Posts Taggati ‘Under 18’

Matteo Arnaldi, vittoria e pass per gli Slam



Milano, 12 marzo 2019 – Una vittoria che vale già tanto di per sé, ma pesa ancora di più se osservata in prospettiva, e come passaggio cardine del percorso prefissato per il 2019. Si tratta dello splendido successo conquistato lo scorso sabato da Matteo Arnaldi nel Mediterranée Avenir, torneo Itf under 18 di Grado 1 andato in scena a Casablanca, in Marocco (terra battuta). Un appuntamento dove il giovane della Milano Tennis Academy, 18 anni compiuti lo scorso 22 febbraio, partiva come uno dei tanti talenti in gara, nascosto dietro la nona testa di serie. E che invece lo ha visto grande protagonista, sfoderando un tennis di qualità. Nel suo cammino verso il quarto titolo Itf juniores (se ne era presi due in singolare e uno in doppio, ma nessuno così prestigioso), Arnaldi ha mandato al tappeto uno dopo l’altro tre dei primi quattro favoriti. Ai quarti è toccato al numero 2 del seeding Valentin Royer, francese, superato per 4-6 6-0 6-1; in semifinale è stata la volta dello spagnolo Carlos Gimeno Valero (n.4, battuto per 7-5 0-6 6-3); mentre in una finale coperta addirittura dalla tv, a cedere sotto i colpi del sanremese è stato il favorito numero 1 Gauthier Onclin, belga, superato per 7-5 6-2. Il trionfo ha confermato i progressi tecnici compiuti da Arnaldi, che nell’ultimo periodo si è gradualmente trasformato da buon difensore a ottimo contrattaccante, e gli ha permesso di fare un balzo di ben 47 posizioni nella classifica mondiale under 18: da n.88 è stato catapultato al n.41, terzo italiano dietro a Musetti e Zeppieri.

Proprio il ‘più 47’ fatto registrare nel ranking è il risultato migliore che Arnaldi si porta a casa dal Marocco, perché gli consegna una classifica che gli permetterà di completare il suo personalissimo Grande Slam fra gli under 18. A gennaio ha giocato a Melbourne l’Australian Open, e ora si è garantito un posto anche al Roland Garros, a Wimbledon e agli Us Open. “Era uno dei nostri obiettivi per la stagione – spiega Ugo Pigato, coach della MTA – e siamo felici che Matteo l’abbia raggiunto. La possibilità di giocare gli Slam juniores è il vero valore aggiunto dell’attività giovanile: sono tornei che lasciano delle esperienze preziose per il futuro”. A sorridere, in particolare, è proprio lo stesso Pigato, che di Arnaldi era stato maestro durante la sua lunga permanenza a Sanremo, prima di doverlo abbandonare per trasferirsi in Lombardia. “Ma quando è nata la Milano Tennis Academy – dice ancora il tecnico – ho pensato subito a lui. È un ragazzo che merita, ci sembrava doveroso provare a coinvolgerlo in un progetto così ambizioso”. L’hanno fatto, Arnaldi ha accettato volentieri e oggi la fa spola tra Sanremo e Milano, con l’obiettivo di diventare un giocatore professionista. Un traguardo che certi risultati fanno sembrare più vicino.

MTA: IL NUOVO LABORATORIO TENNISTICO DI MILANO

La Milano Tennis Academy è nata nel giugno 2018 dal sodalizio tra Franco Bonaiti e Ugo Pigato, due dei tecnici più titolati del panorama nazionale, affiancati dal terzo socio Piercarlo Guglielmi, presidente e responsabile manageriale dell’Academy. L’obiettivo è la costituzione di un laboratorio tennistico di alto profilo e di respiro internazionale, che possa portare Milano allo stesso livello delle città e delle accademie più importanti al mondo. Un progetto che si inserisce a pieno titolo nel contesto della Milano moderna e metropolitana di oggi, e che ha base allo Sporting Milano 2, oasi verde nel quartiere residenziale alle porte del capoluogo. All’interno della struttura la MTA conta su sette campi, di cui sei coperti in inverno: 4 in sintetico e 3 in terra battuta. E ancora su players’ lounge, palestre, palazzetto dello sport, centro benessere e tutto ciò che serve per mettere a proprio agio i giocatori, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo.

Leggi Tutto

Pigato e Arnaldi: doppietta MTA agli Aus Open. “I loro risultati fanno crescere tutti”



Milano, 24 gennaio 2019 – Giocare uno Slam juniores a soli 15 anni è un grande traguardo, farlo vincendo quattro partite, e diventando la più giovane fra le sedici giocatrici qualificate per gli ottavi di finale, è roba per poche. È per questo che Lisa Pigato può tornare col sorriso dalla sua trasferta all’Australian Open juniores: un successo dal punto di vista dei risultati ma anche dell’esperienza raccolta, grazie alla possibilità di stare a contatto per giorni con i tennisti e le tenniste più forti del mondo. È quella una delle grandi finalità degli Slam under 18: giocare e vivere a fianco dei big, osservarli e provare a rubare qualche segreto utile per migliorare. Ma, naturalmente, anche i risultati hanno il loro valore e il torneo di Lisa sui campi blu di Melbourne Park è stato un successo, a maggior ragione viste le preoccupazioni della vigilia, con tre giorni di riposo a letto causa febbre alta, un primo turno delle qualificazioni che pareva stregato (Lisa perdeva 6-1 4-1 contro la russa Maria Bondarenko, prima di spuntarla per 1-6 7-6 6-4), e anche una piccola contrattura all’adduttore. Ma la tennista della Milano Tennis Academy, la più giovane dell’intera spedizione italiana down under, è stata più forte delle difficoltà e si è regalata il miglior torneo della sua giovane carriera. È stata fermata solo agli ottavi dalla canadese Leylah Annie Fernandez, una che si è già fatta notare a livello Wta. “Si tratta di un risultato inaspettato – commenta il padre-coach Ugo -, ancor di più dopo le vicissitudini di inizio torneo. È un’esperienza importante per la sua formazione: Lisa ha capito di essere competitiva, e di avere chance di giocare ancora a questi livelli”. Il tutto, giusto ricordarlo, al suo primo Slam nel tabellone principale, e (potenzialmente) con altri due anni a disposizione per rivivere la stessa esperienza.

