – Le finali della 52a edizione del Torneo Avvenire saranno trasmesse in chiaro su SuperTennis Tv (canale 64 del digitale terrestre, canale 224 del pacchetto Sky, n.30 di TivùSat e in diretta streaming su www.supertennis.tv). Dirette o leggere differite possono variare a seconda della programmazione del torneo o degli eventi Atp e Wta trasmessi dall’emittente Fit).

Metro verde, bus o tangenziale: come arrivare al TCA – Il Tennis Club Ambrosiano, in via Feltre 33 a Milano, è raggiungibile in auto dalla tangenziale Est (Uscita Lambrate), oppure con i mezzi pubblici: in metropolitana con la Linea 2 (verde), fermata Udine, o con i bus (55, 75 o 175).

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Bene gli azzurri all’Avvenire



Milano, 8 giugno 2016 – In meno di venti metri di distanza, due match di grande intensità, emozioni forti e due azzurrini di belle speranze a guadagnarsi il pass per gli ottavi di finale del Torneo Avvenire 2016. Uno è Federico Arnaboldi, 15enne canturino tesserato proprio per il Tc Ambrosiano. L’altro è il veneto Davide Tortora, vincitore poche settimane fa del torneo giovanile di Biella. Ebbene, mentre quest’ultimo portava a casa il suo incontro al cospetto dell’austriaco Luka Mrsic al terzo set, l’altro si giocava le fasi decisive del primo parziale, quello che poi sarebbe risultato decisivo per l’esito del match. Tortora si è trovato sotto di un set, perso al tie-break, prima di riuscire a rimandare tutto al terzo, intenso e interminabile nella lunghezza dei primi sei giochi. Alla fine lo strappo decisivo lo ha dato l’azzurro, chiudendo per 6-3 e mettendosi repentinamente in macchina per raggiungere Mestre dove nel pomeriggio avrebbe affrontato la parte scritta degli esami scolastici. Proprio negli stessi istanti, il cuginetto di Andrea Arnaboldi, attuale top 200 Atp, si arrampicava al tie-break contro il sorrentino Riccardo Perin dopo aver recuperato prima da 0-3, poi da 1-4. E anche nel gioco decisivo il lombardo è partito subito sotto, prima 4-1 poi 5-3: proprio qui il punto chiave che ha fatto girare l’inerzia dell’incontro, con uno smash di Perin sopra la rete schiantatosi sul nastro. Dal possibile 6-3 il campano si è trovato sul 5-5 e poi ha ceduto per 8 punti a 6, prima che Arnaboldi suggellasse la vittoria con un 6-0 anche figlio del nervosismo accumulato da Perin nel momento clou. Negli ottavi di finale Arnaboldi affronterà la sorpresa italiana Alessandro Bordone, bravo a estromettere al 2° turno il n.3 del seeding, lo svizzero Steinegger. Per Tortora invece l’ostacolo rappresentato dall’alessandrino Filippo Moroni.

Enola Chiesa (foto Panunzio)

Enola Chiesa (foto Panunzio)

Ma l’Italia al maschile può sorridere anche con il napoletano Riccardo Di Nocera, che ha lasciato soltanto un game al milanese Filippo Speziali (semifinalista sulla terra rossa dell’Ambrosiano lo scorso anno), e con il bresciano Gabriele Bosio, 6-2 6-3 all’ucraino Ovcharenko. Bene anche le ragazze, con le lombarde Enola Chiesa e Federica Rossi capaci di passare il turno entrambe in due agevoli set: la prima ha battuto per 6-4 6-3 la bosniaca Laura Tomic, l’altra ha lasciato soltanto un game per parziale alla peruviana Boza Galdos e ora affronta la parmigiana di origini russe Isabella Tcherkes Zade. Si conferma – e va negli ottavi – anche la 13enne trentina Melania Delai, che ha chiuso il programma dei singolari sul campo Centrale attorno alle 17 liberandosi della spagnola Marta Del Pino Maturano con il punteggio di 6-3 6-1 e pregustando già la sfida con l’ungherese Fanni Gecsek. A conti fatti, sommando le vittorie dei sorprendenti Giuseppe La Vela e Filippo Moroni nel maschile, e di Giulia Carbonaro nel femminile (6-2 7-6 alla testa di serie n.6 Iveta Daujotaite, lituana) gli italiani in campo giovedì saranno 13, di cui 8 nel tabellone maschile e 5 in quello femminile. Giovedì spazio a tutti gli ottavi di finale di singolare e al doppio turno di doppio (quarti e semifinali per recuperare il ritardo accumulato per il meteo avverso nel week-end). Il via alle 9.30 (ingresso gratuito), live-score disponibile sul sito www.torneoavvenire.it.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone principale maschile, secondo turno

