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Passaggio di consegne al Camozzi Open: trionfo di Rody De Bie



Brescia, 17 giugno 2018 – La sorpresa è servita, con un trionfo che pesa ancora di più perché in pochi avrebbero puntato su di lui. Invece, al termine della sesta edizione del Camozzi Open, l’ultimo a sorridere è il 23enne olandese Rody De Bie, seconda testa di serie, che in un confronto generazionale dal tasso tecnico elevatissimo l’ha spuntata per 7-6 6-1 su Tadeusz Kruszelnicki, una delle leggende del tennis in carrozzina, di ben 39 anni più anziano. Il polacco, ancora brillantissimo nonostante la carta d’identità dica classe 1955, cercava il tris al Forza e Costanza dopo la doppietta delle ultime due edizioni, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto, contro un avversario più bravo a interpretare le fasi cruciali della finale, specialmente in un primo set decisivo. De Bie non è riuscito a chiuderlo né sul 5-4 né sul 6-5 (sempre col servizio a disposizione), ma ha tenuto i nervi saldi in un tie-break delicatissimo, vinto per 7 punti a 5. Il break subìto da De Bie in avvio di secondo set, con ben tre doppi falli nello stesso game, sembrava poter rilanciare Kruszelnicki, invece è rimasto l’ultimo momento di difficoltà della partita dell’olandese. Il quale è salito in cattedra con servizio e rovescio, ha ridotto all’osso gli errori ed è corso in sicurezza verso il suo nono titolo in carriera in singolare, il secondo dell’anno dopo quello colto a fine maggio a Padova. “Contro Kruszelnicki avevo perso tre volte su tre – ha detto De Bie –, e finalmente ce l’ho fatta. Sono venuto qui con l’obiettivo di vincere il titolo in singolare, e sono fiero di esserci riuscito, davanti a tanta gente e in un torneo organizzato veramente alla perfezione. Questa vittoria mi permetterà di tornare fra i primi 30 della classifica mondiale: un risultato importantissimo per avvicinare la qualificazione alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2020”.

Per prendersi la rivincita, Kruszelnicki non ha dovuto attendere troppo, visto che a pochi minuti dal termine della finale di singolare i due sfidanti erano di nuovo uno contro l’altro per l’ultimo atto del doppio: il polacco spalleggiato dall’austriaco Martin Legner, altro giocatore per cui l’età è davvero soltanto un numero, e l’olandese in coppia col connazionale Carlos Anker. Ne è venuta fuori una battaglia punto a punto, nella quale i due veterani Kruszelnicki e Legner hanno fatto la differenza nei momenti decisivi, chiudendo per 7-5 7-6 e laureandosi campioni a Brescia per il quarto anno di fila. Nel singolare “consolation”, invece, il titolo è andato al bresciano Silviu Culea. “È stata la migliore edizione di sempre – ha detto Marco Colombo, presidente di Active Sport, la società organizzatrice dell’evento – e per questo ringrazio gli sponsor e tutte le persone che collaborano con noi, durante la settimana ma anche nel corso dell’anno. Il nostro torneo si è nuovamente rivelato un piccolo gioiello del calendario internazionale, con un campo di partecipazione di altissimo livello e tanti incontri spettacolari. Migliorarsi ancora non sarà facile, ma ci proveremo”. Una promessa che sa già di certezza.

RISULTATI

Singolare maschile. Finale: De Bie (Ned) b. Kruszelnicki (Pol) 7-6 6-1.

Singolare femminile. Finale: Lauro (Ita) b. Buehler (Sui) 7-6 6-1.

Doppio maschile. Finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Anker/De Bie (Ned) 7-5 7-6.

Doppio femminile. Finale: Morotti/Ricci (Ita) b. Bertola/Quassinti (Ita) 6-1 6-4.

Consolation draw maschile. Finale: Culea (Ita) b. Shevchik (Rus) 4-1 4-1.

Consolation draw femminile. Finale: Ricci (Ita) b. Deac (Rou) 4-0 4-0.