Matteo Arnaldi, 17 anni da Sanremo – foto Silveri/Federtennis

Oltre ad applaudire la sua stellina, la MTA può festeggiare il fatto di aver piazzato fra gli otto azzurrini in gara a Melbourne anche un altro atleta, Matteo Arnaldi, sanremese n.52 del ranking mondiale Itf. “Matteo – continua Pigato – ha pagato un sorteggio impegnativo, pescando subito il rumeno Jianu che è n.8 del mondo (e che si è guadagnato la semifinale, ndr), ma pazienza. Il vero obiettivo di queste trasferte non sono le vittorie, ma la possibilità di assaporare un ambiente d’élite, ben diverso dai tornei ai quali i ragazzi sono abituati. È per questo che raggiungere gli Slam è uno degli obiettivi del percorso juniores: chi riesce a farlo si porta via un bagaglio d’esperienze eccezionale”. E non è finita qua, perché all’interno di un’accademia come la MTA vedere dei giovani atleti calcare i palcoscenici più famosi al mondo può essere anche da stimolo per tutti gli altri allievi. “Ragazzi come loro – chiude Ugo Pigato – mostrano ai più piccoli che grazie al tennis si può girare il mondo, e questo è un bel traino. A noi maestri fornisce le motivazioni per lavorare ancora meglio, e aiuta i ragazzi a pensare in grande. Basta guardare Lisa: sognava di giocare in Australia, e ce l’ha fatta”. Passando tutt’altro che inosservata.


MTA: IL NUOVO LABORATORIO TENNISTICO DI MILANO

La Milano Tennis Academy è nata nel giugno 2018 dal sodalizio tra Franco Bonaiti e Ugo Pigato, due dei tecnici più titolati del panorama nazionale, affiancati dal terzo socio Pier Carlo Guglielmi, presidente e responsabile manageriale dell’Academy. L’obiettivo è la costituzione di un laboratorio tennistico di alto profilo e di respiro internazionale, che possa portare Milano allo stesso livello delle città e delle accademie più importanti al mondo. Un progetto che ha base allo Sporting Milano 2, oasi verde di Segrate, alle porte del capoluogo. All’interno della struttura la MTA può contare su sette campi, di cui sei coperti in inverno: 4 in sintetico e 3 in terra battuta. E ancora su players’ lounge, palestre, palazzetto dello sport, centro benessere e tutto ciò che serve per mettere a proprio agio gli atleti provenienti da ogni parte d’Italia e non solo.

Leggi Tutto

59° Trofeo Bonfiglio, i vincitori sono Eleonora Molinaro e Adrian Andreev



Milano, 27 maggioDue finali molto diverse, con in comune soltanto la grande tensione e la grande stanchezza che ha attanagliato i muscoli dei finalisti. Alla fine i titoli del 59° Trofeo Bonfiglio sono andati ad Adrian Andreev e a Eleonora Molinaro, che diventano rispettivamente il secondo bulgaro (nel 2000 vinse Todor Enev) e la prima lussemburghese di sempre a vincere gli Internazionali d’Italia juniores sui campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. Il programma della giornata finale si è aperto alle 12.30 con il match clou in rosa. Tre set, due ore e otto minuti, buoni per incoronare Eleonora Molinaro reginetta a Milano. Una finale con più di una faccia. Quella che resterà, però, è senza dubbio quella sorridente – e un po’ stravolta dallo sforzo – della 17enne lussemburghese di nonno italiano: “Sono felicissima per questa vittoria, io solitamente preferisco giocare sui campi duri ma anche sulla terra battuta mi sto trovando molto bene in questa stagione”. Una stagione in cui ha raggiunto 5 finali in altrettanti tornei Juniores disputati, Bonfiglio compreso. Ne ha vinte 4, ma quella di domenica sul campo Centrale di via Arimondi è stata la più dura: tre set per avere la meglio sulle variazioni di ritmo della giapponese Yuki Naito, capace di imbrigliarla in una fitta rete di traiettorie alte e liftate, abilmente miscelate a improvvise accelerazioni di puro braccio (specialmente con il diritto). Eleonora però non s’è scomposta, pur soffrendo: “Sapevo che cosa dovevo fare, ma ogni tanto è stato difficile trovare il ritmo giusto, adesso sono solo felice per me e per il mio Paese”. Quel Paese che, grazie a lei, appare per la prima volta nell’albo d’oro del 5° slam under 18 dell’anno: “Adesso andrò a Parigi, quest’anno giocherò sicuramente tutti gli eventi Slam juniores mixandoli con alcuni tornei da 25 mila dollari di montepremi”. Un successo meritato soprattutto per la solidità mentale dimostrata lungo tutta la settimana, e confermata nel match clou. Sotto di un set, e incapace di trovare un vero antidoto immediato alle geometrie dell’asiatica, la differenza l’ha fatta “l’esperienza”, se così si può dire per una ragazzina di 17 anni che però ha già un ranking Wta (n.455) e con in bacheca un titolo del circuito Pro.