T. Descarrega (ARG) [10] b. M. Furlanetto (ITA) 6-2 6-4, D. Tortora (ITA) [15] b. L. Mrsic (AUT) [Q] 6-7(5) 6-1 6-3, D. Khin (HUN) [5] b. D. Oreshin (RUS) 6-2 6-7(4) 7-5, R. Di Nocera (ITA) b. F. Speziali (ITA) [6] 6-1 6-0, A. Paulson (CZE) [7] b. A. Garcia (FRA) [Q] 6-1 6-3, G. La Vela (ITA) b. M. Borisiouk (BLR) [8] 6-2 6-1, G. Bosio (ITA) [16] b. O. Ovcharenko (UKR) 6-2 6-3, A. Bordone (ITA) [WC] b. Y. Steinegger (SUI) [3] 6-2 7-6(5), J. Caldes (ESP) [WC] b. D. Glinka (EST) 7-5 6-1, B. Skierkier (ARG) [9] b. N. Zampoli (ITA) 7-5 6-0, D. Svrcina (CZE) [4] b. G.M. Ortenzi (ITA) 6-2 6-2, L. Rottoli (ITA) [14] b. P. Vives Marcos (ESP) 6-3 6-1, M. De Carvalho Cardoso Alves (BRA) b. T. Schneider (FRA) [LL] 6-1 6-2, M. Matic (CRO) b. P. Makk (HUN) [11] 6-2 6-2, F. Moroni (ITA) b. L. Potenza (ITA) [WC] 2-6 7-6(5) 6-4, F. Arnaboldi (ITA) b. R. Perin (ITA) [13] 7-6(6) 6-0.

Tabellone principale femminile, secondo turno

E. Chiesa (ITA) [11] b. L. Tomic (BIH) 6-4 6-3, L. Masic (CRO) [Q] b. L. Cagnazzo (ITA) 6-1 6-0, T. Malesevic (SRB) [8] b. C. Ciani (ITA) [Q] 6-1 6-3, G. Carbonaro (ITA) b. I. Daujotaite (LTU) [6] 6-2 7-6(3), V. Petrenko (UKR) [1] b. L. Sipek (CRO) 6-1 6-3, M.C. Osorio Serrano (COL) [9] b. E. Bezzo (ITA) 7-5 6-0, M. Delai (ITA) b. M. Del Pino Maturano (ESP) 6-3 6-1, K. Lavickova (CZE) [14] b. C. Martinez Cirez (ESP) 6-3 6-3, F. Gecsek (HUN) b. S. Donnini (ITA) [LL] 6-3 6-0, C. Monnet (FRA) [15] b. O. Oliynykova (CRO) 6-1 7-5, F. Rossi (ITA) [13] b. A. Boza Galdos (PER) 6-1 6-1, K. Tsygourova (SUI) b. A. Amendola (ITA) [WC] 0-6 6-1 7-5, H. Fischer (GBR) b. M. Dalakishvili (GEO) 6-1 7-5, D. Hindova (CZE) [12] b. V. Urelli Rinaldi (ITA) [Q] 6-1 6-2, I. Tcherkes Zade (ITA) b. K. Yersh (BLR) [4] 6-1 6-3, R. Zadori (HUN) [5] b. C. Romito (ITA) [Q] 6-2 6-4.

Live score, l’Avvenire 2016 in diretta – I risultati in diretta del 52° Torneo Avvenire si trovano sul sito ufficiale del torneo www.torneoavvenire.it nella sezione “live score”. Il servizio, fornito da Tennis-Ticker, si può seguire anche su smartphone e tablet proprio tramite l’applicazione Tennis-Ticker (per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com).

Hashtag ufficiali – Sarà possibile seguire il 52° Torneo Avvenire collegandosi alle pagine ufficiali di Twitter (@TCAmbrosiano e @UffStampaTennis) e di Facebook (Tennis Club Ambrosiano). Due gli hashtag ufficiali della manifestazione #52TorneoAvvenire e #freeyourtalent.