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Camozzi Open, tre italiani ai quarti. Nel femminile Lauro in finale



Brescia, 15 giugno 2018 – Saranno tre i giocatori italiani che sabato andranno a caccia della finale della sesta edizione del Camozzi Open, torneo internazionale di tennis in carrozzina in corso al Forza e Costanza (sede di via Signorini). In un venerdì ricchissimo di incontri, hanno staccato il pass per la penultima giornata del Futures il comasco Luca Spano, ottava testa di serie, l’altoatesino Ivan Tratter e il 25enne sardo Luca Arca, che ha allungato a sei la sua striscia di vittorie consecutive. La scorsa settimana ha vinto a Civitavecchia, e pochi giorni dopo va a caccia del bis nel torneo targato Active Sport, dove all’esordio ha sorpreso tutti superando in rimonta il numero uno d’Italia Silviu Culea. Un successo confermato l’indomani contro lo svizzero Yann Jauss, liquidato con un rapido 6-1 6-2 che l’ha spedito nei quarti di finale, dove Arca sarà chiamato all’impresa contro il polacco Tadeus Kruszelnicki. I giochi di classifica hanno consegnato al 62enne di Gliwice “solo” la terza testa di serie, ma dati i suoi trascorsi di altissimo livello (è stato numero 3 al mondo) e il feeling col Camozzi Open, vinto nelle ultime due edizioni, è lui il vero favorito per il successo finale. A Brescia non perde addirittura dal 2015, e ha confermato di puntare alla tripletta con un esordio lampo, che l’ha visto lasciare un solo game a Francesco Zola. Impegni durissimi anche per Spano e Tratter: il primo, a segno per 6-0 6-2 nel derby con Riccardi, sarà il prossimo avversario della prima testa di serie Martin Legner, un altro con un curriculum talmente ricco di successi da poterci scrivere un libro. Per Tratter, oggi vincitore per 6-1 6-2 sull’altro azzurro Paolo Tontodonati, ci sarà invece il potente olandese Rody De Bie, 23enne numero 2 del seeding.

Nel frattempo, dopo il doppio turno odierno, si conoscono già le finaliste del singolare femminile, che si giocheranno il titolo sabato mattina alle 11. In campo la prima testa di serie Gabriela Buehler, svizzera passata sulle azzurre Bertola e Quassinti, e la sarda Marianna Lauro, ex numero 11 del mondo, che al suo primo torneo del 2018 sta già lasciando il segno. In mattinata la 38enne sassarese ha superato la campionessa in carica Silvia Morotti, e nel pomeriggio si è ripetuta in scioltezza contro l’austriaca Christina Pesendorfer, che in precedenza aveva fatto fuori la seconda testa di serie Evgeniya Korotkina dopo una battaglia di quasi tre ore. Sabato sui campi di via Signorini si parte alle 9: prevista la conclusione di tutti i tornei femminili e del singolare maschile di consolazione, oltre che i quarti e le semifinali del singolare e le semifinali del doppio maschile. Alle 15.30 l’esibizione del duo acustico ‘Two of Us!’, con Rolando Giambelli e il figlio Alessandro che suoneranno alcuni dei brani più famosi del Beatles, oltre a un’esibizione della giovane cantante Elisabetta Gozio. Presente anche il celebre poeta bresciano Innocente Foglio. L’ingresso è sempre gratuito.

RISULTATI

Singolare maschile. Secondo turno: Legner (Aut) b. Banci (Ita) 6-1 6-2, Spano (Ita) b. Riccardi (Ita) 6-0 6-2, Kruszelnicki (Pol) b. Zola (Ita) 6-1 6-0, Arca (Ita) b. Jauss (Sui) 6-1 6-2, Keller (Sui) b. Cancelli (Ita) 7-5 6-1, Anker (Ned) b. Zedda (Ita) 6-0 6-0, Tratter (Ita) b. Tontodonati (Ita) 6-1 6-2, De Bie (Ned) b. Scalvini Lozano (Ita) 6-0 6-0.

Singolare femminile. Quarti: Buehler (Sui) b. Bertola (Ita) 6-2 6-4, Quassinti (Ita) b. Faccoli (Ita) 7-5 6-1, Lauro (Ita) b. Morotti (Ita) 6-1 6-2, Pesendorfer (Aut) b. Korotkina (Rus) 7-5 2-6 6-3. Singolare femminile. Semifinali: Buehler (Sui) b. Quassinti (Ita) 6-2 6-3, Lauro (Ita) b. Pesendorfer (Aut) 6-0 6-0.