La premiazione maschile del Trofeo Bonfiglio 2018 – foto Panunzio

Molto più a senso unico la finale maschile, con un protagonista “in condizione”, il bulgaro Adrian Andreev, e uno completamente fuori asse, sfiancato dalle maratone giocate e vinte tra ottavi e quarti di finale. Il bulgaro, che si allena a Bradenton nell’accademia di Nick Bollettieri, ha avuto vita facile sia a referto (6-3 6-3 in 80 minuti) sia in campo, dove ha quasi sempre dominato grazie anche ai tanti, troppi errori di diritto dell’avversario. Una finale maschile non da fuochi d’artificio, come non da fuochi d’artificio l’atteggiamento post gara del bulgaro. “Come festeggerò? Credo che dormirò, sono veramente molto stanco, troppo stanco”. Come il suo avversario del resto: “Entrambi eravamo al limite delle nostre forze – ha detto il vincitore -, per questo non abbiamo giocato sicuramente il nostro miglior tennis ma di sicuro abbiamo dato tutto quello che avevamo”. Alla fine della cerimonia di premiazione, i quasi 2.000 del Centrale si sono poi riversati sul campo 9, dove si stava disputando la finale del doppio femminile. Lì, la giapponese finalista nel singolare, in coppia con Naho Sato, si è consolata conquistando il trofeo di specialità ai danni della statunitense Caty McNally e dell’elvetica Leonie Kung (7-6 6-4). Il tandem nipponico aveva già conquistato i punti necessari per far vincere al Giappone la Coppa delle Nazioni (un’altra prima volta assoluta), ritirata in campo dal coach ufficiale della federtennis asiatica Yuichiro Hama. Intanto si era già concluso nella serata di sabato il doppio maschile, un affare tutto statunitense, vinto da Govind Nanda e Tyler Zink ai danni dei connazionali Cannon Kingsley ed Emilio Nava (6-4 7-5 il punteggio). Il Bonfiglio dà l’appuntamento alla prossima edizione: la numero 60.

I RISULTATI DELLE FINALI

Tabellone singolare maschile, finale

A. Andreev (BUL) [16] b. S. Baez (ARG) [1] 6-3 6-3

Tabellone singolare femminile, finale

E. Molinaro (LUX) [13] b. Y. Naito (JPN) [9] 4-6 6-4 6-0

Tabellone doppio maschile, finale

G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) 6-4 7-5

Tabellone doppio femminile, finale

Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) 7-6(5) 6-4

Leggi Tutto

Trofeo Bonfiglio, il sogno della Cocciaretto sfuma al tie-break del 3°



Milano, 26 maggioLe guance arrossate dal sole e dalle lacrime, Elisabetta Cocciaretto lascia così il Campo Centrale del Tc Milano Alberto Bonacossa dopo 2 ore e 58 minuti di battaglia. A fare da colonna sonora ci sono gli applausi, tutti per lei e per la sua ottima partita, ma anche per la vincitrice, la 17enne Eleonora Molinaro, finalista del 59° Trofeo Bonfiglio. Sarà lei, lussemburghese di nonno friulano che sa parlare italiano ma che preferisce commentare il match in inglese: “È stata dura, io ed Elisabetta ci conosciamo da molto e ci siamo affrontate spesso. Oggi sono riuscita a stare attaccata al match anche se sono stata costretta a inseguire praticamente sempre”. Eh già, perché nel primo parziale, poi vinto al tie-break, era sotto 4-1, poi 5-3. E pure nel terzo se l’è vista più che brutta: sotto 4-1, con una palla per andare sotto 5-1. Lì la partita è girata: “Non credo sia stato quel punto la chiave di tutto – ha detto la vincitrice -, però sicuramente mi ha dato fiducia per risalire”. Stesso scenario nel tie-break decisivo, quando la 17enne marchigiana di Porto San Giorgio è andata a condurre per 4-2, prima di perdere 5 punti consecutivi, match e possibilità di diventare la prima italiana in finale al Bonfiglio dal 1998, quando fu la modenese Antonella Serra Zanetti a riuscire nell’impresa (poi conclusa con il titolo). “Sono molto dispiaciuta, ho avuto tante occasioni e non sono riuscita a sfruttarle – ha spiegato Elisabetta -. Brucia perché avevo io il pallino del gioco in mano. Peccato anche perché queste cornici mi esaltano e avere tutto il pubblico per me è stato davvero bello”. Elisabetta, che quest’anno ha assaggiato il palcoscenico dell’Australian Open e quello ‘tutto tricolore’ della Fed Cup, adesso punta dritto su Roland Garros e Wimbledon Junior.

Nel frattempo, sfuma il sogno di vincere il primo Grado A della sua carriera, che invece Eleonora Molinaro contenderà alla giapponese Yuki Naito, brava a sovvertire i pronostici contro la testa di serie n.5 Clara Tauson, la biondona danese classe 2002 che in semifinale è sembrata troppo legnosa e impacciata nei movimenti. I colpi e la potenza erano gli stessi con cui nei quarti ha impallinato la testa di serie n.1, la cinese Xinyu Wang, ma la condizione fisica, quella sì, è totalmente mancata. L’asiatica, che prova a mettere per la prima volta il suo Paese nell’albo d’oro della manifestazione (nel 2006 Kei Nishikori perse in finale dal francese Eysseric), si è imposta in due ore e 6 minuti facendo la voce grossa specialmente dal punto di vista atletico e disinnescando i tentativi di rimonta della nord-europea. La finale femminile si giocherà alle 12.30, ovviamente sul campo Centrale. A seguire toccherà ai maschi, vale a dire all’argentino Sebastian Baez, testa di serie n.1 del tabellone, e al bulgaro Adrian Andreev. Il primo, dopo un ottavo e un quarto di finale formato maratona, ha portato a casa una semifinale turbo (6-2 6-2), a danno del giapponese Naoki Tajima, apparso già sfiancato ieri pomeriggio dopo il successo al tie-break decisivo sull’altoatesino Jannik Sinner. Nell’altra semifinale Adrian Andreev ha superato sempre in due set l’altro argentino Facundo Diaz Acosta, mancino d’attacco che però non ha saputo disinnescare il talento (mescolato a tanta sregolatezza…) del bulgaro. A fronte dei 7 argentini già presenti nell’albo d’oro, Andreev sarebbe solo il secondo bulgaro a incidere il proprio nome sulla coppa (nel 2000 vinse Todor Enev). Il gran finale è pronto.

LE FINALI IN DIRETTA TV – La copertura televisiva delle finali è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.