Le dirette in TV – Le finali della 52a edizione del Torneo Avvenire saranno trasmesse in chiaro su SuperTennis Tv (canale 64 del digitale terrestre, canale 224 del pacchetto Sky, n.30 di TivùSat e in diretta streaming su www.supertennis.tv). Dirette o leggere differite possono variare a seconda della programmazione del torneo o degli eventi Atp e Wta trasmessi dall’emittente Fit).

Metro verde, bus o tangenziale: come arrivare al TCA – Il Tennis Club Ambrosiano, in via Feltre 33 a Milano, è raggiungibile in auto dalla tangenziale Est (Uscita Lambrate), oppure con i mezzi pubblici: in metropolitana con la Linea 2 (verde), fermata Udine, o con i bus (55, 75 o 175).

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Arnaboldi, Bosio e Rossi avanti tutta all’Avvenire



Milano, 7 giugno 2016 – Tutto pronto per il secondo turno. Dopo un programma del weekend falcidiato dal maltempo, nella giornata di martedì si sono conclusi gli incontri di primo turno del tabellone principale del 52° Torneo dell’Avvenire, con 33 match di singolare e 16 di doppio. Un martedì che inizia nel migliore dei modi per i colori del circolo ospitante con il successo di Federico Arnaboldi sull’ecuadoriano Antonio Cayetano March per 6-4 6-0. Nel primo set il “cuginetto” del pro azzurro Andrea (Top 200 Atp) fatica un po’ a trovare il ritmo giusto e commette qualche errore gratuito di troppo, ma poi sale in cattedra e conduce in porto il match senza alcun problema. Dopo aver sfiorato le qualificazioni al main draw del Trofeo Bonfiglio poche settimane fa, Federico, classe 2000, conferma i progressi messi in mostra negli ultimi mesi, con un servizio sempre più pesante e la capacità di giocare vicinissimo alla riga di fondo. È senz’altro tra i più attesi e lui, che compirà 16 anni tra pochissimi giorni (è nato il 18 giugno 2000) proverà a farsi un bel regalo di compleanno. Nel prossimo turno, Arnaboldi se la vedrà con Riccardo Perin (testa di serie numero 13) che martedì ha sconfitto Riccardo Tavilla. Il 16enne napoletano, che si allena a Bari sui campi dell’Accademia Angiulli, rappresenta il primo, grande ostacolo per il tennista di casa. Sorride anche Gabriele Bosio, bravo a raddrizzare un match iniziato male e tutt’altro che agevole contro il novarese Simone Camposeo, battuto per 7-5 6-0. Nel secondo turno il lombardo Bosio sfiderà l’ucraino Ovcharenko.

Federica Rossi (foto Panunzio)

Federica Rossi (foto Panunzio)

E tornando a parlare di compleanni, chi si è già fatta un bel regalo è la valtellinese Federica Rossi che proprio martedì ha spento 15 candeline e ha festeggiato con il netto successo sulla slovena Ziva Falkner per 6-1 6-4. Nel primo parziale la giocatrice di Sondrio, allenata da Fausto Scolari, è stata brava a non concedere ritmo all’avversaria e nel secondo parziale è riuscita a contenere il ritorno della 13enne slovena. Già vice-campionessa italiana Under 14, titolo conquistato a Todi nel settembre dell’anno scorso, Federica è senz’altro tra le giocatrici da tenere d’occhio in questa edizione 2016 dell’Avvenire. Sulla sua strada ora c’è la peruviana Almudena Boza Goldos. Esordio felice sui campi in terra rossa del Tc Ambrosiano anche per Emilia Bezzo, che si è imposta su Michela Buglione per 6-4 6-0. La giocatrice astigiana, compagna di doppio proprio di Federica Rossi in nazionale nelle ITF World Junior Tennis Finals 2015, se la vedrà martedì con la colombiana Maria Osorio Serrano, finalista al Costa Rica Bowl 2016. Archiviato il primo turno, ci sarà tanto tennis anche nella giornata di mercoledì, con ben 48 match in programma. L’ingresso ai campi di via Feltre 33 è gratuito, live score disponibile su www.torneoavvenire.it.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone principale maschile, primo turno