Doppio maschile. Quarti: Culea/Tratter (Ita) b. Cancelli/Riccardi (Ita) 6-1 6-4, Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Jauss/Keller (Sui) 6-0 6-0, Anker/De Bie (Ned) b. Benazzi/Zeni (Ita) 6-3 6-2. Da concludere in serata: Perez/Shevchik (Chi/Rus) vs Scalvini/Zola (Ita).

Consolation draw maschile. Quarti: Shevchik (Rus) b. Zeni (Ita) 4-1 4-2, Rinaldini (Ita) b. Saja (Ita) 4-0 4-2, Gnani (Ita) b. Scaroni (Ita) 5-3 4-1, Culea (Ita) b. Benazzi (Ita) 4-0 4-0.

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Imprese di Cancelli e Tratter al Camozzi Open



Brescia, 14 giugno 2018 – Il Camozzi Open 2018 parte con due belle sorprese in casa Italia. Merito di Ivan Tratter e Paolo Cancelli, capaci di eliminare la quinta e la sesta testa di serie del tabellone nella tappa bresciana del circuito di Wheelchair tennis. La vittoria di Tratter sul russo Shevchik, numero 50 al mondo, sorprende per il punteggio e per la rapidità della vicenda: un solo game concesso dall’altoatesino, che è in crescita costante e attualmente è numero 2 d’Italia e 60 Itf. Ma ancora più inattesa è l’impresa del bergamasco Paolo Cancelli, 26enne di Grassobbio, che ha regolato al tie-break del terzo set il cileno Diego Perez, che lo precede in classifica di oltre 150 posizioni (203 contro 51). “Si tratta – spiega Cancelli, tesserato per la Sbs Bergamo – della mia prima vittoria contro un top 100, un risultato che stavo cercando da tempo e che in passato avevo soltanto sfiorato. Stavolta ho giocato davvero bene, in particolare in un primo set nel quale non ho sbagliato nulla. Poi ho accusato un calo, mentre il mio avversario è cresciuto, ma nel terzo sono riuscito a tenere i nervi saldi, mentre Perez si è innervosito. Oltre al tennis, mi sto appassionando anche all’handbike, e ho già disputato una prima gara che però non ho terminato. So che ci vuole un allenamento specifico e molto diverso da quello che prepara al tennis, ma non escludo di provarci di nuovo. Anche se voglio concentrarmi soprattutto sulla racchetta per riuscire a salire in classifica”.

Per contro, al Forza e Costanza ci sono due italiani che erano attesi e che invece hanno dovuto lasciare subito il torneo. Il primo è Fabian Mazzei, il bolognese di Active Sport che si è presentato in condizioni non ottimali ed è stato costretto al ritiro contro Tontodonati. Il secondo è il bresciano Silviu Culea, che ha vinto il parziale d’apertura ma ha subìto la rimonta di Luca Arca. Culea è attualmente numero 1 d’Italia e 52 al mondo, per questo la sua sconfitta (peraltro sui campi dove si allena) è particolarmente dolorosa. Non ha avuto nemmeno bisogno di scendere in campo, causa ritiro del suo avversario, il polacco Tadeusz Kruszelnicki, numero 3 e trionfatore delle ultime due edizioni della manifestazione, sia in singolare sia in doppio. Tra le ragazze, tutto facile per Marianna Lauro, 38enne che è stata a lungo la più forte italiana (best ranking al n. 11) e che è sempre pericolosa per i titoli che contano. Cominceranno il loro percorso domani (inizio alle ore 9), le prime quattro teste di serie.

Risultati

Singolare maschile, 1° turno: Cancelli b. Perez (Chi) 6-3 2-6 7-6, Keller (Sui) b. Colombo 6-0 6-2, Zedda b. Scaroni 6-4 6-0, Jauss (Sui) b. Gnani 4-6 6-4 6-1, Anker (Ned) b. Benazzi 6-0 6-2, Arca b. Culea 3-6 6-4 6-1 Kruszelnicki (Pol) b. Pincella ritiro, Riccardi b. Saja 6-3 6-2, Zola b. Mircea (Rom) 6-1 6-3, Tratter b. Shevchik (Rus) 6-0 6-1, Spano b. Zeni 6-1 6-3, Banci b. Curioni 6-1 6-0, Tontodonati b. Mazzei 1-6 ritiro, Scalvini b. Rinaldini 6-3 6-2.

Singolare femminile: Lauro b. Deac (Rom) 6-0 6-0, Bertola b. Ricci 6-1 6-7 6-3.