I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, semifinali

S. Baez (ARG) [1] b. N. Tajima (JPN) [13] 6-2 6-2

A. Andreev (BUL) [16] b. F. Diaz Acosta (ARG) [14] 7-6(5) 6-4

Tabellone singolare femminile, semifinali

Y. Naito (JPN) [9] b. C. Tauson (DEN) [5] 6-2 6-7(4) 6-3

E. Molinaro (LUX) [13] b. E. Cocciaretto (ITA) [7] 7-6(3) 2-6 7-6(4)

Tabellone doppio maschile, finale

G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) 6-4 7-5

Tabellone doppio femminile, semifinali

L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) b. M. Leonard (FRA) / L. Stara (SVK) 7-5 6-0

Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. E. Molinaro (LUX) / C. Tauson (DEN) [3] 7-5 6-2


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK– I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

Leggi Tutto

Elisabetta Cocciaretto in semifinale al Trofeo Bonfiglio



Milano, 25 maggioL’Italia torna a essere rappresentata in semifinale al Trofeo Bonfiglio per la prima volta dal 2015. Tutto merito di Elisabetta Cocciaretto, che sulla terra rossa del Tc Milano Alberto Bonacossa ha superato in due set nei quarti di finale l’ucraina Viktoriia Dema, n.35 del ranking mondiale under 18. Lei, marchigiana di Porto San Giorgio, 17 anni e già una semifinale agli Australian Open conquistata lo scorso febbraio, ha saputo ribattere colpo su colpo al gioco bum-bum della sua avversaria di giornata. “Una che se non riesci a spezzarle il ritmo non ti lascia giocare”, ha detto a fine match Fausto Scolari, tecnico federale che segue Elisabetta al centro tecnico di Tirrenia. L’azzurra – nonostante un problema di natura muscolare alla fascia dorsale avvertito a partire dal secondo set – adesso se la dovrà vedere con Eleonora Molinaro, lussemburghese di origini friulane che ha regolato in un’ora e 8 minuti la guatemalteca Maria Gabriela Rivera Corado. Elisabetta, che qui detiene la settima testa di serie e nel 2013 aveva già vinto da Under 12 la Coppa Lambertenghi, adesso ha la chance di diventare la prima italiana in finale vent’anni dopo la modenese Antonella Serra Zanetti. Nella parte alta del tabellone invece si sfideranno per un posto in finale la giapponese Yuki Naito (6-2 6-4 all’argentina Ana Geller) e la danese Clara Tauson, bravissima a vincere uno scontro di pura potenza contro la cinese Xinyu Wang, testa di serie numero 1 del seeding, col punteggio di 6-4 7-6. Match vinto soprattutto in un tie-break finale tesissimo, che avrebbe potuto reindirizzare l’esito dell’incontro ma che la biondissima nord-europea ha saputo chiudere con piglio e freddezza dopo un’ora e 52 minuti.

Quello che ha promosso Clara Tauson, è stato il quarto di finale più combattuto di giornata nel tabellone femminile. Tutto molto più incerto nel maschile. E qui il rammarico più grosso è per l’azzurro Jannik Sinner, l’altoatesino che si allena a Bordighera con lo staff di Riccardo Piatti e che è arrivato a tanto così dal penultimo atto. Addirittura ha avuto un match-point a favore sul finale di un terzo set sfuggito di mano insieme alla semifinale nel tie-break decisivo. Avanti ci va il giapponese Naoki Tajima, bravo a ribattere colpo su colpo alle iniziative dell’altoatesino, che ha fatto e disfato alternativamente comandando il gioco col rovescio ma commettendo anche molti errori. Tajima sfiderà in semifinale l’argentino Sebastian Baez, testa di serie n.1 del torneo, anche lui costretto a una maratona di quasi tre ore contro il francese Clement Tabur. Che pure ha avuto in mano la partita un paio di volte, sia nel secondo set sia nel tie-break del terzo: in entrambe le situazioni ha avuto l’occasione di chiudere i conti ma non l’ha mai sfruttata (5 i match point mancati). Finché, poi, alla seconda chance utile, l’argentino tutto di blu vestito ha arpionato incontro e semifinale. Dove c’è anche un altro albiceleste a presidiare la porzione inferiore del draw: è il mancino Facundo Diaz Acosta, che non ha lasciato scampo al russo Alexandr Binda concedendogli soltanto due game (6-1 6-1) in un’ora e 5 minuti di gioco e che ora sfiderà il bulgaro Adrian Andreev (6-2 6-4 al qualificato francese Marmousez). Il programma di sabato, per quanto riguarda il singolare, si apre con le semifinali femminili a partire dalle 12.30, seguite da quelle maschili. Sul campo Centrale, e in diretta tv su SuperTennis, scenderanno per prime Elisabetta Cocciaretto ed Eleonora Molinaro, seguite da Baez e Tajima. In palio l’ingresso in finale.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, quarti di finale

N. Tajima (JPN) [13] b. J. Sinner (ITA) [WC] 4-6 6-1 7-6(2), S. Baez (ARG) [1] b. C. Tabur (FRA) [10] 4-6 7-6(3) 7-6(8), F. Diaz Acosta (ARG) [14] b. A. Binda (RUS) 6-1 6-1, A. Andreev (BUL) [16] b. L. Marmousez (FRA) [Q] 6-2 6-4.

Tabellone singolare femminile, quarti di finale

C. Tauson (DEN) [5] b. X. Wang (CHN) [1] 6-4 7-6(9), E. Molinaro (LUX) [13] b. M.G. Rivera Corado (GUA) 6-2 6-2, Y. Naito (JPN) [9] b. A. Geller (ARG) 6-2 6-4, E. Cocciaretto (ITA) [7] b. V. Dema (UKR) 6-4 6-2.

Tabellone doppio maschile, semifinali

G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. R. Ho (TPE) / C.H. Tseng (TPE) [5] 6-7(2) 6-3 10/8, C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) b. N. Hardt (DOM) / F.C. Jianu (ROU) [8] 6-4 3-6 11/9.