D. Khin (HUN) [5] b. M. Contarino (ITA) [Q] 6-3 6-1, M. Matic (CRO) b. M. Massimino (ITA) [WC] 6-1 1-6 6-1, T. Descarrega (ARG) [10] b. N. Davlianidze (GEO) 6-2 6-0, F. Arnaboldi (ITA) b. A.C. March (ECU) 6-4 6-0, D. Oreshin (RUS) b. E. Maggioli (ITA) 2-6 6-4 6-3, G.M. Ortenzi (ITA) b. T. Mu (CHN) 6-2 6-4, R. Perin (ITA) [13] b. R. Tavilla (ITA) [Q] 6-2 7-5, A. Garcia (FRA) [Q] b. M. Franzini (ITA) [WC] 4-1 rit., R. Di Nocera (ITA) b. G. Peruffo (ITA) [Q] 6-3 6-2, T. Schneider (FRA) [LL] b. L. Lorusso (ITA) [WC] 6-7(6) 6-3 6-3, A. Paulson (CZE) [7] b. B. Gramaticopolo (ITA) [LL] 6-1 6-3, D. Glinka (EST) b. A. De Bernardis (ITA) [WC] 6-2 6-3, Y. Steinegger (SUI) [3] b. F. Andaloro (ITA) 3-6 6-3 7-6(5), G. Bosio (ITA) [16] b. S. Camposeo (ITA) [Q] 7-5 6-0, A. Bordone (ITA) [WC] b. L. Gomar Monio (ESP) 6-3 6-3, L. Mrsic (AUT) [Q] b. A. Gola (ITA) [Q] 6-3 6-2, F. Moroni (ITA) b. M. Bellucci (ITA) [LL] 6-2 6-3, M. Borisiouk (BLR) [8] b. E. Zanada (ITA) [Q] 6-4 6-2.

Tabellone principale femminile, primo turno

I. Tcherkes Zade (ITA) b. N. Geissler (AUT) [Q] 6-3 6-4, E. Bezzo (ITA) b. M. Buglione (ITA) [LL] 6-4 6-0, V. Urelli Rinaldi (ITA) [Q] b. A. Tagliente (ITA) [WC] 6-3 6-4, S. Donnini (ITA) [LL] b. V. Stamat (MDA) [7] w.o., C. Martinez Cirez (ESP) b. F. Scarfò (ITA) [WC] 6-2 6-0, E. Chiesa (ITA) [11] b. I. Sposetti (ITA) [LL] 6-1 6-2, C. Romito (ITA) [Q] b. L. Alessi (ITA) 6-2 6-2, L. Cagnazzo (ITA) L. Raquin (FRA) [Q] 6-4 6-4, T. Malesevic (SRB) [8] b. C. Fermi (ITA) [Q] 6-2 6-2, F. Rossi (ITA) [13] b. Z. Falkner (SLO) 6-1 6-4, L. Tomic (BIH) b. G. Stuani (ITA) [Q] 6-0 6-3, L. Masic (CRO) [Q] b. G. Lairon Navarro (ESP) 6-4 6-1, M. Dalakishvili (GEO) b. A. Tikhonova (RUS) [2] 6-3 6-1, I. Daujotaite (LTU) [6] b. R.E. Zingale (ITA) [LL] 6-0 6-1, C. Ciani (ITA) [Q] b. M. Gori (ITA) [WC] 6-3 6-1.

Live score, l’Avvenire 2016 in diretta – I risultati in diretta del 52° Torneo Avvenire si trovano sul sito ufficiale del torneo www.torneoavvenire.it nella sezione “live score”. Il servizio, fornito da Tennis-Ticker, si può seguire anche su smartphone e tablet proprio tramite l’applicazione Tennis-Ticker (per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com).

Hashtag ufficiali – Sarà possibile seguire il 52° Torneo Avvenire collegandosi alle pagine ufficiali di Twitter (@TCAmbrosiano e @UffStampaTennis) e di Facebook (Tennis Club Ambrosiano). Due gli hashtag ufficiali della manifestazione #52TorneoAvvenire e #freeyourtalent.

Le dirette in TV – Le finali della 52a edizione del Torneo Avvenire saranno trasmesse in chiaro su SuperTennis Tv (canale 64 del digitale terrestre, canale 224 del pacchetto Sky, n.30 di TivùSat e in diretta streaming su www.supertennis.tv). Dirette o leggere differite possono variare a seconda della programmazione del torneo o degli eventi Atp e Wta trasmessi dall’emittente Fit).

Metro verde, bus o tangenziale: come arrivare al TCA – Il Tennis Club Ambrosiano, in via Feltre 33 a Milano, è raggiungibile in auto dalla tangenziale Est (Uscita Lambrate), oppure con i mezzi pubblici: in metropolitana con la Linea 2 (verde), fermata Udine, o con i bus (55, 75 o 175).

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