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Active Sport campione d’Italia per la quarta volta di fila



Brescia, 29 settembre – Prendi una leggenda del tennis in carrozzina come Fabian Mazzei, aggiungici una società in continua espansione, miscela tutto con grande spirito di squadra, e il gioco è fatto. È la ricetta dell’ennesimo trionfo tricolore dei ragazzi di Active Sport, che per il quarto anno consecutivo hanno sbancato i campionati italiani a squadre di tennis in carrozzina, giocati al Tc Terranova di Olbia (Sardegna). Una bella emozione che si rinnova di anno in anno, con un sapore sempre più gustoso, perché vincere da favoriti è un conto, mentre farlo da outsider è tutt’altra soddisfazione. Malgrado fossero i pluri-campioni in carica, infatti, i bresciani non erano i più attesi, in virtù e delle perplessità sulle condizioni di Mazzei, che nel 2017 ha deciso di prendersi un anno lontano dal tennis per avvicinarsi alle sue altre passioni, come la musica. Solo lo scorso sabato sera il 43enne bolognese si esibiva in concerto a Bergamo, in mezzo a tante stelle della musica italiana, ma evidentemente non ha dimenticato come dar lezioni con la racchetta. All’indomani è volato in Sardegna e cinque giorni dopo si coccola l’ennesimo scudetto di una carriera infinita. “Dopo mesi di inattività – racconta – mi sono detto ‘vediamo se riesco a fare ancora qualcosa di grande’, e ce l’ho fatta. Pensavo di essere in condizioni peggiori sia tecnicamente sia fisicamente, invece la situazione non era così male. Ho dato tutto, e anche se schiena e mani mi stanno chiedendo il conto direi che ne è valsa la pena. Questo è il nostro titolo più bello, perché inaspettato e sofferto. Credo valga più degli altri tre messi insieme, e sono felicissimo anche per i miei compagni”.

Ad accompagnare Mazzei al trionfo ci hanno pensato il solito Ivano Boriva, direttore della scuola tennis di Active Sport e secondo singolarista, e il debuttante Edgar Scalvini, ennesima scommessa vinta. Già, perché malgrado il 34enne bresciano abbia un ottimo background sportivo, con un titolo da campione europeo di golf e tanti anni nel basket, il tennis l’aveva sempre visto come un hobby. Poi la scorsa primavera ha deciso di tesserarsi, si è allenato in preparazione degli italiani e nonostante l’assenza di esperienza si è rivelato la spalla perfetta per Mazzei. “Sembravano una coppia navigata – dice Marco Colombo, presidente di Active Sport -, con Fabian abile a guidarlo, e lui perfetto nel seguire i consigli”. Dopo il successo in semifinale contro la Canottieri Baldesio (Cremona), in finale i bresciani l’hanno spuntata per 2-1 contro Jesolo Sport Disabili. Lì Mazzei ha firmato l’1-0 battendo Zorzetto, Moretto ha pareggiato i conti superando Boriva, ma il doppio Mazzei/Scalvini ha chiuso i conti, dando il la a festa e lacrime di gioia. “Avere vinto per quattro anni di fila affiancando a Fabian giocatori diversi – continua Colombo – è la dimostrazione del grande spirito di gruppo che ci contraddistingue, oltre che della qualità della nostra scuola tennis. Aver portato ai campionati italiani due squadre è uno stimolo ulteriore per puntare sempre più in alto”.

IL PERCORSO SCUDETTO DI ACTIVE SPORT

Ottavi: Active Sport “A” b. Active Sport “B” 3-0. Quarti: Active Sport “A b. Tc Albinea 2-0. Semifinali: Active Sport “A” b. Canottieri Baldesio “A” 2-1. Finale: Active Sport “A” b. Jesolo Sport Disabili 2-1 (Mazzei b. Zorzetto 6-2 6-0, Moretto b. Boriva 6-0 6-0, Mazzei/Scalvini b. Moretto/Zorzetto 6-3 6-4.

ACTIVE SPORT, VITA ATTIVA PER I DIVERSAMENTE ABILI

Active Sport è una associazione senza scopo di lucro che si propone di divulgare un modello di vita attiva per le persone diversamente abili; a tal fine lavora per rendere accessibile e diffondere al massimo lo sport, offrendo il valore della “diversità” come modello di vita positivo che sia di esempio alle persone diversamente abili ma soprattutto alle persone normodotate. Active Sport si propone come punto di riferimento per il tennis in carrozzina (con la scuola del Tennis Forza & Costanza di Brescia e di Rodengo Saiano), l’handbike, la vela e i numerosi progetti ormai consolidati di valore culturale.