Tabellone doppio maschile, quarti di finale

G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. D. Baird (USA) / N. Mejia (COL) [2] 6-3 3-6 10/3, C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) b. M. Arnaldi (ITA) / F. Passaro (ITA) [WC] 3-6 6-3 10/6, R. Ho (TPE) / C.H. Tseng (TPE) [5] b. M. Alves (BRA) / N. Rodrigues (BRA) 6-2 6-2, N. Hardt (DOM) / F.C. Jianu (ROU) [8] b. S. Baez (ARG) / C. Tabur (FRA) [1] 6-1 1-6 10/8.

Tabellone doppio femminile, quarti di finale

Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. F. Curmi (MLT) / S. Rogozinska Dzik (POL) 6-2 6-4, L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) b. L. Ma (USA) / M.C. Osorio Serrano (COL) [5] 6-4 6-1, E. Molinaro (LUX) / C. Tauson (DEN) [3] b. S. Lansere (RUS) / K. Rakhimova (RUS) [7] 6-4 6-3, M. Leonard (FRA) / L. Stara (SVK) b. A. Prisacariu (ROU) / N. Radisic (SLO) 6-4 6-3.


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK– I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

COSÌ IN TV – La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

Leggi Tutto

Sinner e Cocciaretto volano ai quarti del Trofeo Bonfiglio



Milano, 24 maggioHa i capelli rossi rossi e il fisico ancora mingherlino. Ma tira già molto forte, questa settimana soprattutto con il ‘drittone’. Jannik Sinner, altoatesino di base a Bordighera (dove si allena da tre anni con lo staff di Riccardo Piatti), è l’unico azzurro ancora in gara nel tabellone maschile del 59° Trofeo Bonfiglio. Giovedì Sinner ha avuto la meglio sul ceco Jonas Forejtek senza nemmeno soffrire troppo, anzi. Alla fine il 17enne di Sesto, in Alta Pusteria, ha messo a referto un 6-3 6-3 piuttosto netto, parziale utile per rimettere un italiano nei quarti di finale degli Internazionali d’Italia Juniores dal 2013, quando fu il biellese Stefano Napolitano ad arrivare tra gli ultimi 8 un anno dopo la vittoria di Gianluigi Quinzi (2012). L’altoatesino ha anche eguagliato il miglior risultato al Bonfiglio del suo conterraneo Andreas Seppi, che si fermò nei quarti sia nel 2001 che nel 2002. “Andreas lo conosco molto bene – ha detto Sinner -, ci alleniamo spesso insieme e per me è molto utile potermi confrontare con lui”. Adesso per Jannik, accompagnato a Milano da coach Andrea Volpini, c’è l’ostacolo giapponese rappresentato dalla 13esima testa di serie Naoki Tajima, numero 18 nel ranking Itf Junior. Per un italiano che va, un altro si ferma. È il canturino Federico Arnaboldi, che ha lottato per tre set nelle ore più calde della giornata contro il russo Alexandr Binda. 6-3 1-6 6-1 il punteggio di un match nel quale il brianzolo ha dovuto chiedere pure l’intervento del fisioterapista quando era sotto 0-3 nel terzo parziale (problema muscolare all’interno della coscia sinistra). Resta, per lui, una buona settimana (tra le migliori in stagione in singolare) nella quale ha vinto cinque match, tre nelle qualificazioni e due nel tabellone principale. Vittoria molto sofferta per la testa di serie n.1, l’argentino Sebastian Baez, che ha avuto ragione per 6-7 7-6 6-0 del finlandese Otto Virtanen in 2 ore e 28 minuti. Non si salva invece il n.2 del seeding, il cinese di Taiwan Chun Hsin Tseng, battuto dall’altro argentino Facundo Diaz Acosta per 6-4 4-6 7-6 in 2 ore e 48′.

Anche nel tabellone femminile l’Italia porta una sua rappresentante nei quarti di finale: si tratta della marchigiana di Porto San Giorgio Elisabetta Cocciaretto, brava a superare in meno di un’ora e mezza la russa Elina Avanesyan per 6-4 6-2. L’azzurra, semifinalista agli Australian Open juniores lo scorso febbraio, si allena al centro tecnico federale di Tirrenia e a Milano è seguita da Fausto Scolari. Tra lei e la semifinale, raggiunta da un’italiana l’ultima volta dalla toscana Jessica Pieri nel 2015, adesso c’è l’ucraina Viktoriia Dema, n.35 del ranking mondiale Under 18 e vittoriosa nel suo ottavo di finale su Violet Apisah per 6-3 6-1. Un altro tocco d’azzurro tra le ultime 8 lo porterà Eleonora Molinaro, che di passaporto è lussemburghese ma di origine è friulana. “Mio nonno è italiano – ha detto subito dopo aver lasciato solo 3 game alla testa di serie n.2 del torneo Maria Camila Osorio Serrano – ma mio papà e io siamo nati in Lussemburgo. Mi alleno lì, non parlo molto bene l’italiano ma lo capisco, anche perché lo sto studiando a scuola”. Ottimo tennis, buona mano, grande capacità di leggere le situazioni e gestire le diverse fasi del gioco: con queste armi si prepara ad affrontare la guatemalteca Maria Gabriela Rivera Corado che giovedì s’è sbarazzata della russa Gracheva. Il programma di venerdì scatta alle 10.00: partono prima ancora le ragazze, tutte in contemporanea (ingresso come sempre gratuito), e poi i ragazzi.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone singolare maschile, ottavi di finale

N. Tajima (JPN) [13] b. K. Mayo (USA) 6-2 7-6(5), A. Andreev (BUL) [16] b. T. Zink (USA) 6-3 6-1, S. Baez (ARG) [1] b. O. Virtanen (FIN) 6-7(1) 7-6(3) 6-0, A. Binda (RUS) b. F. Arnaboldi (ITA) [Q] 6-3 1-6 6-1, L. Marmousez (FRA) [Q] b. S. Palosi (ROU) 3-6 6-4 6-4, C. Tabur (FRA) [10] b. A. Bovy (BEL) 6-2 6-1, J. Sinner (ITA)[WC] b. J. Forejtek (CZE) 6-3 6-3, F. Diaz Acosta (ARG) [14] b. C.H. Tseng (TPE) [2] 6-4 4-6 7-6(3).