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Camozzi Open, Kruszelnicki firma un’altra doppietta



Brescia, 18 giugno 2017 – Singolare e doppio nel 2016, e singolare e doppio anche nel 2017, per confermarsi Re del Camozzi Open. Grazie a una domenica trionfale Tadeusz Kruszelnicki sbanca di nuovo il torneo Itf Futures di tennis in carrozzina di Brescia (5 mila dollari), e diventa il primo giocatore a scrivere per due volte il proprio nome nell’albo d’oro del singolare della manifestazione organizzata da Active Sport. Il 61enne polacco di Gliwice, già numero 3 del ranking mondiale (oggi è n.28), era il grande favorito della vigilia e l’ha confermato mostrando il solito splendido feeling con i campi in terra battuta del Tennis Forza e Costanza. In tre partecipazioni qui ha perso un solo incontro, la semifinale del 2015 contro il francese Dalmasso, e quest’anno ha dominato contro tutti gli avversari incontrati, chiudendo con un doppio 6-2 la finale contro l’eterno rivale Martin Legner. Quello bresciano era addirittura il confronto diretto numero 70 delle loro carriere interminabili, e stavolta l’estro del 55enne austriaco di Tirol ha avuto poco spazio. Kruszelnicki ha giocato troppo bene, allungando già sul 2-1 del primo set e tenendo il rivale a distanza col suo tennis potente, sempre alla ricerca del colpo vincente. Ne ha trovati almeno una ventina col diritto, e grazie a un servizio che viaggia a velocità importanti ha avuto pochi problemi a scappare fin sul 6-2 5-0. Lì c’è stata la piccola reazione di Legner, che ha vinto due game di fila e ha provato a rifarsi sotto, ma ormai era troppo tardi. Kruszelnicki ha stretto i denti nell’ultimo game, e sul secondo match-point ha infilato un gran passante lungolinea col diritto, facendo esplodere tutta la sua gioia.foto 4

Una gioia che è raddoppiata nel corso della sua mattinata da ricordare, visto che dopo il successo in singolare è arrivato anche quello in doppio, il terzo consecutivo a Brescia, sempre in coppia con Legner. I due hanno lasciato poco spazio al duo italiano composto da Silviu Culea e Antonio Moretto, chiudendo i conti in meno di un’ora e mandando in archivio una quinta edizione del Camozzi Open particolarmente felice. “Ripetersi non è facile – ha detto il direttore del torneo Maurizio Antonini – ma l’esperienza ci ha aiutato a migliorarci ancora, e ne siamo molto felici. Abbiamo assistito a un bel torneo e visto alcuni giovani che in chiave futura possono diventare molto forti. Ogni anno facciamo il possibile per far sentire a casa tutti i partecipanti, e le risposte sono sempre positive”. La chiosa finale a Fabian Mazzei, l’atleta di punta del movimento italiano e del team di Active Sport, assente per problemi personali ma vigile sui risultati. “Mi è dispiaciuto tanto non esserci – ha detto -, ma sono felice per la vittoria di Kruszelnicki. Ho avuto spesso la fortuna di giocare con lui: oltre che un grandissimo giocatore è una bella persona, ed è ammirevole che alla sua età abbia ancora un livello di gioco che gli permetta di vincere tornei così importanti. Gli auguro di continuare a lungo”.

RISULTATI

Singolare maschile. Finale: Kruszelnicki (Pol) b. Legner (Aut) 6-2 6-2.

Doppio maschile. Finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Culea/Moretto (Ita) 6-0 6-1.

Consolation maschile. Finale: D. Amadori (Ita) b. Zola (Ita) 6-4 6-2.