Tabellone singolare femminile, ottavi di finale

X. Wang (CHN) [1] b. K. Rakhimova (RUS) [14] 7-5 6-1, V. Dema (UKR) b. V. Apisah (PNG) [16] 6-3 6-1, M.G. Rivera Corado (GUA) b. V. Gracheva (RUS) [Q] 7-6(4) 6-1, E. Molinaro (LUX) [13] b. M.C. Osorio Serrano (COL) [2] 6-1 6-2, C. Tauson (DEN) [5] b. J. Garland (TPE) [12] 6-4 6-4, A. Geller (ARG) b. A. Charaeva (RUS) 6-2 6-3, Y. Naito (JPN) [9] b. L. Sun (SUI) [8] 0-6 6-1 7-5, E. Cocciaretto (ITA) [7] b. E. Avanesyan (RUS) 6-4 6-2.

Tabellone doppio maschile, ottavi di finale

D. Baird (USA) / N. Mejia (COL) [2] b. C.D. Chin (MAS) / P. Henning (RSA) 6-3 6-1, G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. A. Andreev (BUL) / K. Mayo (USA) 6-3 6-4, N. Hardt (DOM) / F.C. Jianu (ROU) [8] b. B. Perez (VEN) / Y. Steinegger (SUI) 6-1 6-4, C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) b. G. Bosio (ITA) / G. Peruffo (ITA) [A] 7-5 7-6(2), M. Arnaldi (ITA) / F. Passaro (ITA) [WC] b. J. Forejtek (CZE) / D. Svrcina (CZE) [7] 6-1 4-6 14/12, R. Ho (TPE) / C.H. Tseng (TPE) [5] b. S. Rodriguez (PER) / S. Welch (CHI) [A] 6-2 6-3, M. Alves (BRA) / N. Rodrigues (BRA) b. J.M. Cerundolo (ARG) / C. Lopez Montagud (ESP) [3] 2-6 6-2 10/7, S. Baez (ARG) / C. Tabur (FRA) [1] b. H. Mayot (FRA) / L. Musetti (ITA) 6-4 6-3.

Tabellone doppio femminile, ottavi di finale

F. Curmi (MLT) / S. Rogozinska Dzik (POL) b. N. Subhash (USA) / K. Volynets (USA) 6-4 6-3, S. Lansere (RUS) / K. Rakhimova (RUS) [7] b. V. Apisah (PNG) / P. Stearns (USA) 6-3 6-0, L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) b. L. Sun (SUI) / X. Wang (CHN) [1] 3-6 6-3 10/2, Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. A. Charaeva (RUS) / M. Custic (ESP) 6-3 6-4, L. Ma (USA) / M.C. Osorio Serrano (COL) [5] b. V. Kanapatskaya (BLR) / O. Selekhmeteva (RUS) 5-7 6-2 13/11, M. Leonard (FRA) / L. Stara (SVK) b. M. Bilokin (UKR) / V. Dema (UKR) [8] 2-6 7-6(4) 10/6, E. Molinaro (LUX) / C. Tauson (DEN) [3] b. G. Topalova (BUL) / D. Vismane (LAT) 6-0 6-3, A. Prisacariu (ROU) / N. Radisic (SLO) b. A. Makatsaria (GEO) / A. Noel (USA) [4] 6-7(3) 6-3 10/5.


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK– I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

COSÌ IN TV – La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

Leggi Tutto

Trofeo Bonfiglio, Arnaboldi salva la giornata azzurra



Milano, 23 maggio – La giornata azzurra l’ha salvata Federico Arnaboldi. Il 6-3 7-6 con cui il canturino ha regolato lo statunitense Govind Nanda e con cui si è qualificato per gli ottavi di finale del 59° Trofeo Bonfiglio, è stato l’unico successo italiano di una giornata che pure vedeva impegnati molti dei nostri. Non sempre le sconfitte, però, sono un buon termometro per tastare la salute di un movimento. Nella terza giornata di tabellone principale sui campi del Tc Milano Alberto Bonacossa, su 6 italiani impegnati nel complesso, 5 hanno perso. Tolto Arnaboldi, sono usciti di scena – nell’ordine – Federica Rossi, valtellinese che si allena al centro tecnico federale di Tirrenia (unica ragazza in campo mercoledì), e nel maschile il toscano Lorenzo Musetti, il romano Flavio Cobolli, il marchigiano Luca Nardi e l’altro laziale Giulio Zeppieri. Partiamo da Arnaboldi, bravo ad avere in mano il match fin dai primi turni di servizio grazie a una prima abbastanza solida, soprattutto in considerazione del fatto che negli ultimi mesi ha dovuto cambiare diverse volte il movimento del servizio per ovviare a un dolore cronico alla schiena. Un passaggio a vuoto a inizio secondo set rischiava di complicargli una vicenda che al contrario si è risolta con una rimonta dal 2-5 fino al 6-6 (nel tie-break il 17enne brianzolo ha chiuso per 7 punti a 5). Seguito a bordo campo da Giacomo Oradini, con cui si allena a Milano, Arnaboldi può contare sulla guida tecnica del capitano di Coppa Davis italiano Corrado Barazzutti. Adesso per lui, vincitore del Torneo Avvenire 2016, c’è il russo Alexandr Binda, n.72 del ranking mondiale under 18 (l’avversario del 2° turno era n.68).