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Camozzi Open, Kruszelnicki-Legner la finale. Morotti show nel femminile



Brescia, 17 giugno 2017 – Il Camozzi Open riavvolge il nastro, torna indietro di dodici mesi e si prepara a una finale maschile che promette grande spettacolo. Di fronte ci saranno di nuovo loro: da una parte il polacco Tadeusz Kruszelnicki, dall’altra l’austriaco Martin Legner, che si affrontarono anche nella finale della quarta edizione. Sui campi del Tennis Forza e Costanza di Brescia vinse in tre set il polacco, 61 anni ma un’energia da ragazzino e un palmarès ricchissimo (è stato numero 3 del mondo), e il favorito sarà di nuovo lui, prima testa di serie del torneo ITF Futures organizzato da Active Sport. L’ha dimostrato in una semifinale lampo contro il comasco Luca Spano, regolato senza cedere nemmeno un game, al termine di un match perfetto. “Sono felicissimo di poter giocare un’altra finale in questo torneo – ha detto un Kruszelnicki come sempre super sorridente – sia perché mi conferma che la fine della mia carriera agonistica è ancora molto lontana, sia perché il Camozzi Open è uno dei tornei cui sono più legato. Dal ricordo del Cavalier Attilio Camozzi, che mi ha sempre sostenuto – ha proseguito -, al supporto del Gruppo Camozzi alla mia attività, ma anche all’affetto che percepisco ogni volta che gioco qui. Di tornei ben organizzati ce ne sono molti, ma nessuno è uguale a questo: è nata una bella amicizia con tanti membri dello staff, e siamo diventati una grande famiglia. In più personalmente quando sento affetto riesco a giocare ancora meglio”.

premiazione Camozzi Open 17 femminile

Nell’altra semifinale, Legner (55 anni e numero 32 del mondo con alle spalle 7 partecipazioni alle Paralimpiadi), ha invece sconfitto per 6-4 6-3 Silviu Culea. Il bresciano di origini rumene ha giocato un ottimo match, confermando la crescita che l’ha portato fra i primi 40 del mondo, ma nei momenti decisivi ha pagato dazio all’estro dell’austriaco. Già chiuso, invece, il tabellone femminile, con tanto di sorpresa finale. La favorita per il titolo era la piemontese Stefania Galletti, prima testa di serie, invece ha prevalso la bergamasca Silvia Morotti, al suo secondo titolo internazionale. Aveva già vinto a Brescia nel 2014 e si è ripetuta tre anni dopo, riuscendo finalmente a battere (per 6-4 6-2) un’avversaria contro la quale aveva perso sette volte a livello Itf. Dopo la finale del singolare, Morotti e Galletti sono tornate in campo nel pomeriggio per la finale del doppio, in coppia, vincendo per 6-1 6-2 contro Bertola/Ricci. Una missione che proveranno a ripetere domenica Kruszelnicki e Legner, anche loro in campo prima da avversari e poi da compagni, per il match decisivo del doppio contro Culea/Moretto. Domenica sui campi di via Signorini sul campo 1 si parte alle 9.30, con la finale del singolare, a seguire la finale del doppio; sul campo 3 alle 10 in scena invece l’incontro decisivo del tabellone di consolazione fra Francesco Zola e Diego Amadori (ingresso gratuito).

RISULTATI

Singolare maschile. Semifinali: Kruszelnicki (Pol) b. Spano (Ita) 6-0 6-0, Legner (Aut) b. Culea (Ita) 6-2 6-3.

Singolare femminile. Finale: Morotti (Ita) b. Galletti (Ita) 6-4 6-2.

Doppio maschile. Semifinali: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Anker/De Bie (Ned) 6-3 6-3, Culea/Moretto (Ita) b. D. Amadori/Spano (Ita) 3-6 6-2 10/7.

Doppio femminile. Finale: Galletti/Morotti (Ita) b. Bertola/Ricci (Ita) 6-1 6-2.

Consolation maschile. Semifinali: Zola (Ita) b. Finini (Ita) 5-4 4-1, D. Amadori (Ita) b. Gremion (Sui) 1-4 4-2 11/9.

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Camozzi Open, ok i favoriti. Donne: finale tricolore Galletti-Morotti



Brescia, 16 giugno 2017 – Nell’albo d’oro del singolare maschile del Camozzi Open, giunto alla quinta edizione, c’è un solo italiano, quel Fabian Mazzei che vinse il titolo nell’edizione inaugurale del 2013. Poi è stata la volta dell’Austria, della Francia e della Polonia, ma chissà che il 2017 non possa di nuovo portare buone notizie per i colori azzurri. Nelle semifinali, raggiunte da tutte le prime quattro teste di serie, ci saranno due bandiere tricolori: la prima nella parte alta del tabellone, col comasco Luca Spano, capace di dimenticare rapidamente il “cappotto” del primo set e battere per 0-6 6-3 6-2 il russo Leonid Shevchik; la seconda nella parte bassa, con Silviu Culea. Il bresciano di origini rumene, numero 38 della classifica mondiale, era giunto ai quarti senza cedere nemmeno un set nei primi due impegni, e contro lo svizzero Yann Jauss ha continuato con un ottimo passo, chiudendo per 6-1 6-3 e confermando ambizioni importanti. Saranno fondamentali sabato mattina, quando sulla sua strada ci sarà il secondo favorito Martin Legner, austriaco con trascorsi da numero 3 del mondo e un titolo nel torneo ITF organizzato da Active Sport nel 2014, a segno per 6-2 6-4 nel duello con l’olandese Carlos Anker. Per Spano, invece, in semifinale ci sarà la prima testa di serie Tadeusz Kruszelnicki, che sui campi del Tennis Forza e Costanza di Brescia difende il titolo di dodici mesi fa. Il polacco è passato per 6-4 6-3 sull’altro olandese Rody De Bie.

Tutta italiana invece la finale femminile: in campo la piemontese Stefania Galletti, che in semifinale ha rifilato un doppio 6-1 a Vanessa Ricci, e la bergamasca Silvia Morotti, che ha riservato il medesimo trattamento alla russa Korotkina. Galletti e Morotti saranno in campo anche per la finale del doppio, in coppia, opposte all’altro duo azzurro Bertola/Ricci. Presente al Camozzi Open anche Walter Schmidinger, consigliere regionale della FIT con delega al tennis in carrozzina. “Il Comitato Regionale – ha detto – si sta impegnando per la promozione del wheelchair. Tramite i vari delegati provinciali abbiamo iniziato un censimento presso tutte le strutture della regione, così da creare un database di tutti i giocatori della Lombardia. È il primo passo per iniziare vari progetti, come l’istituzione di un campionato regionale e l’identificazione delle scuole che operano sul territorio, con le quali studiare un sistema per promuovere dei workshop”. Sabato sui campi di via Signorini si parte alle 9 del mattino. In programma semifinali di singolare e doppio maschile, finale di singolare e doppio femminile, e semifinali e finale del tabellone maschile di consolazione. Ospiti alle premiazioni gli amici della manifestazione Cesare Prandelli, Gigi Maifredi e l’imprenditore Tommaso Ghirardi (Leonessa Group), che donerà ad Active Sport una carrozzina da tennis. L’ingresso è gratuito.

RISULTATI

Singolare maschile. Quarti di finale: Kruszelnicki (Pol) b. De Bie (Ned) 6-4 6-3, Spano (Ita) b. Shevchik (Rus) 0-6 6-3 6-2, Culea (Ita) b. Jauss (Sui) 6-1 6-3, Legner (Aut) b. Anker (Ned) 6-2 6-4.

Singolare femminile. Semifinali: Galletti (Ita) b. Ricci (Ita) 6-1 6-1, Morotti (Ita) b. Korotkina (Rus) 6-1 6-1.

Doppio maschile. Primo turno: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Miele/Riccardi (Ita) 6-1 6-0, Carlucci/Servadei (Ita) b. Bostrom/Villani (Swe/Ita) 6-0 6-0, Anker/De Bie (Ned) b. Boriva/Scalvini (Ita) 6-0 6-0, Curioni/Mazzei (Ita) b. Brenlla/Gremion (Sui) 6-4 7-5, Rinaldini/Tontodonati (Ita) b. Finini/Trovesi (Ita) 7-5 6-2, D. Amadori/Spano (Ita) b. M. Amadori/Cancelli (Ita) 6-0 6-2, Jauss/Shevchik (Sui/Rus) b. Alessandro/D’Imperio (Ita) ritiro, Culea/Moretto (Ita) b. Cabras/Zola (Ita) 6-3 6-0.

Doppio maschile. Quarti di finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Carlucci/Servadei (Ita) 6-0 6-0, Anker/De Bie (Ned) b. Curioni/Mazzei (Ita) 6-0 6-0.

Da concludere: Rinaldini/Tontodonati (Ita) vs D. Amadori/Spano (Ita), Jauss/Shevchik (Sui/Rus) vs Culea/Moretto (Ita).

Doppio femminile. Girone Unico: Bertola/Ricci (Ita) b. Faccoli/Korotkina (Ita/Rus) 6-1 6-0, Galletti/Morotti (Ita) b. Faccoli/Korotkina (Ita/Rus) 6-0 6-0.