Tutti gli altri, specialmente i maschi, hanno lottato per tre set, e tutti hanno fatto vedere buone cose. Musetti, sconfitto dal talento bulgaro Adrian Andreev è andato avanti di un set prima di spegnersi e racimolare soltanto un game nei restanti parziali. Quello che non si è mai spento durante tutto l’arco dell’incontro è stato l’estro (genio e sregolatezza…) che entrambi i protagonisti hanno messo in mostra, tra cui anche due servizi ‘dal basso’ – uno per parte – in momenti tutt’altro che inutili dell’incontro. Nardi, il più “piccolino” del gruppo (classe 2003), si era trascinato al terzo dopo aver perso il primo set contro il francese Lilian Marmousez, che poi è scappato via nel parziale decisivo. Il marchigiano però ha fatto vedere una grande facilità di braccio oltre a una buona propensione all’aggressività e a un’incoraggiante predisposizione a tenere in mano il pallino del gioco. Buone sensazioni, nonostante il k.o., anche per il romano Flavio Cobolli, reduce qui a Milano da 4 successi (compresi i 3 nelle qualificazioni e lo sgambetto al n.3 del tabellone Skatov) e battuto in due ore e 7 minuti dallo statunitense Zink. Tutto regolare per quanto riguarda i big del seeding: nessuna sorpresa da segnalare, con le vittorie agevoli delle rispettive teste di serie n.1, vale a dire l’argentino Sebastian Baez, 7-6 6-1 al dominicano Hardt, e la cinese Xinyu Wang, 6-3 6-3 all’ucraina Snigur. Giovedì si comincia alle 10, con tutti gli ottavi di finale femminili seguiti da quelli maschili (su 8 campi gara). Tornano in campo Elisabetta Cocciaretto (opposta alla russa Elina Avanesyan) e l’altoatesino Jannik Sinner, che se la vedrà col ceco Jonas Forejtek.

I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone maschile, secondo turno

F. Diaz Acosta (ARG) [14] b. R. Hijikata (AUS) 6-1 6-3, K. Mayo (USA) b. Y. Steinegger (SUI) [Q] 7-6(4) 6-1, O. Virtanen (FIN) b. A. Kalender (CRO) [Q] 6-4 1-6 6-1, A. Andreev (BUL) [16] b. L. Musetti (ITA) 4-6 6-0 6-1, S. Baez (ARG) [1] b. N. Hardt (DOM) 7-6(1) 6-2, T. Zink (USA) b. F. Cobolli (ITA) [Q] 6-3 4-6 6-4, F. Arnaboldi (ITA) [Q] b. G. Nanda (USA) 6-3 7-6(5), S. Palosi (ROU) b. P. Henning (RSA) 6-2 6-3, L. Marmousez (FRA) [Q] b. L. Nardi (ITA) [WC] 6-1 4-6 6-3, C. Tabur (FRA) [10] b. G. Zeppieri (ITA) [WC] 4-6 6-2 6-4.

Tabellone femminile, secondo turno

X. Wang (CHN) [1] b. D. Snigur (UKR) 6-3 6-3, E. Avanesyan (RUS) b. P. Stearns (USA) 7-5 6-2, V. Apisah (PNG) [16] b. C. Monnet (FRA) [Q] 4-6 6-4 6-1, V. Gracheva (RUS) [Q] b. M.L. Carle (ARG) [6] 2-6 6-2 6-2, M.G. Rivera Corado (GUA) b. F. Rossi (ITA) [WC] 6-3 4-6 6-4, K. Rakhimova (RUS) [14] b. L. Kung (SUI) [Q] 6-1 5-7 6-3, M.C. Osorio Serrano (COL) [2] b. M. Timofeeva (RUS) 7-5 6-3.


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK- I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

COSÌ IN TV – La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

Leggi Tutto

Trofeo Bonfiglio, altri quattro azzurri passano il primo turno



Milano, 22 maggio – Nonostante un cielo plumbeo e minaccioso su Milano, c’è tanto azzurro a colorare il martedì del 59° Trofeo Bonfiglio, con alcuni successi pesanti dei giovani tennisti di casa che vanno a migliorare il bilancio complessivo dopo lo scarso bottino di lunedì. Le imprese di giornata portano la firma del romano Flavio Cobolli e dell’altoatesino Jannik Sinner: il primo, figlio dell’ex professionista Stefano, ha esordito dominando il kazako Timofei Skatov (testa di serie n.3 del tabellone) con un netto 7-5 6-0; il secondo, che si allena a Bordighera nella nuova accademia di Riccardo Piatti, ha fatto altrettanto con lo statunitense Tristan Boyer (n.6), chiudendo con un 6-0 6-2 che gli vale un posto negli ottavi di finale. I segnali di una settimana potenzialmente positiva per il tennis tricolore non si fermano qui. E a gioire sono pure due lombardi, che al Tc Milano Bonacossa erano particolarmente attesi. Una è la valtellinese Federica Rossi, alla sua terza partecipazione agli Internazionali d’Italia Juniores. Da lei ci si aspettava molto e Federica non ha sbagliato, superando la combattiva russa Maria Krupenina per 6-2 7-5. Dopo la finale raggiunta nel torneo francese di Cap d’Ail un mese fa, la 16enne di Sondrio si conferma in un ottimo momento di forma. Buona la prima anche per Federico Arnaboldi, che continua la sua marcia dopo aver superato brillantemente il tabellone di qualificazione. Il canturino, trionfatore del Trofeo Avvenire 2016, ha messo in scena una prova molto convincente contro il coreano Seon Yong Han, piegato per 3-6 6-1 6-1. Avanti anche Giulio Zeppieri, che s’impone per 6-3 6-0 sullo spagnolo Alejandro Garcia. Niente da fare invece per Giacomo Dambrosi, Fabrizio Andaloro e Filippo Moroni. Così come finisce il sogno della qualificata Enola Chiesa, che cede alla statunitense Peyton Stearns (6-2 6-4 il finale). Adesso la Rossi sfiderà nel secondo turno la guatemalteca Maria Gabriela Rivera Corado, mentre Arnaboldi, Cobolli e Zeppieri se la vedranno rispettivamente con gli statunitensi Govind Nanda e Tyler Zink, e con il francese Clement Tabur, 14esimo nella classifica mondiale Junior Itf.

Flavio Cobolli – foto Panunzio

Tra le ragazze, rischia qualcosa ma chiude in crescendo Elisabetta Cocciaretto, che dopo l’esordio vincente del giorno precedente continua la sua marcia spedita superando la georgiana Mariam Dalakishvili. La giocatrice marchigiana è brava a reagire dopo un black-out che le costa il secondo set nonostante il doppio break di vantaggio accumulato a inizio parziale (6-4 3-6 6-0 il finale). Al terzo turno anche un’altra giocatrice da tenere d’occhio come la lussemburghese (classe 2000) Eleonora Molinaro. Reduce dal doppio trionfo nel 15 mila dollari transalpino di Gonesse e nell’under 18 di grado 1 di Beaulieu sur Mer, la Molinaro ha superato prima la francese Manon Leonard al debutto e poi la slovacca Lenka Stara per 7-5 6-2. Avanza pure il talentuoso cinese di Taipei Chun Hsin Tseng (n.2), che supera in rimonta l’americano Cannon Kingsley al termine di un match emozionante chiuso per 4-6 7-6 6-1. Domani in campo (a partire dalle ore 9.30), per completare i match di secondo turno, anche Lorenzo Musetti contro il bulgaro Adrian Andreev e la wild card Luca Nardi opposto al francese Lilian Marmousez.

I I RISULTATI DI GIORNATA

Tabellone maschile, secondo turno

J. Sinner (ITA)[WC] b. T. Boyer (USA) [6] 6-0 6-2, Y. Erel (TUR) b. A. Binda (RUS) 3-0 rit., C.H. Tseng (TPE) [2] b. C. Kingsley (USA) 4-6 7-6(2) 6-1, A. Bovy (BEL) b. R. Ho (TPE) 7-6(4) 6-2, N. Tajima (JPN) [13] b. A.L. Lingua Lavallen (ARG) 7-6(3) 4-6 6-2,  J. Forejtek (CZE) b. F.C. Jianu (ROU) [11] 7-6(1) 4-6 6-1.

Tabellone femminile, secondo turno

J. Garland (TPE) [12] b. A. Prisacariu (ROU) 6-3 5-7 7-5, E. Molinaro (LUX) [13] b. L. Stara (SVK) 7-5 6-2, C. Tauson (DEN) [5] b. A. Makatsaria (GEO) 6-1 6-3, A. Geller (ARG) b. M. Custic (ESP) 6-4 6-0, V. Dema (UKR) b. N. Sato (JPN) [4] 7-5 6-1, Y. Naito (JPN) [9] b. S. Lansere (RUS) 6-2 7-5, E. Cocciaretto (ITA) [7] b. M. Dalakishvili (GEO) 6-4 3-6 6-0, L. Sun (SUI) [8] b. K. Harvey (USA) 6-0 6-3, A. Charaeva (RUS) b. Y. Mansouri (FRA) 2-6 6-4 6-4.

Tabellone maschile, primo turno

F. Arnaboldi (ITA) [Q] b. S.Y. Han (KOR) 3-6 6-1 6-1, A. Kalender (CRO) [Q] b. G. Dambrosi (ITA) [WC] 6-7(4) 6-4 6-1, G. Zeppieri (ITA) [WC] b. A. Garcia (ESP) [Q] 6-3 6-0, F. Cobolli (ITA) [Q] b. T. Skatov (KAZ) [3] 7-5 6-0, Y. Steinegger (SUI) [Q] b. F. Moroni (ITA) [WC] 6-3 0-6 6-2, P. Henning (RSA) b. F. Andaloro (ITA) [Q] 7-6(2) 7-6(5), F. Diaz Acosta (ARG) [14] b. J. Fearnley (GBR) 6-4 6-4, S. Baez (ARG) [1] b. J. Ferreira (BRA) 6-0 6-2, T. Zink (USA) b. T.A. Tirante (ARG) 7-6(2) 3-6 6-0, A. Andreev (BUL) [16] b. S. Woldeab (USA) [Q] 6-2 6-3, L. Marmousez (FRA) [Q] b. D. Baird (USA) [9] 7-6(2) 6-0.

Tabellone femminile, primo turno

F. Rossi (ITA) [WC] b. M. Krupenina (RUS) [Q] 6-2 7-5, M.L. Carle (ARG) [6] b. D. Dimitrova (BUL) [Q] 6-3 6-2, V. Gracheva (RUS) [Q] b. G. Price (USA) 6-3 6-2, P. Stearns (USA) b. E. Chiesa (ITA) [Q] 6-2 6-4, L. Kung (SUI) [Q] b. D. Khodan (UKR) [Q] 6-3 6-2, M.C. Osorio Serrano (COL) [2] b. D. Lopatetskaya (UKR) [Q] 4-6 6-1 6-4, D. Snigur (UKR) b. C. McNally (USA) 6-3 2-6 7-6(7), C. Monnet (FRA) [Q] b. K. Volynets (USA) 7-6(0) 5-7 6-2.


METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA

Con i mezzi pubblici – tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto – dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l’uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15. Ingresso libero – L’ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK- I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l’hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

COSÌ IN TV – La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

TC MILANO ALBERTO BONACOSSA, SEMPRE PIÙ AL “CENTRO” DELLA CITTÀ

Il Tennis Club Milano A. Bonacossa si sta sempre più aprendo alla città di Milano per tornare a essere non solo un punto di riferimento sportivo, ma anche culturale e mondano. Da qualche anno a questa parte sono numerosi gli eventi di grande prestigio organizzati nello storico club di Via Arimondi, serate di opera, concerti, rappresentazioni teatrali che hanno visto la partecipazione di artisti di fama internazionale e che hanno trovato nel TCM un palcoscenico di primissimo spessore. Nei propri spazi il circolo è in grado di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione: conferenze, presentazioni di libri e molte altre tipologie di eventi. È anche questo il motivo per cui sempre più realtà di prestigio decidono di affiancare il proprio nome a quello dello storico club. La nuova dirigenza si è posta l’obiettivo ambizioso di collocare nuovamente il TCM tra le realtà sociali più attive di Milano e di tornare a essere vero e proprio luogo di incontro nel pieno centro della città. Tutto questo è possibile grazie a una organizzazione che anno dopo anno sta puntando a diventare sempre più una macchina perfettamente oliata.

Leggi Tutto

Questo sito è full responsive ed è correttamente visualizzabile su ogni dispositivo. Computer, smartphone e tablet di ogni misura...