Consolation maschile. Quarti di finale: Zola (Ita) b. Trovesi (Ita) 4-1 4-1, Finini (Ita) b. Boriva (Ita) 4-0 2-4 4-2, Amadori (Ita) b. Rinaldini (Ita) 4-1 4-2, Gremion (Sui) b. Villani (Ita) 4-0 4-1.

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Camozzi Open, tutti i favoriti nei quarti di finale



Brescia, 15 giugno 2017 – Il Camozzi Open, edizione 2017, promuove tutti i favoriti della vigilia, e si allinea al venerdì con la prova maschile ai quarti di finale, con quella femminile alle semifinali. Il torneo internazionale Itf di Wheelchair del Tennis Forza e Costanza ha visto esibirsi sui campi di via Signorini i migliori dei due tabelloni. E come era già accaduto dodici mesi fa, a dettar legge sono i due giocatori capaci di arrivare in passato al numero 3 della classifica mondiale, l’austriaco Martin Legner e il polacco Tadeusz Kruszelnicki. Del resto sono loro i primi due del seeding nel torneo organizzato da Active Sport, e non sorprende che abbiano lasciato poco o nulla ai rispettivi avversari dei primi turni: un game perso da Legner, quattro da Kruszelnicki.

Il migliore degli italiani è Silviu Culea, bresciano che si allena al Forza e Costanza e che è cresciuto tennisticamente insieme ad Active Sport, anche se ora è tesserato per la Canottieri Garda di Salò. Per lui, due match sul velluto contro Rinaldini e Riccardi. “Ho vinto il titolo italiano la scorsa settimana – spiega il numero 1 degli azzurri nel ranking mondiale – e questo mi ha consentito di togliere parecchia pressione che avevo accumulato di recente. Arrivare a un torneo come il ‘Camozzi’ con questo ruolo è gratificante, ma adesso avrò il dovere di confermarmi ogni settimana. Qui mi aspetto almeno una semifinale, visto che sono testa di serie numero tre. Ma penso che nemmeno i primi due del tabellone siano fuori dalla mia portata”.

Tra i presenti alla giornata di apertura, il presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli: “Questi eventi – spiega – sono importanti perché mettono a confronto le abilità, non le disabilità. Per la crescita, serve lavorare sul vertice ma pure a livello di base. Bisogna saper avvicinare i ragazzi e saperli tenere vicino”. Domani il torneo vivrà un’altra giornata intensa, che partirà alle 8.30 di mattina per concludersi nel tardo pomeriggio, con 27 incontri in totale, tra singolo, doppio e consolation draw. La finale femminile è in programma sabato, mentre l’ultimo atto maschile andrà in scena nella mattinata di domenica. L’ingresso al Forza e Costanza (campi di via Signorini) è sempre gratuito.

RISULTATI

Singolare maschile, 1° turno: Moretto b. Brenlla (Sui) 6-0 6-0, P. Mazzei b. Miele 6-0 6-2, Spano b. Zola 6-2 6-2, Kruszelnicki (Pol) b. Gremion (Sui) 6-1 6-1, Legner (Aut) b. Trovesi 6-0 6-1, Carlucci b. Boriva 6-1 6-1, Culea b. Rinaldini 6-0 6-0, Cabras b. Servadei 6-4 6-1, Bernardi b. Villani 6-0 6-1, De Bie (Ned) b. Finini 6-2 6-0, Shevchik (Rus) b. D. Amadori 6-4 6-0, M. Amadori b. Bostrom (Swe) 6-1 6-3, Tontodonati b. Scalvini 6-3 6-3, Anker (Ned) b. Curioni 6-0 6-0, Riccardi b. D’Imperio 6-3 6-1, Jauss (Sui) b. Cancelli 6-2 6-4.

2° turno: Legner (Aut) b. P. Mazzei 6-0 6-0, Kruszelnicki (Pol) b. Moretto 6-1 6-1, De Bie (Ned) b. Cabras 6-1 6-1, Culea b. Riccardi 6-0 6-0, Anker (Ned) b. Bernardi 6-0 6-0.

Singolare femminile, quarti di finale: Korotkina (Rus) b. Ferrini 6-0 6-0, Ricci b. Faccoli 6-0 6-0, Morotti b. Bertola 6-1 6-1.

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